La Ricerca Interiore

Home Forum SPIRITO La Ricerca Interiore

Stai vedendo 10 articoli - dal 341 a 350 (di 460 totali)
  • Autore
    Articoli
  • #39847
    Xeno
    Partecipante

    [quote1361609997=Nuzzi]
    [quote1361574183=Xeno]
    [quote1361365339=Nuzzi]

    Anche ammesso che esista un metodo per “analizzare se stessi” siamo proprio certi che sia quello che lui e molti altri tentano di imporre?

    [/quote1361365339]
    Non c'è niente di sicuro
    L'unica è provare o meglio sperimentare

    Io posso dirti che la cherimoya è squisita,ma solo tu puo decidere se lo è veramente…ma è ovvio che devi assaggiarla altrimenti come fai a dirlo?

    :salu:

    [/quote1361574183]

    Più che altro ti viene detto che devi assaggiare la Cherimoya cercando di “convincere” te stesso che è buona. E se poi tu dici che sa di merda, allora ti rispondono che non ti sei convinto abbastanza.
    Non c'è sperimentazione nell'atteggiamento fideistico.
    Per accettare il messaggio che Brizzi e altri cercano di passare, devi accettare (consciamente o inconsciamente) alcune “verità di fede”. E quindi la sperimentazione va a farsi benedire. Scommetti che se riesci a convincerti che il cioccolato è velenoso, starai malisimo dopo averne mangiato un quadratino? Questo dimostra che il cioccolato è velenoso? O dimostra che si può persuadere la mente delle persone a fargli sperimentare qualsiasi cosa?

    [/quote1361609997]

    Hai ragione Nuzzi,può succedere anzi spesso è così.
    Siamo pieni di o falsi maestri o guru che “regalano”la felicità o la verità e si può arrivare al plagio o ben che vada al niente.
    Ma per quanto posso essere d'accordo con te,ciò non toglie il fatto che ogniuno deve fare la propria strada e se è quello che vuole,deve accettare di poter andare incontro a quanto dici e nel bene o nel male trarne le conclusioni.

    Io la penso così nuzzi

    Ne sò qualcosa perchè nel passato o speso tempo e anche soldi,ma non rinnego quel passato l'esperienza serve in ogni caso,ciò non toglie che il mio desiderio di ricerca interiore vada avanti nonostante.
    Chiamalo se vuoi….sai quando si dice…..”è più forte di me”.

    Riguardo Brizzi: è un venditore di fumo? E' l'ennesimo….?
    Non lo sò.
    Sò solo che è uno di quelli (non il solo)contemporaneo,che parla di argomenti che seguono il mio percorso iniziato qualche tempo fa prima di Brizzi che può essere chiamato di quarta via.
    E non in tutto mi trovo d'accordo in quel che dice…..ma come si suol dire non butto il bimbo con tutta l'acqua sporca.

    Ciao Nuzzi


    #39848
    Nuzzi
    Partecipante

    [quote1361632533=Xeno]
    Hai ragione Nuzzi,può succedere anzi spesso è così.
    Siamo pieni di o falsi maestri o guru che “regalano”la felicità o la verità e si può arrivare al plagio o ben che vada al niente.
    Ma per quanto posso essere d'accordo con te,ciò non toglie il fatto che ogniuno deve fare la propria strada e se è quello che vuole,deve accettare di poter andare incontro a quanto dici e nel bene o nel male trarne le conclusioni.

    Io la penso così nuzzi

    Ne sò qualcosa perchè nel passato o speso tempo e anche soldi,ma non rinnego quel passato l'esperienza serve in ogni caso,ciò non toglie che il mio desiderio di ricerca interiore vada avanti nonostante.
    Chiamalo se vuoi….sai quando si dice…..”è più forte di me”.

    Riguardo Brizzi: è un venditore di fumo? E' l'ennesimo….?
    Non lo sò.
    Sò solo che è uno di quelli (non il solo)contemporaneo,che parla di argomenti che seguono il mio percorso iniziato qualche tempo fa prima di Brizzi che può essere chiamato di quarta via.
    E non in tutto mi trovo d'accordo in quel che dice…..ma come si suol dire non butto il bimbo con tutta l'acqua sporca.

    Ciao Nuzzi

    [/quote1361632533]

    Ma figurati, così come il tuo percorso di ricerca personale ti ha portato ad apprezzare (in parte) Brizzi, il mio mi ha portato a denigrarlo.
    Chi ha ragione?
    Ovviamente nessuno, quindi ognuno fa il suo percorso.
    Però mi piace comunque condividere con te un'idea.
    Ammettiamo che il “risveglio” debba passare per una via (prima seconoda terza o quarta che sia), chi è che si è inventato quella via? Cioè il primo che l'ha tracciata (che quindi non poteva seguire i dettami di nessuno), come ha fatto? A caso?
    Io sono convinto che esistano molte vie in termini assoluti, ma ne esista soltanto una per te: la genuinità.
    Risvegliarsi è guardare il mondo attraverso i tuoi occhi senza pensieri falsi e preconcetti, non attraverso gli occhi (e i pensieri) di un altro. Chiunque esso sia.
    Ricalcare una via significa abbandonare la propria.
    Risveglio, per me, significa osservare il mondo com'è per te, e non come te lo descrivono altri.
    Quindi non ci possono essere regole “imposte”, la regola è già di per se un fallimento.
    Bisogna perseguire la propria essenza, e per farlo è necesssario spogliarsi di tutti gli abiti (le credenze, i pensieri) che abbiamo accettato di indossare per svariate ragioni, ma che non sono nostri.
    E una volta nudi osservare il mondo.


    #39849
    Pasquale GalassoPasquale Galasso
    Amministratore del forum

    Nuzzi ha palesemente ragione, c'è poco da fare ed io ho la prova di questo. 🙂

    Per come è il mondo oggi, per ciò che abbiamo causato a millemila specie animali ed alla Terra, certamente tutti i Maestri fin qui intervenuti sulla Terra, ammesso lo siano veramente stati, hanno miseramente fallito. Tutti.


    CONOSCERE NON È AVERE L'INFORMAZIONE

    #39850
    prixiprixi
    Amministratore del forum

    [quote1361635283=Nuzzi]

    Ma figurati, così come il tuo percorso di ricerca personale ti ha portato ad apprezzare (in parte) Brizzi, il mio mi ha portato a denigrarlo.
    Chi ha ragione?
    Ovviamente nessuno, quindi ognuno fa il suo percorso.
    Però mi piace comunque condividere con te un'idea.
    Ammettiamo che il “risveglio” debba passare per una via (prima seconoda terza o quarta che sia), chi è che si è inventato quella via? Cioè il primo che l'ha tracciata (che quindi non poteva seguire i dettami di nessuno), come ha fatto? A caso?
    Io sono convinto che esistano molte vie in termini assoluti, ma ne esista soltanto una per te: la genuinità.
    Risvegliarsi è guardare il mondo attraverso i tuoi occhi senza pensieri falsi e preconcetti, non attraverso gli occhi (e i pensieri) di un altro. Chiunque esso sia.
    Ricalcare una via significa abbandonare la propria.
    Risveglio, per me, significa osservare il mondo com'è per te, e non come te lo descrivono altri.
    Quindi non ci possono essere regole “imposte”, la regola è già di per se un fallimento.
    Bisogna perseguire la propria essenza, e per farlo è necesssario spogliarsi di tutti gli abiti (le credenze, i pensieri) che abbiamo accettato di indossare per svariate ragioni, ma che non sono nostri.
    E una volta nudi osservare il mondo.

    [/quote1361635283]

    … ti sembrerà impossibile, ma ciò che hai appena affermato è ciò che in sintesi propone Brizzi

    non è comunque importante da dove ti viene “l'informazione” o lo stimolo … se suggerito da una persona, un libro, un'esperienza o se arriva “spontaneamente” … l'importante è che arrivi
    tanto lo sai che ognuno di noi (più o meno condizionato) vede il mondo attraverso il proprio “filtro” e “vedi/senti” solo ciò che sei pronto a “vedere/sentire”

    tanto per citarne un'altro … Carlos Castaneda diceva che ogni “via” è solo una tra “un milione” … non conducono in nessun posto, se ha “un cuore” è una buona strada …

    dobbiamo restare liberi di scegliere ciò che “risuona” meglio in noi … ed ogni scelta, a mio parere è rispettabilissima …

    Ti abbraccio !


    "Il cuore è la luce di questo mondo.
    Non coprirlo con la tua mente."

    (Mooji - Monte Sahaja 2015)

    #39852
    viandante
    Partecipante

    A. Desjardins, LA VIA DEL CUORE

    Il corpo, la testa, il cuore. Di queste tre funzioni, o modi dell'Energia, di queste tre possibilità di conoscere, è normale che il corpo dica”no”. No! Credo di bere un bicchiere di cognac, ma ho sbagliato bottiglia e ho dell'alcol puro che mi brucia la bocca. Il corpo dice no ed io sputo immediatamente il liquido che mi fa male. E' giustissimo che il corpo dica “no”. Così come è giusto che la testa dica “no”. Sono un architetto e ho bisogno di un preciso materiale, se mi presentano un materiale diverso, la mia testa dice “no” che non va bene.
    Per contro, non è normale che il cuore dica “no”.
    Certo, il cuore dedica la maggior parte della sua attività a dire di no, più spesso “no” che “si”, ma è questo “no” del cuore che può essere estirpato. Qui sta l'essenziale del cammino.
    (…)
    Il “no” del cuore è rifiutare che ciò che è semplicemente sia.
    E' questo un tema universale, il denominatore comune di tutta la spiritualità.
    (…)
    Il cuore è una funzione che di norma dice sempre “si”. Il rifiuto del cuore ci taglia fuori dalla realtà e ci riporta nella separazione, nell'individualismo, nel senso dell'ego. E la cancellazione dell'ego è il ritorno del cuore alla sua funzione normale, che è l'adesione a ciò che è. Solo attraverso questa adesione è possibile conoscere. (…) Soltanto questo sì del cuore alla realtà ne permette la conoscenza.
    (…)
    Il cammino comincia con il cuore e finisce con il cuore. Il cammino è l'avventura del cuore. Non è l'intelligenza che vi fa scoprire Dio, non è la padronanza del corpo che vi fa scoprire Dio. Scoprire Dio è un risveglio del cuore. Ma se arrivate a capirlo, questo, inevitabilmente, susciterà in voi, insieme a una speranza nuova, un'immensa sofferenza a lungo repressa. Perché, tutti noi lo sappiamo, la sola cosa che ci interessa veramente riguarda il cuore, ed è l'amore.
    (…)
    La parola “amore” è la più attraente che ci sia, ma anche la più terribile, la più crudele, la più dolorosa. Gli esseri umani sono nati per sentirsi amati e per amare. E questo lo si vive nel cuore. Qual è la realtà dell'essere umano? E' la paura di non sentirsi amato, la sofferenza di sentirsi minacciato, frustrato, tradito, e l'incapacità di amare veramente. Chi di voi può credere che l'amore sia un'attività intellettuale, che l'amore sia un'attività fisica, o che l'amore sia l'attività di un'energia dominata, controllata e affinata?
    L'amore è la funzione stessa del cuore.
    (….)
    Che cosa ci esilia da questo stato di amore? Proprio le impurità del cuore.
    (…)
    Dunque il cammino è una spoliazione, un'epurazione, un'eliminazione di funzionamenti parassiti.
    E' la purificazione del cuore.


    #39851
    Nuzzi
    Partecipante

    [quote1361759832=prixi]
    [quote1361635283=Nuzzi]

    Ma figurati, così come il tuo percorso di ricerca personale ti ha portato ad apprezzare (in parte) Brizzi, il mio mi ha portato a denigrarlo.
    Chi ha ragione?
    Ovviamente nessuno, quindi ognuno fa il suo percorso.
    Però mi piace comunque condividere con te un'idea.
    Ammettiamo che il “risveglio” debba passare per una via (prima seconoda terza o quarta che sia), chi è che si è inventato quella via? Cioè il primo che l'ha tracciata (che quindi non poteva seguire i dettami di nessuno), come ha fatto? A caso?
    Io sono convinto che esistano molte vie in termini assoluti, ma ne esista soltanto una per te: la genuinità.
    Risvegliarsi è guardare il mondo attraverso i tuoi occhi senza pensieri falsi e preconcetti, non attraverso gli occhi (e i pensieri) di un altro. Chiunque esso sia.
    Ricalcare una via significa abbandonare la propria.
    Risveglio, per me, significa osservare il mondo com'è per te, e non come te lo descrivono altri.
    Quindi non ci possono essere regole “imposte”, la regola è già di per se un fallimento.
    Bisogna perseguire la propria essenza, e per farlo è necesssario spogliarsi di tutti gli abiti (le credenze, i pensieri) che abbiamo accettato di indossare per svariate ragioni, ma che non sono nostri.
    E una volta nudi osservare il mondo.

    [/quote1361635283]

    … ti sembrerà impossibile, ma ciò che hai appena affermato è ciò che in sintesi propone Brizzi

    non è comunque importante da dove ti viene “l'informazione” o lo stimolo … se suggerito da una persona, un libro, un'esperienza o se arriva “spontaneamente” … l'importante è che arrivi
    tanto lo sai che ognuno di noi (più o meno condizionato) vede il mondo attraverso il proprio “filtro” e “vedi/senti” solo ciò che sei pronto a “vedere/sentire”

    tanto per citarne un'altro … Carlos Castaneda diceva che ogni “via” è solo una tra “un milione” … non conducono in nessun posto, se ha “un cuore” è una buona strada …

    dobbiamo restare liberi di scegliere ciò che “risuona” meglio in noi … ed ogni scelta, a mio parere è rispettabilissima …

    Ti abbraccio !
    [/quote1361759832]

    Ti abbraccio ancora prima di cominciare, e ringrazio tutti perchè condividere delle sensazioni (anche se solo a parole), è una meraviglia fra le meraviglie.

    Le idee sono opinioni, le opinioni derivano da credenze e nelle credenze meglio metterci i piatti e i bicchieri.
    Vedi in sientesi il messaggio è semplice. E non voglio stare a sindacare di quel sia la sintesi del messaggio di Brizzi, ti potrei postare decine di suoi video in cui inanella una stupidaggine dietro l'altra. Ma non è questo il punto.
    Il punto è che “le idee che risuonano in te” non vuol dire niente. Perchè tu dentro “sei vuota”.
    E il termine “risuonare” presuppone che l'idea che entra vada in risonanza con un'altra che è già radicata.
    E' il meccanismo della pubblicità.
    Obbligo la tua mente ad accettare un'idea, e poi, quando questa si è radicata, allora ti espongo a nuovi stimoli che entrano in risonanza con la prima idea… e tu penserai che quegli stimoli sono “tuoi bisogni” perchè li sentirai risuonare dentro di te. Ma è una truffa!
    Non so se mi riesco a spiegare bene, faccio un esempio: se mi convincono che l'arancione è il colore più bello (perchè ad esempio è associato ai monaci tibetani -ok l'esempio fa schifo, ma sono le 4 del mattino, abbiate pietà-) allora tu tenderai a considerare la Wind (che usa l'arancione) come una compagnia telefonica che “risuona in te”. Poi magari non sceglierai Wind perchè i suoi piani tariffari non ti convincono abbastanza o perchè nella tua zona il segnale non prende bene, ma intanto quella compagnia è partita “in vantaggio” rispetto alle altre. Nel mondo si spendono trigliardi di dobloni d'oro per far attecchire le nuove idee, perchè quello è il modo per “vendere” poi i vari “prodotti”.
    Anche la “spiritualità moderna” funziona in quel modo: ad esempio pigliano due fisici “affaristi”, gli fanno dire che “scientificamente” il pensiero che fai genera la tua realtà, e poi ti vendono il lbro “the secret”. E quando ti accorgi che le cose non stanno proprio così (perchè il meccanismo infallibile poi non funziona) ti dicono che “non fuoniona perchè non ci credi abbastanza (quindi la colpa non è mai del metodo, la colpa è sempre tua)”. E mentre tu ti colpevolizzi, loro ti seviziano il cervello con un'altra idea e il gioco ricomincia.

    Ci sono cascato dentro un sacco di volte, e ci casco dentro tutt'ora, perchè le forze in gioco sono enormi e te le devi gestire tutte da solo, e non è semplice.
    Occhio.


    #39853
    kingofpopkingofpop
    Partecipante

    [quote1361800632=pasgal]
    Nuzzi ha palesemente ragione, c'è poco da fare ed io ho la prova di questo. 🙂

    Per come è il mondo oggi, per ciò che abbiamo causato a millemila specie animali ed alla Terra, certamente tutti i Maestri fin qui intervenuti sulla Terra, ammesso lo siano veramente stati, hanno miseramente fallito. Tutti.

    [/quote1361800632]

    suona come una sentenza,ma ahimè è un dato di fatto :sagg:


    #39854
    prixiprixi
    Amministratore del forum

    [quote1361800138=Nuzzi]

    Ti abbraccio ancora prima di cominciare, e ringrazio tutti perchè condividere delle sensazioni (anche se solo a parole), è una meraviglia fra le meraviglie.

    Le idee sono opinioni, le opinioni derivano da credenze e nelle credenze meglio metterci i piatti e i bicchieri.
    Vedi in sientesi il messaggio è semplice. E non voglio stare a sindacare di quel sia la sintesi del messaggio di Brizzi, ti potrei postare decine di suoi video in cui inanella una stupidaggine dietro l'altra. Ma non è questo il punto.
    Il punto è che “le idee che risuonano in te” non vuol dire niente. Perchè tu dentro “sei vuota”.
    E il termine “risuonare” presuppone che l'idea che entra vada in risonanza con un'altra che è già radicata.
    E' il meccanismo della pubblicità.
    Obbligo la tua mente ad accettare un'idea, e poi, quando questa si è radicata, allora ti espongo a nuovi stimoli che entrano in risonanza con la prima idea… e tu penserai che quegli stimoli sono “tuoi bisogni” perchè li sentirai risuonare dentro di te. Ma è una truffa!
    Non so se mi riesco a spiegare bene, faccio un esempio: se mi convincono che l'arancione è il colore più bello (perchè ad esempio è associato ai monaci tibetani -ok l'esempio fa schifo, ma sono le 4 del mattino, abbiate pietà-) allora tu tenderai a considerare la Wind (che usa l'arancione) come una compagnia telefonica che “risuona in te”. Poi magari non sceglierai Wind perchè i suoi piani tariffari non ti convincono abbastanza o perchè nella tua zona il segnale non prende bene, ma intanto quella compagnia è partita “in vantaggio” rispetto alle altre. Nel mondo si spendono trigliardi di dobloni d'oro per far attecchire le nuove idee, perchè quello è il modo per “vendere” poi i vari “prodotti”.
    Anche la “spiritualità moderna” funziona in quel modo: ad esempio pigliano due fisici “affaristi”, gli fanno dire che “scientificamente” il pensiero che fai genera la tua realtà, e poi ti vendono il lbro “the secret”. E quando ti accorgi che le cose non stanno proprio così (perchè il meccanismo infallibile poi non funziona) ti dicono che “non fuoniona perchè non ci credi abbastanza (quindi la colpa non è mai del metodo, la colpa è sempre tua)”. E mentre tu ti colpevolizzi, loro ti seviziano il cervello con un'altra idea e il gioco ricomincia.

    Ci sono cascato dentro un sacco di volte, e ci casco dentro tutt'ora, perchè le forze in gioco sono enormi e te le devi gestire tutte da solo, e non è semplice.
    Occhio.
    [/quote1361800138]

    :salu: …che dire Nuzzi, nonostante le 4 del mattino ti sei spiegato benissimo e ti ringrazio sinceramente

    l'esempio del colore/compagnia telefonica è estremamente calzante
    conosco molto bene questa “strategia di comunicazione”… diversi anni fà, e per molto tempo, era questo ciò di cui mi occupavo per lavoro.

    Studiavo e creavo le ambientazioni/esposizioni di prodotti a fini commerciali.

    Non era, come molti credono, un lavoro creativo fine a sè stesso.

    Si doveva più che altro, creare una “suggestione”, qualcosa che portasse gli ignari osservatori a desiderare di possedere quei prodotti.

    La scenografia, la struttura espositiva, i colori, la luce, fino al più insignificante dettaglio, dovevano evocare, o meglio dire, dovevano suscitare un fittizzio ma potente “bisogno”.

    Quel che è ancora più sconcertante, è che questa cosa (apparentemente rivolta al solo consumatore finale) in realtà aveva una duplice funzione … poichè da freeland quale ero, doveva avere il “potere” di convincere anche il rivenditore (che era il mio cliente) … ed è probabile che io abbia applicato bene queste “tecniche” poichè ho svolto la mia professione per più di 20 anni, incrementando guadagni e numero di clienti in modo esponenziale.

    Nel raccontarti questo, ritornando all'argomento del topic, non ho la benchè minima presunzione di considerarmi totalmente immune ai condizionamenti che si insinuano in questa era di “spiritualità commerciale” … perchè sono certa che, se l'approccio è di tipo mentale (ideee contrapposte ad altre idee) nessuno di noi, neppure il più scaltro, lo è.

    Ma credo (ed anche qui contemplo un margine di errore) che in questo mare di informazioni, una sorta di “antidoto” ci sia e a disposizione di tutti …

    Purtroppo è una parola estremamente inflazionata, al punto da risultare banale … ed essere inghiottita anch'essa da elucubrazioni mentali … “il cuore”… l'intelligenza del cuore.
    Che non sono le emozioni …
    E' quello che tu indichi come l'assenza di idee e preconcetti … la nuda essenza.
    Su questo concordo con te completamente.

    Il punto è : come riconoscerlo?

    Da questa domanda è nato il mio interesse a valutare ciò che altri propongono … “svolazzando” senza essere seguace, da Krishnamurti a Tolle, da Osho a Brizzi, da Buddha a Castaneda, da Zeland a Rocco Bruno …etc

    Non sono importanti i personaggi, nè le parole o le tecniche che propongono … ma riconoscere attraverso la mia personale esperienza di vita, punti in comune … quei punti, ai quali non avevo dato importanza, non avevo colto, come “segnali dell'esistenza della mia essenza”

    Un esempio: le diapositive di Zeland

    E' accaduto proprio cosi, per me, un'infinità di volte
    Ero convinta (dentro di me, non nella testa) che avrei fatto una determinata cosa … tutto sembrava contro e… invece no. Lo sapevo, lo sentivo, ed è accaduto.

    Oppure Osho : L'arte della Fiducia

    Funziona proprio cosi …. se sinceramente, realmente, hai bisogno … arriva … anche dalle persone e/o situazioni più improbabili.

    … e potrei andare avanti per ore.

    Perciò quello che è utile per me, è trovare un riscontro in qualcosa che ho già vissuto … e comprendere attraverso questo, “cosa” si stava manifestando (ecco cosa intendo per “quello che risuona”).

    Quindi per lo più è un processo contrario al seguire insegnamenti.

    Se qualche volta ritengo interessante sperimentare ex-novo qualcosa di ciò che propongono, lo ritengo “un gioco”, non una dottrina.

    Siamo qui per sperimentare … e forse, e sottolineo forse, a qualcosa anche questo servirà.

    Quello che è chiaro, per me, è che l'obbiettivo deve essere la mia serenità e la serenità di chi mi circonda.

    :amicil:


    "Il cuore è la luce di questo mondo.
    Non coprirlo con la tua mente."

    (Mooji - Monte Sahaja 2015)

    #39855
    Xeno
    Partecipante

    di Mario Antonioli

    “Nessun lavoro può essere fatto nel sonno.” – P. D. Ouspensky

    All’inizio il risveglio crea confusione, angoscia, pensieri e comportamenti contradditori: servono pensieri utili a capire la situazione in cui ci si trova ma i pensieri che potrebbero aiutarci non li possiamo ancora riconoscere e comprendere. Nello stesso tempo ciò che abbiamo a disposizione non funziona: ci vorrà del tempo per rendersi conto che siamo in una prigione. Sono momenti strani, difficili spesso; a volte avventurosi e fantastici per le situazioni e le percezioni che i Centri Superiori invisibilmente creano nella nostra vita ordinaria. Il risveglio del SE è un processo.
    ….continua http://www.astronavepegasus.it/joomla/index.php?option=com_content&view=article&id=3338:gurdjieff-sulla-liberazione&catid=73:spiritualita-e-riflessione&Itemid=71


    #39856
    farfalla5farfalla5
    Partecipante

    [quote1362093872=Xeno]
    di Mario Antonioli

    “Nessun lavoro può essere fatto nel sonno.” – P. D. Ouspensky

    All’inizio il risveglio crea confusione, angoscia, pensieri e comportamenti contradditori: servono pensieri utili a capire la situazione in cui ci si trova ma i pensieri che potrebbero aiutarci non li possiamo ancora riconoscere e comprendere. Nello stesso tempo ciò che abbiamo a disposizione non funziona: ci vorrà del tempo per rendersi conto che siamo in una prigione. Sono momenti strani, difficili spesso; a volte avventurosi e fantastici per le situazioni e le percezioni che i Centri Superiori invisibilmente creano nella nostra vita ordinaria. Il risveglio del SE è un processo.
    ….continua http://www.astronavepegasus.it/joomla/index.php?option=com_content&view=article&id=3338:gurdjieff-sulla-liberazione&catid=73:spiritualita-e-riflessione&Itemid=71
    [/quote1362093872]
    …..interessantissimo :yesss:


    IL PARADOSSO DELLA NOSTRA ERA: "Abbiamo case più grandi e famiglie più piccole; Piu comodità, ma meno tempo; Piu esperti, ma piu problemi; Piu medicine, ma meno salute;
    E’ un tempo in cui ci sono tante cose in vetrina e niente in magazzino.
    Parliamo troppo, amiamo troppo poco e odiamo troppo spesso.

Stai vedendo 10 articoli - dal 341 a 350 (di 460 totali)
  • Devi essere loggato per rispondere a questa discussione.