La differenza

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Questo argomento contiene 112 risposte, ha 17 partecipanti, ed è stato aggiornato da giusparsifal giusparsifal 10 anni, 6 mesi fa.

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  • #120888

    Pyriel
    Bloccato

    La tua semplicità è splendida, anche nella finitezza umana sei sempre un Essere senza confini, davvero grande Omega.


    #120889

    cenereo
    Bloccato

    omega adesso mi è più chiaro il tuo concetto…
    vedi io penso di dare ad ognuno cio che vuole il suo spirito in comunione con il mio..ma non mi rendo schiava della carne ne per desiderio mio ,ne per quello di un altro.Siamo Uno e con questo viviamo l'Amore Cosmico,ma credo che l'anima gemella è un altra cosa ancora,ma la raggiungiamo se entriamo nella consapevolezza dell'Amore,secondo me essa è l'essenza che si unisce alla nostra,sotto tutti i punti di vista..altrimenti saremo tutti gemelli…o sbaglio…


    #120891
    giusparsifal
    giusparsifal
    Partecipante

    Grazie a tutti, già cenereo, non solo devi trovare l'altra metà (cosa ardua ai più, fra i quali faccio parte) ma se poi, come giustamente dici, devi trovarla anche allo stesso stato di evoluzione… !!!
    🙂


    #120890

    cenereo
    Bloccato

    bella impresa nè vero?..spesso mi preoccupo della mia di evoluzione..lui forse starà a far ragnatele con la pazienza di giobbe….


    #120892
    giusparsifal
    giusparsifal
    Partecipante

    Già 🙂
    Ma sai una cosa? Che quel che hai detto ha, nel mio caso, trovato riscontro nelle parole di lei (sebbene anche per altri discorsi), il che mi fa pensare che non sia un caso quel che hai scritto…


    #120893
    Richard
    Richard
    Amministratore del forum

    [quote1234873666=giusparsifal]
    Mi sento un po' in colpa ad aprire un thread del genere. Se anche pasgal, perciò, dovesse riconoscere questa colpa lo capirò se lo eliminerà :uuuu:
    Il perchè è dovuto al fatto che la domanda che vorrei porvi (ma soprattutto, direi, porre a me compreso) rispecchia fortemente uno stato d'animo, per me, attualissimo.
    Capisco che a 43 anni dovrei già saper rispondere da solo ma, per qualsiasi motivo si voglia pensare, io ancora non so rispondere.
    Forse sarà superficialità, banalità, ma io preferisco pensare di essere un ricercatore che non si accontenta mai.
    Un ricercatore che per sogno ha la meta, però.
    La domanda che vi voglio fare riguarda il rapporto di coppia:
    qual'è la differenza fra “un volersi bene profondo e grande” e “amare”?
    Per alcuni rappresenta un rigagnolo, per altri un mare insuperabile.
    Io, ancora non so decidermi… Non so qual'è la differenza e se c'è una differenza.
    In molti ambiti questa differenza è chiara come il sole, tranne rarissime eccezioni (basti pensare al bene di un genitore per un figlio ad esempio) ma in una coppia può essere una differenza che “fa la differenza”.
    Vi prego di perdonarmi ancora, mi rendo conto che un'argomento del genere può risultare al massimo, adolescenziale.

    [/quote1234873666]
    ciao
    per me spesso si confonde l'amore con la passione del momento, che se non la si prova ad un certo punto si pensa di non amare piu
    l'Amore è qualcosa di superiore, di piu alto della passione del momento, matura col tempo, si impara ad amare, significa per me donarsi all'altro senza avere per forza qualche ritorno, imparare a comprenderlo e ad accettarne anche i lati che ci infastidiscono, questo amore fa crescere davvero.
    Il rapporto che lega davvero all'altro e l'amore che si crea è qualcosa che matura e dipende sicuramente dalla crescita di entrambi.
    L'amore a differenza diciamo del volersi un bene profondo, è qualcosa che ci porta a escludere pienamente il nostro ego per donarci all'altro, lo si dimostra così direi, non significa che lo si riesca a dimostrare sempre e comunque…e non parlo di fare gli zerbini.


    #120894

    patrizia.pr
    Partecipante

    Penso, e devo anche averlo letto da qualche parte, che l'anima gemella non debba essere necessariamente il compagno di vita, certo e forte è il legame, qualsiasi ruolo interpreti nella nostra incarnazione attuale.

    Un libro che mi aveva dato conferma di questo mio sentire è “Molte vite un solo amore di Brian Weiss” i due protagonisti Elizabeth e Pedro, si erano amati profondamente in molte vite con ruoli differenti.

    La mia esperienza mi suggerisce che voler bene è… volere il bene dell'altro al di sopra del proprio, madre e figlio, ma il ruolo non è determinante, ci coinvolge molto a livello emotivo e rispecchia i nostri bisogni, proiettiamo sull'altro ciò che vorremmo per noi, ecco le madri asfissianti per esempio….

    L'amare è divino nulla ti aspetti, niente vuoi in cambio, Amare è sentire l'altro, comprenderlo senza che parli, sentire la sua anima, anche a distanza, non aver bisogno di nulla…. solo sapere che lui è su questa terra e sta bene!!!

    Penso che il gradino successivo sia Amare sapendo che la sua anima è parte integrante della mia ovunque sia nell'Universo, perchè non è mica sicuro che sia in questa dimensione…. troppo bello sarebbe!!!


    #120895

    my
    Partecipante

    ama, e se ti dicono che è peccato, ama il tuo peccato e sarai innocente…
    ecco questo vuol dire amare, vuol dire seguire a ruota il tuo cuore…il bene invece, anche se profondo segue per meta' il cuore e per meta' la ragione!


    #120897
    giusparsifal
    giusparsifal
    Partecipante

    E il bene è solo bene o può diventare amore? O l'amore è una cosa rapida che se c'è c'è e se non c'è non ci sarà?
    Quante volte il bene viene soffocato e non diventa amore?
    Può anche essere questa la linea, la differenza?
    A posteriori sarebbe anche facile: basta essere un po' fatalisti e dirsi “se era amore, la linea sarebbe stata oltrepassata”.
    Ma noi, le nostre scelte, quelle “libere”?
    Ponendo in un'altra maniera la stessa domanda con cui ho iniziato questo thread, dove finisce il caso che ci fa incontrare l'anima gemella e inizia la nostra libera scelta di agire ed incontrarla?


    #120898
    farfalla5
    farfalla5
    Partecipante

    [quote1234941941=patrizia.pr]
    Penso, e devo anche averlo letto da qualche parte, che l'anima gemella non debba essere necessariamente il compagno di vita, certo e forte è il legame, qualsiasi ruolo interpreti nella nostra incarnazione attuale.

    L'amare è divino nulla ti aspetti, niente vuoi in cambio, Amare è sentire l'altro, comprenderlo senza che parli, sentire la sua anima, anche a distanza, non aver bisogno di nulla…. solo sapere che lui è su questa terra e sta bene!!!

    Penso che il gradino successivo sia Amare sapendo che la sua anima è parte integrante della mia ovunque sia nell'Universo, perchè non è mica sicuro che sia in questa dimensione…. troppo bello sarebbe!!!
    [/quote1234941941]

    Aggiungo….
    nella vita della coppia ci sono tanti stadi…
    l'innamoramento…
    la passione…
    quando la prima fase passa e il legame è veramente forte si passa ad una fase successiva imparare i difetti del partner…
    e se si supera questa con la voglia di crescere insieme c'è una buona possibilità di arrivare alla vecchiaia insieme…

    la passione brucia…
    attenti a non farsi scottare…
    i figli hanno bisogno di tutti i due genitori….non di usa e getta…
    e come ha detto Rich, un rapporto se è valido si trasforma in legame di mille interessi….


    IL PARADOSSO DELLA NOSTRA ERA: "Abbiamo case più grandi e famiglie più piccole; Piu comodità, ma meno tempo; Piu esperti, ma piu problemi; Piu medicine, ma meno salute;
    E’ un tempo in cui ci sono tante cose in vetrina e niente in magazzino.
    Parliamo troppo, amiamo troppo poco e odiamo troppo spesso.

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