l’ italia in rovina

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Questo argomento contiene 3,614 risposte, ha 101 partecipanti, ed è stato aggiornato da prixi prixi 4 anni, 6 mesi fa.

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  • #69393

    Anonimo

    http://www.byoblu.com/post/2011/11/14/Una-repubblica-fondata-sullo-spread.aspx

    Una repubblica fondata sullo spread

    ” Quello a cui mi volete obbligare a rinunciare per la vostra tranquilltà,
    ha un prezzo troppo alto, altissimo da pagare. ”

    Tutti gridano “Fate presto! Fate presto!”. Improvvisamente gli italiani si svegliano e scoprono che non c'è più nemmeno il tempo di bere il caffè. Fino al giorno prima la priorità assoluta del Governo era il decreto intercettazioni, mentre quella indiscussa degli italiani era il video hard di Belen. Poi, dalla sera alla mattina, tutti vanno di corsa. Berlusconi, meno incline alle dimissioni di quanto non fosse Gheddafi, si precipita al colle. Napolitano convoca anche il portinaio del Quirinale. In meno di 24 ore un uomo che il giorno prima era noto solo ai feticisti dell'economia spinta diviene non solo il politico più popolare d'Italia, ma viene insignito della carica di Senatore a vita per i suoi innegabili, inequivocabili altissimi meriti. Senza nessuna discussione parlamentare. Senza nessuna investitura popolare. Senza neppure un misero contrattino con gli italiani negli studi di Porta a Porta. Per decisione dell'uomo che non ha mai preso una decisione, una che fosse una, neppure quando si trattava di rimandare alle camere leggi palesemente incostituzionali. Improvvisamente il presidente della Repubblica si sveglia dal suo torpore, cessa di monitare e avvia le consultazioni. Gli italiani mettono in pausa il video di Belen per lanciare l'hashtag #GrazieGiorgio su Twitter. Come se Monti lo avesse trovato lui, dopo faticose e interminabili ricerche, e non ce lo avessero invece messo altri, lì dov'è, come il Corriere della Sera che da mesi gli preparava il terreno. Il Pdl appoggia. Il Pd appoggia. Fli e Udc appoggiano. Perfino Idv, alla fine, appoggia. Il solito teatrino delle comparse mandate dalla politica, sabato sera, festeggia l'esercito di liberazione straniero, beve champagne e lancia monetine – ma non c'era la crisi? Contenti loro…

    E sia: non c'è più tempo. Fate presto, mi raccomando! Tutti trafelati per bene. Il nodo della cravatta a metà, il paletot che svolazza mentre correte senza sapere dove. L'importante è correre. Del resto c'è la crisi, abbiamo 200 miliardi di titoli in scadenza da qui ad aprile! Come faremo? Forza Monti! Grazie Giorgio! E già che ci siamo perché non Grazie Nicolas, Grazie Angela, Grazie Barack, Grazie Goldman, Grazie Rcs e via dicendo? In fin dei conti, sono loro che hanno deciso… Napolitano che ha fatto? Le televisioni cosa hanno detto? Noi dove eravamo? Sono stati così gentili da fare tutto loro: hanno visto che eravamo impegnati e si sono messi a disposizione. Un G20, due risatine, una speculazione sui nostri titoli, due comunicati stampa et voilà: via il cerotto. Visto? Tutto passato: di cosa avevate paura? Ricordiamoci di ricambiarli, in futuro.
    E poi l'ha detto anche Obama: “L'Italia è un grande paese e sono certo che saprà come continuare a rifinanziare il suo debito”. Sì, perché il problema di avere un debito non è come estinguerlo, ma come continuare a farlo crescere. Sono tutti così presi dal grande spettacolo dello spread che si innalza, come quando c'è un eclissi e tutti col naso all'insù, come quando il mare si ritira e a nessuno viene in mente di scappare dalla spiaggia prima che arrivi lo tzunami, che nel frattempo nessuno si accorge degli sconosciuti che vanno e vengono alle loro spalle.

    Cosa significa avere titoli di stato in scadenza? Che bisogna pagarli, con gli interessi. E come si pagano? Vendendone di nuovi e vendendoli a un tasso di interesse accettabile. Come si fa a venderli bene? Basta convincere chi li compra che si tratta di un investimento sicuro, ovvero che saremo in grado di pagare. Come del resto è sempre stato, perché l'Italia ha sempre remunerato i detentori dei suoi Buoni del Tesoro, nonostante il debito pubblico alto non fosse certo una novità dello scorso mese. Ma, dicono, c'è la crisi. I mercati vogliono essere rassicurati. Va bene: come si rassicurano i mercati? Dando l'impressione di avere un governo serio e misure efficaci sul contenimento della spesa pubblica e sul pareggio di bilancio. Oppure, anche, dando l'impressione di essere sul punto di averli. Come è avvenuto in Spagna: anche lì lo spread aveva raggiunto il livello di quello italiano, ma le dimissioni di Zapatero hanno calmierato la speculazione. La Spagna ha detto: faremo nuove elezioni e ci doteremo di un governo che adotterà le misure necessarie. Hanno dato una dimostrazione chiara di intenti, hanno definito una strada da percorrere e i mercati si sono adeguati. E' un po' come mi disse il mio dottore una volta: un medico di base non ha l'obiettivo di guarire un paziente, perché se ci riuscisse perderebbe un cliente. Tuttavia, per lo stesso motivo, non può neanche permettere che muoia. La sua bravura consiste nel mantenerlo in uno stato di costante agonia, cosicché continui indefinitamente ad avere bisogno delle sue cure. Questo è esattamente l'obiettivo dei mercati: se andiamo in default loro perdono i soldi; d'altro canto, se saldiamo i nostri debiti una volta per tutte, loro che sono parassiti, sanguisughe, di cosa vivranno? Dunque sono i mercati ad avere bisogno di noi, e non viceversa.
    Dov'era tutta questa fretta? Se Berlusconi si fosse dimesso, se Monti si fosse presentato a elezioni regolari, con il suo curriculum, con un programma chiaro, chiedendo il voto agli italiani, i mercati giocoforza avrebbero preso atto, lo spread sarebbe sceso e noi avremmo avuto l'impressione di non essere stati presi per il culo. Del resto, un default italiano non conviene a nessuno. Altrimenti, come spiega bene Nicholas Farrel su Libero di oggi, si esce dall'euro, si reintroduce la lira, si soffre un po' sulle importazioni (ma si impara a fare da soli) e in compenso si vola sulle ali delle esportazioni ripartendo alla grande con la produzione e il lavoro. Un po' di coraggio, un po' di dignità, suvvia! Che poi bisogna vedere cosa riuscirà a fare, il senatore a vita Monti, con la stessa accozzaglia di parlamentari che fino a ieri hanno votato le leggi vergogna e che non hanno mai avuto il coraggio di mettere la loro faccia su nessuna riforma utile. Non era meglio fare un Parlamento serio (anche con questa legge elettorale) invece di rischiare di perdere un altro anno?
    Invece i giornali hanno tambureggiato “fate presto!”. I talk-show hanno ribadito “fate presto!”. La politica ha sbraitato “fate presto!”. La gente, tra una cena al ristorante e una partita di Champions, ha twittato “fate presto!”. E così Napolitano è stato riesumato e ha “fatto presto”. Ora siamo ospiti nel nostro paese, per gentile concessione della BCE, dell'FMI, della coppia Merkozy, della Trilaterale, di Goldman Sachs e di tutti quelli che “il mercato prima di tutto”.
    Un tale disse: “non è l'uomo ad essere fatto per il sabato, ma il sabato per l'uomo”. Così io vi dico: “non sono i cittadini ad essere fatti per i mercati, ma i mercati per i cittadini”.

    Ma finché avremo “tecnici” a decidere delle nostre sorti, l'Italia sarà solo una repubblica fondata sullo spread.


    #69394

    Xeno
    Partecipante

    [quote1321279259=prixi]
    [quote1321275722=NEGUE72]

    Certo che l'albero-mappa del sito è inquietante con tutti quei 666
    http://www.thrivemovement.com/faqs#sector_navigator

    [/quote1321275722]

    … a dire la verità, quando ho visto questa grafica, [color=#ff0000]mi è tornato in mente un concetto di cui Haramein ha parlato in modo molto accurato … [/color]

    ricordo il video in cui “gesticolava” per rendere meglio l'idea … ora non credo di riuscire a riportare bene il suo concetto, ma era riferito al movimento a spirale dei pianeti, nel percorso spazio-tempo … ed aveva trovato un'analogia con i traumi della psiche umana … il percorso a ritroso seguendo la spirale degli eventi avrebbe cancellato il trauma … (spero di essere riuscita a rammentarvi il suo discorso)

    … perciò, è questo che ha riportato alla mia memoria … ed in questo ricordo, ho avuto una diversa interpretazione del simbolo :hihi:

    [/quote1321279259]
    Hai centrato la cosa prixi
    Guarda la dodicesima immagine sul lato sx del sito

    http://www.thrivemovement.com/pioneers
    #=

    ps. ho spulciato il sito ben bene….per me è ok peccato sia solo in inglese.


    #69392
    prixi
    prixi
    Amministratore del forum

    Xeno … parli di questo?
    se si, potresti tradurre … perchè al solito non ho capito nullissima !dodge

    The human-rights project has always been animated and sustained by a fundamental moral precept: that each person is entitled to the same basic rights and that those rights ought to prevail in the face of threats from the powerful.”

    – William Schulz


    "Il cuore è la luce di questo mondo.
    Non coprirlo con la tua mente."

    (Mooji - Monte Sahaja 2015)

    #69395

    Xeno
    Partecipante

    [quote1321282414=prixi]
    Xeno … parli di questo?
    se si, potresti tradurre … perchè al solito non ho capito nullissima !dodge

    The human-rights project has always been animated and sustained by a fundamental moral precept: that each person is entitled to the same basic rights and that those rights ought to prevail in the face of threats from the powerful.”

    – William Schulz
    [/quote1321282414]
    No scusa prixi sono io che a volte mi spiego male. #hemm

    Mi riferivo al fatto che la figura in questione ti ricordava Haramein
    e non a caso nel sito viene indicato Haramein come pionere fracui Tesla ed altri.


    #69396
    prixi
    prixi
    Amministratore del forum

    [quote1321282785=Xeno]
    [quote1321282414=prixi]
    Xeno … parli di questo?
    se si, potresti tradurre … perchè al solito non ho capito nullissima !dodge

    The human-rights project has always been animated and sustained by a fundamental moral precept: that each person is entitled to the same basic rights and that those rights ought to prevail in the face of threats from the powerful.”

    – William Schulz
    [/quote1321282414]
    No scusa prixi sono io che a volte mi spiego male. #hemm

    Mi riferivo al fatto che la figura in questione ti ricordava Haramein
    e non a caso nel sito viene indicato Haramein come pionere fracui Tesla ed altri.

    [/quote1321282785]
    🙂 ok … ora è chiaro
    … scusami tu, ma quando vedo qualcosa scritto in inglese (ed in questo caso tutto un sito intero) mi “disoriento” :vir: … :legg: :kkk:
    !heart


    "Il cuore è la luce di questo mondo.
    Non coprirlo con la tua mente."

    (Mooji - Monte Sahaja 2015)

    #69397
    prixi
    prixi
    Amministratore del forum

    Xeno caro … ho capito l'equivoco !amazed
    non era la dodicesima immagine a sx, ma a destra hahaha
    … vabbè dai, abbiamo pasticciato un pò … ma l'importante è capirsi :amicil:


    "Il cuore è la luce di questo mondo.
    Non coprirlo con la tua mente."

    (Mooji - Monte Sahaja 2015)

    #69398
    Richard
    Richard
    Amministratore del forum

    [quote1321285117=NEGUE72]
    [quote1321274391=InneresAuge]
    [quote1321236462=Richard]
    [quote1321214289=NEGUE72]
    ma guarda che la penso come te….credo di non essermi espresso bene.

    [/quote1321214289]
    ok scusami
    è che sono incompatibile con la mania che c'è in giro di vedere satanassi ovunque 😉
    [/quote1321236462]

    Perdonami Richard ma io non ci scherzerei proprio…
    Il culto di Lucifero è una realtà, e che sia malvagia lo testimoniano le loro azioni.
    Tutti questi movimenti New Age, sembra siano spinti da loro e, a valle, dalla massoneria.
    Andiamoci piano… In fondo è quello che ha fatto l'Impero Romano con la religione cattolica no? E in più ci sono sempre “vari livelli”…

    Più in generale, ogni volta che penso agli scienziati di avanguardia, spesso senza Coscienza e Amore, sembrano voler manifestare quasi la loro ribellione…che combacia guarda caso con quella di Lucifero (l'Ego). I nostri drammi odierni spesso nascono dal mancato rispetto della natura, dell'uomo, etc inseguendo modelli alienanti…

    p.s. Poi a che pro utilizzare continuamente il numero storicamente noto come quello della bestia se è a loro estraneo?
    Io se non sono Musulmano, non vado in giro con il Corano o simboleggiando qualche figura “malvagia” dello stesso… (esempio molto pratico)
    [/quote1321274391]

    Hai colto perfettamente l'essenza del mio discorso!
    [/quote1321285117]
    io non voglio negare questo
    lo stesso Wilcock ne parla chiaramente per esempio..

    però penso che lo vediate anche dove non c'è quel significato e devo dire che mi viene l'orticaria ormai per questa abitudine o anche fissazione in alcuni casi, che si diffonde a macchia d'olio a mio parere in modo esagerato
    Spero abbiate guardato il contenuto del sito, il toroide come flusso che si autosostiene in entrata e uscita viene usato come concetto che potrebbe essere alla base di una sana società sotto tutti gli aspetti, politica, energia, economia, spiritualita ecc.. dato che il toroide risulta la geometria presente in tutta la natura dal micro al macro, potete capirlo vedendo i video di Haramein ad esempio o questo
    http://www.youtube.com/watch?v=z5lqb9nt7YM
    scienziati di confine che hanno provato ad ottenere l'energia “dal vuoto” hanno osservato la formazione di questo flusso toroidale

    Secondo questo discorso hanno sviluppato anche la grafica sul sito, che poi ci vediate dei 666 piuttosto che dei 999 e da lì dovrei associare il tutto al satanismo, quindi con tutti i partecipanti al film e le persone elencate http://thrivemovement.com/pioneers di conseguenza , mi sembra una grande confusione ed esagerazione che, mio consiglio, non ci fa bene, divide et impera lo si ottiene giocando sulla mente delle persone riempita all'estremo di diffidenza massacrandole di paure che poi proiettano ovunque e tra di loro, non so se mi spiego..

    Chiaramente il progetto è appena nato per quanto ne so e ci venne segnalato su facebook mi pare, perchè Pas mi inviò il messaggio che quel documentario conteneva anche il contributo di Haramein, non farò altro che vedere come si sviluppa e valutare..


    #69399
    Richard
    Richard
    Amministratore del forum

    Articolo di Fulford:

    http://eclinik.wordpress.com/vital-issues/ben-fulford/the-cabalists-struggle-in-vain-to-stop-the-new-financial-system/
    The Cabalists Struggle in Vain to Stop the New Financial System

    “These gangsters, for their part, made a big push last week in an effort to make it seem they were still in charge. In Europe they placed cabal flunkies in power in Greece and Italy after threatening the previous democratically elected leaders into resigning. This show of force, however, is still not backed by any show of money. The Rotschild/Rockefeller cabalists remain bankrupt and any attempts at asserting control in Europe will fail. In fact, the Greeks have contacted the White Dragon Society to inform them they will pretend to go along with the cabalists in order to get a new hit of paper money but that when the time comes to pay back, they will, as the Irish did, demand proof the bankers had a legal right to lend that “money,” in the first place…”

    tradotto
    http://translate.google.it/translate?u=http%3A%2F%2Feclinik.wordpress.com%2Fvital-issues%2Fben-fulford%2Fthe-cabalists-struggle-in-vain-to-stop-the-new-financial-system%2F&sl=en&tl=it&hl=&ie=UTF-8


    #69400
    brig.zero
    brig.zero
    Partecipante

    :hehe:


    https://www.facebook.com/brig.zero

    #69401

    Anonimo

    http://comedonchisciotte.org/site/modules.php?name=News&file=article&sid=9334

    LA FARSA LA TRAGEDIA L'INSOLVENZA
    Postato il Lunedì, 14 novembre @ 21:00:00 CST di davide

    DI FRANCO BERARDI BIFO
    facebook.com

    In piazza del Quirinale la sera del 12 novembre una folla grida a perdifiato: “Galera, galera”.

    E’ il popolo italiano, che vuoi farci. Feroce con i tiranni che paiono scivolare giù dal piedistallo, dopo averli adorati quando erano trionfanti.

    Ma questa volta il branco non è solo feroce, è anche stupido.

    Credono che Berlusconi esca di scena, ma la verità è che stiamo assistendo al capolavoro finale di Berlusconi, che lui lo sappia o no, che lui abbia o meno l’energia e l’intelligenza per portare fino alla conclusione la sua avventura anarco-autoritaria. Se il povero vecchio mammasantissima non reggesse all’emozione e al cardiopalma, ci sarà qualcuno che prenderà il suo posto, più giovane e più freddo, per condurre in tragedia quella che finora a ieri è stata una farsa costosa e pericolosa. Ricapitoliamo i fatti, per dissipare la nebbia auto-consolatoria scalfariana.

    La Banca Centrale Europea ha mandato una lettera-diktat, anzi più d’una. Con l’arroganza del proprietario che esige obbedienza assoluta dai sudditi, chiede di rinunciare ai diritti sindacali, impone un rinvio dell’età pensionabile, esige la privatizzazione dei beni pubblici. Obbedienza assoluta all’indiscutibile forza dei numeri.

    Berlusconi ha ricevuto la lettera della Banca Centrale Europea e ne ha fatto il suo programma. Ma avendo altro cui pensare, si è presto reso conto di non aver la forza per applicarlo. Ha quindi passato la mano allo zelante Napolitano e agli storditi faccendieri del centrosinistra. Hanno convocato un consulente della Goldman Sachs, un ragioniere della classe finanziaria di nome Mario Monti e l’hanno fatto santo. Suo compito è applicare il programma di Berlusconi con ferocia bocconiana.

    Può darsi che il vanesio cavaliere non si renda conto ancora a pieno del suo trionfo, ma Bossi l’ha capito subito: Opposizione è bello. Ci rifacciamo la verginità e guidiamo il popolo contro la plutocrazia. E la voce della verità, l’innocente Scilipoti ha già cominciato ad attaccare la congiura giudeo-massonica. Scilipoti non usa queste parole difficili, ma il suo intervento alla Camera del 12 novembre è tutt’altro che stupido: mentre il governo Monti si affannerà a eseguire il programma che noi gli abbiamo lasciato in eredità, noi scateniamo la furia populista del nazionalismo antieuropeo. L’esercito di mafia, l’esercito razzista del nord, l’esercito dell’evasione fiscale e dell’abusivismo edilizio si preparano a dissotterrare l’ascia di guerra, che hanno seppellito negli ultimi quindici anni per la semplice ragione che avevano nelle mani le leve del governo.

    Mentre i probi esattori fiscali della Goldman Sachs taglieggiano e privatizzano la società italiana, Berlusconi e Bossi si ripresenteranno alla testa di un’armata populista antieuropea.

    E’ l’uovo del serpente, quello che stanno covando i probi consulenti della Goldman Sachs.

    Nel 1992 il padronato italiano usò la crisi finanziaria e il crollo della prima Repubblica come occasione per attaccare l’organizzazione operaia e per imporre un modello di rappresentanza politica maggioritaria che favorisse la governabilità, cioè riducesse la democrazia e accelerasse i processi di privatizzazione e razionalizzazione capitalista. Una banda di onesti cretini si impadronì della scena per un po’ (chi si ricorda più di Mario Segni?).

    Da quella fase di moralizzazione e razionalizzazione è venuto fuori Berlusconi.

    Bravi, ottimo risultato. Negli anni ’80 Veltroni aveva detto di lui che era un uomo di sinistra.

    Dopo la crisi del governo Berlusconi del 1994. quando era al governo e avrebbe dovuto colpire il monopolio di mafia della comunicazione, il centro-sinistra si accordò con lui per “non toccare le sue televisioni”, cioè per accettare con un accordo mafioso il regime di illegalità in cui Mediaset era nato e cresciuto (come rivela una successiva dichiarazione di Violante alla Camera).

    Adesso si parla di crisi della Seconda Repubblica: è l’occasione per distruggere quel che resta della democrazia e soprattutto per sottomettere compiutamente la società all’azione predatoria della finanza.

    Ci riusciranno?

    Io credo di no. L’effetto della devastazione e del cinismo della classe dominante è questo: hanno rimesso in moto una dinamica sociale che da oltre venti anni era stata congelata, paralizzata, disgregata, polverizzata. Il corpo collettivo della società ha ricominciato a muoversi.

    L’11.11.11 ha segnato l’inizio di un esorcismo di massa contro la depressione e contro l’isolamento: l’esistenza precaria si fa gioia frugale di corpi che si accarezzano, e si connette al lavoro cognitivo: studenti, ricercatori, insegnanti, tecnici, medici, ingegneri e poeti, fino ai programmatori del software proprietario e finanziario che presto inizieranno dall’interno il lavoro di sabotaggio.

    Le occupazioni nei prossimi mesi prolifereranno, diverranno luoghi di aggregazione di un precariato diffuso che ha bisogno di riconoscersi, organizzarsi, e iniziare il processo di appropriazione della ricchezza che ci è stata sottratta.

    Le occupazioni organizzeranno l’insolvenza che non è soltanto l’azione puntuale del non pagare il debito finanziario, ma è, più generalmente, il processo di disincagliamento della potenza sociale dal debito semiotico che si incorpora nelle tecnologie di controllo.

    Insolvenza significa rifiuto di subire e riconoscersi nella semiotizzazione finanziaria del mondo, significa sperimentazione di altre semiotiche, di altre forme di organizzazione del territorio, della produzione, della vita quotidiana.

    Insolvenza significa costruzione delle strutture della sopravvivenza (ristoranti popolari, case collettive, strutture di autoformazione) che ci permetteranno di sottrarci al debito materiale della miseria e al debito simbolico della solitudine, insomma ci permetteranno di cominciare a vivere.

    Qualcuno dirà che si tratta di azioni illegali, come il sergente Merola, bolognese, un tempo assessore all’Urbanistica del fascista Cofferati e attualmente sindaco. Di che legalità sta parlando? Forse quella della proprietà assenteista e speculativa che lascia migliaia di abitazioni vuote e centinaia di sale pubbliche inutilizzate, mentre la gente non ha posto in cui dormire, e non ha spazi in cui riunirsi studiare parlare e decidere. E’ una legge che gli insolventi non riconoscono.

    E l’insolvenza è destinata a dilagare.

    Franco Berardi Bifo
    Fonte: http://www.facebook.com
    13.11.2011


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