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Questo argomento contiene 1,658 risposte, ha 50 partecipanti, ed è stato aggiornato da J-new J-new 2 anni fa.

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  • #138810

    Anonimo

    http://www.beppegrillo.it/listeciviche/liste/bologna/2012/02/bologna-pini-la-strage-degli-innocenti.html

    Bologna: PINI, LA STRAGE DEGLI INNOCENTI

    DI MASSIMO BUGANI

    Bologna –

    E' doppio il danno che la nevicata di questi giorni sta portando ai bolognesi; oltre agli innegabili disagi, ai costi energetici ed al rischio di incolumità, si è aggiunto un forte danno ambientale: decine e decine di alberi sono stati abbattuti o sono in via di abbattimento.

    La scure, non solo metaforica, si è abbattuta prevalentemente sui pini: viale Oriani, piazza San Francesco e via Martini sono solo i fenomeni più evidenti.

    E' chiaro che la coscienza ecologista si abbina alla tutela della sicurezza ed incolumità dei cittadini: se gli alberti hanno causato o possono seriamente causare danni a persone o cose vanno senz'altro abbattuti.

    Ma altra cosa è, come nei casi ricordati, prendere a pretesto la forte nevicata per procedere ad un abbattimento indiscriminato prevalentemente ai danni dei pini, rei di non essere alberature autoctone, compiendo così quella 'strage degli innocenti' che già altre amministrazioni in passato hanno prodotto (famoso il caso dei 700 alberi che la Giunta Guazzaloca stava per abbattere perchè UNO, da tempo pericolante, aveva procurato un incidente mortale)

    Ma pare che i pini debbano pagare un prezzo anche perchè non autoctoni: è una della motivazioni portate ai cittadini di piazza San Francesco, inferociti per gli abbattimenti indiscriminati dall'amministrazione comunale per voce del Dott. Diolaiti, forte del parere di un luminare della botanica bolognese, il professor Lugaresi, a lungo consulente del Comune di Bologna.

    Il prof. Lugaresi da anni conduce una sua personalissima battaglia contro pini ed altri alberi considerati di minor pregio perchè non caratteristici del nostro territorio oppure semplicemente da frutta.

    Fu famoso, anni fa, il caso di un ciliegio in via San Felice, che un disinvolto parere del professor Lugaresi stava per far abbattere solo perchè un po' storto e che invece l'iniziativa dei cittadini riuscì a salvare.

    Bologna non ha bisogno di dispute accademiche su quali siano le alberature più consone alla città (e la recente strage di piazza Minghetti dimostra che la scure si abbatte anche sugli alberi di maggior pregio), Bologna ha bisogno di verde per poter respirare, di verde diffuso, qualificato, potenzialmente resistente ai più gravi fenomeni naturali ed anzi in grado di offrire solidità al suolo con la diffusione degli apparati radicali non soltanto nei parchi.

    Senz'altro i pini domestici presentano condizioni di fragilità, ma è responsabilita anche del comune di Bologna non aver predisposto un ampio progetto di piantumazione di alberature autoctone e resistenti che gradualmente potessero integrare quelle esistenti, lasciando i pini decorativi in zone non a rischio.
    Il Regolamento del verde troppo spesso pare subordinato al Regolamento Edilizio che a sua volta non prevede un assetto ed un regolamento delle alberature che possa esprimere una vera cultura del verde.

    Il Bilancio in discussione dai prossimi giorni è il primo banco di prova per questa nuova Amministrazione per dimostrare la reale volonta' di investire sul verde urbano evitando di scialacquare risorse con progetti onerosi e devastanti quali il People Mover.

    Filippo Boriani

    consigliere quartiere Saragozza


    #138811

    Anonimo

    http://www.ilfattoquotidiano.it/2012/02/10/voli-stato-motivi-personali-racconto-biole-ecco-come-incastrato-calderoli/190444/

    Voli di Stato per motivi personali, il racconto di Biolè: “Ecco come ho incastrato Calderoli” Il consigliere regionale del Movimento 5 Stelle ripercorre le tappe della sua iniziativa per smascherare l'uso privato dell'Airbus della Repubblica da parte dell'ex ministro leghista. “Amareggiato dalla decisione della Giunta, speravo in un segnale di rottura che non c'è stato”Se non ci fosse stato lui, il volo di Stato “per motivi personali” dell’allora ministro Roberto Calderoli sarebbe passato inosservato. Non ci sarebbero stati l’esposto, l’indagine della Procura di Roma per truffa aggravata e, di conseguenza, il pronunciamento della Giunta per le autorizzazioni a procedere del Senato, che mercoledì scorso ha negato a maggioranza la richiesta dei pm capitolini. La sua iniziativa, quindi, per ora si è rivelata un mezzo buco nell’acqua, almeno dal punto di vista dell’iter giudiziario-parlamentare. Ciò non toglie, però, che la denuncia ha reso pubblico il comportamento poco istituzionale dell’esponente del Carroccio, almeno a sentire le accuse avanzate dai pm. Il lui in questione è Fabrizio Biolè, 35 anni a luglio, consigliere regionale del Piemonte, eletto nel 2010 con il Movimento 5 Stelle grazie alle 737 preferenze raccolte nella circoscrizione di Cuneo. E proprio nei dintorni di Cuneo si trovava il 19 gennaio dello scorso anno, quando un suo conoscente gli ha segnalato che quella mattina era atterrato all’aeroporto di Levaldigi un Airbus della Repubblica Italiana con a bordo Calderoli. Fabrizio Biolè ha deciso di verificare la ‘soffiata’.

    “Da tempo in zona si vociferava di aerei di Stato che atterravano a Levaldigi – ha detto al fattoquotidiano.it – , questa volta avevo la possibilità di andare a vedere con i miei occhi e così ho fatto”. In effetti, un velivolo con la sigla Repubblica italiana era fermo in pista. “Si trattava certamente di un Airbus, perché c’era un appassionato di aeronautica che stava scattando alcune foto”. Il passo succcessivo si è rivelato più difficile: verificare chi ci fosse a bordo. “Sono andato agli uffici dell’aeroporto e ho chiesto quale fosse il motivo di quella presenza, visto che per quel giorno nel cuneese non erano previsti appuntamenti con la presenza delle quattro più alte cariche dello Stato. Adducendo motivi di privacy, nessuno ha voluto rispondere alle mie domande”. Biolè non si è arreso: usufruendo di un articolo dello statuto della Regione Piemonte, ha inoltrato a chi di competenza una domanda formale per fare chiarezza su quella presenza insolita. Ma anche le vie ufficiali non hanno avuto buon esito. “Dopo una serie di discussioni con i vertici dello scalo, dopo circa un’ora e mezza sono stato spedito al posto fisso di polizia, ma anche in questo caso l’unica cosa che mi hanno detto è che si trattava di un personaggio con alto livello di protezione. Sono rimastro ancora per un po’ di tempo e a un certo punto ho visto arrivare una serie di auto: forse erano quelle che accompagnavano il ministro, ma io Calderoli non l’ho mai visto”.

    L’identità del passeggero misterioso è stata scoperta a distanza di qualche giorno, quando Biolè ha divulgato un comunicato stampa per rendere noti i particolari della vicenda e chiedere le risposte che nessuno aveva voluto dargli. “La redazione di Cuneo de La Stampa ha collegato il volo di Stato a Calderoli, che proprio in quei giorni si trovava in zona – ha raccontato Biolè -. A questo punto, l’entourage dell’allora ministro della Semplificazione ha risposto al quotidiano di Torino. Dicendo tre cose: che il ministro si trovava a Cuneo per l’incidente occorso al figlio della sua compagna; che l’aereo con cui avrebbe fatto ritorno a Roma non era un Airbus di Stato; che il ministro era arrivato all’aeroporto con mezzi propri per rientrare a Roma in tutta fretta”. Il motivo? Doveva partecipare a una seduta della Commissione parlamentare sul federalismo. “Non era vero – ha detto Biolè – Ho cercato su internet e ho scoperto che quel giorno non c’era nessuna riunione della Commissione. Fatto sta che avevo tutti gli elementi che mi servivano, li ho raccolti e ho presentato un esposto alla Procura di Cuneo”. Dopo mesi di silenzio, a gennaio la questione è diventata di dominio pubblico. I giornali hanno scritto di Calderoli indagato per truffa aggravata, la Procura di Roma ha inviato l’incartamento al Tribunale dei ministri e, storia di appena una settimana fa, la Giunta per le autorizzazioni a procedere del Senato ha respinto la richiesta. Per loro, la versione fornita dal ministro (volo legato a “comprovate e inderogabili esigenze di trasferimento connesse all’esercizio di funzioni istituzionali”) era credibile. Peccato che la Procura e le indagini in proprio del Tribunale dei ministri parlavano di “artifici e raggiri” di Calderoli ai danni dei funzionari della Presidenza del Consiglio per ottenere il volo di Stato per motivi strettamente personali”.

    “Non posso negare di essere molto amareggiato da questa decisione – ha confidato il consigliere regionale ‘grillino’ – Considerando il momento che sta vivendo il Paese, speravo in un comportamento diverso da parte dei parlamentari della Giunta, in un segnale in controtendenza. E invece non è cambiato nulla: deputati e senatori continuano ad usufruire di quell’ingiusto privilegio che si chiama ‘autorizzazione a procedere’ a scapito dei cittadini, tanto che le indagini sulle loro malefatte vengono autorizzate dai loro colleghi di partito. Calderoli sarebbe dovuto andare davanti al giudice e dimostrare le sue ragioni, ma come al solito la casta si è autodifesa”.

    Sulle voci di altri voli di Stato atterrati all’aeroporto di Levaldigi, Fabrizio Biolè ha preferito non sbilanciarsi: “Se ne è parlato molto da quelle parti, ma non ho mai avuto la possibilità di verificare per mancanza di tempo. Certo, quando l’ho fatto ho scoperto che era vero, ma con questo non posso dire che ce ne siano stati altri. Una cosa è certa: dopo quanto accaduto del 19 gennaio 2011, di voci ne sono circolate sempre meno”. Come dire: finora la sua iniziativa non ha avuto l’esito sperato, ma forse ha contribuito a metter fine ad una pratica che, se confermata, aprirebbe nuovi scenari sul senso di Calderoli per le istituzioni che ha rappresentato fino a tre mesi fa.


    #138812

    Anonimo

    http://www.beppegrillo.it/2012/02/lora_della_pappa_e_finita/index.html?bcsi-ac-ed4481dde3de1057=1E4CE47A00000503feCqiI1G+KTH2QFIdS9Z/he+OeWVAAAAAwUAAJ2uCAAIBwAAHQAAAIdWAQA=

    L'ora della pappa e' finita

    Videocommenti (6) su: “L'ora della pappa e' fini …” Invia il tuo video

    Ingalera !!! blob

    Io se fossi dio

    Binario 21 chiama italia: vini …

    Grecia costretta a tagliare tu …
    Lassù, nascosti nel loggione, all'interno del teatro italiano, dove ogni tragedia si trasforma in farsa e la memoria del passato è viziata dall'alzheimer ereditario di una società cinica e disgregata. Da lassù assistono allo sfacelo da loro creato. Quanti sono? Un milione, due milioni? Vivono del nostro sangue e non rinunciano neppure alla più piccola goccia. Ai vitalizi, agli stipendi d'oro, ai finanziamenti elettorali e a quelli per l'editoria, alle mangiatoie delle Opere Pubbliche insieme a cooperative biancorosse protette dai sindacati. Sono i veri cultori del posto fisso, della poltrona a vita. Pasolini, nella sua Ballata delle madri, le incolpava di aver fatto dei figli dei mostri, dei porci di allevamento in vendita per delle bietole e un po' di mangime da ingrasso, dell'ignavia, dell'indifferenza.”Madri servili, abituate da secoli/ a chinare senza amore la testa/ a trasmettere al loro feto/ l'antico, vergognoso segreto/ dell'accontentarsi dei resti della festa./ Madri servili, che vi hanno insegnato/ come il servo può essere felice…”.
    Ieri a Sanremo hanno chiesto gli scontrini nei bar e l'antipolitica, così è chiamata la volontà di partecipazione dei cittadini, è stata buttata in caciara sul palco. Poveri italiani, fottuti e contenti, disinformati fino all'ultimo. Il miliardo dei rimborsi elettorali non si discute, invece di essere abolito all'istante, e neppure i farabutti che hanno goduto dello Scudo Fiscale (voglio la loro lista on line signor Monti!). Come è possibile rimanere inerti di fronte a un Sistema che regala 6/700 milioni di finanziamenti diretti e indiretti ai giornali ogni anno e sposta le lancette della pensione dopo la tua morte?
    Dal loggione ci prendono per il culo e noi li applaudiamo. Vogliono abolire le province ed eleggono consiglieri provinciali. Parlano di necessità di sacrifici e non rinunciano a nessun finanziamento. Rinunciare è facile, è sufficiente restituire i soldi come ha fatto il M5S, non è necessaria neppure una legge per farlo. Quando arrestano i loro assessori, come è avvenuto in Puglia e in Lombardia, si atteggiano e vergini stuprate e corrono sotto la tonaca del prete.
    Bisogna affamarli, è l'unica via d'uscita. Togliere ai partiti, ai giornali, alle lobby fino all'ultimo centesimo di danaro pubblico. Il M5S in Parlamento lo farà con l'esempio e con le proposte di legge. Stiamo arrivando. L'ora della pappa è finita. Non ci saranno più pasti gratis.


    #138813

    Anonimo

    R-Day, il giorno dei rimborsi del Movimento 5 stelle

    I consiglieri regionali percepiscono dagli 8 ai 10mila euro mensili, e dopo 5 anni di mandato ottengono un cospicuo vitalizio. Davide Bono e Fabrizio Biolé, eletti al consiglio regionale piemontese, hanno deciso di tenere per loro 2500 euro mensili, il restante viene accantonato in un conto per progetti che verrano finanziati dal movimento. Domenica a Torino, in un assemblea pubblica, sono stati assegnati i primi 10mila euro: 5 progetti di interesse sociale, ambientale o informativo sono stati votati per ricevere un assegno da 2mila euro. Il metodo scelto è il più semplice possibile: l’alzata di mano. Ogni cittadino interessato aveva tre minuti a disposizione per raccontare il proprio progetto, l’assemblea si esprimeva per alzata di mano e le 5 idee più votate riceveranno il finanziamento.Il restituito day, R-Day, come è stata definita la giornata segue la linea del M5s, che chiede un abbattimento dei costi della politica come spiegano i due consiglieri: “La grande truffa sono i rimborsi elettorali, gli italiani hanno votato in un referendum contro il finanziamento pubblico ai partiti”


    #138814

    Anonimo

    http://www.beppegrillo.it/?bcsi-ac-df4ceb9f957c9077=1E4CE4EE00000503m2ssKs1Lri9h3jA1ivSPHIjgnI3pAQAAAwUAAHqwHAAIBwAAiAAAAAdYBAA=

    Foursquare: il navigatore del M5S

    Mi trovavo in una città, una giornata (fredda, molto fredda) dello scorso dicembre. In periferia. Non c'era in giro un'anima. All'angolo di una strada ho visto un gazebo con i colori del M5S e quattro ragazzi infreddoliti nei loro giacconi che distribuivano volantini ai rari passanti. Era domenica pomeriggio ed erano lì con proposte di miglioramento concrete per la loro città e il loro quartiere, a parlare con chi si fosse fermato.
    Da oggi quel gazebo (a proposito “Grandi ragazzi!”), o qualsiasi altro evento del M5S o dei Meetup, sarà visibile in tutta Italia e chi si troverà in quella città/luogo potrà saperlo grazie a un messaggio che gli arriverà in automatico da Foursquare. Un navigatore M5S sempre con voi. Le persone autorizzate del M5S o dei Meetup potranno inserire i loro eventi in liste associate alla propria Provincia. Chiunque scarichi Foursquare sul suo dispositivo mobile potrà ricevere una segnalazione o consultare gli eventi su tutto il territorio nazionale. Nel sito del M5S è presente una pagina che rappresenta la situazione generale in tempo reale su tutta Italia. Apri un gazebo, stai nella tua realtà.


    #138815
    Richard
    Richard
    Amministratore del forum

    [quote1330692710=Pier72Mars]
    http://www.beppegrillo.it/?bcsi-ac-df4ceb9f957c9077=1E4CE4EE00000503m2ssKs1Lri9h3jA1ivSPHIjgnI3pAQAAAwUAAHqwHAAIBwAAiAAAAAdYBAA=

    Foursquare: il navigatore del M5S

    Mi trovavo in una città, una giornata (fredda, molto fredda) dello scorso dicembre. In periferia. Non c'era in giro un'anima. All'angolo di una strada ho visto un gazebo con i colori del M5S e quattro ragazzi infreddoliti nei loro giacconi che distribuivano volantini ai rari passanti. Era domenica pomeriggio ed erano lì con proposte di miglioramento concrete per la loro città e il loro quartiere, a parlare con chi si fosse fermato.
    Da oggi quel gazebo (a proposito “Grandi ragazzi!”), o qualsiasi altro evento del M5S o dei Meetup, sarà visibile in tutta Italia e chi si troverà in quella città/luogo potrà saperlo grazie a un messaggio che gli arriverà in automatico da Foursquare. Un navigatore M5S sempre con voi. Le persone autorizzate del M5S o dei Meetup potranno inserire i loro eventi in liste associate alla propria Provincia. Chiunque scarichi Foursquare sul suo dispositivo mobile potrà ricevere una segnalazione o consultare gli eventi su tutto il territorio nazionale. Nel sito del M5S è presente una pagina che rappresenta la situazione generale in tempo reale su tutta Italia. Apri un gazebo, stai nella tua realtà.
    [/quote1330692710]
    :bravo: :bravo:


    #138816
    farfalla5
    farfalla5
    Partecipante

    [quote1330696870=Pier72Mars]
    R-Day, il giorno dei rimborsi del Movimento 5 stelle

    I consiglieri regionali percepiscono dagli 8 ai 10mila euro mensili, e dopo 5 anni di mandato ottengono un cospicuo vitalizio. Davide Bono e Fabrizio Biolé, eletti al consiglio regionale piemontese, hanno deciso di tenere per loro 2500 euro mensili, il restante viene accantonato in un conto per progetti che verrano finanziati dal movimento.
    [/quote1330696870]
    Speriamo almeno in questo :ave:


    IL PARADOSSO DELLA NOSTRA ERA: "Abbiamo case più grandi e famiglie più piccole; Piu comodità, ma meno tempo; Piu esperti, ma piu problemi; Piu medicine, ma meno salute;
    E’ un tempo in cui ci sono tante cose in vetrina e niente in magazzino.
    Parliamo troppo, amiamo troppo poco e odiamo troppo spesso.

    #138817

    Anonimo

    Il movimento 5 Stelle sarà presente alle comunali del 6-7 Maggio anche a l'Aquila con un candidato, adesso vediamo quanto siamo svegli


    #138818

    Anonimo

    Credo che Beppe grillo stavolta abbia veramente esagerato e stia andando in direzione opposta a quella del M5S, un peccato perchè così il movimento scema e perde credibilità:

    http://www.beppegrillo.it/2012/03/_primo_consigli/index.html


    #138819

    Anonimo

    http://www.6aprile.it/featured/2012/04/10/12-aprile-beppe-grillo-in-piazza-duomo-per-il-movimento-5-stelle.html

    12 APRILE, BEPPE GRILLO IN PIAZZA DUOMO PER IL MOVIMENTO 5 STELLE
    Inserito da Patrizio Trapasso – 10 aprile 2012 –

    L’Aquila, 10 aprile 2012 – Il giorno 12 aprile 2012 il fondatore del Movimento 5 Stelle, Beppe Grillo, a seguito del tour elettorale 2012 iniziato oggi a Trani, fara’ tappa a L’Aquila per sostenere e presentare la lista che porta il suo stemma ed il candidato Sindaco per la citta’: Enza Blundo.
    L’Appuntamento e’ previsto per le 17,30 circa in Piazza Duomo, dove la lista del Movimento 5 stelle locale organizzera’ l’evento con musica dal vivo ed interventi politici dei candidati. Non sara’ tralasciata la partecipazione attiva dei cittadini alla manifestazione.


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