la meditazione funziona?

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Questo argomento contiene 119 risposte, ha 23 partecipanti, ed è stato aggiornato da Quantico Quantico 12 anni fa.

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  • #37752
    Richard
    Richard
    Amministratore del forum

    27. MEDITAZIONE
    I. KUNDALINI
    RA: Il polo energetico più inferiore (chakra della radice), acquisità in sè l'energia universale dal cosmo. Quindi si muoverà verso l'alto per incontrare e reagire con l'energia spiraleggiante positiva che scende dall'interno.
    La misura del livello di attività del raggio di una entità è il punto in cui il polo sud dell'energia esterna incontra l'energia positiva spiraleggiante che viene dall'interno. Più una entità cresce polarizzata, più questo punto salirà. Le vostre persone la chiamano kundalini. E' la comprensione del punto di incontro tra la vibrazione cosmica e la vibrazione interna. (B2, 125)
    RA: La metafora del serpente avvolto che viene richiamato verso l'alto è molto appropriata. Stiamo quindi tentando, come entità di ogni vero colore di questa ottava, di muovere il punto di incontro di natura interna ed esterna, sempre più in alto lungo i centri di energia. Un metodo per approcciare è:
    Posizionate il sè di queste esperienze che sono attratte verso l'entità attraverso il polo sud (chakra della radice).
    Ogni esperienza necessiterà di essere osservata, sperimentata, bilanciata, accettata e posta dentro l'individuo.
    Mentre l'individuo cresce nell'auto-accettazione e consapevolezza del catalizzatore, la locazione della posizione confortevole di queste esperienze si innalzerà alla nuova entità di colore reale.
    L'esperienza, qualunque possa essere, verrà situata nel raggio rosso e considerata per il suo contenuto di sopravvivenza, ecc.. Ogni esperienza verrà compresa sequenzialmente dal cercatore in termini di:
    1. sopravvivenza (prima densità), quindi in termini di
    2. identità personale (seconda densità), quindi in termini di
    3. amore universale (quarta densità), quindi in termini di
    5-6. come l'esperienza può essere legata alle energie universali (quinta e sesta densità), infine in termini della
    7. natura sacramentale di ogni esperienza (settima densità). Nel frattempo il Creatore si trova all'interno.
    Nel polo nord la corona è già sulla testa e l'entità è potenzialmente un dio. L'energia è portata in essere dall'umile e fiduciosa accettazione di questa energia tramite la meditazione e contemplazione del sè e del Creatore. Dove queste energie si incontrano è dove il serpente avrà raggiunto la sua altezza. (B2, 125-126)
    II. DUE ALTRI TIPI DI MEDITAZIONE
    DOMANDA: In meditazione è meglio lasciare la mente più vuota possibile e lasciarla andare o è meglio concentrarsi su un oggetto? (B2, 126)
    RA: Ogni tipo è utile per una particolare ragione. (B2, 127)
    A. CALMARE LA MENTE
    RA: La meditazione passiva che riguarda il pulire la mente, lo svuotamento della spazzatura mentale, è utile per coloro che desiderano raggiungere un silezio interiore come base dalla quale ascoltare il Creatore. (B2, 127)
    B. VISUALIZZAZIONE=LO STRUMENTO DELL'ADEPTO
    RA: L'altro tipo di meditazione che può essere chiamata visualizzazione ha differenti obiettivi. E' lo strumento dell'adepto.
    Coloro che apprendono a mantenere immagini in mente stanno sviluppando un potere di concentrazione interiore, che può trascendere la noia e il disagio. Quando l'abilità si cristallizza, una persona può influenzare la coscienza planetaria.
    Solo quelli che desiderano perseguire l'innalzamento cosncio della coscienza planetaria, troveranno la visualizzazione particolarmente soddisfacente. (B2, 127)
    RA: La chiave è prima di tutto il silenzio e secondo, la singolarità del pensiero. Ovvero la visualizzazione che può essere mantenuta fissa nell'occhio interiore per diversi dei vostri minuti, segnalerà l'aumento della singolarità di pensiero dell'adepto. Questo viene fatto per trasmutare la compatibilità al raccolto a livello planetario (B2, 130)
    III. LA CONNESSIONE PIU' POTENTE
    RA: Quando l'adepto positivo tocca l'infinito intelligente dall'interno, questa è la connessione più potente. Gli adepti divengono canali viventi per l'amore e la luce e possono canalizzare questa radiosità direttamente nei centri energetici della rete planetaria (o punti focali). Il rituale finirà sempre in lode e ringraziamento e col rilascio di questa energia nell'intero planetario. (B2, 131)
    IV. LA SPINA DOVREBBE ESSERE VERTICALE?
    DOMANDA: La posizione verticale della spina dorsale è utile o di aiuto nella procedura meditativa?
    RA: In un certo modo è utile. (B3, 119)
    28. ILLUMINAZIONE
    DOMANDA: C'è modo per aiutare una entità a raggiungere il livello di quarta densità in questi ultimi giorni?
    RA: E' impossibile aiutare direttamente un'altro essere. E' solo possibile mettere un catalizzatore a disposizione in qualche forma, il più importante è la radiazione della realizzazione di unità col Creatore dal sè, sono meno importanti informazioni che condividiamo con voi. Non possiamo offrire una scorciatoia per l'illuminazione. L'illuminazione è del momento, un'apertura verso l'infinito intelligente. Può essere compiuta solo dal sè, per il sè.
    Un altro sè non può insegnare l'illuminazione, ma solo insegnare/apprendere informazione, ispirazione o condividere amore, mistero, lo sconosciuto che porta l'altro sè a raggiungere e a iniziare il processo di ricerca. (B1, 161-162)

    Tradotto da Richard per Altrogiornale.org
    Fonte: http://www.divinecosmos.com/index.php?option=com_content&task=category&sectionid=6&id=23&Itemid=36


    #37753

    cenereo
    Bloccato

    ecco..
    è un bene riportare queste argomentazioni,oggi ad esempio la mia personale meditazione è stata diversa rispetto agli altri giorni…più ampia e profonda..chi oggi ha meditato,o pregato…ha trovato diversità per caso,rispetto agli altri giorni?


    #37754

    deg
    Partecipante

    Meditare e pregare possono essere paragonati?
    Premetto che non so fare né l'uno né l'altro…. Cerco di carpire. 😕


    #37755

    Omega
    Partecipante

    [quote1231709726=deg]
    Meditare e pregare possono essere paragonati?
    Premetto che non so fare né l'uno né l'altro…. Cerco di carpire. 😕
    [/quote1231709726]
    Se dovessi sintetizzarlo in due righe, direi che…

    La meditazione è una preghiera rivolta a noi stessi, all'Essere…

    Con la finalità di Conoscerci meglio e riconnettere tutte le cellule fra di loro.


    #37757
    Richard
    Richard
    Amministratore del forum

    esatto, per me ci connettiamo allo Spirito, da cui arriviamo all'Universo


    #37756

    cenereo
    Bloccato

    anche secondo me per risponderti deg,è come dice omega e richard,ma non faccio un paragone tra le due ,le elenco come metodi equivalenti di introspezione alla ricerca dell'Essere,che il primo,la meditazione è dal di dentro,mentre la preghiera è dal di fuori di noi stessi,secondo me…


    #37758
    Richard
    Richard
    Amministratore del forum

    dipende in che modo si prega, la porta per l'Universo sta dentro, capito questo si prega di conseguenza, rivolti alla porta, con questa consapevolezza interiorie.. per me il concetto giusto è questo


    #37759

    cenereo
    Bloccato

    [quote1231752551=Richard]
    dipende in che modo si prega, la porta per l'Universo sta dentro, capito questo si prega di conseguenza, rivolti alla porta, con questa consapevolezza interiorie.. per me il concetto giusto è questo
    [/quote1231752551]
    mi sono spiegata male…come incipit la preghiera è supportata,si da un bisogno interiore,ma chi si accinge a formularla ,la vede come una chiave per accedere al mondo interiore,un mezzo che dall'esterno (l'atto orativo in se),giunge all'interno aprendo la porta,ovvio che è una mia opinione…
    https://www.altrogiornale.org/comment.php?comment.news.3955 do omega è molto bello ed esauriente.

    La preghiera del “Padre Nostro” è lo strumento più ardito ed efficace per rivolgersi all’Eterno e sentirsi consapevoli, nello stesso tempo, della propria natura divina. Infatti, il “Padre Nostro”, nei simboli e nelle formule contenuti nei vari versetti che lo compongono, racchiude un metodo che fornisce un insieme di applicazioni pratiche per sviluppare e aumentare la propria natura psicospirituale e, successivamente, di raggiungere l’unione con il Sé Spirituale (la Scintilla Divina che alberga in ciascuno di noi).

    Certamente, tutto questo non è di facile attuazione o, tanto meno, ci si può illudere che un sì gran beneficio possa essere acquisito con una recita automatica della Preghiera, seppure partecipata da una sincera ed estrema devozione. Il “Padre Nostro” è un rituale magico, anzi di alta magia, e, pertanto, per produrre i suoi effetti deve essere eseguito secondo le regole proprie dei riti magici.

    Non si possono ottenere, perciò, dei risultati di alta valenza se si prescinde dall’attivare quella condizione interiore che va formandosi esclusivamente se si applica l’elemento chiave comune ad ogni rituale: il trinomio “ Pensiero – Sentimento – Volontà”.

    Se si analizza la struttura del “ Padre Nostro”, ci si rende subito conto che essa comprende le tre fasi canoniche ed essenziali che compongono ogni rituale magico:

    * Invocazione
    * Richiesta
    * Ringraziamento o Comunione.
    ora mi chiedo se la meditazione (che sono un po tra quelli fai da te),segue mica lo stesso processo? a mio avviso no,per esperienza personale creo un vuoto,attendo,non chiedo nulla,resto in equilibrio e poi il resto…una domanda in proposito :
    esiste la meditazione ad occhi aperti? per deformazione professionale visualizzo facilmente


    #37761

    Anonimo

    la meditazione secondo il mio punto di vista ha mille faccie e mille modi di essere intrapresa…una casalinga può essere in meditazione anche mentre cucina….rallentare tramite la respirazione controllata l'attivita del pensiero mentale é molto importante se si vuole sentire se stessi…é molto difficile (secondo il mio punto di vista) stare connessi con noi stessi,la nostra vera natura…siamo continuamente bombardati da notizie e messaggi subconsci che influiscono negativamente su noi stessi…i nostri conflitti e chissa quante altre cose limitano la visuale interiore,il diamante é dentro di noi ricoperto da strati e strati di polvere(cultura in primis)…..il mio metodo preferito é di essere consapevole del mio respiro e di richiamare alla mia mente pensante pochd frasi prese da dei grandi maestri….
    il succo delle frasi é: attento l'ego non vuole morire ma comprende la sua vita illusoria,rendilo coscente e lascerà più spazio alla realtà….l'abbandono completo mi sembra esagerato in occidente……


    #37762
    Richard
    Richard
    Amministratore del forum

    si è buona cosa quello che dici
    ma da quanto ho capito, lo stato di meditazione è quello in cui si sgombera la mente, l'”onda mentale” si ferma o almeno ci si prova


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