L'Omeopatia e la Medicina

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Questo argomento contiene 149 risposte, ha 24 partecipanti, ed è stato aggiornato da InneresAuge InneresAuge 11 anni, 4 mesi fa.

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  • #51099
    brig.zero
    brig.zero
    Partecipante

    LE ERBE MEDICINALI ILLEGALI IN EUROPA DAL 1° APRILE 2011!

    http://saluteolistica.blogspot.com/2010/09/erbe-medicinali-illegali-in-eu-dal-1.html


    UE: 2 GIORNI PER SALVARE LE ERBE MEDICINALI!

    da firmare assolutamente la petizione
    http://www.avaaz.org/it/eu_herbal_medicine_ban/?cl=1044654867&v=8975


    https://www.facebook.com/brig.zero

    #51100
    Richard
    Richard
    Amministratore del forum

    http://www.guardian.co.uk/science/2001/mar/15/technology2
    new research supports Jacques Benveniste's controversial 1988 paper on biological activity of highly diluted solutions
    The consequences for science if Benveniste and Ennis are right could be earth shattering, requiring a complete re-evaluation of how we understand the workings of chemistry, biochemistry, and pharmacology.


    #51101
    brig.zero
    brig.zero
    Partecipante

    [color=#0033cc]Un Nobel per l'omeopatia[/color]

    “Science” intervista il premio Nobel Dr. Luc Montagnier sull'omeopatia e segnali elettromagnetici

    Negli ultimi giorni del 2010 i giornali hanno riportato la notizia di un rapporto australiano pubblicato sulla rivista scientifica Archives of Disease in Childhood – dal titolo originale “Adverse events associated with the use of complementary and alternative medicine in children” – in cui si affermava che l’uso indiscriminato delle medicine alternative può essere molto pericoloso o addirittura mortale per i bambini. Nel contempo il Comitato Scienza e Tecnologia del Parlamento inglese ha sollecitato il governo e il servizio Sanitario nazionale a cancellare ogni erogazione di fondi a favore della pratica omeopatica: «i prodotti omeopatici non sono medicine e non dovrebbero più essere autorizzati dal Mhra (l’Agenzia regolatrice inglese dei farmaci)».
    La Rabbia è figlia della Paura, come insegna la medicina cinese. Ecco perché i detrattori dell'omeopatia attaccano senza pietà: hanno paura e reagiscono con la violenza. E’ l’ elefante impazzito alla vista del topolino, che gli sguscia tra le zampe. L’ elefante non capisce perché non riesce a schiacciarlo, nonostante la sua mole, i barriti, la proboscide.
    Forse la paura nasce da piccoli ma importanti segnali di crepe sul fronte. Per esempio l' intervista davvero notevole recentemente pubblicati sulla rivista Science (24 dicembre 2010) al virologo francese e premio Nobel dottor Luc Montagnier che descrive il suo ultimo lavoro che ha implicazioni significative sulla omeopatia.
    Questa ultima intervista esprime l' alto rispetto che ha il dottor Montagnier per la medicina omeopatica e le sue preoccupazioni circa il “terrorismo” contro di lui e altri validi ricercatori da parte degli scettici non adeguatamente informati. Montagnier fa la seguente forte dichiarazione riguardo ' omeopatia e le dosi omeopatiche : “Non posso dire che l'omeopatia funzioni. Quello che posso dire ora è che le alte diluizioni funzionano. Le alte diluizioni di qualcosa, non sono nulla. Sono strutture di acqua che imitano le molecole originali.” Inoltre, Montagnier si riferisce al dottor Jacques Benveniste, lo scienziato francese che condusse una ricerca sulle dosi omeopatiche, come un “moderno Galileo”.
    Il 29 giugno 2010 su Oggi Scienza, il dottor Dalla Casa scriveva “Luc Montagnier ha recentemente affermato di avere le prove sperimentali che conferirebbero basi scientifiche all’omeopatia. L’omeopatia è una disciplina per la quale certe sostanze, se estremamente diluite e successivamente sottoposte a “dinamizzazione” (le fiale contenenti la diluizione devono essere agitate con un procedimento detto “succussione”) sono efficaci nel trattamento di un ampio spettro di patologie. Ma dal punto di vista chimico, la diluizione è talmente alta che alla fine del processo non rimane nessuna molecola. Da un certo punto in avanti, non si fa altro che diluire acqua con acqua. Per dare un’idea delle proporzioni una diluizione omeopatica tra le meno estreme equivale a una goccia nell’Oceano Atlantico: un paradosso che sarebbe però spiegato dall’ipotesi della memoria dell’acqua, secondo la quale l’acqua sarebbe in grado di conservare il ricordo delle sostanze da cui è attraversata.”
    Montagnier in un 'intervento intitolato “Nano elementi dai microrganismi” affermò:” I miei studi sul virus dell'AIDS mi hanno portato ad avvicinarmi alle idee di Benveniste”. Montagnier poi spiega: “Quando una sospensione di micoplasmi è filtrata attraverso filtri di porosità compresa tra 20 e 100 nm (notevolmente più piccoli della taglia media dei micoplasmi), il filtrato ottenuto è apparentemente sterile se coltivato in un terreno sintetico o analizzato con PCR DNA. Ma se il filtrato sterile è posto in incubazione con linfociti T umani (precedentemente testati come indenni da infezione da micoplasma), dopo due o tre settimane si osserva la ricomparsa di micoplasmi con tutte le loro caratteristiche, anche se il filtrato è portato alla milionesima diluizione”.
    Newsletter Homeobel nell'aprile 2009 sostiene che l'interpretazione del fenomeno che Montagnier propone è che le nano strutture che esistono nel filtrato contengono ciascuna un frammento dell'informazione genetica e possono in questo modo ricostruire l'insieme del genoma infettivo con l'aiuto delle cellule eucariote. Questa ipotesi ha spinto Montagnier a studiare la natura di queste nano strutture e così a scoprire un altro fenomeno curioso: la generazione di onde elettromagnetiche a bassa frequenza (tra 1.000 e 5.000 Hertz) da parte di specie batteriche e di virus in diluizioni acquose appropriate. Batteri patogeni classici come coli, stafilococchi, streptococchi, micoplasmi ed alcuni virus sono sorgenti di queste strutture che emettono segnali elettromagnetici. I segnali sono quasi tutti simili, anche se una analisi più raffinata rivela differenze di specie. Il plasma di persone cronicamente infette dagli stessi agenti patogeni emette segnali simili.
    Quale eco hanno avuto queste riflessioni sorprendenti? L'omissione come tagliente arma di disprezzo.
    Il Dott. Francesco Marino, medico omeopatico della FIAMO (Federazione Italiana delle Associazioni e Medici Omeopatici) afferma: “Standing ovation per questo scienziato, che ha il coraggio delle proprie idee e le difende con coerenza! Montagnier non è certo il primo a scoprire ed affrontare sfide e paradossi dell’ Omeopatia, in particolare la questione delle alte diluizioni, che l'ormesi non può spiegare. Potrebbe godersi la pensione ed i frutti del suo enorme lavoro, farsi i fatti suoi e far finta di niente, come tanti suoi colleghi. E invece mette tutto in discussione per sostenere la plausibilità dell’ Omeopatia, senza pregiudizi. Come Louis Rey, Elia e altri (senza dimenticare il povero Benveniste) ha dimostrato, con dati incontrovertibili alla mano, che le alte diluizioni non sono il Nulla ma che, al contrario, potrebbero aprire filoni di ricerca in grado di rivoluzionare il corso della Scienza. Come altri prima di lui, ha trovato uno dei punti deboli su cui si fonda il paradigma meccanicistico e sa bene che su questa foglia di fico sono stati costruiti imperi economici talmente potenti e persuasivi da decidere non solo il destino e l’ agenda della scienza moderna ma, soprattutto, i profitti aziendali e le carriere di universitari, ospedalieri, amministratori, politici, etc.: ancora una volta, è l’ Economia a dettare le regole del gioco, fissando la “piramide gerarchica” degli interessi e delle priorità. L’ Omeopatia avanza, nonostante tutto, per cui va fermata ad ogni costo: attraverso leggi speciali, il discredito scientifico, le campagne diffamatorie, il tutto abilmente orchestrato dai media “schierati”. Le sue prese di posizione irritano l’ establishment perché vengono da uno dei più stimati scienziati viventi. Non resta che augurarci che dalla comunità accademica altre voci si levino in favore delle sue tesi e che l’ esempio dato da Montagnier trovi ulteriori riscontri.”
    Il dott. Montagnier all'età di 78 anni dopo aver ricevuto il premio Nobel nel 2008 per la scoperta dell' HIV si allontana dal “terrorismo intellettuale” ( così viene definito dalla rivista Science) per assumere la direzione del nuovo Istituto di Ricerca dell'Universita di Jiaotong a Shanghai dove potrà continuare ad approfondire gli studi che hanno provocato uno shock a molti scienziati. Sostiene che i Cinesi abbiano una maggior apertura mentale (o probabilmente, penso io, meno pregiudizi e maggior lungimiranza) e all'intervistatore che gli chiede se non teme di scadere nella pseudoscienza risponde: No, perchè non è pseudoscienza. Non è ciarlataneria. Sono fenomeni reali che meritano studi ulteriori.
    I veri scienziati come Montagnier che hanno il coraggio di andare contro il parere di tutto il mondo accademico in terreni inesplorati meritano grande rispetto.

    http://lastampa.it/_web/cmstp/tmplrubriche/blog/grubrica.asp?ID_blog=281&ID_articolo=24&ID_sezione=&sezione


    https://www.facebook.com/brig.zero

    #51103
    brig.zero
    brig.zero
    Partecipante

    [quote1295601442=Richard]
    [quote1275739963=Medico omeopata]
    I medici inglesi: l'omeopatia è stregoneria

    http://www.corriere.it/salute/10_maggio_16/omeopatia-uguale-stregoneria-medici-inglesi_84c88a88-60ea-11df-9feb-00144f02aabe.shtml

    Ormai non sanno più cosa fare per evitare di perdere sempre più pazienti!
    [/quote1275739963]
    certo, l'omeopatia va a cozzare sulla free energy, eh si sono stregonerie..
    [/quote1295601442]

    Dalla Cei un monito sui possibili rischi di terapie alternative ispirate a filosofie non compatibili con la fede cattolica !dodge

    Avvertenze: pericolose per lo spirito #x

    Ma cosa sono in realtà l'omeopatia e l'agopuntura? Il mondo medico è diviso sulla loro efficacia e chi le applica afferma di occuparsi di tecniche terapeutiche e non di concezioni religiose

    Di Massimiliano Laviola

    La medicina alternativa forse sarà utile e non dannosa per il corpo ma potrebbe essere dannosa per lo spirito dei cattolici. E' questo in sintesi il messaggio che arriva dalla Cei, la Conferenza Episcopale Italiana, che in un documento dell'Ufficio Nazionale per la Pastorale della Sanità mette in guardia dai possibili rischi per la salute, ma anche per il coinvolgimento di queste terapie con filosofie orientali “non compatibili con la fede cattolica e qualche volta persino accompagnate da pratiche occultistiche”. Il documento, parlando di medicina non convenzionale, si riferisce a “tutte quelle prassi mediche non fondate su riscontri di anatomia, fisiologia, patologia e terapia”. I vescovi mettono all'indice “erboristeria, agopuntura, omeopatia, reflessologia, pranoterapia, iridologia, reiki e shiatzu” che possono rappresentare un rischio per i pazienti che abbandonano le terapie tradizionali, ma di comprovata efficacia. C'è anche un richiamo alle istituzioni sanitarie cattoliche (ospedali, cliniche specialistiche), alle quali è consigliata “rigorosa” prudenza prima di inserire queste terapie in quelle eseguite all'interno delle strutture sanitarie. “Occorre chiedersi – recita il documento – se il ricorso più frequente alla medicina non convenzionale non sia per caso l'effetto di una non adeguata applicazione della medicina allopatica” cioè quella tradizionale. L'intervento della Chiesa arriva, forse non a caso, in un momento in cui le cure alternative sono in forte ascesa e iniziano ad essere introdotte anche negli ospedali pubblici. A Modena, ad esempio, la clinica ostetrica del Policlinico utilizza l’agopuntura mentre al centro menopausa del consultorio alcune persone vengono curate con rimedi omeopatici.

    Ma come hanno reagito i medici modenesi alla notizia? Per capirlo siamo andati ad una conferenza sull'omeopatia e sull'agopuntura tenutasi a Modena il 26 ottobre. Scopriamo che due italiani su dieci abbandonano le terapie tradizionali per curarsi con rimedi non convenzionali, soprattutto con l'omeopatia e l'agopuntura.

    Da chi applica omeopatia e agopuntura l'invito a non fare di ogni erba un fascio

    L'omeopatia è fondata su tre principi fondamentali: la legge dei simili (la malattia è curabile solo da una sostanza che riproduca i sintomi e che stimoli perciò l'organismo a reagire), il principio della totalità (il medico valuta il malato nella sua globalità) e la minima quantità (somministrazione del rimedio al minimo dosaggio). E' proprio quest'ultimo principio ad essere attaccato dalla medicina tradizionale. Si ritiene, infatti, che i rimedi omeopatici, non contenendo praticamente più nessuna molecola del principio attivo originario, altro non sarebbero che “acqua fresca”, ovvero semplici placebo. A loro volta gli omeopati sostengono però che la loro tecnica è applicata con successo anche ai bambini e agli animali che non sono suggestionabili e quindi non soggetti all'effetto placebo. Abbiamo chiesto alla dottoressa Floriana Trapasso, specialista in Endocrinologia e Medico Omeopata, come valuta il documento dei Vescovi. “Per me l'omeopatia – dice la dottoressa Trapasso è stata un ampliamento delle conoscenze non un'alternativa alla medicina tradizionale. La condanna della Chiesa è per me del tutto immotivata. In quanto cristiana, provo molto dispiacere. Noi ci occupiamo di tecniche terapeutiche non di concezioni religiose”.

    Altra relatrice della conferenza è stata la dottoressa Benedetta Benedetti, medico di famiglia e medico di medicina tradizionale cinese che ha fatto una lunga disamina sull'agopuntura. Secondo questa tecnica lo stato di salute di un individuo dipende da un equilibrato scorrimento del flusso energetico vitale chiamato Qi (si legge “ci”), lungo dodici canali, detti meridiani. Lo scopo dell'agopuntura è ristabilire l'equilibrio, stimolando, con dei sottili aghi, uno o più punti specifici (chiamati Ting) del flusso energetico che scorre lungo i meridiani, disseminati su tutto il corpo. La dottoressa Benedetti ci spiega che in altri paesi della comunità europea come la Francia, l'Inghilterra e la Germania l'agopuntura è riconosciuta e le cure vengono rimborsate dal sistema sanitario nazionale. “I miei pazienti sono delle persone che non avendo trovato la soluzione dei loro problemi nella medicina tradizionale ricorrono all'agopuntura. E non ci sono implicazioni dal punto di vista religioso”. Sul documento della Cei, la dottoressa Benedetti dice: “La Chiesa ha fatto di ogni erba un fascio. Effettivamente esistono alcune pratiche che possono disorientare il paziente anche da un punto di vista religioso. Ma non è il caso dell'agopuntura che non chiede assolutamente il cambiamento della propria fede”.

    L'Ordine dei medici vuole istituire un registro

    Uno degli avversari più ostici delle medicine alternative è stato, fino a qualche anno fa, l’Ordine dei Medici della Provincia di Modena. L'orientamento adesso è cambiato e, infatti, all'interno dell'ordine è stata creata una commissione sulle medicine non convenzionali. Vi partecipano medici tradizionali e medici che utilizzano le medicine alternative. Coordinatore di questo nuovo organismo, costituito nel 1998, è il ginecologo Luigi Bertani che dice: “Obiettivo della commissione è aprire il dialogo tra i medici. Proprio per questo sono stati organizzati una serie di incontri serali rivolti ai medici di famiglia. Inoltre, si sta studiando l'istituzione di un registro dei medici che praticano le medicine alternative. Questo elenco dovrebbe costituire una valida risposta all'abusivismo e all'improvvisazione”.

    Chi invece non ha mai cambiato opinione sulle medicine alternative è il professor Luigi Alberto Pini, direttore del servizio di farmacologia clinica e tossicologia dell'Università di Modena, che equipara queste tecniche alla magia. “Non esistono medicine alternative. C'è una medicina che funziona e una che non funziona. L'unico criterio per valutare la medicina è la dimostrata efficacia scientifica. Il resto sono solo chiacchiere. Quando si parla di medicine alternative è come parlare dell'acqua di Lourdes. Anch'io ho assistito a un miracolo, e credo nella loro esistenza, però non posso dire che è medicina. L'unica medicina alternativa per la quale è dimostrata una certa efficacia è l'agopuntura. Tutte le altre sono dei placebo (cioè prive di sostanze attive). Attenzione però, ciò non vuol dire che non funzionano. Se cento persone hanno mal di pancia e come rimedio gli diamo una compressa placebo, almeno venti diranno che il mal di pancia è passato. E tutto ciò non ha nessuna valenza scientifica”. A proposito del documento della CEI, Pini dice: “La maggior parte delle medicine alternative si fondano su delle superstizioni, ragion per cui si scontrano con la religione cristiana”. Quando poi gli chiediamo come mai tanti medici, anche a Modena, utilizzano le Medicine Alternative, la risposta è ironica: “sa qual è la rubrica più letta al mondo sui giornali? E' l'astrologia. Questi medici credono ai miracoli e non alla scienza. C'è però un'aggravante per il medico: lui lo fa per soldi. Un paziente per una ricetta omeopatica paga anche 500.000 lire”.

    L'ultima nostra tappa, per capire meglio quanto costano queste cure, è la farmacia S. Giuseppe di Modena che dal 1980 si occupa di omeopatia. “Esistono migliaia di farmaci – dice la dottoressa Ivonne Uguzzoni, direttrice della farmacia – che è possibile comprare in tutte le farmacie di Modena. Il prezzo di un rimedio tipo è di 8 – 9 mila lire. Ci sono preparati complessi che possono costare anche 200.000 lire. Purtroppo, in Italia questi prodotti non sono sovvenzionati dal servizio sanitario nazionale”. In quanto alle critiche la farmacista risponde: “Ci accusano di vendere acqua fresca? Ho visto tante persone curarsi con successo con rimedi omeopatici. Più che il dubbio sull’efficacia, è l’interesse economico delle aziende farmaceutiche tradizionali a frenare lo sviluppo di questi rimedi “.

    (box)

    Omeopatia: cura o acqua fresca?

    Sono circa quattro milioni gli italiani che ricorrono all'omeopatia e ben 7.000 i medici che la praticano. Fu Christian Hahnemann, alla fine del 1700, a creare questa tecnica. Secondo la sua teoria, la malattia si cura somministrando al paziente piccolissime dosi di quelle stesse sostanze che ne causano i sintomi. In questo modo l’organismo viene stimolato a reagire e ad autoguarirsi. Il rimedio omeopatico si prepara a partire dall'estratto alcolico della sostanza base (tintura madre), che viene sottoposto ad una diluizione progressiva. Superato un certo livello (dodicesima diluizione centesimale) non rimane più alcuna traccia della sostanza di partenza. Questo ha comportato, nella storia dell'omeopatia, dubbi sulla sua reale efficacia. Come può una soluzione che non contiene più molecole della sostanza di partenza avere effetti sull'organismo? I casi di guarigione attribuiti ai rimedi omeopatici sarebbero riconducibili a una sorta di autosuggestione? Tuttavia, esistono studi clinici che hanno dimostrato differenze significative tra il rimedio omeopatico e il placebo (cioè il rimedio privo di sostanze attive). Le ipotesi più accreditate parlano di un probabile effetto biofisico di queste sostanze e non biochimico. Il procedimento di progressiva diluizione del farmaco permetterebbe alle molecole dell'acqua di trattenere la “memoria” delle sostanze di partenza.

    http://www2.chiesacattolica.it/cci/diocesi/allegati_applet2/documenti/2000-11/07-118/b98omeopatia.htm


    https://www.facebook.com/brig.zero

    #51104
    Richard
    Richard
    Amministratore del forum

    e se fosse la particolare struttura tetraedrica dell'acqua che risuona con un campo di energia onnipervadente chiamato vacuum energy e se questo campo fosse quello di cui parla Cayce
    http://www.edgarcayce.it/media/diol%27energia.htm

    e se il nostro collegamento scientifico con questo campo oltre che spirituale divenisse abbondanza e indipendenza dal bisogno per l'umanità?
    Forse questo è il grosso “problema”..

    http://www.edgarcayce.it/media/water.htm
    D- Per favore spiegate “Il Regno del Padre”.
    R-…Come fa l’acqua, allora, a fornire ciò che nutre su questo piano materiale ? Essendo costituita in se stessa di elementi che sono l’essenza di ciò che si può chiamare davvero spirituale dà quel legame o connessione fra le forze spirituali che agiscono negli elementi materiali della terra, o forze materiali; perciò entrare nel Regno del Padre vuol dire conoscere e seguire e essere quegli elementi che soddisfanno i bisogni di ciò che costruisce sul piano materiale verso la continuità delle forze spirituali che si manifestano sulla terra. 262-28

    D- Perché tutte le mie grandi esperienze cominciano vicino all’acqua o sull’acqua ?
    R- Non è perché l’acqua è la madre, la vita di tutte le esperienze materiali ? Non è una legge naturale ? Non è come Lui, il grande insegnante, ha dato ? che nasciamo dallo spirito e dall’acqua (Giovanni 3:5)?
    Acqua—la cosa più flessibile, la più solida; la più distruttiva ma la più necessaria. Tre quarti dell’universo, tre quarti del corpo umano, tre quarti di tutto ciò che è—contenuto nell’acqua.
    1554-6

    https://www.altrogiornale.org/news.php?extend.5811


    #51102
    Richard
    Richard
    Amministratore del forum

    http://www.repubblica.it/scienze/2011/01/05/news/la_cina_ingaggia_montagnier_troppo_avanti_per_l_europa-10863206/
    La Cina ingaggia Montagnier
    “Troppo avanti per l'Europa”
    Lo scienziato francese che nel 1983 scoprì il virus dell'Hiv emigra lanciando strali contro il suo Paese. Il Nobel parla di “terrorismo intellettuale” ed elogia l'apertura dell'Est: Shanghai gli dona un laboratorio di Elena Dusi


    #51105

    raistlin
    Partecipante

    [quote1295617735=Richard]

    [youtube=480,385]QyI7FIdMq5Q
    Amazing new discoveries about the properties of water could revolutionize our world!

    Filmmaker and mystic ecologist David Sereda discussed some of the amazing properties of water– it may actually have memory and consciousness, he said. Human beings are mostly made up of water and he suggested that restructured water could have healing properties on their bodies.

    Following up on the groundbreaking work of Masaru Emoto, Sereda exposed water to the sounds of the sun, and the water crystals changed to a beatific shape. A subject drank restructured water and their blood cells showed a healthy response, and prayer/intention directed at water can beneficially alter its structure, he detailed. Such water must be drank right away as the restructuring may be temporary, he added.

    Could water itself be a kind of memory system, actually containing the Akashic Records?, Sereda pondered. He noted in addition to healing, structured water could potentially be useful in exploring nuclear fusion, reclaiming polluted areas, and developing “super sensors”– instantaneous signals that can be sent out into the galaxy.
    [/quote1295617735]

    Una ricerca veloce su internet iniziata in seguito ad una foto vista su facebook, mi ha portato a questo video che parla del lavoro di Masaru Emoto

    allora, a proposito di film e serie che precorrono i tempi, mi è subito venuto in mente questo:

    pare che l'esperimento con il riso venga benissimo anche fatto in casa!

    http://sphotos.ak.fbcdn.net/hphotos-ak-snc6/hs254.snc6/180252_1811764251686_1167412307_2113726_819378_n.jpg


    #51106
    Richard
    Richard
    Amministratore del forum

    Studio di simulazione sulla struttura dell'acqua in soluzioni acquose confinate tra elettrodi di grafene sotto un forte campo elettrico
    America Physics Society
    Gary Leuty
    (The University of Akron)

    Mesfin Tsige
    (The University of Akron)

    Saikat Talapatra
    (Southern Illinois University at Carbondale)
    In seguito a domande sui condensatori doppio strato, utilizzando elettrodi di grafene e un elettrolite acquoso (soluzione KOH), simulazioni atomistiche MD di un elettrolite confinato tra elettrodi di grafene sono state eseguite per comprendere il comportamento dell'elettrolite come funzione della forza del campo elettrico e della concentrazione della soluzione. da acqua pura a KOH 6M. Si è notato che la forza del campo elettrico ha un effetto dimostrabile sulla struttura dell'acqua pura tra gli elettrodi, creando canali spaziati regolarmente e fogli impacchettati densamente di molecole altamente ordinate. Abbiamo anche visto un chiaro effetto per la presenza degli ioni dell'elettrolite e la loro separazione dall'acqua per l'azione del campo; differenti forze del campo sembrano alterare molto la distribuzione degli ioni, che a loro volta influenza la struttura e l'ordinamento dell'acqua.
    La dipendenza temporale nella forza del campo elettrico è stata studiata per determinare quale effetto, se presente, ha sulla struttura indotta.
    http://meetings.aps.org/Meeting/MAR11/Event/142892


    #51107
    farfalla5
    farfalla5
    Partecipante

    @Deborah

    Una ricerca veloce su internet iniziata in seguito ad una foto vista su facebook, mi ha portato a questo video che parla del lavoro di Masaru Emoto

    pare che l'esperimento con il riso venga benissimo anche fatto in casa!

    —————————————————————
    infatti nostro mondo va così perchè siamo tutti incazzati…
    bisognerebbe provare questo test.


    IL PARADOSSO DELLA NOSTRA ERA: "Abbiamo case più grandi e famiglie più piccole; Piu comodità, ma meno tempo; Piu esperti, ma piu problemi; Piu medicine, ma meno salute;
    E’ un tempo in cui ci sono tante cose in vetrina e niente in magazzino.
    Parliamo troppo, amiamo troppo poco e odiamo troppo spesso.

    #51108
    prixi
    prixi
    Amministratore del forum

    [quote1295628678=farfalla5]
    infatti nostro mondo va così perchè siamo tutti incazzati…
    [/quote1295628678]
    :si: forse non è la sola causa, ma credo abbia una grossa influenza


    "Il cuore è la luce di questo mondo.
    Non coprirlo con la tua mente."

    (Mooji - Monte Sahaja 2015)

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