La dieta vegetariana non è soltanto sana ma anche più sicura.

Home Forum SALUTE La dieta vegetariana non è soltanto sana ma anche più sicura.

  • This topic has 925 risposte, 48 partecipanti, and was last updated 3 years fa by J-newJ-new.
Stai vedendo 10 articoli - dal 681 a 690 (di 926 totali)
  • Autore
    Articoli
  • #50709
    kingofpopkingofpop
    Partecipante

    [quote1348779079=InneresAuge]

    “I maiali si agitano facilmente. Se li pungoli troppo possono avere un infarto. Se sul ripiano trovi un maiale che se l’è fatta addosso, che ha un infarto o che rifiuta di muoversi, prendi un gancio da macellaio, glielo agganci nel culo e
    t…rascini il maiale ancora vivo. Un sacco di volte il gancio lacera la carne. A volte ho visto dei prosciutti completamente squarciati. Ho anche visto uscire fuori i visceri. Se il maile crolla davanti al ripiano, gl’infili il gancio nelle guance e lo trascini così. Oppure glielo infili in bocca. Nel palato. E sono ancora vivi.”

    “Certi maiali in mattatoio mi vengono vicino e mi strofinano il muso contro come fossero dei cuccioli. Due minuti dopo li devo ammazzare a suon di sprangate. Questi maiali finiscono nella cisterna bollente e quando toccano l’acqua cominciano ad urlare e a scalciare. A volte si agitano talmente tanto da schizzare l’acqua fuori dalla cisterna…. Prima o poi muoiono affogati. C’è un braccio …rotante che li spinge in basso, non hanno modo di uscire fuori. Non sono sicuro se muoiano prima affogati o prima ustionati, ma ci mettono qualche minuto per smettere di dimenarsi.”

    “Potrei raccontare migliaia di storie di ordinario orrore… Di animali, ad esempio, rimasti con la testa intrappolata nei cancelli; l’unico modo per tirarli fuori di lì è tagliare loro la testa mentre sono ancora vivi.”

    “Ho visto animali messi in ceppi, appesi, accoltellati e spellati mentre erano ancora vivi. Troppi da contare, troppi da ricordare. E’ un processo continuo. Ho visto manzi incatenati guardarsi intorno dopo che erano stati sgozzati. Ho visto maiali (che si supponeva fossero stati storditi) alzarsi sul nastro trasportatore su cui dovevano dissanguarsi. Dopo che erano stati sgozzati. Ne ho visti altri che cercavano di nuotare nella vasca d’acqua bollente.”
    “Ho visto dei tipi prendere dei manici di scopa e infilarli nel culo delle mucche semplicemente per divertirsi”

    “A volte ai manzi spezziamo le ossa quando sono ancora vivi. Quando li sposti e loro rimangono incastrati sulla soglia, allora li spingi finché non gli si strappa la pelle e il sangue finisce sull’acciaio e sul cemento. Gli si spezzano le zampe… E il manzo grida con la lingua di fuori. Lo trascinano finché non gli scoppia il collo”.
    fonte: https://www.facebook.com/indifferenzaolocaustoanimale

    Secondo voi questo è l'essere umano? Dai fatti direi di sì, ma il senso delle bugie e ipocrisie che ci raccontiamo sull'amore etc?
    Forse sarebbe meglio guardare in faccia la realtà e dire a se stessi che facciamo solo che ci fa più comodo in modo totalmente amorale ed egoista. Punto.
    Il Dio dell'amore, e altre storie fantasy del genere? Per carità è solo uno spaccato della violenza e brutalità che regna ancora sovrana, nonostante le nicchie imperfetto che tentano di cambiare un mondo, che forse buono non lo sarà mai.
    Allora a chi servono i valori “morali”? Chi li ha inventati e li messi nella mia testa e nel mio cuore? Delle volte mi verrebbe voglia di picchiare chi ha suscitato questi sentimenti in me, perché deve esserci qualcosa di profondamente sbagliato…

    p.s. Scusate lo sfogo, ma se c'è una realtà a noi preclusa, perché nemmeno nel silenzio più assoluto riesco a trovare un senso a tutto ciò? Mi viene da pensare che allora sono io ad avere “valori” sbagliati rispetto al mondo… che valori spesso non ne ha, o fa finta di averne per il solo opportunismo…
    [/quote1348779079]

    non è l'uomo in se per natura,ma è l'uomo cresciuto in questa civiltà per generazioni


    #50710
    InneresAugeInneresAuge
    Partecipante

    Chi non vuol ragionare è un fanatico; chi non sa ragionare è uno sciocco; e chi non osa ragionare è uno schiavo.

    “Non Uccidere” non si applica all'omicidio di una sola specie, bensì a tutti gli esseri viventi e questo comandamento fu scritto nel cuore dell'uomo molto prima di essere proclamato sul Sinai.
    – Lev Tolstoj


    Come può la vista sopportare, l'uccisione di esseri che vengono sgozzati e fatti a pezzi... non ripugna il gusto berne gli umori e il sangue, le carni agli spiedi crude... e c’era come un suono di vacche, non è mostruoso desiderare di cibarsi, di un essere che ancora emette suoni... Sopravvivono i riti di sarcofagia e cannibalismo.
    - Franco Battiato

    #50711
    Anonimo

    http://www.disinformazione.it/maratoneta_centenario.htm

    Fauja Singh, il maratoneta vegetariano centenario
    Tratto da http://www.scienzavegetariana.it

    Partecipa a una maratona a 100 anni e viene inserito nel Guinnes dei Primati.

    Nell'ottobre 2011, e' stata diffusa la notizia sul sito della PETA “Un centenario vegetariano raggiunge un record nella maratona”:
    Fauja Singh e' stato inserito nel Guinnes dei Primati dopo aver completato la maratona “Scotiabank Toronto Waterfront Marathon”, diventando il partecipante piu' anziano di tutti i tempi, a 100 anni. Singh, chiamato il “tornado con il turbante”, cita anche la sua dieta vegetariana come fattore chiave per l'incredibile energia che l'ha fatto arrivare nel Guinness dei Primati. Ed e' la prova vivente che non e' mai troppo tardi per passare a una dieta a base vegetale, fonte dei benessere e salute.

    Riportiamo di seguito un articolo sul tema di Stefano Severoni.

    Fauja Singh, il maratoneta ultra centenario

    Fauja Singh, nato a Bias Pind il 01/04/1911, è un personaggio singolare con i suoi quattro figli, tredici nipoti, una dozzina di pronipoti ed una serie di otto maratone portate a termine: cinque a Londra, due a Toronto, una a New York.
    E' cittadino britannico di origine indiana, originario del Punjab indiano, dove faceva il contadino, di religione sikh. Fauja si è trasferito in Gran Bretagna negli anni Sessanta ed attualmente vive ad Ilford, est di Londra. Ha iniziato a partecipare a gare di corsa all'età di 89 anni, dopo aver perso la moglie e un figlio: “Stare a casa mi uccideva”, ha spiegato: “Gli anziani in Gran Bretagna fanno vita sedentaria e hanno una dieta ricca di grassi”.

    Correre ha dato a Fauja il baricentro della sua vita emotiva. La sua passione per la corsa è nata mentre lavorava come contadino in India, ma l'ha potuta sviluppare solo tardivamente. Per lui, da anni, la corsa è più di un passatempo. Trasferitosi in Gran Bretagna, con l'aiuto del suo allenatore H. Singh, si è cimentato nelle maratone.
    Fauja si allena ogni giorno percorrendo 10 miglia (16 km), oltre ad eseguire esercizi ginnici, anche assieme ad altri “colleghi”. Ora è iscritto alla Maratona di Edimburgo del 27 maggio 2012, la maratona più veloce del Regno Unito.

    Ha debuttato alla London Marathon 2000. Campione del mondo di maratona over 90, è stato protagonista di prestazioni di rilievo nel biennio 2003-2004. Nel 2004 è stato testimonial della campagna dell'Adidas “Niente è impossibile”, assieme a D. Beckham e Muhammad Alì, e ha devoluto il proprio compenso in beneficenza a favore dei bambini nati prematuri. Alla London Marathon 2003 ha realizzato il tempo di 6h02'. L'anno successivo 6h07'13''. Il suo record sulla distanza è di 5h40'04'', realizzato alla Toronto Waterfront Marathon 2003, con il quale è diventato l'uomo più veloce al mondo tra gli over 89-90-91-92.

    In tempi più recenti, il 16 Ottobre 2011 ha completato la maratona di Toronto diventando il più anziano di sempre (100 anni compiuti) a percorrere la distanza regina del fondo, che mette a dura prova corridori ben più giovani di lui, impiegando 8h25'16''. La gara è stata vinta dal 38enne kenyano K. Mungara, in 2h09'50''. Singh si e piazzato al 3.850esimo posto, davanti ad altri nove concorrenti, correndo con il pettorale 100. E' transitato al decimo km in 1h44'03'', alla mezza in 3h43'39'', ai 30 km in 5'36'00'', concludendo con una media oraria di 11'59'' al km.

    Gli organizzatori della prova di Toronto 2011 stavano smantellando le barricate e gli striscioni al traguardo sul lungolago della metropoli canadese, quando l'hanno visto arrancare verso la linea d'arrivo, con la sua lunga barba ed il turbante di colore giallo. “Fauja è al settimo cielo. Ha combattuto contro se stesso e ha vinto”, ha detto H. Singh, il suo allenatore, dopo il suo arrivo. “Correre gli ha dato un nuovo slancio nella vita. Poco prima dell'ultimo miglio mi ha detto: 'Farcela, significherebbe sposarsi un'altra volta'”. All'arrivo, l'atleta è stato accolto da parenti ed amici, e da una folla in delirio. A chi gli chiedeva il segreto del suo fisico, egli ha risposto semplicemente che per lui è fondamentale mangiare il curry.

    Orlando Pizzolato, due volte vincitore della New York City Marathon, oggi tecnico, direttore della rivista milanese “Correre”, ed ancora corridore, scrive che il bravissimo Singh ha percorso 42,195 km, ma non ha “corso” la maratona. Infatti, per percorrere ogni frazione di 1000 m della gara, egli ha impiegato mediamente 11'59''. Un buon ritmo, anzi, un buon passo, in quanto in effetti non ha corso, seppure simulando un passo rimbalzato. Pizzolato continua ricordando che, del fatto che si percorra una maratona senza staccare i piedi da terra neppure una volta, ha discusso, nel 2010, il New York Times, prima della maratona della Grande Mela. Si dibatteva se considerare maratoneti quanti percorrono gran parte della distanza senza correre. Le opinioni in merito divergono anche tra gli esperti.

    Il motto di Singh: “Stay smiling and keep running” (sorridi e continua a correre). Il segreto di una vita lunga e sana è di non farsi piegare dallo stress. Essere grati per qualunque cosa vi accada e stare lontani dalle persone negative, sorridi e continua a correre; questa la filosofia che anche questa volta lo ha portato al traguardo, sicuramente vincitore: la maratona come scuola di vita. Il suo tipico turbante sikh non lo abbandona mai: sinora gli ha sempre portato fortuna.

    Singh si gode la sua tenacia ed i suoi successi con un discreto numero, tra l'altro, di fans inscritti alla sua pagina Facebook (19.026), ove racconta le sue imprese con foto e video.
    Singh segue un'alimentazione vegetariana. Bere tè e mangiare curry allo zenzero, oltre ad uno stato mentale zen di “essere sempre felice” sono i tre ingredienti del successo di Singh. Possiamo aggiungere il duro allenamento quotidiano, con il sorriso sulle labbra e la gioia nel corpo. Egli è proprio un vegetariano, come nell'etimologia del termine (da vegetus = sano, vigoroso): i fatti gli danno ragione.

    Nella vita, è la motivazione che ci spinge ad agire, sula base dei nostri valori e della nostra sensibilità. Così Singh dev'essere apprezzato soprattutto come persona, oltre che come maratoneta. In fondo, più che aggiungere anni alla vita, si deve aggiungere vita agli anni. Chi, all'età di centouno anni ha in programma di correre una maratona, ancora riesce a gustare la vita.
    Ora, come riferisce la tv canadese CDC, egli sogna di portare anche la fiaccola dell'Olimpiade di Londra 2012.

    Fonti

    Wall Street Italia, Fauja Singh, 100 anni, conclude maratona: come sposarsi di nuovo, 17 ottobre 2011.

    Orlando Pizzolato, Tra vecchi, 25 ottobre 2011.

    Correre, Il maratoneta centenario

    Wikipedia, Fauja Singh

    PETA, Vegetarian Centenarian Sets Marathon Record, 18 ottore 2011


    #50712
    Anonimo

    Bill Clinton, un anno dopo: vegan
    Tratto da http://www.scienzavegetariana.it

    Sempre più in forma e ora completamente vegan, per guarire dalla cardiopatia.

    [COMUNICATO STAMPA]
    BILL CLINTON, UN ANNO DOPO: SEMPRE PIU' IN FORMA E SEMPRE PIU' VEGAN.
    VERSO LA GUARIGIONE DALLA CARDIOPATIA GRAZIE ALL'ALIMENTAZIONE 100% VEGETALE.
    IMPEGNATO ANCHE IN UN'OPERA DI PREVENZIONE NELLE SCUOLE.

    Era di un anno fa la notizia che che l'ex Presidente USA Bill Clinton aveva deciso di seguire un'alimentazione “quasi vegan”, cioè basata sull'assunzione di frutta, verdura, legumi, cereali e noci e di aver eliminato carne (e quasi del tutto il pesce), uova e latte dalla propria dieta. Oggi Bill Clinton dichiara di essere completamente vegan, quindi di seguire un'alimentazione 100% vegetale.

    I suoi motivi sono prettamente salutistici: il fine è non solo prevenire la progressione della sua cardiopatia ischemica (per la quale ha già subito un intervento cardiochirurgico dopo l'infarto) ma anche favorirne la regressione e assicurarsi una serena longevità con i potenziali nipoti a venire.

    Dopo gli interventi subiti da Clinton nel 2010, di angioplastica e impianto di stent, il dott. Ornish ha contattato l'ex presidente e, come il medico stesso riferisce, gli ha “indicato che i cambiamenti moderati nella dieta e nello stile di vita che aveva già compiuto non erano sufficienti e prevenire la progressione della sua cardiopatia ischemica, ma che le ricerche dimostravano come un cambiamento più radicale potesse addirittura farla regredire”.

    Aggiunge il dottor Caldwell Esselstyn, Jr, autore di “Prevenire e curare la cardiopatia” e direttore del programma di prevenzione e cura cardiovascolare – basato su un'alimentazione 100% vegetale a basso contenuto di grassi – al Cleveland Clinic Wellness Institute: “La cardiopatia ischemica è una malattia causata dal cibo. Bisogna passare dalla tipica alimentazione occidentale ricca di grassi, carne e latticini a questo tipo di stile alimentare.”

    Bill Clinton ha anche studiato le conclusioni del “China Study”: una ricerca del 1938, reiterata nel 1989, condotta su un totale di 16.000 individui tra la Cina e Taiwan), distribuiti tra 300 villaggi di aree vastissime del paese che vanno dalle vaste contee rurali alle regioni industrializzate. Esso ha fornito ai ricercatori una rara visione di primo piano sui complessi collegamenti tra abitudini alimentari e l'insorgenza di diverse malattie e morte. Il Dr T. Colin Campbell, biochimico nutrizionista presso la Cornell University, responsabile della ricerca e direttore USA del Progetto Cina, negli ultimi 45 anni ha pubblicato più di 300 articoli su riviste scientifiche e condotto ricerche estensive sugli effetti del cibo sulla salute.

    Le malattie che la ricerca cinese etichettò come “malattie del benessere” – malattia coronarica, ictus, ipertensione, cancro alla mammella, del colon, della prostata, del polmone, del sangue, del cervello, diabete, osteoporosi – erano rilevabili nei ceti sociali più ricchi che avevano fatto del consumo di carne uno status quo. La maggiore assunzione di proteine di origine animale e i maggiori livelli di azoto ureico – scarto del metabolismo delle proteine – erano i principali fattori correlati con le malattie del benessere.

    D'altra parte i ricercatori trovarono che maggiore era la percentuale di proteine vegetali nell'alimentazione, minore era il rischio di essere soggetti a quelle malattie. Ma le malattie del benessere non sono inevitabili. Secondo il dott. Campbell “la trasformazione tumorale delle cellule sane è apparentemente attivata da un'alimentazoine ricca di proteine (e grassi) animali e disattivata da un'alimentazione ricca di proteine vegetali (e povera di grassi). Questo vale persino se il cancro è già insorto.”

    Afferma Clinton, come riportano varie agenzie e articoli pubblicati in questi giorni sui giornali americani: “Sostanzialmente ho concluso che stavo giocando alla roulette russa, perché se anche negli anni passati avevo modificato un po' la mia dieta e avevo diminuito le calorie totali e buona parte del colesterolo del cibo che mangiavo, stavo comunque ingerendo molto colesterolo aggiuntivo, senza sapere che il mio corpo era in grado di produrne il necessario. Se non avessi assunto tutto quel colesterolo, non avrei avuto il blocco alle arterie che ho avuto nel 2010. In quel momento ho deciso di cambiare davvero.”

    Continua Clinton: “Ora tutti i miei esami del sangue sono buoni, i miei parametri vitali (pressione, polso, ecc.) sono buoni, mi sento bene e ho anche più energia”. Il suo obiettivo attuale è arrivare a 83 kg, quanto pesava a 13 anni.

    Clinton sta anche usando le sue nuove conoscenze e convinzioni sul tema per aiutare i bambini: la Fondazione Clinton ha iniziato una collaborazione con l'Associazione Americana per il Cuore e sta aiutando 12.000 scuole a promuovere l'esercizio fisico e a offrire pasti più bilanciati, in modo che, tra pochi decenni, coloro che sono bambini oggi non abbiano a soffrire di danni cardiovascolari come successo a lui.

    Conclude la dottoressa Luciana Baroni, presidente di Società Scientifica di Nutrizione Vegetariana: “La nostra associazione da anni lavora per portare anche in Italia la conoscenza di queste informazioni e questi studi, sia al pubblico generale che ai professionisti della medicina e della nutrizione. Speriamo che la divulgazione di questi dati anche da un personalità così nota possa aiutare tante persone a rendersi conto che è attraverso la propria aliementazione che si può evitare di ammalarsi e si può anche guarire. L'attuale alimentazione a base di carne, pesce, latte, uova è estremamente dannosa e carente di nutrienti protettivi: una alimentazione a base vegetale è quella fisiologica per il corpo umano, meno costosa per le nostre tasche, meno dannosa per l'ambiente, più gustosa e appetitosa, e più etica per tutti”.

    Comunicazione a cura di Società Scientifica di Nutrizione Vegetariana
    http://www.scienzavegetariana.itinfo@scienzavegetariana.it

    Note:
    Societa' Scientifica di Nutrizione Vegetariana – SSNV si prefigge di fornire ai professionisti della salute e alla popolazione generale informazioni corrette sulla nutrizione a base di cibi vegetali (c.d. plant-based nutrition) e sui suoi rapporti con la salute.


    #50713
    pancia37
    Partecipante

    Ciao , sono nuovo , volevo raccontare brevemente che dopo essere passato a una dieta vegan , per l'esattezza macrobiotica , sono guarito in due anni di colesterolo , diabete di tipo due in solo un mese , presione minima alta , problemi al sistema nervoso centrale e neurisma di morton .
    ho letto questo articolo su wikipedia che mi a fatto capire tante cose http://it.wikipedia.org/wiki/Buruscio
    e questo : http://it.wikipedia.org/wiki/Otto_Heinrich_Warburg


    #50714
    Anonimo

    Senza farmaci nè cure?

    Raccontaci la tua esperienza.

    Grazie e complimenti


    #50715
    pancia37
    Partecipante

    Ciao pier72mars , si , senza farmaci ne cure , ho solo cambiato completamente alimentazione da un giorno a l'altro , un conoscente mi a consigliato un punto macrobiotico , si chiamano cosi , ed in un solo mese è scomparso il diabete , poi via via tutto il resto .
    Il mio medico mi disse , hai mangiato male tutta la vita adesso paghi le conseguenze , pastiglina per il colesterolo , pastiglina per il diabete , per la pressione e in piu dovevo fare l'intervento al nervo del piede , con perdita di sensibilità , ormai zoppicavo da 6 mesi , e il mio spirito guida mi a detto , non prendere medicinali , mangia sano .
    Ho abbandonato carne , formaggi , zucchero ,sale e farine raffinate , mangio solo integrale , all'inizzio ho avuto un po di problemi per adattarmi , dopo sono rinato .
    Non mangio più burro , grassi idrogenati , grassi animali , mangio il tipico piatto equilibrato dei punti macrobiotici , bebo molto tè bancia , e cerco di alcalinizzarmi il piu che posso , visto che tutto in torno a noi e acido , compresa l'aria che respiriamo .
    il piatto macrobiotico è equilibrato in questo modo :
    50 % di cereali , divisi in due , 25 % integrali e 25 % non integrali , si tratta solo di grani antichi di colture fatte con il sistema pianesiano .
    40 % verdure , mettà cotte e mettà crude , sono escluse pomodoro , patate , funghi , melanzane e peperoni .
    e circa il 7 % di proteine vegetali .
    se uno ha fame deve ripetere il piatto equilibrato in questa maniera o pure ridotto , questa sarebbe la regola , però io non la seguo , se ho fame mi faccio aggiungere un po di cereali .
    a volte quando sono in giro per lavoro mi capita di mangiare come una volta , ma come torno a casa mi metto subito in riga , ma evito sempre proteine animali e grassi idrogenati , per quanto riguarda la b12 , loro usano molte alghe , e per il ferro , posso testimoniare che sale e scende ,al di la di quello che uno mangia , se vi trovate il ferro basso , basterà farvi il piatto correttamente e vedrete che il ferro torna a posto da solo , senza bisogno di prendere del ferro , a patto che si mangino abastanza verdure e lenticchie e tutto tornerà a posto , parlo di una persona sedentaria come me .


    #50716
    Anonimo

    Complimenti, sei un vero esempio da seguire


    #50717
    viandante
    Partecipante

    Questa mattina ho deciso di attirami le ire di tutti i vegetariani, non perchè non rispetti questa scelta, ma perchè sento la necessità di sottolineare alcuni punti che se non chiari possono portare ad atteggiamenti intransigenti.
    Evidentemente questo argomento,di sicuro interesse per il benessere psicofisico e spirituale ,va sviscerato piu' in profondità ,e chiedo pertanto anche una vostra partecipazione.
    Riporto intanto alcune cosiderazioni fatte da Sri Aruobindo ,apparentmente contradditorie,che ho letto sulla rivista “Domani”,tratte da “colloqui con Sri Aurobindo.
    In un passo dove racconta in quale modo si sia avvicinato al percorso dello yoga dice:”in questo p periodo adottai anche l'alimentazione vegetariana che porto' al fisico una sensazione di leggerezza e di purificazione.”
    Nirodbarad:”cosa si puo' dire della dieta a base di carne?Vivekananda non la escludeva.”
    Sri Aurobindo:”la carne ha propietà rajasiche e conferisce al fisico una certa forza ed energia. Questa è la ragione per cui Kshatrya(la casta dei guerrieri)non rinunciavano alla carne. Vivekananda ne promuoveva il consumo per innalzare il nostro popolo dall'inerzia di tamas al dinamismo di rajas.
    Tratto da un colloquio tra Satprem e Mère
    Agenda vol. 6. Satprem:”trovo che tutta questa carne che mi danno “per rimettermi” mi appesantisca,soprattutto adesso che ricomincia il gran caldo. Non potrei tornare ai cibi vegetariani?
    Mère:”seguire una dieta vegetariana non influenza minimamente la coscienza,ne sono piu' che certa. Invece una dieta a base di carne puo' dare al corpo un senso di grande solidità; e la solidità ,a mio avviso,è importantissima. Io non ci credo a una spiritualità “etereizzante”,fa parte della vecchia falsità di una volta.
    Io non credo che ll'impressione di essere “leggeri” sia un'impressione positiva. Infatti, sia l'una che l'altra, la pretesa leggerezza e la pretesa pesantezza, non hanno ASSOLUTAMENTE nulla a che vedere con lo yoga e la Trasformazione. Si tratta solo di sensazioni umane. La verita' invece è tutt'altra, non dipende affatto da queste cose. La verità, beh, sta nell'aspirazione cosciente delle cellule verso il Supremo: è l'unica cosa che possa trasformare davvero il corpo. E non dipende affatto, affatto, dal campo delle sensazioni.
    Al contrario, è bene che i nervi mettano giudizio; anzi io credo che una volta fortificati , il loro primo movimento sia quello di tranquillizzarsi- ecco come mai viene questa impressione di pesantezza, un'impressione quasi di tamas; mentre invece si tratta di una specie di tranquilla stabilità, che è necessaria. Ecco. Io la vedo cosi'.”

    Come potete ben vedere la visione di Sri Aurobindo e di Mère non era certamente settaria ,ma proponeva le diverse soluzioni, a seconda dei casi e delle necessità.
    Ad ogni modo, convengo nella maneria piu' assoluta con la denuncia fatta dei vegetariani quando mettono in evidenza il modo in cui oggi gli animali vengono trattati, quindi semmai va corretto questo modo barbaro e incivile di produrre la carne e di coseguenza fare scelte piu' consapevoli nell'acquisto degli alimenti. Questo pero' non ha nulla a che fare con la posizione che essi prendono quando sostengono che vengono ammazzati esseri viventi, anche la piante lo sono ,ed anche esse soffrono se trattate in un certo modo. Questo fa parte del modo di funzionare della natura(catena alimentare),almeno fino ad oggi.
    Daltra parte se si vuole mettere in evidenza l'aspetto salutistico, bisognerebbe prendere posizione piu' veemente nei confronti di un certo tipo di alimentazione che fa uso smodato di farinacei raffinati,zuccheri raffinati ,olii saturi, conservanti usati per gli alimenti,latte, latticini e compagnia cantando, veri responsabilii delle malattie croniche degenerative, che rappresentano la piu' alta causa di morte nel mondo occidentale.
    Credo a questo punto, che la nostra dovrebbe essere una scelta personale di consapevolezza,che ci dovrebbe portare a scegliere una alimentazione che soddisfi le nostre esigenze,sia salutistiche sia spirituali ,e non dettata da credi precostituiti, buttando sempre un occhio sulla provenienza degli alimenti che scegliamo,siano essi animali o vegetali.

    .
    .

    .

    .

    .


    #50718
    Anonimo

    Al giorno d'oggi passare ad una dieta vegetariana e sentirsi meglio è come sfondare una porta aperta, perchè, come giustamente hai fatto notare, prima sarebbe da eliminare molti cibi e sostanze spazzatura e molto dannose.

    Però se a questo aggiungiamo l'etica, il resto vien da sè.

    Se poi uno pensa che ogni piccola forma vivente possa avere un'anima o pulsare come facciamo noi, allora la decisione è fatta.

    Bada bene che io ancora non comincio il percorso, ero un carnivoro vorace e convinto, adesso invece capiso le ragioni dei vegetariani, il che è un primo ma importante passo, poi eliminerò la carne, ci vorrà ancora un pò di tempo, mi sento come un drogato, però + passa il tempo e meno ne sento il bisogno.


Stai vedendo 10 articoli - dal 681 a 690 (di 926 totali)
  • Devi essere loggato per rispondere a questa discussione.