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  • #140102

    Anonimo

    Estratto dal video della conferenza stampa di Grillo oggi a Roma. “Mettetevelo bene in testa: non faranno mai nessun tipo di riforma. Giocano sul tempo. Se andassimo alle elezioni, eccome se ci presenteremmo! Ci presenteremo con dieci persone completamente diverse da queste e in grado, secondo curriculum, di essere votate e mandare avanti questo Paese. Eccome se ci presenteremo! Ed è di questo che hanno paura, perché poi c’è il semestre europeo per l’Italia. Se vinceremo le elezioni andremo lì, davanti alle grandi banche, ai grandi poteri finanziari a dire ‘Basta! Adesso non si gioca più con la vita delle persone, non si gioca più con gli spread, con la spendig review.’ ”

    E ancora: “Io se fossi sceso in politica per avere il potere o i soldi avrei accettato i 42 milioni di euro, facevo il tesoriere di un partito, mi imboscavo i miei soldi, ne davo un po’ a te e un po’ a te… E invece andiamo con questa politica per la quale ci avete preso per il culo e continuate a prenderci per il culo perché diamo indietro i soldi”.

    http://www.byoblu.com/?bcsi-ac-95bb4efa6a1646c8=20C6FF2A00000503e8bxqjHk1VTd30SdXHOr20727depAwAAAwUAAEzgNgAIBwAAbgEAAHyEDwA=


    #140103

    Anonimo

    http://www.ilcambiamento.it/efficienza_energetica/eco_bonus_efficienza_energetica_considerazioni_movimento_5_stelle.html

    Eco-bonus del 65%: le considerazioni del Movimento 5 Stelle

    Il Movimento 5 Stelle rivendica la paternità del nuovo Eco-bonus del 65% che partirà il 1° luglio prossimo, sollecita la stabilizzazione della defiscalizzazione per gli interventi di miglioramento dell'efficienza energetica degli edifici e punta alla tutela del suolo e a migliorie sul versante idrogeologico e antisismico.

    Il 31 maggio scorso il Consiglio dei Ministri ha varato un provvedimento che proroga e potenzia l'attuale regime di detrazioni fiscali per chi vuole ristrutturare la propria abitazione ed eseguire interventi di efficienza energetica, innalzandolo dal 55% al 65%.

    Il nuovo Eco-bonus del 65% relativo agli interventi di miglioramento dell'efficienza energetica degli edifici partirà dal 1 luglio e terminerà il 31 dicembre 2013 per i privati, mentre scadrà un anno più tardi, cioè il 31 dicembre 2014, per i condomini.

    “Così – si legge comunicato stampa di palazzo Chigi del 31.05.2013, relativo all'approvazione del Decreto-Legge

    – per le spese documentate sostenute a partire dal 1° luglio 2013 fino al 31 dicembre 2013 o fino al 30 giugno 2014 (per le ristrutturazioni importanti dell’intero edificio), spetterà la detrazione dell’imposta lorda per una quota pari al 65% degli importi rimasti a carico del contribuente, ripartita in 10 quote annuali di pari importo”.

    Il Movimento 5 Stelle, dopo l'approvazione dell'Eco-bonus, ha affermato di aver vinto la sua “prima battaglia ambientale: il Consiglio dei Ministri ha infatti approvato l’Ecobonus che aumenta gli incentivi di riqualificazione energetica degli edifici fino al 65%. Il Governo ha preso spunto dalla Risoluzione 7-00003 della Commissione Ambiente, in cui siamo stati proprio noi ad inserire la possibilità d’incremento oltre il 55%. Siamo certi che questo provvedimento avrà risvolti occupazionali e ambientali molto positivi”.

    Per avere chiarimenti in merito, abbiamo raggiunto e intervistato Alberto Zolezzi, deputato del M5S e membro dell'8a Commissione “Ambiente, Territorio e Lavori Pubblici” della Camera, tra i redattori della Risoluzione 7-00003.

    Il Movimento 5 Stelle rivendica la paternità del nuovo Eco-bonus del 65% che partirà il 1° luglio prossimo
    Alberto, il vostro Ufficio stampa ci ha segnalato che il recente incremento dell'Eco-bonus al 65%, contenuto nel Decreto Legge approvato dal CdM lo scorso 31 maggio 2013, è frutto di una proposta del M5S. Ci può dire quando questa proposta è stata inserita nella Risoluzione 7-00003 ( “Risoluzione in commissione 7-00003” della Commissione della Camera (8a Commissione Ambiente, Territorio e Lavori pubblici)?

    Il 15 maggio si è tenuta una discussione importante in 8a Commissione Ambiente, Territorio e Lavori pubblici: il tema era la proroga dell'incentivo fiscale alla riqualificazione energetica degli edifici, a grave rischio di stop. La “decrescita felice” (cioè la riduzione selettiva e mirata di tutti i consumi inutili ed evitabili, n.d.a.) prevede la “chiusura dei fori del secchio” come primo provvedimento utile a ridurre gli sprechi energetici e il ricorso alle fonti fossili, a mantenere adeguati livelli di occupazione, a migliorare la qualità di vita e l’economia.

    Nella versione PD della Risoluzione di impegno al Governo era scritto: “dare stabilità all'agevolazione fiscale del 55 per cento per l'efficientamento energetico degli edifici”. Abbiamo portato i nostri emendamenti (evidenziati in grassetto, nda) e, in particolare, abbiamo chiesto “opportuni adeguamenti degli incentivi fiscali in base ai risultati ottenuti (ad esempio, incentivo del 66% in caso di ottenimento di classe energetica minore di almeno 2 classi)”, accettando la seguente versione finale: “…impegna il Governo: a rafforzare le politiche ambientali e a favorire l’edilizia di qualità ed energeticamente efficiente attraverso iniziative dirette alla riqualificazione energetica del patrimonio immobiliare, in particolare assumendo iniziative dirette a dare stabilità, se non ad incrementare, all’agevolazione fiscale del 55 per cento per l’efficientamento energetico degli edifici, (previa valutazione mediante perizia asseverata della classe energetica, con opportuni meccanismi di controllo)”.

    Ecco alcune parti su cui ci siamo maggiormente impegnati (sempre in grassetto): …favorire “b) l’estensione degli interventi al consolidamento antisismico del patrimonio edilizio esistente, compresi gli interi edifici, rendendo obbligatoria la certificazione antisismica degli edifici pubblici e privati e i relativi controlli strutturali periodici; c) nuovi strumenti che vaglino l’efficacia degli interventi sia sotto il profilo tecnico sia sotto il profilo economico in relazione ai periodi di fruizione della detrazione, con opportuni adeguamenti degli incentivi fiscali in base ai risultati ottenuti, con l’obiettivo di prevedere un periodo di ammortamento di cinque anni; d) l’individuazione di adeguate forme di incentivazione anche per i soggetti fiscalmente incapienti che intendano investire in interventi di efficientamento energetico, seguendo l’esempio delle ESCO, metodo applicabile anche in questi casi e che può favorire la qualità degli interventi; e) l’incentivazione dell’utilizzo di materiali di bioedilizia certificati; f) in ogni caso, nell’allestimento degli immobili, l’utilizzo di materiali e manufatti a basso impatto ambientale e a ridotto consumo energetico”.

    “L’Eco-bonus è un punto di partenza. Ora deve partire un’ampia informazione in merito al provvedimento”
    Mi soffermo sull’ultima parte: ci impegniamo ad informare sull’esistenza e sui metodi delle Energy Service (Saving) Companies (E.S.C.O.), che potrebbero essere applicati proprio ai condomini, per interventi oltre il 25% del perimetro. Il provvedimento del 55% ha generato un mercato, nel 2012, intorno ai 17 miliardi di euro, con oltre 1.400.000 lavori intrapresi e con un guadagno finale per lo Stato (tasse residue pagate dal committente e tasse pagate dalle imprese); il provvedimento, in definitiva, non ha avuto bisogno di copertura finanziaria.

    Auspichiamo che andare oltre al 55% possa significare un’ulteriore spinta agli investimenti in questo settore, ad oggi un importante intervento di risparmio energetico nell’arco di circa 7 anni viene assorbito dall’incentivo fiscale e dalla riduzione delle bollette. È importante stimolare gli investimenti in questo settore di chi ha qualche capitale e reddito a disposizione, con il metodo ESCO è possibile favorire gli investimenti degli incapienti e, magari, completare gli investimenti in un condominio dove non si raggiunga la totalità degli aderenti.

    Ci risulta che nella prima bozza del DL la percentuale dell'Eco-bonus fosse pari al 75%. Anche questa percentuale era una proposta del M5S?

    La nostra proposta, portata per iscritto ed esposta verbalmente, era di salire oltre il 55%, pensando ad un bilancio economico e ambientale che a nostro parere sarebbe stato ancor più positivo in caso di ulteriore incremento. Il Governo ha recepito favorevolmente le indicazioni della Commissione: si può confrontare la Risoluzione definitiva (“Risoluzione conclusiva 8-00001”) con il Decreto governativo (Decreto-Legge 04 giugno 2013, n. 63 – GU n.130 del 05.06.2013).

    Come giudica il M5S l'attuale Eco-bonus, così come inserito all'interno del DL 31.05.2013?

    L’Eco-bonus è un punto di partenza. Ora deve partire un’ampia informazione in merito al provvedimento: per questo motivo, chiedo di diffondere il video che abbiamo realizzato a Mantova nel 2011 , dove è possibile vedere uno dei tanti esempi in merito, che ha portato ad un netto miglioramento della qualità di vita degli abitanti, con un investimento che rientrerà in pochi anni. Il lavoro delle Ditte impegnate in questi provvedimenti è tutelato proprio dalla fiscalità, dalla qualità degli interventi, dalla passione degli imprenditori e dei committenti.

    Il nuovo eco-bonus partirà dal 1 luglio e terminerà il 31 dicembre 2013 per i privati, mentre scadrà un anno più tardi, cioè il 31 dicembre 2014, per i condomini
    Non crede che l'estensione dell'Eco-bonus per i privati a fine 2013 sia un periodo di tempo troppo esiguo per i cittadini che abbiano intenzione di ristrutturare ed efficientare la propria abitazione dal punto di vista energetico?

    Il tempo va sfruttato, la situazione economica e ambientale italiana è critica. Questo provvedimento stimola l’occupazione in un’ottica di bene comune: lavorare per il proprio ambiente e la propria società è il modo migliore di ricreare una comunità e di puntare al “bene-essere”. In ogni caso, noi spingeremo per la stabilizzazione della defiscalizzazione.

    Come giudica il M5S l'operato del Consiglio dei Ministri in tema ambientale?

    Auspichiamo che, in particolare, i Ministri dell’Ambiente e delle Attività Produttive mantengano le promesse di provvedimenti migliorativi dell’attuale situazione; nelle nostre recenti mozioni (contro la semina del mais OGM e contro la Strategia Energetica Nazionale-SEN, approvata dal precedente Governo) abbiamo richiesto la tutela dell’alimentazione sana e della biodiversità, della produzione energetica diffusa con piccoli impianti tarati sulle necessità locali, insomma abbiamo richiesto la sostenibilità.

    Infine, quali sono le prossime proposte che il M5S presenterà in Commissione Ambiente alla Camera e in 13a Commissione Territorio, Ambiente e Beni ambientali del Senato?

    Come esposto anche in questa Risoluzione, puntiamo a migliorie sul versante idrogeologico e antisismico nel nostro Paese e alla tutela del suolo e la recente Proposta di Legge da noi depositata (Atto 1050 – Proposta di legge C. 1050 “Disposizioni per il contenimento del consumo del suolo e la tutela del paesaggio” presentata il 24 maggio 2013) va in questa direzione; nasce dalla sensibilità dei componenti della Commissione unita ad un confronto proattivo con gli attivisti, la rete, comitati ed esperti del calibro di Settis e Berdini.

    La nostra proposta è ben diversa da quella di parte PD, che vincola il consumo di suolo solo alle possibilità economiche degli immobiliaristi; altre proposte mirano alla razionalizzazione dei consumi elettrici e ad un piano energetico nazionale con regole autorizzative per i grandi impianti a biomasse e biogas per cui sono stati spesi negli ultimi 4 anni circa 40 miliardi di euro in Italia fra impiantistica e incentivi… Si potevano pagare i debiti alle PMI… Basta vedere il recente Decreto: abbiamo 120 GWh di potenza elettrica installata, con un consumo medio di 30 e una bolletta di oltre 60 miliardi di euro è insostenibile.

    Abbiamo presentato una Proposta di Legge sul tema dei reati ambientali, stiamo per depositare una Proposta di Legge in merito alla rimozione dell’asbesto e stiamo studiando un Testo Unico sui rifiuti. Inoltre, in Commissione e in Parlamento, stiamo affrontando il tema dell’ILVA di Taranto, stiamo compiendo un’analisi approfondita e ci stiamo confrontando con tutte le parti in causa, nei prossimi giorni avverranno audizioni di esperti in commissione.


    #140104

    Anonimo

    http://www.beppegrillo.it/2013/07/bersani_re_travicello.html

    Bersani re travicello

    “Bisogna assolutamente rivedere e limitare le spese militari degli F35. La nostra priorità non sono i caccia ma il lavoro. #italiagiusta”. Era l'impegno di Gargamella Bersani in campagna elettorale. Qualcuno si sarà fidato e votato il pdmenoelle. Oggi al Senato gli alleati di Berlusconi hanno votato a favore dei cacciabombardieri americani.Il pdmenoelle andrebbe denunciato per “circonvenzione d'elettore”: le prove sono schiaccianti, i testimoni milioni.

    PS: Il M5S ha votato contro questa spesa folle. Guarda la dichiarazione di voto del cittadino Cotti con la giacca della pace
    Al Re Travicello/ piovuto ai ranocchi/ mi levo il cappello/ e piego i ginocchi/ Un tronco piallato/ avrà la corona? O Giove ha sbagliato/ oppur ci minchiona


    #140105

    Anonimo
    #140106

    Anonimo


    #140107

    Anonimo

    http://www.beppegrillo.it/2013/07/tutti_i_privilegi_della_camera.html

    Tutti i privilegi della Camera

    “In questi momenti di crisi, chi ha di più deve dare di più. Quasi due terzi del bilancio della Camera è destinato al pagamento di stipendi e pensioni a Montecitorio: una situazione insostenibile. Il M5S vuole eliminare questi sprechi e i partiti? Abbiamo chiesto di visualizzare i curriculum, ma pd e sel si sono opposti. L'ufficio di presidenza della Camera non ha fatto altro che approvare privilegi. 120 milioni circa di euro sono spesi per i vitalizi, 784 milioni per stipendi e pensioni parlamentari, 400 milioni per gli stipendi dei consiglieri. Poi 30 milioni di euro di affitti per gli immobili mentre gli uffici (10 stanze di proprietà della Camera) degli ex presidenti Bertinotti e Fini sono incredibilmente attivi. 9 milioni di euro di stampe di atti parlamentari, 110 milioni di assicurazioni per la vita, 4 milioni per l’acquisto di software. Vogliamo abbattere i diritti che si considerano acquisiti: i vitalizi sono una spesa enorme e vanno aboliti immediatamente. Se non si inizia subito, scarichiamo altri problemi e sprechi sulla generazione futura”. Riccardo Fraccaro, Riccardo Nuti e Luigi Di Maio – M5S Camera


    #140108

    Anonimo

    http://www.repubblica.it/politica/2013/07/17/news/finanziamento_mozione_maggioranza-63182516/?ref=HREC1-6

    Finanziamento, bocciate mozioni M5S e Sel.
    “No a blocco rimborsi elettorali di luglio”
    Alla Camera non passa la proposta dei Cinque Stelle sulla sospensione della tranche di luglio. Proteste dei deputati in Aula e all'esterno. Grillo: “Si tengono i soldi”. Approvato il provvedimento comune di Pd, Pdl e Sc che conferma il ddl del governo. La Lega vota con i grillini

    OMA – La Camera ha bocciato la mozione del Movimento 5 stelle per sospendere la rata di luglio dei rimborsi elettorali ai partiti. A favore del testo hanno votato i soli deputati grillini e quelli della Lega. Respinta anche la mozione di Sel, che chiedeva l'istituzione di una commissione di studio per analizzare il tema. La maggioranza si è presentata, invece, compatta, depositando un testo unitario sul finanziamento volontario, che è stato approvato.

    SOLDI FINTI PER PROTESTA – Dopo il risultato i deputati del Movimento 5 Stelle hanno lasciato per protesta l'Aula, senza attendere il voto sulle altre mozioni. Nel passare davanti ai banchi del governo, hanno depositano su di essi delle finte banconote da 500 euro. La protesta si è poi trasformata in un sit-in all'esterno di Montecitorio.

    “Questi partiti, ladri a norma di legge, si stanno mettendo oggi fuori dalla Storia. Dureranno ancora poco, poi spariranno “- ha detto in piazza Roberto Fico, presidente della Commissione di Vigilanza Rai. Laconico il commento di Beppe Grillo: “I partiti si tengono i soldi: 91.354.339 Euro”.

    MAGGIORANZA COMPATTA – Pd, Pdl e Scelta civica si sono adeguati, di fatto, alla linea indicata dal governo nel disegno di legge sui fondi dei partiti, con il passaggio dai rimborsi elettori al finanziamento indiretto dai cittadini, su base volontaria e con agevolazioni fiscali.

    Proposta che però non ha raccolto l'adesione del M5S, dopo una sospensione dei lavori (la Lega, invece, si è astenuta). “C'è stata una discussione e ovviamente, anzi purtroppo, non abbiamo trovato un punto d'accordo e quindi andiamo avanti con la nostra mozione”, ha detto Emanuele Cozzolino.

    'L'approvazione della mozione segna una vera e propria svolta fra l'iniziativa del governo e quella parlamentare”, ha detto il vicepresidente del gruppo Pd della Camera Andrea Martella. Esultano i renziani: “Dopo una battaglia che portiamo avanti da tempo, con la mozione che abbiamo approvato oggi si segna un punto di non ritorno”, commenta Simona Bonafè.

    Il testo contiene anche un impegno sui tempi, in modo che dal 26 luglio il provvedimento sia discusso in Aula e approvato. Secondo fonti parlamentari, la mozione avrebbe raccolto un ampio sostegno e anche i renziani avrebbero dato il loro via libera.

    Dal Pd arriva anche un emendamento al ddl del governo, presentato i che prevede di “estendere ai dipendenti dei partiti la cassa integrazione straordinaria e i contratti di solidarietà, con una copertura di 18 milioni di euro per gli anni 2014 e 2015”.


    #140109

    civile
    Partecipante

    Ci sarà da ridere in autunno, avete visto come sanno perdere tempo? il governo non ha fatto niente per la popolazione, ci condizionano e ci promettono che rinvieranno l'iva e l'imu, ma non vedete che non hanno idee? sanno benissimo che la situazione é stagnante, non c'é via di uscita attualmente, sanno benissimo che non troveranno mai via d'uscita.
    L'unica cosa che faranno é allertare gli eserciti al momento opportuno per calmare la massa, questo governo é un governo di magna magna, non sanno che pesci prendere, ci stanno prendendo in giro in attesa che la massa faccia il suo passo, può vedrete come si troveranno subito i soldi per forze armate e armamenti, tentarano di sottometterci e renderci schiavi, ancora qualche anno poi ne riparliamo..


    #140110

    Spiderman
    Partecipante

    Canapa “Sativa”, il M5S presenterà un disegno di legge per la sua coltivazione.

    « Sabato sono stato ad un convegno sulla CANAPA SATIVA INDUSTRIALE organizzato dalla “Sicil canapa“, dove ci hanno illustrato i benefici che porterebbe la coltivazione della canapa industriale e dell’indotto lavorativo che si creerebbe soprattutto nelle regioni del Sud Italia. »

    Lo scrive sul suo profilo facebook Paolo Bernini, deputato del M5S eletto nella XI circoscrizione dell’Emilia Romagna, che continua: « Ci hanno fatto vedere il ragù di canapa, i dolci di canapa, la pasta di canapa, i materiali per la coibentazione fatti di canapa e i metodi con i quali si può coltivare. »

    Nel concludere la descrizione della sua visita, Bernini annuncia che il M5S è in procinto di presentare alla commissione competente un disegno di legge “per la coltivazione della canapa tessile“.

    http://www.italiaincrisi.it/2013/07/22/canapa-sativa-il-m5s-presentera-un-disegno-di-legge-per-la-sua-coltivazione/


    #140111
    Pasquale Galasso
    Pasquale Galasso
    Amministratore del forum

    Ma la sativa contiene il THC?


    CONOSCERE NON È AVERE L'INFORMAZIONE

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