La mente, i pensieri, il "padrone di casa"

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Questo argomento contiene 77 risposte, ha 16 partecipanti, ed è stato aggiornato da  civile 6 mesi, 3 settimane fa.

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  • #308475
    abuandre
    abuandre
    Partecipante

    Osho. Vorrei sapere perché quest’uomo è molto amato oppure molto odiato, anche dopo morte.


    #308476
    prixi
    prixi
    Amministratore del forum

    @abuandre said:
    Osho. Vorrei sapere perché quest’uomo è molto amato oppure molto odiato, anche dopo morte.

    credo che in parte la risposta sia nel video che ho postato ieri rispondendo a Franco ..
    ognuno di noi coglie nelle persone, negli accadimenti della vita, nelle cose che vede, ciò che egli stesso è .. vedi-senti come “filtri” ..
    ecco perchè il mondo è soggettivo
    ecco il significato delle parole di Krishnamurti: “il mondo l’hai tutto dentro di te”
    🙂


    "Il cuore è la luce di questo mondo.
    Non coprirlo con la tua mente."

    (Mooji - Monte Sahaja 2015)

    #308477

    Omega
    Partecipante

    @abuandre said:
    Osho. Vorrei sapere perché quest’uomo è molto amato oppure molto odiato, anche dopo morte.

    Amato, perché libero. Odiato, perché libero. Gli uomini sognano, lui è.. Non ha bisogno di attendere qualcosa o qualcuno. E in quanto tale, è eterno – e la gente lo intuisce il che fa piacere ai giusti e da molto fastidio agli invidiosi/ malvagi. Purtroppo l’evoluzione umana ha preso una brutta piega, quasi tutti pensano di dover seguire qualcosa o qualcuno per essere “veri uomini”, pochi hanno capito che l’uomo nasce libero e che dovrebbe restarlo senza attaccarsi o incollarsi a quel qualcuno o qualcosa che erroneamente crede superiore a se.


    #308478
    Prabhudas2014
    Prabhudas2014
    Partecipante

    Amici, Ho conosciuto Osho personalmente, ho potuto parlargli da solo, ascoltarlo molte volte dal vivo e tramite le registrazioni dei suoi innumerovoli sempre nuovi discorsi. La mia esperienza è stata tremendamente positiva con lui, mi ha portato ad esplorare il mio essere tramite la meditazione, la condivisione e mille altre cose. Gli sono molto, molto, molto grato per tutto questo. Poichè egli è entrato in contatto con migliaia di persone nei trent’ anni in cui ha operato come maestro (mondiale) potrai trovare ogni tipo di persone con risposte e giudizi molto diversi su di lui. Anche tra chi l’ha conosciuto personalmente. Alcuni dopo la sua morte hanno cercato altri maestri altri l’hanno criticato fortemente. Lo spostamento/ esperimento della comune da Poona in India all’ Oregon,U.S.A, ha segnato un momento critico del suo lavoro. Molte delle critiche verso di lui, per chi l’ha conosciuto, esplodono in seguito a quel periodo. Lo riassumo come posso:
    Primo: era entrato in una fase di silenzio, da alcuni anni, affidando alla segretaria Sheela il compito di costruire fisicamente la comune, ed essa diviene l’intermediaria ufficiale tra lui ed il mondo. Poi l’enfasi si sposta dalla meditazione al lavoro, con migliaia di persone che tagliano definitivamente i ponti con l’occidente e si traferiscono lì, costruendo a ritmi forzati una cittadina nel deserto, moderna ed efficiente dal nulla, con servizi di autobus gratuiti ed amore libero (quando le dodici ore di lavoro consecutivo lasciavano ancora qualche velleità). I test anti aids vengono introdotti, obbligatoriamente, quattro anni prima che nel resto del mondo. Poi il numero di persone coinvolte nel progetto limita il contatto con lui ad un veloce drive by su una polverosa strada del ranch dove gli amici sannyasins lo salutano da una lunga fila a bordo strada mentre passa su una delle sue 98 Rolls Royce. Quindi l’escalation contro le autorità dell’Oregon, l’FBI, i politici americani, le reti televisive. I fondamentalisti cristiani mettono una bomba nell’albergo sannysin dove per vera fortuna non accadono vittime. Alcuni tentativi di attentati all’interno della comune vengono prontamente individuati, mentre le guardie del corpo di Osho vengono addestrate militarmente ed equipaggiate con armi. Nell’85 Sheela abbandona il ranch ed Osho chiama l’FBi per investigare sui suoi comportamenti. Il risultato di tutto questo è che egli stesso vien arrestato con molteplici accuse, incluse l’omicidio. Per quindici giorni, le autorità americane impediscono qualunque contatto con lui, sia ai suoi avvocati che ai giornali. Alla fine verrà estradato dagli U.S.A per permesso scaduto mentre tutte le altre accuse verranno archiviate. Per oltre un anno col suo aereo lui ed un gruppo di devoti gireranno il mondo perchè non viene permesso loro di rimanere in nessun paese. Il governo americano, con l’allora presidente Regan, solleciterà l’espulsione pochi giorni dopo ogni suo arrivo.
    Dopo quei quindici giorni di isolamento nelle celle americane la sua salute peggiora drasticamente, inesorabilmente.
    Sheela sconterà meno dei quattro anni di carcere stabiliti, estradata dalla Germania negli Stati Uniti, per buona condotta. Osho dopo un anno di peregrinazione planetaria viene riammesso in India dove continua difficoltosamente i suoi discorsi e riprende a condurre personalmente meditazioni guidate fino all sua morte nel Gennaio del 1990 a 58 anni.
    Per via dei suoi discorsi, delle sue auto, dei costosi orologi, dei vestiti suntuosi, dei suoi amori veri o presunti, è stato aspramente criticato. Persone che nella comune avevano beneficiato di ruoli di prestigio come terapisti od altro e si erano avvantaggiati di tali privilegi gli hanno voltato le spalle quando sono state relegate a ruoli più “ordinari” .
    Nessuno è mai stato obbligato a fare le scelte che ha fatto ed è sempre stato libero di andarsene in ogni momento, quindi ciascuno dovrebbe prendersi le sue responsabilità. Vero è che nei chiaro-scuri della sua vita molti, affidandosi completamente a lui, si sono poi ritrovati a comune distrutta a dover ricominciare tutto da capo.
    Ma è anche vero che Osho ha sempre insistito sul fatto che il vero maestro ti aiuta a realizzare che egli non è, che quando lo realizzi ormai è troppo tardi e non puoi più aggrapparti a nulla, così che ora, solo tu stesso, puoi accedere all’ incontaminata luce interiore.


    #308483
    abuandre
    abuandre
    Partecipante

    Guardando i due video su Osho pubblicati da prixi la settimana scorsa, in cui si può notare l’ostilità dei giornalisti contro la placida serenità di Osho, mi ricorda una scena riportata nei vangeli, quando il sinedrio inviava alcuni suoi componenti da Gesù per “prenderlo in castagna”.


    #308487
    Prabhudas2014
    Prabhudas2014
    Partecipante

    Abuandre, sono contento che tu abbia colto. Mi hai fatto venire in mente che una mattina a Poona durante il discorso, (io non c’ero e te lo posso riportare solo come lo ricordo da come mi è stato raccontato), un indiano dalle prime file è riuscito a tirargli un coltello che fortuitamente è caduto solo vicino a lui. Osho non si è scomposto per niente , ha smesso di parlare e quando le guardie (sannyasins) hanno immobilizzato l’indiano con un cenno lo, ha fatto venire presso di lui. Lo ha guardato semplicemente e questo si è messo a singhiozzare profondamente come un bambino.


    #308507

    orsoinpiedi
    Partecipante

    @prabhudas2014 said:
    ….. lo salutano da una lunga fila a bordo strada mentre passa su una delle sue 98 Rolls Royce…….

    Santone o truffatore?Quanta gente ha spolpato nelle sue peregrinazioni?Di santoni del genere è pieno il mondo.Negli anni ’60 si partiva dall’Europa(non io)) per andare a conoscere i grandi santoni indiani,per accrescere la propria consapevolezza….. e si ritornava a fare le stesse cose di prima.
    Osho era un uomo troppo assetato di denaro e di potere per poter essere realmente la persona che vorrebbe far credere.


    #308511
    Prabhudas2014
    Prabhudas2014
    Partecipante

    Orsoinpiedi,
    Grazie per il tuo commento. Tu hai già formulato i tuoi giudizi, come del resto ognuno di noi fa sempre, consciamente o meno. La realtà è molto più complessa e multidimensionale di quel che ci possa apparire in certi momenti. Se riesci a sospendere il giudizio, basta forse per un poco, potresti riuscire a cogliere degli spazi di altre dimensioni, di cui normalmente ignoriamo l’esistenza. Permettimi di condividere con te questo video.


    #308532

    Omega
    Partecipante

    Alcuni uomini raggiungono una certa comprensione del mondo, e la condividono con gli altri – seppur trattasi di una comprensione parziale. Non c’è niente di male in questo, anzi. La loro esperienza però non li rende perfetti, ovviamente sono uomini come tutti gli altri, con pregi e difetti. Il problema non sono questi “maestri” ma i loro presunti allievi e critici, perché alcuni vorrebbero sempre farsi guidare da qualcuno (uomo o dio) – il che non potrà mai funzionare perché ogni umano è una coscienza differente e indipendente ed ha una sua verità interiore unica e irripetibile, che non può essere barattata; altri divinizzano i maestri oppure si lamentano che “non sono stati salvati”, insomma cose assurde. Quando, invece, questi “maestri” hanno insegnato esattamente il contrario: ovvero di imparare a sperimentare la realtà ognuno in modo autonomo, di non dipendere dalle credenze non verificate e non verificabili o dalla superstizione. Se uno di questi “maestri” è ricco o fa finta di esserlo per poter selezionare gli interlocutori più coraggiosi e quelli meno ipocriti, per quale motivo dovrebbe essere accusato di truffa? Non ha forse il diritto di vivere come gli pare? Se io ho bisogno di determinate informazioni, su un aspetto della vita, che non ho e che qualcuno dice di avere e di voler condividere gratuitamente, semplicemente vado e le prendo, non divento schiavo di quella persona e tanto meno pretendo da essa di diventare mio salvatore o di compiere il percorso al posto mio. Se quelle informazioni si rivelano veritiere e mi aiutano, lo ringrazio, se non sono utili lo dimentico e vado avanti. Non capisco tutto l’astio che trovo in rete contro i cosiddetti “maestri”. Ma cosa vi aspettate da loro? I miracoli soprannaturali (che poi non esistono)? Perché queste sciocche aspettative, per di più dagli sconosciuti? Che senso ha delegare tutto a loro? E quando pensiamo che sono indispensabili o scegliamo male, loro che colpa ne hanno? Chiaramente, parlo in generale…


    #308535
    abuandre
    abuandre
    Partecipante

    Osho era un uomo troppo assetato di denaro e di potere per poter essere realmente la persona che vorrebbe far credere.
    Non riesco a condividere questo tuo punto di vista, perché una persona avida di denaro è normalmente molto gretta e non arriverà mai a quelle vette di spiritualità che ci ha abituato Osho.
    Un discorso di Mario Draghi o di qualcun altro economista non mi ha mai emozionato!


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