l’ italia in rovina

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    Articoli
  • #68252

    marì
    Bloccato

    Ragazzi, non so voi … ma questa notizia mi ha fatto ricordare (certe parole nel testo) alla canzone di Mina: :hehe:

    Un colpo al cuore

    Se
    un giorno ritornassi da me
    sarebbe un colpo al cuore
    se nascesse ancora
    la tua voce
    dal silenzio
    che c'è intorno a me
    dal silenzio
    che c'è intorno a me
    sarebbe un colpo al cuore.

    spero poi di non farmi prendere da nostalgiche abitudini:

    Da quando non ci sei
    non mi succede più
    di ridere per niente come quando c'eri tu …

    certo che uno come Lui non e' facile trovare … in questo e' stato unico!

    hahaha


    #68253

    marì
    Bloccato

    [quote1254953953=Marì]


    Consulta: lodo Alfano illegittimo
    “Non basta una legge ordinaria”

    http://www.repubblica.it/2009/10/sezioni/politica/giustizia-12/lodo-7ott/lodo-7ott.html

    Di Pietro: “Berlusconi vada a a casa”
    Bossi” Niente elezioni anticipate”

    http://www.repubblica.it/2009/10/sezioni/politica/giustizia-12/reazioni-sentenza/reazioni-sentenza.html

    Due processi ancora aperti
    Berlusconi torna imputato normale

    http://www.repubblica.it/2009/10/sezioni/politica/giustizia-12/ora-cosa-succede/ora-cosa-succede.html

    #evvai #fisc

    [/quote1254953953]


    Bocciato il Lodo Alfano
    E' scontro istituzionale

    Dopo la sentenza Berlusconi attacca [u]il Quirinale “Aveva garantito con firma,[/u] e' di parte”

    http://www.ansa.it/web/notizie/rubriche/politica/2009/10/07/visualizza_new.html_985771818.html

    Poverino :hehe: e' molto deluso :kkk:

    Chi lo consolera' ora ?!


    #68254

    marì
    Bloccato

    questo era il passaparola di lunedi 5 ottobre 😉

    [link=hyperlink url][youtube=450,340]j9jQ7WOeIW8[/link]

    http://www.beppegrillo.it/

    chissa' cosa ci dira' lunedi prossimo il buon Travaglio :hehe:


    #68255

    marì
    Bloccato

    calderoli: anche il colle preso in giro

    Fini: «Berlusconi rispetti le istituzioni»

    «Il suo diritto di governare non può fare venir meno il dovere di rispettare la Consulta e il Capo dello Stato»

    continua
    http://www.corriere.it/politica/09_ottobre_08/fini-berlusconi-politica_1f291164-b3e5-11de-afa2-00144f02aabc.shtml

    hahaha il “nanetto” non sa manco dove abita il rispetto #sich


    #68256

    marì
    Bloccato

    Congelati anche 150 milioni di franchi svizzeri. L'indagine è un filone
    di quella sui fondi neri, parallela a quelle sbloccate dalla sentanza sul lodo Alfano

    Mediaset, Svizzera apre un'inchiesta
    coinvolti 4 manager per riciclaggio

    BERNA – Quattro manager di Mediaset saranno presto oggetto di un'inchiesta formale in Svizzera per riciclaggio. Lo ha riferito la portavoce del ministero della giustizia.

    I magistrati elvetici avrebbero intenzione di procedere la prossima settimana: l'ipotesi di reato sarebbe riciclaggio di denaro, in collegamento con la compravendita di diritti televisivi per importi 'gonfiati'. Secondo quanto riporta l'AP, dopo anni di indagini su Mediaset, ora i giudici svizzeri potrebbero formalizzare le accuse, e le prove raccolte oltreconfine potrebbero aiutare le inchieste italiane parallele che stanno per ripartire dopo la bocciatura del lodo Alfano.

    L'inchiesta in Svizzera è infatti un filone di quella sui fondi neri Mediaset, relativa all'acquisto di diritti tv su film americani prima del 1999 attraverso società offshore, con importi modificati in modo da frodare il fisco. Le autorità elvetiche avevano cominciato a collaborare con i magistrati italiani nel 2002, e tre anni più tardi hanno congelato conti in banca per oltre 150 milioni di franchi svizzeri (circa 100 milioni di euro).

    (8 ottobre 2009)
    http://www.repubblica.it/2009/10/sezioni/politica/giustizia-12/fondi-neri-mediaset/fondi-neri-mediaset.html

    :hehe:


    #68258
    farfalla5
    farfalla5
    Partecipante


    [color=#ff0000]Niente open source per Renato Brunetta[/color]

    Il software pensato alla maniera di Microsoft dopo una grande bolla sta sempre più declinando; Unix ritorna in campo con l'open source come cavallo di battaglia. Ma in Italia il governo va dalla parte opposta.

    [ZEUS News – http://www.zeusnews.com – 07-10-2009]

    Dopo le recenti notizie sui disservizi basati su piattaforme Microsoft e la lettera aperta al ministro Renato Brunetta (che non ha ancora risposto) inviata dall'Associazione Software Libero a proposito dei costosi protocolli d'intesa sottoscritti dalla Pubblica Amministrazione con Microsoft (che ad esempio fattura in Irlanda le licenze software vendute in Italia, con relativo danno economico per noi), suscita perplessità l'idea di ricerca, innovazione e abbattimento dei costi tanto pubblicizzata dal ministro.

    Che un politico non abbia competenze tecniche informatiche è comprensibile: non è il suo mestiere; tuttavia è compito di ogni politico e più in generale di ogni dirigente saper formare uno staff tecnico competente che lo consigli nelle questioni non di sua competenza diretta; in più è compito di ogni politico e di ogni dirigente tenersi informato su cosa accade nell'ambiente circostante.

    La notizia del centro di controllo della rete elettrica australiana è solo l'ultima di una vasta serie di casi eclatanti; citiamo per esempio le relativamente recenti decisioni della Borsa di Londra (fusa con la nostra Borsa di Milano) che tra l'altro sembra abbattano i costi in maniera più che significativa.

    Senza entrare nel comparto tecnico, guardando un po' in giro possiamo notare che servizi come le Ferrovie italiane, tedesche e svedesi girino su piattaforma Linux (come le principali banche italiane), mentre le ferrovie svizzere utilizzano Sun Solaris (dopo una esperienza con Microsoft) e quelle spagnole siano su IBM Aix.

    Le nostre Poste sono su Solaris come numerose grandi aziende, per esempio Vodaphone, Toshiba, HP, senza voler arrivare a Google o Yahoo! o al sito del Parlamento Italiano.

    Insomma un po' di esempi non mancano: il trend e lo stato attuale e passato del mercato, se si è un minimo informati, sono facilmente comprensibili. È poco chiaro come mai per ridurre i costi e stroncare le inefficienze si debba finanziare Microsoft con fondi pubblici (senza neppure una gara d'appalto), un'azienda che all'Italia non porta granché e che, stando agli esempi sopra citati e allo stato del mercato, non è in grado di fare innovazione e men che meno ridurre i costi.

    I prodotti di questa azienda non sono nati e non sono alla prova dei fatti in grado di soddisfare esigenze di stabilità, sicurezza e trasparenza richieste da servizi critici come possono esserlo quelli governativi.

    Osservando l'IT governativo italiano, anche da piccoli spunti come i software per la compilazione della denuncia dei redditi (realizzati in linguaggio Java su più macchine virtuali obsolete, e distribuiti in modo da blindarli senza nessuna ragione tecnica evidente) viene in mente l'affermazione del senatore a vita Andreotti “A pensar male si fa peccato, ma si indovina”. Non osiamo pronosticare quale futuro avrà l'IT in questo Paese.
    http://www.zeusnews.com/index.php3?ar=stampa&cod=11113


    IL PARADOSSO DELLA NOSTRA ERA: "Abbiamo case più grandi e famiglie più piccole; Piu comodità, ma meno tempo; Piu esperti, ma piu problemi; Piu medicine, ma meno salute;
    E’ un tempo in cui ci sono tante cose in vetrina e niente in magazzino.
    Parliamo troppo, amiamo troppo poco e odiamo troppo spesso.

    #68259

    Erre Esse
    Partecipante

    Tutta la merda deve venire fuori…
    …ma ci sarà qualcuno che vorrà accendergli davanti un ventilatore.


    #68260

    marì
    Bloccato

    2/10/2009 – L'ASI VERSERA' 637.000 A FINMECCANICA PER QUATTRO CONSULENZE

    I misteri dell'Agenzia Spaziale Italiana
    ROBERTO GIOVANNINI

    Davvero, l'Agenzia Spaziale Italiana è un posto molto bizzarro da tanti punti di vista. Come sapete, cari lettori, senza bisogno di particolari indagini e mosso esclusivamente da una normalissima curiosità ho provato a capire sulla base di quali criteri fosse stato nominato il dottor Fabio Pigozzi, un medico sportivo, come Consigliere d'amministrazione dell'ASI http://www.lastampa.it/_web/cmstp/tmplrubriche/giornalisti/grubrica.asp?ID_blog=249&ID_articolo=238&ID_sezione=&sezione= . Sicuramente persona degna (non lo conosco personalmente), ma certo non scelto come imporrebbe la legge “tra personalità di alta qualificazione scientifica nel campo della ricerca e/o industria spaziale e aerospaziale con rilevante esperienza manageriale”. Dopodiché, il CdA Asi contiene anche un parente del ministro Scajola (il dottor Piero Truini) e una persona (il dottor Corrado Ruggieri) di cui al momento non si conosce alcuna esperienza lavorativa o scientifica degna di nota (o individuata da Google). Ovviamente sarebbe bene che l'Agenzia Spaziale Italiana, in nome della trasparenza e del rispetto verso i cittadini/contribuenti, pubblichi i curricula dei componenti del CdA e le loro remunerazioni. Per adesso ancora nessuna risposta (è stato pubblicato però il CV del professor Bussoletti). Ma insisteremo, vediamo un po' come andrà a finire. Abbiamo anche chiesto lumi all'ufficio stampa del ministro che vigila sull'ASI, Mariastella Gelmini, e anche qui per ora nessuna risposta. Ma insisteremo, a questo punto siamo curiosissimi.

    Intanto, però, involontariamente emerge un altro fatto bizzarro a proposito dell'Agenzia Spaziale. Forse ricorderete l'intervista in cui Giovanni Bignami http://www.lastampa.it/_web/cmstp/tmplrubriche/giornalisti/grubrica.asp?ID_blog=249&ID_articolo=222&ID_sezione=548&sezione= , l'ex-presidente dell'ASI, denunciava che “il Piano Spaziale Nazionale lo stanno scrivendo tre ingegneri di Finmeccanica, dipendenti di Finmeccanica, che il nuovo presidente Saggese ha chiamato in ASI come consulenti, e che per questo lavoro vengono retribuiti dall'ASI”?. Ebbene, era vero. Durante il periodo del commissariamento, ha operato tra ASI e Finmeccanica una convenzione che ha permesso di lavorare presso l'Agenzia a due noti e qualificatissimi esperti, dipendenti di imprese del gruppo Finmeccanica, gli ingegneri Cosimo La Rocca e Marcello Spagnuolo. La convenzione – che aveva come oggetto la stesura del Piano, in diretto rapporto con il Commissario Enrico Saggese, anch'egli ex-Finmeccanica – costava all'ASI 400.000 euro, ovviamente da versare all'azienda presieduta da Pierfrancesco Guarguaglini.

    E sempre casualmente, apprendiamo che il nuovo CdA ASI si accinge a confermare questa convenzione, ma in versione ampliata ed estesa: riguarderà in tutto quattro persone, sempre dipendenti di Finmeccanica, e il suo importo parrebbe salito a 637.000 euro. Per fare cosa?

    http://www.lastampa.it/_web/cmstp/tmplrubriche/giornalisti/grubrica.asp?ID_blog=249&ID_articolo=250&ID_sezione=548&sezione=Me%20ne%20vado%20nello%20spazio

    :ummmmm:


    #68257

    marì
    Bloccato

    [link=hyperlink url][youtube=450,340]NkPBY0uBL74[/link]

    http://www.beppegrillo.it/

    :hehe:


    #68261

    marì
    Bloccato

    Lodo, Mills a SKY TG24: “In Italia succede di tutto”

    Da Londra l'avvocato della Fininvest condannato in primo grado per corruzione, spera che alla ripresa del processo Berlusconi possa essere sentito anche come teste
    08 ottobre, 2009

    [link=hyperlink url][/link]


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