l’ italia in rovina

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  • #70920
    Siberian KhatruSiberian Khatru
    Partecipante

    Gesu disse Nessuno accende una lampada e la copre con un vaso o la pone sotto un letto. Bersani fà così. State nella verità io se scopro il segreto dell'alchimia mica lo tengo per me lo dico al mondo intero GESÙ raccomandava agli apostoli: quello che avete ascoltato da me, in confidenza, proclamatelo dai tetti. Basta segreti open source è il nuovo mondo che ci attende basta brevetti informazzione libera e gratuita a tutti visto che ormai tutti i terreni sono propietari almeno l'etere sia condivisibile fino ad ora è stato propietario e ora basta lo capite che un mondo in comune è un mondo migliore qua sembra sia tutto di qualcuno siii io dico e di Dio e non porteterete via nessun atomo di questo mondo.Nudi siete entrati e nudi ne uscirete cercate bene la via.


    « Con la modernità, in cui non smettiamo di accumulare, di aggiungere, di rilanciare, abbiamo disimparato che è la sottrazione a dare la forza, che dall’assenza nasce la potenza.
    E per il fatto di non essere più capaci di affrontare la padronanza simbolica dell’assenza, oggi siamo immersi nell’illusione inversa, quella, disincantata, della proliferazione degli schermi e delle immagini »
    Jean Baudrillard

    #70922
    Siberian KhatruSiberian Khatru
    Partecipante

    cancello ero fuori topic


    « Con la modernità, in cui non smettiamo di accumulare, di aggiungere, di rilanciare, abbiamo disimparato che è la sottrazione a dare la forza, che dall’assenza nasce la potenza.
    E per il fatto di non essere più capaci di affrontare la padronanza simbolica dell’assenza, oggi siamo immersi nell’illusione inversa, quella, disincantata, della proliferazione degli schermi e delle immagini »
    Jean Baudrillard

    #70923
    Siberian KhatruSiberian Khatru
    Partecipante

    Ciao :VV:


    « Con la modernità, in cui non smettiamo di accumulare, di aggiungere, di rilanciare, abbiamo disimparato che è la sottrazione a dare la forza, che dall’assenza nasce la potenza.
    E per il fatto di non essere più capaci di affrontare la padronanza simbolica dell’assenza, oggi siamo immersi nell’illusione inversa, quella, disincantata, della proliferazione degli schermi e delle immagini »
    Jean Baudrillard

    #296586
    InneresAugeInneresAuge
    Partecipante


    Come può la vista sopportare, l'uccisione di esseri che vengono sgozzati e fatti a pezzi... non ripugna il gusto berne gli umori e il sangue, le carni agli spiedi crude... e c’era come un suono di vacche, non è mostruoso desiderare di cibarsi, di un essere che ancora emette suoni... Sopravvivono i riti di sarcofagia e cannibalismo.
    - Franco Battiato

    #298556
    InneresAugeInneresAuge
    Partecipante

    Un brano di Fabrizio Moro, un brano molto “italiano”:


    Come può la vista sopportare, l'uccisione di esseri che vengono sgozzati e fatti a pezzi... non ripugna il gusto berne gli umori e il sangue, le carni agli spiedi crude... e c’era come un suono di vacche, non è mostruoso desiderare di cibarsi, di un essere che ancora emette suoni... Sopravvivono i riti di sarcofagia e cannibalismo.
    - Franco Battiato

    #298804
    InneresAugeInneresAuge
    Partecipante

    Un racconto interessante e per certi versi sconvolgente della nostra storia!

    3^ puntata della 2^ stagione di Forme d’Onda, andata in onda l’8 ottobre 2014 su TRS Radio. Ospite la prof.ssa Caterina Luisa De Caro, docente di storia e filosofia, esperta di contro-storia del Sud Italia, che ci ha parlato di ciò che la storia ufficiale non dice riguardo l’Unità d’Italia e le ragioni per cui il Sud è stato volutamente depredato.

    http://www.spreaker.com/user/formedondaradio/forme-donda-3-puntata-08-10-2014


    Come può la vista sopportare, l'uccisione di esseri che vengono sgozzati e fatti a pezzi... non ripugna il gusto berne gli umori e il sangue, le carni agli spiedi crude... e c’era come un suono di vacche, non è mostruoso desiderare di cibarsi, di un essere che ancora emette suoni... Sopravvivono i riti di sarcofagia e cannibalismo.
    - Franco Battiato

    #306183
    camillocamillo
    Partecipante

    I giornali sono pieni della “quasi spaccatura” all’interno del PD.
    Tutti parlano della spaccatura ma NON si capisce il motivo:
    COSA VUOLE LA MINORANZA PD?
    Per cercare di far luce su questo mistero ho dovuto faticare MOLTO e non ho capito ancora bene il motivo.

    Il giornalismo italiano FA SCHIFO!!!! NON INFORMA ma straparla a vanvera. Sembra un racconto di liti tra comari. Incredibile.
    Mancano di concisione, efficacia, insomma manca l’aspetto concreto.

    Se qualcuno ha capito perché la minoranza è così irrigidita ci può illuminare.
    Qualcosa di concreto l’ho trovato qui:
    http://www.ilfoglio.it/politica/2015/04/15/cosa-racconta-napolitano-sulla-minoranza-pd___1-v-127791-rubriche_c174.htm

    Ma francamente non ho capito bene COSA VUOLE LA MINORANZA.
    Se tutti dicono che il porcellum fa schifo perché lo preferirebbero?

    Purtroppo mi sono fatto una cattiva idea, la minoranza ce l’ha con RENZI perché lo vede come un dittatore. Altra spiegazione non ne vedo.
    Da ridere a crepapelle è poi la questione della democrazia all’interno di un partito.
    Se fanno un’assemblea interna discutono, votano, allora esiste una linea votata democraticamente. Ma per alcuni questo non va bene, la democrazia esiste solo quando convalida le loro idee. Bel concetto di democrazia!!! Bravi l’Italia che è allo sfascio ha proprio bisogno di questo?

    Per chi volesse farsi un’idea sulla legge riporto:
    Addio coalizioni. Il premio di maggioranza alla lista sancisce la fine definitiva dello schema basato sulle coalizioni a cui ci siamo abituati negli ultimi vent’anni. Sarà la lista che arriva prima a ottenere la maggioranza assoluta dei seggi (al primo o al secondo turno) e a governare da sola. Attenzione però a non confondere la lista con il partito: com’è spesso successo nel passato, sarà sufficiente che due o più partiti si uniscano in una sola lista per aggirare il problema. È comunque una garanzia di solidità, visto che una lista ha un solo leader, un solo programma, un solo simbolo e un solo gruppo parlamentare. Insomma, la rottura è più difficile.

    Capolista bloccato e preferenze. Nei 100 collegi i partiti che otterranno i voti necessari eleggeranno automaticamente il loro capolista, che è bloccato e deciso quindi dal partito. A partire dal secondo eletto funzioneranno le preferenze: sarà possibile segnalare due nomi sulla scheda elettorale, con alternanza di genere.

    Doppio turno – Se al primo turno la lista più votata supera il 40%, conquista 340 seggi, ovvero una agevole maggioranza assoluta. Se nessun partito o lista dovesse raggiungere quota 40, si andrà al secondo turno tra i partiti più votati, chi vince conquista il ugualmente 340 seggi.

    Soglie di sbarramento – Al 3% per tutti i partiti, mentre nella prima versione era del 12% per le coalizioni, dell’8% per i partiti non coalizzati, del 4% per i partiti coalizzati. Il premio di maggioranza alla lista fa piazza pulita di tutto questo, con una soglia di sbarramento sola, al 3%.

    Entrata in vigore – Come clausola per evitare un ritorno troppo anticipato alle urne, l’Italicum entrerà in vigore il primo luglio 2016 e si applicherà solo alla Camera dei deputati, dal momento che, nel frattempo, il Senato dovrebbe essere riformato in senso non elettivo e depotenziato.
    Si è discusso tantissimo dell’Italicum e dei suoi mille limiti, va però detto che, rispetto al Porcellum, si tratta di un consistente passo avanti. Innanzitutto perché, con il premio di maggioranza e il doppio turno, si ha la certezza di chi sarà il vincitore. Non saranno più possibili cambi di schema dell’ultimo minuto come avvenuto nel 2013, dal momento che la lista che vince ha la maggioranza. Certo, quella lista si può sempre spaccare e far venire meno la maggioranza assoluta, a quel punto torna in campo il meccanismo parlamentare della nostra Repubblica e nulla impedisce che risorgano le larghe intese, che questa avvenga, però, è sicuramente più difficile. Se vince una lista di sinistra, governa; se vince una lista di destra, idem. Lo schema insomma sarà molto più chiaro, fatta salva la nascita di un fantapolitico Partito della Nazione.

    Altro problema è quello delle preferenze, che ci sono, ma vengono dopo i capilista bloccati. Una scelta che fa storcere il naso, ma che è comunque un passo avanti rispetto alla lista interamente bloccata che c’era nel Porcellum. Si sarebbe potuto optare per i collegi uninominali (ogni partito candida un suo uomo in piccoli collegi, chi arriva primo va in Parlamento e ha la responsabilità di essere il rappresentante di una porzione di territorio che lo ha eletto), ma putroppo la cosa non è davvero mai entrata nella discussione.

    Il difetto principale è quello delle candidature plurime: i capilista potranno candidarsi fino in dieci collegi. Una stortura a cui siamo abituati ma che è il “male necessario” per salvaguardare i partiti più piccoli. Se il leader di partito sbagliasse collegio in cui candidarsi rischierebbe di restare fuori dal Parlamento. Niente di male dal punto di vista democratico, ma è una sorta di psicodramma per i leader dei partitini.

    C’è poi il nodo dell’affluenza. Come si è fatto notare, oggi come oggi andrebbe al voto realisticamente il 60% degli italiani. Nel caso di un secondo turno, si parla del 40%. La lista che governerà, quindi, potrebbe essere stata eletto dal 20% circa del corpo elettorale. Ma un discorso simile può valere per ogni legge elettorale che vuole garantire la governabilità attraverso un premio di maggioranza.

    Nel complesso, una legge elettorale con alcuni limiti e difetti; ma che nel rappresenta sicuramente un passo avanti che andava fatto rispetto al Porcellum, che negli ultimi dieci anni ha garantito solo ingovernabilità, un Senato eletto in maniera


    #306400
    camillocamillo
    Partecipante

    Dichiarazione di Bersani: No al ‘ghe pensi mi’

    Caro Bersani c’è di peggio, si ha quando chi comanda attua:
    NON ghe pensi mi.

    L’Italicum non va perché le preferenze… bla bla bla.. ma avevi detto il contrario 3 anni fa… Mmmmm mi sa tanto di ripicca! (Parere personale)


    • Questa risposta è stata modificata 4 years, 7 months fa da camillocamillo.
    #306490
    orsoinpiedi
    Partecipante

    Caro Camillo

    oggi si parla di governabilità,e si cerca di fare una legge elettorale che garantisca la stabilità.
    Legge che considero pericolosa per la democrazia,in quanto,con l’attuale riforma del Senato,il governo che si andasse ad insediare,avrebbe mano libera nel fare tutto cio che vuole,senza i necessari contrappesi che uno stato democratico esige.
    Poco mi importa delle dispute interne al PD.Sono tutti pagliacci,attori di una triste commedia per avere un po di visibilità e magari qualche poltrona.
    Di Renzi cosa vuoi dire,se un mega raccontaballe.E’ solo un pupo in mano ai pupari.Il suo compito è dire ciò che la gente vuol sentire,ma agire perfettamente all’incontrario.Un uomo di destra che ha conquistato gli imbecilli di centro-sinistra.
    Il Jobs act ricalca esattamente ciò che la confindustria aveva chiesto al governo.
    50 anni di lotte e conquiste sindacali(sepur con tanti errori) buttate nel cesso.
    La cosa ideale sarebbe far cadere il governo e andare a votare col “mattarellum”.

    P.s come può la sinistra del PD seguire Renzi che è uomo di destra?Qui non c’entra salvare il partito,o acettare le decisioni della maggioranza,quando gli IDEALI sono cosi diversi.
    Meglio un nuovo partito(quello che sta facendo Landini),che lo sputare e rinnegare gli antichi IDEALI!


    #306503
    camillocamillo
    Partecipante

    Quando c’è da discutere sull’efficienza si finisce sempre con la paura del totalitarismo. ma in questo caso è solo una scusa. Il totalitarismo arriverà se continuiamo su questa strada di ingovernabilità.
    In questo momento storico in Italia c’è libertà anarchica e giustizia con efficienza bassissima. Tu chiami di destra (e lo cataloghi come dispregiativo) i vari tentativi di rendere efficiente il paese.


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