l’ italia in rovina

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  • #69952

    Anonimo

    http://paolobarnard.info/intervento_mostra_go.php?id=343

    GIUDICE, BATTA UN COLPO
    Postato il Giovedì, 08 marzo @ 20:55:15 CST di davide

    DI PAOLO BARNARD
    paolobarnard.info

    (alcuni termini scurrili in questo articolo riflettono la realtà ambientale)

    Usate la testa. Se siete un Chief Assets Manager a PIMCO, o ancora peggio, a BNP Paribas, cioè uno di quei super falchi che avevano in mano miliardi di Euro di crediti verso lo Stato Greco e che oggi se ne trovano un buon 70% scomparso, puff… una nuvola di borotalco al posto di un tesoro, quanto siete incazzati da 1 a 100? Diciamo 3.000? A essere ottimisti. Bene. Ora sempre seri: questi signori sono stati tutto ieri al telefono a dirsi due sole cose:

    1) “E che cazzo succede se adesso anche il Portogallo, la Spagna, l’Irlanda e l’Italia dicono ‘Perché la Grecia se la cava con il mega sconto e noi no? Lo vogliamo anche noi lo sconto’. Ragazzi, non scherziamo, qui tirano l’universo giù per il cesso se succede una roba del genere.”

    2) “Quegli stronzi dei greci c’hanno fottuto il 70% perché c’hanno infilato le CACs* nei titoli in scadenza, bastardi. E l’hanno potuto fare perché gli abbiamo lasciato troppo debito sotto le loro stronze leggi di merda. Che cazzo ha fatto il Consiglio Europeo il 26 ottobre? Non avevano trasferito il debito alla giurisdizione legale inglese? Chi ha controllato quanto ne avevano trasferito? Adesso salta fuori un misero 10% del cazzo! Merda! Ma siamo pazzi? Il Consiglio ha lasciato il 90% del debito di quegli straccioni sotto le loro leggi, principianti del cazzo!”

    * CACs = Collective Action Clauses, cioè il Governo che ha emesso il debito e che è pressato dai creditori può passare una legislazione che ‘appiccica’ ai titoli in scadenza che devono essere rinegoziati (cioè ripagati con lo sconto) delle clausole che dicono: se un X% dei creditori accetta di accontentarsi di intascare il 30% di quanto gli dobbiamo, i rimanenti creditori sono obbligati ad accettare le perdite anche se non vogliono. Ma ovviamente se il debito non è più sotto giurisdizione legale nazionale, questa mossa diviene impossibile.

    Dopo la sfuriata, la priorità dei mercati dei capitali è di evitare il contagio. Quindi gli uomini delle lobby finanziarie sono già in frenetica attività dal nostro Monti, e dai suoi omologhi Rajoy, Kenny e Coelho. E soprattutto devono scongiurare i CACs in Italia, Spagna, Irlanda e Portogallo. Ma qui sta la mina vagante, per noi.

    Monti è una garanzia, finché c’è lui a Palazzo Chigi l’Italia potrà rantolare nel sangue ma lo sconto sul debito alla greca non lo chiederà mai. Ok, qui i mercati sono tranquilli. Ma potrebbe fare un’altra cosa, micidiale. Potrebbe negoziare la rinuncia dell’Italia ai CACs, offrendo tutto il nostro debito in scadenza su un piatto d’argento alla giurisdizione legale inglese. Questo in cambio di uno sconticino del 20%. Giusto quel tanto che gli basta per comprare dai mercati quei 2 anni di tregua (prima della mazzata finale) che gli servono per finire la devastazione dei nostri diritti, e della nostra economia dei salari e produttiva. Sì, perché Draghi è alla canna del gas. Il suo tentativo di fare esattamente la stessa cosa non ha funzionato. Ha sborsato 1 trilione di Euro nelle riserve delle banche europee per evitare a tutti costi il default dell’Italia a gennaio, che ci avrebbe finalmente liberati da questa tortura che è l’Eurozona e quindi offerto la possibilità (teorica) di fermare la rapina del bene comune. Ma quella follia monetaria non ha comprato dai mercati sufficiente tempo. Draghi sa bene che i mercati sanno benissimo che il problema è strutturale, cioè l’Euro stesso, e fra 5 minuti torneranno alla carica riportando l’Italia in zona default. Ed ecco che allora Monti potrebbe fare quella mossa e con quella in effetti ottenere la tregua (e finire la strage qui).

    Voi a casa leggerete su Repubblica (il peggio del peggio dei baciapile finanziari) titoli rassicuranti, “Cala lo spread”, “Interessi sul debito ai minimi dell’anno. Effetto Monti”, “Gli italiani dicono sì al Professore” ecc. Oh che speranza all’orizzonte… Bè, guardate bene all’orizzonte, li vedete quei titoli di Stato che valicano il Brennero e si tingono pian piano di rosso, bianco e blu? Svestono il tricolore e vestono la UnionJack sulla via del Tamigi. Ecco, bene, siamo fottuti. Perché il giorno in cui noi saremo ridotti alla greca, con gli italiani che vendono l'auto per scaldarsi in casa, noi non potremo neppure cavarcela con la boccata d'ossigeno (del tutto temporanea) della Grecia, e proprio soffocheremo lì, su due piedi.

    Quindi occhio alle stanze del Tesoro a Roma nei prossimi mesi, qualcuno può andare a vedere cosa stanno bisbigliando là dentro? Magari qualche costituzionalista che sia sopravvissuto sano di mente a 15 anni di Travaglio e Di Pietro? C’è, mi sente? Batta un colpo.


    #69953

    Anonimo

    http://www.agoravox.it/Elsa-Fornero-non-ci-piace-E-vi.html

    Elsa Fornero non ci piace. E vi spieghiamo il perché…

    Ancora in auge la “ministressata” Fornero, rea stavolta di esercitare un potere censorio inadeguato ad una forza di governo che non promana dal risultato delle urne ma dalla volontà di alcuni soggetti della finanza.

    Quando in una disputa non riesci ad avere la meglio con l'utilizzo delle armi consuete in mano al retore, inizi a giocare sporco. Un po' come quei soldati di quel certo paese che usano i mitra contro i ragazzi che lanciano pietre con la fionda…

    Succede che in Emilia, nobile terra dedita al lavoro, una direzione provinciale del lavoro tiene ancora alto l'interesse sui diritti e sulle esigenze di chi vive da protagonista il mondo del lavoro.

    Succede altresì che a Roma, città della fede e del vizio dei 945 parassiti più lagnosi d'Italia, una donna più adatta allo sportello di una banca che alla poltrona di un dicastero, decida di oscurare una lanterna informativa irrinunciabile per chiunque volesse districarsi nella selva oscura delle normative sul lavoro.

    Gioca sporco, Elsa la Sanpaolina: a differenza dell'Apostolo viaggiatore continua ad usare la spada contro gli oppositori, poiché con le parole ha mostrato limiti degni di un mediocre alunno della terza elementare.

    Le lacrime dei primi giorni di governo si sono dissolte, disvelando l'arroganza propria di chi non può rivestire cariche pubbliche, poiché del pubblico non ha conoscenza alcuna.

    Per evitare fraintendimenti, l'amica di Confindustria ed editorialista del Sole24ore, dispone la chiusura del sito del DPL di Modena, sito di riferimento per tanti lavoratori non solo della provincia della Ghirlandina. La motivazione strappa un sorriso ma genera paura: bisogna garantire l'uniformità tra le informazioni relative all'ambito di competenza del ministero del lavoro. Si può conoscere soltanto quello che il ministero deciderà di far conoscere. Ricordo un paio di esperienze storiche che adottavano questo miserabile espediente per pilotare informazioni e consensi.

    Sgomento: tra le istituzioni (l'assessore provinciale al lavoro Ori chiederà la revoca dell'assurdo diktat di chiusura), tra i sindacati (che giustamente contestano il venir meno di una fonte di riferimento autorevole, raro esempio di efficienza nel mondo del lavoro). E sul web in molti si scatenano contro una censura difficile da digerire.

    L'imperium forneriano è un pericoloso autogol, una palla da cogliere al balzo per demolire la parva credibilità di un governo di professori che deve fare gli interessi di Unicredit e Intesa Sanpaolo. Ci provano le forze politiche da sempre avverse all'esecutivo, come l'Italia dei Valori (la capogruppo al Senato Bugnano parla addirittura di pensiero unico che il governo vorrebbe imporre).

    Inutile: non si dica che l'attività della Fornero sia utile per realizzare una valida riforma del lavoro che possa, in pochi anni, riportare alla crescita l'economia del nostro paese. La ministressata è, in maniera evidente ed inequivocabile, un' ipocrita nel senso greco del termine: una pessima attrice che non riesce a mascherare i suoi intenti, volti a garantire ancora una volta le prerogative di una casta.

    Tante parole, tanto sdegno ma il sito del DPL di Modena rimane oscurato. Per una volontà che molti ritenevano occulta. E che adesso sta minando gravemente le basi della democrazia.


    #69954
    brig.zero
    brig.zero
    Partecipante

    Il Parlamento scopre che l’Imu è fuorilegge

    Per gli esperti di Montecitorio l’imposta sulla casa approvata dal Senato viola l’articolo 23 della Costituzione

    Roma – Gli esperti della Camera lanciano l’allarme: forte rischio incostituzionalità per il provvedimento sull’Imu. Sono pesanti le osservazioni del Servizio Studi di Montecitorio: il nuovo meccanismo di pagamento della tassa sulla casa non rispetterebbe la «riserva di legge» assegnata dall’articolo 23 della Costituzione alle imposizioni fiscali.

    Il testo approvato dal Senato probabilmente subirà modifiche a Montecitorio, dove ieri la Commissione Finanze si è trovata sul tavolo il critico dossier dell’Ufficio Studi. Si parla di rateizzazione in due-tre tranche dell’acconto Imu sulla prima abitazione, di soluzione per gli anziani ospitati nelle case di riposo che devono pagare l’aliquota più alta su quella che viene ritenuta seconda abitazione e di agevolazioni per gli appartamenti affittati a canone concordato.

    Che il decreto sulle semplificazioni fiscali in cui sono state inserite le norme sull’Imu non sia «blindato» lo conferma l’azzurro Gianfranco Conte, relatore e presidente della stessa Commissione.
    E il Pdl presenta i suoi emendamenti per rendere la tassa «rateizzabile e una tantum», come ha detto il segretario Angelino Alfano che forse già oggi incontrerà il premier Monti per discutere di fisco.
    I tecnici della Camera sottolineano che le modifiche dell’importo delle aliquote di base e della detrazione sulla prima abitazione non sono contenute nel decreto fiscale, ma si prevede che siano introdotte da Palazzo Chigi con uno o più Dpcm (decreto del presidente del Consiglio dei ministri) da emanare entro il 10 dicembre.

    La modifica è dovuta ad un emendamento dei relatori nelle Commissioni Bilancio e Finanze del Senato, poi recepito nel maxi-emendamento del governo sul quale è stata votata la fiducia a Palazzo Madama.
    Ma nel dossier dell’Ufficio Studi sono forti le critiche al fatto che le previsioni del gettito dell’Imu non facciano parte di un provvedimento di legge, ma solo di una relazione tecnica. Le entrate attese saranno la base sulla quale riparametrare le aliquote dopo l’acconto di giugno.

    Gli esperti della Camera osservano che il decreto-legge 201 del 2011, il cosiddetto «Salva-Italia», non ha esplicitamente quantificato le stime del gettito ma rinvia, appunto, alla relazione tecnica allegata al provvedimento.
    Il Pdl intanto preme per ottenere le modifiche al testo di cui ha parlato Alfano: rendere l’acconto Imu rateizzabile e la tassa «una tantum».
    In via dell’Umiltà si è riunito ieri un tavolo ad hoc per presentare una serie di emendamenti in questo senso. Il termine in Commissione è scaduto alle 16 e ora solo governo e relatore potranno presentare le loro proposte di modifica. Il segretario del Pdl Alfano insiste per ottenere un faccia a faccia con il presidente del Consiglio al rientro dal viaggio in Medio Oriente, per discutere di come deve cambiare l’Imu, oltre che di legge sul mercato del lavoro e di delega fiscale del governo. Potrebbe essere oggi ma dipende molto sulle trattative sul mercato del lavoro.

    Pierluigi Bersani intanto precisa che le tasse di Monti sono colpa del Cavaliere e che il suo partito non ha colpe. «Ora affrontiamo questioni come Imu e Iva – dice il segretario del Pd – non per scelta di Monti, ma perchè stiamo scontando anni di non governo e di favole da parte di Berlusconi». Per Bersani, il premier «sta disinnescando le bombe ad orologeria innescate» dal centrodestra. Ma «queste misure rischiano di aggravare l’andamento recessivo».
    Frasi che provocano la reazione del vicepresidente dei deputati Pdl Osvaldo Napoli: «L’abuso di metafore ardite e del lessico scanzonato stanno mettendo il segretario del Pd sempre più in confusione. Per difendere il governo Monti, Bersani sostiene che se l’Imu è tornata e l’Iva aumentata è colpa di Berlusconi. Salvo poi criticare Monti per aver esagerato con le tasse».

    http://www.ilgiornale.it/interni/ora_parlamento_scopre_che_limu_non_va_e_contro_costituzione/deputati-senato-imu/12-04-2012/articolo-id=582488-page=0-comments=1


    https://www.facebook.com/brig.zero

    #69955

    kappa88
    Partecipante

    più passa il tempo più mi sembra che questi tecnici non siano poi tanto più efficienti del governo Berlusconi.


    #69956

    Anonimo

    Dispiace dirlo ma questa gente ha un disegno ben preciso da realizzare, e + passa tempo e peggio sarà per noi


    #69957

    Xeno
    Partecipante

    Adesso il governo Monti vuole tassare anche gli sms

    Nel decreto legge in arrivo sul riordino e il finanziamento della Protezione Civile, fra le forme di finanziamento previste (oltre ad un possibile nuovo aumento delle accise), una nuova gabella sui messaggi via cellulare. Per ogni sms inviato, i gestori telefonici dovrebbero versare due centesimi di euro, che di certo incideranno sulla bolletta dell'utente.

    http://www.linkiesta.it/tassa-sms


    #69958
    Richard
    Richard
    Amministratore del forum

    [quote1334245010=Pier72Mars]
    Dispiace dirlo ma questa gente ha un disegno ben preciso da realizzare, e + passa tempo e peggio sarà per noi
    [/quote1334245010]
    “1785 – Un corriere degli Illuminati di nome Johann Jakob Lanz (1735-1785), un ex sacerdote cattolico, viene ucciso da un fulmine mentre sta attraversando a cavallo la città di Ratisbona. Esaminando il contenuto della sacca della sua sella, i poliziotti scoprono l'esistenza dell'Ordine degli Illuminati, e trovano piani dettagliati riguardanti l'imminente Rivoluzione Francese. Le autorità bavaresi allertano il governo francese sul disastro imminente, ma le autorità francesi non tengono conto di questo avvertimento. La polizia bavarese arresta tutti i membri dell'Ordine degli Illuminati che riesce a scovare, ma Weishaupt e altri adepti riescono a nascondersi e a sottrarsi all'arresto. ”
    http://www.comedonchisciotte.org/site/modules.php?name=Forums&file=viewtopic&p=71081


    #69959
    Richard
    Richard
    Amministratore del forum

    [quote1334313030=Pier72Mars]
    http://www.disinformazione.it/denuncia_procura_cagliari.htm

    ALLA PROCURA DELLA REPUBBLICA

    presso il Tribunale di Cagliari

    e p.c. al Consiglio Nazionale Forense
    Via Arenula 71 – 00186 Roma
    Al Consiglio dell’Ordine degli Avvocati di Cagliari
    P.zza Repubblica – Cagliari

    Alla Camera degli Avvocati
    Tributaristi di Cagliari
    C/o Avv.Giuseppe Lai
    Via Tuveri 118 – 09129 Cagliari
    All’Unione Nazionale delle Camere degli Avvocati Tributaristi
    C/o Avv. Patrizio Tumietto
    Via Dante 4 – 20121 Milano

    DENUNCIA

    “COSTITUZIONE DELLA REPUBBLICA ITALIANA

    Principi Fondamentali

    Art.1
    L’Italia è una Repubblica Democratica, fondata sul lavoro.
    La sovranità appartiene al popolo, che la esercita nelle forme e nei limiti della Costituzione”.

    Secondo la definizione di montesquieuiana memoria la natura del governo repubblicano si distingue in “democratica” o “aristocratica” (cfr. Mario d’Addio in “Appunti di Storia delle dottrine politiche” vol.II) e consiste nel fatto che “il popolo in corpo” (repubblica democratica) “o alcune famiglie”(repubblica aristocratica), “vi godano la suprema potestà”(Montesquieu “L’ésprit des lois”). La democrazia e l’aristocrazia costituiscono due diversi modi d’essere della forma repubblicana, che si distinguono a seconda dell’appartenenza del potere sovrano o al popolo ( e si parla allora di Repubblica Democratica) o ad alcune famiglie (ed allora si parla di Repubblica Aristocratica). Chi ha pensato e scritto quell’articolo aveva perfettamente chiari i concetti formulati dai pensatori politici francesi dell’’800 (da Montesquieu a Rousseau a Tocqueville). Quell’art.1 della Costituzione su cui si fonda l’intero impianto costituzionale, redatto con l’uso sapiente e pensato dei termini “Repubblica democratica”, il cui concetto viene ulteriormente ribadito dall’espressione “la sovranità appartiene al popolo”, è stato scritto con il ricordo ancora vivo del sangue delle migliaia di giovani morti nel sogno e nel segno di quegli ideali e di quei principi…
    [/quote1334313030]
    dalla fan page di FB di Paola Musu

    Buongiorno a tutti. Quella che trovate al link qui sotto, e' la copia della denuncia che stamattina, venerdi 13 Aprile 2012, alle 09.30, ho formalmente presentato presso il Comando dei Carabinieri di Abbiategrasso. Il file consta di 6 pagine, perche' si e' aggiunto il verbale di ratifica dei Carabinieri. Se intendete presentare anche voi una denuncia, potete scaricare il file in formato word(.doc) che si trova come allegato al post qui sotto. Potete cambiare le generalita', il comune di appartenenza del Comando dei Carabinieri ed eventualmente la data.
    Nota importante: la denuncia va presentata in 2 copie con TUTTI gli allegati. Una copia rimarra' agli atti presso il Comando dei Carabinieri, e una copia verra' trasmessa alla Procura di Roma. Se oltre al verbale di ratifica, desiderate una vostra copia con i timbri dei Carabinieri, dovrete portarvene una in piu'(senza allegati).

    Una buona notizia: i Carabinieri di Abbiategrasso erano perfettamente a conoscenza di tutta la storia….stiamo riuscendo a fare un discreto rumore!

    Io non invito ne esorto nessuno a fare la stessa cosa. Vi sto solo mettendo a conoscenza di quello che ho fatto perche' ritenevo fosse mio dovere, e mi metto a disposizione di chi desiderasse maggiori informazioni.
    Cordiali saluti
    Salvo Mandara'
    Amministratore di questa fan page
    http://www.facebook.com/PaolaMusu


    #69960

    kappa88
    Partecipante

    passo dopo passo si sta attuando il progetto socialista in Europa, un tale progetto non può che portare nel lungo periodo a conflitti. Il socialismo conduce inevitabilmente a scontri. Soprattutto in europa, dove ci sono così tante culture diverse tra loro, l'europa dovrebbe essere semplicemente un'area di libero commercio e libera circolazione di beni e servizi, uno stato centrale che ridistribuisca le risorse e prenda decisioni riguardanti tutti i paesi non potrà mai prosperare rispettando la sovranità e le libertà di ogni singolo cittadino europeo.


    #69962
    Richard
    Richard
    Amministratore del forum

    [quote1334401777=kappa88]
    passo dopo passo si sta attuando il progetto socialista in Europa, un tale progetto non può che portare nel lungo periodo a conflitti. Il socialismo conduce inevitabilmente a scontri. Soprattutto in europa, dove ci sono così tante culture diverse tra loro, l'europa dovrebbe essere semplicemente un'area di libero commercio e libera circolazione di beni e servizi, uno stato centrale che ridistribuisca le risorse e prenda decisioni riguardanti tutti i paesi non potrà mai prosperare rispettando la sovranità e le libertà di ogni singolo cittadino europeo.
    [/quote1334401777]
    implosione di una mentalità obsoleta


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