Libertà di stampa

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Questo argomento contiene 16 risposte, ha 7 partecipanti, ed è stato aggiornato da farfalla5 farfalla5 9 anni, 11 mesi fa.

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  • Autore
    Articoli
  • #130103

    zret
    Partecipante

    Ciò Tilopa si può scrivere su AG, ma non su Byoblu, anzi Barbablù dell'egregio Messora.


    #130104

    marì
    Bloccato

    [quote1254665216=zret]
    Claudio Messora, sostenitore della “libertà” di stampa, [color=#ff0000]oggi mi ha espulso dal suo blog,[/color] perché ieri ho osato citare i terremoti artificiali. Un bell'esempio di ipocrisia, ma nil novi sub sole… venefico.

    [/quote1254665216]

    Coraggio Zret, passera' 🙂


    #130105

    marì
    Bloccato

    « Tutti hanno diritto di manifestare liberamente il proprio pensiero con la parola, lo scritto e ogni altro mezzo di diffusione.

    La stampa non può essere soggetta ad autorizzazioni o censure.

    Si può procedere a sequestro soltanto per atto motivato dell'autorità giudiziaria nel caso di delitti, per i quali la legge sulla stampa espressamente lo autorizzi, o nel caso di violazione delle norme che la legge stessa prescriva per l'indicazione dei responsabili.

    In tali casi, quando vi sia assoluta urgenza e non sia possibile il tempestivo intervento dell'autorità giudiziaria, il sequestro della stampa periodica può essere eseguito da ufficiali di polizia giudiziaria, che devono immediatamente, e non mai oltre ventiquattro ore, fare denunzia all'autorità giudiziaria. Se questa non lo convalida nelle ventiquattro ore successive, il sequestro s'intende revocato e privo di ogni effetto.

    La legge può stabilire, con norme di carattere generale, che siano resi noti i mezzi di finanziamento della stampa periodica.
    Sono vietate le pubblicazioni a stampa, gli spettacoli e tutte le altre manifestazioni contrarie al buon costume. La legge stabilisce provvedimenti adeguati a prevenire e a reprimere le violazioni. »

    (Costituzione della Repubblica Italiana, Articolo 21)


    Altamura. Sequesto di striscione, volantini e megafono da parte della digos in occasione della visita-fiction del presidente Napolitano. Il motivo? Non si può chiedere al presidente di NON FIRMARE LA LEGGE SULLO SCUDO FISCALE. Guardate come ci hanno trattati. Forti con i deboli e deboli con i forti.

    [link=hyperlink url][youtube=425,344]bm96qrrFOtU[/link]

    http://www.beppegrillo.it/


    #130106

    perdi
    Partecipante

    Beppe Grillo oggi a Milano ha ricordato che la manifestazione era stata rinviata per i soldati italiani caduti in guerra , ma c'erano anche 20 morti a Messina … senza rinvio ….


    #130107

    marì
    Bloccato

    [quote1254681254=perdi]
    Beppe Grillo oggi a Milano ha ricordato che la manifestazione era stata rinviata per i soldati italiani caduti in guerra , ma c'erano anche [color=#ff0000]20 morti a Messina[/color] … senza rinvio ….
    [/quote1254681254]

    … ma quelli di Messina mica sono i morti del regime opsss governo/nazione … anche se poi (credo tutti, o no?) erano del sud.

    Non mi linciate please! :ave:


    #130108

    altair
    Partecipante

    [quote1254730967=zret]
    Claudio Messora, sostenitore della “libertà” di stampa, oggi mi ha espulso dal suo blog, perché ieri ho osato citare i terremoti artificiali. Un bell'esempio di ipocrisia, ma nil novi sub sole… venefico.
    [/quote1254730967]

    Ti ricordo, caro Z., quello che già sai (mi auguro).
    La stampa, ovunque e di qualunque tendenza politica, morale, religiosa, ha delle regole ben precise.

    Quando vengono riportati fatti concreti, nella fattispecie i terremoti degli ultimi tempi, e si avanzano ipotesi come le tue, non si può prescindere da alcuni dati irrinunciabili.

    1 – dove si sono verificati i presunti terremoti artificiali

    2 – quali sono gli elementi a sostegno di questa ipotesi

    Se invece si ignorano bellamente queste semplici regole e non si forniscono elementi a sostegno di ipotesi tanto clamorose, è evidente che poi non ci si può appellare alla libertà di stampa.

    Libertà di stampa non vuol dire libertà di sovvertire regole di base che sono assolutamente scontate, indiscutibili e alle quali tutti si attengono.

    [quote1254730997=zret]
    Ho scritto: “Alcuni terremoti sono artificiali”.

    Ciao
    [/quote1254730997]

    Inutile aggiungere che con simili affermazioni non ci si può appellare alla libertà di stampa, ovvero al diritto di fare informazione fornendo notizie in maniera circostanziata. Al massimo ci si può appellare alla libertà di fare ipotesi infondate poichè prive di ogni elemento che consenta di prenderle in considerazione.

    [quote1254731997=zret]
    Ciò Tilopa si può scrivere su AG, ma non su Byoblu, anzi Barbablù dell'egregio Messora.
    [/quote1254731997]

    Caro Z., continuare a procedere nel tuo solito modo, fatto di ipotesi non argomentate, risposte sibilline e, spesso, di semplici acronimi (Gli A. I G. d.g.) io credo non faccia bene ad AG.


    #130109

    marì
    Bloccato

    Il Parlamento europeo discute della libertà di stampa in Italia
    Gli eurodeputati Pd e Idv chiedono una direttiva per i Paesi membri

    L'appello del commissario Ue
    “Garantire il pluralismo nei media”

    La libertà d'espressione, d'opinione, di informazione, così come il pluralismo vanno rispettati. A ribadirlo il commissario Ue ai media, Viviane Reding, nel corso del dibattito nell'aula semideserta del Parlamento europeo, a Bruxelles, sulla libertà d'informazione in Italia.

    ''La libertà di informazione è un fondamento della società libera e del pluralismo'', ha aggiunto ricordando che tale principio è un ''fermo convincimento'' di tutte le istituzioni Ue (Commissione, Consiglio e Parlamento) che hanno sottoscritto la Carta dei diritti fondamentali dell'Unione europea. Reding ha però fatto appello perché le istituzionieuroppe non siano strumentalizzate “per risolvere delle questioni che dovrebbero essere risolte dai governi nazionali”. Bruxelles – ha detto Reding – è gia' intervenuta con la direttiva 'Televisione senza frontiere' e sulla liberta' di accesso alle frequenze tv. La Commissione, ha ricordato, ha avviato una procedura nei confronti dell'Italia: ''La politica comunitaria è di assicurare che tutti gli attori abbiano un accesso non discriminato alle frequenze televisive''. Dopo la sentenza di procedura contro l'Italia nel 2006 sull'accesso discriminato alle frequenze televisive, ha ricordato, ''le autorita' italiane stanno cambiando il loro approccio''.

    Gli eurodeputati del Pd e dell'Italia dei valori chiedono comunque un'apposita direttiva Ue sulla libertà di stampa: ''La direttiva che vogliamo dalla Commissione – ha detto David Sassoli del Pd – deve essere rivolta a tutti i paesi europei. Non c'è una questione italiana, ma una questione europea. Per questo vogliamo che venga modificata l'interrogazione che presenteremo a Strasburgo: deve trattare la diffusione del pluralismo in Italia e in Europa''. “L'Unione europea ha la responsabilità di garantire le libertà fondamentali su cui si fonda, per questo – hanno detto gli eurodeputati Idv – chiederemo alla Commissione europea che proponga con urgenza l'introduzione di una direttiva sul pluralismo dei media, avvalendosi della già esistente base legale e alla luce dell'entrata in vigore del Trattato di Lisbona”.

    (8 ottobre 2009)
    http://www.repubblica.it/2009/10/sezioni/politica/liberta-stampa-2/ita-parlamentoue/ita-parlamentoue.html


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