Maestri e guide,…speranza o truffa?

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    Articoli
  • #34123
    windrunner
    Partecipante

    [quote1219760569=m.degournay]
    [quote1219756117=mudilas]
    [quote1219754186=Richard]

    …se segui le tue vibrazioni profonde e sei in un buon percorso di evoluzione, capirai se il gruppo o maestro con cui hai un rapporto è positivo per te.
    Se poi non ascolti o non sai ascoltarti allora imparerai, sono percorsi di apprendimento…almeno per me funziona cosi.
    [/quote1219754186]
    …Anche se si impara ad ascoltare ed ascoltarsi, si potrebbe sentire ciò che un corpo, una mente, un cuore, e uno spitito indottrinati e corrotti suggeriscono.

    Invito ad una considerazione profonda, poichè i tranelli dei poteri segreti e di una conoscenza appena acquisita possono deviare chiunque.
    [/quote1219756117]

    In queste considerazioni giustissime, fatte da entrambi, risiede l'eterno dilemma:

    Il buon percorso, l'ascoltarsi e sapere che diciamo a noi stessi ciò che è giusto, lo dobbiamo imparare strada facendo?
    Come essere sicuri che stiamo sula strada giusta, seguendo una guida?

    Oppure dobbiamo, al contrario, tentare di toglierci di dosso tutti i condizionamenti precedenti, acquisiti lungo tutto l'arco di una vita?
    Forse possediamo facoltà integre quando siamo piccolissimi e, piano piano ci fanno dimenticare tutto con il condizionamento?
    La parola, la scrittura soprattutto, mettono il bavaglio alla nostra mente, impediscono al nostro spririto di volare?

    [/quote1219760569]

    Ciao Deg,
    sono davvero ottime domande… provo a dirti cosa ne penso ok? Ok 🙂

    Il buon percorso, l'ascoltarsi e sapere che diciamo a noi stessi ciò che è giusto, lo dobbiamo imparare strada facendo?
    –> Credo proprio di si. In realtà la sola nostra intenzione mossa in quel punto ci porterà tanti risultati. Sono davvero anni che studio e ristudio, libri su libri, teorie su teorie… alla fine ti ritrovi un gran calderone dentro di te… ma in questo calderone di cose mi è anche entrato qualcosa, qualcosa che non posso cancellare… che tutto è ENERGIA.
    Le tue parole, le mie sono energia… l'energia emette una vibrazione giusto? Giusto.
    Ora io credo dentro di me che in fondo dobbiamo regolarci un po come se fossimo un diapason ossia se una determinata energia “risuona” dentro di me perchè contiene le mie stesse vibrazioni allora so che è per me.
    ORA
    Qui c'è un però… BISOGNA FARE MOLTA ATTENZIONE A CIO' CHE SI PENSA.
    Se io porto con me vibrazioni basse allora vibrerò in tal senso a riterrò giuste per me in quel momento cose che in realtà non vibrano… come dire… in alto.
    E' anche vero che fa parte del percorso… questo si… ma se poniamo l'accento sull'essere sempre come dire… in una posizione “positiva” (quindi inclusi i pensieri) ecco che quindi “attireremo” a noi ciò che di positivo esiste…
    Spero che sia chiaro… ad ogni modo aperto alle domande !!! 😉

    Come essere sicuri che stiamo sula strada giusta, seguendo una guida?
    –> Non è semplice. Un po per i motivi che ho spiegato prima ed un po perchè non siamo più abituati a seguire la nostra “GUIDA INTUITIVA”. Proprio recentemente ho terminato di leggere un libro di KRIYANANDA sulla Guida intuitiva e lo consiglio eventualmente… E' importante secondo me re-imparare ad utilizzarla. Una tecnica veloce ma che si può approfondire è quella di mettersi in uno stato meditativo. Con gli occhi e con la mente guardiamo/ci concentriamo sul nostro terzo occhio (ossia il punto tra le due sopracciglia). Quando ci sentiamo pronti formuliamo la nostra domanda di guida. A questo punto attendiamo la risposta che può anche venire dopo un giorno o una settimana.
    Ho trascritto la tecnica in soldoni ma sicuramente sarebbe utile approfondire 😉

    Oppure dobbiamo, al contrario, tentare di toglierci di dosso tutti i condizionamenti precedenti, acquisiti lungo tutto l'arco di una vita?
    –> Bene, qui toglierei un oppure… in realtà sarebbe un “IN AGGIUNTA DOBBIAMO”.
    Eh si… tutti i condizionamenti non sono altro che BLOCCHI energetici che dobbiamo in qualche modo “sbloccare” per essere finalmente liberi. Una buona tecnica sui blocchi emotivi è l'EFT…
    (Vorrei aggiungere una cosa… se prendiamo COSCIENZA che tutto il mondo che ci circonda è illusione allora prendiamo COSCIENZA che anche i condizionamenti lo sono….!)

    Forse possediamo facoltà integre quando siamo piccolissimi e, piano piano ci fanno dimenticare tutto con il condizionamento?
    –> Quando siamo piccoli non abbiamo nessun tipo di condizionamento ma lo strato di Maya è comunque presente. Questo però ci sta ad indicare che quando si è piccoli è molto più semplice poter accedere… come dire… alle “informazioni di là” proprio perchè liberi da schemi mentali…………………………

    La parola, la scrittura soprattutto, mettono il bavaglio alla nostra mente, impediscono al nostro spririto di volare?
    –> Secondo me dipende come si utilizza e cosa facciamo noi… in precedenza dissi che la CONOSCENZA è la base (secondo me) senza la quale non può esserci COSCIENZA.
    Vorrei aggiungere a questo che Yogananda diceva che è inutile riempirsi la testa con “scoperte” di altre persone ed era solito dire che se leggiamo per un'ora dobbiamo scriverne per due, pensare per tre ore e meditare per tutto il tempo restante !
    Questo secondo me era un buon invito si a ricercare leggendo…ma come minima parte in modo tale da poter fare la VERA ricerca che avviene SOLO DENTRO DI NOI…

    A presto 🙂


    #34124
    mirach72
    Partecipante

    M. degournay scrisse….

    Anch'io lo vorrei sapere…vedremo se mirach saprà dirci qualche cosa…..

    Mi piacerebbe molto aiutarvi, ma non saprei come. Come ho già accennato in un'altra discussione, qualche anno fa è scattato come un interruttore dentro di me e ho incominciato ad interessarmi a tutti quegli argomenti cosiddetti “di frontiera”: ho cominciato con l'ufologia, per arrivare poi alla spiritualità con la ricerca interiore, ecc. Ho letto molti libri ed articoli inerenti la spiritualità, mettendo in discussione sempre di più tutto quello che avevo imparato precedentemente, in quanto mi rendevo conto che queste nozioni inculcatemi da insegnanti e catechisti, non davano nessuna risposta alle mie domande, ma anzi generavano ancora più dubbi. Ad un certo punto sono arrivato al Buddismo Zen, quello che viene chiamato il “ramo bastardo” del Buddismo, in quanto mette in discussione tutto, anche lo stesso insegnamento canonico. Grazie allo Zen ho imparato a svuotare le cose del loro significato apparente, soffermandomi invece sulla loro vera natura e questo ha aperto ancora di più la mia mente, sentendola finalmente libera da tutti quei preconcetti imposti fin dalla nascita. In quel momento ho abbandonato anche lo stesso Zen, avendo capito che l'attaccamento a un qualsiasi pensiero equivale a una prigione.
    Questa è la mia esperienza personale. Ed ecco perchè non posso insegnarvi qualcosa, proprio perchè si tratta di qualcosa di diverso da persona a persona. Ognuno è portato a percorrere un proprio cammino, spesso molto differente da quello di altri, ma se alla fine raggiungiamo tutti la meta che vogliamo conseguire, avremo vinto la nostra battaglia.
    Scusate il mio modo di fare un po' filosofeggiante, ma spero che tutti riescano ad arrivare dove sono arrivato io e anche oltre. 🙂


    #34122
    mudilas
    Partecipante

    [quote1219763278=windrunner2012]
    [/quote1219763278]
    esistono “maghi neri” che usano appositamente “energie negative”…
    se in questo thread, provassi tanto per sperimentare, a portarti nel “male”, pensi riusciresti ad essere ancora positivo e a dirmi che è tutto illusorio?


    #34125
    windrunner
    Partecipante

    [quote1219765772=mudilas]
    [quote1219763278=windrunner2012]
    [/quote1219763278]
    esistono “maghi neri” che usano appositamente “energie negative”…
    se in questo thread, provassi tanto per sperimentare, a portarti nel “male”, pensi riusciresti ad essere ancora positivo e a dirmi che è tutto illusorio?

    [/quote1219765772]

    Caro mudilas per quanto ci siano persone che utilizzino queste energie tieni presente che sono energie che ad ogni modo hanno un determinato “campo” di vibrazione.
    E se io avessi un campo (non è così ma solo per esempio) vibrazionale più elevato cosa succederebbe? Molto semplice.
    Non potrei in alcun modo essere attaccato.

    Ti sei mai chiesto perchè chi vive nel “male” incorre spesso in problemi di ogni sorta…?
    E' molto importante cercare di vivere in quella che io chiamo “zona positiva” (ed è molto difficile perchè le tentazioni sono tante). Ecco esistono le TENTAZIONI che ci inducono nella via del “male”. Ci sono vari modi che ho studiato nella Kabbalah per il quale il male si presenta ed ovviamente ci sono i modi per controbatterlo.

    Ad ogni modo ci tengo a precisare che per MALE intendo una serie di vibrazioni molto basse che tendono ad indurci alla loro vibrazione.

    Ecco perchè prendo delle precauzioni come l'evitare di parlarne e concentrarmi invece su cose più positive. Davvero secondo me è molto importante capire il nostro campo energetico e come si “muove” a seconda dei nostri pensieri…

    Lo stesso Wilcock ne parla ed inoltre spiega come quando si prende la strada “errata” comincino come dire… i guai… possono esserci problemi di ogni tipo… ed incontri (nel suo caso) di ogni tipo.

    Anche nella storia di Yogananda posso leggere di studenti che erano molto felici quando lo seguivano ma quando decisero di cambiare strada per dedicarsi all'illusione della mondanità diventarono tristi perchè non avevano più scopo.

    Per quanto riguarda l'illusione vorrei spiegarti meglio in quanto spesso si tende ad immaginare che essendo “illusione” allora non esiste. Sbagliatissimo.
    Esiste eccome solo che non è così come lo vediamo.

    Vedi Mudilas proviamo solo per esempio a commentare l'illusione dell'ebrezza da alcol.
    Bevo.
    Mi sento felice per quel breve istante. Allegro. Su di giri.
    Bello mi dico. Mi sento bene… quasi come se la luce fosse in me…
    Finito tutto.
    La luce scompare.
    Il buio si fa intorno a me.

    Questo ti spiega che il piacere che ho ricercato nell'alcool è stato solo illusorio in quanto si è vero che io “ho sentito” per degli istanti la “beatitudine” (concedetemi il termine) ma è anche vero finita la candela che faceva quella luce… è ritornato il buio…

    Mi sono accorto di quante parole ci sono e sono state per secoli scritte… ma tutte alla fine se ci ragioniamo portano allo stesso posto…

    Io credo dobbiamo capire che tutte queste sono illusioni che arrivano dal senso di separazione che noi abbiamo con DIO. Si.

    Noi tutti stiamo cercando DIO e non ci accorgiamo che lui è lì nascosto dal velo dell'illusione.

    A presto… ho scritto un po veloce ma spero si capisca !!! 😉


    #34126
    mudilas
    Partecipante

    sperimentiamo?
    io vorrei verificare la veridicità dell'ipotesi vibrazionale.


    #34127
    windrunner
    Partecipante

    [quote1219768889=mudilas]
    sperimentiamo?
    io vorrei verificare la veridicità dell'ipotesi vibrazionale.

    [/quote1219768889]

    Ed in che modo tanto per curiosità? 😉


    #34128
    deg
    Partecipante

    [quote1219768486=windrunner2012]
    Ciao Deg,
    sono davvero ottime domande… provo a dirti cosa ne penso ok? Ok 🙂

    Il buon percorso, l'ascoltarsi e sapere che diciamo a noi stessi ciò che è giusto, lo dobbiamo imparare strada facendo?
    –> Credo proprio di si. In realtà la sola nostra intenzione mossa in quel punto ci porterà tanti risultati. Sono davvero anni che studio e ristudio, libri su libri, teorie su teorie… alla fine ti ritrovi un gran calderone dentro di te… ma in questo calderone di cose mi è anche entrato qualcosa, qualcosa che non posso cancellare… che tutto è ENERGIA.
    Le tue parole, le mie sono energia… l'energia emette una vibrazione giusto? Giusto.
    Ora io credo dentro di me che in fondo dobbiamo regolarci un po come se fossimo un diapason ossia se una determinata energia “risuona” dentro di me perchè contiene le mie stesse vibrazioni allora so che è per me.
    ORA
    Qui c'è un però… BISOGNA FARE MOLTA ATTENZIONE A CIO' CHE SI PENSA.
    Se io porto con me vibrazioni basse allora vibrerò in tal senso a riterrò giuste per me in quel momento cose che in realtà non vibrano… come dire… in alto.
    E' anche vero che fa parte del percorso… questo si… ma se poniamo l'accento sull'essere sempre come dire… in una posizione “positiva” (quindi inclusi i pensieri) ecco che quindi “attireremo” a noi ciò che di positivo esiste…
    Spero che sia chiaro… ad ogni modo aperto alle domande !!! 😉

    Come essere sicuri che stiamo sula strada giusta, seguendo una guida?
    –> Non è semplice. Un po per i motivi che ho spiegato prima ed un po perchè non siamo più abituati a seguire la nostra “GUIDA INTUITIVA”. Proprio recentemente ho terminato di leggere un libro di KRIYANANDA sulla Guida intuitiva e lo consiglio eventualmente… E' importante secondo me re-imparare ad utilizzarla. Una tecnica veloce ma che si può approfondire è quella di mettersi in uno stato meditativo. Con gli occhi e con la mente guardiamo/ci concentriamo sul nostro terzo occhio (ossia il punto tra le due sopracciglia). Quando ci sentiamo pronti formuliamo la nostra domanda di guida. A questo punto attendiamo la risposta che può anche venire dopo un giorno o una settimana.
    Ho trascritto la tecnica in soldoni ma sicuramente sarebbe utile approfondire 😉

    Oppure dobbiamo, al contrario, tentare di toglierci di dosso tutti i condizionamenti precedenti, acquisiti lungo tutto l'arco di una vita?
    –> Bene, qui toglierei un oppure… in realtà sarebbe un “IN AGGIUNTA DOBBIAMO”.
    Eh si… tutti i condizionamenti non sono altro che BLOCCHI energetici che dobbiamo in qualche modo “sbloccare” per essere finalmente liberi. Una buona tecnica sui blocchi emotivi è l'EFT…
    (Vorrei aggiungere una cosa… se prendiamo COSCIENZA che tutto il mondo che ci circonda è illusione allora prendiamo COSCIENZA che anche i condizionamenti lo sono….!)

    Forse possediamo facoltà integre quando siamo piccolissimi e, piano piano ci fanno dimenticare tutto con il condizionamento?
    –> Quando siamo piccoli non abbiamo nessun tipo di condizionamento ma lo strato di Maya è comunque presente. Questo però ci sta ad indicare che quando si è piccoli è molto più semplice poter accedere… come dire… alle “informazioni di là” proprio perchè liberi da schemi mentali…………………………

    La parola, la scrittura soprattutto, mettono il bavaglio alla nostra mente, impediscono al nostro spririto di volare?
    –> Secondo me dipende come si utilizza e cosa facciamo noi… in precedenza dissi che la CONOSCENZA è la base (secondo me) senza la quale non può esserci COSCIENZA.
    Vorrei aggiungere a questo che Yogananda diceva che è inutile riempirsi la testa con “scoperte” di altre persone ed era solito dire che se leggiamo per un'ora dobbiamo scriverne per due, pensare per tre ore e meditare per tutto il tempo restante !
    Questo secondo me era un buon invito si a ricercare leggendo…ma come minima parte in modo tale da poter fare la VERA ricerca che avviene SOLO DENTRO DI NOI…

    A presto 🙂
    [/quote1219768486]
    Molto interessante Wind, soprattutto perchè io mi reputo una persona con scarso talento meditativo, e me ne dispiaccio un pò, avente invece una buona intuizione e buone qualità comunicative.
    A proposito dell'”oppure”: infatti, rileggendomi ho capito che le mie proposizioni non si annullavano a vicenda e potevano benissimo essere considerate come parte di un tutto.
    Ho capito che abbiamo le vibrazioni che ci meritiamo! :hehe:
    L'aspetto morale fa di nuovo il suo ingresso teatrale! Scherzo, ho capito che l'intenzione positiva dovrebbe attirare energie positive, praticamente si vibra insieme, persone e cose.

    Il pianeta stesso sta aumentando la sua frequenza e sta raggiugendo quella degli esseri umani in stato di veglia.
    Ciò potrebbe significare che uniformeremo le nostre frequenze volenti o nolenti. Sta forse decidendo per noi un'entità superiore….

    Quindi, come dico spesso, raggiunta un'unica frequenza, che sarà ovviamente quella dei “giusti” mentre gli altri saranno sempre di meno (si spera), chi c'è c'è, chi non c'è non c'è! :hihi:

    Per quanto riguarda la parola e la scrittura, sono chiaramente d'accordo sul fatto che sono il veicolo per la conoscenza e quindi la coscienza, ma credo che si dovrebbe imparare a scrivere un pò più grandi, forse, in modo da non limitare da subito il pensiero con il codice della scrittura, correndo così il rischio di imbavagliarlo appunto. la scrittura organizza il pensiero, e ben venga, ma non sarebbe il caso di lasciarlo vagare per un pò? (Te lo dice una che sapeva leggere a tre anni!!!! 😀 )


    #34129
    windrunner
    Partecipante

    Per Deg:

    si in effetti hai proprio ragione !!! 😉
    Sotto questo punto di vista è proprio vero che le parole sono molto limitative e non sempre è possibile con queste esprimere concetti e… vibrazioni ! 😉
    E' anche per questo che qualcuno cominciò ad utilizzare il SIMBOLISMO al posto delle parole che non potevano rendere la divinità…
    Se vuoi la traduzione che ha fatto Richard (e che ringrazio!!!) sull'intervista di Wilcock riguardante l'ascensione rende benissimo l'idea di che cosa intendo quando parlo delle vibrazioni, dna e tutto il resto !!! 😉

    Per Mudilias:

    se vuoi un modo per sperimentare da te le vibrazioni c'è.
    Ti consiglio di provare delle tecniche per uscire fuori dal corpo consapevolmente.
    Se ci riesci (ma ne sono sicuro se ti impegnerai con serietà) ti accorgerai tu stesso che tutto è illusione e non solo ti accorgerai anche che viviamo in una dimensione e che ce ne sono altre N !!! 😉


    #34130
    deg
    Partecipante

    [quote1219769903=mirach72]
    Mi piacerebbe molto aiutarvi, ma non saprei come. Come ho già accennato in un'altra discussione, qualche anno fa è scattato come un interruttore dentro di me e ho incominciato ad interessarmi a tutti quegli argomenti cosiddetti “di frontiera”: ho cominciato con l'ufologia, per arrivare poi alla spiritualità con la ricerca interiore, ecc. Ho letto molti libri ed articoli inerenti la spiritualità, mettendo in discussione sempre di più tutto quello che avevo imparato precedentemente, in quanto mi rendevo conto che queste nozioni inculcatemi da insegnanti e catechisti, non davano nessuna risposta alle mie domande, ma anzi generavano ancora più dubbi. Ad un certo punto sono arrivato al Buddismo Zen, quello che viene chiamato il “ramo bastardo” del Buddismo, in quanto mette in discussione tutto, anche lo stesso insegnamento canonico. Grazie allo Zen ho imparato a svuotare le cose del loro significato apparente, soffermandomi invece sulla loro vera natura e questo ha aperto ancora di più la mia mente, sentendola finalmente libera da tutti quei preconcetti imposti fin dalla nascita. In quel momento ho abbandonato anche lo stesso Zen, avendo capito che l'attaccamento a un qualsiasi pensiero equivale a una prigione.
    Questa è la mia esperienza personale. Ed ecco perchè non posso insegnarvi qualcosa, proprio perchè si tratta di qualcosa di diverso da persona a persona. Ognuno è portato a percorrere un proprio cammino, spesso molto differente da quello di altri, ma se alla fine raggiungiamo tutti la meta che vogliamo conseguire, avremo vinto la nostra battaglia.
    Scusate il mio modo di fare un po' filosofeggiante, ma spero che tutti riescano ad arrivare dove sono arrivato io e anche oltre. 🙂
    [/quote1219769903]

    :tk: Beh, questo è un altro percorso!
    Mi rendo conto e leggo con interesse i percorsi di alcuni di voi.
    Windrunner dice che cerchiamo tutti dio.

    Anche se è probabilmente la stessa cosa, direi che cerchiamo noi stessi, da dove veniamo e dove andremo, come ha sempre fatto l'essere umano.

    Penso che andremo da qualche parte, non so dove né quando, perché non posso pensare che abbiamo un cervello che si è sviluppato soltanto per la sopravvivenza della razza, dobbiamo usarlo per imparare…

    Siamo energia e viviamo di energia, l'energia è sempre presente nel cosmo, forse significa che la nostra coscienza non è limitata al corpo che ci accompagna da vivi..

    V 😀 edremo se mi scatterà l'interruttore!!


    #34131
    sephir
    Partecipante

    Vi leggo tutti con tanto interesse! :ok!:

    Deg mentre leggevo te…mi hai riportato a rousseau che ne sia la reincarnazione? in quache modo mi è sempre stato caro nonostante le sue molte contraddizioni e il pessimo modo che si ha di insegnarlo.

    “Rousseau è convinto che la società e la cultura abbiano snaturato l'uomo, che nasce fondamentalmente buono. Il compito dell'educazione sarà quindi quello di salvaguardare il bambino dagli effetti che possono avere su di lui società e cultura. Il vero maestro non è colui che insegna qualcosa, ma colui che lascia che il bambino sviluppi liberamente la propria natura.”http://www.filosofico.net/Antologia_file/AntologiaR/ROUSSEAU_%20L%20EDUCAZIONE.htm

    in qualche modo anche la scrittura come dici tu e il linguaggio sono mezzi molto delicati il cui insegnamento sarà sia un tramite conoscitivo che un' argine forse troppo alto per quella parte più “naturale” insita in ognuno!
    Infatti penso (e immagino che esistano molti studi in merito) che la conoscenza di più lingue sin dai primi vagiti sia un regalo immenso che si possa fare ad un bimbo!

    Per il resto son convinto al 100% che per ognuno, come diceva bene mirach, esista un percorso, e si sente quando sei in piena corsa o quando in qualche modo ti perdi in un viottolo a fischiettare con le mani in tasca…

    Se la figura del maestro esiste ha un senso ma forse arriverà nella vita di un uomo solo quando si è riusciti a seguire la propria guida interiore?
    wind pensi che ci si possa illudere anche su di una guida in se?
    HO sfogliato tanti e troppi libri in cui si impartivano lezioni sui modi in cui incontrare il proprio spirito guida!
    cosa ne pensi/ate?

    a volte non biasimo michele quando sottolinea l'ignoranza dell'uomo sul proprio essere…

    wind sono contento che tu condivida con noi le tue letture e le tue conoscenze, nel leggerti provo relax e tranquillità…un po come mi accade con deg iniziato e pasgal ( mirach non offenderti si sente che tu sei più guerriero :p )

    Secondo te (e voi) cosa si può sentire così a distanza attraverso semplici atti di scrittura del nostro stato d'animo, della nostra energia?Solo un semplice involucro creato dalle parole che poi riflettono più o meno valide idee di noi?(ma non voglio uscire troppo ot perciò mi bastano un “non so” “mah!” “chi lo sa” !dodge )


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