l’ italia in rovina

Home Forum PIANETA TERRA l’ italia in rovina

Questo argomento contiene 3,614 risposte, ha 101 partecipanti, ed è stato aggiornato da prixi prixi 4 anni, 4 mesi fa.

Stai vedendo 10 articoli - dal 3,091 a 3,100 (di 3,615 totali)
  • Autore
    Articoli
  • #70413

    Anonimo

    mi è vernuta la pelle d'oca, che sia vera svolta?

    http://www.beppegrillo.it/2013/02/potenza_dello_t/index.html

    La potenza dello Tsunami

    “Siamo nella Basilicata, antica terra magica e dormiente, ricca di boschi e fiumi, risvegliatasi oggi nell’incubo di custodire giacimenti di petrolio. In uno degli invasi idrici più ricchi del Sud Italia, la Diga del Pertusillo, sono sempre più frequenti morie di pesci. Le autorità ignorano sistematicamente la situazione e raccontano favole su acque pulite e alte temperature. Il Tenente della Polizia Provinciale, Giuseppe Di Bello, insieme ad altri cittadini ambientalisti, decide di esercitare un suo diritto costituzionale verificando di persona, al di fuori dei suoi obblighi di servizio, la veridicità di quanto raccontato. Effettua prelievi dal Pertusillo, fa analizzare le acque privatamente e a sue spese e riscontra un “decadimento delle acque dell’invaso del Pertusillo”. La notizia si diffonde e, invece di indagare su chi stava compiendo un delitto ambientale enorme, si indaga il Tenente Di Bello per rivelazione di atti di ufficio. Viene condannato a 2 mesi e 20 giorni di carcere e come se non bastasse gli vengono revocate le sue funzioni di Poliziotto. Un bel giorno, uno tsunami si abbatte sulla Basilicata e Beppe Grillo dà la parola al Tenente Di Bello che si appella con forza all'Articolo 32 della Costituzione Italiana ( salute come fondamentale diritto dell'individuo), ottenendo tutta la solidarietà e l'indignazione della piazza. Tre giorni dopo, il prefetto sospende l’ordinanza di revoca dalle funzioni del Tenente Di Bello.
    Potenza dello tsunami?” Michele Labriola e Gianluca Tramutola, candidati M5S Basilicata


    #70414
    brig.zero
    brig.zero
    Partecipante

    http://youtu.be/DtIoOENzgyw … Il mio nome è Nessuno – La favola dell'uccellino – YouTube


    https://www.facebook.com/brig.zero

    #70415

    Anonimo

    Il Partito Dinamitardo

    di Valerio Valentini
    Le elezioni sono vicine e dunque, come al solito, pur di imbarcare chiunque possa portare in dote lo zerovirgolazerozerozerozeropurchésia, il PD si esibisce in contorsionismi logico-politico-sintattici da far quasi invidia all’Aldo Moro descritto da Rino Gaetano. Dopo aver stipulato l’alleanza con Sel, ma aver anche strizzato l’occhio a Monti e Casini, dopo aver calamitato il redivivo PSI (ancora tu?) e aver teso la mano anche al compagno Tabacci, Bersani non s’è voluto far mancare proprio nulla. E ha stretto un accordo anche con la Südtiroler Volkspartei.

    Si tratta del partito altoatesino che si batte per l’autonomia della provincia di Bolzano, che di tanto in tanto minaccia la secessione e che elogia, come “combattenti per la libertà”, i terroristi sudtirolesi che dagli anni ’50 agli anni ’80 hanno organizzato decine di attentati, costati la vita a 21 persone, per ottenere l’annessione all’Austria. Se il Movimento Cinque Stelle è fascista perché Grillo ha detto che qualunque cittadino, purché abbia i requisiti, può iscriversi al MoVimento, il PD è allora da considerarsi un partito di terroristi, visto che addirittura stringe con chi elogiava i bombaroli? Applicando la stessa logica, Pd starebbe dunque per Partito Dinamitardo? Che poi il Svp è quello stesso partito che, nelle fasi convulse del dicembre 2010, in vista del voto di fiducia al governo Berlusconi, offrì i voti dei suoi due deputati al miglior offerente. Cioè, ovviamente, a Berlusconi, che in cambio regalò alla Svp la gestione della parte altoatesina del Parco dello Stelvio e rimandò la chiusura dell’aeroporto di Bolzano. Con tanti saluti al caro PD, nelle cui liste i candidati Svp erano stati eletti nel 2008.

    http://www.byoblu.com/post/2013/02/06/PD-il-Partito-Dinamitardo.aspx#continue


    #70416

    giorgi
    Partecipante

    [color=#0000cc]L'Italia è in rovina ma ognuno di noi può fare la giusta parte.
    [/color]
    Impariamo a correggerci riguardo ciò che oggi è necessario per il nostro bene comune.

    Riguardo al risveglio il nostro compito è di capire ciò che è giusto fare e ciò che è meglio non fare più e qui mi spiego in un certo modo:

    Se dovessimo entrare in tutte le librerie che ci sono su questo pianeta Terra troviamo molti milioni e milioni di libri tutti di materiale carta, provate ad immaginare quanto spreco, quanto inquinamento, quanto depredare la nostra Amata Terra. Questo modo di fare poteva andare bene negli anni passati quando non esisteva la rete internet, oggi giorno quasi tutti sono connessi alla rete internet e ciò che voglio far capire chi oggi giorno volesse leggere un libro invece che acquistarlo nella libreria per poi avere a casa nostra quel determinato volume in carta, è possibile comperare il libro tramite rete in documento non più fatto di materia, ma con scritto appositamente fatto per computer, invece che esserci gli scritti su carta questi scritti sono su documenti che poi si leggono sui computer o altri strumenti idonei e quel documento se lo si vuole tenere sempre con noi lo si può salvare su dischi fissi che non hanno bisogno di rete internet, che oggi giorno hanno molto memorie con costi abbastanza contenuti, in quel disco fisso ci stanno milioni di libri in memoria, in modo che se per caso il nostro computer si guasta sarà poi possibile riprenderci quel libro in documento che è andato perduto.

    Questo è uno dei modi per evitare di prosciugare la nostra Amata Terra, ed un modo per evitare di inquinarla.


    #70417
    Richard
    Richard
    Amministratore del forum

    http://www.ilpost.it/2013/02/06/video-elettorale-monti-scelta-civica/
    Lo spot elettorale di Mario Monti

    “Saliamo in politica per dare un futuro ai nostri figli e nipoti.
    Con 20 anni di promesse tradite, di malaffare, la vecchia politica ha messo in pericolo l’Italia.
    Mi hanno chiamato per prendere le decisioni che non avevano il coraggio di prendere.
    Assieme a voi abbiamo salvato l’Italia. A testa alta.”..

    http://www.ilfattoquotidiano.it/2013/02/10/impresentabili-bad-company-di-monti-e-casini-si-nasconde-nella-circoscrizione-estero/494692/
    Elezioni 2013, la “bad company” di Monti si nasconde nella circoscrizione estero
    Sono portati in dono dal leader Udc Casini. E il professore deve fare i conti con “improponibili” che hanno fatto parlare di sé per indagini su brogli, riciclaggio e rapporti con la 'ndrangheta. Sono in lista col Maie, il Movimento italiani all'estero di Riccardo Merlo con cui Scelta civica ha stretto un accordo elettorale..


    #70418

    Anonimo

    http://www.dirittodicritica.com/2013/02/11/robintax-energia-consumatori/

    Energia, la Robin Tax finisce sui consumatori
    Per l'Autorità Garante, sono 199 le imprese energetiche ad aver scaricato l'addizionale IRES sui consumatori: un ''tesoretto'' da 1,4 miliardi di euro in sovrapprezzo per gli utenti. Ecco perché decolla la bollettaScritto da Sirio Valent il 11 febbraio 2013 in Economia
    44

    La bolletta elettrica, per una famiglia media, è oggi di 545 euro l’anno: nel 2002 non superava i 340 euro. Perché questo boom del prezzo della luce? Qualcuno incolpa gli incentivi alle rinnovabili, ma non è così (l’incremento è stato del 52%, le rinnovabili pesano per meno del 10%). C’entra il petrolio internazionale – e così anche la benzina è arrivata a sfiorare i 2 euro al litro. Tutto vero. Ma una fetta di almeno il 5% dipende da una truffa: le aziende produttrici hanno scaricato sui consumatori una tassa che dovevano sostenere da soli.

    La legge 112/2008 è chiara. Le aziende energetiche con ricavi superiori ai 10 milioni di euro l’anno e un reddito imponibile oltre 1 milione di euro devono pagare un’aliquota IRES più alta: si chiama “Robin Tax” – dovrebbe prendere ai ricchi per dare ai poveri, in teoria. L’importo è pari al 10,5%, contro il 6,5% normale. La legge però è molto pignola: vieta alle aziende di scaricare questa tassa in bolletta, facendola pagare di fatto agli utenti. Eppure, l’Autorità garante dell’Energia e del Gas ha scoperto che in molti “glissano”.

    A fine gennaio l’Authority ha pubblicato la relazione annuale al Parlamento, denunciando oltre 199 operatori del mercato elettrico. Secondo l’Autorità, queste aziende avrebbero “aumentato il prezzo finale per i consumatori” aggirando sostanzialmente il divieto della legge 112/08. Pochi euro a bolletta, ma la somma pesa: in tutto il 2011, si stima un “maggior costo” indebito di quasi un miliardo di euro sulle spalle dei consumatori. Sono i 2/3 dell’intero gettito della Robin Tax: l’abbiamo pagata noi, direttamente allo Stato, lasciando intonsi i guadagni del 60% delle aziende.

    Contro questo furto – illecito maggior costo, se preferite, l’essenza è quella – si staglia solo il Codacons, che ha già annunciato un esposto alla Procura della Repubblica: “Chiederemo l’apertura di una indagine – spiega il presidente Carlo Rienzi – eventuali maggiori introiti legati alla violazione delle norme vigenti, configurerebbero infatti un ingiusto guadagno per le società energetiche, e un chiaro danno economico per i consumatori“. E si prepara la class action per il recupero del “maltolto”.

    Dubbio: i dati pubblicati dall’Autorità si riferiscono al 2011. Ma gli aumenti della bolletta sono proseguiti per tutto il 2012, e si prevede un nuovo aumento entro marzo. Possibile che non sia partita prima questa denuncia? E ancora, è possibile che nessun politico abbia reagito con un’interpellanza parlamentare, o un intervento sui media? Niente. Non se ne parla. Forse son troppi i politici sostenuti – in questa lunga campagna elettorale – dai colossi dell’energia. Viva le Lobbies.


    #70419
    brig.zero
    brig.zero
    Partecipante

    https://www.facebook.com/brig.zero

    #70420

    Anonimo

    http://www.beppegrillo.it/2013/02/la_frana.html#commenti

    La frana

    La notizia dell'arresto dell'amministratore delegato di Finmeccanica, Giuseppe Orsi, per corruzione internazionale, non mi ha sorpreso. Così come non mi ha sorpreso il fallimento del Monte Paschi di Siena con 21 miliardi di perdita di valore (un buchino…) o dell'amministratore delegato dell'ENI, Paolo Scaroni (*), ufficialmente indagato per corruzione per una tangente di 200 milioni di euro per appalti algerini. Ucci, ucci, sento odor di partitucci spinti da una fame atavica e inestinguibile, che dopo aver occupato ogni spazio, ogni poltrona, si stanno spolpando le società gestite dalle Fondazioni in cui sono presenti, come è il caso di Siena, o lottizzando le aziende partecipate dal Tesoro. Finmeccanica è il secondo gruppo manifatturiero italiano dopo la Fiat, ha circa 70 mila dipendenti e 17 miliardi di ricavi annui ed è partecipata dal Tesoro per il 32,4%. Le nomine in questo gruppo, fondamentale per la tenuta economica del Paese, non sono state fatte per merito, ma per nomina partitica. “Ogni anno il responsabile delle relazioni istituzionali Lorenzo Borgogni andava nell'ufficio del numero uno, prendeva il “tabellone”, entrava, apriva sulla scrivania la mappa discutendo dei nomi da inserire. Più che una discussione, come ha ricostruito Borgogni al PM, era una ricezione di “ordini dalla politica”. In questa lottizzazione si sono alternati ministri di sinistra e di destra, leghisti e centristi. Borgogni ne parla davanti al sostituto procuratore della procura di Roma il 13 e il 20 dicembre del 2011. Solo formalmente i componenti del consiglio di amministrazione provengono dal ministero del Tesoro, in realtà “sono il prodotto di una mediazione politica all'interno delle componenti della maggioranza di governo”. (**)
    Rigor Montis, come un pappagallo sul trespolo, ha dichiarato questa mattina, dopo l'arresto di Orsi “C'è un problema relativo alla governance che affronteremo”. In un anno e passa di governo con una maggioranza assoluta in Parlamento non ha evidentemente trovato il tempo per farlo. Si tolga dai piedi, porti il suo cagnolino al parco, ha già fatto abbastanza danni. Si. Certo. C'è un bel problema di governance, quindi di controllo, ma chi doveva vigilare se non il Tesoro e quindi il Governo? Qui più che un problema di governance, c'è un problema di onestà dei cosiddetti manager e di chi li ha messi al loro posto (in cambio di che?), c'è un problema enorme di mancanza di senso dello Stato. Il Paese sta franando. Il 24 e il 25 febbraio mandiamoli tutti a casa.

    (*) Negli anni ‘90, come amministratore delegato della Techint, Scaroni ha patteggiato una condanna a un anno e quattro mesi per corruzione per tangenti pagate per ottenere appalti dall'ENEL
    (**) fonte Espresso, 45/2011


    #70421

    Anonimo
    #70422
    farfalla5
    farfalla5
    Partecipante

    Oggi dopo tanto tempo ho visto le notizie a la tv nazionale e sono sconcertanti…CORRUZIONE CORRUZIONE CORRUZIONE…e ARRESTI…e quasi tutti, anzi tutti appartengono al gruppo politico PDL. Ma dico, come si fa a votarli ancora…vuol dire che chi li vota sono della stessa pasta. Qui non c'è ma si ma però…qui è tutto allo sfascio.


    IL PARADOSSO DELLA NOSTRA ERA: "Abbiamo case più grandi e famiglie più piccole; Piu comodità, ma meno tempo; Piu esperti, ma piu problemi; Piu medicine, ma meno salute;
    E’ un tempo in cui ci sono tante cose in vetrina e niente in magazzino.
    Parliamo troppo, amiamo troppo poco e odiamo troppo spesso.

Stai vedendo 10 articoli - dal 3,091 a 3,100 (di 3,615 totali)

Devi essere loggato per rispondere a questa discussione.