Movimento 5 Stelle

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  • #139251
    Richard
    Richard
    Amministratore del forum

    [quote1362050615=Paco]
    Vedi Pier, è proprio questo che intendo…
    non è Grillo, secondo il mio modestissimo parere, a dover mettere dei paletti, ma il Movimento stesso a doverli mettere…

    lui dovrebbe essere solo il megafono…il portavoce delle decisioni prese dal Movimento…invece ci si basa di nuovo su una figura singola di leader, portatore dei valori che gl'altri non hanno, portatore di carisma…insomma la solita minestra…

    vuoi dare voce al popolo, allora fai votare al popolo la linea d'azione da prendere sul blog.

    [/quote1362050615]
    ma hanno fatto leggere opinioni contro il parere di Grillo o anche a favore?


    #139252

    Paco
    Partecipante

    [quote1362053135=Richard]
    [quote1362050615=Paco]
    Vedi Pier, è proprio questo che intendo…
    non è Grillo, secondo il mio modestissimo parere, a dover mettere dei paletti, ma il Movimento stesso a doverli mettere…

    lui dovrebbe essere solo il megafono…il portavoce delle decisioni prese dal Movimento…invece ci si basa di nuovo su una figura singola di leader, portatore dei valori che gl'altri non hanno, portatore di carisma…insomma la solita minestra…

    vuoi dare voce al popolo, allora fai votare al popolo la linea d'azione da prendere sul blog.

    [/quote1362050615]
    ma hanno fatto leggere opinioni contro il parere di Grillo o anche a favore?
    [/quote1362053135]

    Ciao Rich, non ho capito quest'ultima domanda…puoi riformularmela?

    In un post precedente parlavi di ipnosi…hai ragione, ma esiste in ogni schieramento questa ipnosi degli elettori, tra quelli del PD, quelli del PDL e quelli del M5S…sono i leader attraverso metodi di comunicazione a creare questi stadi


    #139253

    Anonimo

    Intende che nei commenti alcuni erano a sfavore ella posizione di Grillo.

    Vorrei ricordare che viviamo in un paese in cui, in data odierna, la notizia principale è il papa che lascia il pontificato, quindi ogni commento è superfluo.

    Questo status quo deve essere sradicato, se non lo fa adesso il M5S allora non cambierà mai nulla!


    #139254

    Anonimo

    Io il sito llo apro tranquillamente, ecco un pò di dati dall'ultimo post di Grillo:

    I numeri a 5 Stelle della speranza

    | Tweet |

    Gli interventi dei candidati a piazza San Giovanni
    (02:12)
    Lo Tsunami che ha travolto la politica italiana ha spazzato via uno tra i Parlamenti più vecchi d'Europa (55 anni di media) restituendo i parlamentari più giovani di tutto il mondo occidentale e dell'intera storia della Repubblica. L'età media, tra Camera e Senato, è di 48 anni, più bassa rispetto non solo a quella dei paesi dell'UE, ma anche a quella degli Stati Uniti, tutti con un'età media di oltre 50 anni. I deputati eletti avranno un'età media di 45 anni e i senatori di 53 anni. Nella scorsa legislatura l’età media dei deputati era di 54 anni (9 anni di differenza) mentre quella dei senatori di 57 anni (4 anni di differenza). Il gruppo parlamentare con l’età media più bassa, quello che maggiormente ha inciso nel rinnovamento, è quello del MoVimento 5 Stelle, con 37 anni (33 alla Camera e 46 al Senato), il più vecchio quello del Pdl con 54 anni (50 alla Camera e 57 al Senato). Quello del MoVimento 5 Stelle è anche il gruppo con la maggiore percentuale di laureati: l'88%, in coda alla classifica il pd con il 67% e la lega con il 40%.
    Lo Tsunami ha tinto di rosa l'arco parlamentare: non c'erano mai state così tante donne in tutta l'avventura repubblicana. Nella legislatura precedente la presenza femminile era pari ad appena il 21% alla Camera e il 19% al Senato mentre nel nuovo Parlamento è al 31%, il 32% alla Camera e il 30% al Senato. La percentuale tra i parlamentari M5S è superiore alla media con il 38%, ultima la Lega Nord con il 14%. La parlamentare più giovane è la portavoce Marta Grande (25 anni), del M5S Lazio, l'eletto più anziano è il senatore Sergio Zavoli (89 anni) del pd.
    La classe dirigente rimane invece, per ora, la più vecchia d'Europa con una età media di 59 anni, con punte di 67 anni per i banchieri, di 63 per i professori universitari e di 61 per i dirigenti delle partecipate statali. Vincenzo Atella direttore del Ceis (“Centre for Economic and International Studies”) di Tor Vergata, ha realizzato uno studio sul problema della gerontocrazia in Italia e ha dichiarato: ''Il breve orizzonte di vita della classe dirigente non permette di investire in innovazione. In particolare dal nostro studio emerge la correlazione tra gerontocrazia e mancati investimenti in Ict a causa dell'incapacità di comprendere le opportunità offerte dalle nuove tecnologie. Un Parlamento con un età media più giovane è in grado di cogliere queste opportunità. In questo momento è questo ciò di cui il Paese ha bisogno per ritornare sul sentiero di crescita''.
    L'acqua è frizzante, ripeto l'acqua è frizzante.

    Guarda tutti i cittadini portavoce eletti alla Camera e al Senato

    http://www.beppegrillo.it/movimento/eletti_camera_2013.php

    http://www.beppegrillo.it/movimento/eletti_senato_2013.php


    #139255
    Richard
    Richard
    Amministratore del forum

    [quote1362055346=Paco]
    [quote1362053135=Richard]
    [quote1362050615=Paco]
    Vedi Pier, è proprio questo che intendo…
    non è Grillo, secondo il mio modestissimo parere, a dover mettere dei paletti, ma il Movimento stesso a doverli mettere…

    lui dovrebbe essere solo il megafono…il portavoce delle decisioni prese dal Movimento…invece ci si basa di nuovo su una figura singola di leader, portatore dei valori che gl'altri non hanno, portatore di carisma…insomma la solita minestra…

    vuoi dare voce al popolo, allora fai votare al popolo la linea d'azione da prendere sul blog.

    [/quote1362050615]
    ma hanno fatto leggere opinioni contro il parere di Grillo o anche a favore?
    [/quote1362053135]

    Ciao Rich, non ho capito quest'ultima domanda…puoi riformularmela?

    In un post precedente parlavi di ipnosi…hai ragione, ma esiste in ogni schieramento questa ipnosi degli elettori, tra quelli del PD, quelli del PDL e quelli del M5S…sono i leader attraverso metodi di comunicazione a creare questi stadi

    [/quote1362055346]
    leggo negli articoli in rete che “il movimento è contro grillo”
    In realtà ad esempio nei commenti del blog di Grillo leggo anche chi gli da ragione..
    ma poco importa..

    Per quanto riguarda l'ipnosi hai ragione
    ma trovo sia piu probabile quella del PD e del PDL
    Il movimento 5 stelle per semplice logica era l'unica opzione che avrebbe potuto portare un cambiamento di forze in gioco in parlamento


    #139256
    Pasquale Galasso
    Pasquale Galasso
    Amministratore del forum

    [quote1362055634=Paco]

    E aggiungo…a Grillo va benissimo che il PD e PDL si alleino…l'ha già calcolato.
    Il Pd si sputtanerebbe ancora di più e il Movimento prenderebbe ancora più voti
    [/quote1362055634]
    Forse non hai letto l'”equazione” che ho scritto una o due pagine fa. Avvenisse una cosa del genere, sarebbe la riprova che i politici son tiranni ed il M5S il popolo.


    CONOSCERE NON È AVERE L'INFORMAZIONE

    #139257

    Paco
    Partecipante

    Ok ora ho capito…certo che alcuni sono contrari, basta leggere il blog, e all'interno ci saranno sicuramente anche infiltrati, ma decide Grillo cmq da quel che scrive… e la “democrazia diretta”?

    Gli strumenti di democrazia diretta dovrebbero essere i commenti su il blog o il portale, giusto?

    Quand'è che lascierà veramente le chiavi al Movimento?

    Pier sono d'accordo nel cambiare le cose, che questo status quo è malsano, sono d'accordo che c'è giustamente rabbia (dimmelo a me che son disoccupato da mesi e ho più di 30anni)…ma come lo cambia tutto ciò il M5S?
    stando seduti, pigiando semplicemente un bottone e dicendo “no” alle proposte degl'altri?

    Per quanto riguarda il papa anche nel forum di A.G. si parla delle sue dimissioni, quindi il paese è anche qui.


    #139258

    Paco
    Partecipante

    [quote1362055930=pasgal]
    [quote1362055634=Paco]

    E aggiungo…a Grillo va benissimo che il PD e PDL si alleino…l'ha già calcolato.
    Il Pd si sputtanerebbe ancora di più e il Movimento prenderebbe ancora più voti
    [/quote1362055634]
    Forse non hai letto l'”equazione” che ho scritto una o due pagine fa. Avvenisse una cosa del genere, sarebbe la riprova che i politici son tiranni ed il M5S il popolo.

    [/quote1362055930]

    Ciao Pas, sì l'ho letta, sì son tiranni… ma è un gioco che Grillo vuole…è l'unico modo per avere ancora più voti alle prox elezioni…la sua è politica, la solita vecchia politica.

    Non c'è niente di nuovo in lui…attenzione ho detto in lui, non nel Movimento…ma finchè il Movimento non si stacca dalla sua figura, resta imprigionato nelle decisioni di un altro ennesimo leader prima donna.


    #139259
    prixi
    prixi
    Amministratore del forum

    [quote1362056528=pasgal]
    PD + PDL vs M5S = Tirannia vs Popolo

    [/quote1362056528]

    :K:

    è esattamente ciò che intendo

    sono convinta (ma ovviamente potrei sbagliare), che la coalizione stia già avvenendo tra loro
    (la strategia della testuggine degli antichi romani)

    se il M5S resta saldo nei suoi propositi (si siede sul bordo del fiume e non si fà trascinare dalla corrente) l'equazione sarà inevitabile


    "Il cuore è la luce di questo mondo.
    Non coprirlo con la tua mente."

    (Mooji - Monte Sahaja 2015)

    #139260

    Anonimo

    http://ilcapoluogo.globalist.it/Detail_News_Display?ID=53390&typeb=0&Sei-Grande-Grande-Grande

    Sei Grande Grande Grande
    Due lauree (vere) in tasca a 25 anni, Master (vero) e studi a Pechino e negli States. Il Cv della grillina Marta Grande, collegio Lazio 1, probabile presidente della Camera.

    Se dovesse andare importo l'accordo Grillo-Bersani, si vocifera che la grillina Marta Grande potrebbe diventare il futuro presidente della Camera.
    «Faremo del nostro meglio per non deludervi, tutto qua». Semplice e quasi spiazzante, Marta Grande concludeva così, nell'aprile scorso, un comizio 5 Stelle a Civitavecchia. Poco prima aveva inneggiato alla «rivoluzione culturale», spiegando ai «civitavecchiesi» che «non dobbiamo aspettare che venga un principe a risolvere i nostri problemi: ce li dobbiamo risolvere da noi».

    Pochi giorni dopo, il palcoscenico cambia ed ecco la più giovane deputata del Movimento 5 Stelle sbarcare in Parlamento, si dice addirittura come possibile presidente della Camera (con paragoni immediati, e non beneauguranti, con la leghista Irene Pivetti). Sbarco preceduto dall'apparizione sulle tv nazionali, con la stessa semplicità di sempre. A Lilli Gruber che chiede insistentemente di «governabilità», «fiducia», «programmi», lei risponde un po' imbarazzata, ripetendo più volte come un mantra: «Noi pensiamo alle idee».

    Facile spararle addosso, naturalmente, come è puntualmente avvenuto sui social media, nuova tribuna di opinioni e talvolta di insulti a mano libera. Del resto già accadde con Marianna Madia, altra giovane deputata, indicata con uno slancio vitalistico da Walter Veltroni come capolista nel Lazio: esordì rivendicando la sua «straordinaria inesperienza», con una gaffe e un'ingenuità che non le fu perdonata (nonostante un impegno parlamentare successivo che le è valso la riconferma).

    La Grande, come la Madia, porta in Parlamento la sua straordinaria inesperienza, ma anche un curriculum di tutto rispetto. Laureata nel 2009 in Lingue e commercio internazionale in Alabama (a Huntsville), è tornata in Italia nel 2010, ha preso un master in Studi europei e ora sta prendendo la seconda laurea, in Relazioni internazionali, a Roma Tre. Le manca solo la discussione della tesi.

    Nel frattempo è stata all'università di Pechino, per un corso in relazioni internazionali, ha fatto la traduttrice e l'interprete. Infine, la volontaria, nel settore marketing, a Greenpeace per il referendum sul nucleare. L'avventura con il Movimento è recente, risale a un annetto fa: «Ho letto il blog di Grillo e ho cominciato a interessarmi. Ho visto troppi colleghi costretti ad andare all'estero per lavorare, bisognava fare qualcosa».

    La sua iscrizione al «meetup» di Civitavecchia risale al 4 giugno 2012. Si impegna sul tema arsenico e acqua pubblica, uno dei temi ricorrenti degli esponenti a 5 Stelle. La stella che preferisce, tra le cinque (acqua, ambiente, trasporti, connettività e sviluppo) è l'ambiente. Nel video di presentazione propone la riduzione del traffico (senza troppi dettagli) e la tutela dei parchi. Alle parlamentarie (le primarie) del M5S risulta la seconda più votata della circoscrizione Lazio 1: la votano in 335, non una massa sterminata, ma quanto basta.

    Il giorno del trionfo grillino appare ovunque in tv. Evidentemente Grillo si fida di lei, nonostante l'inesperienza che non le viene perdonata da ironie e strali. Capelli rossi a caschetto, viso efebico, sorriso pulito, ricorda vagamente l'attrice Carey Mulligan. Raggiunta al cellulare, non vuole rilasciare interviste e del resto l'ordine di scuderia, inviato ieri a tutti i neo parlamentari, è di non parlare con la stampa per almeno 15 giorni.

    Difficile che venga rispettato fino in fondo e da tutti, ma lei si ritrae: «Presidente della Camera? Non commento». Respinge ogni domanda «personale»: «Non è interessante sapere delle cose su di noi, conta quello che faremo». Che le idee camminino sulle gambe delle persone, e che quindi sia interessante conoscere la loro storia e la loro vita, non le sfugge: «Ma non è il momento».

    I neo eletti hanno festeggiato in un bar trendy della Capitale: 200 presenti, frittelle, amatriciana e birra «bersaniana», per un conto scontato da 2.750 a 1.841 euro, dopo le proteste (e i cronisti accusati di aver mangiato a sbafo). Ma lei alla festa non c'era. Il giorno dopo c'era da svegliarsi presto e cominciare a lavorare.

    Già, perché Marta non ha una storia politica da vantare nel curriculum, non dichiara l'orientamento partitico precedente («il voto è segreto»), ma ha una gran voglia di fare: «Non abbiamo paura, vogliamo lavorare e fare bene». Tutto qua.


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