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Questo argomento contiene 2 risposte, ha 1 partecipante, ed è stato aggiornato da Siberian Khatru Siberian Khatru 4 anni, 3 mesi fa.

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  • #296639
    Siberian Khatru
    Siberian Khatru
    Partecipante

    Stavo cercando la traduzione di And you and i (tu ed io) degli Yes e mi sono imbattuto in una visione di cose meravigliose ci sono persone che per ispirazione conoscono il segreto di questo mondo ma non sanno di conoscerlo.Vedono cose che sono nascoste, vedono oltre la cortina di nebbia e metallo che ci imprigiona oltre le barriere di questo mondo. Mi viene in mente Gandalf nel Signore degli anelli quando sta per cadere nel baratro e dice.. fuggite sciocchi!!
    Mi viene in mente una frase del vangelo di Filippo che dice ce’ acqua nell’acqua, si riferiva come acqua alle parole non alla materia ci sono altre parole dentro le parole.
    Ecco quello che ho letto nel commentatore dell’Album Close to the Edge degli Yes.

    Devo dire che qui i ns. aspiranti poeti erano più criptici per poter rivelare il senso compiuto di quello che dicevano in mezzo alla suite del loro album più riuscito ( a mio parere, ovvio). Ci impiegai parecchio…e a tutt’ora ho qualche perplessità. Non è il sabato del villaggio…ci sono immagini richiamate tra loro diverse e distanti… Concettualmente siamo all’interno di una ripercezione della realtà, una rinascita interiore a cui ci invitano Anderson e Howe, spesso casuale, spesso legata a circostanze inusitate. sull’ I get up I get down ho pensato e trascritto diverse interpretazioni Intanto vi propongo la prima parte della suite.

    (da notare I get up I get down sono su sono giu’ ovvero alto e basso ovvero cielo e terra ovvero come in cielo cosi in terra )

    Poi segue la lirica e finita incomincia un altro commento.

    per la seconda sezione di Close to the Edge, “Total mass retain”, c’è da restare perplessi, perchè molti pensieri non sono legati tra loro.
    Tuttavia si può cogliere una continuità di senso globale con la prima parte.
    Il cambiamento esistenziale personale cmq porta con sè, ugualmente, il peso degli eterni interrogativi del vivere, delle contraddizioni, di ciò che non si capisce. Gli uomini vengono paragonati a vittime, poi si ritorna sul quotidiano.. la persona che si perde nei problemi viene richiamata a ritornare su se stessa.
    E dietro e dentro di sè ritrova la stessa umanità dei popoli che l’hanno preceduta….

    Continua

    Pensavo a quel I get up I get down e mi immagino un Anderson alla disperata ed entusiastica ricerca del “bandolo della matassa”..giorno per giorno
    terza parte ” I get Up I get Down: una giovane donna sembra la femminilizzazione di una figura capro espiatorio dei mali dell’umanità (una sorta di fata turchina di bennato in burattino senza fili, o di cristo in croce). Si vede esplicitamente l’autore in crisi di comprensione del Senso delle cose. ma non mi sembra ben scritta questa parte.

    Poi improvvisamente sa dei testi biblici…..

    L’ultima parte, la quarta, procede per aforismi, e fa pensare l tema dell’eterno ritorno dei problemi di ogni uomo passato per questa terra. E qui ritorna la tematica principale. Gli entusiasmi del nuovo, fanno ripensare all’autore che non c’è niente di nuovo, che non sia già stato vissuto da altri. Viene in mente il Qoelet biblico.

    Un altra parte

    per concludere, con questo lungo brano Anderson e soci ci vogliono “comunicare” che il percorso di ascesi interiore, di illuminazione si compie, ma esso non si trova dinanzi. davanti allo sguardo di ciascuno.
    Bisogna fermarsi vicino ad un fiume, dietro l’angolo, di poco presso ad un baratro.

    Close to the edge significa vicino al baratro.

    ossia close to the edge down by a river round by a corner e il lungo andare di ognuno di noi, questo ns. oscillare tra il su e il giù “I get up I get down” probabilmente testimonia la difficoltosa ricerca di mantenere viva la ns. radice, la ns. essenza profonda, per non perderla dietro al mutare indecifrabile di ogni nostra giornata.

    Passiamo alla seconda facciata dell’album, in vinile: “and you and i”
    ecco una versione di più ampio respiro del supergruppo, recente del 2003.

    Finisce con…..

    Qualche nota a margine: si coglie l’aspetto cosmico e stilnovistico del rapporto amoroso che sembra la matrice fondativa dell’esistenza umana.Tema che mi pare ormai continuo nei testi del Ns. Mi piace la personificazione delle emozioni in una sirena (molto celtico) e le figure del sarto, del maestro e del prete, tutte metafore di un modo di vivere che cercano a loro modo una strada.
    Il mistero profondo del legame dell’amore tra uomo e donna.
    Jon Anderson sembra una caricatura del dante/beatrice ai gg della musica della cultura giovanile… :hide:

    l’album termina con Siberian Khatru: a mio parere una rappresentazione molto affascinante.
    L’aquila siberiana, Khatru, passa da una figura animale ad un simbolo magico e sovrannaturale, vicino alla sensibilità dei sassoni.

    KHATRU ovvero TRU.

    Ho trovato il mio nome!

    il link del sito con tutte le canzoni e’ questo http://www.rockprogressive.it/viewtopic.php?f=45&t=550


    « Con la modernità, in cui non smettiamo di accumulare, di aggiungere, di rilanciare, abbiamo disimparato che è la sottrazione a dare la forza, che dall’assenza nasce la potenza.
    E per il fatto di non essere più capaci di affrontare la padronanza simbolica dell’assenza, oggi siamo immersi nell’illusione inversa, quella, disincantata, della proliferazione degli schermi e delle immagini »
    Jean Baudrillard

    #296673
    Siberian Khatru
    Siberian Khatru
    Partecipante

    Amore cosmico.. o dice molto di piu’
    Traduzione di And you and I

    AND YOU AND I ( 1972 “THE YES” da “CLOSE TO THE EDGE”)
    1) Cord of Life
    Legami di vita
    Un uomo comprese tutte le risposte in un attimo durante un sogno:
    i fiori crescevano giorno dopo giorno, percepivano tutto intorno a sé
    come radici, poste per mirare ad uno scopo,
    si rinvigorivano e osservavano in noi due assieme una comune gestualità
    erano come curiosi di osservare come ebbe inizio la nostra vita a due
    I fiori si mossero appena per affacciarsi sul mare e lo spazio tra essi si allargò

    Nello scorrere del tempo l’Emozione, nel suo bisogno di mostrare tutte le possibili espressioni,si rivelò come una vergine dell’oceano
    Intenta ad osservare come iniziò la nostra vita insieme

    Le ricchezze e le preoccupazioni si fanno avanti
    Un sarto intento al suo lavoro di ricamo
    Non conoscerà mai il loro inutile accumularsi
    Egli mostra ogni mattina i suoi progressi
    Compiuti nelle cuciture intessute l’una dietro l’altra..
    Ma I legami vitali si sono rotti
    Tutti vengono lasciati morire
    Rivelati di nuovo da una porta che si chiude
    E sigillati dentro madre terra
    Porre fine ad una storia, a tutto un interesse dimostrato in una vita

    Ma loro non nasconderanno il loro legame, lo terranno vivo
    Non te lo diranno ma se lo scambieranno l’un l’altro.
    E al cenno del tempo stabilito
    che permetterà che tu salga
    ad osservare il mondo
    A guardare tutto del mondo
    Vedrai noi che passiamo via
    Io e te che saliamo dal mare verso la collina
    Tu ed io che abbiamo steso le nostre mani
    per cogliere le ragioni per cui ci siamo cercati

    Tu ed Io
    2)Eclissi

    Giungendo rapidamente ad esprimere tutte le sue possibili espressioni
    L’Emozione si rivelò come una vergine dell’oceano
    Non appena osservava un gesto e lo riscopriva uguale in entrambi
    Essa era tutta assorta nel cogliere il segreto che ci univa

    Tu ed Io
    3) Il predicatore e il maestro

    Un triste pastore potè aprire la porta colorata del tempo
    Un maestro mediocre era lì solo per ricordarsi una poesia
    Non ci sarà nessun nemico mutevole che noi dovremo identificare,
    gli ideali poltici moriranno come tristi spogli.e
    Si diffondono degli aromi lontano finchè non iniziano a pervaderti
    Io ascoltavo a fatica ma non potevo vedere che
    Il ritmo della vita cambiava fuori e dentro di me
    Il pastore fece di tutto per far dimenticare il suo nome
    Il maestro viaggia, cercando di vedere sempre le stesse cose
    Alla fine saremo concordi, accetteremo, immortaleremo
    Il fatto che la verità dell’uomo matura dinanzi al suo sguardo tutto intento
    Nel cogliere come ebbe inizio la mia vita assieme a te

    Giungendo rapidamente ad esprimere tutte le sue possibili espressioni
    L’Emozione si rivelò come una vergine dell’oceano
    Un futuro più luminoso, un giorno , una sera una notte con te

    Tu ed Io
    4) Apocalisse

    Tu ed io saliamo, attraversando i colori del mattino
    Tu ed io raggiungiamo il sole lugo il fiume
    Tu ed io saliamo, più liberi, verso ciò che vive
    Tu ed io ci chiamiamo sopra le valli di mari infiniti

    Una storia d’amore cosmica senza passioni materiali ma fatta di colori, fiumi, valli, di fiori che stanno a guardare. Un amore unito nella comune gestualita’.Non e’ io e lei oppure lei e io ma Tu e Io perche’ trascende il sesso.E’ L’androgino il REbis un amore verso se stessi, verso il Dio cosmico la nostra anima che e’ intrappolata nella carne ricerca la sua vera natura la sua luce che sta’ oltre l’universo. Ci sono tre cieli Anima Spirito Corpo. Noi viviamo nel cielo del corpo quindi la terra, poi c’e il cielo dei pianeti l’univeso il sole la luna che e’ quello dello spirito e poi ce’ il cielo dell’anima che e’ sottile invisibile dei pensieri che sta oltre e non e’ immaginabile se non nei sogni. Noi proveniamo da quel mondo e come Sophia caduta vogliamo tornare a quel mondo.

    vangelo di Tommaso

    I discepoli chiesero a Gesù :“ dicci quale sarà la nostra fine ! ”
    Gesù rispose :
    “Voi che avete conosciuto il principio perché vi preoccupate della morte ?
    Infatti dove è il principio là è la fine. Felice colui che vive sempre nel principio e sa cos’è la fine e non assaggerà le MORTI ”.

    Nel cielo dell’anima abbiamo una specie di sosia il nostro vero corpo quello da amare e congiungerci a lui/lei. Le 2 sfere creano questo mondo materiale ovvero anima e spirito creando la terra, la materia. Il principio e’ la sfera dell’anima da quella siamo nati e a quella vogliamo tornare nel corpo glorioso, lo spirito sono il sole le stelle che agitano il mondo dove viviamo come carne il corpo e’ questo che vediamo ogni giorno un inferno TU e IO e’ tornare all’origine al vero corpo dell’anima.


    « Con la modernità, in cui non smettiamo di accumulare, di aggiungere, di rilanciare, abbiamo disimparato che è la sottrazione a dare la forza, che dall’assenza nasce la potenza.
    E per il fatto di non essere più capaci di affrontare la padronanza simbolica dell’assenza, oggi siamo immersi nell’illusione inversa, quella, disincantata, della proliferazione degli schermi e delle immagini »
    Jean Baudrillard

    #296702
    Siberian Khatru
    Siberian Khatru
    Partecipante

    Prima parte di Close to the edge che tradotto significa vicino al baratro.

    Il Tempo Solenne del Cambiamento

    Una vecchia strega ha potuto chiamarti
    dalle profondità della tua disgrazia
    E riordinare il tuo modo di vivere
    In uno stato di grazia di salute spirituale
    E ha saputo ottenerlo velocemente
    con una musica che proveniva da lontano.
    Quindi ha raccolto i frutti da un uomo,come te,
    ricordato mentre perdeva tutto contro il tempo,
    che non valutava più le cose da alcun punto di vista,
    e viveva solo un attimo per volta.
    Una goccia di rugiada può esaltarci come la musica del sole.
    Può spostare del tutto il piano su cui stiamo camminando
    E farci scegliere consapevolmente la rotta che stiamo percorrendo

    Vicino al limite, appena girato l’angolo
    Non andare sempre dritto
    Non tirare sempre avanti
    Vicino al ciglio, presso un fiume
    Non andare sempre avanti

    Attraversai la linea di questa consapevolezza
    Durante i cambiamenti estivi
    Fermandomi a osservare i colori del cielo
    Passai un periodo
    vestendomi al mattino più presto di quanto si usa fare
    Abbandonando tutto il tempo in cui avrei dovuto avere preoccupazioni
    Lasciando dietro di me, lontano, tutti i cambiamenti
    Noi lasciamo cadere le tensioni
    solo per trovare il nome di chi ce le procura.

    Quasi alla fine, dietro ad un angolo
    Vicino all’estremità, al limite, presso le sponde di un fiume
    Le stagioni trascorreranno accanto a te,
    io oscillo tra il sublime e l’abisso
    ma ora tutto è finito, compiuto
    adesso tu ti sei ritrovato, stai compiendoti…

    Questa è pura Alchimia ci stà anche la rugiada che ora comincio a comprendere cosa sia. Una goccia di rugiada può esaltarci come la musica del sole.
    Può spostare del tutto il piano su cui stiamo camminando
    E farci scegliere consapevolmente la rotta che stiamo percorrendo.

    Siamo su altri piani la rugiada è un essenza spirituale …la rugiada è un estratto delle nostre sofferenze materialamente è una lacrima ma spiritualmente… è un emozione provocata dalla musica del sole ovvero dalla coscienza.
    Queste emozioni possono spostare del tutto il piano su cui stiamo camminando e farci scegliere consapevolmente la rotta che stiamo percorrendo.
    Cosi dice.
    Queste parole sono difficili da capire sono 4 parti…questa è solo la 1 e ho solo istintivamente capito ruggiada.
    HELP


    « Con la modernità, in cui non smettiamo di accumulare, di aggiungere, di rilanciare, abbiamo disimparato che è la sottrazione a dare la forza, che dall’assenza nasce la potenza.
    E per il fatto di non essere più capaci di affrontare la padronanza simbolica dell’assenza, oggi siamo immersi nell’illusione inversa, quella, disincantata, della proliferazione degli schermi e delle immagini »
    Jean Baudrillard

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