LOST

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Questo argomento contiene 132 risposte, ha 11 partecipanti, ed è stato aggiornato da giusparsifal giusparsifal 8 anni, 6 mesi fa.

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  • #134183
    Pasquale Galasso
    Pasquale Galasso
    Amministratore del forum

    Mamma mia farfallina, ma perchè Lost è finito. Mannaggia…


    CONOSCERE NON È AVERE L'INFORMAZIONE

    #134184
    farfalla5
    farfalla5
    Partecipante

    [quote1280076486=pasgal]
    Mamma mia farfallina, ma perchè Lost è finito. Mannaggia…
    [/quote1280076486]
    e non ci sarà più nulla di così geniale… 🙁


    IL PARADOSSO DELLA NOSTRA ERA: "Abbiamo case più grandi e famiglie più piccole; Piu comodità, ma meno tempo; Piu esperti, ma piu problemi; Piu medicine, ma meno salute;
    E’ un tempo in cui ci sono tante cose in vetrina e niente in magazzino.
    Parliamo troppo, amiamo troppo poco e odiamo troppo spesso.

    #134185
    Pasquale Galasso
    Pasquale Galasso
    Amministratore del forum

    A mio parere la fine lascia molti spazio a nuove serie… secondo me continua.


    CONOSCERE NON È AVERE L'INFORMAZIONE

    #134187
    farfalla5
    farfalla5
    Partecipante

    [quote1280079869=pasgal]
    A mio parere la fine lascia molti spazio a nuove serie… secondo me continua.
    [/quote1280079869]
    Pas,secondo me invece Abrams voleva fare esattamente una serie così per svegliare le coscienze dei lostdipendenti…tutto ha un inizio e la fine, solo che dopo puoi in qualche modo farti una specie di autoanalisi.
    Ad esempio quando faccio le cose, cerco di capire perchè mi trovo qui, perchè lo sto facendo e ancora quando parliamo in famiglia per spiegare qualcosa di analitico senza usare troppo dei termini di psicologia uso il termine “alla lost”…e mi capiscono al volo.


    IL PARADOSSO DELLA NOSTRA ERA: "Abbiamo case più grandi e famiglie più piccole; Piu comodità, ma meno tempo; Piu esperti, ma piu problemi; Piu medicine, ma meno salute;
    E’ un tempo in cui ci sono tante cose in vetrina e niente in magazzino.
    Parliamo troppo, amiamo troppo poco e odiamo troppo spesso.

    #134186
    giusparsifal
    giusparsifal
    Partecipante

    Secondo me JJ c'entra poco. Credo che lui volesse fare una serie con 14 episodi o qualcosa del genere. Poi lui se n'è andato per dedicarsi a Fringe.
    Lost è finito perchè così deve essere, secondo me, se ci pensate è stato affascinante perchè ha messo in ballo tante cose, per poi scegliere l'unica a cui nessuno aveva mai pensato.
    Onestamente, dopo esserne stato accanito fan, non credo che mi capiterà di rivederla.
    A ben pensarci, e magari in questo senso Lost può essere d'esempio, qualsiasi serie televisiva può raccontarci qualcosa.
    Persino la vita reale, può 🙂
    Piccolo consiglio, se siete a corto di telefilm particolari (a meno che non vi stiate vedendo Battlestar Galactica :), che ora danno su Rai 4 ed è l'ennesima emittente che lo trasmette, ci sarà un perchè) provate “Persons Unknown”, arrivato ora all'episodio 6.
    E' interessante, non è fatta benissimo secondo me, ma può diventare una serie speciale, come poche altre.
    Ed invito, per chi non lo stesse facendo, a seguire il blog di Ciccarella, una storia appassionante e “reale”, tra viorgolette perchè non avendola vissuta in prima persona un po' di sano dubbio è d'obbligo.


    #134188
    Pasquale Galasso
    Pasquale Galasso
    Amministratore del forum

    gius mia moglie ed io siamo alla fine della terza serie di BG, molto bello davvero!

    Ma sto Fringe di che tratta, dalla presentazione mi sembra una roba poco istruttiva, mi sbaglio?


    CONOSCERE NON È AVERE L'INFORMAZIONE

    #134189
    farfalla5
    farfalla5
    Partecipante

    Io vivo una specie di “lutto”…lo so, è troppo, non mi lapidate. 😉

    Ma era ( lo è ancora) l'unico telefilm che ci ha coinvolti tutti in casa mia, in una maniera misteriosa, ci domandavamo spesso cosa avesse di così speciale Lost per farci diventare così lostdipendenti….

    ora lo so, è stato il genio degli autori, la musica più bella che abbia mai sentito…di Giacchino, che dopo mille volte viste e riviste le scene ci fanno sempre piangere…l' interpretazione degli attori, le storie…la Scienza e la SPIRITUALITA' che fanno di questo film un autentico capolavoro

    Ora, cioè da qualche anno in assenza di Lost guardiamo la bellissima serie che pure questa è altamente ignorata da tutti…”Numb3rs”
    Ve la consiglio….oltre i numeri e le indagini del FBI ci sono i personaggi molto, molto interessanti.

    e poi stasera ho visto una puntata di questa serie:

    I maestri della fantascienza su Rai 2
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    Da questa sera, ogni domenica alle ore 22.35, Rai 2 propone per la prima volta in Italia la serie antologica in 6 episodi I maestri della fantascienza (titolo originale “Masters of Science Fiction”), prodotta da IDT Entertainment, Industry Entertainment e Reunion Pictures.
    La serie, già disponibile in DVD in lingua italiana dal lontano maggio 2008, è stata realizzata dai creatori di Masters of Horror, ed è al suo primo passaggio televisivo: narrata nella versione originale dal prof. Stephen Hawking, presenta sei vicende diverse, basati su altrettanti racconti brevi o romanzi di sei autori del genere sci-fi (John Kessel, Robert Anson Henlein, Howard Fast, Walter Mosley, Robert Sheckley, Harlan Hellison), e che vedono protagonisti numerosi volti noti di cinema e televisione come Sam Waterston (Law & Order – I due volti della giustizia), Terry O’Quinn (Lost), Sean Astin (“Il signore degli anelli”), Anne Heche (Men in Trees), James Cromwell (“Il miglio verde”), James Denton (Desperate Housewives) e Malcolm McDowell (“Arancia meccanica”).
    A seguire, le trame dei sei episodi, che negli Stati Uniti sono stati in parte trasmessi su ABC nell’agosto 2007.

    Una fuga perfetta (A Clean Escape)
    di Mark Rydell
    Un uomo è prigioniero di un’interminabile ossessione: nella sua mente ogni giorno è un’amabile giornata di primavera. Un dottore in fin di morte lo interroga impietosamente per farlo confessare. Forse la fuga nell’eterna primavera non è il peggiore dei suoi peccati?

    Il mio nome è Jerry (Jerry Was a Man)
    di Michael Tolkin
    I coniugi Van Vogel sono la settima coppia più ricca del mondo. Il piacere è il loro unico interesse: i compiti più noiosi e rischiosi sono delegati agli antropodi. Ciascun antropode, poche cellule di DNA cresciute in un feto e fuse con molecole di plastica, è chiamato “Joe”. In qualche modo la sonnecchiante compassione della signora Van Vogel sarà svegliata da un Joe di nome Jerry. Cosa rivelerà che Jerry, in realtà, è un essere umano?

    Il risveglio (The Awakening)
    di Michael Petroni
    Nel mezzo di una feroce sparatoria alle porte di Baghdad, alcuni soldati americani scoprono un corpo misterioso non riconducibile alla specie umana. Rapidamente su tutto il globo cominciano a comparire numerose creature di questo genere, anche in grado di scambiarsi informazioni tra loro. Di fronte a questa minaccia, il mondo intero sarà costretto a scegliere tra pace o distruzione di massa.

    Un rumore di fondo (Little Brother)
    di Darnell Martin
    Un suffragio universale ha diviso il mondo tra coloro che sono partecipi del ciclo produttivo e i White Noise, esseri umani costretti a vivere in dormitori sotterranei, con la sola possibilità di uscire all’aria aperta per 15 minuti ogni sei mesi. Potrà un White Noise riuscire a sfidare la giustizia che lo aggioga? Frendon Blythe non smetterà mai di provarci, a costo di vita o di morte.

    Giustizia in volo (Watchbird)
    di Harold Becker
    Il cervello di Charlie Kramer comanda un esercito di aquile robot che hanno la capacità distruttiva di un bombardiere. Questi tremende armi da guerra sorvegliano le strade americane, tenendole salve da ogni tipo di pericolo. Quando però uomini già potenti andranno in cerca di un potere smisurato, le aquile robot porteranno autonomamente a termine la missione per cui erano stati programmate.

    I reietti (The Discarded)
    di Jonathan Frakes
    A seguito di una repentina mutazione genetica, centinaia di uomini deformati da una malattia del sangue vengono ricacciati nello Spazio dai loro stessi simili. Dopo 37 anni di strenue sopravvivenza in un’angusta navicella spaziale, riceveranno un’offerta dalla Terra, che sembra disposta a riaccoglierli. Ma saranno realmente i nuovi abitanti più benevoli dei predecessori che li avevano impietosamente cacciati?


    IL PARADOSSO DELLA NOSTRA ERA: "Abbiamo case più grandi e famiglie più piccole; Piu comodità, ma meno tempo; Piu esperti, ma piu problemi; Piu medicine, ma meno salute;
    E’ un tempo in cui ci sono tante cose in vetrina e niente in magazzino.
    Parliamo troppo, amiamo troppo poco e odiamo troppo spesso.

    #134190
    giusparsifal
    giusparsifal
    Partecipante

    Fringe, come struttura, è una riedizione di X Files. Fringe prende il nome, infatti, dalla divisione “Fringe” che si occupa di casi non ordinari.
    Dopo un inizio balbettante, secondo me, è diventata una serie vedibile, io non ne impazzisco, ma la vedo 🙂

    Edit: bella la terza stagione, vero? Forse la più bella, secondo me.


    #134191
    farfalla5
    farfalla5
    Partecipante

    Ora voglio vedere la serie che Gius ci propone da tanto tempo, Battlestar Galactica.
    Sai Gius, è difficile per me sostituire Lost, ho cominciato a vedere Fringe, Flash Forward….ma non mi appassiona nulla come Lost.


    IL PARADOSSO DELLA NOSTRA ERA: "Abbiamo case più grandi e famiglie più piccole; Piu comodità, ma meno tempo; Piu esperti, ma piu problemi; Piu medicine, ma meno salute;
    E’ un tempo in cui ci sono tante cose in vetrina e niente in magazzino.
    Parliamo troppo, amiamo troppo poco e odiamo troppo spesso.

    #134192
    giusparsifal
    giusparsifal
    Partecipante

    Ed hai ragione, non sono al suo livello…
    Ma sai, quando uno show mette così tanta carne al fuoco e non ti da risposte per 6 anni e ovvio che spinge la gente a cercare… una specie di caccia al tesoro… ed infatti più della metà dei telespettatori ha abbandonato lo show per vedersi le ultime due puntate 🙂
    BG è simile, solo che l'obiettivo è unico e le domande sono molte di meno… Per quanto mi riguarda (ovviamente sappiamo che le preferenze sono soggettive) la domanda che BG mi poneva era più forte di quella di Lost, da qui la mia preferenza…


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