MATTATOIO

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Questo argomento contiene 191 risposte, ha 23 partecipanti, ed è stato aggiornato da  Spiderman 9 anni, 1 mese fa.

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  • #133993
    Richard
    Richard
    Amministratore del forum

    si parla di una catena naturale secondo questa opinione
    ok vegetale non sara come animale, ma è sempre vivo e percepisce, poi ci sono vari livelli di complessita anche nei vegetali
    https://www.altrogiornale.org/news.php?extend.2004

    https://www.altrogiornale.org/news.php?extend.1377

    se tu percepissi l'emozione del vegetale allora forse non te ne ciberesti piu
    se pensassimo anche a quante formiche pestiamo mentre camminiamo allora cercheremmo di imparare a levitare..
    io capisco tutto, ma voglio dire un po duramente, che si perde la misura su queste argomentazioni tra vegetariani e onnivori..


    #133994

    alidivento
    Partecipante

    [quote1272870760=Maisha]
    [quote1272839484=alidivento]
    La morte ci rende uguali.se togliamo la vita a una carota o ad un animale , abbiamo tolto una vita..
    Si crede davvero di aver fatto un gran cambiamento e di essersi avvicinati di piu` allo Spirito se si “uccidono solo piante ” ?
    E meno violento il gesto ?

    [/quote1272839484]

    Questo è il genere di discorso che mi infastidisce al massimo.
    Io spero, Alidivento, che tu sia quantomeno vegetariano perchè se tu pensassi veramente che una carota è uguale ad una mucca, saresti il primo a dover smettere di cibarti di animali, essendo loro erbivori e consumando quintali di vegetali durante l'arco della loro, seppur breve, vita.
    Rispettare la terra e i suoi frutti è necessario ma l'equazione animale=vegetale è veramente impossibile e, sinceramente, ingiusto. La trovo solo una giustificazione per continuare a fare quel che si vuole, per sentirsi meno ipocriti.
    [/quote1272870760]

    Il mio e` un discorso un po` provocatorio ma anche no, per far risaltare che abbiamo tante definizioni nella mente che sono fittizie e quasi mai vengono messe in discussione,in verita` non vengono neanche notate.
    Sono quelle le gabbie che tengono rinchiuso lo Spirito. Credo che sarebbe utile cominciare a metterle in discussione .
    Non amo le gerarchie, neanche un po` a nessun livello, ma soprattutto se queste riguardano la vita, la consapevolezza, l`anima. Con quali parametri giudichiamo l`anima , fermatevi un attimo a riflettere
    qual`e` il termine di paragone quando si afferma che quella vita e` energeticamente differente quindi …, quindi noi che siamo energeticamente diversi da quella diversita` possiamo concludere di avere il diritto di prenderla quasi fosse una cosa inanimata , comunque meno importante . Chi giudica , chi definisce ? Sempre noi, I me mine.
    Non mi importa quello che altri abbiano potuto concludere, io guardo alla vita , a tutte le vite, alla Sacralita` e Unita` della vita e tratto con lo stesso rispetto la pianta , l`animale la pietra e anche quello che forse oggi ancora non vedo.
    “Uccidere la pianta” non rientra nel linguaggio collettivo assimilato , la pianta si “raccoglie” l`animale si uccide, sono definizioni, quello a cui si vuole sfuggire e` uccidere. E` violento molto violento , nel caso dell`animale ce ne rendiamo conto perche` ha due occhi come “noi” ha sangue come “noi” , mentre la pianta no , non c`e` identificazione , cosi` non percepiamo la sofferenza di quella vita , i sentimenti di quella vita.
    Abbiamo imparato a non percepirli e questo sembra quasi un lascia passare per un mondo spirituale piu` sensibile. Ci si dimentica che , per chi ci crede, Dio e` anche nel filo d`erba e che quell`equazioni che facciamo noi forse sono solo nella nostra mente.
    Mi dite perche` l`essere umano e` piu` importante di un filo d`erba ? Un assassino che non ha fatto che delinquere tutta la vita puo` essere piu` importante di una margherita nella sua commuovente armonia ?
    Quello che secondo me da` fastidio al vegetariano , non mi riferisco a te personalmente ma in generale, e` che sta` uccidendo…anche da vegetariano !
    Il vegetariano preferisce credere di essere sfuggito a questo atto violento semplicemente cambiando il “tipo di vita” da uccidere.
    Altra cosa sarebbe se ci si nutrisse dei frutti delle piante, piuttosto che della vita della pianta. Mangio raramente carne , preferendo semi e frutti ma questo non e` importante se si e` capito quello che volevo dire.
    E` stato scritto “Non uccidere” . punto.
    Il resto l`abbiamo aggiunto noi .E` stato anche scritto, prova tutto e tieni solo quello che ritieni giusto. Lungi da me l`idea di creare conflitti, ho solo espresso il mio punto di vista nel seguire questa discussione.


    #133995
    Richard
    Richard
    Amministratore del forum

    grazie dell'intervento, nessun problema per me..
    per gerarchia io intendo che esistono vari livelli di coscienza, di quella unica coscienza del Tutto, l'uomo è al centro tra micro e macro, è un ponte e puo essere co-creatore col Tutto.
    Se l'uomo uccide irresponsabilmente animali, come togliere le pinne allo squalo e ributtarlo in mare è un conto, se l'uomo si ciba dell'animale, per me non è innaturale, sempre che si riduca lo spreco e si rispetti l'animale fino a quel momento.
    Poi l'uomo puo decidere di non cibarsi piu dell'animale volendo.
    Cosi come l'uomo si ciba del vegetale, non è gerarchia nel senso che c'è meno “valore”, è un livello di “coscienza/energia” diverso, serve il rispetto sempre, ma la saggezza deve essere al di sopra dell'emozione.
    Io penso questo, non dico sia la verità assoluta.

    [youtube=420,347]portalplayer.swf

    ————-
    L’evoluzione dell’uomo sul piano spirituale è una cosa, l’evoluzione dell’uomo nella carne è un’altra. Perciò, come è stato dato, è difficile comprendere le condizioni su un piano quando vengono guardate da un altro piano, senza la realizzazione di aver sperimentato quel piano…Come l’uomo applica le leggi delle quali egli (l’uomo) diventa cosciente, lo sviluppo dell’uomo produce quei risultati meritati da quella conoscenza. Come l’uomo passa nel piano spirituale proveniente dall’esperienza terrena, lo sviluppo sul piano spirituale diventa la stessa evoluzione sui piani spirituali che è stata acquisita sul piano fisico…Troviamo quindi che questa è l’evoluzione. Lo sviluppo dell’uomo attraverso l’acquisizione dell’uomo della comprensione dell’uomo delle leggi spirituali, delle leggi terrene, delle leggi di Dio, e l’applicazione delle stesse…
    Le forze fisiche, mentali e spirituali si manifestano nell’uomo, accettate in questo concetto che è stato dato fin dall’inizio. Quando il piano terrestre diventò tale da permettere all’uomo di trovare dimora, le forze dello spirito (che si stavano sviluppando attraverso le forze spirituali per giungere all’unità con il Padre) ricevettero l’anima dell’uomo per manifestarsi nella carne. Tutte le anime furono create all’inizio, ogni spirito è di uno spirito. Lo Spirito di Dio è quello spirito manifesto nella carne, quello spirito manifesto in tutta la creazione, sia essa delle forze terrene o universali—essendo ogni spirito uno spirito. Non tutta la carne è di una carne—essendo la carne ciò che ha meritato per il suo sviluppo nel suo piano di esistenza…
    Molte volte l’evoluzione della terra ha raggiunto lo stadio di sviluppo che ha oggi e poi si è inabissata per risorgere nello sviluppo successivo. Alcuni secondo un criterio, altri secondo altri. Perché spesso troviamo che i rami superiori del cosiddetto sapere si distruggono nel seme che (il sapere) produce nello sviluppo dell’uomo… 900-70

    Che cosa ha creato la prima energia, o che cosa è l’Energia Creatrice, o Dio ? Bene, non vediamo quell’energia come un superuomo, più come l’energia del calore, piuttosto come quella animale o del tessuto o come qualsiasi elemento che è in grado di creare o propagare se stesso, perché ognuno ha innato in sé, dal primo concetto, quella capacità delle forze creatrici, chiaro ?
    D- Quindi l’intelletto, come dice Bergson, deve fare una capriola e trascendere se stesso per trovare l’essenza del proprio sé.
    R- Deve, per così dire, rivoltarsi, chiaro ? perché deve diventare introspettivo, piuttosto che estrospettivo (estroverso).
    D- Ma questo principio, nei primi due gradi—materia e animale—sta ripetendo continuamente il suo processo integrante e disintegrante. Nell’uomo è simile, però come risulta eccezionale questo processo in quella fase dell’uomo, o quell’entità della forza creatrice che non ripete questa attività ?
    R- All’uomo fu dato quella capacità, con la volontà, di diventare uno con l’Energia Creatrice, fatto un po’ più elevato delle altre energie, ma combinandole tutte, chiaro ? 900-274
    http://www.edgarcayce.it/media/l%27evoldellamente.htm

    (le letture di Cayce per precisione, consigliavano di essere il piu vegetariani possibile ma non escludevano la carne)


    #133996
    Richard
    Richard
    Amministratore del forum

    FORZE SPIRITUALI DENTRO E FUORI

    Ci sono quelle coscienze o consapevolezze che non hanno partecipato alla coscienza fisica della terra né ne hanno fatto parte; come gli angeli, gli arcangeli, i maestri che hanno raggiunto la realizzazione e quelle influenze che hanno preparato la via. 5755-2

    L’uomo fu fatto un poco più basso degli angeli, eppure con quel potere di diventare tutt’uno con Dio, mentre l’angelo rimane un angelo. 900-16

    Ci sono delle forze al di fuori dell’io, ci sono forze e influenze dentro l’io. Le vere Forze di Dio si incontrano all’interno, non all’esterno dell’io. Poiché quando vengono costruiti degli altari all’esterno che gli individui avvicinano per l’interpretazione della legge, sia fisica, mentale o spirituale, questi sono delle tentazioni … E il primo comandamento è “Non devi avere altri dei al di fuori di me” (Esodo 20:3). 3548-1..

    Quando hai dimostrato nel tuo cuore la tua disponibilità di essere guidato e diretto dalla Sua forza, Egli dà ai Suoi angeli l’incarico nei tuoi confronti. 423-3

    Sul piano materiale l’innalzamento della coscienza mentale verso le varie sfere di sintonizzazione viene compiuto soltanto concentrando e sintonizzando l’io su quelle forze che sono al di fuori. La coscienza del corpo è fatta, come è stato dato, di più di una coscienza… Come ci si sviluppa o come si apre l’io a quelle diverse sfere di comprensione, si ottiene o si guadagna un accesso, una visione, un’introspezione, una voce, un sentimento su questi diversi piani. Utilizzando ciò che si ha in mano si raggiunge il piano successivo. 5472-1

    Poiché in quella creazione in cui le anime degli uomini ricevettero l’opportunità di diventare consapevoli di quelle forze al di fuori di loro stessi, quando iniziò il tempo e lo spazio, fu dato quell’incentivo ad ogni entità, ogni anima, in qualsiasi ambiente fosse, di manifestare la sua consapevolezza dei suoi rapporti con le Forze Creative, o Dio. 2173-1..

    D- Che cosa si intende nei readings per gli dei dell’universo ?
    R- Soltanto questo. Ogni forza ha il suo incentivo, il dirigere o il creare di quella forza. Quella forza appare alla mente umana come delle condizioni differenti o rapporti, riferendovisi come Dio o la forza dominante di quella forza individuale che sta dando l’espressione, e ci si riferisce come Dio, Guerra, Pace, Acqua, elementi sotto il Mare. Come quelli in alto, Dio degli Alti Cieli, il governatore di tutto, l’uno in tutto e il tutto in uno…
    E’ stato detto correttamente che il Creatore, gli dei e il Dio dell’Universo parlano all’uomo attraverso questo (suo) io individuale. 3744-4..

    Noi tutti — e tu sei come gli altri — siamo dei in via di formazione; non Il Dio, ma dei in via di formazione ! Perché Egli vorrebbe che tu fosti tutt’uno con Lui. 877-21

    Voi siete dei ! Ma state diventando diavoli o veri dei ! 281-30..

    http://www.edgarcayce.it/media/spiritualforce.htm

    Ora non trovo un punto particolare che cercavo ma questi vanno bene.
    Voglio dire non dobbiamo essere arroganti o esaltati ma è molto importante riconoscere la nostra posizione con saggezza e non solo con emotività. E' molto importante che non ci definiamo uguali a piante o animali, dobbiamo riconoscere la nostra posizione e non metterci al di sopra ma nemmeno al di sotto. E' una cosa su cui ho riflettuto anche io e ho riconosciuto che è molto importante non fare errori. Riconosciuta l'importanza di tale posizione poi facciamo i ragionamenti seguenti e le scelte che sentiamo ma senza sensi di colpa, si decide in modo lucido e non per paura o per emozioni senza saggezza.
    Amore puo essere anche sgridare e sculacciare non solo accarezzare…non so se mi spiego.
    Ognuno sceglie e io vedo l'uomo che si ciba dell'animale come ciclo naturale del mondo materiale. La morte non esiste comunque, tutto di base è spirito ed energia.
    Io dico quello che penso giusto, ma io stesso ci sto lavorando sopra, non mi sento arrivato.


    #133997
    Richard
    Richard
    Amministratore del forum

    [quote1272878975=altair]
    La questione si potrebbe risolvere una volta per tutte.

    Basta diventare così:

    http://www.ilgiornale.it/esteri/a_digiuno_70_anni_esperti_studiano_asceta-record/cronaca-attualit-santone_digiuno_jani_record_yoga/29-04-2010/articolo-id=441650-page=0-comments=1

    http://it.wikipedia.org/wiki/Brethariano

    :O

    p.s.

    Pasgal mi sa che ci sta provando. :hihi:
    [/quote1272878975]
    http://www.etanali.it/breatharianismo.htm
    BREATHARIANISMO

    Un sacro viaggio individuale

    (Intervista a Jasmuheen pubblicata sul Bangkok Metro Magazine)

    Domanda: Che cos'è esattamente il breatharianismo, e in che cosa consiste? Dove e quando è sorto?

    Risposta: Il breatharianism è sorto all'alba dei secoli. La Mente Universale indica che ci fu un tempo in cui tutti gli esseri erano sostenuti da forze praniche. Breatharianismo è la capacità di assorbire tutti gli elementi nutritivi – vitamine e cibi dei quali si ha bisogno per avere un veicolo fisico sano – dalla forza vitale universale o energia chi. Colui che lo pratica non ha bisogno di cibo. Se si vuole divenire breathariani occorre esercitare il dominio sulla propria mente, attuare cioè una consapevole riprogrammazione della memoria cellulare, eliminando ogni convinzione limitativa e meschina.

    Domanda: Come si diventa breatharian e quali sono i requisiti?

    Risposta: Come detto, il problema sta nella capacità di porsi in sintonia. La ricerca indica che gli esseri umani hanno un sistema basato su quattro corpi: fisico, emozionale, mentale e spirituale; sistema paragonabile a una chitarra a quattro corde. Ciascuna corda rappresenta una nota, e quando è accordata, la musica che ne scaturisce (come la vita che si vive) è magica: allo stesso modo un essere umano acquista armonia e capacità illimitate. Se è invece in disarmonia, l'individuo, come uno strumento scordato, proverà malessere emotivo, fisico e mentale. I requisiti per essere un breathariano consistono unicamente nel forte desiderio di non avere limiti e di condurre la vita al massimo potenziale. Questo significa esaltarsi sino al punto di aprire la mente a seducenti possibilità. Significa avere il cuore pieno di gioia e gratitudine per il dono che ci è stato elargito di creare e di essere testimoni della grandiosità della creazione. Significa avere la capacità di assorbire tutto quello che desideriamo da tutte le dimensioni, attraverso questi cinque sensi cui si aggiungono i due sensi più sottili: l'intuizione e il sapere. vivere di luce è semplicemente una conseguenza naturale del viaggio e dell'esperienza di essere assolutamente perfetti.

    Domanda: Quanti breathariani vi sono nel mondo e dove si trovano?

    Risposta: Per quel che ne so, oltre 200 persone dell'area oceanica sono coinvolte in questo movimento. Da circa quattro anni ho intrapreso questo particolare viaggio iniziatico, e la mia attività attuale è molto differenziata; comunque, a causa dei miei continui spostamenti vengo a conoscenza di molte iniziative al riguardo. Non si conoscono però nomi e luoghi, e non vi sono documenti indicanti quanto il fenomeno sia esteso. Comunque si tratta di una pratica molto comune per gli sperimentatori dell'immortalità, per gli yoghi dell'India e dell'Himalaya: costoro vivono senza nutrirsi né dormire, e sono in grado di mutare a loro piacimento la temperatura corporea…

    ————–
    http://www.solarhealing.it/
    Chi è Hira Ratan Manek

    Hira Ratan Manek nasce il 12 Settembre del 1937, a Bodhavad (India), e cresce a Calicut, nella provincia del Kerala, dove consegue la laurea in Ingegneria Meccanica presso l'Università del Kerala. Dopo la laurea inizia ad occuparsi dell'azienda di famiglia, attiva nel commercio e nell'esportazione di spezie, continuando questa attività fino alla pensione, nel 1992…

    [youtube=480,385]Vv1VPQr7GZ4


    #133998
    Richard
    Richard
    Amministratore del forum

    [youtube=480,385]EOuqUI1JP-I
    [youtube=480,385]NAJEq8m8Ee4


    #133999
    Richard
    Richard
    Amministratore del forum

    interessante questa discussione http://www.scienzeantiche.it/forum2005/topic.asp?TOPIC_ID=6390&whichpage=2
    altri pareri interessanti..

    e questo sito http://www.godeatsredmeat.com/
    http://translate.google.it/translate?u=http%3A%2F%2Fwww.godeatsredmeat.com%2F&sl=en&tl=it&hl=&ie=UTF-8

    http://petauccideanimali.it/7things.cfm

    ——-
    http://www.edgarcayce.it/media/lecarni.htm
    LE CARNI DOVREBBERO ESSERE DI VOLATILI, PESCE E AGNELLO
    Mangia scoiattoli, coniglio o qualsiasi selvaggina. Tutti questi fanno bene al corpo. Mastica le ossa quando li mastichi, dato che questo aumenterà la forza, la costruzione corporea e la resistenza del corpo. (Tubercolosi) 5053-1

    Pesce, volatili e agnello sono quelli che forniscono gli elementi necessari al cervello, ai muscoli e per la costruzione dei nervi. 4008-1

    Mangia moltissimi frutti di mare, volatili e occasionalmente dell’agnello. Questi sarebbero gli unici tipi di carni. Non cambiare del tutto verso la dieta vegetariana, poiché questo farebbe indebolire troppo le condizioni del corpo. 4031-1..
    http://www.edgarcayce.it/docs/pdf/dietacayce.pdf

    ——————–
    TORINO – Se prendete una pianta e le strappate una foglia, lei non si accorgerà di nulla, parola di biologo. Ma se invece di strapparla ci posate sopra un bruco affamato allora il vegetale cercherà di difendersi. Non solo, riuscirà persino ad avvertire le piante vicine dell'imminente pericolo. Come? Semplice, comunicando.

    La scoperta è dei biologi dell'Università di Torino che, dopo tre anni di esperimenti scientifici, sono giunti a questa conclusione: le piante “sentono” il pericolo e i denti di chi le divora. L'azione difensiva vegetale è repentina. Non appena percepiscono la saliva del bruco, le piante attivano dei geni che si mettono a produrre una sostanza volatile. Una specie di profumo di lavanda che attira le vespe, nemiche mortali dei bruchi. L'esercito delle salvatrici si limiterà a pungere i malcapitati, iniettando loro delle uova. A questo punto i bruchi sono spacciati. La fine che li attende è davvero atroce: quando le uova si schiudono, i bruchi esplodono.
    http://www.repubblica.it/2004/d/sezioni/scienza_e_tecnologia/pianteparl/pianteparl/pianteparl.html

    https://www.altrogiornale.org/news.php?extend.2004


    #134000

    Spiderman
    Partecipante

    [color=#ff0000]Ambiente. Onu: Per salvare il pianeta niente più latte e carne[/color]

    Studio: allevare mucche inquina come bruciare benzina

    Roma, 5 giu. (Apcom-Nuova Energia) – Serve un cambiamento della dieta globale per salvare il mondo dalla fame, dalla penuria di combustibili e dalle conseguenze più gravi del riscaldamento climatico. Lo afferma un rapporto dell'Unep, il Programma ambientale dell'Onu, lanciato in occasione della Giornata mondiale dell'Ambiente di oggi, secondo il quale, con una popolazione mondiale di 9,1 miliardi di persone attesa nel 2050, la predilezione occidentale per bistecche e formaggi diventerà insostenibile. “Gli impatti dell'agricoltura dovrebbero aumentare in misura sostanziale, perchè la crescita della popolazione aumenterà i consumi di prodotti animali. A differenza dei combustibili fossili, è difficile trovare alternative: la gente deve mangiare – si legge nel rapporto -. Una riduzione degli impatti sarà possibile solo con una sostanziale cambiamento della dieta mondiale, che faccia a meno di prodotti animali”. Il professor Edgar Hertwich, che ha coordinato il rapporto, dice al quotidiano britannico The Guardian : “I prodotti di origine animale causano più danni all'ambiente che la produzione di minerali per costruzione, come la sabbia o il cemento, la plastica o i metalli. Le biomasse e le colture per mangimi animali sono dannose come bruciare combustibili fossili”. Gli esperti dell'Unep hanno classificato vari prodotti, risorse, attività economiche e trasporti a seconda dei loro impatti ambientali. L'agricoltura si è classificata allo stesso posto del consumo di combustibili fossili perchè entrambi aumentano in fretta con l'accelerazione della crescita economica, spiegano. Il copresidente del gruppo, l'esperto ambientale Ernst von Weizsaecker, spiega “il crescente benessere provoca un cambiamento della dieta in favore di carne e latticini. L'allevamento di animali consuma gran parte dei raccolti mondiali, e di conseguenza moltissima acqua, fertilizzanti e pesticidi”. Sia l'energia che l'agricoltura vanno “staccate” dalla crescita economica perchè gli impatti ambientali, secondo il rapporto, aumentano dell'80% con un raddoppio del reddito disponibile. Achim Steiner, vice segretario generale dell'Onu e direttore esecutivo dell'Unep afferma che “il decoupling della crescita dal degrado dell'ambiente è la sfida principale per i governi in un mondo con popolazione crescente, redditi crescenti, consumi crescenti e la sfida permanente della riduzione della povertà”. Ecco la lista delle priorità ambientali per i governi di tutto il mondo individuate dal rapporto: cambiamento climatico, cambiamento dell'habitat, eccessivo utilizzo di azoto e fosforo nei fertilizzanti, sfruttamento eccessivo della pesca, delle foreste e di altre risorse, specie invasive, acqua potabile e fognature non sicure. Esposizione al piombo, inquinamento atmosferico urbano ed esposizione lavorativa ai particolati. L'agricoltura, in particolare per la produzione di carne e latticini, conta per il 70% dei consumi idrici mondiali, per il 38% dell'utilizzo del terreno e per il 19% delle emissioni di gas serra. Lo scorso anno la Fao ha diffuso una stima secondo la quale la produzione di cibo dovrà aumentare del 70% a livello globale entro il 2050 per alimentare la popolazione: secondo l'organizzazione alimentare dell'Onu i progressi tecnologici non basteranno a controbilanciare l'aumento demografico.

    http://www3.lastampa.it/ambiente/sezioni/news/articolo/lstp/237172/


    #134002
    Richard
    Richard
    Amministratore del forum

    sicuramente ci dobbiamo dare una regolata e diminuire gli sprechi ecc..
    però sotto questa storia per me c'è altro business..


    #134001

    Spiderman
    Partecipante

    [quote1276025159=Richard]
    sicuramente ci dobbiamo dare una regolata e diminuire gli sprechi ecc..
    però sotto questa storia per me c'è altro business..

    [/quote1276025159]

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