La nostra musica

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Questo argomento contiene 2,580 risposte, ha 102 partecipanti, ed è stato aggiornato da Pasquale Galasso Pasquale Galasso 1 anno fa.

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    Articoli
  • #100503

    perdi
    Partecipante

    [quote1243644545=Marì]
    [quote1243644208=perdi]
    [quote1243643527=Marì]
    [quote1243643141=perdi]
    marì , che t'è successo?
    [/quote1243643141]

    … questo paese sta andano tutto a pu****e in tutti i sensi.

    [/quote1243643527]

    marì…capisco…ma dobbiamo farlo anche noi??
    chi siamo noi?
    [/quote1243644208]

    Sono/siamo rientrati in Italia quasi 5 anni fa, presisamente il 28 luglio del 2004 … mi/ci e' venuta voglia di andarcene di nuovo … vivere in questo paese e' diventato impossibile.

    Buonanotte bella. :amicil:

    [/quote1243644545]

    buonanotte marì , e che il sonno rigeneratore , ti porti consigli , e al risveglio un pizzico di serenità in più….


    #100504

    altair
    Partecipante

    [quote1243683875=sev7n]
    Ottima scelta Altair, completo l'opera con questo pezzo, che era la soundtrack del film “la moglie del soldato”

    [youtube=425,344]oOgv-UuTgac
    [/quote1243683875]

    Bel film.

    Ascolto di tutto, tranne il metal, musica orribile con pochi estimatori nel forum di AG pare.


    #100505
    farfalla5
    farfalla5
    Partecipante

    Scusate ma oggi il mio pc è impazzito…
    ora non vedo i filmati….
    vado su youtube e lì si vedono, qui no…help!!!!


    IL PARADOSSO DELLA NOSTRA ERA: "Abbiamo case più grandi e famiglie più piccole; Piu comodità, ma meno tempo; Piu esperti, ma piu problemi; Piu medicine, ma meno salute;
    E’ un tempo in cui ci sono tante cose in vetrina e niente in magazzino.
    Parliamo troppo, amiamo troppo poco e odiamo troppo spesso.

    #100506

    marì
    Bloccato

    GRANDE GABER!!!

    Io come persona
    di Gaber – Luporini

    In un tempo di rassegnata decadenza
    serpeggia la paura nascosta dall'indifferenza.
    In un tempo così caotico e corrotto
    in cui da un giorno all'altro ci può succedere di tutto.
    In un tempo esasperato e incongruente
    con tanta, tanta informazione che alla fine
    uno non sa niente.

    In un tempo tremendo in ogni parte del mondo.

    In un tempo dove il mito occidentale
    nel momento in cui stravince è nella crisi più totale.
    In un tempo che è forse peggio di una guerra
    dove gli ordigni nucleari pian piano invadono la terra.
    In un tempo dove milioni di persone
    si massacrano tra loro
    e non sappiamo la ragione.

    Io come persona
    io come persona
    io come persona, completamente fuori dalla scena
    io come donna o uomo
    che non avverte più nessun richiamo
    io che non capisco
    e che non riesco a valutare e a credere
    io che osservo il tutto
    con il sospetto di non sceglier mai, di non sceglier mai, di non sceglier mai…

    In un tempo sempre più ostile allo straniero
    tutti i popoli del mondo stanno premendo sull'Impero.
    In un tempo indaffarato e inconcludente
    si alza minaccioso il sole rosso dell’oriente.
    In un tempo senza ideali né utopia
    dove l'unica salvezza è un'onorevole follia.

    In un tempo tremendo in ogni parte del mondo.

    In un tempo dove tutto ti sovrasta
    e qualsiasi decisione passa sopra la tua testa.
    In un tempo dove il nostro contributo
    la nostra vera colpa è solamente un voto.
    In un tempo che non ti lascia via d'uscita
    dove il destino o qualcuno ha nelle mani la tua vita…

    Io come persona, io come persona
    io coi miei sentimenti
    coi miei traguardi quasi mai raggiunti
    io con la mia fede che si disperde in infinite strade
    io, stordito e spento, con lo gomento di dover assistere
    io, confuso e vuoto, e rassegnato a non schierarmi mai
    a non schierarmi mai, a non schierarmi mai

    [parlato:] In un tempo tremendo piano piano ti allontani dal mondo, ma con fatica, senza arroganza, come un uomo sconfitto che riesce a vivere solo rifugiandosi nel suo piccolo mondo. Ma la salvezza personale non basta a nessuno. E la sconfitta è proprio quella di avere ancora la voglia di fare qualcosa e di sapere con chiarezza che non puoi fare niente.
    È lì che si muore, fuori e dentro di noi. Sei come un individuo innocuo, senza giudizi e senza idee. E se non ti si ferma il cuore è perché il cuore non ha mai avuto la pretesa di pensare. Sei come un individuo impoverito e trasportato al capolinea, un individuo sempre più smarrito e più impotente, un uomo al termine del mondo, ai confini del più niente.

    Ma io ci sono, io ci sono
    io come persona ci sono, io come persona ci sono ancora
    io coi miei sentimenti ci sono, io coi miei sentimenti ci sono ancora
    io con la mia rabbia ci sono, io con la mia rabbia ci sono ancora
    io con la mia voglia di cambiare ci sono, io con la mia voglia di cambiare ci sono ancora.

    Io ci sono, io ci sono
    io come persona ci sono, io come persona ci sono ancora
    io con le mie forze ci sono, io con le mie forze ci sono ancora
    io con la mia fede, io con la mia fede ancora
    io come donna o uomo ci sono, io come donna o uomo ci sono ancora.

    Io ci sono, io ci sono
    io come persona ci sono, io come persona ci sono
    io come persona ci sono, io come persona ci sono ci sono, ci sono, ci sono.

    [link=hyperlink url][youtube=425,344]ea6xWdWEHY0[/link]

    :K:


    #100507

    Tilopa
    Partecipante

    Questa è una composizione un po provocatoria, fatta da uno che può permettersela :O

    [youtube=425,344]gN2zcLBr_VM


    #100508

    perdi
    Partecipante

    [youtube=425,344]Wptj_WOwdGc


    #100509

    Omega
    Partecipante

    Johann Sebastian Bach – Air on the G String. :scare:

    [youtube=425,344]CWnLnZsrvnA

    Richard Wagner -Gotterdammerung (Twilight of the Gods) -Siegfried's funeral march :scare:

    [youtube=425,344]sC13kU43vmY

    The Cure – The Funeral Party (Original by Joel Percy) :scare:

    [youtube=425,344]b3l5lCNfqXo


    #100510

    marì
    Bloccato

    Grande Albertone! … quando tutto era molto piu semplice e si rideva con poco …

    [link=hyperlink url][youtube=425,344]mOkPGfUYMmw[/link]


    #100511

    marì
    Bloccato

    Why

    [link=hyperlink url]
    [youtube=400,333]eltvplayer.swf[/link]


    #100512

    sev7n
    Partecipante

    visto che siamo ancora fuori dalle 48 ore prima delle elezioni, un po' di politica seria… :hehe:

    [youtube=425,344]ubCCImpT2h4

    Rap Lamento

    Per fare una partita alla “Repubblica” occorre essere iscritti a una compagine politica:
    ce ne son decine tra cui scegliere a seconda del colore (anche se ultimamente il nero va per la maggiore).
    Una volta che si è in squadra – o in squadraccia – è importante aver le natiche al posto della faccia per riuscire a reggere la fase atletica, con più tensioni: la campagna acquisti, detta anche “le elezioni”.

    Caratteristica della “Repubblica” è di esser gioco a palla multipla, ma senza limiti di numero, volume o qualità di sorta: ognuno inventa le sue palle e poi le spara a propria volta.
    E il pubblico pagante che finora è stato zitto decide chi tifare, esercitando un suo diritto, credendo a quelle palle che lo fanno più contento e premiandone l'autore con un posto in Parlamento.

    Quando sei in cabina e giochi la schedina ricordati che sei la colonna di un sistema.
    Valuta un po' prima: rametto o bandierina? Scegli attentamente il tuo prossimo problema.

    II Parlamento è uno stadio tutto pazzo: 2 curve a gradinate senza un vero campo in mezzo, rinchiuse in 2 palazzi in cui s'attizzano gli scazzi tra schiamazzi e rubamazzi, istituzionalizzando gli intrallazzi.
    Si aprono le danze tra le squadre elette e parte il walzer delle alleanze, in cui vengono stretti tutti i gatti con i sorci, i cani con i porci, in quell'unico bestiario che dovrebbe governarci.

    La maggioranza vince, il resto fa l'opposizione, un manipolo di eletti forma una delegazione, va dall'arbitro sul colle per prestare giuramento forgiando nuove palle da buttare in Parlamento.
    'Ste palle – dette “leggi”, per via del peso scarso – avuto un voto, un veto, un Vito ed un ricorso, galleggiano tra i banchi tutto quanto il santo giomo: da destra a sinistra a destra e poi ritorno.

    Quando sei in cabina e giochi la schedina ricordati che sei la colonna di un sistema.
    Valuta un po' prima: rametto o bandierina? Scegli attentamente il tuo prossimo problema.

    Nell' ultimo periodo il gioco è fatto statico, monotono, le palle son talmente enormi che manco rimbalzano, ma schiacciano le regole e all' arbitro che estrae un cartellino danno pure del daltonico: bazzecole, il peggio ha da succedere.
    Qui stanno convincendo il pubblico a pagare senza scegliere, abbonandosi al satellite e restando tutti a casa, usando il nome di “Repubblica” per tutta un'altra cosa: uno sport che si gioca su una piazza da un balcone, dove uno urla qualcosa e tutti gli altri che ha ragione.

    Brutta razza 'sti tizi che in terrazza dirigon con la mazza un gioco in cui s'ammazza chi non si sollazza!
    Da un bel pezzo c'è st'andazzo e non prendetemi per pazzo se ipotizzo 'ste compromissioni storiche, ma qui nel nostro Stato il campionato vien giocato solamente da due squadre con le maglie identiche.

    Quando sei in cabina e giochi la schedina ricordati che sei la colonna di un sistema.
    Valuta un po' prima: rametto o bandierina? Scegli attentamente il tuo prossimo problema.


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