Maestri e guide,…speranza o truffa?

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Questo argomento contiene 82 risposte, ha 13 partecipanti, ed è stato aggiornato da  sephir 11 anni, 2 mesi fa.

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  • #34133

    deg
    Partecipante

    [quote1219786395=sephir]
    Vi leggo tutti con tanto interesse! :ok!:

    Deg mentre leggevo te…mi hai riportato a rousseau che ne sia la reincarnazione? in quache modo mi è sempre stato caro nonostante le sue molte contraddizioni e il pessimo modo che si ha di insegnarlo.

    “Rousseau è convinto che la società e la cultura abbiano snaturato l'uomo, che nasce fondamentalmente buono. Il compito dell'educazione sarà quindi quello di salvaguardare il bambino dagli effetti che possono avere su di lui società e cultura. Il vero maestro non è colui che insegna qualcosa, ma colui che lascia che il bambino sviluppi liberamente la propria natura.”http://www.filosofico.net/Antologia_file/AntologiaR/ROUSSEAU_%20L%20EDUCAZIONE.htm

    in qualche modo anche la scrittura come dici tu e il linguaggio sono mezzi molto delicati il cui insegnamento sarà sia un tramite conoscitivo che un' argine forse troppo alto per quella parte più “naturale” insita in ognuno!
    Infatti penso (e immagino che esistano molti studi in merito) che la conoscenza di più lingue sin dai primi vagiti sia un regalo immenso che si possa fare ad un bimbo!

    Per il resto son convinto al 100% che per ognuno, come diceva bene mirach, esista un percorso, e si sente quando sei in piena corsa o quando in qualche modo ti perdi in un viottolo a fischiettare con le mani in tasca…

    Se la figura del maestro esiste ha un senso ma forse arriverà nella vita di un uomo solo quando si è riusciti a seguire la propria guida interiore?
    wind pensi che ci si possa illudere anche su di una guida in se?
    HO sfogliato tanti e troppi libri in cui si impartivano lezioni sui modi in cui incontrare il proprio spirito guida!
    cosa ne pensi/ate?

    a volte non biasimo michele quando sottolinea l'ignoranza dell'uomo sul proprio essere…

    wind sono contento che tu condivida con noi le tue letture e le tue conoscenze, nel leggerti provo relax e tranquillità…un po come mi accade con deg iniziato e pasgal ( mirach non offenderti si sente che tu sei più guerriero :p )

    Secondo te (e voi) cosa si può sentire così a distanza attraverso semplici atti di scrittura del nostro stato d'animo, della nostra energia?Solo un semplice involucro creato dalle parole che poi riflettono più o meno valide idee di noi?(ma non voglio uscire troppo ot perciò mi bastano un “non so” “mah!” “chi lo sa” !dodge )
    [/quote1219786395]

    Boh?! -|-

    NOOOO! Scherzo! :hehe:

    Sai Sephir anch'io apprezzo Rousseau e lo detesto per le tue identiche ragioni!

    Allo stesso modo apprezzo e detesto il linguaggio!

    Il linguaggio è affascinante, con possibilità immense, ma è pur vero che è l'unico modo di comunicare che abbiamo sviluppato come specie, dimenticandosi forse di altre possibilità lunga la strada dell'evoluzione. Ormai quei modi alternativi, se mai ci sono stati, si saranno sicuramente atrofizzati.
    Interessante la tua idea del plurilinguismo sin dalla nascita, I miei figli non mi sembrano diversi dei loro coetanei, ma chi può dirlo, sono ancora giovani.

    Io invece (che consoco l'italiano soltanto dall'eta di 25 anni, ho notato più volte che, quando mi è capitato di dover pensare ad una problematica particolare senza riuscire a trovare una soluzione, mi obbligo a pensare in francese e mi accorgo che considero le cose con un'ottica leggermente diversa….Difficile da spiegare, senz'altro chi è bilingua mi capirà…Cioè, il fatto stesso di cambiare la lingua, anche nel pensiero, provoca una ventata di aria pulita e di rinnovo del pensiero!

    Intanto tra di noi, che scriviamo qui, qualcosa si percepisce e come!
    Che dire? Abbiamo il linguaggio per ora. Usiamolo. 😉


    #34134

    windrunner
    Partecipante

    [quote1219786233=sephir]
    Vi leggo tutti con tanto interesse! :ok!:

    Deg mentre leggevo te…mi hai riportato a rousseau che ne sia la reincarnazione? in quache modo mi è sempre stato caro nonostante le sue molte contraddizioni e il pessimo modo che si ha di insegnarlo.

    “Rousseau è convinto che la società e la cultura abbiano snaturato l'uomo, che nasce fondamentalmente buono. Il compito dell'educazione sarà quindi quello di salvaguardare il bambino dagli effetti che possono avere su di lui società e cultura. Il vero maestro non è colui che insegna qualcosa, ma colui che lascia che il bambino sviluppi liberamente la propria natura.”http://www.filosofico.net/Antologia_file/AntologiaR/ROUSSEAU_%20L%20EDUCAZIONE.htm

    in qualche modo anche la scrittura come dici tu e il linguaggio sono mezzi molto delicati il cui insegnamento sarà sia un tramite conoscitivo che un' argine forse troppo alto per quella parte più “naturale” insita in ognuno!
    Infatti penso (e immagino che esistano molti studi in merito) che la conoscenza di più lingue sin dai primi vagiti sia un regalo immenso che si possa fare ad un bimbo!

    Per il resto son convinto al 100% che per ognuno, come diceva bene mirach, esista un percorso, e si sente quando sei in piena corsa o quando in qualche modo ti perdi in un viottolo a fischiettare con le mani in tasca…

    Se la figura del maestro esiste ha un senso ma forse arriverà nella vita di un uomo solo quando si è riusciti a seguire la propria guida interiore?
    wind pensi che ci si possa illudere anche su di una guida in se?
    HO sfogliato tanti e troppi libri in cui si impartivano lezioni sui modi in cui incontrare il proprio spirito guida!
    cosa ne pensi/ate?

    a volte non biasimo michele quando sottolinea l'ignoranza dell'uomo sul proprio essere…

    wind sono contento che tu condivida con noi le tue letture e le tue conoscenze, nel leggerti provo relax e tranquillità…un po come mi accade con deg iniziato e pasgal ( mirach non offenderti si sente che tu sei più guerriero :p )

    Secondo te (e voi) cosa si può sentire così a distanza attraverso semplici atti di scrittura del nostro stato d'animo, della nostra energia?Solo un semplice involucro creato dalle parole che poi riflettono più o meno valide idee di noi?(ma non voglio uscire troppo ot perciò mi bastano un “non so” “mah!” “chi lo sa” !dodge )
    [/quote1219786233]

    Caro sephir,
    non hai idea tu della contettezza che ho io nell'aver trovato così tante persone così in gamba tutte riunite ! Sai… perdonatemi se divago ma stare qui con voi mi fa pensare tanto all'aiuto che ci diamo insieme nel ragionare insieme e mi ha fatto ricordare una storiellina che riporto:

    Un sant'uomo ebbe un giorno da conversare con Dio e gli chiese: “Signore, mi piacerebbe sapere come sono il Paradiso e l'Inferno.” Dio condusse il sant'uomo verso due porte. Aprì una delle due e gli permise di guardare all'interno. Al centro della stanza c'era una grandissima tavola rotonda e al centro della tavola si trovava un grandissimo recipiente contenente cibo dal profumo delizioso. Il sant'uomo sentì l'acquolina in bocca. Le persone sedute attorno al tavolo erano magre, dall'aspetto livido e malato e avevano tutti l'aria affamata. Al termine delle loro braccia non avevano mani, bensì cucchiai dai manici lunghissimi.
    Tutti potevano raggiungere il piatto di cibo e raccoglierne un po', ma poiché il manico del cucchiaio era più lungo del loro braccio, non potevano accostare il cibo alla bocca. Il sant'uomo tremò alla vista della loro miseria e delle loro sofferenze. Dio disse: “Hai appena visto l'Inferno”. Dio e l'uomo si diressero verso la seconda porta, quella del paradiso.
    Dio l'aprì. La scena che l'uomo vide era identica alla precedente. C'era la grande tavola rotonda, il recipiente colmo di cibo delizioso che gli fece di nuovo venire l'acquolina in bocca.
    Le persone intorno alla tavola avevano anch'esse i cucchiai dai lunghi manici. Questa volta, però, le persone erano ben nutrite e felici e conversavano tra di loro sorridendo. Il sant'uomo disse a Dio: “Non capisco!” “E' semplice”, rispose Dio, “dipende solo da un'abilità: essi hanno appreso a nutrirsi gli uni gli altri, mentre coloro che hai visto all'inferno non pensano che a loro stessi.”

    In fondo aiutandoci qui su Altrogiornale è un po come assaggiare un po il paradiso no?!?!?

    Bene fatta e spero concessami questa piccola parentesi vorrei approfondire un attimo il discorsi dei Maestri. Da quello che ho imparato leggendo Yogananda ho appreso che ogni maestro arriva in un'epoca ben precisa e vengono con un preciso compito affidato loro da DIO (parlo dei veri maestri). Nel suo caso lui venne apparentemente per portare in Occidente il Kryia Yoga ma se espandiamo un attimo il nostro sguardo capiamo subito una cosa… il Kryia Yoga non dico sia famosissimo ma insieme ad altri tipi di Yoga è comunque globalmente diffuso ecco quindi che capiamo che la sua “missione” in realtà non era rivolta solamente ai suoi “studenti” ma bensì era rivolta ad un'evoluzione umana vista più nella globalità.
    Da quando è arrivato in occidente è riuscito ad elevare molte coscienze e questo è importante perchè noi siamo tutti connessi. Tutti. Inutile ripetere che siamo tutti UNO ma è così.
    Ecco che quindi anche la singola evoluzione di una persona ha ripercussioni su tutto l'intero.
    Magari minima ma c'è.
    Questo è l'esempio della farfalla che sbatte le ali a migliaia di chilometri dal posto dove, a causa dell'aria smossa da questa, si verifica un tornado.

    Quindi capito che le guide “materiali” arrivano in determinati momenti per volontà Divina è ora, secondo me, importante capire che abbiamo un'enorme potenziale.
    Si chiama GUIDA INTUITIVA e non ha a che fare con le Guide Spirituali intese come entità perchè in realtà siamo noi stessi connessi con il nostro Sè superiore.
    E' importante allenarsi ogni giorno in questa pratica magari chiedendo cose inizialmente non molto importanti in modo da capire le risposte e sopratutto COME arrivano le risposte.
    Ognuno è diverso.
    Dobbiamo capire che viviamo nella nostra vita fondamentalmente in 3 stati che sono:

    COSCIENTE -> Stato di veglia
    SUBCOSCIENTE -> Stato di sogno
    SUPERCOSCIENTE -> Stato di meditazione profonda o connessione con il Sè superiore

    Siamo molto allenati nei primi due… ma è proprio l'ultimo che è il più importante.
    Quanti swami nelle vecchie immagini (vedi Babaji) sono ritratti con gli occhi all'insù?
    Questo è perchè erano concentrati sul terzo occhio e quindi erano in stato supercosciente.

    Detto questo è chiaro che inizialmente è possibile sbagliare utilizzando la guida intuitiva… ma credo che se un muscolo non lo muovo mai… andrà sempre peggio e per riprendere a muoverlo, ad esempio una gamba, dovrò cominciare con piccoli passi per poi riprendere a correre… 😉

    Non biasimiamo l'uomo che è accecato dal velo che ha davanti.
    Ognuno ha il suo cammino ed ognuno ha il proprio libero arbitrio che è inviolabile.
    Non ci ricordiamo più chi siamo. E' come essere in una stanza.
    In questa stanza c'è una lampadina molto molto forte tipo da 3000W.
    Quello che ci è successo è che ad un certo punto sono stati messi sulla lampada vari strati che l'hanno coperta. Questo non significa che la lampada sotto i veli sia meno intensa.
    Significa che però nella stanza si crea buio. L'illusione che nella stanza non ci sia più luce.
    Ma la luce c'è eccome ! E sempre da 3000W !!!
    Ora quando capiamo come “alzare” i vari strati che sono stati posti sulla lampada cominciamo ad intravvedere la verità… ma è sempre filtrata… quindi non è definitiva.
    Alcuni vivono in stanze davvero buie altri invece riescono ad intravvedere la luce.
    E' importante,secondo me, tenere a mente che i vari strati sulla lampada siamo proprio NOI che li mettiamo o li togliamo con le nostre azioni.
    Quando siamo piccoli ci sono meno strati. Crescendo cominciamo ad accumulare strati.
    Ricordo quando lessi di Bhulman durante un viaggio extracorporeo si ritrovò a spalare fango da una macchina molto bella. Lavorò per ore. Questo è un bel simobolo. LA macchina era proprio lui ed il fango erano tutti i preconcetti ed i blocchi energetici che aveva.

    E' curioso anche come la Kabbalah interpreti questa cosa… sto andando off topic?… ops… mi sa di si… se vi interessa ve lo scrivo però !!! 😉

    Ad ogni modo per concludere stiamo tutti cercando la stessa cosa (come ha giustamente detto Deg) ed in qualche modo se siamo qui ora a leggere non è solo per un banale caso della vita…

    A presto 🙂


    #34135

    deg
    Partecipante

    [quote1219789083=windrunner2012]
    Caro sephir,
    non hai idea tu della contettezza che ho io nell'aver trovato così tante persone così in gamba tutte riunite ! Sai… perdonatemi se divago ma stare qui con voi mi fa pensare tanto all'aiuto che ci diamo insieme nel ragionare insieme e mi ha fatto ricordare una storiellina che riporto:

    Un sant'uomo ebbe un giorno da conversare con Dio e gli chiese: “Signore, mi piacerebbe sapere come sono il Paradiso e l'Inferno.” Dio condusse il sant'uomo verso due porte. Aprì una delle due e gli permise di guardare all'interno. Al centro della stanza c'era una grandissima tavola rotonda e al centro della tavola si trovava un grandissimo recipiente contenente cibo dal profumo delizioso. Il sant'uomo sentì l'acquolina in bocca. Le persone sedute attorno al tavolo erano magre, dall'aspetto livido e malato e avevano tutti l'aria affamata. Al termine delle loro braccia non avevano mani, bensì cucchiai dai manici lunghissimi.
    Tutti potevano raggiungere il piatto di cibo e raccoglierne un po', ma poiché il manico del cucchiaio era più lungo del loro braccio, non potevano accostare il cibo alla bocca. Il sant'uomo tremò alla vista della loro miseria e delle loro sofferenze. Dio disse: “Hai appena visto l'Inferno”. Dio e l'uomo si diressero verso la seconda porta, quella del paradiso.
    Dio l'aprì. La scena che l'uomo vide era identica alla precedente. C'era la grande tavola rotonda, il recipiente colmo di cibo delizioso che gli fece di nuovo venire l'acquolina in bocca.
    Le persone intorno alla tavola avevano anch'esse i cucchiai dai lunghi manici. Questa volta, però, le persone erano ben nutrite e felici e conversavano tra di loro sorridendo. Il sant'uomo disse a Dio: “Non capisco!” “E' semplice”, rispose Dio, “dipende solo da un'abilità: essi hanno appreso a nutrirsi gli uni gli altri, mentre coloro che hai visto all'inferno non pensano che a loro stessi.”

    In fondo aiutandoci qui su Altrogiornale è un po come assaggiare un po il paradiso no?!?!?
    ……………………………
    A presto 🙂
    [/quote1219789083]

    Bellissima storia!
    E' un piacere averti con noi!
    Qui non si va Off Topic, si può uscire tranquillamente dal tema e lasciarsi portare (nel rispetto!) dall'umore del momento! 🙂

    Anch'io mi lasciai andare ad un momento di affettuosa gratitudine nei confronti di AG, dello staff e degli utenti…… :p , qui:
    “Coup de coeur (Serenata-senza musica-a Altro Giornale!)”, nell'”Agorà”


    #34136
    Pasquale Galasso
    Pasquale Galasso
    Amministratore del forum

    [quote1219790004=m.degournay]
    [quote1219789083=windrunner2012]
    Caro sephir,
    non hai idea tu della contettezza che ho io nell'aver trovato così tante persone così in gamba tutte riunite ! Sai… perdonatemi se divago ma stare qui con voi mi fa pensare tanto all'aiuto che ci diamo insieme nel ragionare insieme e mi ha fatto ricordare una storiellina che riporto:

    Un sant'uomo ebbe un giorno da conversare con Dio e gli chiese: “Signore, mi piacerebbe sapere come sono il Paradiso e l'Inferno.” Dio condusse il sant'uomo verso due porte. Aprì una delle due e gli permise di guardare all'interno. Al centro della stanza c'era una grandissima tavola rotonda e al centro della tavola si trovava un grandissimo recipiente contenente cibo dal profumo delizioso. Il sant'uomo sentì l'acquolina in bocca. Le persone sedute attorno al tavolo erano magre, dall'aspetto livido e malato e avevano tutti l'aria affamata. Al termine delle loro braccia non avevano mani, bensì cucchiai dai manici lunghissimi.
    Tutti potevano raggiungere il piatto di cibo e raccoglierne un po', ma poiché il manico del cucchiaio era più lungo del loro braccio, non potevano accostare il cibo alla bocca. Il sant'uomo tremò alla vista della loro miseria e delle loro sofferenze. Dio disse: “Hai appena visto l'Inferno”. Dio e l'uomo si diressero verso la seconda porta, quella del paradiso.
    Dio l'aprì. La scena che l'uomo vide era identica alla precedente. C'era la grande tavola rotonda, il recipiente colmo di cibo delizioso che gli fece di nuovo venire l'acquolina in bocca.
    Le persone intorno alla tavola avevano anch'esse i cucchiai dai lunghi manici. Questa volta, però, le persone erano ben nutrite e felici e conversavano tra di loro sorridendo. Il sant'uomo disse a Dio: “Non capisco!” “E' semplice”, rispose Dio, “dipende solo da un'abilità: essi hanno appreso a nutrirsi gli uni gli altri, mentre coloro che hai visto all'inferno non pensano che a loro stessi.”

    In fondo aiutandoci qui su Altrogiornale è un po come assaggiare un po il paradiso no?!?!?
    ……………………………
    A presto 🙂
    [/quote1219789083]

    Bellissima storia!
    E' un piacere averti con noi!
    Qui non si va Off Topic, si può uscire tranquillamente dal tema e lasciarsi portare (nel rispetto!) dall'umore del momento! 🙂

    Anch'io mi lasciai andare ad un momento di affettuosa gratitudine nei confronti di AG, dello staff e degli utenti…… :p , qui:
    “Coup de coeur (Serenata-senza musica-a Altro Giornale!)”, nell'”Agorà”
    [/quote1219790004]

    Si bellissima, ma mi dispiace lo stesso per i dannati -|-

    Quoto quanto scritto da deg 🙂


    CONOSCERE NON È AVERE L'INFORMAZIONE

    #34137

    sephir
    Partecipante

    Io invece (che consoco l'italiano soltanto dall'eta di 25 anni, ho notato più volte che, quando mi è capitato di dover pensare ad una problematica particolare senza riuscire a trovare una soluzione, mi obbligo a pensare in francese e mi accorgo che considero le cose con un'ottica leggermente diversa….Difficile da spiegare, senz'altro chi è bilingua mi capirà…Cioè, il fatto stesso di cambiare la lingua, anche nel pensiero, provoca una ventata di aria pulita e di rinnovo del pensiero!

    deg intendevo proprio questo che hai detto e l'ho apllicato ai bambini.
    I tuoi figli credo abbiano sicuramente la tua stessa capacità e se ad una tua domanda loro dovessero non sentire la stessa sensazione che provi tu credo sia proprio perchè loro a differenza tua hanno talmente in se questo meccanismo che non ci badano neppure…leggevo un bell'articolo che ne parlava e faceva una grossa differenza fra chi nasceva con padre o madre bilingue e chi più tardi imparava una nuova lingua…tu sei fortunatissima deg ma i tuoi figli a mio parere ANCORA DI PIÙ!Ho sempre pensato questo!

    Wind

    :E' curioso anche come la Kabbalah interpreti questa cosa… sto andando off topic?… ops… mi sa di si… se vi interessa ve lo scrivo però !!!

    e come no!! :bravo:
    La kabbalah mi ha sempre affascinato…inoltre, alla mia ragazza è successo un giorno di aver incontrato in treno un signore abbastanza misterioso che dopo un po come spesso succede attacca a discorrere fino a che non le inizia a parlare di kabbalah…le disse che era importante che lei ne conoscesse le teorie…le spiegò un po di cose che ora non ricorderò mai.
    Insomma in qualche modo pareva la conoscesse…e sicuramente dato il suo essere di natura medianica e sensibile ai piani più sottili, non è un caso…

    Devo dire che anche il pendolo di focault di eco ha dato il suo contributo al mio interessamento!
    Or dunque parla pure, e appena potrò leggerò!
    Magari puoi aprire una discussione per non uscire troppo ot!boh!
    AH, volevo dirti che la guida intuitiva, io non la “trovo” ancora ma so che c'è e parla anche attraverso cio che ci avviene…credendo molto nelle sincronie (anche se ancora non so interpretarle a mio favore) credo anche che forse non sono che messaggi…che sia il nostro se superiore?

    Infine devo dirti che la storiella mi ha davvero impressionato anche se ho fatto finta con me stesso di no! !dodge
    Sai che mentre leggevo non ho minimamente pensato alla semplice soluzione che ognuno desse da mangiare all'altro e questo mi mette tanta tristezza perchè so già quanto devo combattere con il mio egoismo!
    Quando sono arrivato alla fine del racconto e ho scoperto cos'è il paradiso ho provato sia sollievo perchè ho capito anche da qui che l'inferno non esiste se non per colpa nostra, sia appunto tristezza per me che forse sono ancora come quei poveri uomini che non riuscivano a capire…
    se hai smosso tutto questo significa che non è un caso… :si:

    deg come si dice in francese nulla succede per caso?
    son sicuro che avrà un bellissimo suono..

    I


    #34138

    deg
    Partecipante

    Rien n'arrive par hasard.
    (eh eh, pieno di “R” mosce!!!)


    #34132

    sephir
    Partecipante

    ah grazie deg! :tk:
    Le erre sono proprio quelle che mi fregano! :to: !lol
    ora dovresti registrarti e postare il tutto!

    sai che quasi quasi se imparassi a mettermi la frasetta simpatica di presentazione che tutti voi bimbi avete, metterei proprio questa scritta in francese!
    tanto a scriverlo, il francese, ci son buono! !dodge


    #34139

    sephir
    Partecipante

    sembra bella però, avevo ragione!Mi manca il mio amore che me la pronunci dolcemente! :((


    #34140

    deg
    Partecipante

    [quote1219792345=sephir]
    sai che quasi quasi se imparassi a mettermi la frasetta simpatica di presentazione che tutti voi bimbi avete, metterei proprio questa scritta in francese!
    tanto a scriverlo, il francese, ci son buono! !dodge
    [/quote1219792345]

    Lo sai che ci stavo proprio pensando!!!! !amazed
    Che coincidenza!!!!!!
    E ora lo faccio! :K:

    (grazie per avermi dato della “bimba”. :cles:
    Ma se vuoi metterla tu la frase, basta che vai sulla pagina del forum, vai sotto nelle informazioni, clicchi nel quadro “mie impostazioni” e scrivi nel riquadro “Firma”, poi salvi le nuove impostazioni cliccando da qualche parte sotto…..)


    #34141

    sephir
    Partecipante

    ora devo fuggire deg!che bella coincidenza! !amazed
    Se puoi fai tu per la frase te ne sarei grato…poi domani vedo meglio le istruzioni che sembrano semplici!

    ehehe si, la bimba manca!
    un abbraccio e buona notte a te e a pasgal! :bay: :zzz:


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