l’ italia in rovina

Home Forum PIANETA TERRA l’ italia in rovina

Questo argomento contiene 3,614 risposte, ha 101 partecipanti, ed è stato aggiornato da prixi prixi 4 anni, 4 mesi fa.

Stai vedendo 10 articoli - dal 2,371 a 2,380 (di 3,615 totali)
  • Autore
    Articoli
  • #69692
    brig.zero
    brig.zero
    Partecipante

    https://www.facebook.com/brig.zero

    #69693

    sephir
    Partecipante

    La regione Sarda è la più inquinata d’Italia, ed è record di Tumori, Depressioni e dipendenza da psicofarmaci
    Posted on 21 dicembre 2011 by sardegnavirtuosa

    La Sardegna è la regione con l’area contaminata più vasta: 445 mila ettari,
    centomila in più della Campania. Il dato allarmante è stato confermato da
    Greenpeace, dall’ultimo rapporto sui siti di interesse nazionale che devono
    essere bonificati . Le aeree più colpite da inquinamento dal suolo, sottosuolo, acque superficiali e sotterranee sono quelle del Sulcis – Iglesiente e del Guspinese. Questo dato si unisce al record dei Tumori, dei malati di depressione e uso di psicofarmaci.

    La tragedia ambientale sarda è simile a quella del Lago d’Aral: questo un mare circondato da terra e una terra circondata da acqua la Sardegna. Entrambi devastatati dal faustiano
    megaindustrialismo, elaborato da lobbies d’interesse che hanno lasciato alle comunità locali disoccupazione, ambiente insalubre, fonte di patologie e irrecuperabilità di territori.

    Logo Sardegna VIRTUOSA

    In questa stupenda terra si rileva il massimo dell’umana irrazionalità sul territorio sardo è allocato più della metà del demanio militare dell’Italia, sperimentazioni dell’industria bellica e stress test per infrastrutture di trasporto idrocarburi, centro di controllo
    radar di quasi tutto il Mediterraneo, scorie radioattive e inquietanti radioisotopi in mare, a seguito di censurati incidenti di sottomarini, miraggio dell’oro da estrarre, industrializzazione che ha distrutto il sogno dell’occupazione stabile, lasciando bombe ambientali i cui notevoli costi di bonifica e di ripristino ambientale gravano ora sulla finanza pubblica. Teulada (7200 ettari, 62 km quadrati di mare proibiti), Perdasdefogea, Capo San Lorenzo, Capo Frasca, Decimomannu, La Maddalena: territori al servizio di un’asimmetrica distribuzione italiana di servitù militari e sperimentazioni. Patologie gravi con valori abnormi d’incidenza, come certificato tra i pastori di Quirra dalle ASL di Cagliari e Lanusei. Malformazioni nei bambini a Escalaplano.

    In Sardegna è ospitato uno dei poli petrolchimici più grandi d’Europa: Saras, Polimeri Europa, Sarlux, Air Liquide ed Enichem. La Saras in termini di emissione di biossido di carbonio si colloca al terzo posto in Italia oltre alle emissioni d’inquinanti come il benzene, gli idrocarburi policiclici aromatici e gli ossidi di zolfo. La Sarlux genera energia elettrica con gli scarti del greggio, l’energia prodotta è assimilata alle rinnovabili e remunerata come tale. Interessante lo studio epidemiologico di Biggeri: “ Sarroch ambiente e salute”. Relativamente alla gestione delle bonifiche, appare incredibile la questione delle miniere del Sulcis. L’ENI corrisponde alla Regione l’equivalente di 15 miliardi di euro e si sottrae alle bonifiche e al ripristino. Il progetto di recupero ambientale e riqualificazione di Eni Risorse è approvato nel 1996 con il ministro dei Verdi Edo Ronchi, incredibilmente prevede una discarica utilizzando a Genna Luas la vecchia miniera, dove stoccare gli scarti dei fumi di acciaieria utilizzati per estrarre piombo e zinco di Portovesme e San Gavino. Anche questo sfregio è frutto bipartisan: gli scarti industriali diventano materia prima seconda con la legge 308 del 2004, ma il correttivo ambientale non modifica lo sfregio. I
    carabinieri del Noe hanno scoperto discariche abusive di rifiuti industriali a
    Serramanna e Settimo San Pietro. La bauxite di Eurallumina tinge di rosso quando spira il Maestrale su un’area vastissima: ne sanno qualcosa i cittadini di Parngianu. Sette anni fa la richiesta di ulteriore spazio per stoccare nuovi fanghi di scarto e puntuale il ricatto occupazionale, come a Taranto, a Priolo a Marghera. Spazi concessi pur alla presenza di un SIC, quello di Bau Cerbus, ma, come tante altre attività produttive, alla fine anche EurAlluminia chiude e va via. Il finale è rappresentato dal sequestro da parte della Procura di Cagliari del bacino dei fanghi rossi, a causa dell’inquinamento della falda.

    Sarà questa anche la soluzione futura per gli operai della Vinyls che hanno perso il lavoro? Porto Torres necessita di almeno 600 milioni di euro per la bonifica, che secondo l’Isde sono compresi nell’investimento di 1,2 miliardi di Eni per la nuova chimica: sembra che il
    benzene sia 417.000 volte superiore ai limiti! La controllata di Eni, la Syndial, stabilisce il crono-programma d’interventi di bonifica che partiranno da marzo. Resta la ferita del laghetto di Minciaredda, senza risorse per la bonifica, diventato la pattumiera e trasformatosi in una collina di rifiuti industriali, vergogna di tutto l’ecologismo parolaio italiano! Infine il miraggio dell’oro di Furtei, che termina estraendo tonnellate di metallo
    prezioso con il fallimento nel marzo del 2009. Lascia sul terreno sardo come residuo di lavorazione cianuro, mercurio e piombo.

    Il fallimento dell’ecologismo militante è incontrovertibilmente riscontrato dalla costituzione dell’Agenzia Regionale per la Protezione dell’Ambiente, insediata dopo 14 anni dall’emanazione della legge e dalle dichiarazioni, rese il 10 novembre 2004 alla Commissione parlamentare sul ciclo dei rifiuti dall’operatore Porceddu (presidio multizonale di prevenzione di Portoscuso): “Da 10 anni è interrotta ogni attività di controllo del territorio e delle industrie”. Il massacro di questa meravigliosa Terra, la
    riduzione progressiva delle prospettive di lavoro, congiuntamente alla devastazione ambientale dovrebbero indurre la Politica, e un serio ecologismo, a porre come prima questione ambientale la riduzione del debito pubblico e del relativo onere.

    Tutto questo, unito sicuramente dalla grave crisi economica che attraversa la Sardegna, un’isola sempre più isolata, provoca anche un altro record, quello dei malati di Tumore e leucemie, delledepressioni e dipendenze da psicofarmaci. Lo denuncia la Dott.ssa Claudia
    Zuncheddu aggiungendo anche un altro dato ovvero i tentati suicidi, un altro dramma che si sta abbattendo nel territorio sardo, soprattutto in quelle zone dove i disastri ambientali sono stati i protagonisti di uno sviluppo economico ormai al tracollo. Si fa sempre più urgente e fondamentale l’Istituzione del registro regionale delle patologie e del registro regionale dei tumori, strumento necessario per monitorizzare i vari territori afflitti e depressi, dove oltre alla rabbia si aggiunge la disperazione. E’ possibile un alternativa
    ecosostenibile, occorre un ricambio politico culturale che si occupi di questa regione per dare speranze concrete ai cittadini.

    Sabato 28 gennaio 2012 a Cagliari un convegno regionale su questi temi con relatori sardi e a livello nazionale. Sardegna Virtuosa affronterà il problema.

    http://reti.ilcambiamento.it/sardegnavirtuosa/2011/12/21/la-regione-sarda-e-la-piu-inquinata-d%E2%80%99italia-ed-e-record-di-tumori-depressioni-e-dipendenza-da-psicofarmaci/#more-28


    #69694
    brig.zero
    brig.zero
    Partecipante

    https://www.facebook.com/brig.zero

    #69695
    Richard
    Richard
    Amministratore del forum

    Cinque miliardi nelle tasche di 69 “nullatenenti”
    Milano è capitale dell'evasione
    Dati choc per l'Iva nascosta: poco meno di 4 miliardi di euro. E un negozio su quattro non rilascia regolare ricevuta. Nel mirino degli 007 delle Fiamme Gialle anche vip e le filiali delle grandi Spa straniere
    http://www.ilgiorno.it/milano/cronaca/2011/09/15/581369-cinque_miliardi.shtml

    Concia, maxi evasione per 106 milioni
    Ottocento lavoratori irregolari e 1,3 miliardi di patrimoni all'estero non dichiarati per i vicentini del Gruppo Mastrotto. Il gruppo: cifre sproporzionate, il “nero” per gli straordinari è prassi diffusa
    http://corrieredelveneto.corriere.it/veneto/notizie/cronaca/2011/26-agosto-2011/concia-maxi-evasione-106-milioni-euro-1901366349993.shtml


    #69696
    brig.zero
    brig.zero
    Partecipante

    https://www.facebook.com/brig.zero

    #69698
    brig.zero
    brig.zero
    Partecipante

    Alla Camera dilaga la rivolta dei deputati contro il taglio ai vitalizi! :yesss:
    Si allarga a macchia d’olio la rivolta dei deputati contro quello che considerano “un affronto ai propri diritti acquisiti”. [size=36]Neanche fosse una rivolta del pane…!

    Nel concreto si contesta una misura di minima decenza che ha tolto a quei deputati che vengono da più legislature la possibilità di prendere la pensione-baby già a 50 anni, spostando ai 60 l’arrivo del maxi-assegno. Non sembrerebbe molto, considerando gli stipendi tra i più alti del mondo e il clima del paese che chiede ai politici di dare un esempio diverso.

    Ma non la pensano così già 18 deputati che hanno fatto ricorso al consiglio giurisdizionale della Camera contro questo provvedimento. Il consiglio è un organismo presieduto da deputati stessi (nel particolare il presidente è Giuseppe Consolo di Fli) determinando il caso più unico che raro di una categoria chiamata a giudicare i suoi stessi privilegi.
    Consolo tiene nascosti i nomi, ma ci sarebbero deputati sia del Pdl che del Pd e, soprattutto, leghisti. Ad esempio, stando ai rumors, tra i ricorrenti ci sarebbe Daniele Molgora, 49 anni, deputato leghista della provincia di Brescia. Sicuramente c’è Roberto Rosso del Pdl, che conferma e lamenta: [size=36]“ma quale casta! già ora, con 7500 euro di rimborso spese ci pago a stento il vitto, l’alloggio e i taxi…”. #sich

    Il termine per presentare il ricorso, prima del giudizio, è il 4 febbraio e c’è chi assicura che per allora i ricorrenti potrebbero diventare una valanga!

    http://isegretidellacasta.blogspot.com/2012/01/alla-camera-dilaga-la-rivolta-dei.html

    Tratto da: Alla Camera dilaga la rivolta dei deputati contro il taglio ai vitalizi! | Informare per Resistere http://www.informarexresistere.fr/2012/01/22/alla-camera-dilaga-la-rivolta-dei-deputati-contro-il-taglio-ai-vitalizi/#ixzz1kD32wgq2
    – Nel tempo dell'inganno universale, dire la verità è un atto rivoluzionario!


    https://www.facebook.com/brig.zero

    #69697
    prixi
    prixi
    Amministratore del forum

    … quasi quasi ci credo che non ce la fanno con 7500 euro …
    sono sempre più convinta che il denaro crea dipendenza … altrimenti non si spiega tutto questo accanimento … e come per tutte le dipendenze, occorre prenderne consapevolezza e un atto di forte volontà per uscirne
    … ma devi essere uno tosto per riuscirci 😉
    perchè il gruppo più numeroso non sono i “denaristi anonimi”, ma i denaristi dipendenti :si:


    "Il cuore è la luce di questo mondo.
    Non coprirlo con la tua mente."

    (Mooji - Monte Sahaja 2015)

    #69699

    Anonimo

    http://crisis.blogosfere.it/2012/01/liberalizzazioni-clamoroso-art44-arrivano-le-carceri-private.html

    LIBERALIZZAZIONI: CLAMOROSO: ART.44, ARRIVANO LE CARCERI PRIVATE
    Postato il Domenica, 22 gennaio @ 04:17:09 CST di davide

    DI DEBORA BILLI
    crisis.blogosfere.it

    Mentre eravamo tutti intenti a preoccuparci di tassisti, crociere e forconi, guarda guarda cosa ti infilano nel decreto “liberalizzazioni” i nostri amici seduti al governo. Una ventina di righe all'articolo 44, mica niente di che, che ancora nessuno ha letto e di cui nessun giornale ha fatto ancora parola.

    Il provvedimento si chiama Project financing per la realizzazione di infrastrutture carcerarie, ed in sintesi realizza un sogno da tempo coltivato: quello di affidare le carceri ai privati. Si sa, le carceri son piene, mica vorremo un indulto al giorno con tutti i delinquenti che ci sono oggidì.

    Leggetelo, lo trovate qui https://docs.google.com/viewer?url=http%3A%2F%2Fmedia2.corriere.it%2Fcorriere%2Fcontent%2F2012%2Fpdf%2Fliberalizzazioni.pdf

    Non solo si permette ai privati costruire le carceri, ma si scrive nero su bianco che

    al fine di assicurare il perseguimento dell'equilibrio economico-finanziario dell'investimento, al concessionario è riconosciuta, a titolo di prezzo, una tariffa per la gestione dell'infrastruttura e per i servizi connessi, ad esclusione della custodia.

    Questo significa che la gestione carceraria, escluse le guardie, è affidata a privati imprenditori. Riuscite ad immaginare cosa significa ciò in Italia, con infiltrazioni mafiose a tutti i livelli ed in special modo nell'edilizia? Che le carceri saranno gestite dai delinquenti. Quelli di serie A, naturalmente, perché quelli di serie B saranno il “prodotto”, ovvero coloro su cui si farà business. Un tot a carcerato. E il carcere, naturalmente, dovrà essere sempre pieno altrimenti non conviene: non buttate più cartacce per terra, mi raccomando.

    C'è dell'altro: Il concessionario nella propria offerta deve prevedere che le fondazioni di origine bancaria contribuiscano alla realizzazione delle infrastrutture di cui al comma 1, con il finanziamento di almeno il 20 per cento del costo di investimento.

    In soldoni, è fatto obbligo di far partecipare le banche alla spartizione della torta. Torta di denaro pubblico, perché è sempre lo Stato che paga. A meno che non si voglia far lavorare a gratis i detenuti, in concorrenza con le aziende, e con il compenso intascato dall'”imprenditore carcerario”. Funziona così, in USA. Siamo fiduciosi che, nel decreto “privatizzazioni”, si privatizzerà anche il lavoro schiavo dei carcerati.

    Io credo che un provvedimento del genere avrebbe meritato un dibattito pubblico in un “Paese normale”. Che una simile cessione di democrazia, di controllo e di libertà da parte dello Stato dovrebbe essere ben conosciuta dai cittadini e dall'opinione pubblica, e non infilata di soppiatto tra gli articoli mentre il gregge è distratto a pensare ai taxi.

    (Grazie ad Umberto per la segnalazione)


    #69700
    Richard
    Richard
    Amministratore del forum

    vivono in un mondo a parte..


    #69701
    InneresAuge
    InneresAuge
    Partecipante

    O-O
    Se ne sentono di tutti i colori!!! E una Gelmini che non conoscevo, ex ministro della d-istruzione, razzista oltremodo…

    [quote1327333179=Pier72Mars]
    http://crisis.blogosfere.it/2012/01/liberalizzazioni-clamoroso-art44-arrivano-le-carceri-private.html

    LIBERALIZZAZIONI: CLAMOROSO: ART.44, ARRIVANO LE CARCERI PRIVATE
    Postato il Domenica, 22 gennaio @ 04:17:09 CST di davide

    [/quote1327333179]

    Fermate il treno, voglio scendere. !alien


    Come può la vista sopportare, l'uccisione di esseri che vengono sgozzati e fatti a pezzi... non ripugna il gusto berne gli umori e il sangue, le carni agli spiedi crude... e c’era come un suono di vacche, non è mostruoso desiderare di cibarsi, di un essere che ancora emette suoni... Sopravvivono i riti di sarcofagia e cannibalismo.
    - Franco Battiato

Stai vedendo 10 articoli - dal 2,371 a 2,380 (di 3,615 totali)

Devi essere loggato per rispondere a questa discussione.