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Questo argomento contiene 59 risposte, ha 12 partecipanti, ed è stato aggiornato da  Pyriel 10 anni, 4 mesi fa.

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  • #78307

    Omega
    Partecipante

    Omega, tu sai quanto ti stimo intellettualmente… la cosa che non mi torna è che fai citazioni di persone o citazioni prese da Sacre Scritture che dicono esattamente l'opposto di quanto tu affermi di credere… questo mi sembra un controsenso…

    è solo una mia impressione per carità!!! E potrei sbagliarmi… quindi ti chiedo di farmi capire come puoi citare tu Yogananda o i Veda quando affermi che l'anima non Esiste… che esiste solo la genetica… aiutami a capire !!!

    Lo Spirito e l'Anima Esistono, ma secondo me e secondo il Raelismo non sono componenti mistici – soprannaturali – immateriali separati dall'Essere umano ma fanno parte integrante dell'Essere umano fatto di sola Materia. Ad esempio, le onde elettro magnetiche sono INVISIBILI ma ugualmente materia quanto il trasmettitore radio che le genera… Non ho detto che l'anima non esiste ma che non esiste l'anima soprannaturale esterna al corpo. “L'anima” è il nostro DNA (ed il DNA esiste). Lo stesso discorso per “lo Spirito”, esso rappresenta la Coscienza Superiore che fa parte della struttura di un cervello Risvegliato – o in via di Risveglio.

    Tutti i grandi Maestri (compreso Yogananda) hanno affermato con certezza e chiarezza che l'Essere umano dovrebbe fare l'Esperienza diretta della Verità e della Realtà senza voler o dover credere per forza ad una vecchia convenzione, ed inoltre molti hanno specificato che il grado di comprensione o di percezione dipende dal livello di trasparenza dello “spirito”, “coscienza” o “mente”. Secondo la mia esperienza risulta che non è la (vera) realtà ad essere immateriale ma è l'uomo vicino al risveglio a darle una visione e connotazione spirituale (che non vuol dire “immateriale”).

    Le cosiddette divinità e l'essenza degli Umani o del Cosmo si presentano di volta in volta sempre in una forma accettabile dal discepolo di un determinato Sentiero o Livello per permettergli il suo progresso; in seguito è possibile raggiungere la piena comprensione del tutto e vedere la materia spiritualizzata dappertutto. I Maestri non parlano dell'anima mistica o di un “spirito santo” soprannaturale (sono convenzioni linguistiche) ma dell' Essenza e l'Origine da SPERIMENTARE, ebbene io l'ho sperimentato ed ho Conosciuto la struttura ben materiale dell'Essenza, ma ciò non deve turbare chi crede nell'anima immateriale separata dal corpo o diversa dal corpo.

    Esattamente, proprio così; la divisione tra il corpo e la mente è fittizia, è una illusione creata dall'uomo inconsapevole dell'Unità per cui è una credenza che non corrisponde alla realtà. Aggiungo che la chiave sta nella etimologia delle parole, quindi nel cercare di capirne il significato originario senza accontentarsi di quello ipotizzato successivamente dalle chiese e istituzioni umane nelle epoche pre-scientifiche – immersi nelle superstizioni, cieca obbedienza alle autorita auto-proclamatesi e nell' adorazione di qualcuno o di qualcosa – ma senza conoscerne l'Essenza.

    Quello che le scritture “sacre” chiamano “anima”, “spirito”, “dio”, “gloria di dio”, “resurrezione dei corpi” non è altro che la descrizione misticheggiante e mistificatoria del naturale (dunque oggi razionalmente comprensibile) processo di risveglio del nostro cervello tramite l'auto-conoscenza e la meditazione. La Scienza sta scoprendo quello che gli Antichi sapevano già: che la coscienza è materia. Non è più necessario appoggiarmi alle obsolete opinioni teologiche e “spiegazioni” mistiche per ri-Conoscermi quale Io Sono, l'Essere in armonia con l'Uno (la nostra Sorgente) e il Tutto (l'Infinito).

    Ad una attenta e sapiente lettura tra le righe dei testi considerati “sacri”, o messaggi celesti dei diversi popoli, vediamo che “lo spirito” ha il significato di “coscienza”, “l'anima” si riferisce alla “vita” e “ciò che da vita” o che la anima (ovvero il DNA), “dio” è una traduzione errata di “elohim” (plurale), “resurrezione dei corpi” vuol dire “ri-creazione dei corpi” quindi dell'intero Essere, “gloria di dio” significa “U.F.O.”, “sprito di dio” è la comunicazione telepatica tra noi umani e tra noi e gli “Dèi” – il soprannaturale cade inevitabilmente da ogni libro “misterico” o esoterico una volta che esso viene studiato alla luce delle moderne scoperte scientifiche, della Conoscenza interiore, dell'Archetipo dell'Essere unitario, seguendo il filo conduttore delle rivelazioni in ordine cronologico come sono apparse sulla Terra.

    Il Cristo e Buddha, come tutti i Profeti, hanno detto che, a quei tempi molte cose non sono state rivelate all'Umanità, o perché l'uomo non era pronto a capirle ed accettarle (ossia era inapace mettere in pratica una visione “più realistica” dell'Esistenza) o perché non costituivano informazioni utili per risvegliarsi e sprofondare in Nirvana, uno stato d'Essere fisico, materiale e tangibile raggiungibile in questa vita Terrestre. I “misteri” esistono in mancanza di Conoscenza, le divisioni sono invenzione del sistema per tenerci lontani dalla Realtà; non esiste corpo e spirito separati, siamo sempre stati Uno ma spesso senza saperlo a livello Conscio.

    Quando nei Vangeli troviamo scritto che il Padre cerca coloro che lo adorano “in Spirito e Verità”, ciò significa che per contattare il nostro Padre Celeste, abbiamo bisogno di entrare in noi stessi (nella coscienza, la quale soltanto APPARENTEMENTE sembra invisibile e impalpabile) riconoscendoci, ognuno di noi per quello che E' (sincerità), abbiamo bisogno di rivolgerci dentro, non fuori, abbiamo bisogno di accrescere la Consapevolezza di Essere (“Voi siete Dèi e farete cose più grandi di me”) e non abbiamo bisogno di rituali, dogmi incomprensibili e credenze. Il passaggio biblico non sta a dire che Dio sarebbe realmente spirito ma semplicemente che l'unico modo per sentirci collegati alla Sorgente è attraverso l'interiorità, non mediante appartenenza esteriore.

    Non è vero che lo spirito è “divino” e il corpo “demoniaco” come predicano, ieri e oggi, i “cristiani fondamentalisti” – è vero piuttosto che mentre l'uomo ordinario si fa guidare dagli istinti perché non ha accesso al cosiddetto spirito, l'uomo risvegliato fa guidare il proprio Essere dalla coscienza superiore. Non è una questione di struttura, ma di gestione di quello che siamo. Non per caso, il Cristo insegna che il Corpo umano è “sacro” (importante) essendo né più né meno che il Tempio dello “Spirito”, spirito di Dio (lo Ruah-Elohim in ebraico), ovvero è il luogo dove avviene la trasformazione interiore per quanto riguarda l'accesso alle aree più sensibili (centri superiori) del cervello umano.

    Per Amare e per Essere, non è importante sapere se siamo fatti di questa o di quella materia (o della non-materia), quello che conta è diventare (o ri-conoscersi) padroni dell'Essere e non servi della società e le conseguenti abitudini e “doveri” (auto)imposti. Tanto è vero che Yehoshua ha Mashiach (ma anche il Buddha) ha dimostrato sia di Amare che di Essere, eppure era (ed è) fatto di materia, era ed è un normale Essere umano, come me, come te e come chiunque. La differenza tra gli umani non sta nella struttura ma nel progetto (“autoprogrammazione” o coscienza) che la guida secondo intelligenza e Saggezza Universale.

    Se credi nell'anima mistica, contraddici i Maestri e Yogananda stesso il quale afferma che bisogna sperimentare la Realtà direttamente, interiormente e individualmente (autonomamente) e non credere nelle parole, teorie, concetti, opinioni, pareri, congetture, supposizioni di altri esseri umani, che sono adatte alla descrizione verbale di alcuni non ad altri. Se CREDI, dipendi da qualcuno che ha espresso un concetto, ma la verità non è mai nella parola, è sempre dietro la parola. Può darsi che tu hai sperimentato l'anima, ma hai certezza che non è fatta di materia ? Hai la certezza oppure “solo” credi ?


    #78336
    Pasquale Galasso
    Pasquale Galasso
    Amministratore del forum

    [quote1229626207=Omega]
    Ad una attenta e sapiente lettura tra le righe dei testi considerati “sacri”, o messaggi celesti dei diversi popoli, vediamo che “lo spirito” ha il significato di “coscienza”, “l'anima” si riferisce alla “vita” e “ciò che da vita” o che la anima (ovvero il DNA), “dio” è una traduzione errata di “elohim” (plurale), “resurrezione dei corpi” vuol dire “ri-creazione dei corpi” quindi dell'intero Essere, “gloria di dio” significa “U.F.O.“,[/quote1229626207]

    :kkk:

    Secondo me, caro Omega, ti stai facendo tutto un film in mente.

    Vado a cena a dopo!


    CONOSCERE NON È AVERE L'INFORMAZIONE

    #78337

    Omega
    Partecipante

    Sei senza dubbio molto preparato e aperto a tutte le sfaccettature della grande Verità Celeste….

    devo dire che a volte leggendoti mi sono venuti i dubbi…sulla genetica per esempio…che effettivamente il corpo umano è una potentissima macchina perfetta, siamo arrivati a manipolare il corpo, a sostituire vari pezzi del corpo…

    insomma tutto potrebbe quadrare ma,……

    a me personalmente manca la parte mistica…cioè la Coscienza che discerne tra il giusto e sbagliato….

    La Coscienza di un Essere umano dipende dall'auto-programmazione, dalla qualità della auto-educazione . La “mistica” può essere rappresentata dalla Meditazione, la Chiara Visione della Realtà, l'armonizzazione con l'infinito. Il miglior frutto della “mistica” è l'Amore incondizionato.

    Il Buddha ha raggiunto il Nirvana in questa vita Terrestre, ed era fatto di materia 'spiritualizzata', non era uno spirito immateriale e invisibile. Era ed è esattamente come noi, eppure non si sentiva privo o mancante della Coscienza – o di qualunque altra cosa.

    La Coscienza è un percorso quotidiano, dunque una Scelta costante in una certa direzione, della quiete, di Sunyata (Vacuità) e giustizia. Ad esempio, Hitler e Gandhi sono entrambi esseri umani fatti della stessa materia, eppure uno ama l'altro odia.

    Come mai ? Non è che i grandi Maestri quando hanno vissuto sulla Terra erano “spiriti”, immateriali o invisibili…

    L'unica differenza tra i due è nella Consapevolezza dell' Essere. Gandhi E', mentre Hitler non è.

    Secondo me, caro Omega, ti stai facendo tutto un film in mente.

    Vado a cena a dopo!

    Buona cena; intanto mi chiedo cosa significa il seguente passaggio biblico ?: [color=#ffff00]______________________[/color] Ezechiele [color=#ffccff]1 – 2 – 3[/color]

    1 Il cinque del quarto mese dell'anno trentesimo, mentre mi trovavo fra i deportati sulle rive del canale Chebàr, i cieli si aprirono ed ebbi visioni divine. 2 Il cinque del mese – era l'anno quinto della deportazione del re Ioiachìn – 3 la parola del Signore fu rivolta al sacerdote Ezechiele figlio di Buzì, nel paese dei Caldei, lungo il canale Chebàr. Qui fu sopra di lui la mano del Signore.

    4 Io guardavo ed ecco un uragano avanzare dal settentrione, una grande nube e un turbinìo di fuoco, che splendeva tutto intorno, e in mezzo si scorgeva come un balenare di elettro incandescente. 5 Al centro apparve la figura di quattro esseri animati, dei quali questo era l'aspetto: avevano sembianza umana 6 e avevano ciascuno quattro facce e quattro ali. 7 Le loro gambe erano diritte e gli zoccoli dei loro piedi erano come gli zoccoli dei piedi d'un vitello, splendenti come lucido bronzo. 8 Sotto le ali, ai quattro lati, avevano mani d'uomo; tutti e quattro avevano le medesime sembianze e le proprie ali, 9 e queste ali erano unite l'una all'altra. Mentre avanzavano, non si volgevano indietro, ma ciascuno andava diritto avanti a sé.

    10 Quanto alle loro fattezze, ognuno dei quattro aveva fattezze d'uomo; poi fattezze di leone a destra, fattezze di toro a sinistra e, ognuno dei quattro, fattezze d'aquila. 11 Le loro ali erano spiegate verso l'alto; ciascuno aveva due ali che si toccavano e due che coprivano il corpo. 12 Ciascuno si muoveva davanti a sé; andavano là dove lo spirito li dirigeva e, muovendosi, non si voltavano indietro.

    13 Tra quegli esseri si vedevano come carboni ardenti simili a torce che si muovevano in mezzo a loro. Il fuoco risplendeva e dal fuoco si sprigionavano bagliori. 14 Gli esseri andavano e venivano come un baleno. 15 Io guardavo quegli esseri ed ecco sul terreno una ruota al loro fianco, di tutti e quattro.

    16 Le ruote avevano l'aspetto e la struttura come di topazio e tutt'e quattro la medesima forma, il loro aspetto e la loro struttura era come di ruota in mezzo a un'altra ruota. 17 Potevano muoversi in quattro direzioni, senza aver bisogno di voltare nel muoversi. 18 La loro circonferenza era assai grande e i cerchi di tutt'e quattro erano pieni di occhi tutt'intorno. 19 Quando quegli esseri viventi si muovevano, anche le ruote si muovevano accanto a loro e, quando gli esseri si alzavano da terra, anche le ruote si alzavano. 20 Dovunque lo spirito le avesse spinte, le ruote andavano e ugualmente si alzavano, perché lo spirito dell'essere vivente era nelle ruote. 21 Quando essi si muovevano, esse si muovevano; quando essi si fermavano, esse si fermavano e, quando essi si alzavano da terra, anche le ruote ugualmente si alzavano, perché lo spirito dell'essere vivente era nelle ruote.

    22 Al di sopra delle teste degli esseri viventi vi era una specie di firmamento, simile ad un cristallo splendente, disteso sopra le loro teste, 23 e sotto il firmamento vi erano le loro ali distese, l'una di contro all'altra; ciascuno ne aveva due che gli coprivano il corpo. 24 Quando essi si muovevano, io udivo il rombo delle ali, simile al rumore di grandi acque, come il tuono dell'Onnipotente, come il fragore della tempesta, come il tumulto d'un accampamento. Quando poi si fermavano, ripiegavano le ali. 25 Ci fu un rumore al di sopra del firmamento che era sulle loro teste.

    26 Sopra il firmamento che era sulle loro teste apparve come una pietra di zaffiro in forma di trono e su questa specie di trono, in alto, una figura dalle sembianze umane. 27 Da ciò che sembrava essere dai fianchi in su, mi apparve splendido come l'elettro e da ciò che sembrava dai fianchi in giù, mi apparve come di fuoco. Era circondato da uno splendore 28 il cui aspetto era simile a quello dell'arcobaleno nelle nubi in un giorno di pioggia. Tale mi apparve l'aspetto della [color=#0077cc]gloria del Signore[/color]. Quando la vidi, caddi con la faccia a terra e udii la voce di uno che parlava. 1 Mi disse: «Figlio dell'uomo, alzati, ti voglio parlare». 2 Ciò detto, uno spirito entrò in me, mi fece alzare in piedi e io ascoltai colui che mi parlava.

    3 Mi disse: «Figlio dell'uomo, io ti mando agli Israeliti, a un popolo di ribelli, che si sono rivoltati contro di me. Essi e i loro padri hanno peccato contro di me fino ad oggi. 4 Quelli ai quali ti mando sono figli testardi e dal cuore indurito. Tu dirai loro: Dice il Signore Dio. 5 Ascoltino o non ascoltino – perché sono una genìa di ribelli – sapranno almeno che un profeta si trova in mezzo a loro.

    6 Ma tu, figlio dell'uomo non li temere, non aver paura delle loro parole; saranno per te come cardi e spine e ti troverai in mezzo a scorpioni; ma tu non temere le loro parole, non t'impressionino le loro facce, sono una genìa di ribelli. 7 Tu riferirai loro le mie parole, ascoltino o no, perché sono una genìa di ribelli.
    8 E tu, figlio dell'uomo, ascolta ciò che ti dico e non esser ribelle come questa genìa di ribelli; apri la bocca e mangia ciò che io ti do». 9 Io guardai ed ecco, una mano tesa verso di me teneva un rotolo. Lo spiegò davanti a me; era scritto all'interno e all'esterno e vi erano scritti lamenti, pianti e guai.

    1 Mi disse: «Figlio dell'uomo, mangia ciò che hai davanti, mangia questo rotolo, poi va' e parla alla casa d'Israele». 2 Io aprii la bocca ed egli mi fece mangiare quel rotolo, 3 dicendomi: «Figlio dell'uomo, nutrisci il ventre e riempi le viscere con questo rotolo che ti porgo». Io lo mangiai e fu per la mia bocca dolce come il miele. 4 Poi egli mi disse: «Figlio dell'uomo, va', recati dagli Israeliti e riferisci loro le mie parole, 5 poiché io non ti mando a un popolo dal linguaggio astruso e di lingua barbara, ma agli Israeliti: 6 non a grandi popoli dal linguaggio astruso e di lingua barbara, dei quali tu non comprendi le parole: se a loro ti avessi inviato, ti avrebbero ascoltato; 7 ma gli Israeliti non vogliono ascoltar te, perché non vogliono ascoltar me: tutti gli Israeliti sono di dura cervice e di cuore ostinato. 8 Ecco io ti do una faccia tosta quanto la loro e una fronte dura quanto la loro fronte. 9 Come diamante, più dura della selce ho reso la tua fronte. Non li temere, non impaurirti davanti a loro; sono una genìa di ribelli».

    10 Mi disse ancora: «Figlio dell'uomo, tutte le parole che ti dico accoglile nel cuore e ascoltale con gli orecchi: 11 poi va', recati dai deportati, dai figli del tuo popolo, e parla loro. Dirai: Così dice il Signore, ascoltino o non ascoltino». 12 Allora uno spirito mi sollevò e dietro a me udii un grande fragore: «Benedetta la gloria del Signore dal luogo della sua dimora!». 13 Era il rumore delle ali degli esseri viventi che le battevano l'una contro l'altra e contemporaneamente il rumore delle ruote e il rumore di un grande frastuono. 14 Uno spirito dunque mi sollevò e mi portò via; io ritornai triste e con l'animo eccitato, mentre la mano del Signore pesava su di me. 15 Giunsi dai deportati di Tel-Avìv, che abitano lungo il canale Chebàr, dove hanno preso dimora, e rimasi in mezzo a loro sette giorni come stordito.
    16 Al termine di questi sette giorni..


    #78338

    Emm
    Partecipante

    Secondo me invece il discorso è interessante…. dire che la coscienza è fatta di materia in sostanza equivale a dire che la coscienza *è* materia. Cioè che materia e coscienza sono una cosa sola. Detto così può sembrare materialista… ma se ribaltatiamo la frase in fondo è lo stessa cosa che dicono alcune filosofie orientali, cioè che la materia è coscienza (mente) e che nn può esistere come separata al di fuori di essa. Come dire che la materia è fatta della stessa sostanza dello spirito o che lo spirito è fatto della stessa sostanza della materia in fondo è lo stesso….


    #78339

    deg
    Partecipante

    Ciao Emm, benvenuto nella gabbia!! (solo che in questa gabbia siamo tutti in cerca della porta….! 😉 ).
    Interessante l'argomento da te sollevato, anzi, direi fondamentale. Se la materia è coscienza, dovrebbe essere vero anche il contrario.
    In realtà, la materia è soltanto energia. Noi percepiamo le cose materiali, solide, per via dell'alta velocità vibratoria dei suoi componenti ma l'universo è fatto di frequenze vibratorie.


    #78340

    Emm
    Partecipante

    Ciao grazie per il benvenuto, nella gabbia (creata da noi?) 😀
    Come hai giustamente scritto, la materia è solo energia ,che vibra a una frequenza che noi percepiamo come solida… chissà quante altre frequenze vibratorie ci sono che noi non percepiamo ma magari altri esseri si, eppure la coscienza è Una! Strano no?


    #78341
    Richard
    Richard
    Amministratore del forum

    IL CORPO E’ UNO SCHEMA DELL’ANIMA

    Poiché ciò che troviamo nello spirito prende forma nella mente. La mente diventa il costruttore. Il corpo fisico è il risultato. 3359-1

    Il corpo è la manifestazione, il movimento della mente, dell’anima, attraverso la mente, che esprime se stessa nella materialità. Non di rimando dalla materialità, bensì risalendo dall’anima attraverso i processi mentali dell’applicazione in quelle cose materiali. 262-95

    Il corpo è uno schema, è un esempio di tutte le forze dell’universo stesso. 2153-6

    Il corpo è costituito dal fisico, dal mentale, dallo spirituale. Tutti hanno le loro leggi che operano l’uno con l’altro, e il tutto è l’uomo fisico; ma non trattare le condizioni fisiche interamente attraverso le leggi spirituali o mentali aspettandoti che queste rispondano come una cosa sola. 4580-1

    Il corpo—fisicamente, mentalmente, spiritualmente—è un unico corpo; ma nelle diverse condizioni che nascono in un corpo fisico queste devono spesso essere trattate come un’unità—cioè, ogni elemento trattato come un’unità, ma nell’applicazione più piena essi sono una cosa sola.
    2263-1

    Vi è il corpo-fisico, con tutti i suoi attributi—connesso alla manifestazione materiale—come vi è la crescita da ciò che viene assimilato in un organismo che viene messo in movimento da parte di quelle influenze per la manifestazione materiale del corpo, della mente, dell’anima.

    Poi vi è il corpo mentale, a cui si attribuisce spesso l’attività proveniente dai riflessi o dagli impulsi dei sistemi nervosi dell’individuo.

    Quindi c’è l’entità, il corpo-anima—che può trovare manifestazione o espressione materiale nella capacità non solo della procreazione corporea, ma di ogni atomo, ogni organo in se stesso per riprodurre se stesso, il suo aspetto, attraverso l’assimilazione di ciò che è stato assorbito—o fisicamente o mentalmente. 2402-1

    Il corpo-fisico diventa ciò che esso assimila dalla natura materiale. Il corpo-mentale diventa ciò che esso assimila sia dal fisico-mentale sia dallo spirituale-mentale.

    L’anima è tutto ciò che l’entità è, è stata o può essere. 2475-1

    Il corpo fisico è quel canale attraverso il quale il mentale e il fisico e lo spirituale di un’entità devono manifestarsi. Più vicino alla normalità è quella reazione, più perfetta può essere la vibrazione mentale, fisica e spirituale di quel corpo—poiché esse sono davvero una cosa sola.
    238-1..

    http://www.edgarcayce.it/media/corposchema.htm

    Io mi trovo in piena sintonia con queste parole
    La vita esiste prima del DNA, il DNA è un prodotto dello Spirito che pervade Tutto.

    Il DNA segue una intelligenza e un programma preesistente

    [youtube=425,344]Kyf2vokOo88

    Il DNA è un'antenna, viene influenzato dall'Anima, ma per me l'Anima non è il DNA, il DNA è un mezzo attraverso il quale l'Anima si esprime in questa “realtà materiale”.
    https://www.altrogiornale.org/comment.php?comment.news.3243

    https://www.altrogiornale.org/comment.php?comment.news.913

    https://www.altrogiornale.org/comment.php?comment.news.1740


    #78342
    Pasquale Galasso
    Pasquale Galasso
    Amministratore del forum

    [quote1229641070=Richard]
    Io mi trovo in piena sintonia con queste parole
    La vita esiste prima del DNA, il DNA è un prodotto dello Spirito che pervade Tutto.

    Il DNA segue una intelligenza e un programma preesistente
    [/quote1229641070]

    Premessa: quoto deg.

    Concordo con quanto hai su riportato Richard e sono sempre più convinto che Omega sia totalmente fuori strada, cosa che è grave perdita per noi. In che senso? Una capacità così elevata e vogliosa di ricerca, sprecata dietro alla ricerca di una vita materiale 🙂

    Omega, lo sai che ti voglio bene no? Abbiamo solo 2 pareri o pensieri o punti di vista [u]totalmente[/u] opposti.


    CONOSCERE NON È AVERE L'INFORMAZIONE

    #78343

    deg
    Partecipante

    Forse bisogna intendersi sul significato delle parole….
    Io non percepisco nelle parole di Omega l'assenza di coscienza o di spiritualità.
    Nel suo ragionamento include la scienza e il materialismo ma secondo me, anche se uno può non condividere, soprattutto alcuni temi “scottanti” come la clonazione, non è un atteggiamento che elimina le suddette coscienze o spiritualità.

    Noi ci stiamo dibattendo in un universo duale mentre forse la soluzione è Una.


    #78344
    Richard
    Richard
    Amministratore del forum

    Se credi nell'anima mistica, contraddici i Maestri e Yogananda stesso il quale afferma che bisogna sperimentare la Realtà direttamente, interiormente e individualmente (autonomamente) e non credere nelle parole, teorie, concetti, opinioni, pareri, congetture, supposizioni di altri esseri umani, che sono adatte alla descrizione verbale di alcuni non ad altri. Se CREDI, dipendi da qualcuno che ha espresso un concetto, ma la verità non è mai nella parola, è sempre dietro la parola. Può darsi che tu hai sperimentato l'anima, ma hai certezza che non è fatta di materia ? Hai la certezza oppure “solo” credi ?

    ————

    In certi passaggi concordo anche Omega, in altri no..
    Dici che l'Anima è materia.

    Dobbiamo cercare un accordo nella terminologia, altrimenti possiamo confonderci e non capirci.
    Per materia intendiamo quella che percepiamo con i sensi, in particolare al tatto diciamo.
    La materia è energia ad una certa frequenza vibratoria, bassa, per semplificare.

    Yogananda insegna che l'Anima entra nel corpo e si manifesta con i chakra..

    Lo Spirito però da Vita al corpo, il corpo prende forma grazie allo Spirito e l'Anima è ospitata dallo Spirito..questo dice anche Cayce.

    Lo Spirito si individualizza in un mare di Spirito di cui facciamo parte, è il Soffio di Dio.

    Non voglio fare confusione, però ci sono alcuni punti in particolare che voglio esporre, l'Anima, secondo quanto credo io essere corretto, è parte di Dio, è extracorporea, il corpo è un prodotto illusorio fatto di energia vibrante a bassa frequenza rispetto a Spirito e Anima, il corpo è una proiezione di questi ultimi..

    La materialità ha sicuramente importanza altrimenti non saremmo qua, serve per sperimentare la vita nello spazio-tempo con tutti i limiti del caso, per spingerci a salire la scala però e non a scenderla o a rimanere fermi.
    Anche per me il corpo è importante, il problema è quando lo si adora come un dio, come col denaro, il sesso o altro..l'Anima è parte di Dio e l'Anima non può avere catene.
    Il corpo è importante quando è rispettato come tempio dell'Anima e suo strumento.

    Certo che non bisogna CREDERE ma è meglio sperimentare, come per tutto ciò che si vuole davvero conoscere nella vita, però intanto si cerca la strada migliore che ci conduca alla migliore sperimentazione.

    Se ad esempio con la meditazione, ma soprattutto con la giusta ricerca anche mentale (io non lo escludo, è giusto per me cercare di comprendere razionalmente senza però estremizzare ed escludere le proprie sensazioni spirituali), con le azioni e le scelte che fai nella vita , ecc..amplifichi il contatto col tuo Spirito e la tua Anima, allora puoi avere esperienze che ti portano a VEDERE con la vista spirituale e non quella fisica, oppure puoi percepire gli esseri e il mondo attorno a te in modo più profondo e diverso dalla norma..


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