La dieta vegetariana non è soltanto sana ma anche più sicura.

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    Articoli
  • #50729
    pancia37
    Partecipante

    bel video sulla b12 :


    #50730
    pancia37
    Partecipante

    Sulla longevità avrei qualcosa da ridire visto che si stanno ricredendo tutti , invito tutti a leggere questo , noi 120 anni in salute c'è li sognamo , ancora peggio a 110 a vangare la terra …. http://it.wikipedia.org/wiki/Buruscio

    poi occhio con la carne e i formaggi , bisogna mangiarli una volta alla settimana e in piccoli quantitativi , guardatevi questi studi : http://www.youtube.com/watch?list=PLCF06ADB638A55570&v=0_A9m1t6Usc&feature=player_embedded
    poi questo :
    http://it.wikipedia.org/wiki/Otto_Heinrich_Warburg


    #50731
    Spiderman
    Partecipante

    Bill Clinton, un anno dopo: vegan

    Era di un anno fa la notizia che che l'ex Presidente USA Bill Clinton aveva deciso di seguire un'alimentazione “quasi vegan”, cioè basata sull'assunzione di frutta, verdura, legumi, cereali e noci e di aver eliminato carne (e quasi del tutto il pesce), uova e latte dalla propria dieta. Oggi Bill Clinton dichiara di essere completamente vegan, quindi di seguire un'alimentazione 100% vegetale.

    I suoi motivi sono prettamente salutistici: il fine è non solo prevenire la progressione della sua cardiopatia ischemica (per la quale ha già subito un intervento cardiochirurgico dopo l'infarto) ma anche favorirne la regressione e assicurarsi una serena longevità con i potenziali nipoti a venire.

    Dopo gli interventi subiti da Clinton nel 2010, di angioplastica e impianto di stent, il dott. Ornish ha contattato l'ex presidente e, come il medico stesso riferisce, gli ha “indicato che i cambiamenti moderati nella dieta e nello stile di vita che aveva già compiuto non erano sufficienti e prevenire la progressione della sua cardiopatia ischemica, ma che le ricerche dimostravano come un cambiamento più radicale potesse addirittura farla regredire”.

    Aggiunge il dottor Caldwell Esselstyn, Jr, autore di “Prevenire e curare la cardiopatia” e direttore del programma di prevenzione e cura cardiovascolare – basato su un'alimentazione 100% vegetale a basso contenuto di grassi – al Cleveland Clinic Wellness Institute: “La cardiopatia ischemica è una malattia causata dal cibo. Bisogna passare dalla tipica alimentazione occidentale ricca di grassi, carne e latticini a questo tipo di stile alimentare.”

    Bill Clinton ha anche studiato le conclusioni del “China Study”: una ricerca del 1938, reiterata nel 1989, condotta su un totale di 16.000 individui tra la Cina e Taiwan), distribuiti tra 300 villaggi di aree vastissime del paese che vanno dalle vaste contee rurali alle regioni industrializzate. Esso ha fornito ai ricercatori una rara visione di primo piano sui complessi collegamenti tra abitudini alimentari e l'insorgenza di diverse malattie e morte. Il Dr T. Colin Campbell, biochimico nutrizionista presso la Cornell University, responsabile della ricerca e direttore USA del Progetto Cina, negli ultimi 45 anni ha pubblicato più di 300 articoli su riviste scientifiche e condotto ricerche estensive sugli effetti del cibo sulla salute.

    Le malattie che la ricerca cinese etichettò come “malattie del benessere” – malattia coronarica, ictus, ipertensione, cancro alla mammella, del colon, della prostata, del polmone, del sangue, del cervello, diabete, osteoporosi – erano rilevabili nei ceti sociali più ricchi che avevano fatto del consumo di carne uno status quo. La maggiore assunzione di proteine di origine animale e i maggiori livelli di azoto ureico – scarto del metabolismo delle proteine – erano i principali fattori correlati con le malattie del benessere.

    D'altra parte i ricercatori trovarono che maggiore era la percentuale di proteine vegetali nell'alimentazione, minore era il rischio di essere soggetti a quelle malattie. Ma le malattie del benessere non sono inevitabili. Secondo il dott. Campbell “la trasformazione tumorale delle cellule sane è apparentemente attivata da un'alimentazoine ricca di proteine (e grassi) animali e disattivata da un'alimentazione ricca di proteine vegetali (e povera di grassi). Questo vale persino se il cancro è già insorto.”

    Afferma Clinton, come riportano varie agenzie e articoli pubblicati in questi giorni sui giornali americani: “Sostanzialmente ho concluso che stavo giocando alla roulette russa, perché se anche negli anni passati avevo modificato un po' la mia dieta e avevo diminuito le calorie totali e buona parte del colesterolo del cibo che mangiavo, stavo comunque ingerendo molto colesterolo aggiuntivo, senza sapere che il mio corpo era in grado di produrne il necessario. Se non avessi assunto tutto quel colesterolo, non avrei avuto il blocco alle arterie che ho avuto nel 2010. In quel momento ho deciso di cambiare davvero.”

    Continua Clinton: “Ora tutti i miei esami del sangue sono buoni, i miei parametri vitali (pressione, polso, ecc.) sono buoni, mi sento bene e ho anche più energia”. Il suo obiettivo attuale è arrivare a 83 kg, quanto pesava a 13 anni.

    Clinton sta anche usando le sue nuove conoscenze e convinzioni sul tema per aiutare i bambini: la Fondazione Clinton ha iniziato una collaborazione con l'Associazione Americana per il Cuore e sta aiutando 12.000 scuole a promuovere l'esercizio fisico e a offrire pasti più bilanciati, in modo che, tra pochi decenni, coloro che sono bambini oggi non abbiano a soffrire di danni cardiovascolari come successo a lui.

    Conclude la dottoressa Luciana Baroni, presidente di Società Scientifica di Nutrizione Vegetariana: “La nostra associazione da anni lavora per portare anche in Italia la conoscenza di queste informazioni e questi studi, sia al pubblico generale che ai professionisti della medicina e della nutrizione. Speriamo che la divulgazione di questi dati anche da un personalità così nota possa aiutare tante persone a rendersi conto che è attraverso la propria aliementazione che si può evitare di ammalarsi e si può anche guarire. L'attuale alimentazione a base di carne, pesce, latte, uova è estremamente dannosa e carente di nutrienti protettivi: una alimentazione a base vegetale è quella fisiologica per il corpo umano, meno costosa per le nostre tasche, meno dannosa per l'ambiente, più gustosa e appetitosa, e più etica per tutti”.

    http://disinformazione.it/bill_clinton_vegano.htm


    #50732
    Anonimo

    [quote1357550255=Xeno]
    Ritengo che l'ultimo post di Rich sia lungimirante è il tutto si riassume in questa frase:

    Cosa possiamo fare? Diverse cose. Innanzi tutto constatare la situazione in cui ci ritroviamo e valutare oggettivamente la condizione alcalino/acida del nostro organismo. In secondo luogo cercare di riportare una sorta di equilibrio grazie all’alimentazione.

    (Quando parla di valutare le condizioni di ph del ns organismo intende con l'analisi delle urine)

    In sostanza non bisogna eccedere negli estremi: ne alcalinizzare ne il suo contrario, ma l'equilibrio
    [/quote1357550255]

    santo bicarbonato.

    noi eccediamo in acidità, c'è poco da discutere e molto da equilibrare (e non solo negli alimenti)


    #50733
    sphinxsphinx
    Partecipante

    “Avete mangiato della frutta, ed ecco che quel cibo, una volta digerito e assimilato, contribuisce al buon funzionamento di tutto il vostro organismo. Che Intelligenza è mai questa, capace di dare ad ogni organo del nostro corpo ciò di cui necessita, affinché noi possiamo continuare a vivere? Come non essere in ammirazione davanti ad essa?

    …. Grazie a quel cibo potrete continuare a vedere, a udire, a respirare, ad assaporare, a toccare, a parlare, a cantare, a camminare… E se ne avvantaggeranno anche i vostri capelli, le vostre unghie, i vostri denti, la vostra pelle, ecc.. Sì, come non essere colti da ammirazione di fronte a questa Intelligenza? D'ora in poi, dovete pensare maggiormente ad essa. Cercate di scoprirla e di manifestarle la vostra riconoscenza!

    Ciò che è essenziale nel cibo, non è la materia degli alimenti. Ciò che è essenziale, sono le energie contenute negli alimenti, è la quintessenza che vi è imprigionata, poiché è lì che si trova la vita. La materia dell'alimento non è che un supporto. Attraverso quella materia, è dunque la quintessenza che noi dobbiamo cercare di raggiungere, in modo da nutrire anche i nostri corpi sottili. Essere convinti che mangiamo per nutrire esclusivamente il nostro corpo fisico, è un errore: noi mangiamo per nutrire anche il nostro cuore, il nostro intelletto, la nostra anima e il nostro spirito. ”

    Omraam Mikhaël Aïvanhov
    http://coscienzeinrete.net/alimentazione/item/887-cibo-per-l-anima


    #50734
    pancia37
    Partecipante

    Io cerco di non mangiare animali , perchè amo il creato , ma la cosa che più mi spinge a non mangiare è il seguente motivo : 10 anni fa non lo avevo capito , per fare una fiorentina da 1 kg , ci vogliono oltre 150 kg di cereali e quasi 300 litri di acqua , trovo questa cosa veramente non più sostenibile , per me e per tutti noi , mi vergogno di mangiare carne e sapere che altri frattelli umani non hanno ne acqua ne cereali … , e non parliamo del fatto che il 15 % del riscaldamento globale è provocato dalle scorie di animali in allevamento , abbiamo aumentato a dismisura il numero di animali da cibo , abbiamo rotto un equilibrio .


    #50735
    Spiderman
    Partecipante

    [quote1357633114=pancia37]
    Io cerco di non mangiare animali , perchè amo il creato , ma la cosa che più mi spinge a non mangiare è il seguente motivo : 10 anni fa non lo avevo capito , per fare una fiorentina da 1 kg , ci vogliono oltre 150 kg di cereali e quasi 300 litri di acqua[…]
    [/quote1357633114]

    Con 300 litri di acqua, non si ricava nemmeno 1 kg di patate. 🙂 per un kg di carne di manzo, le stime sono ben diverse:

    Consumo d'acqua
    Il consumo d'acqua è una delle maggiori cause di impatto ambientale dell'allevamento di bestiame. L'agricoltura, per la maggior parte dedicata alla produzione di bestiame e di mangime, consuma più acqua di qualsiasi altra attività negli Stati Uniti, e in generale utilizza il 70% dell'acqua usata in totale nel mondo. L'acqua richiesta per produrre vari tipi di cibo vegetale e foraggio varia dai 500 ai 2000 litri per chilo di raccolto prodotto. Il bestiame utilizza in modo diretto solo l'1,3% dell'acqua usata in totale in agricoltura; tuttavia, se si prende in considerazione anche l'acqua richiesta per la coltivazione dei cereali e del foraggio per uso animale, la quantità d'acqua richiesta è enormemente più elevata. Per 1 kg di manzo da allevamento intensivo servono 100.000 litri d'acqua (200.000 se l'allevamento è estensivo); per 1 kg di pollo, servono 3500 litri d'acqua, 2000 per la soia, 1910 per il riso, 1400 per il mais, 900 per il grano, 500 per le patate.

    [link=http://www.nutritionecology.org/it/panel1/intro.html]Fonte[/link]

    Il settimanale Newsweek ha calcolato che per produrre soli cinque chili di carne bovina serve tanta acqua quanta ne consuma una famiglia media in un anno. Cinque kg di carne non bastano a coprire il consumo di una settimana, per la stessa famiglia!

    http://www.saicosamangi.info/ambiente/consumo-acqua.html


    #50736
    kingofpopkingofpop
    Partecipante

    ecco anche perchè noi siamo Prendi e stiamo distruggendo il pianeta


    #50737
    pancia37
    Partecipante

    Bene , sono contento che i miei dati erano bassi , davanti a questi nuovi dati , ribadiscono ancora di più il concetto che intendevo .


    #50738
    Spiderman
    Partecipante

    [quote1357828049=pancia37]
    Bene , sono contento che i miei dati erano bassi , davanti a questi nuovi dati , ribadiscono ancora di più il concetto che intendevo .
    [/quote1357828049]


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