L'esperienza pre-morte di Alessandro De Angelis

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Questo argomento contiene 101 risposte, ha 18 partecipanti, ed è stato aggiornato da  AlessioDa 8 anni, 6 mesi fa.

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  • #14818
    brig.zero
    brig.zero
    Partecipante

    CHI E' DIO

    Egli non è il Dio di Abramo, nè di Confucio,

    non è Brahama,

    non è il “Padre del Cristo,

    nè l'Allah di Maometto.

    Non è nè bene nè male,

    non è amore contrapposto all'odio,

    non è giustizia, ma non è parzialità,

    non è misericordia, ma non condanna.

    Egli è al di là del giuoco dei contrari, ma essendo la “somma pienezza”

    E' tutto ciò che vi manca:

    amore per chi non è amato,

    beatitudine per chi soffre,

    Tutto per chi nulla è.

    Egli è l'Uno che appare come molteplice, ma non è l'apparenza, perchè

    “E' ciò che E'”.

    E' Infinito perchè l'Unico,

    Eterno perchè immutabile,

    In realtà indivisibile perchè in realtà è il solo che esiste.

    Egli è completo, perchè è il Tutto che Tutto comprende,

    ma non è il Tutto, perchè il Tutto trascende.

    Egli è Assoluto Sentire ed Essere, nostra reale condizione di esistenza.

    Invoco lo Spirito che è in voi,

    il solo capace di dare senso al mio misero balbettare.

    KEMPIS

    In verità siamo nel seno di Dio, costantemente con Lui in contatto.

    Da Lui alimentati, ognuno esprimente un grado di coscienza e quindi con una propria libertà e responsabilità, nonostante che Dio non sia una persona distinta da tutto quanto esiste, e nonostante che la Realtà sia razionale.

    Dio non parla agli uomini alla maniera narrata dalle Antiche Scritture, non gioca con loro a nascondersi per farai intravedere di tanto in tanto da qualcuno, ma ininterrottamente ci comunica l'esistenza e indiscriminatamente si rivela in ciascun essere alimentandogli il sentire.

    Il rapporto fra Dio e l'uomo non è quindi saltuario e di pochi, ma intimo e totale.

    E' l'ora che vi stacchiate dalle figurazioni immaginifiche, delle religioni che vanno bene per l'uomo mentalmente bambino altrimenti l'intelligenza sarà solo dell'ateismo.

    E' l'ora che prendiate coscienza del fatto che la realtà materiale e spirituale sono una sola cosa e soprattutto che questa unica realtà è assolutamente razionale.

    E' finito il tempo in cui la morale veniva imposta, perchè la Verità dello spirito appartiene al fantasioso mondo delle favole.

    Una nuova era sorge e l'uomo esce dal confuso mondo del fanciullo per entrare in quello più consapevole dell'adulto. Per voi è già l'alba del nuovo giorno!

    Pace a voi!

    KEMPIS
    http://www.cerchiofirenze77.org/brani_mistici/Brani__mistici/brani_mistici/17chi_e%27_dio.htm


    https://www.facebook.com/brig.zero

    #14819

    deg
    Partecipante

    Non ho ancora letto tutti gli interventi in questa discussione e chiedo scusa in anticipo se ripeterò qualcosa di già scritto, ma due cose mi sono venute subito in mente, la prima è l'esperienza di Swedenborg nelle altre dimensioni (Il cielo e l'inferno), la cui descrizione potrebbe ricordare l'universo frattale a cui accenna Richard, e la seconda, sempre riferita a Swedenborg, è che anche lui, sebbene in modo diverso da quello descritto nel topic, aveva sin da piccolo un controllo sul proprio respiro.

    “Da piccolo Emanuel manifestò un ardore religioso che colpiva anche i
    familiari: pregava molto ed era attirato verso tutte le manifestazioni religiose.
    Prestissimo e spontaneamente si abituò a una particolare «respirazione
    interiore» (così lui stesso ebbe in seguito a definirla nel suo Diario
    spirituale), che usava quando mattina e sera diceva le preghiere e attraverso
    la quale in seguito riusciva a mettersi in contatto con angeli e spiriti (3).

    (3) Si trattava in realtà di una tecnica yoga, che comprendeva il «blocco
    intenzionale del movimento involontario della mente», allo scopo di
    accrescere la coscienza cosmica. Quando era bambino, Emanuel tratteneva
    il respiro quando pregava in famiglia e cercava di adeguare la respirazione
    al battito cardiaco, notando che in questo modo il suo stato di coscienza si
    trasformava: in pratica, una forma di intuitivo pranayama. Nella sua vita
    successiva Swedenborg ebbe modo di rendersi conto sempre più della
    dilatazione di coscienza che si produceva quando il respiro diventava più
    lento e si sincronizzava col battito cardiaco, e ne fece un uso costante.”


    #14820

    deg
    Partecipante

    [quote1293874737=Erre Esse]
    [quote1293639909=InneresAuge]
    …e purtroppo ci stanno riuscendo, proprio utilizzando schemi che ci dividono per razze, etnie, religioni…
    L'NWO se fosse guidato da persone di buona volontà, per unire e armonizzare, invece potrebbe essere un enorme opportunità… ma di fatto mi sembra un utopia. Già di per se la globalizzazione e all'accentramento in poche corporazioni e poche persone del controllo dell'energia, del cibo, e dei servizi essenziali porterà ad un processo totalmente anti-democratico dove i piccoli e insufficienti passi fatti avanti, secondo me, saranno persino un miraggio da ripristinare.
    Basti vedere certe decisioni dell'UE (ma anche dell'Italia e persino dei Comuni), che rispondono ormai molto più agli interessi del potere di poche lobby, che alle persone che vivono in Europa. Tutto per il denaro, che compra le anime e lo spirito di chi ci dovrebbe rappresentare e lavorare per noi… in fondo tutto è merce, e cercano di convincerci di questo anche con noti esempi anche in Italia.
    [/quote1293639909]

    Questa volta la posta in gioco è altissima, non solo planetaria ma cosmica. Se “le forze del male” vincessero, la terra diverrebbe un luogo materialistico, sostanzialmente morto, tagliato fuori dalle energie creative del cosmo, coi suoi abitanti trasformati in robot, personaggi da videogame che seguono totalmente le direttive dell'élite.

    [/quote1293874737]

    Concordo. L'equilibrio precario di questo singolo mondo, parte di un universo-videogioco, dipende dalle nostre azioni, dalle nostre scelte, e si tratta della distinzione tra bene e male tramite il libero arbitrio.
    E' una questione di logica: se la scelta è il male si va automaticamente alla distruzione (o banno da parte di Dio, Energia centrale che comprende tutto) in quanto il “male” è assenza di valori Umani e padre di tutte le ingiustizie. E' l'assenza di spiritualità e una sopravvalutazione della materia, senza nessun tipo di riflessione sui danni provocati dalle tecnologie, dalla ricerca del potere, del denaro etc .. Il male è mancanza di rispetto, egoismo, assenza di giudizio, di coraggio, e sono gli esseri programmati, consenzienti e complici che lo assecondano. Il male è l'assenza di amore. Quindi porta all'annullamento.
    Se il male vincerà qui (e io credo che gli esseri umani hanno già scelto, essendo per la maggior parte ignavi e rassegnati) l'inferno potrebbe essere proprio quello che tu hai descritto: essere tagliati fuori definitivamente dalla Fonte e rimanere per sempre imprigionati nella materia …. bella prospettiva … :scare:


    #14821
    Jc
    Jc
    Partecipante

    [quote1293879731=AlessioDa]
    Dio? Chi è Dio?
    Se ti riferisci a quell'energia di cui tutti facciamo parte e che ci collega l'un l'altro, quella non è Dio.
    Chiamala Energia Madre, chiamala Stringa Energetica, chiamala Coscienza, ma non chiamarla Dio.
    Dio è il modo più sbagliato con la quale potresti chiamarla, perché indica puramente la malvagia divinità dell'Antico Testamento, uno dei molteplici Elohim che si resero compartecipi, secondo la Genesi Ebraica, della creazione dell'Adàma.
    Secondo la Bibbia Dio muore come tutti gli uomini.
    Nel prossimo articolo, che pubblicheremo a breve, ho riportato un elenco abbastanza completo degli omicidi perpetrati da Yahweh Elohim, il dio Biblico, uno dei più grandi criminali della storia umana.
    Il prossimo libro che ho in mente di scrivere sarà incentrato su un'analisi dal testo ebraico della Stuttgartensia, greco della Septuaginta e latino della Vulgata Clementina di tutti i passi concernenti gli omicidi del dio veterotestamentario.
    Saluti
    Alessio
    [/quote1293879731]

    è logico che c'è un incomprensione di fondo.
    non ho mai accennato a yahweh,ne alle stupide rappresaglie che lo vedono protagonista del vecchio testamento. per me risulta scontato che quella “cosa”spaventosamente antropomorfica,ed alcune volte più capricciosa degli uomini non appartiene alla verità o se lo fosse è stato completamente distorto e frainteso.
    dovresti aver capito dal mio ragionamento che quello che chiamo in segno di rispetto “Dio” è qualcosa che trascende quel povero documentino che è la bibbia,ne tantomeno lo possiamo ridurre ad un stringa energetica.
    non lo si può restringere in definizioni,è indefinibile,è ancora più in là di quello che pensiamo o abbiamo potuto arraffare con la nostra logica primitiva. Attenzione non sto mettendo l'uomo in una posizione di schiavitù,mai…
    comunque sia,un elogio al vostro lavoro che è di vitale importanza in questi tempi.


    #14815

    AlessioDa
    Partecipante

    [quote1293896272=jc]
    è logico che c'è un incomprensione di fondo.
    non ho mai accennato a yahweh,ne alle stupide rappresaglie che lo vedono protagonista del vecchio testamento. per me risulta scontato che quella “cosa”spaventosamente antropomorfica,ed alcune volte più capricciosa degli uomini non appartiene alla verità o se lo fosse è stato completamente distorto e frainteso.
    dovresti aver capito dal mio ragionamento che quello che chiamo in segno di rispetto “Dio” è qualcosa che trascende quel povero documentino che è la bibbia,ne tantomeno lo possiamo ridurre ad un stringa energetica.
    non lo si può restringere in definizioni,è indefinibile,è ancora più in là di quello che pensiamo o abbiamo potuto arraffare con la nostra logica primitiva. Attenzione non sto mettendo l'uomo in una posizione di schiavitù,mai…
    comunque sia,un elogio al vostro lavoro che è di vitale importanza in questi tempi.
    [/quote1293896272]

    Sono cosciente di sapere cosa intendi per “Dio”, jc, volevo solamente far presente che per me questo nome è il modo più sbagliato con cui lo si potrebbe chiamare, perché porta inevitabilmente alla memoria lo Yahweh Elohim dell'AT.
    Si dovrebbe coniare un nuovo termine incondizionatamente dai manipolamenti che la società esercita da sempre sui nostri pensieri e sul nostro modo di pensare.
    Ciao
    Alessio


    #14822
    Richard
    Richard
    Amministratore del forum

    mi raccomando guardatelo
    si inizia a dialogare sul serio


    #14823
    Siberian Khatru
    Siberian Khatru
    Partecipante

    Io dico solo una cosa si può vivere senza Dio?
    Se si allora perchè abbiamo bisogno di Dio..
    Se è no non esisteremo.
    Se Dio sono le chiese si vive senza quindi non sono Dio.
    Facciamone un'equazione
    D=dio u=uomo e=esistenza c=cibo (senza cibo si muore) t=terra a=acqua ecc quello ci vule e tutto e provate.

    se si puo vivere senza dio

    io penso di si

    Se non abbiamo D che fece tutto terra acqua ecc. e questa stava già lì noi viviamo lo stesso senza D.
    Se D ha fatto solo una cosa non ci basta deve aver fatto tutto.
    Se tutto non è D noi viviamo lo stesso.
    Se D è tutto non si è dimenticato di nulla ma noi viviamo male.

    chi arriva alla fine…che è noi possiamo benissimo vivere senza D ma D non vive senza noi.

    Se D esitste perche ci fà soffrire.

    e scusate ma perchè ci ha creato per il suo ego che è uno a cui piace mandare a morte il figlio.
    Io non lo so ma davvero questo è il bun dio e noi i cattivi?

    Dio dovrebbe essere processato per i crimini che a commesso altro che adorato e osannato è stato il più gran assasinatore di persone di tutti i tempi


    « Con la modernità, in cui non smettiamo di accumulare, di aggiungere, di rilanciare, abbiamo disimparato che è la sottrazione a dare la forza, che dall’assenza nasce la potenza.
    E per il fatto di non essere più capaci di affrontare la padronanza simbolica dell’assenza, oggi siamo immersi nell’illusione inversa, quella, disincantata, della proliferazione degli schermi e delle immagini »
    Jean Baudrillard

    #14826
    Richard
    Richard
    Amministratore del forum

    puoi vivere senza pensare a Dio e pensando che non esiste non ci sono problemi

    se dialoghiamo su Dio allora lo facciamo se vogliamo riflettere su certe domande che l'uomo si porta dentro da sempre e che riguardano la sua vita ed esistenza

    Riflettendo possiamo domandarci, ma se esiste una unica Fonte o Energia o Entità da cui tutto è nato e grazie alla quale osserviamo l'estrema complessità della vita attorno a noi, questa è il Dio descritto in certi testi tramandati? Oppure devo riflettere su questi testi arrivando a escluderli del tutto o parzialmente o leggendoli come testi che riflettono il rapporto che l'uomo ha avuto con il concetto di Dio?..

    Noi soffriamo per causa di Dio? O siamo noi che per nostri errori ed egoismo sosteniamo la sofferenza invece che la gioia? La sofferenza è sempre e comunque un male o è l'opposto del piacere e quindi fa parte di un ciclo?
    Dio ha ordinato di uccidere o l'uomo ha giustificato le proprie azioni contro la vita nascondendosi dietro il presunto ordine di Dio?

    E' l'uomo che crea delle immagini da venerare e dietro le quali giustificare le proprie azioni, che siano bandiere, presunti valori, denaro, lo sviluppo della scienza o altro..
    Anche nel caso del concetto di un Dio l'uomo ha sfruttato un lato della coscienza umana per avere potere e controllo, alterando a suo piacimento quello che è un naturale percorso di conoscenza a cui siamo portati.

    Come se prendessi la teoria del Big Bang e ne creassi un movimento religioso e invece di insegnarti la teoria, solo per fare un esempio, ti insegnassi che le esplosioni sono sempre buona cosa, quindi vai in giro e fai esplodere tutto quello che trovi perchè aiuti la Creazione.


    #14827
    farfalla5
    farfalla5
    Partecipante

    Bravo Rich, bella la tua analisi.


    IL PARADOSSO DELLA NOSTRA ERA: "Abbiamo case più grandi e famiglie più piccole; Piu comodità, ma meno tempo; Piu esperti, ma piu problemi; Piu medicine, ma meno salute;
    E’ un tempo in cui ci sono tante cose in vetrina e niente in magazzino.
    Parliamo troppo, amiamo troppo poco e odiamo troppo spesso.

    #14828

    AlessandroDa
    Partecipante

    [quote1293912212=Richard]
    puoi vivere senza pensare a Dio e pensando che non esiste non ci sono problemi

    se dialoghiamo su Dio allora lo facciamo se vogliamo riflettere su certe domande che l'uomo si porta dentro da sempre e che riguardano la sua vita ed esistenza

    Riflettendo possiamo domandarci, ma se esiste una unica Fonte o Energia o Entità da cui tutto è nato e grazie alla quale osserviamo l'estrema complessità della vita attorno a noi, questa è il Dio descritto in certi testi tramandati? Oppure devo riflettere su questi testi arrivando a escluderli del tutto o parzialmente o leggendoli come testi che riflettono il rapporto che l'uomo ha avuto con il concetto di Dio?..

    Noi soffriamo per causa di Dio? O siamo noi che per nostri errori ed egoismo sosteniamo la sofferenza invece che la gioia? La sofferenza è sempre e comunque un male o è l'opposto del piacere e quindi fa parte di un ciclo?
    Dio ha ordinato di uccidere o l'uomo ha giustificato le proprie azioni contro la vita nascondendosi dietro il presunto ordine di Dio?

    E' l'uomo che crea delle immagini da venerare e dietro le quali giustificare le proprie azioni, che siano bandiere, presunti valori, denaro, lo sviluppo della scienza o altro..
    Anche nel caso del concetto di un Dio l'uomo ha sfruttato un lato della coscienza umana per avere potere e controllo, alterando a suo piacimento quello che è un naturale percorso di conoscenza a cui siamo portati.

    Come se prendessi la teoria del Big Bang e ne creassi un movimento religioso e invece di insegnarti la teoria, solo per fare un esempio, ti insegnassi che le esplosioni sono sempre buona cosa, quindi vai in giro e fai esplodere tutto quello che trovi perchè aiuti la Creazione.
    [/quote1293912212]

    bene richard,si inizia a dialogare sul serio, per ora non voglio mettere troppa carne sul fuoco ma…, come si fa a sostenere che ciò che esiste è frutto di una creazione e non è sempre esistito? ovviamente stò parlando del multiverso olografico legato all'energia madre di cui siamo parte integrante, inoltre per quale motivo un dio creatore che esiste da un tempo infinito deve creare?per qual motivo?e prima dell'istante X della creazione non sentiva questa esigenza? e perche nel creare deve inglobare altre energie create ex novo dentro dei corpi olografici e non le crea uguale al suo stato svincolandole da questa gabbia corporale? e come si fa a sostenere che dio è buono? è un concetto umano, una sovrastruttura del nostro cervello condizionato dai bit d'informazione che riceviamo e dai vari condizionamenti a cui il nostro corpo materia ci sottopone , aspetto risposte ciao


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