Metodo Stamina

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Questo argomento contiene 35 risposte, ha 6 partecipanti, ed è stato aggiornato da Genio Genio 5 anni, 10 mesi fa.

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  • #61700
    Genio
    Genio
    Partecipante

    Ciao Prixi, fa Sempre Piacere Salutare una Signora e un'Amica

    Ho apprezzato il video “l'Anno che verrà” ….Bella Musica

    I Migliori Auguri e Buon Anno!!


    #61701
    Richard
    Richard
    Amministratore del forum

    Ciao Genio
    penso che semplifichi sempre troppo
    se funziona
    semmai e' un insieme di fattori, l'ossigeno incrementato e i nutrienti del sangue possono agevolare l'attivita' delle staminali (che abbiamo tutti nel corpo)
    https://www.altrogiornale.org/news.php?item.8335.11

    Ora il Dr. Shai Efrati, della Facoltà di Medicina Sackler dell'Università di Tel Aviv, ha trovato un modo per ripristinare una quantità significativa di funzione neurologica nel tessuto cerebrale ritenuto cronicamente danneggiato – anche vari anni dopo il trauma iniziale…
    L'ossigeno instilla nuova vita nei neuroni
    Teorizzando che alti livelli di ossigeno potrebbero rinvigorire i neuroni dormienti, il dottor Efrati e i suoi colleghi ricercatori, compreso il Prof. Eshel Ben-Jacob della Scuola TAU di Fisica e Astronomia e della Scuola di Neuroscienze Sagol, hanno reclutato pazienti post-ictus per l'ossigenoterapia iperbarica (HBOT), sessioni in camere ad alta pressione che contengono aria ricca di ossigeno, che aumenta di dieci volte i livelli di ossigeno nel corpo

    In questo caso hanno dovuto ossigenare dieci volte i livelli normali


    #61702
    Richard
    Richard
    Amministratore del forum

    http://www.repubblica.it/salute/medicina/2013/09/11/news/metodo_stamina_cosa_prevede-66341626/
    Secondo la tesi portata avanti da Fondazione Stamina, è possibile trasformare queste stesse cellule anche in neuroni, utilizzando una sostanza nota per la funzione che svolge nello sviluppo delle cellule, come l'acido retinoico, e diluendola nell'etanolo.

    Indirizzare il differenziamento delle cellule staminali
    http://www.cellule-staminali.biz/lezioni/81-indirizzare-il-differenziamento-delle-cellule-staminali.html
    Si è visto che la combinazione di acido retinoico con insulina porta ad un differenziamento preferenziale, ma non selettivo, in senso adipocitario; oppure un cocktail di fattori di crescita somministrato a tempi diversi, -FGF e successivamente FGF2 e DGF) porta al lineage differenziativo di cellule neurali (oligodendrociti -sintetizzano la guaina mielinica nel SNC- e astrociti).

    Perché una proprietà dell’acido retinoico è proprio quella di far maturare le cellule immature (che crescono in modo incontrollato) e di ripristinare il naturale ciclo delle cellule: nascita, vita e morte (le cellule tumorali nascono, vivono e non muoiono mai). Questo è un fatto acquisito in medicina. Tant’è che il metodo Stamina, messo a punto da ricercatori russi, prevede l’acido retinoico per differenziare le cellule prima di trapiantarle nei pazienti.
    http://blog.ilgiornale.it/locati/2013/04/02/toh-nelle-staminali-ci-sono-i-retinoidi/

    http://www.italnews.info/2011/04/15/l%E2%80%99acido-retinoico/
    le proprietà benefiche della vitamina A nei confronti della nostra pelle sono ben conosciute e una corretta alimentazione, ricca di cibi “arancioni” (melone, carote, etc……) già può garantire la copertura del fabbisogno giornaliero. La vitamina A (o retinolo), di per sé non ha attività. La parte attiva di questa vitamina è la sua versione acida: l’acido retinoico.

    L’acido retinoico, invece, se applicato sulla pelle, può in parte penetrare e raggiungere il nucleo delle cellule esplicando azioni di riprogrammazione delle attività biochimiche. ….- See more at: http://www.italnews.info/2011/04/15/l%E2%80%99acido-retinoico/#sthash.7PsxUVx3.dpuf


    #61703
    Genio
    Genio
    Partecipante

    [quote1388897249=Richard]
    http://www.repubblica.it/salute/medicina/2013/09/11/news/metodo_stamina_cosa_prevede-66341626/
    Secondo la tesi portata avanti da Fondazione Stamina, è possibile trasformare queste stesse cellule anche in neuroni, utilizzando una sostanza nota per la funzione che svolge nello sviluppo delle cellule, come l'acido retinoico, e diluendola nell'etanolo.

    Indirizzare il differenziamento delle cellule staminali
    http://www.cellule-staminali.biz/lezioni/81-indirizzare-il-differenziamento-delle-cellule-staminali.html
    Si è visto che la combinazione di acido retinoico con insulina porta ad un differenziamento preferenziale, ma non selettivo, in senso adipocitario; oppure un cocktail di fattori di crescita somministrato a tempi diversi, -FGF e successivamente FGF2 e DGF) porta al lineage differenziativo di cellule neurali (oligodendrociti -sintetizzano la guaina mielinica nel SNC- e astrociti).

    Perché una proprietà dell’acido retinoico è proprio quella di far maturare le cellule immature (che crescono in modo incontrollato) e di ripristinare il naturale ciclo delle cellule: nascita, vita e morte (le cellule tumorali nascono, vivono e non muoiono mai). Questo è un fatto acquisito in medicina. Tant’è che il metodo Stamina, messo a punto da ricercatori russi, prevede l’acido retinoico per differenziare le cellule prima di trapiantarle nei pazienti.
    http://blog.ilgiornale.it/locati/2013/04/02/toh-nelle-staminali-ci-sono-i-retinoidi/

    http://www.italnews.info/2011/04/15/l%E2%80%99acido-retinoico/
    le proprietà benefiche della vitamina A nei confronti della nostra pelle sono ben conosciute e una corretta alimentazione, ricca di cibi “arancioni” (melone, carote, etc……) già può garantire la copertura del fabbisogno giornaliero. La vitamina A (o retinolo), di per sé non ha attività. La parte attiva di questa vitamina è la sua versione acida: l’acido retinoico.

    L’acido retinoico, invece, se applicato sulla pelle, può in parte penetrare e raggiungere il nucleo delle cellule esplicando azioni di riprogrammazione delle attività biochimiche. ….- See more at: http://www.italnews.info/2011/04/15/l%E2%80%99acido-retinoico/#sthash.7PsxUVx3.dpuf
    [/quote1388897249]

    Ciao Richard, eccellente Studio, Brava anche Farfy!!
    Consentitemi però una puntualizzazione, nei molto interessanti articoli che avete segnalato dove si descrivono gli studi del Prof. Efrati e altri Professori, non si fa minimamente cenno riguardo all'Ossigeno Disciolto Paramagnetico, indicato dalla pO2 arteriosa.

    E' quì che sbagliano i Professori Richard, ormai ti sei accorto anche tu vero?

    La Scienza Medica, Chimica, e Fisica, non ha ancora capito la funzionalità del Paramagnetismo dell'Ossigeno Disciolto, molecole di O2, il quale è indispensabile perchè si generi Energia Bioelettrica nel sangue ed Elettromagnetica nell'Aria.

    E' fondamentale studiare in questa direzione Richard.

    Un esempio: negli studi segnalati si indica l'importanza dell'Ossigenoterapia Iperbarica per la cura degli ictus, o altri danni Cerebrali, però, grave mancanza, i medici non considerano che l'Ossigenoterapia Iperbarica AUMENTA LA pO2 ARTERIOSA, la quale sappiamo, indica maggiori livelli di Ossigeno Disciolto Paramagnetico nel sangue.

    I danni al Cervello e al Corpo si normalizzano proprio grazie all'aumento dell'Ossigeno Paramagnetico nel Sistema Cardiocircolatorio, perchè a maggiori livelli di O2 Paramagnetico nel sangue corrisponde un'aumento di Energia Elettrochimica per tutte le cellule producendo quel fenomeno non ancora studiato dalla Scienza Medica che consiste nella RIGENERAZIONE CELLULARE.

    L'errore fondamentale dei medici è quello di considerare solo l'aumento di ossiemoglobina nel sangue, senza dare importanza al VERO meccanismo di azione che deriva dall'O2 Paramagnetico, il quale quando diminuisce nel sangue ci causa le malattie, (diminuzione di pO2 arteriosa) ma al contrario quando aumenta possiamo avere la Salute.

    Un'altra cosa importante Richard, l'Acido Retinoico, come molte altre sostanze acide agiscono nella Vasodilatazione Arteriosa, aumentando quindi l'apporto di O2 paramagnetico e di Energia Elettrochimica nelle aree cellulari, determinando l'antinfiammazione e la cura delle malattie, anche questa è una realtà della quale i medici non ne sono a conoscenza.

    Ottimo lavoro Richard e Farfy, un plauso ad entrambi!!


    #61704
    Genio
    Genio
    Partecipante

    http://www.sclerosi.org/notizia/lattivit%C3%A0-aerobica-attiva-neurogenesi

    Questo articolo è di sei anni fa ma è molto indicativo perchè suggerisce che, praticando la regolare Attività Fisica Aerobica otteniamo la NEUROGENESI, la crescita di Nuove Cellule del Cervello ma crescono anche nuove Cellule del Corpo.

    Ma qual'è esattamente il meccanismo di azione che stimola la Neurogenesi?

    I Ricercatori di Medicina ancora non conoscono questo meccanismo, dobbiamo cercare di indicarglielo noi di AG.

    Quando pratichiamo costantemente l'Attività Fisica Aerobica aumenta la Vascolarizzazione Cerebrale e Organica, aumenta cioè la microcircolazione sanguigna nel Cervello e nel Corpo, determinando un'altrettanto aumento dell'Ossigeno Disciolto Paramagnetico nel Sistema Arterioso, ed è proprio grazie all'Aumento di O2 Paramagnetico nelle Aree Cellulari che produce la crescita di Nuove Cellule Cerebrali, del Cuore e dei Muscoli, producendo inoltre una maggiore Energia Elettrochimica per le altre Cellule, consentendo la Rigenerazione Cellulare per tutti gli altri Organi del Corpo.

    Questo è il meccanismo di azione che produce la Rigenerazione Cellulare, la quale è stimolata, anche se in misura minore, dalle Sostanze Vasodilatatrici come per esempio l'Acido Retinoico o altre Sostanze Acide, le quali aumentando l'apporto di O2 Paramagnetico determinano quella maggiore Energia Elettrochimica che stimola la crescita di Nuove Cellule.
    Ecco perchè è dell'Acido Retinoico il merito della Rigenerazione di Nuovi Neuroni osservata nel Metodo Stamina del Dr. Vannoni, le cellule staminali non centrano per niente.

    A risentirci se consentirete


    #61705
    Genio
    Genio
    Partecipante

    D'accordo Farfy e Richard

    Questa mattina sono andato a Bologna e ho parlato con il Neurologo Dr. Marcello Villanova, il quale esercita la professione di Medico all'Ospedale Nigrisoli di Bologna, ed è favorevole al Metodo Stamina, infatti con questa terapia sta curando, come dice l'articolo che invio, un ragazzino ammalato di SMA, (atrofia muscolare spinale), a seguito di questa terapia si è riscontrato un miglioramento del ragazzino.

    Ho spiegato al Dottor Villanova che non sono le Cellule Staminali a stimolare la Rigenerazione di Nuove Cellule del Cervello, ma bensì è l'Acido Retinoico che agisce nella Vasodilatazione Arteriosa, il quale è presente nella soluzione di coltura dove sono immesse per incubazione le Cellule Staminali Mesenchimali.
    Ho consegnato al Neurologo Villanova tutta la documentazione in mio possesso, la quale descrive con precisione il Metodo Stamina, il Dr. Villanova ha risposto che verificherà quanto da me affermato.
    Del Metodo Stamina si continuerà a parlare ancora, quindi, ora che un Medico conosce il vero meccanismo di azione del Metodo Stamina c'è da credere che riusciremo a far capire certe realtà non ancora conosciute dai Ricercatori di Medicina.

    http://blog.ilgiornale.it/locati/2013/09/19/vi-spiego-perche-finanzio-stamina/


    #61706
    farfalla5
    farfalla5
    Partecipante

    [quote1389376944=Genio]
    D'accordo Farfy e Richard

    Questa mattina sono andato a Bologna e ho parlato con il Neurologo Dr. Marcello Villanova, il quale esercita la professione di Medico all'Ospedale Nigrisoli di Bologna, ed è favorevole al Metodo Stamina, infatti con questa terapia sta curando, come dice l'articolo che invio, un ragazzino ammalato di SMA, (atrofia muscolare spinale), a seguito di questa terapia si è riscontrato un miglioramento del ragazzino.

    Ho spiegato al Dottor Villanova che non sono le Cellule Staminali a stimolare la Rigenerazione di Nuove Cellule del Cervello, ma bensì è l'Acido Retinoico che agisce nella Vasodilatazione Arteriosa, il quale è presente nella soluzione di coltura dove sono immesse per incubazione le Cellule Staminali Mesenchimali.
    Ho consegnato al Neurologo Villanova tutta la documentazione in mio possesso, la quale descrive con precisione il Metodo Stamina, il Dr. Villanova ha risposto che verificherà quanto da me affermato.
    Del Metodo Stamina si continuerà a parlare ancora, quindi, ora che un Medico conosce il vero meccanismo di azione del Metodo Stamina c'è da credere che riusciremo a far capire certe realtà non ancora conosciute dai Ricercatori di Medicina.

    http://blog.ilgiornale.it/locati/2013/09/19/vi-spiego-perche-finanzio-stamina/

    [/quote1389376944]
    wow wow wow…così che si fa, bravo Genio :ave:
    è una notizia strepitosa!!!!


    IL PARADOSSO DELLA NOSTRA ERA: "Abbiamo case più grandi e famiglie più piccole; Piu comodità, ma meno tempo; Piu esperti, ma piu problemi; Piu medicine, ma meno salute;
    E’ un tempo in cui ci sono tante cose in vetrina e niente in magazzino.
    Parliamo troppo, amiamo troppo poco e odiamo troppo spesso.

    #61707
    farfalla5
    farfalla5
    Partecipante

    Caro Genio ho letto il materiale che mi hai inviato, lo stampo e lo porto dal mio medico di famiglia. Non so se sarà così aperto a quel tipo di medicina nuova. Cmq questo lo possiamo fare cercando di mettere insieme più fonti possibili.
    Se permetti:

    METODO STAMINA

    IL METODO STAMINA INVENTATO DAL DR. DAVIDE VANNONI CONSISTE NEL PRELIEVO DI CELLULE

    STAMINALI DAL MIDOLLO OSSEO DEI PAZIENTI E LASCIANDOLE PER ALCUNE ORE IN “INCUBAZIONE” IN

    VITRO IN UNA SOLUZIONE 18 MICROMOLECOLARE DI ACIDO RETINOICO.

    IN SEGUITO LE CELLULE VENGONO NUOVAMENTE TRAPIANTATE NEL CORPO DEL PAZIENTE PER INFUSIONE.

    DOPO AVER INIETTATO LE STAMINALI, INSIEME ALL’ACIDO RETINOICO, INIZIA LA RIGENERAZIONE

    NEURALE DOVUTA AL MECCANISMO DI AZIONE DELL’ACIDO RETINOICO, IL QUALE AGENDO NELLA

    VASODILATAZIONE CEREBRALE DETERMINA LA CRESCITA DI NUOVI NEURONI.

    POSSIAMO IN QUESTO MODO CAPIRE CHE, NON SONO LE CELLULE STAMINALI A STIMOLARE LA

    RIGENERAZIONE CELLULARE, MA E’ L’ACIDO RETINOICO VASODILATATORE.

    QUANDO SI VERIFICA LA VASODILATAZIONE CEREBRALE, AUMENTANDO LA VASCOLARIZZAZIONE

    AL CERVELLO, SI RISCONTRA UN MAGGIORE APPORTO DI OSSIGENO DISCIOLTO PARAMAGNETICO

    NEL FLUSSO CEREBRALE, DETERMINANDO UN’AUMENTO DI ENERGIA ELETTROCHIMICA DOVUTA AL

    PARAMAGNETISMO DELL’OSSIGENO DISCIOLTO NELLE AREE CEREBRALI, PRODUCENDO LA RIGENERAZIONE

    DI NUOVI NEURONI E ALTRE CELLULE DEL CERVELLO.

    PER CONFERMARE QUESTE MIE AFFERMAZIONI E’ SUFFICIENTE INIETTARE IL SOLO ACIDO RETINOICO

    NEI PAZIENTI, ESCLUDENDO LE CELLULE STAMINALI, SI RISCONTRARA’ SENZ’ALTRO UNA MAGGIORE

    RIGENERAZIONE NEURALE NON RISCONTRANDO IL MINIMO EFFETTO COLLATERALE AVVERSO.

    L’OSSIGENO DISCIOLTO, INDICATO pO2 ARTERIOSA, E’ PRESENTE NEL SANGUE IN MINIMA QUANTITA’,

    CIRCA IL 2% DEL TOTALE DELL’OSSIGENAZIONE SANGUIGNA, MA HA UNA CARATTERISTICA

    FONDAMENTALE PER LA VITA E LA SALUTE DELLA PERSONA PERCHE’ E’ PARAMAGNETICO.

    IL PARAMGNETISMO DELL’OSSIGENO DISCIOLTO “ELETTRIFICA” IL SANGUE, CONSENTENDO LA

    GENERAZIONE DEI POTENZIALI ELETTRICI DI MEMBRANA (potenziali d’azione), I QUALI DETERMINANO

    TUTTE LE ATTIVITA’ CEREBRALI E ORGANICHE.

    APPARE CHIARO CHE LA CARENZA DI OSSIGENO DISCIOLTO PARAMAGNETICO, INDICATO DALLA

    DIMINUZIONE DELLA pO2 ARTERIOSA, CHE SI VERIFICA A CAUSA DELL’INSUFFICIENTE ATTIVITA’ FISICA

    E MENTALE, CAUSA LA RIDUZIONE DELL’ENERGIA ELETTROCHIMICA NEL SANGUE, PROVOCANDO LA

    DISATTIVAZIONE DELLE MEMBRANE CELLULARI E LE CONSEGUENTI ALTERAZIONI GENETICHE INSIEME AL

    DETERIORAMENTO DELLE CELLULE CHE SI RISCONTRA NELLE MALATTIE DEGENERATIVE.

    AL CONTRARIO, QUANDO AUMENTA LA pO2 ARTERIOSA, PER ESEMPIO IN SEGUITO ALLA COSTANTE

    ATTIVITA’ FISICA AEROBICA, E AUMENTA LA VASCOLARIZZAZIONE CEREBRALE, QUANDO ESERCITIAMO

    COSTANTEMENTE IL CERVELLO, OTTENIAMO UNA MAGGIORE ENERGIA ELETTROCHIMICA DETERMINATA

    DA MAGGIORI LIVELLI DI OSSIGENO DISCIOLTO PARAMAGNETICO, BENEFICIANDO IN QUESTO MODO

    DELLA RIGENERAZIONE DI CELLULE CEREBRALI E ORGANICHE, RAFFORZANDO LE DIFESE IMMUNITARIE

    E PROTEGGENDOCI DALLE MALATTIE, OTTENENDO IN QUESTO MODO UNA VITA PIU’ LUNGA IN BUONA

    SALUTE MENTALE E FISICA.

    in più per chi volesse fonti acclamate, così dette mainstream:
    http://www.repubblica.it/salute/interattivi/2014/01/09/news/le_tappe_principali_della_vicenda_stamina-75489030/

    Stamina, storia di un metodo controverso
    CHE COS’È
    Il metodo Stamina è un controverso trattamento terapeutico a base di cellule staminali inventato da Davide Vannoni, presidente e fondatore della Stamina Foundation Onlus. Secondo Vannoni questa tecnica prevede la conversione di cellule staminali mesenchimali, cellule solitamente destinate alla generazione di tessuti ossei e adiposi, in neuroni, dopo una breve esposizione ad acido retinoico diluito in etanolo.

    In pratica, la terapia consisterebbe nel prelievo di cellule dal midollo osseo dei pazienti, la loro manipolazione in vitro (incubazione delle cellule staminali per 2 ore in una soluzione 18 micromolare di acido retinoico), e infine la loro infusione nei pazienti stessi.

    In alcuni documenti prodotti dal Comitato ministeriale si legge che il metodo Stamina per ottenere neuroni dalle cellule staminali mesenchimali è stato riprodotto in laboratori stranieri di livello internazionale sulla base delle indicazioni contenute nella domanda di brevetto, ma in nessun caso sono stati ottenuti neuroni


    IL PARADOSSO DELLA NOSTRA ERA: "Abbiamo case più grandi e famiglie più piccole; Piu comodità, ma meno tempo; Piu esperti, ma piu problemi; Piu medicine, ma meno salute;
    E’ un tempo in cui ci sono tante cose in vetrina e niente in magazzino.
    Parliamo troppo, amiamo troppo poco e odiamo troppo spesso.

    #61708
    farfalla5
    farfalla5
    Partecipante

    A proposito, a Bresca fanno quel tipo di cura:

    La classifica degli ospedali: i top al Nord. In Toscana cure migliori. Napoli maglia nera

    Le strutture lombarde più forti degli scandali: in sei nella top ten. Nella nostra elaborazione sui dati Agenas la maglia nera è del Federico II
    di MICHELE BOCCI e FABIO TONACCI
    …………..
    Lo seguono, poco distante, gli Spedali Civili di Brescia, quelli della discussa cura stamina, ma soprattutto dell'eccellenza in oncologia e in cardiochirurgia. Poi c'è l'azienda ospedaliera di Alessandria. Il Piemonte finisce così sul podio, anche se la sua sanità oggi è considerata in difficoltà (e infatti alcuni ospedali si trovano nelle classifiche negative). I dati Agenas sono del 2012, dunque, frutto delle politiche e della programmazione degli anni precedenti.

    http://www.repubblica.it/salute/2013/10/03/news/la_classifica_degli_ospedali_i_5_migliori_sono_al_nord_in_toscana_le_cure_migliori_la_maglia_nera_a_napoli-67775126/?ref=DRL-5


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    #61709
    Genio
    Genio
    Partecipante

    Ciao Farfy, non so con precisione quando la Scienza Medica confermerà la nostra ricerca che riguarda la Salute, ma puoi star certa che il merito sarà soprattutto tuo e degli altri Componenti di AG.

    Nel frattempo consentimi un'Abbraccio Amica Farfy.


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