La Bibbia e i codici della Torah

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Questo argomento contiene 49 risposte, ha 12 partecipanti, ed è stato aggiornato da elerko elerko 8 anni, 12 mesi fa.

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    Articoli
  • #35868
    Pasquale Galasso
    Pasquale Galasso
    Amministratore del forum

    Non ti preoccupare ele, a me basta che tu stia qui con noi.


    CONOSCERE NON È AVERE L'INFORMAZIONE

    #35869

    civile
    Partecipante

    salve a tutti..
    La bibbia é un susseguirsi di avvenimenti in ordine perfetto,scritto dal padre,dal principio sino alla fine,i profeti parlavano di questi tempi secoli fa…il comprendere le scritture é soggettivo e di profondità variabile,diciamo che la comprensione quanto meno ottimale delle scritture é impressa nel cuore,é come un codice nutriente che risveglia il seme,l'anello mancante é la [u]fede in Dio[/u] e gesu(il padre nel figlio/il figlio nel padre),avendo fede,si risveglia l'amore(energia) impressa,anzi sigillata nei cuori dal sacrificio di gesù.
    Sopratutto il non attribuirsi la comprensione” il IO HO CAPITO”
    perche é la sapienza con lo spirito consolatore che infonde in te la comprensione che vari a in base alla profondita della tua fede e abbandono del IO,ma diventando parte della chiesa di cristo,faccendo il volere del padre,diventare cristiani(in cristo)-tutti uguali,senza distinzione (come la legge dei vasi comunicanti-il superbo verra umiliato e l'umile alzato)-E' un lavoro di gruppo.
    #=


    #35870

    Nuzzi
    Partecipante

    Premetto che non ho letto tutto il testo perchè è molto lungo, articolato e a mio parere parecchio farneticante.
    Non voglio iniziare nessun Flame, è solo un'opinione. Magari un po' forte nei toni…
    Tralascio commenti sulle parole tradotte in ebraico e trovate sparse per i libri della torah… perchè credo che siano casuali. Non sono in ordine, non hanno una cadenza ritmica e fracamente non credo che dio volesse richiamare la guerra in iraq dicendo “missili terribili” ne che questa sia la prova che il mondo segue un destino talmente preciso da rendere possibile millenni fa la possibilità di predirre i nomi dei protagonisti di oggi. … questa parte mi ha fatto sorridere.
    E' come dire che i pennarelli indelebili avevano previsto la strage dell'11 settembre (Uniposca OSAMA)
    Più interessante è la premessa al discorso nel quale si afferma che le scoperte degli archeologi confermano la verità della Bibbia.
    Questa è una menzogna colossale.
    Ci sono centinaia di passi che non funzionano nella bibbia, sono incoerenti uno con l'altro (basti pensare alla doppia creazione degli esseri umani nella Genesi), se poi li confrontiamo con le scoperte degli archeologi allora siamo di fronte a due cose completamente diverse. L'archeologia è una scienza che si basa su altre scienze…per esempio la biologia (datazione e riconoscimento dei fossili)
    Non si può, ad esempio, considerare il creazionismo della bibbia, paragonabile all'evoluzionismo della scienza perchè siccome uno esclude l'altro ammeterli entrambi sarebbe una violazione del principio di non contraddizione.
    Il fatto che Nelson Glueck confermi che gli ebrei hanno percorso un certo cammino storico che è rintracciabile nella bibbia a mio parere è un'ovvietà pazzesca. (è ovvio che un popolo che scrive la sua storia la scriva giusta, magari enfatizzandola un po', buttandoci dentro qualche roveto in fiamme e la manna da cielo, ma sostanzialmente giusta, perchè altrimenti perchè scrivere storia?, scrivieresti storielle.)
    Partire da questa ovvietà per dire che la bibbia ha ragione è una forzatura paragonabile a dire che siccome il fumetto di Topolino spesso riprende fatti storici realmente accaduti allora Topolino ha ragione.
    Penso che la Religione sia un fatto culturale, parte da una necessità dell'uomo per arrivare ad essere un meccanismo di controllo per l'uomo stesso.
    Penso che se esistesse un Dio come quello raccontato nella bibbia allora io sarei più buono e misericordioso di lui.
    Con questo non voglio dire che non esista un sentimento religioso nell'uomo. E' ovvio che l'uomo possiede una spinta verso il trascendente, ma la religione è un modo per incanalare questa spinta e controllarla invece di lasciarla libera di esprimere se stessa. Essere religiosi è un bene, seguire una religione in cui quello in cui devi credere è deciso e imposto da altri è una follia.
    Possibile che bisogna parlare ancora di questo 700 anni dopo Lutero, e millenni dopo Siddharta?
    Sveglia signori, sono millenni che ci tengono per le palle con le cazzate!!!


    #35871
    Pasquale Galasso
    Pasquale Galasso
    Amministratore del forum

    Ma quale flame, grazie anche a te Nuzzi.


    CONOSCERE NON È AVERE L'INFORMAZIONE

    #35872
    farfalla5
    farfalla5
    Partecipante

    di una cosa sono certa che l'unico testo che non è stato manipolato è i Veda. E' stato tramandato oralmente in forma di canti. Il che vuol dire che non lo potevi cambiare, come cantavano millenni di anni fa lo fanno ancora oggi.


    IL PARADOSSO DELLA NOSTRA ERA: "Abbiamo case più grandi e famiglie più piccole; Piu comodità, ma meno tempo; Piu esperti, ma piu problemi; Piu medicine, ma meno salute;
    E’ un tempo in cui ci sono tante cose in vetrina e niente in magazzino.
    Parliamo troppo, amiamo troppo poco e odiamo troppo spesso.

    #35873

    civile
    Partecipante

    rendiamo grazie al padre celeste,é l'unica cosa inteligente che possiamo fare…grazie a tutti per questo meraviglioso sito e per il vostro impegno…

    in pace,non amo i conflitti… :K:


    #35874

    Nuzzi
    Partecipante

    [quote1274268634=civile]
    rendiamo grazie al padre celeste,é l'unica cosa inteligente che possiamo fare…grazie a tutti per questo meraviglioso sito e per il vostro impegno…

    in pace,non amo i conflitti… :K:
    [/quote1274268634]

    In pace. Opinioni differenti non creano necessariamente conflitti, dipende dall'intelligenza di chi discute. Siccome confido nella tua intelligenza mi piacerebbe conoscere il tuo pensiero riguardo ai dubbi che ho esposto nel mio post…Non per litigare, solo per avere un punto di vista diverso e capire meglio il mio e il tuo.
    Grazie.

    P.s. Ringraziamo anche la madre dei centomila esseri se no, non saremmo qui. :ok!:


    #35875
    Richard
    Richard
    Amministratore del forum

    ma sai Farfalla i millenni passano e le informazioni tramandate comunque è difficile che si conservino perfettamente e che vengano diffuse correttamente da chi dovrebbe studiarle e insegnarne il contenuto..l'uomo è sempre uomo in tutto il pianeta, tutti i popoli fanno e hanno fatto degli errori
    anche i testi antichi dell'India vengono alla luce col tempo..
    http://en.wikipedia.org/wiki/Aintiram

    almeno io trovo sia molto difficile che un testo antico rimanga incorrotto o totalmente integro nei millenni..può essere che alcune culture abbiano conservato la conoscenza in modo piu pulito di altre

    La società vedica

    Non vi sono ritrovamenti che illustrino la cultura materiale di queste popolazioni nel periodo fra il 1500 ed il 1000 a.C. ma in aiuto dell’archeologo vengono i Veda, i Libri della conoscenza della religione aria che vennero tramandati oralmente dai cantastorie e poi per iscritto fino a che non vennero redatti definitivamente attorno al 600 a.C. Il più antico di questi testi è il Rig-Veda (lett.: Veda degli inni), mille e cinquecento inni in sanscrito, la più antica letteratura indoeuropea, nel quale si supplicano doni dagli dei arii.

    Dai Veda sappiamo che gli Arii vivevano con le loro greggi migranti in villaggi tribali. Le case, costruite con bambù o legno leggero non sono sopravvissute al tempo, gli Arii non usavano mattoni, né di fango, né cotti, e non avevano quell’organizzazione cittadina caratteristica delle popolazioni prearie. Riuscirono veramente a sopraffare gli abitanti delle città o fu una lenta assimilazione? Certamente erano più forti fisicamente, induriti dalla vita nomade, capaci di superare a piedi nudi i valichi di montagna, avvantaggiati dall’uso del carro e dei metalli come il bronzo con il quale forgiavano asce. I Veda parlano delle loro vittorie sulle «città fortificate» (pur) dal cui interno la gente di «pelle scura» (dasa), cerca invano di difendersi dagli Arii dalla pelle «color del grano».
    http://www.marcovasta.net/Kashmir/storiaIndiaSett.htm

    http://mcz06.wordpress.com/2009/02/02/antichita-dei-veda/
    Antichità dei Veda


    #35876
    farfalla5
    farfalla5
    Partecipante

    ora non ho tempo, ma poi trovo un lavoro di un studioso indiano su questa tema….


    IL PARADOSSO DELLA NOSTRA ERA: "Abbiamo case più grandi e famiglie più piccole; Piu comodità, ma meno tempo; Piu esperti, ma piu problemi; Piu medicine, ma meno salute;
    E’ un tempo in cui ci sono tante cose in vetrina e niente in magazzino.
    Parliamo troppo, amiamo troppo poco e odiamo troppo spesso.

    #35877
    elerko
    elerko
    Partecipante

    Le religioni sono come la scuola e la politica, indottrinano le menti ingabbiandole in un pensiero comune dogmatizzando e deviando la realtà delle cose.
    la ricetta, per comprendere i misteri della creazione è, studiare tutte le religioni, le antiche culture, amalgamare con un po' di sana scienza e farsi la propria idea.
    In tutte le religioni esistono innumerevoli punti in comune, e questo non si può negare, quindi, questo fa intuire che, un tempo esisteva un unica e vera religione poi, nel tempo è stata divisa/frangiata/frammentata in più credi e filosofie, bisognerebbe armarsi di sana pazienza e raccogliere tutte le informazioni che coincidono tra loro, ma punto di primaria importanza, studiarsi e conoscersi in maniera introspettiva perché li risiede la verità assoluta, se non si parte da se stessi sarà difficile trovare risposte!
    Una cosa è certa e assoluta

    DIO ESISTE!
    come e in che forma lo scopriremo dopo aver fatto questo
    “giro di giostra”


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