La Ue dice sì al mais Ogm per l'alimentazione umana

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Questo argomento contiene 20 risposte, ha 13 partecipanti, ed è stato aggiornato da  skorpion75 10 anni fa.

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  • #58416

    raistlin
    Partecipante

    [quote1265115466=windrunner]
    Ma… nel piccolo si potrebbe anche cominciare a non acquistare nulla che abbia provenienza OGM (visto che almeno per adesso hanno l'obbligo di scriverlo). Caso diverso è per le carni… dove non sappiamo il mangime che viene utilizzato a meno che… (almeno per chi ancora la mangia) non si vada in posti fidati dove ci viene mostrato quello che mangiano… di conseguenza ciò avrebbe anche un'impatto minore sull'ambiente visto che per poterci fidare dovremmo andare direttamente dai produttori nelle zone a noi limitrofe… basta veramente poco per cominciare, secondo me…

    :bay:
    [/quote1265115466]

    Infatti, venendo a conoscenza di tutto ciò in cui non possiamo confidare verrebbe da abbattersi, ma anche se non si può purificare del tutto il nostro cibo da certe contaminazioni è importante fare qualche passo almeno per migliorare la situazione.
    Chissà se si tornerà un giorno all'autoproduzione in massa, da tempo penso sia la cosa migliore…


    #58417

    Erre Esse
    Partecipante

    [quote1265116639=Richard]
    persone che sono fuori e si mantengono fuori dal concetto frattale della natura, dalla struttura stessa della natura
    perchè non lo capiscono, non lo concepiscono..
    [/quote1265116639]

    E se invece lo capissero e lo concepissero, ma lo odiano profondamente perchè significherebbe la fine (vera) del loro potere sulla terra?
    Il potere vuole imprigionare l'uomo nell'illusione di se stesso, renderlo schiavo nel regno “a misura d'uomo”, detestando l'infinitamente piccolo e l'infinitamente grande dove regna il divino.
    Mi sa che accade proprio così.


    #58418
    Richard
    Richard
    Amministratore del forum

    esatto e così facendo si autoselezionano
    https://www.altrogiornale.org/news.php?extend.3616


    #58419
    Richard
    Richard
    Amministratore del forum

    Ogm/ Aumento coltivazioni del 7% nel mondo,calo dell'11% nell'Ue
    http://www.apcom.net/newseconomia/20100223_211517_4bdf1f6_83312.shtml


    #58420
    InneresAuge
    InneresAuge
    Partecipante

    [size=26]Ieri l’Unione Europea ha [u]imposto[/u] all’Italia di permettere la coltivazione del mais Ogm

    L’Unione Europea impone all’Italia di permettere la coltivazione di Ogm. E’ il succo di una sentenza pronunciata ieri dalla Corte di Giustizia dell’Ue: alla faccia dell’autodeterminazione, alla faccia della promessa mai attuata di concedere agli Stati il potere decidere da sè sugli Ogm e alla faccia, soprattutto, del fatto che il 61% degli europei è contrario agli Ogm (rilevazione Eurobarometro del 2010, la più recente).
    Eppure, niente da fare: il meccanismo con il quale l’Unione Europea approva la coltivazione di un Ogm è un’inarrestabile, pervasiva reazione a catena innescata dal parere favorevole emanato dall’Efsa, l’autorità per la sicurezza alimentare, anche se sulle procedure di questo parere ci sarebbe molto da ridire. E’ come un carro armato che passa su tutto e su tutti.
    La sentenza di ieri (il link è in fondo) riguarda il contestatissimo mais Mon 810, ma ovviamente stabilisce un principio facilmente estendibile ad ogni varietà Ogm approvata dall’Unione Euopea.
    Riassunto della giungla di dispositivi sui quali si innesta la sentenza. Da un lato ci sono questi implacabili meccanismi europei. Dall’altro c’è la riottosità dell’Italia ad applicarli. Una riottosità tradottasi essenzialmente in anni e anni di temporeggiamento.
    In Italia le Regioni (competenti in materia di agricoltura) non hanno mai messo nero su bianco le norme per la “coesistenza” imposta dall’Ue fra agricoltura biologica, convenzionale e Ogm: si tratterebbe in sostanza di disporre fasce di rispetto e simili per evitare che colture di altro tipo vengano contaminate dalla presenza di Ogm.
    Dato che mancano le norme per la “coesistenza”, nell’ormai lontano 2008 il ministero dell’Agricoltura aveva comunicato alla Pioneer Hi-Bred Italia (che si occupa di commercializzazione di sementi) di non poter dar seguito alla sua richiesta di autorizzarela vendita di semente di mais Ogm Mon 810.
    La Pioneer ha risposto rivolgendosi appunto alla giustizia europea. E ieri è arrivata la sentenza.
    Dice in sostanza: il mais Mon 810 è approvato dall’Unione Europea e quindi deve poter essere commercializzato liberamente nell’Ue. Le norme per la “coesistenza” fra colture Ogm e convenzionali non sono obbligatorie in tutta l’Ue ma dipendono dalla volontà dei singoli Stati, quindi se l’Italia non le possiede non importa.
    La sentenza afferma ancora che uno Stato può essere autorizzato a vietare una coltura Ogm approvata dall’Ue solo se invoca la cosiddetta “clausola di salvaguardia”, ossia sedimostra che essa è dannosa per l’ambiente, per la salute umana o per altre colture (ovvero – traduco io – se si fa carico di studi in grado di smentire il parere favorevole iniziale dell’Efsa); in caso di pericolo imminente, uno Stato può vietare la coltivazione per tre soli mesi, in attesa della decisione in proposito dell’Ue.
    Praticamente il carro armato europeo è passato sui campi italiani. Non so se, e come, possa venire fermato.
    La sentenza di ieri della Corte Europea per la causa sul mais Ogm in Italia (tecnicamente: causa C‑36/11, procedimento Pioneer Hi Bred Italia Srl contro Ministero delle Politiche agricole alimentari e forestali)

    http://www.nocensura.com/2012/09/ieri-lunione-europea-ha-imposto.html#more

    http://blogeko.iljournal.it/2012/ieri-lunione-europea-ha-imposto-allitalia-di-permettere-la-coltivazione-del-mais-ogm/70460

    fonte http://terrarealtime.blogspot.it/2012/09/ieri-lunione-europea-ha-imposto.html

    Io sono contrario alla violenza, ma a quanto pare contro certi criminali…


    Come può la vista sopportare, l'uccisione di esseri che vengono sgozzati e fatti a pezzi... non ripugna il gusto berne gli umori e il sangue, le carni agli spiedi crude... e c’era come un suono di vacche, non è mostruoso desiderare di cibarsi, di un essere che ancora emette suoni... Sopravvivono i riti di sarcofagia e cannibalismo.
    - Franco Battiato

    #58421
    farfalla5
    farfalla5
    Partecipante

    [quote]

    [size=26]Ieri l’Unione Europea ha [u]imposto[/u] all’Italia di permettere la coltivazione del mais Ogm

    Io sono contrario alla violenza, ma a quanto pare contro certi criminali…
    [/quote1347224102]
    Ma cavoli…. :nono: è quasi tutta l Europa è contro e loro ancora ci provano :ummmmm:


    IL PARADOSSO DELLA NOSTRA ERA: "Abbiamo case più grandi e famiglie più piccole; Piu comodità, ma meno tempo; Piu esperti, ma piu problemi; Piu medicine, ma meno salute;
    E’ un tempo in cui ci sono tante cose in vetrina e niente in magazzino.
    Parliamo troppo, amiamo troppo poco e odiamo troppo spesso.

    #58422

    sephir
    Partecipante

    #nono molto triste, ma se loro sono inarrestabili noi lo dobbiamo essere ancora di più #atle


    #58423

    Anonimo

    http://www.disinformazione.it/monsanto_sconfitta.htm

    COMUNICATO EQUIVITA
    EQUIVITA, Comitato Scientifico Antivivisezionista

    La Monsanto sconfitta?
    (tutto da vedere)

    Il Comitato Scientifico EQUIVITA, che da 30 anni segue la storia degli OGM e dei brevetti sul vivente in Europa, ritiene necessario prender le distanze dalla cronaca di oggi e fare una valutazione più approfondita della notizia uscita di recente: “La Monsanto rinuncia agli Ogm in Europa”

    1) Tre sole sono attualmente le varietà di Ogm autorizzate alla coltivazione in Europa (assai poco diffuse: due varietà di mais per animali e una di tabacco), ma la Commissione europea, terminata pochi anni fa la lunga moratoria impostale dai cittadini europei, ha optato nuovamente per una politica di apertura agli Ogm, concedendo in cambio agli Stati membri la facoltà di opporvisi singolarmente…

    2) Dopo un periodo travagliato durato fino ad oggi, in cui l'Italia (come vari altri Stati membri) aveva delegato la decisione sulle autorizzazioni alle singole regioni, l'Italia ha di recente stabilito (con mozione votata all'unanimità in Senato) per la richiesta della clausola di Salvaguardia, sancita dalla direttiva del 2001/18 (art.26 bis), che vieta la coltivazione di OGM su tutto il territorio nazionale, sulla base di rischi documentati per la salute e l'ambiente. Se l'Italia, che in tal modo si allinea con un numero importante di altri Stati membri, saprà portare a termine questo impegno, la nostra produzione alimentare, tanto apprezzata in ogni parte del mondo, sarà stata salvata e le colture transgeniche non vedranno la luce e avremo conservato la nostra sovranità alimentare.

    3) L'attuale decisione della Monsanto, che dichiara di non voler “espandere” le sue colture geneticamente modificate in gran parte dell'Europa è dunque un semplice prendere atto di una situazione di fatto: i suoi progetti sono falliti, le colossali cifre investite non solo nei brevetti, ma anche nell'incessante lavoro di lobby svolto fino ad ora (di cui l'azienda stessa nel suo comunicato fornisce testimonianza) non sono state un investimento di successo.

    4) La Monsanto tuttavia non fa cenno alle 65 varietà di OGM di cui è consentita in Europa l'importazione (di queste ben 30 resistenti al glufosinate, erbicida che la Commissione europea ha messo nella Lista rossa, tra i pesticidi più pericolosi e 23 resistenti al glifosate, erbicida che anch'esso è tossico per l'uomo, come ha dimostrato Seralini con i suoi studi sulle cellule umane). Questi prodotti creeranno sempre, pur se coltivati in altri continenti, gravi danni alla biodiversità, all'ambiente, alle economie locali, alla sovranità alimentare, e alla salute umana, soprattutto con la diffusione dell'inquinamento chimico (ricordiamo che le coltivazioni Ogm aumentano di 4 volte il consumo dei pesticidi, anche secondo lo studio IAASTD, commissionato dall'ONU a 400 scienziati indipendenti).

    5) Ma la cosa più grave (e sempre taciuta) è quanto avviene oggi all'Ufficio Europeo dei Brevetti di Monaco di Baviera.
    Se prima rifiutavamo di accettare i brevetti sugli OGM, in quanto, con il pretesto di una modifica genetica introdotta, privatizzano la materia vivente, oggi restiamo sbigottiti davanti ad un'azione di gran lunga più illegale.
    Oggi i brevetti rilasciati dall'EPO alla Monsanto non sono più, in grande parte, su organismi geneticamente modificati (come previsto dalla direttiva 98/44), ma su piante o animali riprodotti con metodi convenzionali (senza modifica genetica). Oggi la sfida della Monsanto va ben oltre. Ne deduciamo che se essa ci assicura di voler rinunciare a qualche Ogm, vuol dire che entro poco sostituirà il mercato degli Ogm con quello dei prodotti convenzionali … coperti da nuovissimi brevetti.

    Se noi non ci affrettiamo a fermarli con nuove e più assennate leggi, i nuovi “padroni del mondo” privatizzeranno e controlleranno ogni nostra fonte di vita.

    EQUIVITA, Comitato Scientifico Antivivisezionista,
    Via P.A. Micheli 62, 00197, Roma – equivita@equivita.it


    #58425

    Spiderman
    Partecipante

    La RUSSIA avverte Obama: Potrebbe essere necessaria una guerra per fermare la MONSANTO

    Mentre stavo ascoltando una recente intervista con Graham Hancock circa il suo nuovo romanzo e la sua conferenza TED , una sorprendente affermazione è stata fatta dal presidente russo Vladimir Putin che ha commentato come una guerra potrebbe essere la conseguenza necessaria per fermare la Monsanto Protection Act. Ero scettico, ma ha fatto un po ‘di ricerche scoprendo che la storia è più che fondata.
    Il verbale scioccante relativo alla riunione del Presidente Putin il mese scorso con il Segretario di Stato John Kerryrivelano nel leader russo una “estrema indignazione” sulle scelte di Obama che ha continuato a garantire una protezione globale delle sementi e dell’impianto di bio-genetica dei giganti Syngenta e Monsanto a fronte di una crescente ” apocalisse di apri “che il Cremlino avverte” sarà certamente “la causa scatentate che porterà ad una guerra mondiale.”
    Secondo alcune rivelazioni uscite dal Cremlino, precisamente dal Ministero delle Risorse Naturali e dell’Ambiente della Federazione Russa ( MNRE ), Putin si è arrabbiato così tanto per il rifiuto di Obama di discutere di questa grave situazione, che il leader Russo evitò per tre ore di incontrarsi persino con Kerry, che aveva viaggiato a Mosca per una missione diplomatica in programma da tempo. L’incontro avvenne, infine, per evitare di complicare ulteriormente le già difficili relazioni tra i due paesi.
    Al centro di questa disputa tra Russia e Stati Uniti, questo rapporto MNRE dice, è la “prova indiscutibile” che una classe di insetticidi neuro-attivi chimicamente legati alla nicotina, noto come neonicotinoidi , stanno distruggendo il nostro pianeta e la popolazione di api. Inoltre il rapporto afferma che questo insetticida se lasciato incontrollato potrebbe distruggere la capacità del nostro mondo di coltivare abbastanza cibo per sfamare la popolazione.
    La situazione è divenuta così grave, in base alle relazioni presenti nel MNRE, che la Commissione europea al completo (P), la scorsa settimana ha istituito un divieto precauzionale di due anni ( che inizierà il 1 dicembre 2013 ) su questipesticidi “ammazza api”. Seguendo l’esempio della Svizzera, Francia, Italia, Russia, Slovenia e Ucraina, ognuno dei quali aveva precedentemente bandito queste forme di organismi geneticamente modificati dal proprio territorio.
    Due dei neonicotinoidi più temuti (e messi al bando) sono Actara e Cruiser fatte entrambe dall’azienda Bio-Tech svizzera e dal gigante dei pesticidi Syngenta AG che impiega oltre 26.000 persone in oltre 90 paesi ed è al terzo posto nelle vendite totali del mercato commerciale dei semi agricoli. […]

    [link=http://www.stampalibera.com/?p=64497]Continua…[/link]


    #58424

    pancia37
    Partecipante

    alla faccia della democrazia ,dove sono i politici dell'europarlamento che propongono un referendum europeo ? , per questo diamo 40 mila euro al mese oltre ai nostri politici a una corporation di delinquenti ? e cosi che tutelano i nostri diritti alla salute e alla alimentazione sana questi mafiosi ?? basta non diamoli più neanche un solo euro se la mangino loro la merda modificata geneticamente ..


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