La nostra salute, che peggiora…

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  • #60203
    prixiprixi
    Amministratore del forum

    [quote1326541177=Spiderman]
    [quote1326539169=pasgal]
    la popolazione e con essa raddoppierà la fame nel mondo, il cibo da macero, l'inquinamento del mare, la distruzione di organismi viventi, tra cui la terra, la discriminazione sociale, le pandemie etc etc

    Non sono un catastrofista e non sono uno che parla così gli altri si toccano, per scaramanzia, i coglioni. Lo dico perchè le cose stanno così.

    [/quote1326539169]

    [size=26][color=#cc0000]Possiamo migliorarle o finire la distruzione. Dipende da noi, da tutti quanti[/color].
    [/quote1326541177]

    :ok!:
    :cor:


    "Il cuore è la luce di questo mondo.
    Non coprirlo con la tua mente."

    (Mooji - Monte Sahaja 2015)

    #60202
    farfalla5farfalla5
    Partecipante

    Secondo me possiamo vedere anche il bello nel progresso, quello che ha scritto Pri del freddo ha azzeccato proprio. Noi viviamo in questo momento e non conosciamo l' albero della vita perchè deve essere così.

    Ma voi pensate davvero che la scienza può essere così malvagia???

    Siamo noi malvagi, ed ecco perchè la vera conoscenza è stata nascosta. Infatti si vede di cosa è capace l'uomo oggi. Passata l' ondata di egoismo, capita la vera ragione di essere qui, vedrete come ci goderemo delle nostre conquiste.

    In questo grande supermercato dobbiamo imparare a fare la spesa. Non scherzo, io agli inizi riempivo il carrello di cose inutili e ora ho imparato, o meglio, sto imparando a fare la spesa con criterio di effettivo bisogno.

    Penso che noi stiamo attraversano questo momento ora…dobbiamo imparare a vivere questa abbondanza. Fino ad ora ci siamo abbuffati di cose dannose e ci siamo ammalati, ma questo ci ha permesso di fermarci e di cerare di capire del perchè di tutto questo.

    Ragazzi cercate di essere più positivi… :cor:
    Non si ritorna in dietro, questa è la legge!!!!
    E nemmeno il Creatore la può cambiare!!!!


    IL PARADOSSO DELLA NOSTRA ERA: "Abbiamo case più grandi e famiglie più piccole; Piu comodità, ma meno tempo; Piu esperti, ma piu problemi; Piu medicine, ma meno salute;
    E’ un tempo in cui ci sono tante cose in vetrina e niente in magazzino.
    Parliamo troppo, amiamo troppo poco e odiamo troppo spesso.

    #60204
    Anonimo

    [quote1326542046=pasgal]
    I semi di Moringa subito germogliano e su ebay con 4 euro li ordini compresa la spedizione. Ma non è solo la moringa… il cibo è ovunque, bastava raccoglierlo.

    [/quote1326542046]

    Grazie delle info, proverò a piantarle però devo vedere le caratteristiche, se hanno bisogno di luce o + di ombra


    #60205
    Spiderman
    Partecipante

    #60206
    Anonimo

    http://comedonchisciotte.org/site/modules.php?name=News&file=article&sid=9713;bcsi-ac-DF4CEB9F957C9077=1E23F74100000503BfOz73+quczekRDxibNNgZLvSNvZAAAAAwUAAHCtDAAIBwAAJQAAAJbVAQA=

    PROGRAMMATI PER ESSERE GRASSI
    Postato il Giovedì, 19 gennaio @ 00:15:00 CST di supervice

    Prodotti chimici nell'uso quotidiano legati all'obesità e al diabete

    DI TOM LEVITT
    The Ecologist
    Gli agenti chimici presenti nella plastica, nei cosmetici e nei prodotti industriali potrebbero causare l'alterazione di alcune cellule dell'organismo, rendendoci più predisposti all'aumento di peso e allo sviluppo del diabete

    Noi tutti conosciamo i principali fattori che causano l'aumento del tasso di obesità: regime alimentare, sport e stile di vita.

    Ma c'è un altro fattore di cui non si parla mai: l'ambiente chimico al quale siamo quotidianamente esposti mediante la plastica, gli incarti dei cibi, i pesticidi e i cosmetici.

    Benché vi siano poche ricerche al riguardo, sempre più studi dimostrano che i prodotti chimici usati ogni giorno possono causare obesità.

    “Quando gli animali vengono esposti a questi agenti chimici anche solo nel periodo prenatale, il loro metabolismo viene riprogrammato in modo che acquisiscano peso”, afferma Bruce Blumberg dell'Università della California.

    Il professor Blumberg fa parte del numero crescente di ricercatori statunitensi che osservano come i prodotti chimici della vita di ogni giorno possano causare un aumento della massa grassa.

    Ha addirittura coniato il termine “obesogeno” per descrivere quegli agenti chimici che si è scoperto favoriscono un drammatico aumento di peso.

    Le ricerche esistenti collegano l'obesità a uno squilibrio tra l'apporto di cibo e il dispendio di energia. Ma le ricerche sugli obesogeni suggeriscono che i prodotti chimici che alterano gli ormoni possano creare ulteriori cellule di grasso nell'organismo e permettere a quelle già esistenti di ingrandirsi.

    Blumberg è particolarmente interessato all'esposizione prenatale, durante la quale gli obesogeni potrebbero comunicare al feto in sviluppo di produrre più cellule di grasso, creando così una propensione ad accumulare più peso per tutta la vita.

    La rivista Ecologist aveva trattato per prima questa problematica nel 2006 ed ha continuato a parlarne durante gli ultimi mesi con il nuovo documentario Programmed to be fat, diffuso in Canada la scorsa settimana e che potrebbe finalmente iniziare ad ottenere l'attenzione dei mass media.

    Continuiamo ad ingrassare

    Tuttavia, per alcuni la domanda rimane: perché dovremmo concentrare la nostra attenzione sul possibile impatto degli obesogeni mentre continuiamo a consumare cibo spazzatura?

    “La verità è che hanno luogo entrambe i fenomeni”, dichiara il professor Blumberg. “Siamo esposti agli obesogeni e in più mangiamo male. Quindi si ha un doppio impatto. Nonostante la riduzione della quantità di grassi, negli USA l'obesità si è duplicata. Facciamo quello che dobbiamo fare, ma comunque diventiamo sempre più grassi.”

    Negli Stati Uniti le misure governative sul problema dell'obesità intraprese negli ultimi due anni hanno rivelato il bisogno di ulteriori ricerche sugli obesogeni e sulla sovraesposizione agli agenti chimici.

    Lo scorso febbraio, un seminario sponsorizzato dal governo ha radunato 135 scienziati col fine di valutare il legame fisico tra l'obesità e l'esposizione a sei agenti chimici: arsenico ed altri metalli, bisfenolo A, stannani e ftalati, nicotina, pesticidi ed elementi organici inquinanti.

    Sono state scoperte prove valide che legano il fumo in gravidanza con l'aumento del rischio di sovrappeso ed obesità per il nascituro. Ulteriori prove suggeriscono che gli altri agenti chimici “potrebbero contribuire all'attuale epidemia di obesità e diabete”.

    Scarso interesse scientifico in Inghilterra

    In Inghilterra, il problema deve ancora essere accettato: né il dipartimento per la salute, né il sistema sanitario nazionale lo considerano come una causa di obesità. Un portavoce del dipartimento sanitario afferma che le prove sugli obesogeni sono “limitate”. L'Agenzia per la Protezione della Salute britannica la riconosce come una problematica “emergente”, ma non prevede alcuna ricerca a riguardo.

    La dottoressa Susan Jebb, del Consiglio di Ricerca Medico dell'unità Human Nutrition Research, afferma che l'idea di contaminati ed obesogeni veniva considerata nei loro rapporti solo come un'ipotesi “jolly”.

    “Le prove sulla contaminazione chimica sono al momento molto limitate e meramente indicative, mentre quelle su altri fattori, come ad esempio il consumo di grassi o il movimento fisico, sono molto più forti ed hanno effetti chiari e misurabili”, dichiara la dottoressa Jebb.

    “Non lo sto escludendo, ma stiamo appena iniziando a comprenderlo”, aggiunge, suggerendo che si potrebbe scoprire in definitiva che gli agenti chimici potrebbero essere più correlati al diabete che all'obesità.

    “Se attaccasse il nostro desiderio di cibo, allora sarebbe un meccanismo plausibile (per l'obesità), ma possedere più cellule di grasso rende solo potenzialmente più propensi ad accumularlo – bisogna comunque prima ingerirlo”.

    “Trovo più semplice pensare a meccanismi in base ai quali questi agenti potrebbero influenzare la possibilità di sviluppare diabete o malattie cardiache, dove sono coinvolti molti più processi metabolici specifici a rischio. Ad esempio, le molecole chimiche potrebbero attaccare vari recettori e intaccare l'assorbimento di glucosio delle cellule.”


    #60207
    RichardRichard
    Amministratore del forum

    sottolineo ancora che l'attività fisica è fondamentale anche per aiutare il corpo a disintossicarsi, fondamentale.


    #60208
    brig.zerobrig.zero
    Partecipante

    PROGRAMMATI PER ESSERE GRASSI … tutto sotto controllo … o quasi … #fisc

    tranquilli :hehe:

    Dal prossimo settembre in Gran Bretagna arriverà la pillola con microchip … “commestibile” che il paziente può ingerire in pillole permetterà di seguire i consigli del medico e monitorare la propria salute: sta per essere commercializzato nelle farmacie del Regno Unito…
    Lloydspharmacy, una delle maggior catene di farmacie britanniche, ha firmato un accordo con la società californiana Proteus Biomedical per la commercializzazione di pillole che, grazie al microchip, comunicano con un cerotto applicato alla spalla del paziente. Costo al pubblico, circa 50 sterline al mese.
    (e te pareva … prove teniche a carico utente …) #fisc

    Il cerotto, che riceve i segnali dal chip ingerito e li incrocia con altri dati relativi al sonno, temperatura e battito cardiaco, manda a sua volta l’insieme delle informazioni a cellulari e computer del malato, o di chi si occupa di lui, o del suo medico curante. Il pacchetto, battezzato Helios, arriverà in farmacia in settembre.

    La pillola, che contiene il microchip delle dimensioni di un granello di sabbia, potrà essere ingerita assieme alle altre medicine mentre il cerotto dovrà essere cambiato una volta alla settimana. Lo scopo è di migliorare la terapia per malati cronici che, ad esempio, dimenticano di prendere le medicine prescritte: secondo le stime dell’Oms sarebbe almeno la metà dei pazienti. Dimenticare le proprie terapie quotidiane crea complicazioni sanitarie, oltre a causare sprechi di farmaci che costano al servizio sanitario nazionale in Gran Bretagna quasi 400 milioni di sterline l’anno.

    Il servizio sarà offerto a malati di diabete e con problemi cardiaci cronici. “L’idea è di dare tranquillità a individui alle prese con complicati regimi terapeutici e metterli in contatto con la famiglia, gli amici e le persone che si prendono cura di loro”, ha spiegato un portavoce di Proteus.

    La joint venture ha però parte provocato perplessità tra i garanti della privacy. Secondo Nick Pickles, direttore del gruppo Big Brother Watch, potrebbero esserci rischi dal momento che pazienti e le loro famiglie ”non hanno il completo controllo sul totale dei dati raccolti e su quante persone possono avervi accesso”.

    http://www.ecplanet.com/node/2979


    https://www.facebook.com/brig.zero

    #60209
    Spiderman
    Partecipante

    [quote1326966601=Richard]
    sottolineo ancora che l'attività fisica è fondamentale anche per aiutare il corpo a disintossicarsi, fondamentale.
    [/quote1326966601]

    :ok!:

    Minimo 2 volte a settimana, bisogna “muovere il culo” dalle poltrone! Movimento e sana alimentazione, una regola fissa che sta alla base del benessere fisico ma, anche mentale.


    #60210
    Anonimo

    http://www.greenme.it/mangiare/altri-alimenti/6870-zucchero-tossico-salute

    Lo zucchero? Tossico e dannoso come il fumo e l’alcool

    E’ calorico, fa aumentare la pressione, cambia il metabolismo, provoca problemi al fegato e fa’ gli stessi danni del fumo e dell’alcool: non stiamo parlando dell’ultimo menu lanciato nei fast food, ma – più semplicemente – dello zucchero!

    A rivelare la nocività di questo ingrediente è un gruppo di esperti dell'università di San Francisco, che in un articolo pubblicato dalla rivista Nature dal titolo “Sanità pubblica: la verità sulla tossicità dello zucchero” ha messo in evidenza come i danni provocati da questo alimento siano molto simili a quelli dati dall'alcolismo.

    “Lo zucchero è molto lontano dall'essere soltanto un fornitore di calorie – hanno spiegato Robert Lustig, Laura Schmidt e Claire Brindis – al livello consumato in occidente cambia il metabolismo, alza la pressione, altera i segnali ormonali e causa danni significativi al fegato. I pericoli per la salute sono largamente simili a quelli che si hanno bevendo troppo alcol, che non a caso deriva dalla distillazione dello zucchero”.

    E c’è di più: secondo gli scienziati che hanno condotto lo studio questo ingrediente – così usato e diffuso in tutto il mondo – è uno dei principali responsabili dei 35 milioni di morti l'anno per malattie come il diabete o problemi cardiocircolatori. Naturalmente, come spesso accade, anche in questo caso a fare la differenza sono soprattutto le quantità; un caso su tutti: negli Stati Uniti l'apporto quotidiano di calorie date esclusivamente dallo zucchero è spesso pari o superiore alle 500 unità. Ciò vuol dire che più di un terzo delle calorie ingerite ogni giorno dagli americani deriva solo da questo ingrediente.

    Il problema dunque è che nel mondo, e specie in alcuni Paesi ricchi come gli Usa, se ne assume troppo, tanto che negli ultimi 50 anni il consumo medio pro capite è addirittura triplicato. E questo può portare nel tempo a malattie anche gravi, che tendono ad “uccidere lentamente”.

    “Non stiamo parlando di proibire lo zucchero – hanno concluso gli esperti – ma questa deve diventare una preoccupazione dei governi. Si dovrebbe rendere il consumo di zucchero meno conveniente, e allo stesso tempo far capire il messaggio alla popolazione”.

    Oltre allo zucchero poi, ci sono una serie di altre “varianti” e derivati, come il fruttosio o l’aspartame, presenti comunemente in tanti cibi, che non sono meno pericolosi del classico zucchero. Come confermando gli studiosi, “una crescente mole di prove scientifiche mostra che il fruttosio può innescare processi tossici per il fegato e favorire molte altre malattie croniche”.

    E allora come prevenire le pericolose malattie derivanti da un consumo eccessivo di questo ingrediente? Sicuramente limitandone il consumo – imparando a mangiare e bere cibi e bevande meno zuccherate – e cercando di optare comunque per i dolcificanti naturali, come la stevia, finalmente legale anche in Europa, o il miele, che a parità di quantità hanno un potere dolcificante superiore a quello dello zucchero!


    #60211
    brig.zerobrig.zero
    Partecipante
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