lettera aperta da parte di donne italiane musulmane

Home Forum L’AGORÀ lettera aperta da parte di donne italiane musulmane

Questo argomento contiene 31 risposte, ha 10 partecipanti, ed è stato aggiornato da  Mujahida 9 anni, 8 mesi fa.

Stai vedendo 10 articoli - dal 11 a 20 (di 32 totali)
  • Autore
    Articoli
  • #132923

    texeira
    Partecipante

    Vedo che dopo aver postato la sua inutile crociata la nostra Mujahida ha preferito defilarsi.
    Nulla di diverso da quanto mi aspettavo…


    #132924
    Richard
    Richard
    Amministratore del forum

    ha espresso il suo pensiero
    non mi pare una crociata
    cerchiamo di evitare discussioni pesanti soprattutto su questi temi se è possibile


    #132926

    texeira
    Partecipante

    se permetti, scrivere al Presidente della Repubblica e postarne copia in questo, e probabilmente in altri forum, non mi pare una mera manifestazione di pensiero.
    Hai ragione, non si dovrebbero alzare i toni, ma il perbenismo proprio non lo sopporto.
    Le loro “sorelle” patiscono l'oppressione e loro si preoccupano del velo…
    Facendo oltretutto sfoggio di un'ignoranza assurda nel difendere con orgoglio e veemenza quello che è solo un conclamato simbolo -lo ricordiamo- di OPPRESSIONE.
    Volete il dialogo?
    Bene, parliamo di questo.


    #132925
    Pasquale Galasso
    Pasquale Galasso
    Amministratore del forum

    texeria cerca di essere meno avvelenato con la gente e leggi la mia risposta in questo topic. Non giudicare.


    CONOSCERE NON È AVERE L'INFORMAZIONE

    #132927

    Erre Esse
    Partecipante

    Chissà perchè certi argomenti fanno subito scaldare…


    #132928
    farfalla5
    farfalla5
    Partecipante

    Capisco in toto Tex, ha ragione, per me la questione è molto ipocrita…
    ci saranno anche bravi musulmani, non metto in dubbio, ma l' ignoranza che alberga in quella gente è spaventosa. Non ho nulla contro, ma so per certo che quello che vogliono loro non è l'insegnamento coretto di Maometto.


    IL PARADOSSO DELLA NOSTRA ERA: "Abbiamo case più grandi e famiglie più piccole; Piu comodità, ma meno tempo; Piu esperti, ma piu problemi; Piu medicine, ma meno salute;
    E’ un tempo in cui ci sono tante cose in vetrina e niente in magazzino.
    Parliamo troppo, amiamo troppo poco e odiamo troppo spesso.

    #132929

    altair
    Partecipante

    La faccenda del velo integrale, indossato da alcune donne islamiche che vivono in paesi occidentali, non merita, a mio avviso, riflessioni approfondite dove si discetta di morale, religione e cultura: tale faccenda può essere risolta con alcune considerazioni di carattere pratico.

    In occidente le donne, ormai da tempo, si abbigliano come meglio credono e pochi trovano da ridire e, in ogni caso, non sorge alcun impedimento; anche le scelte più estreme sono ammesse ma tutte sono unite da un tratto comune: il volto scoperto.

    Mostrarsi in pubblico con il volto scoperto è una caratteristica che appartiene agli usi e costumi del mondo occidentale e morale, religione e cultura c'entrano ben poco.

    Il volto scoperto è l'uso condiviso da tutti, indipendentemente da quello che passa per le nostre teste: dentro la testa quel che vuoi, ma sulla testa cappelli, foulard e quant'altro di qualunque foggia, a patto che il volto resti scoperto e quindi ben riconoscibile (caso previsto dalla legge italiana).

    Proviamo a trasferire con l'immaginazione, in un contesto islamico, una delle donne occidentali che girano per le nostre città, abbigliata nel seguente modo: scarpe con tacchi a spillo, autoreggenti, minigonna, camicetta sbottonata fino al punto giusto, “trucco e parrucco”.

    Tale donna risulterebbe inevitabilmente fuori contesto e non mancherebbe di suscitare vibrate proteste da parte di molti islamici e, soprattutto, da parte delle autorità locali: la libertà di portarsi dietro usi e costumi occidentali non le verrebbe concessa: nessuno la obbligherà ad indossare il velo integrale, ma le verrà consigliato di trovare un giusto compromesso.

    Nelle cronache di molte giornaliste occidentali, inviate in paesi dove la libertà di abbigliamento non esiste, a volte si accenna alla necessità di prestare attenzione alle severe abitudini locali: evitare quindi di indossare pantaloni e men che mai aderenti, coprirsi il capo con un velo o foulard e mantenere un atteggiamento riservato rappresentano i requisiti minimi.

    La conclusione di tutto il discorso è breve: usi e costumi locali vanno rispettati da tutte le persone portatrici di altre culture, senza perdere troppo tempo in inutili polemiche.


    #132930
    farfalla5
    farfalla5
    Partecipante

    La conclusione di tutto il discorso è breve: usi e costumi locali vanno rispettati [u]da tutte le persone portatrici di altre culture[/u], senza perdere troppo tempo in inutili polemiche.

    appunto!!!!


    IL PARADOSSO DELLA NOSTRA ERA: "Abbiamo case più grandi e famiglie più piccole; Piu comodità, ma meno tempo; Piu esperti, ma piu problemi; Piu medicine, ma meno salute;
    E’ un tempo in cui ci sono tante cose in vetrina e niente in magazzino.
    Parliamo troppo, amiamo troppo poco e odiamo troppo spesso.

    #132931

    altair
    Partecipante

    Brava farfalla, avevo dimenticato di evidenziare la frase essenziale e adesso ho provveduto. 😉


    #132932
    Pasquale Galasso
    Pasquale Galasso
    Amministratore del forum

    [quote1264684911=farfalla5]
    La conclusione di tutto il discorso è breve: usi e costumi locali vanno rispettati [u]da tutte le persone portatrici di altre culture[/u], senza perdere troppo tempo in inutili polemiche.

    appunto!!!!
    [/quote1264684911]

    Farfallina la cosa più importante e non aggredire gli altri, anche mettere 3 punti esclamativi lascia intravedere forte astio nei confronti di ciò che ha scritto l'autrice del topic.

    Forse mi sbaglio?

    Quello che voglio dire è (come ha fatto ad esempio altair) che è meglio discutere senza astio e dare la propria opinione evitando di scaldarsi troppo, come alcuni di voi hanno fatto.

    Ripeto che nella mia risposta, la prima in questo topic, c'è il succo di tutto. Puoi fare tutto ciò che vuoi, se è lecito. Questo è un invito a riflettere, non un'accusa.

    Ritorniamo al solito discorso di chi lancia per primo il sasso…


    CONOSCERE NON È AVERE L'INFORMAZIONE

Stai vedendo 10 articoli - dal 11 a 20 (di 32 totali)

Devi essere loggato per rispondere a questa discussione.