Melatonina – fonte della giovinezza

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Questo argomento contiene 75 risposte, ha 15 partecipanti, ed è stato aggiornato da  Raphael99 1 anno, 3 mesi fa.

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  • #58695

    Anonimo

    [quote1349099191=InneresAuge]
    C'è un modo per vedere se ho una mancanza di melatonina?
    Non so se è dovuto alla depressione, ma è da un bel periodo che mi sento sia fisicamente che mentalmente scarico… e sento il bisogno di dormire molto…
    [/quote1349099191]

    Si trova in farmacia, prendila da 5mg e prima di dormire, poi vedi come va dopo una settimana.

    Se hai un sonno pesante ti avverto subito che neanche le cannonate ti sveglieranno, però se lo scopo è la qualità allora non avrai problemi.

    IO ti consiglio di prenderla questo periodo in associazione con il magnesio (a casa a mia moglie faccio prendere ZMA zinco magnesio aspartato insieme alla melatonina), ti aiuta a rilassarti.

    Ciao


    #58696
    maraxma
    maraxma
    Partecipante
    #58697
    Richard
    Richard
    Amministratore del forum
    #58698
    prixi
    prixi
    Amministratore del forum

    Grazie !
    … poi mi leggo tutto 🙂


    "Il cuore è la luce di questo mondo.
    Non coprirlo con la tua mente."

    (Mooji - Monte Sahaja 2015)

    #58699
    prixi
    prixi
    Amministratore del forum

    [color=#0066ff][size=22]Ghiandola pineale e spirito: la scienza dimentica ma conferma[/color]

    [img width=450]http://2.bp.blogspot.com/-1gnHBea-PP0/UJPKJNUwHYI/AAAAAAAAVNs/7idGjF6dmjo/s1600/Immagine-Art-Pineale1.jpg/>

    La ghiandola pineale è molto più di quello che insegnano ai corsi di medicina, oggi la scienza lo sta scoprendo: gli antichi mistici e filosofi forse avevano ragione nel reputarla la sede dello spirito. E forse anche loro oggi si stupirebbero di quanto la scienza sta dimostrando.

    Ci sono dei capitoli della scienza che a volte giacciono abbandonati su vecchi scaffali e altre volte vengono menzionati nei testi universitari senza nessun tipo di approfondimento.
    Nella mente dei giovani studenti e di molti ricercatori questi capitoli vengono automaticamente archiviati nella sezione della memoria “nulla di importante” e così campi di studio promettenti neanche vedono la luce.
    Il così detto DNA spazzatura ne è un esempio: da decenni tutti gli studenti di medicina, biotecnologia, farmacologia, … non si pongono nessuna domanda quanto gli viene insegnato che più del 90% del DNA non serve a nulla, è una spazzatura.
    Eppure pochi minuti prima lo stesso docente ha spiegato che gli organismi viventi sono quanto di più perfetto e ottimizzato esista: hanno organizzato i loro processi biochimici per non sprecare nulla.
    Un altro di questi capitoli misteriosamente sottovalutati è quello della ghiandola pineale, o epifisi: quella che un tempo Cartesio riteneva fosse la sede della coscienza.

    [img width=450]http://cdn.theatlanticwire.com/img/upload/2012/09/05/3080247531_bf04a5cbe5_b/large.jpg/>

    E’ la ghiandola dalla quale viene secreta la melatonina, un ormone con molte proprietà: regola il ritmo sonno veglia, interagisce con l’inibizione della secrezione degli ormoni sessuali e stimola il sistema immunitario.
    Ci sono tre caratteristiche curiose della ghiandola pineale:
    – – è l’unica parte del cervello a non essere doppia;
    – – è molto vascolarizzata;
    – – produce una sabbiolina a base di idrossiapatite ed alluminio che col tempo si sedimenta al suo interno.
    Di più, testi universitari e i docenti, non dicono. Eppure alcune delle famose ricerche abbandonate sugli scaffali hanno dimostrato meccanismi interessanti.
    A cavallo tra gli anni ’80 e ‘90 il professor R. J. Reiter dimostra che deboli campi elettromagnetici influenzano l’attività della ghiandola pineale e la secrezione di melatonina¹.
    Nello stesso periodo il professor G. Cremer-Bartels dimostra come lo stesso campo elettromagnetico della terra influenzi la ghiandola pineale².
    Nel 1996 invece un gruppo di ricerca che vedeva coinvolti istituti americani ed israeliani hanno scoperto proprietà piezoelettriche nella sabbia a base di idrossiapatite che si sedimenta nella ghiandola³.
    Spiego meglio: la proprietà piezoelettrica è la stessa che rende possibili i grandi concerti rock.

    [img width=450]https://farm5.static.flickr.com/4127/5036109145_24f5f629ed.jpg/>

    I tondi grigi che stanno sul pick-up a contatto con le corde di una chitarra elettrica sono dei cristalli in grado di trasformare le vibrazioni meccaniche delle corde in impulsi elettrici che vengono trasferiti attraverso un cavo agli amplificatori. Questa è la proprietà piezoelettrica: lacapacità di trasformare delle vibrazioni in impulsi elettrici.
    Questa stessa capacità ora si è scoperto la abbiamo anche noi grazie alla ghiandola pineale e alla sua sabbiolina. Eppure ancora oggi pochi sono i ricercatori che se ne curano.
    I piezoelettri oltre che nella musica vengono applicati negli orologi al quarzo, nei cellulari, negli altoparlanti, nelle stampanti, nelle radio e in molte altre situazioni.
    Beh, dovremmo chiederci nel nostro cervello che tipo di funzione possano avere viste tutte queste applicazioni nelle tecnologie.
    Infine coincidenza vuole che la posizione di questa ghiandola, proprio vicina al centro del chiasma dei nervi ottici, sia molto simile a quella del terzo occhio indiamo. E guarda caso questa ghiandola, come gli occhi è sensibile alla luce.
    Quello che emerge è che il ruolo dei campi elettromagnetici è centrale nel funzionamento del nostro organismo. Con questo articolo non voglio dare risposte ma solo spunti per riflessioni e magari avvicinare tra loro diverse informazioni per far scaturire nel mezzo una scintilla. Vi lascio quindi con un’ultima evidenza scientifica: anche il DNA ha proprietà piezoelettriche già studiate da ricercatori come J. Duchense, J. Polonsky e P. Douzu4.

    1) R.J. Reiter, Static and axtremely low frequency electromagnetic field exposure: reported effects on the circadian production of melatonin. J. Cell. Biochem
    2) Cremer-Bartels, G. et al. (1984). “Magnetic Field of the Earth as Additional Zeitgeber for endogenous rhythms, Naturwissenshaften, 71, 567 – 574.
    3) Sidney B. Lang, Andrew A. Marino, Garry Berkivic – Piezoelettricity in the pineal human gland, Elsevier bioelectrochemistry and bioenergetics 41(1996) 191-195
    4) J.Duchense et al Nature 188, 450 (1960)
    5) J. Polonsky, P Douzu et al Acad Sci (Paris) 250, 3414 (1960)

    http://terrarealtime.blogspot.it/2012/11/ghiandola-pineale-e-spirito-la-scienza.html?spref=fb


    "Il cuore è la luce di questo mondo.
    Non coprirlo con la tua mente."

    (Mooji - Monte Sahaja 2015)

    #58701
    maraxma
    maraxma
    Partecipante

    Pubblicati i nuovi Claims sulla melatonina recepiti secondo i dettami Europei

    Il Regolamento (UE) 432/2012 ha istituito l’elenco dei claims sulla salute autorizzati ai sensi dell’articolo 13.1 del Regolamento (CE) 1924/2006 per vitamine, minerali e altre sostanze.

    Per quanto riguarda la melatonina, il regolamento (UE) 432/2012 , consente due tipi di claims

    – “contribuisce ad alleviare gli effetti del jet lag”, indicando in etichetta al consumatore che l’effetto benefico si ottiene con l’assunzione, poco prima di coricarsi, di un minimo di 0,5
    mg della sostanza il primo giorno di viaggio e per alcuni giorni dopo l’arrivo a destinazione;

    – “contribuisce alla riduzione del tempo richiesto per prendere sonno”, indicando in etichetta al consumatore che l’effetto benefico si ottiene con l’assunzione, poco prima di coricarsi, di 1 mg della sostanza.

    In ogni caso la commercializzazione di integratori alimentari con l’apporto di melatonina ammesso in precedenza è consentita non oltre il [u][color=#ff0000]30 settembre 2013[/color][/u].

    http://www.melatonina.it/articoli/746-2013-06-26.html

    :O … sono disgustata!!!!


    #58700
    Richard
    Richard
    Amministratore del forum

    [quote1380177647=maraxma]
    Pubblicati i nuovi Claims sulla melatonina recepiti secondo i dettami Europei

    Il Regolamento (UE) 432/2012 ha istituito l’elenco dei claims sulla salute autorizzati ai sensi dell’articolo 13.1 del Regolamento (CE) 1924/2006 per vitamine, minerali e altre sostanze.

    Per quanto riguarda la melatonina, il regolamento (UE) 432/2012 , consente due tipi di claims

    – “contribuisce ad alleviare gli effetti del jet lag”, indicando in etichetta al consumatore che l’effetto benefico si ottiene con l’assunzione, poco prima di coricarsi, di un minimo di 0,5
    mg della sostanza il primo giorno di viaggio e per alcuni giorni dopo l’arrivo a destinazione;

    – “contribuisce alla riduzione del tempo richiesto per prendere sonno”, indicando in etichetta al consumatore che l’effetto benefico si ottiene con l’assunzione, poco prima di coricarsi, di 1 mg della sostanza.

    In ogni caso la commercializzazione di integratori alimentari con l’apporto di melatonina ammesso in precedenza è consentita non oltre il [u][color=#ff0000]30 settembre 2013[/color][/u].

    http://www.melatonina.it/articoli/746-2013-06-26.html

    :O … sono disgustata!!!!
    [/quote1380177647]
    mi pare di capire che si riducono i dosaggi per pillola

    comunque..
    http://www.faidateconsigli.it/tag/alimenti-contenenti-melatonina/


    #58702

    Xeno
    Partecipante

    [quote1380187864=Richard]
    [quote1380177647=maraxma]
    Pubblicati i nuovi Claims sulla melatonina recepiti secondo i dettami Europei

    Il Regolamento (UE) 432/2012 ha istituito l’elenco dei claims sulla salute autorizzati ai sensi dell’articolo 13.1 del Regolamento (CE) 1924/2006 per vitamine, minerali e altre sostanze.

    Per quanto riguarda la melatonina, il regolamento (UE) 432/2012 , consente due tipi di claims

    – “contribuisce ad alleviare gli effetti del jet lag”, indicando in etichetta al consumatore che l’effetto benefico si ottiene con l’assunzione, poco prima di coricarsi, di un minimo di 0,5
    mg della sostanza il primo giorno di viaggio e per alcuni giorni dopo l’arrivo a destinazione;

    – “contribuisce alla riduzione del tempo richiesto per prendere sonno”, indicando in etichetta al consumatore che l’effetto benefico si ottiene con l’assunzione, poco prima di coricarsi, di 1 mg della sostanza.

    In ogni caso la commercializzazione di integratori alimentari con l’apporto di melatonina ammesso in precedenza è consentita non oltre il [u][color=#ff0000]30 settembre 2013[/color][/u].

    http://www.melatonina.it/articoli/746-2013-06-26.html

    :O … sono disgustata!!!!
    [/quote1380177647]
    mi pare di capire che si riducono i dosaggi per pillola

    comunque..
    http://www.faidateconsigli.it/tag/alimenti-contenenti-melatonina/
    [/quote1380187864]

    Il fatto è che sarebbe sufficiente aumentare la dose….e che così ti costa di più -|-
    Cmq Rich nell'articolo postato dice

    Come in tutte le cose, anche la melatonina hai suoi pro e i suoi contro. Vediamo quali sono.

    Ma leggendolo parla solo di effetti benefici non c'è traccia di controindicazioni 😕


    #58703

    viandante
    Partecipante

    A livello intuitivo potrei dire che l'assunzione esogena di melatonina potrebbe bloccare la produzione endogena da parte dell'epifisi con conseguente ipotrofizzazione di questa, come succede per esempio con la tiroide quando si assume l'eutirox. Seguendo questo ragionamento sarebbe piu' opportuna l'assunzione omeopatica di melatonina, che andrebbe a stimolarne la produzione naturale.


    #58705

    Xeno
    Partecipante

    [quote1380196146=viandante]
    A livello intuitivo potrei dire che l'assunzione esogena di melatonina potrebbe bloccare la produzione endogena da parte dell'epifisi con conseguente ipotrofizzazione di questa, come succede per esempio con la tiroide quando si assume l'eutirox. Seguendo questo ragionamento sarebbe piu' opportuna l'assunzione omeopatica di melatonina, che andrebbe a stimolarne la produzione naturale.
    [/quote1380196146]

    :O
    Grazie Viandante per la risposta.

    Cmq dato che ne sai sicuramente più di me,in relazione a quanto hai postato cosa ne pensi di questo?

    La somministrazione prolungata di melatonina non può indurre atrofia della pineale, infatti l'inibizione della sintesi dopo somministrazione orale non sembra dipendere come accade per gli ormoni classici dall'inibizione della sintesi dei fattori trofici, ma da una semplice inibizione retroattiva prodotta dalla stessa melatonina. Se si somministra melatonina esterna gli enzimi dell'organismo umano non si attivano per produrla, semplicemente invece la ghiandola si mette a riposo. Quando cessa la somministrazione di melatonina, la produzione endogena riprende come prima, anzi si afferma anche meglio di prima.

    Questa molecola pare risincronizzare l'organismo, mantenendo integri sistema neuroendocrino, ormoni e sistema immunitario.

    http://www.melatonina.net/


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