Manicomio

Home Forum SPIRITO Manicomio

Questo argomento contiene 31 risposte, ha 9 partecipanti, ed è stato aggiornato da  karonte 10 anni, 2 mesi fa.

Stai vedendo 10 articoli - dal 11 a 20 (di 32 totali)
  • Autore
    Articoli
  • #44259

    deg
    Partecipante

    “La realtà è soltanto quella che noi ci raccontiamo. Normalità e follia potrebbero facilmente prendere l'una il posto dell'altra, se la follia diventasse maggioranza. Ti ritroveresti chiuso in una stanza imbottita domandandoti cosa è successo al mondo.”

    Se la follia diventasse maggioranza? Mmm, non è forse quello che sta già accadendo? Ha senso la politica? Ha senso la religione? Ha senso uccidere in nome della religione? Ha senso un' espressione come “fuoco amico”? Ha senso un' espressione come “morti bianche”? E ha senso che qualcuno qui fuori ascolti Laura Pausini, di sua spontanea volontà? Il mondo sta cadendo in presa alla follia o sono solo io che non capisco queste cose?
    http://pensiericannibali.blogspot.com/2008/04/semi-della-follia-e-fiori-di-loto.html


    #44260

    altair
    Partecipante

    [quote1244318301=deg]
    E ha senso che qualcuno qui fuori ascolti Laura Pausini, di sua spontanea volontà?
    [/quote1244318301]

    😕

    A questo non avevo mai pensato.

    Dici che è una cosa così grave?


    #44261

    Pyriel
    Bloccato

    [quote1244319537=deg]
    “La realtà è soltanto quella che noi ci raccontiamo. Normalità e follia potrebbero facilmente prendere l'una il posto dell'altra, se la follia diventasse maggioranza. Ti ritroveresti chiuso in una stanza imbottita domandandoti cosa è successo al mondo.”

    Se la follia diventasse maggioranza? Mmm, non è forse quello che sta già accadendo? Ha senso la politica? Ha senso la religione? Ha senso uccidere in nome della religione? Ha senso un' espressione come “fuoco amico”? Ha senso un' espressione come “morti bianche”? E ha senso che qualcuno qui fuori ascolti Laura Pausini, di sua spontanea volontà? Il mondo sta cadendo in presa alla follia o sono solo io che non capisco queste cose?
    http://pensiericannibali.blogspot.com/2008/04/semi-della-follia-e-fiori-di-loto.html
    [/quote1244319537]


    #44262

    perdi
    Partecipante

    [quote1244319657=deg]
    “La realtà è soltanto quella che noi ci raccontiamo. Normalità e follia potrebbero facilmente prendere l'una il posto dell'altra, se la follia diventasse maggioranza. Ti ritroveresti chiuso in una stanza imbottita domandandoti cosa è successo al mondo.”

    Se la follia diventasse maggioranza? Mmm, non è forse quello che sta già accadendo? Ha senso la politica? Ha senso la religione? Ha senso uccidere in nome della religione? Ha senso un' espressione come “fuoco amico”? Ha senso un' espressione come “morti bianche”? E ha senso che qualcuno qui fuori ascolti Laura Pausini, di sua spontanea volontà? Il mondo sta cadendo in presa alla follia o sono solo io che non capisco queste cose?
    http://pensiericannibali.blogspot.com/2008/04/semi-della-follia-e-fiori-di-loto.html
    [/quote1244319657]

    hai ragione deg , quando dici che la follia è in maggioranza , altrimenti nn sarebbe andato tutto a put…e come sta andando…
    e nn sei solo tu a nn capirle , se questo ti può essere di consolazione , ma so che nn lo è…
    se così fosse nn saremmo qui a parlare di scie chimiche , di morti e malattie…
    ma si parla anche di lieti eventi…
    e se la televisione ci bombarda tutti i momenti di queste cose …
    si sa no? come andiamo a finire , che i nostri pensieri fanno a botte…


    #44263

    deg
    Partecipante

    Giovanni Jervis (è uno psichiatra, ma lo cito lo stesso):

    “Il concetto di normalità può essere declinato in diverse direzioni. Può avere un significato puramente statistico, per indicare la maggior frequenza di un certo evento oppure l'attesa che un certo evento abbia luogo.

    Così le convenzioni che si stabiliscono tra gli esseri umani si fondano sull'aspettativa che gli altri individui si comportino nel modo che tra noi è normale. Ma il concetto di normalità possiede altre connotazioni relative non ai comportamenti, che di fatto hanno luogo, ma a quelli che dovrebbero accadere.

    Ciò che è normale è ciò che dovrebbe regolare la condotta naturalmente. E tuttavia è accaduto che il significato, che attiene al dovere, morale o religioso o sociale, si è spesso mascherato nel concetto di normalità. La suddivisione tra normale e anormale può apparire puramente scientifica, ma nasconde spesso l'appello a un criterio di valore, che esprime un giudizio sulla condizione di esclusione sociale di alcuni.

    E' soprattutto a partire dal secolo scorso, che la regolazione sociale dei comportamenti ha cominciato a usare il linguaggio, apparentemente scientifico, della normalità, quello inaugurato da discipline come la medicina, la psichiatria e la psicologia. Il crimine e il comportamento irregolare non sono più solo una trasgressione della legge, ma una deviazione dalla norma. Ma con ciò essi perdono la loro possibile ricchezza di significato e diventano eccezioni del comportamento normale.

    E' possibile restituire al concetto di normalità un uso scientifico, che non diventa allo stesso momento uno strumento di discriminazione e di esclusione? ” http://www.emsf.rai.it/grillo/trasmissioni.asp?d=428


    #44264
    giusparsifal
    giusparsifal
    Partecipante

    Avevo già postato questo link tempo fa, lo rifaccio…

    Una linea è stata tracciata fra se stesso e se stesso e fra se stesso e gli altri.
    Si nega che questa linea sia stata tracciata. Non c'è nessuna linea.

    Ma non provate ad attraversarla.

    R.D.Laing

    http://www.ecn.org/antipsichiatria/


    #44266

    xxo
    Partecipante

    [quote1244338718=altair]
    Xxo i manicomi, in Italia, non esistono più da oltre 30 anni.

    http://it.wikipedia.org/wiki/Legge_180
    [/quote1244338718]
    caro Altair, il mio breve post non era certo in rapporto alla attuale apertura o meno dei manicomi.
    Tempo permettendo potremo parlare molto riguardo i manicomi, e soprattutto riguardo i “considerati matti”, wikipedia a parte. Ma il punto ora per me non è questo.

    Se siamo in AG è perchè siamo in grado di leggere al di sopra delle righe.
    Una frase, qualsiasi frase, può essere letta in molti modi.
    Si può far attenzione al concetto puro, al sentimento ivi contenuto, alla emozione che detta tale frase, alla punteggiatura e molto, molto altro.

    Per me ciò che siamo portati a “capire” in una determinata frase, è effetto del nostro stato d'Essere. Vediamo ed interpretiamo ciò che siamo ed in conseguenza di questo rispondiamo.
    Tu ovviamente potrai rispondere con tanti esempi di frasi che dimostrano il contrario di questo mio pensare, ed io, nel caso, ti rimando al concetto interpretativo qui sopra esposto, interpreti ciò che vuoi/sei.

    Ma voglio brevemente esporti il mio modo di interpretare una qualsiasi frase, che è il motivo principale per il quale frequento i forum.

    Leggo ciò che viene scritto e mi immedesimo nel prossimo, cerco di comprendere il motivo che genera questo scritto e soprattutto cosa posso scrivere nel bene.
    E più riesco a fare il bene del prossimo e meglio mi sento.
    Vivo nell'Amore, cerco di darne il più possibile e sento di riceverne molto.
    Mi dispiace quando leggo polemiche, quando leggo offese, quando vedo che l'unico fine che si cerca è quello della polemica.

    Ma anche in questo caso cerco di immedesimarmi nel prossimo e cerco di capire il motivo che porta le persone a voler “alterare” il prossimo, piuttosto che aiutarlo nel bene.
    E sempre più credo che il motivo sia da ricercare dentro se stessi, a ritroso negli anni, tanti o pochi che siano non conta, la maggior parte delle persone nascono e muoiono senza accorgersi della vita.

    Come sai scrivo poco in forum quindi perdonami se non potrai avere con me uno scambio continuo e completo.
    Non giudicarmi male, “lanci la palla e tiri via la mano”, non è così, ho solamente i miei modi ed in questi cerco di rispettare il più possibile tutti gli altrui.

    Solo questo Altair, solo questo ci tenevo a dire, con Grande Amicizia :fri:


    #44265

    perdi
    Partecipante

    non c'è in certi casi il concetto di normalità .
    lo scrittore paulo cohelo fu rinchiuso in maniconio , dai suoi genitori , perchè voleva fare l'artista..
    era una cosa così fuori dal normale?
    eppure l'hanno fatto…
    non ci sono più i maniconi , ma ci sono i reparti di psichiatria , che sono peggio! la neuro , non ne parliamo…
    e comunque c'è discriminazione e molta ignoranza , l'ho toccata con mano , quando dici che sei in psicanalisi , sbarrano gli occhi , chissà per quale motivo.
    normale è quello che dovrebbe regolare una condotta certo , ma ci sono tante di quelle storie …
    disagi , condizionamenti , che purtoppo qualcuno se li butta alle spalle , qualcuno ne risente e sta male.
    qual'è la normalità in questi casi?


    #44267

    marì
    Bloccato

    Quella goccia in piu' o in meno … quel nano secondo in piu' o in meno … quella parola in piu' o in meno … ed ecco che scatta quel meccanismo, quel congegno di equilibrio psichico che ti tradisce e, sei fregato.

    La vita e' come il percorso di un equilibrista (opinione personale ovviamente) … bisogna scendere a compromessi con la corda.

    Mi e' venuta in mente una canzone particolare [u]a me tanto cara[/u], quella di Don Backy “Sognando” … vi posto [u]il testo originale, in piu' cantata dallo stesso autore
    [/u]
    SOGNANDO
    Don Backy

    ME NE STO' LI' SEDUTO ASSENTE, CON UN CAPPELLO SULLA
    FRONTE E COSE STRANE CHE MI PASSAN PER LA MENTE
    AVREI UNA VOGLIA DI GRIDARE, MA NON CAPISCO A QUALE SCOPO
    POI D'IMPROVVISO PIANGO UN POCO E RIDO QUASI FOSSE UN GIOCO.

    SE SENTO VOCI NON RISPONDO, IO VIVO IN UNO STRANO MONDO
    DOVE CI SON POCHI PROBLEMI DOVE LA GENTE NON HA SCHEMI
    LA LA LA LA …

    NON HO FUTURO NE PRESENTE E VIVO ADESSO ETERNAMENTE IL MIO
    PASSATO E' ORMAI PER ME DISTANTE MA HO TUTTO QUELLO CHE MI
    SERVE NEMMENO IL MARE NEL SUO SCRIGNO HA QUELLE COSE CHE IO
    SOGNO E NON CAPISCO PERCHE' PIANGO.

    NON SO' CHE COSA SIA L'AMORE,E NON CONOSCO IL BATTICUORE
    PER ME LA DONNA RAPPRESENTA CHI MI CAPISCE E MI SOSTENTA
    LA LA LA LA …

    MA OGNI TANTO SENTO CHE GLI ARTIGLI NERI DELLA NOTTE
    MI FANNO FARE AZIONI NON ESATTE D'UN TRATTO SENTO QUELLA VOCE
    E QUI COMINCIA LA MIA CROCE VORREI SCORDARE E RICORDARE
    LA MENTE MIA STA' PER SCOPPIARE.

    E SPACCO TUTTO QUEL CHE TROVO, ED A FINIRLA POI CI PROVO
    TANTO PER ME NON C'E' SPERANZA DI USCIRE MAI DA QUESTA STANZA
    LA LA LA LA …

    SOPRA UN LETTINO CINGOLANTE, IN QUESTO POSTO ALLUCINANTE
    IO CERCO SPESSO DI VOLARE NEL CIELO NON SO' CHE MALE POSSO
    FARE SE CERCO SOLO DI VOLARE IO NON CAPISCO I MIEI GUARDIANI
    PERCHE' MI LEGANO LE MANI

    E A TUTTI I COSTI VOGLION CHE INDOSSI UN CAMICE PER ME LE
    BRACCIA INDIETRO FORTE SPINGO E A QUESTO PUNTO SEMPRE PIANGO.
    LA LA LA LA …

    MIO DIO CHE GRANDE CONFUSIONE E CHE MAGNIFICA VISIONE
    UN OMBRA CHIARA MI ATTRAVERSA LA MENTE
    LE MANI FORTE ADESSO MORDO E PER UN ATTIMO RICORDO
    CHE UN TEMPO FORSE NON LONTANO QUALCUNO MI DICEVA T'AMO

    IN UN ADDIO SVANI' LA VOCE SCESE NELL'ANIMO UNA PACE
    ED E' COSI' CHE DA QUEL DI' IO SON SEDUTO FERMO QUI
    LA LA LA LA …

    [link=hyperlink url][youtube=425,344]uKnDCNs3Fyg[/link]

    … e qui c'e' la versione di Lei, quella conosciuta da tutti … MINA

    [link=hyperlink url][youtube=425,344]VfpTvxNrun8[/link]


    #44268
    brig.zero
    brig.zero
    Partecipante

    Se l'individuo è consapevole … può invadere il campo della cosiddetta pazzia … , perché la fase del [color=#ff6600]comprendere e del “sentire” di ora [/color]è una fase che passa dal frazionamento della personalità

    Nella calma che segue alla tempesta è la liberazione.


    https://www.facebook.com/brig.zero

Stai vedendo 10 articoli - dal 11 a 20 (di 32 totali)

Devi essere loggato per rispondere a questa discussione.