La vera storia del satan o apologia del male?

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Questo argomento contiene 29 risposte, ha 8 partecipanti, ed è stato aggiornato da InneresAuge InneresAuge 8 anni, 7 mesi fa.

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  • #36677

    civile
    Partecipante

    Lucifero portò la conoscenza del bene e del male,il libero arbitrio che mal gestito porta alla confusione e allontana dalla mente pura e libera di opposti che é quella divina..
    Anche in cina nel 4 secolo a.c si parlava di un paradiso perfetto dove tutti gli uomini vivevano felici e privi di desideri artificiosi,poi ci fu l'avvento della conoscenza(nacque l'ego e la separazione)..
    é una conoscenza sporca,mal gestita e che ci ha reso vittime di erronee visioni dettate dalla dualità…

    mio punto di vista

    la bibbia secondo me bisogna interpretarla seguendo gli schemi di edgar cayce


    #36678

    Anonimo

    [quote=Nuzzi]Secondo me, caro nessuno, stai semplificando alla grande.
    La questione “sacerdoti-potere” c'è anche in religioni in cui dio non è solo buono. Per questo non penso che il passaggio da un dio-tutto ad un dio-polare sia legato a esclusivametne a dinamiche di potere.[/quote]
    … Dividiamo allora questo Dio “onnicomprensivo”, immaginario – fantastico e indefinibile, adorato da tutto il mondo, in singoli Dio o Dèi realmente esistenti, o almeno entità che in qualche modo è possibile inquadrare, descrivere approssimativamente con parole umane, entità che “in teoria” potrebbero esistere.

    In ordine cronologico della loro comparsa, dall'eternità fino ad oggi:

    1. Dio-Universo infinito (equilibrio, micro e macro cosmo).
    2. Dio-la Legge Universale, la giustizia superpartes
    3. Dio-Spirito che Vivifica ogni cosa inclusa la materia.
    4. Dio-Vita, l'Essere (“persona”) soprannaturale
    5. Dio-Vita, Coscienze evolute e Civiltà extraterrestri
    6. Dio-Creatore delle Coscienze “Vergini”
    7. Dio-l'Essere umano, l'Essenza di ogni Uomo della Terra

    Ma siamo sicuri che tutti questi elementi, esseri ed entità che ho elencato siano davvero Dio, Dèi e Divinità?
    O piuttosto, è l'uomo ad esagerare quando divinizza quello che non conosce?
    Secondo me…
    1. Dio-Universo non è Dio, è semplicemente l'infinito…
    2. Dio-la Legge Universale è la Scienza, quella vera, non un Dio…
    3. Dio-Spirito che Vivifica è l'Anima (D.N.A.) quando si risveglia, non è Dio… 4. Dio-Vita, l'Essere (“persona”) soprannaturale – costui non esiste… 5. Dio-Vita, Coscienze evolute – sono solo coscienze, non sono Dèi… 6. Dio-Creatore delle Coscienze – sono gli Elohim della Genesi biblica e di tutte le Mitologie del pianeta, e molte altre civiltà extraterrestri creatrici. Non sono Dèi… 7. Dio-l'Essere umano – ogni uomo della Terra simbolicamente è un Dio (insieme siamo DIO) quando ognuno di noi si riconosce per Colui che E'. Ma sono simboli, noi non siamo realmente quel “Dio” mistico, nessuno lo è, non esiste una tale entità inventata dalle religioni deviate.

    Potevi spiegare queste cose, questa distinzione dei ruoli, agli uomini primitivi, barbari e cannibali? Certo che no, soltanto l'uomo dell'Era Scientifica è capace di comprendere la Realtà quindi demistificare le antiche credenze e spiritualizzare la Scienza…

    I sacerdoti anzi i patriarchi e profeti del Culto Ebraico erano costretti a 'inventare' a confezionare una favola misterica per poter veicolare un messaggio spirituale “nascosto” o codificato, hanno fatto bene, poiché a quel tempo non si poteva esporre la verità scientifica.

    In seguito, il potere religioso, sacerdoti, copisti, interpreti ('scribi, farisei') e 'dottori della legge' hanno deformato quelle scritture, rendendole quasi indecifrabili. In effetti, TUTTE le esegesi in circolazione sarebbero errate. In Ezechiele e altrove il dio biblico si lamenta con gli ebrei accusandoli di aver falsificato le scritture ('divine') e insegnato dottrine umane ('terrestri'). Gesù il Cristo, riprese la stessa accusa spiegando che le scritture NON POSSONO essere comprese senza lo Spirito. Perciò, coloro che non sono in contatto 'spirituale' (telepatico) con il Padre Celeste (yhwh) non sanno e mai sapranno leggere, interpretare e applicare la Bibbia perché non la comprendono.

    Poi non hai colto il mio punto di vista quando dico: occhio che non c'è mica solo il popolo ebraico a parlare di dio. Ci sono numerose culture e numerosi popoli. Perchè intestardirsi a dimostrare che la bibbia voleva dire altro?

    Certo, ma per me tutte le culture, mitologie, esperienze mistiche (anche sciamaniche), rivelazioni Celesti e religioni originali affermano la stessa cosa. Anche se, descrivono la Realtà con parole diverse – e questo approccio differente e le sfumature o sfaccettature differenti rappresentano una grande e necessaria ricchezza. 2+2, =4 in tutte le lingue, ma soltanto colui che conosce quelle lingue SA che ogni popolo dice, 'a modo suo', la verità.

    Io personalemnte me ne batto le balle se la bibbia dice una cosa o un'altra. La leggo e ne traggo spunto come leggo un libro di saggezza, come leggo platone, non come il libro scritto da dio.

    Anche Platone ha offerto frammenti di verità, soprattutto i Sapienti, e Filosofi presocratici. Io leggo tutto, anzi leggo il meglio di tutti mentre le ciarle poetiche e le elucubrazioni mentali lascio ai 'dottori della legge' di un finto dio, agli adoratori di talmud, ai perditempo. ^___^

    Per quanto riguarda l'ipotesi alieni, per quanto meravigliosamente cucita negli articoli che sono postati, mi sembra farlocca.
    Mi si permetta di riassumermi in una battuta:
    ” se per dire che la bibbia è incoerente e che non è stata scritta da dio, devo metterci di mezzo gli alieni, mi pare che le mie argomentazioni inizali siano del tutto scarne.”

    E' il bello della libertà: ad ognuno viene permesso di sbagliare.

    [quote=InneresAuge]Non so… non riesco a spiegarmi perché avrebbero vissuto così tanto “in mezzo a noi” per poi sparire…

    Ovviamente tutto imho, so bene di essere nemmeno un granello… un po' troppo curioso sulla realtà e verità [/quote]
    Che siano spariti direi di no. Ogni essere umano della Terra è connesso ai loro computer 24 ore su 24 dal concepimento fino all'apparenza della morte, ovvero al Passaggio. C'è chi passa nel Nulla, chi in Alto, chi in Basso. Loro ci osservano da 13.5oo anni senza interruzione. Ci osservano, perché ci Amano.

    Ci sono invece delle traduzioni degli stessi testi riconosciuti ufficialmente? Viventi e in carne ed ossa? E dove sarebbero?(chiedo sul serio, non è una battuta) Ci hanno abbandonati? Non riesco a immaginare ad un essere in carne ed ossa, vivente dopo 25.000 anni… La materia è soggetta a degrado per sua natura.

    Possono esistere in diverse forme, ANCHE in carne ed ossa. Occorre precisare che la durata naturale delle cellule del Corpo umano è di 1000 anni -sarebbe il limite Biologico, con il blocco genetico (che disperde il Tempo in rapporto 10 :1) disattivato- non per caso i primi Uomini della Terra appartenenti a questa creazione hanno vissuto ognuno per un millennio circa, poiché hanno avuto l'accesso ad una chiave 'spirituale' (in realtà scientifica ovvero genetica) detta 'Albero della Vita'. Non ci hanno abbandonato… gli O.V.N.I. che vedi dappertutto e che fermano i missili nucleari all'occorrenza, cosa sono? Dove si trovano? Sul loro pianeta ('possiedono' diversi pianeti e sistemi stellari della galassia). Anche loro cambiano i corpi dopo 750-1200 anni, inoltre possono guarire da tutte le malattie esistenti dunque sono sempre giovani ma nello stesso tempo incredibilmente saggi ed evoluti. Quanto alle “traduzioni ufficiali”, ho poca fiducia…

    Somiglianza non significa identici e con le stesse possibilità… anzi magari siamo imperfetti, al contrario di loro, proprio per via della nostra origine ibrida.

    Non siamo ibridi… siamo la loro copia esatta. Se fossimo più spirituali, più coscienti, più consapevoli (ed è una scelta individuale) saremmo esattamente uguali a loro, anche leggermente superiori, forse. Tranne nella Scienza, dove loro sono 25.ooo anni avanti a noi.

    No qui stiamo parlando di due cose diverse.
    Dio ≠ uomo, o almeno la concezione comunemente accettata di Dio come essere spirituale e non materiale.
    Se tutti siamo Dio, Dio non esiste… perché di sicuro non siamo il ” Dio”.

    Simbolicamente tutti siamo DIO, realmente nessuno è DIO, neppure l'Altissimo.

    Qui forse nasce l'evidenza di un fraintendimento iniziale “evoluto” = Dio. Come, ad esempio per una tribù che non ha mai conosciuto la civiltà occidentale, vista una televisione penserebbe ad un opera della stregoneria di chissà quale Dio…
    E materia significa mortalità a mio modo di vedere… Come un ancora che comporta delle leggi.

    Una Materia Spiritualizzata è illimitata – e pure eterna/ immortale, al contrario della materia non spiritualizzata detta grossolana…

    Davvero interessante. Io non ho nemmeno una percentuale delle vostre letture e approfondimenti, ma sono un po' in disaccordo sull'approccio. Mi spiego meglio: per me, la Verità è più importante della mia verità, e ciò che cerco è la Verità. Non mi interessa che sia comoda o scomoda… Vorrei capire quando la incontrerò, magari anche solo in parte, se mai l'incontrerò…

    Senza dubbio la Verità è più importante delle verità locali, ma chi davvero è pronto per apprendere, qui-ed-ora? ^^ Nel frattempo ognuno viene consolato dai propri idoli. Quelli dello stato, poi, sono i peggiori, perché imposti al popolo e non troppo amati.

    [quote1301140984=civile]
    Lucifero portò la conoscenza del bene e del male,il libero arbitrio che mal gestito porta alla confusione e allontana dalla mente pura e libera di opposti che é quella divina..
    Anche in cina nel 4 secolo a.c si parlava di un paradiso perfetto dove tutti gli uomini vivevano felici e privi di desideri artificiosi,poi ci fu l'avvento della conoscenza(nacque l'ego e la separazione)..
    é una conoscenza sporca,mal gestita e che ci ha reso vittime di erronee visioni dettate dalla dualità…
    [/quote1301140984]
    Logicamente la Scienza senza Coscienza porta alla rovina. Chiunque ci porta la Scienza prima dovrebbe insegnare la Coscienza, la spiritualità, agli uomini.


    #36679

    civile
    Partecipante

    [quote1301147544=♫nessuno♫]

    [quote1301140984=civile]
    Lucifero portò la conoscenza del bene e del male,il libero arbitrio che mal gestito porta alla confusione e allontana dalla mente pura e libera di opposti che é quella divina..
    Anche in cina nel 4 secolo a.c si parlava di un paradiso perfetto dove tutti gli uomini vivevano felici e privi di desideri artificiosi,poi ci fu l'avvento della conoscenza(nacque l'ego e la separazione)..
    é una conoscenza sporca,mal gestita e che ci ha reso vittime di erronee visioni dettate dalla dualità…
    [/quote1301140984]
    Logicamente la Scienza senza Coscienza porta alla rovina. Chiunque ci porta la Scienza prima dovrebbe insegnare la Coscienza, la spiritualità, agli uomini.
    [/quote1301147544]

    porta alla rovina….ecco!
    occhio! la conoscenza del mondo duale lontano dal divino porta alla distruzione…
    é inutile avere tanta conoscenza se poi si dimentica il vero,il divino!
    satana è furbo!é un entità,domina la mente pensante…
    il vero o necessario é stato dimenticato,viviamo in un mondo di sogni superficiali,esigenze materiali,dipendenze imposte,etc,etc

    Un vero consapevole vivrebbe lontano da tali desideri,satana gli alimenta!!!!!

    Matrix é satana!
    vivere in Dio é essere un tutt'uno con tutti,vivere senza desisderi materiali superficiali,non esere in competizione con gli altri etc etc…
    enorme errore tralasciare il divino per la conoscenza duale di satana….non porta da nessuna parte!


    #36680

    Anonimo

    [quote1301148587=civile]
    porta alla rovina….ecco!
    occhio! la conoscenza del mondo duale lontano dal divino porta alla distruzione…
    é inutile avere tanta conoscenza se poi si dimentica il vero,il divino!
    satana è furbo!é un entità,domina la mente pensante…
    il vero o necessario é stato dimenticato,viviamo in un mondo di sogni superficiali,esigenze materiali,dipendenze imposte,etc,etc

    Un vero consapevole vivrebbe lontano da tali desideri,satana gli alimenta!!!!!

    Matrix é satana!
    vivere in Dio é essere un tutt'uno con tutti,vivere senza desisderi materiali superficiali,non esere in competizione con gli altri etc etc…
    enorme errore tralasciare il divino per la conoscenza duale di satana….non porta da nessuna parte!

    [/quote1301148587]
    Esatto. Ma non basta. Perché la falsa scienza, detta anche: lo scientismo, positivismo, meccanicismo, materialismo etc etc non può essere fermata, il potere sopravvive grazie ad essa, non vi rinuncerà mai ed anche se fosse vietata nei laboratori segreti sotterranei continuerebbe ad essere adoperata, abusata, quindi applicata di nascosto nella vita quotidiana dalla popolazione ignara, ipnotizzata dai media occupati dai bugiardi e delinquenti… e soprattutto nelle guerre e pure nelle esercitazioni (le armi chimiche, geologiche, atomiche e biologiche). Allora, la soluzione è insegnare alla gente la differenza che c'è tra la vera Scienza che scopre la Verità Suprema e la falsa scienza che copre, nasconde, manipola la realtà per scopi bellici ed economici. Il frutto della 1° è la conoscenza approfondita di Sé stessi, della Legge superiore, l'Amore e la Pace, mentre il prodotto della 2° sono sempre nuove catene, la stupidità e la discesa negli inferi. La vera Scienza è quella rivolta in Alto e che osserva a 360°, la falsa guarda solo in Basso per servire i 'demòni'… Adesso è il momento per capire l'enorme distanza tra le due scienze. Coloro che faticano a comprendere lo Spirito, dovrebbero abbandonare la ricerca “scientifica” perché li porterà alla Morte Eterna.


    #36681

    Nuzzi
    Partecipante

    Ho capito molto poco della suddivisione che hai fatto della divinità. Secondo me mischi troppe cose insieme, comunque il dubbio che mi hai scatenato è: Come puoi dividere qualcosa di incomprensibile? Come puoi categorizzare ciò che per assunto abbiamo detto essere indefinibile?

    Per il resto questa enorme fiducia nella scienza come portatrice di verità la lascio tutta a te, io non la condivido per nulla.
    Che noi uomini “scientifici” siamo in grado di capire la realtà meglio dei primitivi anche è una grossa vaccata. Di nuovo mi pare che stiamo scadendo nel discorso occidentalista del fatto che siccome il nostro sapere ha portato a sviluppo tecnologico allora debba essere l'unico dispensatore di verità.
    Comqune non siamo per nulla d'accordo, per me Dio esiste, ma non è conoscibile, non è catalogabile, proprio perhè esso è il contrario di “come conosciamo”. Noi conosciamo per differenza, cataloghiamo le cose le suddividiamo dicendo che una è il contrario dell'altra. Ora ripeto, come è possibile catalogare l'indiffereniato, il dio in cui guerra e pace sono la stessa cosa? Non è possibile farlo attraverso la ragione. Quindi affrontare con la ragione ciò che non può essere capito con la ragione è una perdita di tempo.
    Per questo ho smesso da tempo di leggere i testi sacri con l'idea di sbugiardarli (anche se non mi da fastidio che altri lo facciano) ma li ho ripresi tutti cercando appunto “il loro modo di intendere ciò che per costituzione non può essere inteso”.
    Forse su questo ultimo punto siamo abbastanza d'accordo 🙂


    #36682

    Anonimo

    [quote1301211632=Nuzzi]
    Come puoi dividere qualcosa di incomprensibile?
    [/quote1301211632]
    Sono “gli altri”, a sostenere che Dio sarebbe “incomprensibile”… per me non lo è mai stato. 😀

    Ho capito molto poco della suddivisione che hai fatto della divinità.

    Volevo dire che i teologi da una parte tendono a identificare Dio con l'infinito (l'insieme degli universi) e con le sue leggi, archetipi, “virtù”, ma dall'altra parte gli stessi teologi identificano Dio con un ipotetico gran Architetto o creatore di tutta la realtà, visibile e invisibile – che poi sarebbe una contraddizione in termini. Poiché Dio, o è l'uno oppure è l'altro non può aver creato se stesso in quanto secondo i loro “dogmi” (pareri) sarebbe “increato” ed “eterno” senza inizio e senza fine. Poi ci sono i “contattisti”, “medium” e “channelers” che Lo vedono negli spiriti e nelle coscienze evolute (le gerarchie celesti quali: gli angeli, archangeli, serafini, troni, potenze… e pure civiltà extraterrestri) che abitano questo universo. Infine, gli Esoteristi e cultori della 'Magia' e Filosofia Ermetica identificano Dio con l'Anima o scintilla divina, l'essenza degli Uomini. Anche la gente comune (i credenti) a volte parlano di Dio come se fosse il principo del Bene e della Giustizia… Si dice che Dio è Amore, l'Armonia etc. Lo scamanismo e il Paganesimo lo vedono nella Natura. Ora, dichiarare che “Dio è tutto” sarebbe come affermare che Dio è niente, pertanto secondo me l'infinito, gli Archetipi, l'Amore, Cocienza non sono “divinità” (sono gli uomini a divinizzare quello che, almeno per il momento, non riescono a capire) tuttavia per comodità ogni cosa possiamo chiamare “Dio”, tra le virgolette, e non sarebbe sbagliato perché siamo interconnessi e “Tutto è nel Tutto”. Dal momento che una coscienza totalmente risvegliata diventa 'illimitata' è giusto parlare di “Dio” o del divino nell'uomo (l'Uomo è un potenziale Dio) ma solo in forma 'archetipica', simbolica e poetica. L'Arte non è meno importante della Verità, quindi ognuno esprime Sè stesso e il suo Dio (interiore, esterno, o entrambi), come desidera – ed ogni 'descrizione' che sia poetica o scientifica sarà ugualmente valida e rispettata. Recentemente, alcuni ricercatori indipendenti pensano di aver trovato Dio e le sue Leggi nella struttura frattale del multiverso… Sarà vero? Sarà l'illusione? Non importa, fa parte dell'Evoluzione umana – la quale consiste nel cercare a 360°, ma anche nel compiere degli errori imparare una lezione da quegli errori correggerli e andare avanti sempre più vicini alla (ri)scoperta della Realtà complessiva.

    Come puoi categorizzare ciò che per assunto abbiamo detto essere indefinibile?

    Diventa indefinibile quando si discute di Dio o dell'Essere ma senza Viverlo, sperimentarlo direttamente. Chi sperimenta l'Io Sono, in qualche modo lo descrive – anche se non perfettamente perché le parole limitano.

    Per il resto questa enorme fiducia nella scienza come portatrice di verità la lascio tutta a te, io non la condivido per nulla.

    La scienza ufficiale non ci porta la verità. E' l'Uomo risvegliato che dovrebbe “inventare” una Nuova Scienza, quella vera.

    Che noi uomini “scientifici” siamo in grado di capire la realtà meglio dei primitivi anche è una grossa vaccata.

    La scienza attuale è una falsa scienza, finzione, una farsa – quindi attenzione. Parlavo della Scienza Cosmica o altrimenti detta Scienza di Dio, quella spiega ogni cosa senza ostacoli.

    Ora ripeto, come è possibile catalogare l'indiffereniato, il dio in cui guerra e pace sono la stessa cosa? Non è possibile farlo attraverso la ragione.

    Guerra e Pace non sono uguali, la Guerra è un archetipo, la Pace no. L'uomo saggio tende verso la Comprensione Suprema dell'eterno equilibrio tra l'Amore e la Giustizia; il frutto di quel Sapere spirituale applicato nella quotidianità è la Pace. Mentre, un uomo sciocco CERCA la pace ma non l'avrà MAI, perché sta in perenne conflitto con i suoi fantasmi interiori nel profondo del essere o non essere, 'fantasmi' che combattono i nemici di fantasia, inesistenti, proiettati però sugli INNOCENTI esistenti. L'uomo ordinario crede che i suoi problemi (detti 'oppositori') stiano fuori di lui, dove non ci sono.

    Quindi affrontare con la ragione ciò che non può essere capito con la ragione è una perdita di tempo.
    Per questo ho smesso da tempo di leggere i testi sacri con l'idea di sbugiardarli

    Capisco. Ma la 'ragione' di ognuno è differente…


    #36683
    Richard
    Richard
    Amministratore del forum

    Recentemente, alcuni ricercatori indipendenti pensano di aver trovato Dio e le sue Leggi nella struttura frattale del multiverso… Sarà vero?

    Forse è esagerato “aver trovato Dio”
    penso sia piu adeguato “aver fatto un grande passo avanti nel comprendere come interfacciarsi alle forze della natura dello “spazio-tempo” o della Mente di Dio

    D- Date la struttura atomica del metallo che eviterà la forza di attrazione gravitazionale.
    R- La strada per questo è ancora lunga—e bisogna stabilire per quale scopo questi devono essere usati prima che vi si possa dire come, in quale maniera. Perché questi fanno presa sulle Forze Creative. 412-9
    http://www.edgarcayce.it/media/gravitaz.htm

    Apparentemente gli abitanti di Atlantide fecero uso di varie applicazioni ad energia esotica, comprese la tecnologia a cristalli e le macchine volanti, che utilizzavano le forze misteriose “nascoste” della natura.

    Certo, i fisici stanno ancora combattendo per comprendere la gravità e stanno continuamente coniando nuovi termini nella continua lotta per capire le forze primarie della natura. In questa lettura Cayce ricorse ad un’espressione alchimistica (forze “nascoste”) per descrivere come poter “imbrigliare” in un tale motore l’aspetto opposto della gravità (cioè la gravità negativa).
    http://www.edgarcayce.it/media/rinascienza.htm

    Infatti come definisce Haramein, la gravità o flusso verso il centro, ricerca del centro, è la forza generante che non abbiamo capito davvero e l'elettromagnetismo è la forza alienante…

    ——-

    e nel caso di Haramein ci è arrivato anche per un percorso di meditazione, una esperienza interiore che cercava di spiegare con la conoscenza “esteriore”, la scienza, accorgendosi che a scuola non riceveva risposta alle sue percezioni interiori


    #36684

    Nuzzi
    Partecipante

    Di nuovo non mi trovo d'accordo con quanto hai scritto, nessuno.
    Cercherò quindi di rendere più chiaro possibile il mio pensiero e contemporaneamente mostrarti dove il tuo fa qualche grinza (amio parere)
    Premesso che non reputo il mio migliore, mi permetto di sottolineare soltanto dove trovo che il tuo sia contraddittorio o poco preciso.

    Io reputo che dio (anche se non mi piace chiamarlo in questo modo) sia per costituzione l'indifferenziato. Se infatti un entità, un essere, qualcosa, ha in se, contemporaneamente tutte le qualità, è cioè come diceva eraclito: guerra e pace, sazietà e fame, luce e tenebra etc. allora diventa evidente l'impossibilità di comprenderlo attraverso il ragionamento razionale e logico. Che tu risolva il problema affermando che: la “ragione di ognuno sia differente” mi pare un voler confondere cercando di spostare il discorso sul personale.
    La ragione non è una cosa personale, la ragione, la logica, è di per se un insieme di regole che si fondano principalmente sul principio di non contraddizione e sul principio di definibilità ovvero:
    “Una cosa è se stessa e non altro” (definibilità) e “se due cose sono opposte allora una sarà vera e una falsa, non è possibile che siano entrambe vere o entrambe false a meno che sia errata la domanda che si pone” (principio di non contraddizione).
    Queste due regole hanno permesso all'occidente di creare un punto di vista del mondo e arrivare a formulare le scienze. Anche tu quando parli usi questi due principi, come tutti.
    Ognuno che abbia imparato a ragionare logicamente capirà perfettamente unragionamento logico.
    La ragione è uguale per tutti, ciò che ci rende differenti è invece altro dalla ragione.
    4X4 fa sempre 16 e non può accadere che non lo faccia (a meno di non variare le premesse, ma nel caso comunque si arriverebbe tutti all'altro risultato) A me, inoltre, non è mai capitato di essere in attivo e in passivo in banca contemporaneamente.
    La logica, la ragione, non produce nulla semplicemente si limita a creare dei modelli coerenti in loro stessi.
    E' dal 1600 che in Europa abbiamo avuto la bella pensata di estendere questo ragionamento a modelli anche alla natura e sono nate le scienze.
    Non so cosa sia la scienza di Dio ma se si basa sugli stessi meccanismi logici della scienza cosidetta normale allora i miei dubbi rimangono anche su quella.

    Tornando al discorso originale mi rendo conto di aver corso troppo veloce.
    Allora io riconosco due possibilità riguardo dio:o vedi dio come un “essere” che incarna valori polarizzati (buono e non cattivo, giusto e non ingiusto etc) oppure vedi dio come un “essere” non polarizzato (quindi buono e cattivo, giusto e ingiusto etc)
    Nel primo caso (che è ad esempio quello cristiano e, se pur in parte minore, quello ebraico) dio è tecnicamente conoscibile attraverso la logica perchè rispetta almeno il principio di non contraddizione; nel secondo caso invece la logica si deve fermare perchè non può lavorare sull'indefinito. Per questo dicevo che ragionare logicamente su un dio totale e non polare è una perdita di tempo.
    Occhio che non ho mai detto che GUERRA E PACE siano uguali. Dicevo che lo sono per il dio che racchiude il tutto e quindi, ovvimente anche valori opposti. Se pensi che invece non siano in opposizione guerra e pace allora prendeitela con eraclito, visto che ho citato paro paro un suo frammento 🙂

    Altro punto: da come parli sembra che tu abbia conosciuto la realtà e la verità delle cose.
    Lo evinco unendo logicamente due tue frasi.
    La prima:********** Sono “gli altri”, a sostenere che Dio sarebbe “incomprensibile”… per me non lo è mai stato.***********

    La seconda:
    *********Diventa indefinibile quando si discute di Dio o dell'Essere ma senza Viverlo, sperimentarlo direttamente. Chi sperimenta l'Io Sono, in qualche modo lo descrive – anche se non perfettamente perché le parole limitano.*********

    Se così è ti chiedo gentilmente di finire la nostra discussione perchè odio profondamente quando qualcuno entra in un discorso che tenta di mantenersi logico portando con se il “io ho la verità perchè l'ho vista” perchè diventa immediatamente impossibile continuare la discussione.
    Siccome io non posso sapere se tu sia un illuminato (in senso indiano del termine) o magari un matto o un ciarlatano e siccome, da come sembra, tu poni il tuo punto di vista come VERO, allora è logico che per poter portare avanti il ragionamento io devo o sottostare alla tua verità oppure contrastarla.
    Sottostare ad un uomo, non fa parte del mio modo di essere e trovo inutile porti delle obiezioni se tanto tu hai aperta la posibilità di evaderle con un semplice “ehi io l'ho visto, l'ho sperimentato”.
    Se invece ho frainteso le due frasi allora cancella questa ultima parte

    Ultima cosa:
    Vorrei criticare la tua frase:
    *********Recentemente, alcuni ricercatori indipendenti pensano di aver trovato Dio e le sue Leggi nella struttura frattale del multiverso… Sarà vero? Sarà l'illusione? Non importa, fa parte dell'Evoluzione umana – la quale consiste nel cercare a 360°, ma anche nel compiere degli errori imparare una lezione da quegli errori correggerli e andare avanti sempre più vicini alla (ri)scoperta della Realtà complessiva.*********

    Magari se richard legge può dire la sua su questo punto che trovo interessante.
    Io trovo evidente una cosa:
    La natura dell'essere umano non è ricercare una pseudo Verità. Questa è la “forzatura” che impone su di noi la nostra cultura. Mica tutto il mondo è, come noi, alla disperata ricerca di qualcosa.
    I cinesi, i greci, i celti non cercavano la verità, cercavano esclusivamente il modo per poter vivere meglio interpretando la natura, creando tutte le leggi della città, della metafisica, della medicina sulla base di quelle della natura. I modelli di cura, di analisi, nel mondo antico si basavano sui cicli della natura, sulla ripetizione del suo modo di essere. In pratica gli antichi trattavano la natura come una maestra dalla quale uomini e DEI possono solo imparare, noi occidentali mdoerni invece controlliamo sulla natura se i nostri modelli astratti hanno senso; in pratica la trattiamo come un imputato che deve rispondere si o no alle domande precise che ogni giorno gli poniamo. Mi chiedo, ha senso continuare in questa direzione?
    Ha senso volersi porre al di sopra di dio e della natura? E' progresso o follia?
    Ma l'illuminazione, i saggi che tanto ne parlano, non la descrivono come la cosa più semplice possibile?


    #36685

    Anonimo

    [quote1301424996=Nuzzi]
    Io reputo che dio (anche se non mi piace chiamarlo in questo modo) sia per costituzione l'indifferenziato.
    [/quote1301424996]
    Se per te “dio” è indefinibile, sei molto vicino all'agnosticismo, che sarebbe quasi opposto del mio gnosticismo intuitivo…

    Inoltre se la tua spiegazione di dio include gli opposti di ogni categoria morale e fisica, forse sarebbe più opportuno parlare della “realtà” al posto di “dio”.

    La realtà, ad esempio, è onnicomprensiva, include ogni cosa ma non possiede caratteristiche magiche, non è soprannaturale in quanto comprensibile dall'intelletto umano.

    A mio avviso l'uomo è già, o sarà presto, in grado di comprendere la Natura, l'universo, la Realtà, quello che lo circonda, quello che compone e che lo compone, dentro e fuori, dunque anche un ipotetico dio.

    Un “dio” che, in quanto comprensibile, non sarà più dio. Un giorno la Scienza troverà una parola più adatta o un insieme di nuovi termini che lo descriveranno molto meglio della vecchia parola dio (che, tra l'altro, non esiste nella bibbia ebraica originale).

    Se infatti un entità, un essere, qualcosa, ha in se, contemporaneamente tutte le qualità, è cioè come diceva eraclito: guerra e pace, sazietà e fame, luce e tenebra etc. allora diventa evidente l'impossibilità di comprenderlo attraverso il ragionamento razionale e logico.

    Invece, potrebbe essere che, leggendo un antico testo quello che a te sembra una contraddizione per me risulta perfettamente chiaro e coerente… e viceversa. L'unione degli opposti e paradossi non sempre è qualcosa di incomprensibile, non è una regola fissa.

    Che tu risolva il problema affermando che: la “ragione di ognuno sia differente” mi pare un voler confondere cercando di spostare il discorso sul personale.
    La ragione non è una cosa personale, la ragione, la logica, è di per se un insieme di regole che si fondano principalmente sul principio di non contraddizione e sul principio di definibilità ovvero:
    “Una cosa è se stessa e non altro” (definibilità) e “se due cose sono opposte allora una sarà vera e una falsa, non è possibile che siano entrambe vere o entrambe false a meno che sia errata la domanda che si pone” (principio di non contraddizione).
    Queste due regole hanno permesso all'occidente di creare un punto di vista del mondo e arrivare a formulare le scienze. Anche tu quando parli usi questi due principi, come tutti.
    Ognuno che abbia imparato a ragionare logicamente capirà perfettamente unragionamento logico.
    La ragione è uguale per tutti, ciò che ci rende differenti è invece altro dalla ragione.
    4X4 fa sempre 16 e non può accadere che non lo faccia (a meno di non variare le premesse, ma nel caso comunque si arriverebbe tutti all'altro risultato) A me, inoltre, non è mai capitato di essere in attivo e in passivo in banca contemporaneamente.
    La logica, la ragione, non produce nulla semplicemente si limita a creare dei modelli coerenti in loro stessi.
    E' dal 1600 che in Europa abbiamo avuto la bella pensata di estendere questo ragionamento a modelli anche alla natura e sono nate le scienze.

    No, intendevo dire che la Logica pur essendo uguale per tutti gli uomini, ognuno la comprende solo fino ad un determinato gradino di complessità poiché ciò dipende da numerosi fattori, sia individuali che spazio temporali (luogo e l'epoca, livello di civiltà, di istruzione) – e questa linea di demarcazione tra 'il conoscibile' ovverossia sperimentabile, dimostrabile e solo 'ipotizzabile' è differente per ognuno di noi – e per ogni pianeta abitato.

    Non so cosa sia la scienza di Dio ma se si basa sugli stessi meccanismi logici della scienza cosidetta normale allora i miei dubbi rimangono anche su quella.

    La Scienza Cosmica – per definizione, opera sulla base delle Leggi dinamiche dell'universo molte delle quali ancora sconosciute alla scienza ufficiale Terrestre che di conseguenza risulta fallimentare sotto tutti i punti di vista e troppo superficiale o approssimativa quando deve parlare di Sistemi Ultimi, dell'Origine della Vita, della Coscienza umana, dell'infinito, insomma argomenti importanti e in teoria di notevole interesse scientifico mondiale, ma 'purtroppo' complessi quindi inaccessibili agli attuali 'scientisti' o stregoni plurilaureati meccanicisti e positivisti.

    Tornando al discorso originale mi rendo conto di aver corso troppo veloce.
    Allora io riconosco due possibilità riguardo dio:o vedi dio come un “essere” che incarna valori polarizzati (buono e non cattivo, giusto e non ingiusto etc) oppure vedi dio come un “essere” non polarizzato (quindi buono e cattivo, giusto e ingiusto etc)
    Nel primo caso (che è ad esempio quello cristiano e, se pur in parte minore, quello ebraico) dio è tecnicamente conoscibile attraverso la logica perchè rispetta almeno il principio di non contraddizione; nel secondo caso invece la logica si deve fermare perchè non può lavorare sull'indefinito.

    Diventa però definito, quando si considera la Torah (al posto della teologia giudeo – cristiana) che parla di 'multidivinità' che sono tutt'Uno (una civiltà, un gruppo di esseri non un solo essere) ma dove ogni singolo “dio” svolge un ruolo ben preciso, e per nulla contraddittorio.

    Studiare le scritture e studiare le teologie derivate sono due attività distinte e completamente differenti. La prima ci rivela Dio o chi per lui, la seconda rivela la storia delle credenze e comunità religiose umane più o meno idolatre.

    Per questo dicevo che ragionare logicamente su un dio totale e non polare è una perdita di tempo.
    Occhio che non ho mai detto che GUERRA E PACE siano uguali. Dicevo che lo sono per il dio che racchiude il tutto e quindi, ovviamente anche valori opposti. Se pensi che invece non siano in opposizione guerra e pace allora prendeitela con eraclito, visto che ho citato paro paro un suo frammento

    Specifico: guerra e pace per dio non sono in opposizione, ma ciò soltanto in presenza di un interlocutore evoluto che comprende scientificamente la Necessità dell'Equilibrio. Il contesto cambia le regole del gioco. Nell'Antico Testamento dio si fa il Re degli Ebrei, dunque spiega, con la Parola, i Misteri Maggiori 'pubblicamente' e apertamente al suo Amato popolo senza freni, mentre nel Nuovo Testamento (?lo stesso?) dio si rivolge esclusivamente agli individui 'scelti' (iniziati) nello Spirito, dunque 'quelli di fuori' hanno ricevuto simboli criptati in quanto involuti, ai quali dio è costretto a parlare in parabole e dire che la guerra e pace 'sarebbero opposti'…
    Poiché l'uomo ordinario valuta soltanto quello che viene detto, ma l'uomo non ordinario trova la corrispondenza tra gli indizi pronunciati da un profeta e componenti dell'Anima già ri-conosciuti.
    Per me “l'Anima” è l'interazione continua tra il DNA e la Coscienza (superiore), nulla di mistico o immateriale…

    Altro punto: da come parli sembra che tu abbia conosciuto la realtà e la verità delle cose.

    E chi lo sa.

    Se così è ti chiedo gentilmente di finire la nostra discussione perchè odio profondamente quando qualcuno entra in un discorso che tenta di mantenersi logico portando con se il “io ho la verità perchè l'ho vista” perchè diventa immediatamente impossibile continuare la discussione.

    Impossibile? Sarebbe sufficiente argomentare sempre, spiegare, dimostrare quanto si afferma.

    Siccome io non posso sapere se tu sia un illuminato (in senso indiano del termine) o magari un matto o un ciarlatano e siccome, da come sembra, tu poni il tuo punto di vista come VERO, allora è logico che per poter portare avanti il ragionamento io devo o sottostare alla tua verità oppure contrastarla.

    Suggerisco… la seconda.

    Sottostare ad un uomo, non fa parte del mio modo di essere e trovo inutile porti delle obiezioni se tanto tu hai aperta la posibilità di evaderle con un semplice “ehi io l'ho visto, l'ho sperimentato”.

    L'unico modo per autorealizzare se stessi è proprio quello di non sottostare a nessun uomo, non bisogna fidarsi di nessuno né in Cielo né in Terra e soprattutto non bisogna dire '!sìssignore!'.

    Ultima cosa:
    Vorrei criticare la tua frase: {…}Io trovo evidente una cosa:
    La natura dell'essere umano non è ricercare una pseudo Verità. Questa è la “forzatura” che impone su di noi la nostra cultura. Mica tutto il mondo è, come noi, alla disperata ricerca di qualcosa.
    I cinesi, i greci, i celti non cercavano la verità, cercavano esclusivamente il modo per poter vivere meglio interpretando la natura, creando tutte le leggi della città, della metafisica, della medicina sulla base di quelle della natura. I modelli di cura, di analisi, nel mondo antico si basavano sui cicli della natura, sulla ripetizione del suo modo di essere. In pratica gli antichi trattavano la natura come una maestra dalla quale uomini e DEI possono solo imparare,

    Così dovrebbe essere.

    noi occidentali moderni invece controlliamo sulla natura se i nostri modelli astratti hanno senso; in pratica la trattiamo come un imputato che deve rispondere si o no alle domande precise che ogni giorno gli poniamo.

    Gli occidentali moderni procedono in questo modo ingenuo per la loro fretta di sapere quello che non si può sapere all'inizio del percorso di Ricerca, parlano del metodo scientifico che sono i primi a non rispettare perché vogliono bruciare le tappe che sono necessarie per non perdere la testa. Il loro dio è denaro pertanto molti tra loro NON sono veri Scienziati. La scienza non dovrebbe 'cercare' la Verità ma semplicemente osservare e sperimentare, avanzare a piccoli passi, tuttavia alla fine la Verità la troverà perché Realtà=Verità. Osservando la Natura per un Tempo “X”, la Realtà-Verità si fa scorgere da sola…

    Mi chiedo, ha senso continuare in questa direzione?
    Ha senso volersi porre al di sopra di dio e della natura? E' progresso o follia?

    Bisogna distinguere il business dalla vera Scienza.

    Ma l'illuminazione, i saggi che tanto ne parlano, non la descrivono come la cosa più semplice possibile?

    L'illuminazione, per me E' estremamente semplice (lo posso confermare tranquillamente). Il problema è che l'uomo, più una cosa è semplice e più la travisa, fraintende, 'nasconde', allontana da se stesso… per non vederla più. Pur essendo, nello stesso tempo, evidente a chiunque e comunque impossibile da eliminare.


    #36686
    InneresAuge
    InneresAuge
    Partecipante

    [quote1317349153=pasgal]
    [quote1300551578=InneresAuge]
    Guardando questo video, poco tempo fa, sono rimasto parecchio perplesso e quindi chiedo a voi, che ne sapete più di me, cosa ne pensate?
    Se non ricordo male, secondo Adam Kadmon in realtà satan porterebbe la conoscenza, quindi non sarebbe un dio cattivo, ma semplicemente osteggiato dagli ebrei per semplice rivalità e trasformato nella causa del “male”…

    …o semplice apologia del male?
    [/quote1300551578]

    Ma gli 8 video della news l'Anello mancante li hai visti?

    Ci fanno adorare un dio (in carne ed ossa) violento e che per la chiesa si chiama Satana.

    [/quote1317349153]

    Ho trovato questo documento in pdf/scribd che mette in evidenza le, a quanto pare, differenze tra il Dio del nuovo testamento e quello del vecchio testamento.

    ARGOMENTI CATARI CHE PROVANO L'IDENTITA' DEL DIO
    DELL'ANTICO TESTAMENTO CON IL PRINCIPIO MALIGNO

    Per prima cosa quindi si obietta, al Genesi 3: Ecco che Adamo è divenuto
    come uno di noi.

    Questo disse Dio di Adamo dopo che aveva peccato, e consta che abbia detto il vero o il falso. Se ha detto il vero, Adamo è stato quindi fatto simile a colui che ha parlato e di coloro con i quali discorreva. Ma Adamo dopo il peccato era un peccatore; quindi è malvagio; se ha detto il falso, allora è stato menzognero, quindi così dicendo ha peccato, quindi è malvagio.
    Allo stesso modo Dio stesso disse, in Genesi [3] : Ora, egli non stenda
    più la mano e non prenda anche dell’albero della vita etc. Il Dio del Nuovo
    Testamento invece disse, in Apocalisse 1:Al vincitore darò da mangiare
    dell’albero della vita. Quello proibisce, questo promette, quindi sono tra
    loro contrari.
    Allo stesso modo, in Genesi 1 : La terra era informe e deserta e le tenebre
    ricoprivano l’abisso e lo spirito di Dio aleggiava sulle acque. E Dio disse: “Sia
    la luce!”. Quindi il Dio dell’Antico Testamento ebbe inizio dalla
    tenebra e finì nella luce; quindi è tenebroso, quindi è malvagio,
    perché fece le tenebre prima della luce.
    Allo stesso modo, in Genesi 3 : Io porrò inimicizia tra te e la donna, tra la
    tua stirpe e la sua stirpe. Ecco che il Dio dell’Antico Testamento è un

    seminatore di discordia e di inimicizia. Invece il Dio del Nuovo Testamento è un donatore di pace e un un risolutore di inimicizie, così come si legge in Colossesi 1 : Perché è piaciuto di far abitare in lui

    tutta la pienezza della Divinità, e, avendo fatta la pace, di riconciliare a sè, per mezzo di lui, tutte le cose, tanto quelle che sono sulla terra come quelle che sono nei cieli. Ecco che quello semina inimicizie, questo vuole riconciliare e
    pacificare ogni cosa in sé : quindi sono tra loro contrari.
    http://www.scribd.com/doc/34836261/Prove-Inconfutabili-Della-Natura-Maligna-Del-Dio-Dell-Antico-Testamento-in-Italiano


    Come può la vista sopportare, l'uccisione di esseri che vengono sgozzati e fatti a pezzi... non ripugna il gusto berne gli umori e il sangue, le carni agli spiedi crude... e c’era come un suono di vacche, non è mostruoso desiderare di cibarsi, di un essere che ancora emette suoni... Sopravvivono i riti di sarcofagia e cannibalismo.
    - Franco Battiato

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