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  • #139000

    Anonimo

    http://www.beppegrillo.it/2013/01/sarego_5_stelle/index.html

    Sarego 5 Stelle: impianti fotovoltaici per un futuro sostenibile

    “Le prime grandi opere pubbliche realizzate dall'Amministrazione 5 stelle di Sarego sono due impianti fotovoltaici: uno sul tetto della scuola media di Meledo e un altro su quello della scuola elementare di Sarego, per un totale di 26 KWp di potenza installata. Gli impianti produrranno circa 26.000 Kwh annui, permettendo un risparmio pari al 55% dei consumi elettrici ed un guadagno nell'arco di 25 anni di circa 118.000 euro. E' il primo passo per mettere le basi di un futuro di sostenibilità energetica.” Roberto Castiglion, sindaco di Sarego


    #139001
    Siberian Khatru
    Siberian Khatru
    Partecipante

    Oggi Beppe e' a Teramo ore 17 Chieti ore 21 seguite la diretta sul canale di Salvo http://www.ustream.tv/channel/salvomandara oppure sulla cosa http://www.beppegrillo.it/lacosa/

    Ieri sera a Foligno al palazzetto e' stato bellissimo 3000 persone piu' 5000 in streaming… E' sempre in ritardo se dice 17 incominciera' alle 17.45.. la Live di Salvo e' stupenda ogni tanto si connette dal camper sembra di essere con loro e poi ci sono i commenti davvero un altra cosa si partecipa non e' come le tv che subisci e basta


    « Con la modernità, in cui non smettiamo di accumulare, di aggiungere, di rilanciare, abbiamo disimparato che è la sottrazione a dare la forza, che dall’assenza nasce la potenza.
    E per il fatto di non essere più capaci di affrontare la padronanza simbolica dell’assenza, oggi siamo immersi nell’illusione inversa, quella, disincantata, della proliferazione degli schermi e delle immagini »
    Jean Baudrillard

    #139002

    Anonimo

    Peccato non sia tornato a L'Aquila a dare una svegliata a questi 4 rinco che mi ritrovo intorno


    #139003
    Siberian Khatru
    Siberian Khatru
    Partecipante

    L'importate e' che ogniuno di noi nel suo piccolo per quello che puo aiuta il moVimento li dobbiamo mandare via tutti per il bene comune e scardinare il sistema io ci credo.E non date retta ai sondaggi sono farlocchi.


    « Con la modernità, in cui non smettiamo di accumulare, di aggiungere, di rilanciare, abbiamo disimparato che è la sottrazione a dare la forza, che dall’assenza nasce la potenza.
    E per il fatto di non essere più capaci di affrontare la padronanza simbolica dell’assenza, oggi siamo immersi nell’illusione inversa, quella, disincantata, della proliferazione degli schermi e delle immagini »
    Jean Baudrillard

    #139004

    Anonimo

    Sono anni che trasmetto il messaggio di Grillo, mando regolarmente tutti a quel paese……


    #139005
    Siberian Khatru
    Siberian Khatru
    Partecipante

    20 luglio 2012


    « Con la modernità, in cui non smettiamo di accumulare, di aggiungere, di rilanciare, abbiamo disimparato che è la sottrazione a dare la forza, che dall’assenza nasce la potenza.
    E per il fatto di non essere più capaci di affrontare la padronanza simbolica dell’assenza, oggi siamo immersi nell’illusione inversa, quella, disincantata, della proliferazione degli schermi e delle immagini »
    Jean Baudrillard

    #139006

    Anonimo

    Per chi fosse delle parti di Torino

    http://www.beppegrillo.it/listeciviche/liste/piemonte/2013/01/attivati-per-unitalia-a-5-stelle.html

    Attivati per un'Italia a 5 stelle

    Le elezioni politiche si stanno avvicinando e abbiamo bisogno di tutti voi.


    #139007
    brig.zero
    brig.zero
    Partecipante

    Monti boccia referendum contro inceneritore, Grillo s'infuria

    Il governo boccia il referendum della Valle d'Aosta contro la costruzione di un inceneritore impugnandolo davanti alla Consulta. Beppe Grillo, grande sostenitore di questa consultazione popolare, si dice amareggiato, ma i promotori del referendum sono sicuri che nella loro regione non si costruiranno più inceneritori.Di rado succede che un governo nazionale si occupi di questioni relative alle regioni e, in particolare, di casi così specifici. A novembre in Valle d'Aosta si è tenuto un referendum propositivo storico: per la prima volta dall'introduzione di quest'istituto si è raggiunto il quorum, dando così immediata applicazione ai relativi quesiti. Si trattava di ratificare una legge di iniziativa popolare, bocciata dal consiglio regionale, ma che grazie al referendum è stata approvata immantinente. La legge vieta la costruzione di inceneritori in Valle d'Aosta perché costituirebbero un pericolo per la salute pubblica. Così, venerdì scorso, il consiglio dei ministri presieduto da Mario Monti ha annunciato di voler impugnare la legge valdostana contro l'incenerimento dei rifiuti.

    Il contenzioso sarà portato davanti alla Corte Costituzionale che dovrà esprimersi sulla liceità della norma. Certo è che una fretta simile da parte di un governo nazionale non si era mai vista. Neppure rispetto a questioni analoghe ma decisamente più importanti, come è successo in Emilia e in Lombardia durante le ultime elezioni regionali. Una legge nazionale prevede infatti che i presidenti di regione non possano candidarsi per più di due mandati consecutivi, al fine di evitare un'eccessiva concentrazione di potere nelle mani di una singola persona. Ebbene, sia in Emilia Romagna che in Lombardia i due governatori sono rispettivamente al terzo e al quarto mandato consecutivo. Nel caso della Lombardia, l'incompatibilità del presidente Formigoni è stata segnalata con un esposto alla procura di Milano da parte degli attivisti locali del Movimento 5 Stelle.

    Ma il giudice, pur condividendo i motivi della denuncia, non ha potuto procedere contro il governatore lombardo perché la regione “non ha recepito le disposizioni della legge nazionale”, nonostante i tempi per ratificarla fossero già scaduti da un pezzo. Perché in quell'occasione il governo nazionale non ebbe nulla da eccepire? Forse che Roberto Formigoni conta più di 130.000 valdostani? “Mi dispiace, ma io so io e voi non siete un cazzo”. In realtà il referendum contro l'incenerimento dei rifiuti era già stato contestato davanti al Tar di Aosta da un'associazione di imprese interessate all'opera, ma il giudice ne aveva confermato la legittimità perché pertinente alla tutela della salute. Tuttavia Monti e ministri sostengono che si tratti di materia ambientale e quindi impugnabile.

    Comunque vada sarà un insuccesso per la democrazia; la volontà popolare, si sa, è un optional per questi politici. Scontate, inoltre, le reazioni del comitato promotore del referendum che chiede il rispetto di quanto deliberato direttamente dai cittadini valdostani. A sostegno dell'iniziativa, più che mai osteggiata dalla classe politica locale con intimidazioni e manifesti indecenti, si sono spesi l'associazione Valle Virtuosa, la Società Internazionale di Medici per l'Ambiente (Isde) e il Movimento 5 Stelle col suo fondatore Beppe Grillo, ospite di una serata di propaganda referendaria. Si attendono ora nuovi sviluppi giudiziari sulla vicenda, che ad ogni modo ha acclarato il netto rifiuto dei cittadini valdostani alla costruzione di inceneritori nel loro territorio.

    http://www.net1news.org/politica/grillo/monti-boccia-referendum-contro-inceneritore-grillo-sinfuria.html


    https://www.facebook.com/brig.zero

    #139008

    Anonimo

    http://www.ecoblog.it/post/48889/elezioni-2013-le-politiche-ambientali-del-movimento-5-stelle-e-di-rivoluzione-civile

    Elezioni 2013: le politiche ambientali del Movimento 5 Stelle e di Rivoluzione Civile
    Pubblicato il 23 gen 2013 da Davide Mazzocco

    l taglio delle tasse e dell’IMU, la giustizia, il conflitto d’interessi, la lotta alla disoccupazione, la questione esodati, nel pieno della campagna elettorale, a poco più di un mese dal voto di tutto si parla tranne che dell’ambiente. Ecoblog ha cercato di capire che cosa intendono fare i partiti e le coalizioni in corsa per le elezioni politiche del 24-25 febbraio.
    Movimento Cinque Stelle – Il movimento guidato da Beppe Grillo ha fatto dell’ecologia uno dei punti forti della sua politica. La politica energetica è addirittura il secondo punto del programma dopo il capitolo dedicato a Stato e Cittadini. Il primo passo è il risparmio energetico con l’applicazione immediata della normativa, già prevista dalla legge 10/91 e prescritta dalla direttiva europea 76/93, sulla certificazione energetica degli edifici. Riduzione del 10% del consumo energetico degli edifici pubblici con sanzioni per gli inadempienti. Elaborazione di una normativa per il pagamento a consumo per l’energia elettrica dei condomini.

    No alla costruzione di nuove centrali e riduzione dell’impatto ambientale delle vecchie. E, naturalmente, incentivazione delle energie da fonti rinnovabili. L’altro punto cardine della politica ambientale è legato ai trasporti. Il blocco della Tav in Val Susa è uno dei leit motiv della storia del movimento, così come quello del Ponte sullo Stretto di Messina. Accanto alla disincentivazione dell’uso dei mezzi privati motorizzati l’M5S propone lo sviluppo di piste ciclabili protette estese a tutte le aree urbane con parcheggi per le stesse sia nelle case che nei centri cittadini. Il movimento è inoltre favorevole a una forte tassazione per l’ingresso nei centri storici delle auto private e per il potenziamento dei mezzi pubblici a uso collettivo e a uso individuale (car sharing) con motori elettrici alimentati da reti.

    Rivoluzione Civile – Nel Manifesto di Antonio Ingroia si parla di sviluppo economico compatibile con l’ambiente, infatti le priorità sono l’archiviazione della Tav Torino-Lione e del ponte sullo Stretto di Messina e la valorizzazione di agricoltura ed energie rinnovabili. La neonata lista è esplicitamente sostenuta dalla Federazione dei Verdi.


    #139009

    Anonimo

    http://www.beppegrillo.it/2013/01/il_pdmenoelle_rinunci_ai_rimborsi_/index.html

    Il pdmenoelle rinunci ai rimborsi elettorali

    Gargamella Bersani ha mandato il tesoriere Misiani a dare i numeri sui giornali: il pdmenoelle spenderà 10.000.000 di euro per la campagna elettorale. Questa la chiamano sobrietà: “Anche potendo spendere di più non lo avremmo fatto. La nostra è una scelta politica”. Scelta politica di prendere in giro i cittadini. Se spenderanno “solo” 10.000.000 di euro per la campagna elettorale perchè hanno bisogno di “rimborsi elettorali” per almeno 180.000.000* di euro? “Il nostro compito è fare in modo che ciò che facciamo con i soldi pubblici sia credibile”. Se Gargamella e il pdmenoelle vogliono essere credibili agli occhi degli italiani, consiglio loro di firmare un documento in cui assicurano di rinunciare ai rimborsi elettorali, come ha fatto finora solo il M5S.


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