La Spiritualità è stata fraintesa …

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Questo argomento contiene 52 risposte, ha 13 partecipanti, ed è stato aggiornato da J-new J-new 1 anno, 10 mesi fa.

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  • #298976
    prixi
    prixi
    Amministratore del forum

    La scala
    28 Ottobre 2014 Scritto da Piero Cammerinesi

    null

    Immaginate che delle persone siano cadute in una profonda spaccatura della Terra dove c’è una impenetrabile foresta.

    Vengono calati giù strumenti per tagliare i rami e fabbricare delle scale per tornare alla superficie.

    Dopo un po’ di tempo quelle persone hanno costruito molte scale – di diversa foggia e misura – ma sono ancora là sotto.

    Una delegazione si reca sul bordo della spaccatura per chiedere ragione di ciò e ben presto ci si rende conto che nel frattempo là sotto sanno tutto delle scale, dei tipi di legno per costruirle, della distanza corretta tra i singoli pioli, anzi, hanno creato una vera e propria scienza della scala ma…non le usano.

    Ci sono gli esperti, i propugnatori di un tipo o di un altro di legno, di una distanza o di un’altra tra i vari pioli e si accendono animate discussioni tra le parti avverse.

    Si dibatte sul quanto la vera scala debba essere pesante o lunga, ma nessuno si azzarda a metterci un piede sopra per iniziare la risalita.

    Ecco, questo è esattamente ciò che succede con la scienza dello spirito.

    Si leggono decine di libri, di cicli, si dibatte su innumerevoli argomenti, in breve, la si studia invece di usarla.

    Se ne fa oggetto di conoscenza invece di comprendere che si tratta di un mezzo per la conoscenza del mondo.

    Si sa tutto della scala ma non la si usa.

    Meine Sätze erläutern dadurch, dass sie der, welcher mich versteht, am Ende als unsinnig erkennt, wenn er durch sie — auf ihnen — über sie hinausgestiegen ist. (Er muss sozusagen die Leiter wegwerfen, nachdem er auf ihr hinaufgestiegen ist.). Er muss diese Sätze überwinden, dann sieht er die Welt richtig.

    Ludwig Wittgenstein (Tractatus logico-philosophicus)

    Le mie proposizioni illustrano così: colui che mi comprende, infine le riconosce insensate, se è salito per esse – su esse – oltre esse. (Egli deve, per così dire, gettar via la scala dopo che v’è salito.) Egli deve superare queste proposizioni; allora vede rettamente il mondo.

    Ludwig Wittgenstein (Tractatus logico-philosophicus)

    Liberopensare.com


    "Il cuore è la luce di questo mondo.
    Non coprirlo con la tua mente."

    (Mooji - Monte Sahaja 2015)

    #299449
    kingofpop
    kingofpop
    Partecipante

    Ed è proprio così,ci si fa belli con parole che leggiamo qua e la ,ma nel momento di cambiare davvero la ‘percezione’ di vedere le cose ,di elevarci spirutualmente,di abbattere le gabbie mentali,bhè si razzola male..Cerco ogni giorno di far andare a braccetto parole ed azioni,ma posso e devo sempre migliorare


    #299468

    Rebel
    Partecipante

    Delle scale se ne potrebbe parlare a lungo, c’è chi le ha discese per insegnare agli altro come salire ma trova difficile la risalita a causa della gravità e si rende conto di avere sottovalutato il problema prima di scendere, eppure quelle scale le ha risalite piu volte ma fa fatica a ricordare, chi non ci prova nemmeno perchè in fondo ha bisogno di esplorare ancora l’ambiente sottostante, chi ci prova e ricade giu e non ci prova più, chi comincia la salita sente aria fresca e non ha intenzione di mollare fino a che non arriva in cima, chi invece che tentare la salita scava dei pozzi e costruisce scale per scendere ed esplorare quei meandri oscuri, chi infine quasi in cima comincia a vedere cosa c’è la fuori e non vede l’ora di arrivare, tutti gli altri non si pongono nemmeno il problema, ma avranno tutto il tempo che gli necessita, non c’è nessuno con la clessidra in mano.


    • Questa risposta è stata modificata 4 anni, 8 mesi fa da  Rebel.
    #301175
    Wind
    Wind
    Partecipante

    La mia Spiritualità è alquanto semplice come bere un bicchiere d’acqua fresca: mi connetto con il mio Incoscio al nostro Principio quando eravamo tutti UNO, ovvero la mente che zittisce finalmente dopo qualche minuto di rilassamento beata e sdraiata da qualche parte senza che nessuno mi disturbi almeno per una mezz’ora, telefoni compresi e mentre i muscoli del mio corpo giacciono placidi, senza tensioni e respiro con la pancia come quando si dorme, senza assumere posizioni assurde ed anche dolorose, dopo qualche minuto parto in una sorta di stato di dormiveglia e sento Quiete in me e poi se ho da capire o da chiedere pongo il Quesito o Ringrazio e aspetto nei giorni seguenti la Risposta che può venire dagli altri, da una idea fulminante molto istintiva, a cui prima non avevo mai pensato oppure assisto placida per esempio ad un virus nel mio sangue mentre viene completamente disintegrato in un istante temporale e Ringrazio.
    Ho provato anche con un forte mal di denti a spegnere il nervo che si era stizzito alquanto, l’ho come addormentato momentaneamente cosciente però del fatto che quel dente doveva essere estirpato perchè oramai era annerito ed irrecuperabile, ma ciò lo so dalla mia Coscienza in stato meditativo prima di recarmi dallo stesso medico, che oramai mi conosce e mi chiede se fossi d’accordo con la sua diagnosi prima di agire, a volte non sono stata per niente d’accordo e lui al principio si arrabbiava molto, specie quando era sicuro per la sua esperienza che quel dente cariato andava assolutamente devitalizzato, ed invece secondo la mia Meditazione personale bastava solo ripulirlo e richiuderlo per bene, alla fine avevo ragione io, ovvero ciò che mi aveva dettato la mia Meditazione ed infatti ho ancora il dente vivo e vegeto malgrado la scienza me lo avrebbe fatto morire già ed inutilmente oramai da anni.

    Molte volte è solo un tuffo di Pace prima di affrontare qualcosa che sento mi potrebbe stressare alquanto, come altre è solo Silenzio e basta, ma mi rinfranca la mente e mi rigenera moltissimo, senza questi momenti fondamentali per la mia Esistenza non riesco proprio a vedermi più.
    La Meditazione non è sempre qualcosa di nuovo, a volte cerchi disperata un aiuto per una decisione importante o per scansarti una situazione alquanto dolorosa e non arriva alcuna risposta nè un aiutino: ed allora comprendo che me la devo vivere fino in fondo che sia gradita o sgradita dalla mia mente, perchè si vede che è una esperienza che devo affrontare per forza.

    Non pago alcun maestro nè seguo alcun corso, ma in passato ho partecipato per alcuni miei studi di psicologia a dei gruppi Gestalt e da questi ho imparato l’esercizio di rilassamento psico-fisico che facevamo tutti sdraiati a terra e dopo alcuni minuti poi parlava il nostro Incoscio profondo.


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    #301179
    Wind
    Wind
    Partecipante

    Ovviamente più mi Connetto con la mia parte profonda che è quella che non mente ma che fa paura alla gente comune e più stò bene con me stessa e con gli altri, e senza alcuno “sforzo” finto perchè il Cambiamento persoanle non dipende dalla mente ma dal nostro profondo inconscio, a mano a mano muto il mio pensiero che si amplia allineandosi sempre di più alla nostra parte verace e sincera di noi medesimi, quindi il Cambiamento diventa STABILE e definitivo, perchè non scaturisce da una buona intenzione della mente, che deve assecondare anche la nostra parte egoica-narcisistica sociale e che deve dimostrare agli altri che stiamo diventando più “buoni o più capaci”, sempre rispetto però ai modelli culturali pseudo-religiosi nel tempo in cui stiamo vivendo, e che sono in mano a poche persone, che dettano legge e mode su ciò che significa la nostra “Evoluzione spirituale”, con relativo loro Giudizio finale, come a scola, a cui la gente si sottopone acriticamente, dopo averli anche pagati profumatamente?

    Chi o cosa sarebbe l’altro me stesso che può decidere secondo lui se stò effettivamente facendo il mio Percorso? Cosa ne sa lui della mia storia e geografia su questa Terra e su tutti gli altri pianeti su cui stò vivendo in contemporanea? Al massimo possiamo scambiarci delle esperienze importanti, ciò è ricchezza per entambi, fatticruciali che hanno dato uno slancio, una svolta alla nostra personale Spiritualità, ma che ognuno guardi Dentro di Sè e Giudichi solo il suo Percorso e non si paragoni costantemente ad idoli, uomini-Mito o guru sfaccendati pubblici e/o privati, perchè ogni nostra esistenza personale è unica, originale ed irripetibile, guai a voler pappagallare, imitare od eguagliare le esistenze altrui, ciò non ha nulla a che vedere con una Crescita Spirituale verace, è solo uno scimmiottare un personaggio pubblico come fanno i fans allo stadio, parlando con le sue parole, vestendosi pure uguale e facendo le sue medesime esperienze anche stupide e/o sbagliate: un seguace copiatore di Picasso non sarà mai Picasso ed invece ognuno di noi deve assumersi la Responsabilità di Fiorire alla Vita in maniera univoca e meravigliosa.


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    #301189
    Pasquale Galasso
    Pasquale Galasso
    Amministratore del forum

    Grazie per la condivisione Wind.


    CONOSCERE NON È AVERE L'INFORMAZIONE

    #301263

    orsoinpiedi
    Partecipante

    @wind

    Hai ragione.
    Molte possono essere le strade che portano alla verità.A volte si possono percorrere tratti in compagnia,ma essenzialmente è una strada che percorriamo da soli.
    La verità è in noi.


    #301264
    Wind
    Wind
    Partecipante

    La Verità è in noi: questo lo stiamo riscoprendo in tantissimi, fortunatamente, anche dagli antichi nostri progenitori ed oramai è assodato, anche se da pochissimo si stà affermando anche nella nostra “civiltà progredita” solo nella tecnologia, ma è la base per iniziare una ricerca Seria della nostra Spiritualità umana che ha la sua Strada.
    La cosa che ho scoperto di mio, è che se propendiamo tutto il nostro Essere a tale Meta anche il nostro fisico si trasforma giorno per giorno: il mio cervello da qualche anno ha iniziato a moltiplicare le sinapsi ed ampliarsi nella zona specifica apposita, che risultava quasi completamente atrofizzata, lo so, ecco anche perchè più si Medita, non per forza ore ed ore quotidiane, ma con assiduità giornaliera, più si raggiunge in modo preciso il nostro obiettivo, d’altronde una persona che fa uno scopo della sua vita giocare con il pc, o giocare al calcio, per esempio, ovviamente si trasforma in toto nel tempo per specializzarsi nello specifico.
    Io non devo specializzarmi e diventare un monaco tibetano, adesso, sarebbe una noia mortale per questa mia esistenza che ha già sperimentato in una esistenza passate di ruotare in tondo per ore ed ore, invece ho da fare esperienze concrete a 360° interagendo in primis con il compagno che ho scelto, poi con altri miei simili altrettanto meravigliosi ed anche ovviamente con i miei canini che adoro letteralmente.


    #301464
    camillo
    camillo
    Partecipante

    In genere preferisco la tolleranza e il comprendere che tutti siamo uno, però in questa realtà materiale anche la sopravvivenza è sacra anche la difesa dei valori di laicità, libertà e intelletto raggiunti è importante, quindi ritengo doveroso esprimere un parere che per molti sembrerà graffiante.

    Parigi attacco alle libertà
    A proposito della carta d’identità incredibilmente dimenticata in auto.
    La storia della carta d’identità ritrovata, assume un altro significato possibile:

    1°è un’azione simbolica che, come per i cerchi di grano, si sta mandando un messaggio simbolico.

    2° oppure è un’azione umana premeditata in cui era già previsto il sequestro degli ostaggi ebraici, per far in modo che dovessero farsi beffa delle forze dell’ordine e liberare gli eroi massacratori. (Ho notato che questa mentalità favolistica piace ai mussulmani.)

    Spero che almeno questa volta i “furbi” “coloro che sanno vedere dietro le quinte” non romperanno le scatole cominciando con il dire stupidaggini del tipo: A chi giova? Ehh.. in realtà erano operatori al soldo di (e giù America, Mossad, Destre, Sinistre ecc)… quindi la colpa è, come sempre nostra, (anche questo piace ad un certo tipo di Islam, il sentirsi più furbi il giudicare gli altri dei babbei). Ci sono dei “pacifisti” che concludono che siamo noi a doverci fare l’esame di coscienza, incredibile!!!!

    No! Questo attacco ai vignettisti è una stronzata fatta di menti stupide, bacate, illiberali che manco capiscono che hanno fatto un regalo enorme agli antiislamici.
    Ma l’islam è colpevole?
    Molto di più di quanto si pensa. (Prendiamo una scala di colpevolezza da 1 a 10 dove il 10 è il massimo)
    L’islam è colpevole a vari livelli, ricordiamo che da Komeinì in poi dittatori si permettono di essere mandanti di assassinio su chi non la pensa come loro, Komeinì colpevole 10
    I tantissimi imam e sceicchi vari che prima dai pulpiti mandano strali aizzano le folle, poi mostrano ai microfoni un falso volto. Grado di colpevolezza 7 o più.

    Ci sono poi le folle inneggianti come pecore nelle piazze che bruciano bandiere, alzano fucili, bruciano, chiese, croci, NON si possono chiamare fuori colpevoli 5°

    I casi più pietosi sono dati dalle donne, rese schiave da una cultura assurda e anacronistica, tenute ignoranti, impedite a prendere la patente, costrette a veli, mutilate nelle vagine.. ecc. spesso esse sono così schiave che vanno in piazza a manifestare la loro fede e aumentando la loro schiavitù che neppure comprendono di avere. E’ come se gli schiavi americani fossero andati a combattere per i sudisti. Qui il grado di colpevolezza varia non è facile da dare essendo troppo alto il livello di coercizione che subiscono.

    Fuori Islam ci sono anche molti colpevoli:
    Certi comportamenti sprezzanti avuto da un certo tipo di israeliani che ti fanno sentire inferiore.
    Ci sono poi i politici nostrani, i ben pensanti ad oltranza, i buonisti, quelli che toglierebbero le croci dalle scuole (lo farei anch’io come laico però) per non offendere l’islam che non capiscono che per prima cosa devono prendere atto che gli stati islamici a casa loro sono per NO chiese, NO matrimoni, No tolleranza.
    Ecco un esempio di come la pensa un “colto” Imam:

    Molti Islamici dialogano solo se hanno paura di essere sopraffatti. Purtroppo hanno eliminato i loro GRANDI capi SUFI veri santi che nei tempi antichi avevano reso la religione islamica più tollerante, più colta, e portatrice di civiltà.

    Per me i “segni” stanno dicendo: quando tu offri: tolleranza, ti fai da parte, rispetti l’altro, gli dai il tempo di comprendere, ma l’altro rimane SORDO come una campana e ne approfitta, ad un certo punto occorre saper dire BASTA!
    La natura a volte non è tollerante. La tolleranza è molto alta, totale se le parti in causa sono colte e ben disposte, altrimenti occorre fare una DIGA perché non possiamo permettere che milioni di morti per la libertà dalla rivoluzione francese in poi non siano state vane.


    #301467
    Wind
    Wind
    Partecipante

    Penso e spero di sbagliarmi chesiamo di fronte ad una escalection di vaste proporzioni, dove gli obiettivi sono i liberi pensatori ovunque siano alloggiati, il terrore serve ad ammutolirli per sempre e ciò condurrà i paesi con libertà di espressione altamente civile e morale ad una stretta in tutti i settori della informazione libera ed indipendente.
    La religione è sempre servita a questo scopo anche nel nostro medioevo andarono al rogo interi villaggi, bruciate donne che desideravano imparare a leggere ed scrivere come gli uomini, erboriste che curavano la povera gente e non ci dimentichiamo del nostro grande geniale filosofo e scienziato nolano Giordano Bruno.

    Giordano bruno


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