l’ italia in rovina

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Questo argomento contiene 3,614 risposte, ha 101 partecipanti, ed è stato aggiornato da prixi prixi 3 anni, 9 mesi fa.

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  • #70423

    Xeno
    Partecipante

    [quote1360864888=farfalla5]
    Oggi dopo tanto tempo ho visto le notizie a la tv nazionale e sono sconcertanti…CORRUZIONE CORRUZIONE CORRUZIONE…e ARRESTI…e quasi tutti, anzi tutti appartengono al gruppo politico PDL. Ma dico, come si fa a votarli ancora…vuol dire che chi li vota sono della stessa pasta. Qui non c'è ma si ma però…qui è tutto allo sfascio.
    [/quote1360864888]
    In realtà a mio parere c'è un progetto molto grande che sta avvendo;qualcosa che si farà chiaro prossimamente e negli anni a venire.
    Se fai caso non viene risparmiato niente a dx come a sx (vedi montepaschi -Pd) oppure di ieri Finmeccanica per non parlare delle dimissioni del papa che secondo me anche lì qualcosa di finanziaro c'è nonchè pressioni per farlo andare via e per cambio di asset.*
    Insomma dietro le quinte c'è qualcosa di molto grosso.
    La propaganda poi ha una sua specifica mansione quello di farci sapere cosa sta avvenendo (quello che vogliono che tu sappia) indipendentemente che sia vera o non vera.
    Ossia dis-informazione

    Se senti l'opinione della gente in giro è che son tutti dei ladri,tutto è allo sfascio,è marcio.
    A fuoco lento… ma l'opinione pubblica è cotta a puntino
    Certo, come lo crei un ORDINE se non cè il caos e lo sfascio prima?

    *per far dimettere un papa c'è “qualcuno” di molto più grosso del papa,ma molto grosso, altro che Annett (con tutto il rispetto anche perchè condivido la sua battaglia)

    ps. una cosa che fa riflettere per esempio è questa: quando Ratzinger era un cardinale,scrisse un documento che si chiama il nuovo disordine mondiale;in pratica denunciava la finanza neoliberista ed altro.
    Com'è che invece quando è diventato papa più volte elogiava ad un nuovo ordine mondiale?
    Chi lo ha fatto diventare papa? E chi gli ha detto che è ora di andarsene?
    :ummmmm:


    #70424
    farfalla5
    farfalla5
    Partecipante

    [quote1360884112=Xeno]
    [quote1360864888=farfalla5]
    Oggi dopo tanto tempo ho visto le notizie a la tv nazionale e sono sconcertanti…CORRUZIONE CORRUZIONE CORRUZIONE…e ARRESTI…e quasi tutti, anzi tutti appartengono al gruppo politico PDL. Ma dico, come si fa a votarli ancora…vuol dire che chi li vota sono della stessa pasta. Qui non c'è ma si ma però…qui è tutto allo sfascio.
    [/quote1360864888]
    In realtà a mio parere c'è un progetto molto grande che sta avvendo;qualcosa che si farà chiaro prossimamente e negli anni a venire.
    Se fai caso non viene risparmiato niente a dx come a sx (vedi montepaschi -Pd) oppure di ieri Finmeccanica per non parlare delle dimissioni del papa che secondo me anche lì qualcosa di finanziaro c'è nonchè pressioni per farlo andare via e per cambio di asset.*
    Insomma dietro le quinte c'è qualcosa di molto grosso.
    La propaganda poi ha una sua specifica mansione quello di farci sapere cosa sta avvenendo (quello che vogliono che tu sappia) indipendentemente che sia vera o non vera.
    Ossia dis-informazione

    Se senti l'opinione della gente in giro è che son tutti dei ladri,tutto è allo sfascio,è marcio.
    A fuoco lento… ma l'opinione pubblica è cotta a puntino
    Certo, come lo crei un ORDINE se non cè il caos e lo sfascio prima?

    *per far dimettere un papa c'è “qualcuno” di molto più grosso del papa,ma molto grosso, altro che Annett (con tutto il rispetto anche perchè condivido la sua battaglia)

    ps. una cosa che fa riflettere per esempio è questa: quando Ratzinger era un cardinale,scrisse un documento che si chiama il nuovo disordine mondiale;in pratica denunciava la finanza neoliberista ed altro.
    Com'è che invece quando è diventato papa più volte elogiava ad un nuovo ordine mondiale?
    Chi lo ha fatto diventare papa? E chi gli ha detto che è ora di andarsene?
    :ummmmm:
    [/quote1360884112]
    Xeno caro, come sempre sei chiarissimo. Non né sapevo nulla di questo Annett, ora sto cominciando a unire i puntini…
    Ok c'è qualcosa di più grosso e su questo non c'è dubbio.
    Sai invece che pensiero mi gira da un po' di tempo? Che tutto questo controllo, vari chip e intercettazioni, le telecamere ovunque servono a qualche potenza più alta di noi per fare di noi dei cittadini modello. Non potrebbe essere tutto questo come un espediente per indurci a essere più puliti, più sinceri e più consoni al divino. Potrebbe essere questa la causa di tutti questi controlli forzati?


    IL PARADOSSO DELLA NOSTRA ERA: "Abbiamo case più grandi e famiglie più piccole; Piu comodità, ma meno tempo; Piu esperti, ma piu problemi; Piu medicine, ma meno salute;
    E’ un tempo in cui ci sono tante cose in vetrina e niente in magazzino.
    Parliamo troppo, amiamo troppo poco e odiamo troppo spesso.

    #70425

    Anonimo

    http://www.disinformazione.it/finmeccanica.htm

    Finmeccanica, gioiello che la magistratura bancaria vuole svendere
    Fonte: Finmeccanica, il gioiello vicino alla svendita coordinata da una magistratura anti-italiana
    di Riccardo Ghezzi © 2013 Qelsi – Con la collaborazione di: Rosengarten e Oreste Tarantino
    Visto su http://www.stampalibera.com

    Finmeccanica è di nuovo nell’occhio del ciclone, in un’escalation che sta seguendo la media di uno scandalo all’anno: prima l’indagine sulle “zucchine” (le tangenti ai politici n.d.r.) avviata dalla Procura di Roma ad ottobre 2011, poi l’inchiesta della Procura di Napoli sulle forniture in Brasile – con il coinvolgimento dell’ex ministro Claudio Scajola, indagato, e le intercettazioni a Berlusconi e Lavitola – ad ottobre 2012, ora è la volta dell’arresto di Giuseppe Orsi, presidente di Finmeccanica dal dicembre 2011 dopo le dimissioni di Pierfrancesco Guarguaglini, travolto a sua volta dalle indagine sulle “zucchine” di cui sopra.

    Il provvedimento di arresto nei confronti di Orsi è stato emesso dal gip del Tribunale di Busto Arsizio: l’accusa è di corruzione internazionale, peculato e concussione a causa di presunte tangenti che sarebbero state pagate per la vendita di dodici elicotteri all’India. Come se non bastasse, il governo indiano ha deciso di sospendere i pagamenti a Finmeccanica per la commessa, pari alla cifra di circa 750 milioni di dollari, e ha comunicato che non accetterà la consegna di alcun velivolo fino a quando non sarà stata completata un’inchiesta della polizia indiana sulle accuse per tangenti. Ci sarebbe persino il rischio che la commessa venga annullata. D’altra parte, dopo la debolezza palesata dal governo italiano sulla vicenda Marò, l’India ha capito di poter fare la voce grossa.

    Appare in ogni caso scontato come l’ennesima indagine della magistratura su Finmeccanica provochi evidenti danni all’azienda, ma ciò che stupisce maggiormente è l’arresto stesso di Orsi. Un fatto assurdo, in quanto è noto che tutte le imprese che operano su contratti importanti all’estero debbano pagare tangenti per avere le commesse. Se è vero, com’è vero, che in ambiente internazionale le tangenti le versano tutti, la priorità diventa quella di difendere il lavoro e il know-how italiano.

    Dove sta quindi l’illegalità o il reato nel difendere la propria impresa? Orsi non si è certo intascato alcunché.

    L’ex premier Silvio Berlusconi ha tutte le ragioni nel dire che “l’indagine che coinvolge i vertici della più grande azienda pubblica italiana avrà conseguenze gravissime sulla nostra economia. Il risultato finale sarà quello di tagliare le gambe a Finmeccanica con vantaggio di altre aziende internazionali”, ed è un peccato che sia l’unica voce politica a stigmatizzare l’ennesimo intervento indebito della magistratura ai danni del settore produttivo italiano. Doveroso anche ricordare che “Tutti i Paesi versano tangenti, ma solo la magistratura italiana indaga”. Ma non è indole masochista. Tutt’altro. E’ una strategia.

    Il vero obiettivo, purtroppo, è chiaro da tempo: la svendita di Finmeccanica. Basti pensare, tornando indietro di qualche anno, a quando negli anni 90 l’IRI, nonostante sopportasse tutto il peso del traino industriale Hi-Tech del Paese, passava per una voragine del malaffare e della corruzione. La magistratura, obbedendo ad ordini strani e di “Britanniche” origini, fiaccò ogni resistenza politica di mantenimento pubblico, incentivando la privatizzazione a prezzi sviliti con la stagione delle “Mani Pulite” che proprio pulite, è stato accertato, non erano per niente (Di Pietro docet).

    Ora si rivede il medesimo film: il titolo di Finmeccanica è in caduta libera, i dirigenti ai ferri, i compratori alle porte e i giornali di regime indottrinano le masse. Repubblica e Fatto parlano di “Sistema Finmeccanica” e pubblicano le solite intercettazioni telefoniche che non sono mai apparse, ad esempio, per lo scandalo Mps.

    Il problema è che Finmeccanica, come ha ricordato Berlusconi, è ad oggi la più grande azienda pubblica italiana. Un colosso industriale che ha sede a Roma e impiega circa 70 mila persone in una cinquantina di Paesi del mondo (Polonia, Stati Uniti, Regno Unito e altri, oltre ovviamente all’Italia), con diverse decine di controllate e partecipate tra cui Alenia, SELEX e AgustaWestland, che produce gli elicotteri finiti nel mirino della magistratura.

    Tanti in giro per il mondo faranno e avranno già fatto un pensierino su Finmeccanica. I francesi, ad esempio, sono passati all’azione già nel 2011. Luc Vigneron, numero uno della società francese Thales, aveva messo gli occhi sulla Oto Melara di La Spezia, che produce sistemi di arma ed è conosciuta in tutto il mondo per i cannoni navali, e la Wass di Livorno, tra i principali produttori italiani di siluri. Due gioielli dell’economia nostrana.
    Pronta la svendita: dopo Finmeccanica, toccherà ad Eni. Tutto coordinato dalla magistratura italiana. O meglio, anti-italiana


    #70426

    ezechiele
    Partecipante

    Sotto attacco il sito del tribunale di milano

    Il volto è quello di Guy Fawkes, simbolo scelto dal gruppo degli hacker Anonymous che in passato hanno attaccato anche i siti del governo americano, israeliano, il Vaticano e la nostra Polizia di Stato.

    Oggi a finire offline il sito del Tribunale di Milano per mano di “LndTm 2013″, che tinge col tricolore il volto di V per Vendetta e scrive sulla homepage: “Preparatevi, ha inizio l’Apocalisse! E’ la fine per un nuovo inizio. Sta arrivando come l’ira di Dio il cambiamento per i giovani del popolo italiano. La giovane Italia degli italiani che lavorano e sono stufi di essere presi per il culo, derubati, maltrattati da quei delinquenti che ci governano e da tutte le lobby che li supportano. Da adesso pagheranno per tutto quello che hanno fatto. Rivoluzione digitale”.

    Sotto attacco anche il sito della polizia penitenziaria, anche se in questo caso gli hacker non hanno pubblicato nessun messaggio.

    Fonte ilfattoquotidiano

    http://www.ilfattoquotidiano.it/2013/02/16/tribunale-di-milano-attacco-hacker-al-sito-col-volto-tricolore-di-guy-fawkes/502101/


    #70427
    brig.zero
    brig.zero
    Partecipante

    https://www.facebook.com/brig.zero

    #70428
    brig.zero
    brig.zero
    Partecipante

    https://www.facebook.com/brig.zero

    #70429
    Richard
    Richard
    Amministratore del forum

    #70430
    Richard
    Richard
    Amministratore del forum

    Ho votato, ho espresso la mia volontà nella matrice olografica


    #70431

    giorgi
    Partecipante

    [color=#0000cc]Stiamo pagando la crisi per errori fatti dai governi passati.[/color]

    Noi Italiani abbiamo sbagliato, la colpa non è solo del governo ma anche molti di noi ha contribuito a causare il caos che oggi c'è su questo nostro paese, circa negli anni 1980 il governo ha emesso i bot dando interessi, e molti di noi hanno contribuito a mettere il proprio denaro ai bot perché fruttavano bene come interessi, è qui che ha iniziato la rovina, perché il guadagno non deve arrivare dagli interessi ma deve arrivare per mezzo del proprio lavoro, e chi aveva soldi abbastanza ha potuto averne di più, pensate ad una ditta che in un anno ha guadagnato un miliardo delle vecchie lire, invece che investire quei soldi per le ricerche ha messo i loro guadagni sui bot perché fruttavano molto denaro in più e pensate tutta l'Italia quanti soldi ha avuto senza fatica investendo sui bot o altri titoli di stato, li hanno comprati anche gli altri paesi e adesso che l'economia è al declino li vogliono indietro i loro soldi, ma il governo non ne ha più perché già anni passati ha fatto questa scemata del tutto errata, ora tutti i cittadini che già non hanno tanti soldi la stanno pagando molto cara e molte ditte chiudono per concorrenza e mancanza di denaro perché la banca non ha più fiducia della ripresa e non prestando soldi e molte ditte sono costrette a chiudere. Le persone ricche se ne fregano della crisi, tanto ne hanno molti dei soldi che in questi anni hanno ammucchiato senza fatica del proprio lavoro avendo sfruttato quelle possibilità che il governo le ha date a chiunque. Queste verità i giornali e la televisione non le dicono ma questa è una delle verità della crisi.


    #70432

    Xeno
    Partecipante

    [quote1361708816=giorgi]
    [color=#0000cc]Stiamo pagando la crisi per errori fatti dai governi passati.[/color]

    Noi Italiani abbiamo sbagliato, la colpa non è solo del governo ma anche molti di noi ha contribuito a causare il caos che oggi c'è su questo nostro paese, circa negli anni 1980 il governo ha emesso i bot dando interessi, e molti di noi hanno contribuito a mettere il proprio denaro ai bot perché fruttavano bene come interessi, è qui che ha iniziato la rovina, perché il guadagno non deve arrivare dagli interessi ma deve arrivare per mezzo del proprio lavoro, e chi aveva soldi abbastanza ha potuto averne di più, pensate ad una ditta che in un anno ha guadagnato un miliardo delle vecchie lire, invece che investire quei soldi per le ricerche ha messo i loro guadagni sui bot perché fruttavano molto denaro in più e pensate tutta l'Italia quanti soldi ha avuto senza fatica investendo sui bot o altri titoli di stato, li hanno comprati anche gli altri paesi e adesso che l'economia è al declino li vogliono indietro i loro soldi, ma il governo non ne ha più perché già anni passati ha fatto questa scemata del tutto errata, ora tutti i cittadini che già non hanno tanti soldi la stanno pagando molto cara e molte ditte chiudono per concorrenza e mancanza di denaro perché la banca non ha più fiducia della ripresa e non prestando soldi e molte ditte sono costrette a chiudere. Le persone ricche se ne fregano della crisi, tanto ne hanno molti dei soldi che in questi anni hanno ammucchiato senza fatica del proprio lavoro avendo sfruttato quelle possibilità che il governo le ha date a chiunque. Queste verità i giornali e la televisione non le dicono ma questa è una delle verità della crisi.
    [/quote1361708816]

    Esatto giorgi

    I ricchi molto ricchi hanno nella loro testa le seguenti quattro cose fondamentali che vogliono che siano in essere:

    *Nessuna tassazione (no tassazione sui capitali)
    *No Inflazione (o la più bassa possibile per il mantenimento dei propri capitali)
    *Deregulation borsistica (speculazione libera derivati ecc..)
    *Il cambio monetario -sopratutto una moneta forte- (vi dice niente l'attuale euro? )

    da questo si può facilmente capire la situazione creatasi: chi comanda e come nell'europa di oggi.

    Se chiediamo ad un ricco cosa ne pensa dell'attuale crisi, verremo sommersi da un'immensa e grassa risata.


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