L’euro non è una moneta, l’euro è un metodo di governo!

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Questo argomento contiene 469 risposte, ha 23 partecipanti, ed è stato aggiornato da Richard Richard 4 anni, 5 mesi fa.

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  • #143054

    Xeno
    Partecipante

    I PIIGS devono fare lobby per evitare di essere macellati.

    Sono daccordo.
    L'uscita dall'euro del singolo stato di propria iniziativa sarebbe un suicidio.
    Alleanze per il boicottaggio dell'euro è una soluzione…..a quel punto è la stessa germania che “scapperebbe”

    Se qualcuno visita il sito voci dalla germania si accorge che le cose non stanno andando bene come ci dicono da quelle parti.
    Un economista tedesco tra l'altro ha da dire questo:

    Heiner Flassbeck, grande economista tedesco, intervistato da wallstreetjournal.de, fa una dura analisi sullo stato della crisi e attacca: il rigorismo merkeliano sta affondando l'Europa, saranno i sud europei ad uscire mettendo nei guai i tedeschi.


    #143055
    InneresAuge
    InneresAuge
    Partecipante

    [size=22]Davide Tarizzo – un brillante paradosso

    Grazie a Ecodellarete.net


    Come può la vista sopportare, l'uccisione di esseri che vengono sgozzati e fatti a pezzi... non ripugna il gusto berne gli umori e il sangue, le carni agli spiedi crude... e c’era come un suono di vacche, non è mostruoso desiderare di cibarsi, di un essere che ancora emette suoni... Sopravvivono i riti di sarcofagia e cannibalismo.
    - Franco Battiato

    #143056
    InneresAuge
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    Partecipante

    [size=22]Uniti si vince! La replica di Alberto Bagnai

    Uscire dall'euro non basta – Gennaro Zezza
    https://www.youtube.com/watch?v=TVHaDTidJ6I


    Come può la vista sopportare, l'uccisione di esseri che vengono sgozzati e fatti a pezzi... non ripugna il gusto berne gli umori e il sangue, le carni agli spiedi crude... e c’era come un suono di vacche, non è mostruoso desiderare di cibarsi, di un essere che ancora emette suoni... Sopravvivono i riti di sarcofagia e cannibalismo.
    - Franco Battiato

    #143057

    Xeno
    Partecipante

    Permettimi la correzione Inneres 😉

    Uscire dall'euro non basta – Gennaro Zezza


    #143058
    InneresAuge
    InneresAuge
    Partecipante

    Guardate questo video, nella presentazione del libro “Democrazia Vendesi” di Loretta Napoleoni, economista, spiega insieme a Claudio Borghi Aquilini, prof. di economia alla Cattolica di Milano, in modo chiarissimo il meccanismo di cui siamo ostaggio nell'Eurozona:

    [quote1365439275=Xeno]
    Permettimi la correzione Inneres 😉
    [/quote1365439275]

    Grazie! #birra
    Correggo subito 🙂


    Come può la vista sopportare, l'uccisione di esseri che vengono sgozzati e fatti a pezzi... non ripugna il gusto berne gli umori e il sangue, le carni agli spiedi crude... e c’era come un suono di vacche, non è mostruoso desiderare di cibarsi, di un essere che ancora emette suoni... Sopravvivono i riti di sarcofagia e cannibalismo.
    - Franco Battiato

    #143059
    maraxma
    maraxma
    Partecipante
    #143060
    InneresAuge
    InneresAuge
    Partecipante

    [size=22]QUARTO POTERE

    Nel 1941 all’età di 25 anni Orson Welles diede alla luce il suo capolavoro “ Quarto potere” in cui raccontava l’ascesa del magnate della stampa William Hearst. Welles aveva già intuito come nel mondo occidentale la tradizionale separazione dei poteri, risalente ai lavori di Montesquieu, fosse superata in quanto un nuovo potere si era affiancato a quelli tradizionali, ossia quello della stampa e dei media in generale.

    In realtà, allontanandoci dal parallelismo cinematografico, il mondo occidentale ha veramente messo in cantina Montesquieu in maniera esplicita creando di fatto un nuovo potere:” il potere Monetario”.

    In Italia ciò è avvenuto nel 1981 quando, senza nessuna consultazione popolare, il governatore Ciampi di concerto con il ministro del tesoro Andreatta stabilirono l’indipendenza della Banca d’Italia.

    In precedenza infatti il potere monetario era subordinato al potere esecutivo e ciò veniva esplicitato nell’obbligo della banca centrale di fungere da prestatore di ultima istanza. In altre parole se durante le aste parte dei nostri titoli rimaneva invenduta, il governo anziché farsi stritolare dagli alti tassi di interesse praticati dai mercati obbligava il proprio governatore ad acquistarli attraverso l’emissione di nuova moneta. Il nostro debito pubblico ha origine essenzialmente da questa scelta autoritaria e totalmente sbagliata. Infatti nel 1981 avevamo un debito del 58% rispetto al PIL mentre nel 92, in soli 10 anni, esso aveva raggiunto il 124% nonostante una riduzione drastica del disavanzo primario sceso da -9,8 a -1,2.

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    (Spesa per interessi tra il 1980-2000)

    Per capire la portata storica di quel provvedimento basta ricordare come nel 1976 la quota di debito pubblico detenuta dalla Banca d’Italia raggiunge il massimo con il 48% del debito complessivo.

    Quindi di fatto con la separazione dal tesoro della Banca d’Italia l’esecutivo perde la facoltà di finanziare in deficit la spesa pubblica per reagire agli shock esterni(come ad esempio lo shock petrolifero degli anni 70) e di fatto risulta subordinato al potere monetario.

    Inoltre un ulteriore elemento di debolezza del sistema è rappresentato dalla possibilità di asincronie fra politica monetaria e politica fiscale. Il governatore essendo oramai indipendente può addirittura neutralizzare le manovre fiscali del governo attraverso l’utilizzo strumentale dei tassi di interessi. Infatti un governatore che non condivide la politica economica di un governo senza nessuna legittimazione popolare può innalzare i tassi per sterilizzare una manovra espansiva dell’esecutivo.

    Per fare un esempio pertinente la straordinaria politica espansiva di sostegno ai redditi ed al lavoro di Obama sarebbe stata impossibile da realizzare se la Fed di Bernake non avesse sostenuto il governo attraverso le 2 operazioni di “quantitative easing”.

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    La FED è diventata il più grande detentore di titoli americani così come lo era la Banca d’Italia prima del divorzio. Il grafico successivo mostra quanti buoni del Tesoro USA la FED possiede.

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    In altre parole l’esecutivo è oramai di fatto in subordine rispetto al potere monetario, fatto che trova massima espressione nel ruolo sempre più invasivo della BCE nella politica interna degli stati sovrani.

    La BCE ad esempio lo dice esplicitamente: “La motivazione alla base dell’indipendenza della banca centrale consiste nell’opportuna separazione dei poteri rispettivamente di spesa e creazione della moneta. In fase pre-elettorale il governo di un paese potrebbe essere infatti tentato di abbassare i tassi di interesse, un intervento che rilancia l’economia nel breve periodo ma alimenta l’inflazione a più lungo termine, e in ultima analisi riduce il debito pubblico. Di conseguenza, l’indipendenza della banca centrale costituisce oggi un valore di molti paesi industrializzati e viene considerata un elemento essenziale per il buon funzionamento di un’economia.”

    Quindi per evitare un abuso dei governi in funzione elettorale, si sottrae al popolo l’unico strumento in grado di rilanciare l’economia ed abbassare il debito pubblico.

    Un altro elemento di debolezza, per un paese come il nostro che ha una costituzione fondata sul diritto al lavoro, è la totale assenza di attenzione da parte della BCE verso gli obbiettivi di piena occupazione. Infatti a differenza delle altre Banche centrali la BCE persegue esclusivamente l’obbiettivo della stabilità dei prezzi senza mostrare alcuna attenzione al livello generale della disoccupazione.

    Per capire l’assurdità di questa ideologia non è necessario spulciare gli statuti delle banche centrali, basta scaricare dall’appstore una nuova simpatica applicazione. Un app in cui ognuno di voi può divertirsi a giocare con la politica monetaria. Come vedete già da piccoli la BCE ci vuole inculcare il concetto che la politica monetaria non debba prestare alcun interesse verso il livello generale della disoccupazione; infatti mentre nell’analogo gioco predisposto dalla FED il giocatore deve perseguire l’obiettivo della stabilità dei prezzi e dell’abbassamento della disoccupazione (It’s your job to keep inflation low and stable and keep the unemployment rate near it’s normal rate around 5%), la BCE ha tolto quest’ultimo parametro dal gioco.

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    Un altro elemento di debolezza è rappresentato dall’impossibilità da parte delle autorità nazionali di incidere sul tasso di cambio. Infatti sebbene questo sia determinato sul mercato dalla legge della domanda e dell’offerta le banche centrali possono influenzarne il valore “acquistando” o “vendendo” valuta straniera (e corrispondentemente “vendendo” o “acquistando” valuta nazionale), al fine di raggiungere specifici obiettivi di politica economica e monetaria;

    In un momento in cui nel mondo si scatena una guerra valutaria che vede le banche centrali al fianco dei rispettivi governi nel tentativo di ridare fiato alle loro rispettive economie svalutando la moneta, noi ci ritroviamo con una BCE immobile ed impassibile. Abbiamo un cambio sopravvalutato rispetto ai nostri fondamentali e ciò danneggia la nostra industria manifatturiera.

    Il Sole 24 ore infatti ci dice che “i danni alla competitività del made in Italy e del made in France sono già ben visibili, se è vero che la soglia di tolleranza è rispettivamente di 1,17 dollari per l’Italia e di 1,24 per la Francia. Stamane il cambio viaggia intorno a 1,35, e la settimana scorsa è arrivato a 1,37, dunque ben oltre quel tetto.

    Mentre in Italia è assente qualsiasi dibattito sul tema, nel mondo l’indipendenza della Banca centrale viene messa in discussione e non già dai soliti premi nobel Krugman e Stiglitz ma addirittura dal capo economista del fondo monetario internazionale Olivier Blanchard, il quale si chiede:

    “ Isn’t this going to lead to a democratic deficit in a way in which the central bank becomes too powerful?”

    Il paradosso Italiano inoltre presenta un altra anomalia; non solo la Banca d’Italia prima e la BCE adesso sono totalmente indipendenti dall’esecutivo, ma addirittura lo condizionano fino al commissariamento. Infatti basti pensare ai vari Ciampi, Dini, Padoa Schioppa, Monti, tecnici provenienti da quegli ambienti che regolarmente cercano di commissariare il sistema politico italiano ed a cui la sinistra in questi anni ha relegato la politica economica.

    Riassumendo, l’indipendenza della banca centrale dal potere esecutivo ha determinato in questi anni:

    L’assenza di un prestatore di ultima istanza in grado di allegerire l’onere degli ineressi sul debito pubblico.
    L’impossibilità da parte degli esecutivi di poter attuare politiche anticicliche attraverso deficit spending.
    La rinuncia al perseguimento dell’obbiettivo di piena occuazione.
    L’impossibilita di agire sui mercati valutari al fine di regolare il proprio tasso di cambio in caso di shock esterni.
    La presenza di un vincolo esterno i grado di sterilizzare e condizionare le manovre fiscali dell’esecutivo.

    Col senno di poi possiamo dire che Orson Welles si sia sbagliato nell’individuare nella stampa il Quarto Potere, ma ai suoi tempi c’era Roosvelt non Monti e Mario Draghi.

    fonte: http://unstableeconomy.wordpress.com/2013/04/06/quarto-potere/


    Come può la vista sopportare, l'uccisione di esseri che vengono sgozzati e fatti a pezzi... non ripugna il gusto berne gli umori e il sangue, le carni agli spiedi crude... e c’era come un suono di vacche, non è mostruoso desiderare di cibarsi, di un essere che ancora emette suoni... Sopravvivono i riti di sarcofagia e cannibalismo.
    - Franco Battiato

    #143062
    InneresAuge
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    Partecipante

    [size=24]“Il tramonto dell'Euro” – Alberto Bagnai a Livorno



    Come può la vista sopportare, l'uccisione di esseri che vengono sgozzati e fatti a pezzi... non ripugna il gusto berne gli umori e il sangue, le carni agli spiedi crude... e c’era come un suono di vacche, non è mostruoso desiderare di cibarsi, di un essere che ancora emette suoni... Sopravvivono i riti di sarcofagia e cannibalismo.
    - Franco Battiato

    #143061
    InneresAuge
    InneresAuge
    Partecipante


    Come può la vista sopportare, l'uccisione di esseri che vengono sgozzati e fatti a pezzi... non ripugna il gusto berne gli umori e il sangue, le carni agli spiedi crude... e c’era come un suono di vacche, non è mostruoso desiderare di cibarsi, di un essere che ancora emette suoni... Sopravvivono i riti di sarcofagia e cannibalismo.
    - Franco Battiato

    #143063

    Anonimo

    http://www.facebook.com/pages/Abbattiamo-la-Frode-Bancaria-e-il-Signoraggio/208622872545749

    Ci vogliono docili schiavi, se non ti sta bene diffondi queste informazioni

    PRIMO, SAPERE CHI CONTROLLA I POLITICI E MANDANDO A ROTOLI L’EUROPA
    I tecnocrati che gestiscono l’unione Europea per conto dei banchieri e della finanza internazionale scelgono i politici, i capi di Governo, i direttori delle testate giornalistiche, dei telegiornali e gli alti ufficiali dell’esercito.
    Hanno imposto misure di tassazione che stanno portando miseria e sfascio ai 17 paesi dell’Eurozona, arricchendo e conferendo un potere smisurato agli enti bancari da loro gestiti, espropriando e saccheggiando beni privati e pubblici per miliardi di euro
    Hanno reso il nostro Paese servo della Banca Centrale Europea, alla quale, non potendo più battere moneta, lo stato deve chiedere il denaro in prestito, pagando 80 miliardi all’anno solo di interessi.
    Hanno imposto il MES, Meccanismo Europeo di Stabilità al quale l’Italia dovrà versare 125 miliardi di euro in 5 anni (25 miliardi all’anno) per far si che in caso di crisi, il MES ce li presti a interesse (!) Prestito che non potremo rifiutare.
    [Qui si trova il testo integrale che regola il MES, approfondire in particolare L’ART.32 http://www.leggioggi.it/allegati/testo-del-trattato-mes-meccanismo-europeo-di-stabilita/ ]
    Ci hanno imposto il Fiscal Compact, che, tramite altri tagli sanguinosi imporrà all’Italia di ridurre il debito di 45 miliardi all’anno, per 20 anni.
    Hanno reso fuori legge tutte le sementi naturali e imposto a tutti i coltivatori l’utilizzo delle sementi brevettate dalle multinazionali, molte della quali OGM.
    Questo significa anche che hanno imposto gli OGM di Monsanto nei nostri piatti, nei nostri ristoranti, nelle pappe dei nostri figli. [vedi la recente legge approvata da Obama http://www.dionidream.com/obama-ha-firmato-latto-di-protezione-monsanto-hr933-legalizzata-lassenza-di-controlli-sugli-ogm/%5D
    Hanno imposto un redditometro mostro che scruta ogni nostro movimento, acquisto, spesa o transazione, 24 ore su 24. Il diritto alla privacy è finito giù dal cesso in una notte.
    Stanno facendo la guerra al denaro contante per renderci totalmente servi nei confronti del sistema bancario, con l’intenzione di far scomparire completamente tutte le banconote dalla circolazione nel giro di un paio d’anni.
    Hanno istituito un sistema in cui la maggior parte dalle leggi valide sul territorio italiano viene creata, discussa e approvata dalla Commissione Europea e non dal parlamento italiano, da individui totalmente estranei, ineletti e su cui non può esistere alcuna forma di controllo né di opposizione da parte di alcun ente nazionale
    All’interno di questo meccanismo hanno approvato una serie di leggi che regolamentano la produzione, la lavorazione, la conservazione, l’additivazione e la distribuzione del cibo e di altri beni di uso comune, stravolgendo e facendo chiudere migliaia di antiche aziende basate su una prestigiosa tradizione secolare.
    Hanno attuato lo stravolgimento delle regole che riguardano ogni settore: pesca, acquacoltura, produzione delle carni, etichettatura dei prodotti, produzione prodotti agricoli, trasporti pubblici, su strada e ferrovia. Tutto questo viene deciso a livello comunitario e diventa legge sul territorio italiano.
    E’ sempre più evidente l’intenzione di sottoporre la popolazione all’impianto di microchip RFID con funzione di banca dati, controllo di tutte le operazioni finanziarie, tutti i beni, tutti i possedimenti e insieme sistema di localizzazione [vedi http://scienzamarcia.blogspot.it/2013/03/il-microchip-rfid-come-strumento-di.html%5D
    Questo è un elenco incompleto e numerosi altri punti dell’agenda dei tecnocrati-banchieri sono a vari stadi di avanzamento.
    E’ evidente che la grande maggioranza della popolazione non si rende conto di quello che sta accadendo e della reale portata perché, semplicemente, le informazioni cruciali non vengono fornite attraverso i normali organi di informazione (TV – Radio – Giornali)
    Si rende necessaria una vasta operazione di auto-informazione da parte della popolazione per evitare il peggio. Questo meccanismo perverso deve essere interrotto o ci aspetteranno generazioni di servitù all’interno di uno stile di vita estremamente limitato e di scarsissima qualità
    Usano una manciata di vocaboli, ripetuti all’infinito fino a conficcarli nei solchi dell’inconscio collettivo come guardiani e custodi delle loro azioni dissennate: spread, mercati, debito, “responsabilità”, default, integrazione, euro, Europa. Parole trattate come vocaboli sacri, intoccabili, indiscutibili come le mura di una prigione. Queste sono le lame dei coltelli con cui ci minacciano e ci tengono all’interno del labirinto per topi progettato per noi.
    Siamo arrivati, attraverso il progressivo innalzamento delle imposte dirette e indirette, a versare “ad altri” il 70% del frutto del nostro lavoro. Questo è inaccettabile.
    Attraverso un piano molto subdolo sano riusciti a farci assuefare alla condizione di schiavi docili e servili, per nulla in grado di mettere in discussione le scelte dei reggenti. Ci hanno resi dei molluschi striscianti capaci solo mettere la mano al portafoglio e versare tutto ai padroni.
    E’ ora di organizzarsi e organizzarsi significa DIFFONDERE INFORMAZIONE VERA attraverso la rete e far capire a chi ancora vive di illusioni qual è la realtà e di che pasta sono fatti quelli che tengono le redini dell’Europa.
    Occorre capire che questa gente non ha la minima intenzione di agire per il benessere, per la ripresa e il miglioramento, ne per la generazione e spartizione delle ricchezze. Nessuna delle loro leggi porterà prosperità. Nessuna!
    Essere Europei sì, ma prima ancora che europei ITALIANI, con le nostre aziende, la nostra produzione artigianale rimasta fino a pochi anni fa fiore all’occhiello della produzione artigianale mondiale, con i nostri prodotti, la nostra lingua, i nostri gesti, LA NOSTRA SOVRANITA’, INDIVIDUALE, LEGISLATIVA E MONETARIA e non i servi di un’elite psicologicamente disturbata e predatoria. [vedi http://scienzamarcia.blogspot.com/2013/02/materiale-informativo-sul-signoraggio-e.html%5D
    Padroni delle nostre leggi, del nostro territorio, dei nostri prodotti migliori e del loro frutto, della nostra moneta, della nostra libertà di cittadini, del nostro diritto di nascita alla prosperità


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