La mente, i pensieri, il "padrone di casa"

Home Forum SPIRITO La mente, i pensieri, il "padrone di casa"

Questo argomento contiene 77 risposte, ha 16 partecipanti, ed è stato aggiornato da  civile 1 anno, 2 mesi fa.

Stai vedendo 10 articoli - dal 11 a 20 (di 78 totali)
  • Autore
    Articoli
  • #49294
    prixi
    prixi
    Amministratore del forum

    [quote1382533757=Spiderman]
    [quote1382533402=prixi]

    RS, non è che bisogna vivere senza mente … ma senza che essa abbia il predominio sulla nostra vita…che è ben diverso
    la mente è uno strumento … e come tale và gestito ed usato all'occorrenza
    di solito invece accade, che la mente, i pensieri, condizionino tutta la nostra vita, al punto che non viviamo affatto
    [/quote1382533402]

    In altre parole… http://youtu.be/wkHiXvZSmWE

    [/quote1382533757]

    🙂


    "Il cuore è la luce di questo mondo.
    Non coprirlo con la tua mente."

    (Mooji - Monte Sahaja 2015)

    #297599
    prixi
    prixi
    Amministratore del forum


    "Il cuore è la luce di questo mondo.
    Non coprirlo con la tua mente."

    (Mooji - Monte Sahaja 2015)

    #297628

    orsoinpiedi
    Partecipante

    Vi fidate che un “santone” che gira in Rolls-Royce?Io no!
    Osho confonde la mente con il cervello.E’ il cervello che viene condizionato,non la mente.Nell’uomo coesistono sia il cervello che la mente,entrambi creatori di pensiero,il cervello tramite associazione ,la seconda come puro pensiero,salvo che il primo urla,la mente sussurra.Il primo comanda i nostri pensieri superficiali,quelli piu forti,predominanti.La seconda è la vera essenza dell’uomo,la sua coscienza,la sua consapevolezza.
    Tutti abbiamo la mente,pochissimi la sanno ascoltare.
    Impossibile non pensare,la mente pensa,ma è un pensiero creativo.La mente è ciò che ci tiene legati alla creazione.
    La mente siamo NOI!


    #297629
    Richard
    Richard
    Amministratore del forum

    @prixi said:
    [quote1382209434=Tru]
    ste cose fanno veramente pensare che non siamo i nostri pensieri ma questi vengono da fuori ed ecco che capisci gesù .. perdona loro perche non sanno quello che fanno…come dice rocco bruno siamo solo lo strumento .. il cellulare ma chi parla è in un altra dimensione… quindi non puoi cambiare se non cambia ..l'altra dimensione. Bisognerebbe capire l'altra dimensione per cambiare qui.
    [/quote1382209434]

    credo sia ancora più semplice di così …
    non c'è nulla da cambiare al di fuori di noi
    e neppure noi dobbiamo, in fin dei conti, cambiare

    l'intuizione che i pensieri non siamo noi, così come non siamo il corpo e non siamo la mente, dovrebbe bastare.

    esatto anche per me
    potremmo dire che la mente produce pensiero, ma noi, il nostro essere piu profondo, l’osservatore “senza tempo”, siamo al di sopra, dovremmo apprendere a controllare l’emergere del pensiero.
    Per mia fortuna mi è sempre stato piuttosto facile, chiaramente ci sono degli eventi che ci preoccupano molto e diviene più difficile, ma in questi casi si deve capire che pre-occuparsi (come consigliava anche Cayce ad esempio) è inutile, le nostre energie psicofisiche vengono assorbite, meglio muoversi e occuparsi e aiutando anche gli altri nei loro problemi, potremmo scoprire che coincidentalmente troviamo un modo per superare i nostri (effetto “olografico”, “vasi comunicanti”..).

    Quindi piuttosto meglio occuparsi anche nel fare qualcosa che non sia direttamente puntato al nostro problema, ma a favore di altri…perlomeno faciliterà il controllo delle pre-occupazioni del nostro emisfero sinistro che riempono la mente e assorbono inutilmente energie portandoci anche a ossessione compulsiva. Meglio anche pregare eventualmente, stimolare la nostra parte spirituale/mistica…

    Una persona di mia conoscenza mi rispose tempo fa che non riesce, proprio non riesce a fermare quel flusso di pensieri, quella vocina interiore che le dice “dopo devi fare questo, domani quello, chissa come va quell’altro..ecc..”, ho posto la domanda poi anche ad altri e ho ricevuto la stessa risposta i e mi pare che sia piu facile nelle donne, che guardacaso se non erro piu facilmente soffrono di depressione.

    Piuttosto è meglio farsi una bella corsetta e produrre cannabinoidi endogeni e godersi la sensazione che oltretutto libera dai pensieri continui…è davvero una piaga.

    Anche per questo aiuta capire quanto in realtà si sa e si dibatte scientificamente/sperimentalmente su cosa sia la coscienza, può aiutare almeno ad avere il dubbio che ci si indentifichi un po troppo nel corpo “atomico/ondulatorio” e nella mente che ci assilla di pensieri.


    • Questa risposta è stata modificata 5 anni, 1 mese fa da Richard Richard.
    #297635

    orsoinpiedi
    Partecipante

    A questo punto credo che sia bene spiegarsi a cosa ci riferiamo quando parliamo di cervello e di mente.


    #297642
    Siberian Khatru
    Siberian Khatru
    Partecipante

    cervello organo fisico la mente ricettore della coscienza che viene dal sole. Anche i topi hanno il cervello e neache tutti gli esseri animali pure le formiche sono intelligentissime per la loro sopravvivenza come tutti gli animali. Mentre la coscienza che noi crediamo solo nei soldi e cibo un cervello libero sarebbe libero davvero se fosse animale. Il grande male i soldi ci tiene e aumenta il valore delle macchine e i pezzi di lamiera valgono di piu’. Questo il cervello ci dice conquistare qualsiasi territorio e’ piu’ facile di una comprensione di fatto buttiamo via i prodotti agricoli per fare aumentare i prezzi sai cosa esiste veramente il nulla.Schiavi del six.tema quando cristo dice siete liberi ma a voi piace essere schiavi per tirare missili a voi stessi come vi piace vedere le rampe di lancio i carriarmati le expslosioni la morte cervello di merda un generale disse sarebbe bene dissettarci di pace ma voi volete la guerra la vuole il mondo intero.


    « Con la modernità, in cui non smettiamo di accumulare, di aggiungere, di rilanciare, abbiamo disimparato che è la sottrazione a dare la forza, che dall’assenza nasce la potenza.
    E per il fatto di non essere più capaci di affrontare la padronanza simbolica dell’assenza, oggi siamo immersi nell’illusione inversa, quella, disincantata, della proliferazione degli schermi e delle immagini »
    Jean Baudrillard

    • Questa risposta è stata modificata 5 anni, 1 mese fa da Siberian Khatru Siberian Khatru.
    • Questa risposta è stata modificata 5 anni, 1 mese fa da Siberian Khatru Siberian Khatru.
    #297964
    Prabhudas2014
    Prabhudas2014
    Partecipante

    Message to Prixi

    Complimenti per lo sforzo e le quotazioni di Osho. Se non ti(vi) è già arrivata
    l’info alcuni amici hanno organizzato un festival di meditazione a Viareggio , per cercare di lavorare sulla consapevolezza : http://www.thefestival.it/ il programma è già disponibile.
    Nonostante i più di 600 libri pubblicati è difficile per alcuni cogliere
    il messagio fondamentale che è sempre quello di andare dentro di se, o forse è solo questione di attitudini e sintonia. Ho conosciuto Osho personalmente nel 1972
    quando viveva ancora a Bombay e quello che ci ha lasciato è più che notevole, fa passare
    oltre le 100 rolls royce ed il caos dell’esperimento Oregon che non tutti , hanno trovato di buon gusto! Love ai ricercatori sinceri


    #297966
    Siberian Khatru
    Siberian Khatru
    Partecipante

    non e’ mica un caso che diceva beati i poveri. Nei ricchi noi troverai mai nulla se non la loro illusione di immortalita e potere e mai il tesoro che sta davanti a tutti cioe’ l’ illusione del tempo ricchi solo per un periodo siete solo merde quando io ho tutto l’universo e il controllo siete solo formiche armate di inutili proiettili in quanto nessun anima e’mai stata uccisa armi primitive per animali siete frecce che scorrono nel tempo dell’ignoranza a bocca aperta haaaa esseri privi di amore .. Volete vincere una guerra ma se non avete nemmeno un’anima la Russia vi travolgera’ non avete nessuna identita’ pesci rossi in una bolla di cristallo.


    « Con la modernità, in cui non smettiamo di accumulare, di aggiungere, di rilanciare, abbiamo disimparato che è la sottrazione a dare la forza, che dall’assenza nasce la potenza.
    E per il fatto di non essere più capaci di affrontare la padronanza simbolica dell’assenza, oggi siamo immersi nell’illusione inversa, quella, disincantata, della proliferazione degli schermi e delle immagini »
    Jean Baudrillard

    #297969
    prixi
    prixi
    Amministratore del forum

    Grazie Prabhudas2014 per la info e benvenuto 🙂

    Perdona la mia franchezza, ma non partecipo mai a gruppi di meditazione o a “seminari spirituali”..

    Osho stesso ha detto: “..la massa non ha mai trovato alcuna Verità.
    La Verità è stata trovata soltanto in solitudine.
    Spiritualità, per me, significa semplicemente trovare se stessi.
    Non ho mai permesso ad alcuno di fare questo lavoro per me
    perché nessuno può fare questo lavoro per te,
    lo devi fare tu .. “

    Non volermene, ma questa “ricerca in solitudine” è quello che sento di voler sperimentare.
    Ad una festa, invece, partecipo volentieri 🙂

    Sull’altra questione sollevata da Orsoinpiedi: Rolls Royce, etc .. non conosco nei dettagli tutta la vicenda.
    Sinceramente, non mi interessa affatto.
    Il giudizio sulla persona, che non darò, è ben diverso dal cogliere un messaggio che “risuona come già conosciuto”.

    In ogni modo, tutto questo scalpore, lo trovo anche un pò fuori luogo .. non mi risulta che parlare di NON ATTACCAMENTO sia sinonimo di povertà
    Mi sembra più un retaggio cattolico che spirituale

    Godere di ricchezza ed abbondanza, non è peccato ! … ci viene offerto dalla vita
    Ben diverso, invece, è vivere con attaccamento ed in funzione di ricchezza e denaro, sottraendolo con prepotenza e soprusi ad altri …


    "Il cuore è la luce di questo mondo.
    Non coprirlo con la tua mente."

    (Mooji - Monte Sahaja 2015)

    #297971
    Prabhudas2014
    Prabhudas2014
    Partecipante

    Condivido le tue considerazioni, non c’è nulla da scusarsi. Che sia un viaggio “dal solo al solo” , come proprio Rajneesh lo definì una volta, è ormai un fatto assodato per molti di noi e quasi trascritto nel nostro dna spirituale.

    Ho accettato di dare un piccolo contributo al festival di Viareggio perché l’ho sentito con quello spirito simile ad una festa, come accennavi poi tu. Un’occasione per incontrare vecchi e nuovi amici sul sentiero e scambiarci, se non altro, qualche sguardo.

    Lasciami infine ricordare che c’è un filo simbolicamente d’oro che collega gli insegnamenti delle varie scuole nel tempo da quella Pitagorica agli Esseni, dove si pensa passò Gesù, a quelle Sufi in medio oriente, dove Gurdjeff ha attinto per sviluppare il suo sistema, ed alle piccole esoteriche cristiane Greche e altrove, che hanno mantenuto vivi gli insegnamenti originari di Cristo al di fuori dello sbandamento e corruzione della Chiesa nei secoli. E’ considerato d’oro perché vuole significare che questo tipo di conoscenza è indistruttibile e riaffiora ogni volta che è necessario, nonostante la violenza e le ingiustizie che da sempre affliggono gli esseri umani e che ancora, purtroppo, stiamo vedendo.


Stai vedendo 10 articoli - dal 11 a 20 (di 78 totali)

Devi essere loggato per rispondere a questa discussione.