l’ italia in rovina

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Questo argomento contiene 3,614 risposte, ha 101 partecipanti, ed è stato aggiornato da prixi prixi 4 anni, 5 mesi fa.

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  • #69406
    prixi
    prixi
    Amministratore del forum

    E' nato il nuovo governo, ecco i ministri. Monti: “L'assenza di politici ci agevolerà il lavoro” :ummmmm:
    http://notizie.tiscali.it//articoli/politica/11/11/16/diretta_politica_economia.html

    ecco le nomine dei 16 ministri :

    [youtube=490,360]TiscaliVideo.swf

    … chi sarebbero ? :lente:


    "Il cuore è la luce di questo mondo.
    Non coprirlo con la tua mente."

    (Mooji - Monte Sahaja 2015)

    #69413

    Anonimo

    Vorrei far notare:

    Corrado Passera, ministro dello Sviluppo economico e Infrastrutture e trasporti: classe 1953, è banchiere e manager, tra i vari incarichi che ha ricoperto ricordiamo: amministratore delegato di Intesa Sanpaolo, direttore generale di CIR (la holding del gruppo editoriale De Benedetti), direttore generale per Mondadori e L'Espresso, amministratore delegato Olivetti e per due anni è stato a capo del Banco Ambrosiano Veneto. Così Monti ha motivato la scelta di Passera:

    “Passera ha lunga esperienza e la sua storia è importante promesse e premessa per la sua attività futura, non vedo intralci riguardo la sua attività passata”

    Giulio Terzi ministro degli Esteri: classe 1946, laureato in Giurisprudenza, esperto in diritto internazionale è stato Console Generale a Vancouver durante l'Expo ‘86, diviene poi Consigliere Politico presso la Rappresentanza d'Italia presso la NATO.

    Veramente stupefacente, peggio non poteva trovare!


    #69415

    Anonimo

    http://notizie.tiscali.it/articoli/interviste/11/11/chiesa-intervista-monti.html?news.

    “Con Monti e Draghi l'Italia è in mano a poteri esterni che ci porteranno alla catastrofe”

    Scritto da Giulietto Chiesa
    Mercoledì 16 Novembre 2011 13:09
    Giulietto Chiesa – Alternativa
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    Intervista a Giulietto Chiesa a cura di Ignazio Dessì – tiscali.it.

    Mario Monti, il presidente del governo tecnico, incaricato di salvare l’Italia dai colpi dello spread, dagli scricchiolii della Borsa e dall’incedere del debito pubblico, insomma dalla crisi, ha annunciato agli italiani che occorreranno molti sacrifici per rivedere il sereno e tornare a crescere. E’ giusto dunque dare con fiducia un contributo nell’interesse generale o bisogna preoccuparsi? Ne abbiamo parlato con Giulietto Chiesa, il noto giornalista, scrittore e politico, che più volte ha puntato il dito contro i giochi speculativi dei potentati finanziari internazionali.

    Giulietto Chiesa, gli italiani devono gioire perché i loro guai stanno per finire o devono preoccuparsi?
    “C’è molto di cui preoccuparsi perché Mario Monti è la sintesi e l’emblema di un nuovo governo esterno alla democrazia italiana. Forse è la prima volta che il nostro Paese è governato formalmente da un gruppo di persone espressione di un potere esterno”.

    A quale potere si riferisce?
    “E’ difficile definirlo in termini sintetici. Formalmente è un potere europeo, sostanzialmente è un potere finanziario che interviene direttamente sulle sorti del nostro Paese attraverso due persone che si chiamano Mario Monti e Mario Draghi. L’uno è il banchiere centrale europeo, l’altro il nuovo capo del governo di questo Paese. Entrambi sono uomini della Goldman Sachs e, per meglio dire, uomini che hanno partecipato alla guida di una delle più importanti banche d’investimento mondiale. Il primo come vice presidente per l’Europa (2002-2005), l’altro come consigliere internazionale (2005). Ora assumono la guida dell’Italia e la lettera Draghi-Trichet, inviata questa estate al nostro governo, di fatto indica ciò che Monti si appresta ad eseguire”.

    In poche parole l'unica cosa certa è che i cittadini devono aspettarsi ancora di versare lacrime e sangue. Del resto la Bce ce la sta mettendo tutta per farci capire che il nostro debito è un pericolo per l’economia europea e dobbiamo estinguerlo. E’ giusto che ci dissanguiamo per pagare questo debito?
    “No, è assolutamente ingiusto. Questo debito è iniquo e illegale e per questa ragione ritengo che l’Italia non debba pagarlo. Lo dico basandomi su molti dati probanti. L’Italia è uno dei Paesi più sani d’Europa dal punto di vista del debito privato, corrispondente al 42% del Pil, mentre Paesi come la Francia, l’Inghilterra, la Spagna e altri sono in condizioni di gran lunga peggiori. Basti pensare alla Gran Bretagna, che è fuori dall’euro, ma con un debito privato del 103% del Pil, praticamente più del doppio dell’Italia. Addirittura, se facciamo la somma del debito pubblico più il debito privato, scopriamo che l’Italia si trova al secondo posto come stabilità finanziaria dopo la Germania”.

    Perciò dipingere l’Italia come una nazione sull’orlo del fallimento non è corretto?
    “Presentare l’Italia come una nazione sull’orlo del fallimento è una evidente forzatura. Gli italiani hanno seguito molto meno di altri le favole della globalizzazione, non si sono indebitati, e hanno continuato a lavorare sulla base delle proprie risorse. Lo Stato italiano ha inoltre tra i 300 e i 400 miliardi di debito verso i propri cittadini (che dunque gli hanno prestato i soldi), cosa molto diversa dall’essere indebitati completamente verso l’esterno. Grosso modo abbiamo 750 miliardi del nostro debito imputabili all’intervento di grandi banche d’investimento che hanno acquistato Buoni del Tesoro italiani. Cifra enorme frutto della speculazione. Poi ci sono circa 900 miliardi frutto degli investitori istituzionali italiani sul mercato dei Bot, in parte dovuti alle banche italiane che hanno comprato questi bond e in parte al fatto che, per esempio, tutti i fondi pensione si sono buttati in attività speculative accumulando prodotti tossici. In sostanza siamo di fronte a un debito che va disaggregato. Una parte va ripianata ed un’altra no. La parte da ripagare è quella derivante dal fatto che lo Stato ha speso più del dovuto, e l’ha fatto perché le classi dirigenti hanno consentito ai ricchi di non pagare le tasse. Questa parte del debito va ripianata ma la domanda è chi la deve ripianare?”

    Già, chi la deve ripianare?
    “La devono ripianare quelli che non hanno pagato le tasse, non il popolo italiano nel suo complesso”.

    Chiedere agli italiani grandi sacrifici è quindi ingiusto? Siamo nel pieno di un contrasto tra interessi della finanza e interessi dei cittadini?
    “Dicendo che l’Italia è sull’orlo della bancarotta si raccontano un sacco di balle, e chiedendo agli italiani grandi sacrifici per uscire dalla crisi si crea una situazione gravissima di scontro tra le esigenze finanziarie del mercato mondiale e le esigenze della vita di 60 milioni di persone. E io metto in testa le esigenze della vita, dello studio, della salute e del lavoro di 60 milioni di persone”.

    Sta forse parlando della crisi di questo capitalismo essenzialmente finanziario, di un modello economico irrimediabilmente logoro?

    “Tutti i dati ci dicono che siamo arrivati a un punto di non ritorno. Questa finanza sta creando da 30 anni una gigantesca massa di debito basata su una speculazione forsennata per tenere alti i tassi di crescita della finanza stessa. Non c’è invero nessun rapporto tra questa crescita e l’economia reale, l’attività produttiva, il lavoro e la vita della gente. C’è una massa monetaria, il debito, che cresce su se stessa e tramite se stessa. Questa massa produce un disastro generalizzato e molte banche occidentali ed europee sono fallite tra il 2007 e il 2010, ma sono state ricapitalizzate con denaro fittizio fornito dalla banca centrale del pianeta, cioè dalla Federal Reserve. Nessuno ha fatto azioni contro di loro per farle fallire: sono fallite da sole. Il crollo del sistema finanziario mondiale è già avvenuto per ragioni endogene, secondo le leggi del mercato, cosa per cui quelle banche dovevano essere lasciate al loro destino. Ma in virtù della legge Too big to fail (troppo grandi per fallire) sono state salvate con denaro pubblico e denaro fasullo, cioè inesistente”.

    E ora, a 5 anni dall’inizio della crisi, siamo di nuovo da capo ed anche il Belpaese rischia.
    “Esatto. Tutte queste banche, dopo avere speculato sui mutui facili degli Usa e aver arricchito per 6 anni Wall Street con una gigantesca massa di denaro che arrivava da tutto il mondo, hanno scoperto di essere in fallimento perché quegli asset erano inesigibili. Abbiamo creato un debito superiore a qualsiasi possibilità di chiunque di pagarlo, compresi gli Stati Uniti d’America. Quindi le grandi banche d’investimento americane ed europee cosa hanno fatto? Si sono gettate sui Bot europei perché pensavano che questi sarebbero stati esenti da ogni rischio in quanto coperti dalla Banca Centrale Europea, ed hanno cominciato a comprare a man bassa con fini speculativi i bond europei, scegliendo i paesi più deboli perché i loro Buoni del tesoro offrivano tassi di interesse più alti. Si sono precipitati sulla Grecia, sull’Italia, sulla Spagna, sul Portogallo comprando il debito pubblico di questi stati e mettendoli in circolazione attraverso i derivati, cioè ingigantendoli ulteriormente e portando questi Paesi al disastro. Il disastro greco è stato organizzato dalle banche di investimento internazionali, protette dall’Europa, e con lo stesso meccanismo stanno cercando di creare il disastro italiano”.

    Lei ha affermato che siamo commissariati dalla Bce, dal Fmi, ed ha parlato di una sorta di Matrix, un mondo in cui la democrazia è virtuale e non ci sono punti di riferimento per i cittadini i quali, per giunta, spesso non se ne rendono conto. Qual è la pillola da assumere come nel film per rompere il meccanismo? Forse prendere coscienza e mobilitarsi?
    “Mi ha tirato fuori le parole di bocca. Stiamo andando verso la catastrofe, una crisi più grande di quella del ‘29. Le banche internazionali si sono scavate la fossa ed ora, per salvarsi, la vogliono scavare a noi. Quindi per sfuggire al disastro bisogna rompere questo meccanismo”.

    Come?
    “Prima di tutto non pagando il debito, denunciandolo, poi aprendo una discussione in Europa per modificare le regole che l’hanno retta finora. Le prime regole da cambiare sono gli accordi di Maastricht, che costringono gli stati europei a fare ricorso per finanziarsi al mercato speculativo internazionale. Un mercato drogato e impazzito, per cui gli stati diventano drogati e impazziti a loro volta. Inoltre, per rompere questo meccanismo perverso, bisogna creare un movimento internazionale popolare di opposizione che respinga questa linea e dica che questa Europa così com’è va riformata radicalmente, ridiscutendone la costituzione e le regole per andare a un’Europa che tenga conto degli interessi dei popoli”.

    E se non ci riuscissimo?
    “O andiamo in questa direzione dove ci possiamo salvare o andiamo nella direzione che ci propone il signor Mario Monti, quella della catastrofe. Quando Monti e altri ci ribadiscono infatti che adesso dobbiamo sacrificarci perché poi ricominceremo a crescere mentono. Non possono non sapere che questa prospettiva non esiste. Noi andiamo semplicemente verso una recessione di proporzioni anch’esse gigantesche. E questo dimostra che queste persone sono in cattivissima fede”.


    #69416
    brig.zero
    brig.zero
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    https://www.facebook.com/brig.zero

    #69417
    prixi
    prixi
    Amministratore del forum

    [quote1321485685=Richard]

    http://www.thrivemovement.com/
    guardate il documentario, siete stati gia preparati da AG per capirlo, vedrete che favola!
    ————————
    il film descrive un progetto in corso che chiaramente deve sostenersi, verrà divulgato per diversi canali, volendo c'è il dvd che si puo acquistare, è tutto in italiano, parlato in italiano.
    Io ho una semplice postepay
    comunque sul sito puoi leggere tutto..c'è la traduzione automatica ma è decente
    [/quote1321485685]

    … ahhh la curiosità :hehe:
    dopo varie peripezie ho speso i miei 3 euro e qualche centesimo …

    … i primi minuti del film-documentario, sono molto belli … geometrie micro e macro cosmiche, sacre … il lavoro di Haramein ed altri in breve sintesi … ufo, disclosure projet, energie alternative …

    poi, per grande parte, illuminati e nuovo ordine mondiale, signoraggio bancario, elitè finanziarie, microcip, grande fratello, depopolazione …
    questa parte è davvero inquietante …. nonostante fossero tutti temi su cui parliamo da tempo, la “dose massiccia” mi ha creato forte ansia …

    mi aspettavo un finale diverso ….
    più concreto ed incoraggiante …
    ed invece mi sono trovata (osservandomi alla visione) ad allontanarmi con la sedia, sempre più dal monitor ….
    ed ho addirittura pensato (chi caspita sono questi?) problema, ansia e soluzione ? :ummmmm:
    ….
    e quello che propongono come soluzione ? … pochi minuti per dire agli americani che devono smantellare la riserva federale, pretendere la riduzione gli armamenti, abolire gli OGM … hai detto fischia #fisc
    mamiraccomando , senza violenza, altrimenti la polizia si arrabbia … =_=

    … non lo sò, non ero prevenuta, anzi … continuo a stimare ed apprezzare il lavoro di Haramein … però sono rimasta perplessa … molto perplessa :eyebro:


    "Il cuore è la luce di questo mondo.
    Non coprirlo con la tua mente."

    (Mooji - Monte Sahaja 2015)

    #69414
    prixi
    prixi
    Amministratore del forum

    [quote1321489201=brig.zero]

    [/quote1321489201]
    :salu: :ok!:
    vi prego umilmente : guardate e condividete questo video :cor:

    Grazie Brig !!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!


    "Il cuore è la luce di questo mondo.
    Non coprirlo con la tua mente."

    (Mooji - Monte Sahaja 2015)

    #69418
    brig.zero
    brig.zero
    Partecipante

    [quote1321523778=prixi]
    [quote1321489201=brig.zero]

    [/quote1321489201]
    :salu: :ok!:
    vi prego umilmente : guardate e condividete questo video :cor:

    Grazie Brig !!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
    [/quote1321523778]
    grazie a te Prixxina
    #hemm … le donne :kiss: … sarà la loro saggezza emotiva … :dance: che salverà il Cosmo … dal Caos “equo”


    https://www.facebook.com/brig.zero

    #69419
    Richard
    Richard
    Amministratore del forum

    Attualmente la stanza è occupata dal sostituto procuratore Lia Sava, uno dei magistrati della Dda più esposti. Solo poche settimane fa in quell'ufficio lavorava Antonio Ingroia il magistrato che indaga sulla trattativa tra Stato e mafia
    La centralina telefonica manomessa, il coperchio del congegno aperto, alcuni fili sul pavimento recisi di netto e i collegamenti interni ripristinati alla buona con il nastro adesivo. E’ l’inquietante scoperta fatta ieri mattina al Palazzo di Giustizia di Palermo. A dare l’allarme una dipendente dell’azienda che effettua le pulizie proprio al secondo piano del palazzo, dove ci sono gli uffici della Procura. La stanza in cui è stato fatto il grave ritrovamento è quella della dottoressa Lia Sava, sostituto procuratore della Direzione distrettuale Antimafia palermitana, titolare di diverse delicate inchieste sulle cosche mafiose ma anche sui rapporti tra la politica e Cosa Nostra.

    L’ufficio della dottoressa Sava è stato immediatamente ispezionato dai carabinieri del Ros, secondo i quali sarebbero evidenti le tracce di una possibile manomissione telefonica. I primi accertamenti degli ufficiali del Reparto Operativo hanno indicato che l’intervento esterno sui congegni elettrici risalirebbe a non più di dieci giorni fa. E proprio dieci giorni fa la dottoressa Sava aveva trovato per la prima volta la porta del suo ufficio aperta, segnalando lo strano fatto in una relazione di servizio al procuratore capo Francesco Messineo.
    http://www.ilfattoquotidiano.it/2011/11/17/sospetto-cimici-procura-palermo-erano-nellex-ufficio-antonio-ingroia/171191/


    #69420

    Erre Esse
    Partecipante

    A me questo governo mette i brividi.
    E' chiaramente un governo di emergenza dei globalisti, una roba mai vista prima in Italia. E' come se avessero gettato la maschera.
    Guarda caso, tutto avvenuto dopo l' 11 11 11.

    Chi sono i signori nella foto? Li conoscete? Li avete mai visti prima d'ora? Li avete mai sentiti parlare? Qualcuno di loro vi ha per caso spiegato cosa vuole fare? Siete d'accordo con lui? No, e come potreste: non sapete neppure chi siano. I loro nomi sono noti solo a pochi. Sono èlite provenienti da un'altra dimensione, apparse solo per i brevi istanti necessari a fare una foto di gruppo. Vi passano accanto nascosti dai vetri opachi delle auto blu: loro vedono voi, ma voi non vedete loro. Ne discendono solo per infilare porte girevoli e svanire nelle lussuose hall dei loro uffici di vetro. Opaco pure quello. Se provate a seguirli vi buttano fuori. Mica loro, che non ci fanno neanche caso: i loro sgherri. Non potete fargli domande: non rispondono. Non vi guardano mai negli occhi. Del resto, cosa potrebbero spiegarvi che voi possiate capire? Loro sono. Loro hanno. Loro possono. Loro arrivano e loro fanno. Ed è tutto.
    http://www.byoblu.com/post/2011/11/17/DICIASSETTE-TIRANNI.aspx


    #69422
    Richard
    Richard
    Amministratore del forum

    Il taglio del nastro, previsto oggi a Milano, suggella l'eccezionalità del caso: per la prima volta in assoluto una multinazionale cinese del calibro di Huawei sposta un centro di ricerca strategico come è quello sulle tecnologie microwave da Shenzhen, il quartier generale, all'estero, a Milano.
    http://www.ilsole24ore.com/art/economia/2011-11-16/ricerca-cinese-investe-italia-203739.shtml?uuid=Aa5e59LE


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