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Questo argomento contiene 1,658 risposte, ha 50 partecipanti, ed è stato aggiornato da J-new J-new 1 anno, 11 mesi fa.

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  • #138840

    Anonimo

    http://www.beppegrillo.it/listeciviche/liste/ancona/2012/04/mozione-piedibus-mandiamo-i-nostri-bambini-a-scuola-a-piedi.html

    Mozione “Piedibus”: mandiamo i nostri bambini a scuola a piedi

    DI ANDREA QUATTRINI

    Ancona –
    La nostra Cristina Lazzeri ha preparato, assieme a Naomi del comitato di genitori Il ROSPO questa mopzione che abbiamo intenzione di presentare la prossimo Consiglio comunale.

    OGGETTO: Mozione per implementare il Progetto “Piedibus” nel percorso casa-scuola in tutte le scuole primarie del Comune di Ancona

    PREMESSO

    Che anche nella nostra città – tra le più inquinate in Italia – sono state rilevate forti concentrazioni di polveri sottili PM10 e che l'Amministrazione Comunale è chiamata ad implementare misure di correzione anti-inquinamento per ridurne gli effetti nocivi;

    Che l'aumento del transito pedonale corrisponde sempre a riduzioni delle quote di sostanze
    inquinanti, e quindi a riduzioni di patologie causate da tali sostanze;

    Che l'aumento del transito pedonale favorisce anche un accrescimento delle relazioni umane,
    in esse compresi il consolidarsi di valori quali l'integrazione e la sicurezza sociale;

    CONSIDERATO

    Che esiste in Italia (come anche all'estero) un progetto chiamato PIEDIBUS*, già sperimentato e implementato in numerosi Comuni italiani, che prevede la realizzazione di un “autobus umano” per andare a scuola, fatto di una carovana di bambini in movimento accompagnati da due adulti, con capolinea, fermate, orari e un suo percorso prestabilito.

    Che questo progetto si propone come una azione innovativa e promozionale che, attraverso la partecipazione di bambini, genitori, insegnanti e amministratori apporta alla comunità moltissimi vantaggi, tra cui:
    – coinvolgere attivamente i bambini, educandoli e stimolandoli alla mobilità sostenibile;
    – promuovere l'autonomia dei bambini nei loro spostamenti quotidiani e nei processi di socializzazione tra coetanei;
    – consentire uno sviluppo armonico psico-fisico dei più piccoli;
    – favorire lo sviluppo del senso civico dei cittadini, volontari del Piedibus e non, e la loro partecipazione alla vita della città;
    – favorire il ricorso al volontariato dei cittadini e a quello socialmente utile di persone anziane (nonni e personale ausiliario) per vigilare e accompagnare i bambini durante il percorso casa-scuola;
    – stimolare la collaborazione tra cittadini e pubblica amministrazione, per la realizzazione di obiettivi comuni;
    – migliorare il livello di fruibilità e di accessibilità per l'infanzia del territorio (marciapiedi, passaggi pedonali e aree verdi);
    – ridurre gli inquinanti atmosferici;
    – eliminare la fase delle emergenze ambientali sviluppando progetti per una mobilità urbana ed extraurbana sostenibile;

    Che il progetto Piedibus è già stato inaugurato ed implementato con successo e partecipazione da “Il Rospo” (Comitato Famiglie del Plesso Montessori e della Scuola Primaria di Pietralacroce di Ancona) anche grazie alla collaborazione attiva dell'Amministrazione comunale;

    IL CONSIGLIO COMUNALE Impegna il Sindaco e la Giunta

    A farsi promotore di estendere tale progetto a tutte le altre scuole PRIMARIE del Comune di ANCONA, già a partire dall'anno scolastico 2012-13, attraverso una adeguata promozione e informazione ai Dirigenti degli Istituti Comprensivi del Comune e, attraverso questi, ai Collegi dei docenti e ai rappresentanti dei Genitori nei Consigli di Istituto e di Interclasse, al fine di favorire la collaborazione e il coinvolgimento delle famiglie nel progetto.

    Ancona 5 Stelle – MoVimento 5 Stelle


    #138841

    kappa88
    Partecipante

    Pier sei di Ancona? sarebbe una gran coincidenza visto che io abito qui e che mi piacerebbe entrare in politica con il M5S, tu ne fai parte?


    #138842
    Pasquale Galasso
    Pasquale Galasso
    Amministratore del forum


    CONOSCERE NON È AVERE L'INFORMAZIONE

    #138843
    farfalla5
    farfalla5
    Partecipante

    [quote1335125018=Pier72Mars]
    Beppe Grillo a L'Aquila: l'ho girato io, ero in prima fila, vi invito a vederli tutti e 3 (40 min in totale).

    [/quote1335125018]
    Il movimento è in progressione geometrica… !lol
    cmq sono sempre in tempo per votare… ho meno di 60 anni.. :hehe:
    Grande Beppe, grandi i giovani che vogliono far rinascere la città !lol


    IL PARADOSSO DELLA NOSTRA ERA: "Abbiamo case più grandi e famiglie più piccole; Piu comodità, ma meno tempo; Piu esperti, ma piu problemi; Piu medicine, ma meno salute;
    E’ un tempo in cui ci sono tante cose in vetrina e niente in magazzino.
    Parliamo troppo, amiamo troppo poco e odiamo troppo spesso.

    #138844

    Anonimo

    http://bologna.repubblica.it/cronaca/2012/04/26/news/grillo_attacca_napolitano_e_il_presidente_dei_partiti-34006489/?ref=HREC1-5

    Grillo attacca Napolitano – Vd
    “E' il presidente dei partiti”
    A Budrio per un comizio elettorale, il leader del Movimento 5 Stelle si scaglia contro il Capo dello Stato: “Un errore chiamarlo Presidente della Repubblica”

    APPROFONDIMENTI
    VIDEO
    Grillo attacca Napolitano
    Nuovo show di Beppe Grillo, durante un comizio elettorale a Budrio, e nuovo pesantissimo attacco al Capo dello Stato: “Questo presidente dei partiti, che per sbaglio chiamiamo Presidente della Repubblica – ha detto l'ex comico – non può parlare di antipolitica. Siamo un movimento con 130 eletti: è contro la Costituzione, deve essere superpartes”. Anche perché, aggiunge, “i nostri sono eletti dai cittadini, lui no”.

    Grillo, come di consueto, ne ha per tutti. a partire dai partiti: “Ci stanno accusando di essere populisti e demagoghi, ma non riescono a venirne fuori. I partiti si stanno suicidando da soli”. “Noi non vogliamo sostituirci ai partiti, ma quando fanno i sondaggi e chiedono alla gente per telefono chi voterebbero tra centrodestra e centrosinistra, il 99 per cento delle persone li manda affanculo. C'è un vento che sta spazzando mezza Europa, prima non c'era una alternativa, adesso c'è. Ci dicono che siamo il terzo partito d'Italia ed è un'offesa, noi siamo il primo movimento di cittadini d'Europa”.

    Naturalmente, ce n'è anche per Mario Monti: “Chiunque dopo Berlusconi andava bene, bastava che non trombasse. Ma questo è la spietatezza della contabilità, è un freddo bocconiano: se per fare uno più uno uguale due devi smontare tutto lo stato sociale, non gliene frega niente”.

    Grillo aggiunge poi che Monti “era il consulente di Pomicino” quando la spesa pubblica aumento del 45% e il debito pubblico del 50%”. Secondo Grillo, infine, “Monti sta seguendo la stessa strategia di Tremonti: far pagare il debito pubblico con il patrimonio personale della gente”.


    #138845

    Anonimo

    http://www.reset-italia.net/2012/04/28/movimento-5-stelle-un-punto-di-non-ritorno-vd4r7tbfytuz/

    Movimento 5 stelle: un punto di non ritorno?
    28 aprile 2012
    di Paolo Margari
    Alle amministrative 2012 si prevede un significativo riassestamento del quadro partitico

    Deprecabili i commenti che si ascoltano in questi giorni nel dibattito politico italiano all’indirizzo del MoVimento 5 Stelle. Saremmo potuti essere di fronte a ciclostilati della periferia partitica, invece si tratta delle prime pagine di grandi, un tempo immense e inarrivabili testate giornalistiche nazionali, oggi catalogo di markette sino all’ultimo trafiletto e zerbino di poteri economici per mezzo di giornalisti e notisti che hanno svilito una professione tenuta in piedi solo formalmente da un ordine desueto e soprattutto inutile, visti i risultati. Le testate, che i lettori conosceranno bene, si prestano sempre più al gioco di vili eredi delle grandi tradizioni ideologiche italiane, tradite a morte da un arrivismo impensabile e da un opportunismo di bassa lega, mai osservato prima d’ora.

    D’alema figlio starà facendo idealmente rivoltare nella tomba suo padre partigiano a causa di azioni e dichiarazioni all’indirizzo di Beppe Grillo, non perché non siano fondate, ma perché puntano esclusivamente a denigrare un individuo che nel suo essere portavoce di un gioco più grande di lui stesso, recita il ruolo di difensore degli interessi del popolo costituzionalmente sovrano messo perennemente sotto torchio da una crudele onda di capitalisti fallimentari e neorenditieri, avallata e difesa dai propri luogotenenti governativi.

    Grillo & Casaleggio (quest’ultimo mai palesato ma neppure occultato), pur non essendo mai candidati, ieri, oggi e certamente domani, fanno comunque paura allo status quo parlamentare che si configura come non-politica che continua, inutilmente e ingiustamente, a tacciare il MoVimento 5 Stelle di essere anti-politico (quasi a dire, antidemocratico). Certamente il MoVimento 5 Stelle è antipartitico. I partiti non esistono, a maggior ragione quando cambiano sigle e collocazione politica con estrema facilità, dimostrando la totale assenza di qualsivoglia proposta politica condivisa, sostenibile, coerente. E che dire del mercato delle vacche? I partiti esistono solo come brand registrati e beneficiari dei rimborsi elettorali, peraltro anche di anni passati, percependo compensi dopo la loro trasformazione o scioglimento di fatto. Inoltre, se politica è scelta quella oggi al potere c’è la non-scelta. Se democrazia rappresentativa è ascolto delle istanze degli elettori, al potere ci sono solo associazioni temoporanee di imprese individuali, tutt’altro che avvocati del popolo costituzionalmente sovrano. E’ imposizione forzata e reiterata di scelte impopolari e antipopolari, utili solo al potere costituito, in Italia e, non di rado, all’estero.

    Beppe Grillo, a mio avviso rappresenta l’alter-politica. Non certo l’antipolitica, tanto meno la non-politica. E’ un modo differente di vedere la politica, che peraltro in Italia non è del tutto nuovo in quanto già l’Uomo Qualunque e poi i Radicali hanno sperimentato forme organizzative scevre da una struttura territoriale articolata a seconda delle divisioni amministrative di Regioni, Province e Comuni. I meetup sono stati associazioni spontanee di cittadini laddove i partiti oggi, lo ribadisco, sono solo associazioni temporanee di imprese individuali.

    Ho avuto la fortuna e l’onore di essere fra i fondatori del meetup “Salentini Uniti con Beppe Grillo” in tempi non sospetti (dicembre 2006, molti mesi prima del primo V-Day) e già ravvisavo una confusione ideologica invero mai domata. Il Movimento 5 Stelle oggigiorno continua a rappresentare tale confusione, tipica della contemporaneità vissuta dagli esclusi che vogliono contare, essendo padroni dei propri destini senza gravare sulle spalle degli altri.

    La classe non-politica attuale, al contrario, non bada a spese e rastrella il fondo di un barile svuotato da anni di malaffare che ha preso il posto dell’ideologia. Gli estremi restano posizioni svuotate di prospettive, votate al solo scontro. Il centro e la modrerazione sono il cuore dell’opportunismo (Casini docet, un nome e un programma). Il resto è cambiamento che emerge sia pure nella sua profonda incapacità organizzativa (che ho notato nelle mie frequentazioni dei gruppi ‘grillini’ di Lecce, Roma, Sesto San Giovanni) la quale, nonostante le difficoltà, va costruendo un futuro altro, condiviso, onesto e soprattutto lungimirante (il che significa anche sostenibile).

    Il MoVimento 5 Stelle è scevro da opportunismo politico e questo fatto, da un punto di vista meramente amministrativo, rappresenta una debolezza nell’immediato, confrontandosi con le mafie dei colletti bianchi rappresentate dagli inamovibili dirigenti pubblici che si annidano in ogni alveolo dell’amministrazione, dal comune al ministero passando per authorities ed altri enti pubblici. Nel lungo termine, tuttavia, laddove i partiti e la democrazia rappresentativa hanno già ripetutamente fallito, si profilerà sempre maggiore spazio per chi vorrà occuparsi della cosa pubblica, non potendo più in alcun modo affidare la stessa nelle mani di delinquenti senza pudore alcuno quando si tratta di mettere la propria squallida faccia sui manifesti di spicciola propaganda elettorale, prima di ri-occupare ruoli determinanti per il futuro della società tutta.

    Provo sdegno profondo per i giovani – under 40 – che hanno il coraggio di candidarsi con partiti che rappresentano la peggiore involuzione ideologica che questo Paese abbia mai potuto vivere. Un partito non può cambiare nome per rastrellare qualche punto percentuale in più. E’ palese che si tratti di solo marketing, neppure strategico e figuriamoci se raffinato. Cambia solo il packaging elettorale per dar luogo a tecniche di persuasione che funzionano solo sui grandi numeri e non sulle singole coscienze di chi ancora può permettersi il lusso di ragionare.

    Mi dispiace perché le amministrative 2012 per il Movimento 5 Stelle saranno un’occasione mancata per dimostrare la propria forza elettorale e propositiva, ma nonostante questo, oggi in Italia non vedo alternative credibili, inclusi anche Vendola e Di Pietro. Il party model di questi ultimi, fondato sul carisma del leader più che su un progetto politico chiaro ed esteso che punti a emaciparsi dalla sigla partitica, ha catalizzato i peggiori arrivisti divenuti inamovibili nomenklature che rendono l’apertura solo una procedura formale in sede di congresso. Provate e farvi candidare, troverete prima di voi una fila di personaggi poco inclini a metodi democratici e meritocratici sebbene questi siano il pane quotidiano dei loro discorsi ripresi pari pari da quelli del loro capo.

    In bocca al lupo a tutti i candidati del Movimento 5 Stelle che nonostante palesi limiti dal punto di vista esperenziale nella gestione della cosa pubblica dimostrati dalla maggior parte di essi – fortunatamente non da tutti – oggi rappresentano il volto più onesto dello scenario politico italiano. Sembra uno scherzo, ma per una buona parte di cittadini elettori – popolo sovrano – non esiste alternativa. Aspettiamo gli exit poll…


    #138846

    Anonimo

    [quote1335612410=kappa88]
    Pier sei di Ancona? sarebbe una gran coincidenza visto che io abito qui e che mi piacerebbe entrare in politica con il M5S, tu ne fai parte?
    [/quote1335612410]

    L'Aquila, per entrare nel M5S basta vedere il sito di Beppe Grillo è semplice, entra qui
    http://www.beppegrillo.it/movimento/crea-la-tua-lista.html
    e crei la tua lista

    Se conosci ragazzi volenterosi delle parti tue non avere paura, buttati.

    Io sto dando una mano ma non mi sono candidato, troppi impegni ho, però c'è sempre tempo, dopo 2 legislature si rinnova tutto, quindi tutto è possibile.

    Ciao e grazie


    #138847

    Anonimo

    http://laquila5stelle.org/2012/04/26/laquila-%E2%80%93-diamo-lesempio-a-tutta-litalia/#comment-52

    L’Aquila, diamo l’esempio a tutta l’Italia
    26 Aprile 2012 · 1 commento

    Ormai il nostro movimento in tutta Italia sta volando verso le stelle, le nostre 5 stelle e riusciremo a far volare anche L’Aquila.

    I cittadini non ne possono più di questi partiti che ci hanno svuotato le tasche, succhiato il sangue, ridotto ad una situazione insostenibile ed il peggio deve ancora venire.

    Tutta l’Italia è in subbuglio contro la casta e le organizzazioni finanziarie camuffate ed infiltrate nei partiti per gestire i loro affari.

    A L’Aquila questa situazione è amplificata per la mole di finanziamenti che sono previsti per la ricostruzione e quindi l’interesse è molto alto ed appetibile per queste organizzazioni che stanno facendo del tutto per prendersi almeno una fetta della torta.

    Il movimento 5 stelle è l’unico, come riportato nel programma amministrativo, che non vuole fare interventi pubblici di opere faraoniche e neppure di opere non strettamente necessarie a ripristinare l’agibilità degli edifici, perché noi siamo semplici cittadini e ci preoccupiamo solo degli interessi dei cittadini. Vogliamo che i fondi siano destinati principalmente alla ricostruzione delle case dei cittadini,solo dopo si penserà agli altri interventi, questo per evitare il rischio di portare a termine tanti interventi pubblici e non dare garanzie per le case dei cittadini costringendoli ad aspettare molti anni per vedere riparata la propria.

    Questo lo possiamo già vedere con quello che è successo nella realizzazione del progetto CASE, di un costo triplo rispetto alle normali costruzioni antisismiche, e nella realizzazione dei puntellamenti, eseguiti senza controlli per una eccessiva messa in opera di snodi che hanno fatto lievitare fino al doppio il prezzo dell’intervento. Tutto questo è stato fatto in nome dell’emergenza ed i cittadini non hanno potuto obiettare nulla, malgrado molte denuncie e richieste di chiarimenti.

    Il movimento 5 stelle vuole essere una garanzia per far cessare tutto questo gestendo il Comune per i cittadini. Si rivolge maggiormente a quelli che hanno capito quanto accade, sfiduciati del ruolo della politica, non credono nei partiti e sono intenzionati al non voto.

    Anche noi, candidati con il movimento 5 stelle, eravamo tra coloro che non votavano più perché sfiduciati, ma abbiamo reagito e ci siamo messi in gioco, ci siamo rimboccati le maniche ed abbiamo deciso di cambiare l’andazzo delle cose, cambiare il sistema. Nelle prossime politiche del 2013 ci riusciremo, ora cominciamo da L’Aquila a buttar fuori la casta, le lobby ed i partiti. Cominciamo a riprenderci la nostra città per dare l’esempio a

    tutta l’Italia che ci guarda.

    Non andando a votare si fa il loro gioco, saranno sempre i soliti pochi a decidere per tutti. E’ importante votare per noi tutti e per il bene della nostra città.

    Candidato consigliere
    Enea Giancaterino

    Movimento 5 stelle – L’Aquila


    #138848

    Anonimo

    http://laquila5stelle.org/2012/04/19/la-faccia-tosta-dei-politici-aquilani/

    La faccia tosta dei politici aquilani
    19 Aprile 2012 · Nessun commento

    Certo che non c’è da meravigliarsi della faccia tosta dei policiti aquilani, e non solo purtroppo, che sono capaci di dire di tutto e di più pur di convincere i cittadini a votarli e la cosa più sconvolgente che tanti ci credono ancora o cadono di nuovo nella trappola mediatica.

    In questi giorni stiamo assistendo a degli atteggiamenti, da parte del Sindaco uscente e di tanti loro avversari politici, che hanno dell’incredibile. Si sentono dichiarazioni su cose che faranno, o su cui si impegneranno, che nei scorsi 5 anni, in cui siedevano nella poltrona del Comune, non hanno mai affrontato o hanno sempre evitato di affrontare, o addirittura ne erano fortemente contrari. Inutile farne un elenco, chi leggerà capirà e saprà a cosa mi riferisco.

    Ci vuole la faccia tosta per colui che ha già governato, come per chi stava all’opposizione, che non si è mai ribellato, non ha mai informato i cittadini di quello che stava accadendo pur sapendolo; ci vuole la faccia tosta anche per colui che stava, anzi sta ancora, in un Ente superiore come la Regione Abruzzo, con incarico di vice presidente del consiglio, dalla stessa parte politica del commissario per la ricostruzione, che tanto poteva fare e non ha fatto nulla, se non una battaglia che sapeva persa in partenza (la Zona Franca) e che forse non era nenche utile per gli aquilani ma di più per chi veniva da fuori per investire a L’Aquila o per prendere appalti.

    Tutti questi personaggi sembra che litigano fra loro, si insultano e si pongono sempre alternativi a l’altro ma poi, dietro le quinte, vanno a braccetto, legati da un interesse comune che certo non è il bene per i cittadini e della città, ma tutt’altro. I cittadini questo lo sanno bene ma non riesco a capire cosa li spinge ancora a sperare in coloro che hanno creato i problemi come possibili risolutori degli stessi.

    Forse è solo rassegnazione, lo posso capire, ma bisogna reaggire.

    Il giochino che questi personaggi usano per accaparrarsi i voti è molto semplice; si mettono tanti candidati in lista e tante liste in colaizione, non ha importanza se sono molto diverse tra loro come obiettivi ed ideologie, l’importante che portano voti, anche se alcuni candidati ne prendono pochi ma, essendo in tanti, porteranno molti voti anche al candidato Sindaco collegato.

    Ognuno di questi candidati consiglieri avrà parenti, amici e persone di cui si possono fidare che gli porteranno il loro voto per rispetto. Giustamente non c’è niente da obiettare, ognuno fa quello che crede liberamente; comunque i cittadini devono sapere che possono lo stesso rispettare il loro candidato consigliere ma, se non hanno piacere che il loro voto vada anche al collegato candidato Sindaco, possono dare il voto DISGIUNTO.

    Infatti è bene sapere che se si vota un candidato consigliere in una lista, chi crede che il collegato candidato sindaco non meriti il proprio voto, può votare il candidato sindaco di un’altra lista; il voto è perfettamente valido alle elezioni comunali di L’Aquila. In questo modo si è rispettato e scelto il candidato consigliere che piace, ma si è scelto anche il Sindaco che piace.

    E’ una delle poche forme di democrazia rimasta; non essere obbligati a votare o favorire un candidato Sindaco che non piace è una facoltà che ancora c’è, cerchiamo di considerarla e di informare bene gli elettori di questa possibilità, spesso non sanno che esiste e neanche come si applica.

    Per pura informazione il voto disgiunto si dà mettendo una croce su un simbolo di lista, mettendo eventualmente anche il nome e cognome del candidato consigliere, ed una croce su un candidato sindaco di altra lista o coalizione di lista ( in pratica un candidato sindaco non collegato alla lista votata o alla coalizione di liste a cui quella votata ne fa parte)

    L’Aquila 19 aprile 2012

    Candidato consigliere Enea Giancaterino

    Movimento 5 Stelle


    #138849
    brig.zero
    brig.zero
    Partecipante

    Chi c'è dietro a Beppe Grillo? Intervista a Pietro Orsatti :yesss:

    Questa è l'intervista che ho fatto al giornalista e documentarista Pietro Orsatti e ci da una visione di insieme della struttura di gestione dei siti di Beppe Grillo e di come le sue idee politiche e le sue rivendicazioni civiche abbiano subito un deciso “cambio di rotta” dopo l'entrata di questa società di gestione: la Casaleggio Associati. Casaleggio plasma le politiche di Beppe Grillo il quale plasma le politiche del Movimento cinque stelle. L'Aspen Institute è tink tank conservatore americano, uno dei responsabili della svolta verso l'economia neo liberista intrapresa da tutta la politica italiana negli ultimi 30 anni. http://it.wikipedia.org/wiki/Aspen

    http://soundcloud.com/paolo-perini/chi-c-dietro-a-beppe-grillo


    https://www.facebook.com/brig.zero

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