l’ italia in rovina

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Questo argomento contiene 3,614 risposte, ha 101 partecipanti, ed è stato aggiornato da prixi prixi 4 anni, 4 mesi fa.

Stai vedendo 10 articoli - dal 1,311 a 1,320 (di 3,615 totali)
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    Articoli
  • #68632

    FREESPIRIT
    Partecipante

    hai ragione farfi, noi ci inc….amo anche
    ma quella che avrà sempre l'ultima parola è LEI la nostra Madre Terra.
    E questa gente che ha speculato per una vita intera, sulle risorse della Madre, ne pagheranno molto presto(spero) le conseguenze.Il fatto è che ci andranno di mezzo persone che non sanno nemmeno cosa vuol dire “speculazione” cioè persone completamente innocenti :nono:


    #68633
    farfalla5
    farfalla5
    Partecipante

    [quote1278334935=FREESPIRIT]
    hai ragione farfi, noi ci inc….amo anche
    ma quella che avrà sempre l'ultima parola è LEI la nostra Madre Terra.
    E questa gente che ha speculato per una vita intera, sulle risorse della Madre, ne pagheranno molto presto(spero) le conseguenze.Il fatto è che ci andranno di mezzo persone che non sanno nemmeno cosa vuol dire “speculazione” cioè persone completamente innocenti :nono:
    [/quote1278334935]
    infatti, mi fa male al livello umano molto limitato, che anche gli esseri onesti devono pagare per le stronzate dei “potenti, molto ignoranti”.


    IL PARADOSSO DELLA NOSTRA ERA: "Abbiamo case più grandi e famiglie più piccole; Piu comodità, ma meno tempo; Piu esperti, ma piu problemi; Piu medicine, ma meno salute;
    E’ un tempo in cui ci sono tante cose in vetrina e niente in magazzino.
    Parliamo troppo, amiamo troppo poco e odiamo troppo spesso.

    #68634

    FREESPIRIT
    Partecipante

    [quote1278335152=farfalla5]
    [quote1278334935=FREESPIRIT]
    hai ragione farfi, noi ci inc….amo anche
    ma quella che avrà sempre l'ultima parola è LEI la nostra Madre Terra.
    E questa gente che ha speculato per una vita intera, sulle risorse della Madre, ne pagheranno molto presto(spero) le conseguenze.Il fatto è che ci andranno di mezzo persone che non sanno nemmeno cosa vuol dire “speculazione” cioè persone completamente innocenti :nono:
    [/quote1278334935]
    infatti, mi fa male al livello umano molto limitato, che anche gli esseri onesti devono pagare per le stronzate dei “potenti, molto ignoranti”.

    [/quote1278335152]
    !heart


    #68635
    farfalla5
    farfalla5
    Partecipante

    [quote1278335376=FREESPIRIT]

    infatti, mi fa male al livello umano molto limitato, che anche gli esseri onesti devono pagare per le stronzate dei “potenti, molto ignoranti”.

    [/quote1278335152]
    !heart
    [/quote1278335376]

    Free, è anche questo fa parte del gioco 🙁
    Noi lo sappiamo, ma lo si accetta male, vero? -|-
    Comunque andiamo avanti e cerchiamo di creare almeno noi, nel nostro piccolo, un' isola felice :amicil:


    IL PARADOSSO DELLA NOSTRA ERA: "Abbiamo case più grandi e famiglie più piccole; Piu comodità, ma meno tempo; Piu esperti, ma piu problemi; Piu medicine, ma meno salute;
    E’ un tempo in cui ci sono tante cose in vetrina e niente in magazzino.
    Parliamo troppo, amiamo troppo poco e odiamo troppo spesso.

    #68636
    brig.zero
    brig.zero
    Partecipante

    Bella, la libertà… :hehe:

    …E mentre i politici si trascinano da una notte all’altra, con ballerine, trans e cocaina, i carabinieri arrestano un malato di sclerosi perchè si cura con la cannabis !dodge
    http://www.cloroalclero.com/?p=4606

    Cannabis nella terapia antidolore Via libera dal Consiglio dei ministri (19 ottobre 2006)

    http://www.repubblica.it/2006/10/sezioni/cronaca/cannabis-uso-terapeutico/cannabis-uso-terapeutico/cannabis-uso-terapeutico.html


    https://www.facebook.com/brig.zero

    #68637
    brig.zero
    brig.zero
    Partecipante
    #68638

    sephir
    Partecipante

    Sempre peggio l'italia… bene bene

    Contro la legge Balilla
    Il suo vero nome è “legge Balilla” e porta la firma congiunta di ben tre ministri: La Russa (Difesa), Meloni (Giovani) e Tremonti (Economia). Obiettivo? Organizzare corsi di formazione delle Forze Armate per i giovani. Costo previsto per i primi tre anni di sperimentazione: 20 milioni di euro. Niente male per essere tempo di crisi.

    Articolo di: Flavio Lotti

    L’idea del governo è semplice: invitiamo i giovani per tre settimane in caserma, gli facciamo indossare per la prima volta la divisa e gli spieghiamo quanto sia bello far parte delle Forze Armate e andare in missione in giro per il mondo. In questo modo riusciremo a selezionare nuovi volontari per l’arruolamento, ad “assicurare nuova linfa e continuità d’azione” alle associazioni combattentistiche e d’arma e, alla peggio, a promuovere un po’ di sana cultura militare. Dio solo sa, coi tempi che corrono, quanto ne abbiamo bisogno!

    Per riuscire nell’operazione bisognerà solo aprire le caserme e renderle un po’ più accoglienti. C’è il rischio che se i giovani vedono in che condizioni sono realmente gli venga voglia di non tornarci più. Per il maquillage delle caserme destinate al loro alloggiamento è prevista una spesa di più di 4 milioni di euro. Per il materiale didattico bastano 350.000€. Ne serviranno invece 850.000 per le attività addestrative. Si, perché i corsi dei giovani militari non saranno solo chiacchiere.

    Agli ignari che cadranno nella rete degli uffici propaganda delle forze armate verrà offerta la possibilità di impugnare una pistola (una di quelle vere, non più quelle giocattolo di quando eri bambino) e di imparare ad ammazzare. Se riesci a centrare il bersaglio, naturalmente. Si chiameranno “Lezioni di tiro con l’arma individuale”.

    Non si irritino i soliti pacifisti, antimilitaristi e utopisti. Questo progetto (udite, udite!!!) “si pone nell’ambito delle iniziative per la diffusione dei valori e della cultura della pace e della solidarietà internazionale tra le giovani generazioni”. Straordinario!

    I corsi, assicurano i nostri tre ministri, saranno una “esperienza di vita unica” che contribuirà “ad avvicinare i giovani ai valori delle Forze Armate, con una formazione specifica al rispetto e alla difesa dei valori costituzionali”. Immagino che si comincerà dallo studio di quell’articolo che comincia con le parole “L’Italia ripudia la guerra…”.

    Per togliere ogni dubbio sul cuore degli insegnamenti a cui saranno sottoposti i giovani malcapitati, il disegno di legge ridefinisce a modo suo i compiti istituzionali delle Forze Armate specificando (fate molta attenzione!) che ci si riferisce alle “missioni internazionali di pace a salvaguardia degli interessi nazionali (!), di contrasto del terrorismo internazionale (!), di soccorso alle popolazioni locali (!) e di concorso alla salvaguardia delle libere istituzioni (!), in circostanze di pubblica calamità e in altri casi di straordinaria necessità e urgenza (!).”

    Scusate l’ignoranza: dove sta scritto che questi sono i compiti delle FFAA? Ero rimasto all’articolo 11. Quali sono gli interessi nazionali che dobbiamo difendere? Da chi? Quali sono le libere istituzioni che dobbiamo salvaguardare? E poi, quali sono gli altri casi di straordinaria necessità e urgenza in cui dobbiamo intervenire?

    I ministri presentatori giurano che i corsi non sono diretti alla promozione o all’acquisizione di titoli per l’arruolamento nelle Forze Armate. Poi però la legge precisa che la partecipazione ai corsi sarà riservata ai giovani più bravi, competenti e atletici, che risiedono nelle aree tipiche di reclutamento e che hanno il più alto titolo di studio. La vera legge Balilla, quella fascista del 1926, era meno discriminatoria. Ma si sa i tempi cambiano, oggi c’è la crisi e le risorse disponibili non sono più quelle di un tempo. Sarebbe bello poterli indottrinare tutti. Ve lo immaginate? Ma non ci sono i soldi. Vedremo più in là. Intanto partiamo con la sperimentazione.

    Scherzi a parte (anche se la legge è stata depositata il 1 aprile 2010 non è uno scherzo), questa legge non s’ha da fare. In queste ore il governo sta tentando di far passare il tutto, baipassando la discussione parlamentare, con un emendamento alla finanziaria. Con il risultato paradossale che da un lato taglia i fondi per l’addestramento (quello vero) dei soldati e dall’altro butta 20 milioni per l’addestramento ideologico delle possibili nuove reclute.

    Fai sentire la tua voce. Chiama i parlamentari eletti nel tuo collegio e digli di intervenire subito. Unisciti alla Tavola della pace. Diciamo no alla legge Balilla. E se ci sono 20 milioni per la formazione dei giovani, pretendiamo che siano spesi per educare veramente alla cittadinanza e alla Costituzione ovvero alla pace e ai diritti umani, alla legalità e alla giustizia.

    Flavio Lotti, coordinatore nazionale della Tavola della pace

    Perugia, 5 luglio 2010

    fonte: http://www.perlapace.it/index.php?id_article=4791

    20 milioni di euro per organizzare corsi di formazione delle Forze Armate per i giovani

    La Tavola della pace si mobilita contro la “legge Balilla” e invita tutti i cittadini a farsi sentire per impedire questo nuovo scandalo.

    Approfittando della manovra finanziaria, il governo ha deciso di stanziare ben 20 milioni di euro per organizzare corsi di formazione delle Forze Armate per i giovani. Il progetto era già contenuto in un disegno di legge in discussione al Senato ma con un emendamento alla finanziaria si fa prima.

    “L’idea del governo – ha dichiarato Flavio Lotti, coordinatore nazionale della Tavola della pace- è semplice: invitiamo i giovani per tre settimane in caserma, gli facciamo indossare per la prima volta la divisa e gli spieghiamo quanto sia bello far parte delle Forze Armate e andare in missione in giro per il mondo. In questo modo riusciremo a selezionare nuovi volontari per l’arruolamento, ad “assicurare nuova linfa e continuità d’azione” alle associazioni combattentistiche e d’arma e, alla peggio, a promuovere un po’ di sana cultura militare. Dio solo sa, coi tempi che corrono, quanto ne abbiamo bisogno!”

    Bella educazione! Si tagliano i fondi alla scuola e all’università e s’investe sulla formazione militare dei giovani.

    I tre ministri sponsor dell’arguta iniziativa (La Russa, Meloni e Tremonti) assicurano che il progetto “si pone nell’ambito delle iniziative per la diffusione dei valori e della cultura della pace e della solidarietà internazionale tra le giovani generazioni”. Straordinario! E giurano che i corsi non sono diretti alla promozione o all’acquisizione di titoli per l’arruolamento nelle Forze Armate. Poi però la legge precisa che la partecipazione ai corsi sarà riservata ai giovani più bravi, competenti e atletici, che risiedono nelle aree tipiche di reclutamento e che hanno il più alto titolo di studio.

    “La vera legge Balilla, quella fascista del 1926, era meno discriminatoria!” commenta Flavio Lotti che lancia un appello a tutti i cittadini: “Fai sentire la tua voce. Chiama i parlamentari eletti nel tuo collegio e digli di intervenire subito. Unisciti alla Tavola della pace. Diciamo no alla legge Balilla. E se ci sono 20 milioni per la formazione dei giovani, pretendiamo che siano spesi per educare veramente alla cittadinanza e alla Costituzione ovvero alla pace e ai diritti umani, alla legalità e alla giustizia.”

    http://www.vita.it/news/view/105345


    #68639
    brig.zero
    brig.zero
    Partecipante

    [quote1278695781=sephir]
    Sempre peggio l'italia… bene bene

    Contro la legge Balilla
    Il suo vero nome è “legge Balilla” e porta la firma congiunta di ben tre ministri: La Russa (Difesa), Meloni (Giovani) e Tremonti (Economia). Obiettivo? Organizzare corsi di formazione delle Forze Armate per i giovani. Costo previsto per i primi tre anni di sperimentazione: 20 milioni di euro. Niente male per essere tempo di crisi.

    Articolo di: Flavio Lotti

    L’idea del governo è semplice: invitiamo i giovani per tre settimane in caserma, gli facciamo indossare per la prima volta la divisa e gli spieghiamo quanto sia bello far parte delle Forze Armate e andare in missione in giro per il mondo. In questo modo riusciremo a selezionare nuovi volontari per l’arruolamento, ad “assicurare nuova linfa e continuità d’azione” alle associazioni combattentistiche e d’arma e, alla peggio, a promuovere un po’ di sana cultura militare. Dio solo sa, coi tempi che corrono, quanto ne abbiamo bisogno!

    Per riuscire nell’operazione bisognerà solo aprire le caserme e renderle un po’ più accoglienti. C’è il rischio che se i giovani vedono in che condizioni sono realmente gli venga voglia di non tornarci più. Per il maquillage delle caserme destinate al loro alloggiamento è prevista una spesa di più di 4 milioni di euro. Per il materiale didattico bastano 350.000€. Ne serviranno invece 850.000 per le attività addestrative. Si, perché i corsi dei giovani militari non saranno solo chiacchiere.

    Agli ignari che cadranno nella rete degli uffici propaganda delle forze armate verrà offerta la possibilità di impugnare una pistola (una di quelle vere, non più quelle giocattolo di quando eri bambino) e di imparare ad ammazzare. Se riesci a centrare il bersaglio, naturalmente. Si chiameranno “Lezioni di tiro con l’arma individuale”.

    Non si irritino i soliti pacifisti, antimilitaristi e utopisti. Questo progetto (udite, udite!!!) “si pone nell’ambito delle iniziative per la diffusione dei valori e della cultura della pace e della solidarietà internazionale tra le giovani generazioni”. Straordinario!

    I corsi, assicurano i nostri tre ministri, saranno una “esperienza di vita unica” che contribuirà “ad avvicinare i giovani ai valori delle Forze Armate, con una formazione specifica al rispetto e alla difesa dei valori costituzionali”. Immagino che si comincerà dallo studio di quell’articolo che comincia con le parole “L’Italia ripudia la guerra…”.

    Per togliere ogni dubbio sul cuore degli insegnamenti a cui saranno sottoposti i giovani malcapitati, il disegno di legge ridefinisce a modo suo i compiti istituzionali delle Forze Armate specificando (fate molta attenzione!) che ci si riferisce alle “missioni internazionali di pace a salvaguardia degli interessi nazionali (!), di contrasto del terrorismo internazionale (!), di soccorso alle popolazioni locali (!) e di concorso alla salvaguardia delle libere istituzioni (!), in circostanze di pubblica calamità e in altri casi di straordinaria necessità e urgenza (!).”

    Scusate l’ignoranza: dove sta scritto che questi sono i compiti delle FFAA? Ero rimasto all’articolo 11. Quali sono gli interessi nazionali che dobbiamo difendere? Da chi? Quali sono le libere istituzioni che dobbiamo salvaguardare? E poi, quali sono gli altri casi di straordinaria necessità e urgenza in cui dobbiamo intervenire?

    I ministri presentatori giurano che i corsi non sono diretti alla promozione o all’acquisizione di titoli per l’arruolamento nelle Forze Armate. Poi però la legge precisa che la partecipazione ai corsi sarà riservata ai giovani più bravi, competenti e atletici, che risiedono nelle aree tipiche di reclutamento e che hanno il più alto titolo di studio. La vera legge Balilla, quella fascista del 1926, era meno discriminatoria. Ma si sa i tempi cambiano, oggi c’è la crisi e le risorse disponibili non sono più quelle di un tempo. Sarebbe bello poterli indottrinare tutti. Ve lo immaginate? Ma non ci sono i soldi. Vedremo più in là. Intanto partiamo con la sperimentazione.

    Scherzi a parte (anche se la legge è stata depositata il 1 aprile 2010 non è uno scherzo), questa legge non s’ha da fare. In queste ore il governo sta tentando di far passare il tutto, baipassando la discussione parlamentare, con un emendamento alla finanziaria. Con il risultato paradossale che da un lato taglia i fondi per l’addestramento (quello vero) dei soldati e dall’altro butta 20 milioni per l’addestramento ideologico delle possibili nuove reclute.

    Fai sentire la tua voce. Chiama i parlamentari eletti nel tuo collegio e digli di intervenire subito. Unisciti alla Tavola della pace. Diciamo no alla legge Balilla. E se ci sono 20 milioni per la formazione dei giovani, pretendiamo che siano spesi per educare veramente alla cittadinanza e alla Costituzione ovvero alla pace e ai diritti umani, alla legalità e alla giustizia.

    Flavio Lotti, coordinatore nazionale della Tavola della pace

    Perugia, 5 luglio 2010

    fonte: http://www.perlapace.it/index.php?id_article=4791

    20 milioni di euro per organizzare corsi di formazione delle Forze Armate per i giovani

    La Tavola della pace si mobilita contro la “legge Balilla” e invita tutti i cittadini a farsi sentire per impedire questo nuovo scandalo.

    Approfittando della manovra finanziaria, il governo ha deciso di stanziare ben 20 milioni di euro per organizzare corsi di formazione delle Forze Armate per i giovani. Il progetto era già contenuto in un disegno di legge in discussione al Senato ma con un emendamento alla finanziaria si fa prima.

    “L’idea del governo – ha dichiarato Flavio Lotti, coordinatore nazionale della Tavola della pace- è semplice: invitiamo i giovani per tre settimane in caserma, gli facciamo indossare per la prima volta la divisa e gli spieghiamo quanto sia bello far parte delle Forze Armate e andare in missione in giro per il mondo. In questo modo riusciremo a selezionare nuovi volontari per l’arruolamento, ad “assicurare nuova linfa e continuità d’azione” alle associazioni combattentistiche e d’arma e, alla peggio, a promuovere un po’ di sana cultura militare. Dio solo sa, coi tempi che corrono, quanto ne abbiamo bisogno!”

    Bella educazione! Si tagliano i fondi alla scuola e all’università e s’investe sulla formazione militare dei giovani.

    I tre ministri sponsor dell’arguta iniziativa (La Russa, Meloni e Tremonti) assicurano che il progetto “si pone nell’ambito delle iniziative per la diffusione dei valori e della cultura della pace e della solidarietà internazionale tra le giovani generazioni”. Straordinario! E giurano che i corsi non sono diretti alla promozione o all’acquisizione di titoli per l’arruolamento nelle Forze Armate. Poi però la legge precisa che la partecipazione ai corsi sarà riservata ai giovani più bravi, competenti e atletici, che risiedono nelle aree tipiche di reclutamento e che hanno il più alto titolo di studio.

    “La vera legge Balilla, quella fascista del 1926, era meno discriminatoria!” commenta Flavio Lotti che lancia un appello a tutti i cittadini: “Fai sentire la tua voce. Chiama i parlamentari eletti nel tuo collegio e digli di intervenire subito. Unisciti alla Tavola della pace. Diciamo no alla legge Balilla. E se ci sono 20 milioni per la formazione dei giovani, pretendiamo che siano spesi per educare veramente alla cittadinanza e alla Costituzione ovvero alla pace e ai diritti umani, alla legalità e alla giustizia.”

    http://www.vita.it/news/view/105345
    [/quote1278695781]

    idioti … :hehe:


    https://www.facebook.com/brig.zero

    #68640

    sephir
    Partecipante

    si davvero imbecilli


    #68641
    Richard
    Richard
    Amministratore del forum

    Eolico, indagati Dell'Utri e Cosentino
    Carboni provò a manovrare i pm del G8
    Verdini, gli ex Fi all'attacco: “Bocchino spieghi”
    Altri due esponenti Pdl iscritti nel registro degli indagati a Roma. Nuove accuse per l'imprenditore: la “P3” intendeva avvicinare i magistrati di Firenze che indagavano sui Grandi Eventi. Bondi e Cicchitto contro l'esponente finiano: “Come ha avuto i verbali?”. La replica: “Nessun mistero”. Campania, si dimette l'assessore Sica
    http://www.repubblica.it/cronaca/2010/07/12/news/g8_inchiesta-5539978

    “Traffico di droga e peculato”
    Il generale Ganzer condannato a 14 anni
    L'ex n.1 del Ros dei Carabinieri colpevole di importazione di droga in due diverse operazioni. Lui: “Le sentenze vanno rispettate, aspettiamo le motivazioni”. I giudici hanno inflitto 7 anni e 10 mesi a Mauro Obinu, ex ufficiale del Ros poi passato al Sisde
    http://www.repubblica.it/cronaca/2010/07/12/news/ganzer_condannato-5537207

    Riciclaggio, il presidente di Finmeccanica
    ascoltato per due ore dai magistrati
    Guarguaglini è comparso davanti ai pm di Roma in qualità di persona informata sui fatti nell'ambito dell'inchiesta su un presunto riciclaggio di due miliardi di euro
    http://www.repubblica.it/cronaca/2010/07/12/news/ascoltato_guaraglini-5546207
    !dodge


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