Nassim Haramein: la ricerca della struttura del vuoto

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    RichardRichard
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    http://www.theresonanceproject.org/best_paper_award.html
    After some 20 years of tireless dedication to his in depth research on unification, Nassim Haramein’s most recent scientific paper, “The Schwarzschild Proton,” received an award at the University of Liège, Belgium during the 9th International Conference CASYS'09 (Computing Anticipatory Systems).

    https://www.altrogiornale.org/comment.php?comment.news.4623

    https://www.altrogiornale.org/comment.php?comment.news.5366

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    traduzione dell'intervista ad Haramein
    http://www.consciousmedianetwork.com/members/nharamein.htm

    Intervista di The Conscious Media Network a Nassim Haramein (www.theresonanceproject.org)

    Da 3 anni cerco di in incontrarti e finalmente ci troviamo in questo bel posto, penso sia bellissimo per te essere accettato dalla comunita scientifica col lavoro che hai fatto da solo, parlaci del tuo ultimo lavoro “The Schwarzschild Proton”

    Si non me lo aspettavo, ero alla Liege University nel dipartimento di matematica, ogni due anni ero invitato a presentare questo studuio ed è un lavoro piuttosto aperto e radicale nel significato che voglio presentare, mi aspettavo una chiusura verso di me.
    E' stato sorprendente quindi che a metà della conferenza il direttore mi ha chiamato da parte, mi aspettavo un attacco e mi disse che desiderava che restassi e che avevo vinto il miglior premio al mondo in fisica, ero sconvolto.
    Allora sorpreso dissi “SI resto, ..” le cose stanno cambiando, questo è un documento radicale

    dice che ogni atomo è un mini buco nero, che ha infinita densità e potenziale, che ogni cosa ha una singolarità al centro. Il documento nelle prime pagine elabora e mostra questo matematicamente, che la struttura stessa del vuoto lega i protoni, i nuclei degli atomi sono intrecciati dalla struttura del vuoto, che non è passivo ma attivo e ha un ruolo nella creazione e una struttura che connette tutto, è una spiegazione matematica che TUTTO E' UNO

    Perchè pensi che proprio ora uno studio come il tuo è stato cosi premiato..

    Io penso che il mondo della fisica e in generale si trasforma e sta accadendo che l'arroganza nel campo della fisica sta sparendo, quando iniziai col mio lavoro la tendenza era pensare che avevamo compreso quasi totalmente l'universo, c'era arroganza in fisica verso le nuove idee era difficile essere ascoltato, ma molte falle nelle teorie ed esperimenti e dai dati si sono mostrate, queste anomalie non possiamo spiegarle ecc.. quindi anche la teoria delle stringhe ha dei problemi, sta cambiando quindi il mondo della fisica e degli scienzati che stanno tornando ad aprirsi alle domande…

    Si stanno aprendo..favoloso..

    Si sono piu aperti alle nuove idee e teorie, questo documento è stato scelto da 11 peer reviewer, è cosi classico, risolve la struttura atomica in modo classico, è bellissimo matematicamente, hanno quindi pensato di onorarmi col premio

    Sono emozionata come tanti altri del ritorno di questa umilta, è tempo delle domande e della comprensione

    Si spero che altri fisici ci guardano e diano credibilità in modo che le persone capiscano che non viviamo in un modo finito, la struttura atomica stessa ha potenziale infinito, quando le persone dicono che la natura è infinita ecc.. non è fuori dal mondo fisico il mondo fisico è cio di cui parlano
    filosofia e spiritualita non divorziano dalla struttura atomica, questa è una manifestazione della dinamica della creazione che chiamiamo nella spiritualita, coscienza..

    le implicazioni di queste formule matematiche quindi sono molto orientate nella spiritualita e coscienza

    Si non è cosi ovvio leggendo lo studio, sottointendo che il legame tra i protoni mostra che l'ammontare dell'energia nella struttura del vacuum dentro i protoni eguaglia la massa dell'universo
    Tutta la massa dell'universo è presente in ogni protone nell'energia del vacuum che li connette tutti
    nel documento non è cosi ovvio, ma se capisci la teoria globalmente e olisticamente vedete come, vi da il significato della coscienza del mondo di cui parlano tutti, non esiste una definizione di coscienza, questo inizia a descrivere la coscienza come la dinamica fondamentale delle forze della natura, questo documento elimina due delle forze nel mondo quantico e rimaniamo con due forze classiche
    gravita ed elettromagnetismo
    una è l'energia del vacuum che si muove verso il centro e l'altra è la forza elettromagnetica o struttura del vacuum che si irradia all'esterno e creano un ciclo continuo, un feedback nella struttura dello spazio, questo descrive precisamente la coscienza, un feedback
    Quindi queste due forze legate assieme ecco come l'universo impara da se, per questo ciclo, la coscienza è infatti autoconsapevolezza, quindi abbiamo una buona base per analizzare e quantificare la struttura della coscienza e come l'universo si autorganizza e come questa incredibile coordinazione e organizzazione che vediamo attorno a noi, non puo essere spiegato con funzioni casuali

    per creare ordine dal caos bisogna creare coerenza, come crei e come creiamo coerenza, individualmente e collettivamente, questa è la base del processo di creazione

    Si, questa è la base della comprensione della dinamica del processo di creazione e di come applicarla alla nostra vita..ogni giorno è molto profondo..

    Parliamone, il mondo attorno a noi cambia rapidamente e le persone divengono coerenti per affrontarlo, parliamo del desiderio persistente e consistente e di come possa creare risultati e coerenza, puoi parlare di sincronicita ….

    Penso che sia evidenza di questo sistema organizzato, alcuni ci pensano pensando a Dio che organizza o Spirito…io inizio a sviluppare la dinamica dell'autorganizzazione, sembra essere lo stesso vuoto tra noi e tra gli atomi, è pieni di informazione irradiata e che ci torna e piu diventiamo bravi a concentrare le nostre intenzioni e a informare il vuoto con le nostre intenzioni, questo ci risponde in modo piu appropriato a quello che cerchiamo,

    essenzialmente manifestazione..

    si..ma c'è un bilanciamento tra la tua interpretazione interiore e quello che l'universo risponde, quando immetti informazione nel vuoto e nell'universo viene modificato e coordinato da tutto quello che gli altri immettono, si dice che tutti creano la propria realtà ma se fosse cosi se ognuno formasse la sua realta sarebbe molto solitario..nessuno si incontrerebbe, c'è una relazione e consenso, puoi concentrarti su cio che vuoi e l'universo ti dara qualcosa di simile ma coordinato alle intenzioni degli altri, una relazione e danza. Penso che in questo documento tecnico se leggete tra le righe realizzate che gli atomi di cui siamo fatti, miliardi di atomi e cellule, immaginate che questi mini buchi neri, ruotano a velocita vicina a quella della luce, vi da significato al concetto che siamo luce, la capacita di influenzare la struttura del vacuum dipende dall'entrare nel punto centrale in cui il movimento si annulla

    in parole pratiche, parliamo del desiderio concentrato..

    è necessario andare dentro di noi verso l'infinitamente piccolo, e avremo accesso , giriamo i sensi all'interno, come i maestri nelle ere hanno insegnato, andate verso il potenziale infinito nei vostri atomi, dirigete informazione nella rete interiore per realizzare i desideri, è una cosa forte, iniziamo a vedere un modo per influenzare il vuoto e trasformare il mondo

    stiamo apprendendo a farlo ad andare dentro di noi..parliamo del processo, cosa accade nel percorso di discesa per creare la nostra realtà..

    sai lo chiamo ingegnerizzazione del vacuum, puoi applicare questo a tecnologia in laboratorio o su un individuo che diviene piu consapevole dello scambio che avviene col vuoto, gli atomi sono il 99% spazio vuoto, voi siete al 99% vuoti..

    è una illusione olografica

    assolutamente e cerco di spiegare alle persone che lo spazio produce il mondo materiale siatene consapevoli e dello scambio continuo tra voi il mondo materiale e lo spazio, tutto attorno a voi biologico o no, scambia costantemente informazione, divenitene consapevoli e cosi potrete alterare, divenire ingegneri del vacuum, potrete ottenere effetti positivi nella vita, potrete scoprire il dharma, la vostra missione, cosa fare, ispirarvi, perche informate il vacuum e questo risponde e se ne siete piu consapevoli quelle piccole voci divengono piu chiare, si allarga la rete di informazione per voi

    Se non sei cosi consapevole non magnetizzi indietro l'informazione in questo modo, questo è un punto chiave..

    esatto, per arrivarci servono minuti di meditazione, andate verso il centro di voi verso la singolarità, anche meccanicamente e fisicamente ci penso come se pensassi di essere ogni cellula del tuo corpo, genericamente dico che siete connessi col campo planetario come entita biologica, se inizi ad entrare nel profondo micro del vostro corpo siete connessi col campo planetario e macro, se entrate nel nucleo dell'atomo allora siete connessi col campo morfogenetico della galassia questo per me è essere galattico, divenete la consapevolezza della galassia vi fluttuate dentro e potete scegliere di sperimentare il mondo da una prospettiva galattica e diviene facile vedere la Terra come UNA ed escludere le divisioni e differenze, va tutto via..

    Parlando di questo, molte persone non magnetizzano quello che desiderano…

    il mondo in cui viviamo, è notevole considerare il primo momento di nascita in questo pianeta, questa luce, vieni tolto dalla madre, tutto quello che ti fanno…inizi con un dramma da subito, e continua e penso che abbiamo tutti questa programmazione di autosabotaggio..lo vedi nella societa e tecnologia ecc..la nostra societa è impostata per continuare il dramma, stai avendo un gran giorno , vai in auto e poi ti accorgi che sei in coda nel traffico e rimaniamo in questo senso distaccato dalla connessione col tutto, è un grande sforzo per una persona per trovare questa singolarita al centro della loro esistenza che puoi fare in pochi minuti concentrandoti, puoi confrontare la differenza tra un centro fermo dell'uragano e l'estremita esteriore che ruota, abbiamo questa esperienza durante il giorno e puoi prendere un minuto per tornare nel centro fermo di connessione con tutto l'universo, ogni atomo e tutta l'energia che li crea, da questo punto siamo di nuovo in controllo nel centro e possiamo muoverci, ma cosi sappiamo dove siamo rispetto al centro mentre ci muoviamo..

    Parliamo di quelli che ogni giorno cercano questo centro in loro e di molti maestri di varie civiltà, la mancanza di materialità attorno a loro..come vedi questa danza nel vivere in questo senza andare negli altri estremi ..qual'è per te il ruolo del desiderio..viviamo in modo pazzo..

    Penso sia necessario prendere il tempo per calmarsi eliminare tutto e trovare questo punto fermo , ma penso che i lati estremi sono in equilibrio, la grande scoperta è quella del Buddha, muoversi nel percorso di mezzo per arrivare all'illuminazione essendo in bilanciamento tra mondo spirituale e materiale
    ogni sbilanciamento puo portare al disastro, è piu facile essere al centro di se senza nessun disturbo,senza nulla attorno, ma è importante saper tornare a interagire nel mondo per capire come bene mantieni la relazione col tutto, i maestri di oggi devono sapere fare tutto questo, materiale e spirituale e lo stiamo apprendendo tutti, non si deve separare materia e spirito e stiamo capendo che sono la stessa cosa..

    [youtube=425,344]D8IcciRHGvQ

    * Grand teoria unificata del campo: Nassim Haramein Pt.1 – Holofractographic Universe

    * Nato a Ginevra, in Svizzera nel 1962. Già nel 9 anni, il signor Haramein era già in via di sviluppo la base per una teoria iperdimensionale di tutto quello che ha chiamato il Holofractographic Universe. Questa teoria unificata del campo è stato sviluppato sulla base di una specifica matrice geometrica che si è trovato ad essere alla base della creazione. Questa teoria è stata presentata alla comunità scientifica, e le sue pubblicazioni scientifiche saranno presto seguiti da un DVD e un libro per il profano diritto Crossing l'orizzonte degli eventi.
    EA Rauscher, Ph.D. (Nuclear Physics and Engineering, University of California at Berkeley). Dr. Rauscher era uno scienziato nucleare e ricercatore presso il Lawrence Berkeley National Laboratory e allo Stanford Research Institute, professore di fisica all'Università John F. Kennedy University of California, consulente di ricerca di NASA (Programma Space Shuttle) e la US Navy. Dr. Rauscher servita sul Congresso OTA comitato consultivo, ed è stato delegato e consulente per le Nazioni Unite.
    In questa presentazione DVD straordinario, girato dal vivo, Nassim vi condurrà in un fantastico viaggio attraverso la storia dell'evoluzione dell'umanità, evidenziando incongruenze nei nostri concetti di fisica e la rettifica necessaria per un prodotto di un processo di unificazione vera – quella che unifica i quattro forze della natura, l'evoluzione biologica, e persino la comparsa della coscienza. Sorprendentemente, Nassim dimostra anche che questa nuova teoria che comprenda tutte le sembra avere analogie con i codici antichi sinistra nei documenti e monumenti colossale in tutto il mondo.
    http://www.crossingtheeventhorizon.com/
    http://www.theresonanceproject.org
    http://www.experiencefestival.com/forum/show-3323-4418.html?language=it

    [youtube=425,344]p-fPg5CINbU

    Nassim Haramein has been turning heads for years with his very radical yet sensible thoughts on the grand unified field theory, seamlessly tying the macrocosm to the microcosm.

    Haramein's recent paper, “The Schwarzschild Proton” received the “Best Paper Award” at the University of Liege, Belgium during the CASYS'09 conference. [1] A copy of the paper can be found here.

    Jeremy gives an excellent video overviewing Haramein's theoretical concepts as presented recently at the ExtraOrdinary Technology in Albuquerque, New Mexico, USA.
    http://peswiki.com/index.php/Directory:Nassim_Haramein%27s_Resonance_Project_Foundation

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    Inventor: Nassim Haramein

    Nassim was born in Geneva, Switzerland in 1962. He has spent most of his life researching the fundamental geometry of hyperspace, studying a variety of fields from theoretical physics, cosmology, quantum mechanics, biology and chemistry to anthropology and ancient civilizations. He developed a new unification theory, known as the Haramein-Rauscher metric (a new solution to Einstein's Field Equations that incorporates torque and Coriolis effects) and his most recent paper The Schwarzschild Proton, lays down the foundation of what could be a fundamental change in our current understandings of physics and consciousness. This groundbreaking theory has now been delivered to the scientific community through peer-reviewed papers and presentations at international physics conferences. Further, The Schwarzschild Proton paper has recently received the prestigious “Best Paper Award” in the field of physics, quantum mechanics, relativity, field theory, and gravitation at the University of Liège, Belgium during the 9th International Conference CASYS'09.

    In the past 20 years, Mr. Haramein has directed research teams of physicists, electrical engineers, mathematicians and other scientists. He has founded a non-profit organization, the Resonance Project Foundation, where, as the Director of Research, he continues exploring unification principles and their implications in our world today. The foundation is actively developing a research park on the island of Hawaii where science, sustainability, and green technology come together.
    http://peswiki.com/index.php/Directory:Nassim_Haramein%27s_Resonance_Project_Foundation

    Spinors, Twistors, Quaternions, and the Spacetime Torus Topology http://www.theresonanceproject.org/pdf/quaternions_spinors_twistors_paper.pdf

    Scale Unification – A Universal Scaling Law For Organized Matter http://www.theresonanceproject.org/pdf/scalinglaw_paper.pdf

    Black Holes and Vacuum Structure – Spacetime Torque and Coriolis Forces http://www.theresonanceproject.org/pdf/plasma_paper.pdf

    Torque and Coriolis Forces in Einstein's Field Equations and Grand Unification Theory. http://www.theresonanceproject.org/pdf/torque_paper.pdf

    The Schwarzschild Proton, http://theresonanceproject.org/pdf/schwarzschild_proton_a4.pdf

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    al giorno d'oggi al massimo senti nominare dei calciatori..


    #11494
    Lord Diego
    Partecipante

    Grazie per le delucidazioni….. 😉
    In effetti e' vergognoso sentir parlare attorno a s' solo di calciatori, gratta e vinci e Grande Fratello…Ma questo è ciò di cui vogliono si parli….


    #11495
    farfalla5farfalla5
    Partecipante

    e la cosa bellissima che si è messo in contatto con Wilcock….saranno scintille scientifiche…..


    IL PARADOSSO DELLA NOSTRA ERA: "Abbiamo case più grandi e famiglie più piccole; Piu comodità, ma meno tempo; Piu esperti, ma piu problemi; Piu medicine, ma meno salute;
    E’ un tempo in cui ci sono tante cose in vetrina e niente in magazzino.
    Parliamo troppo, amiamo troppo poco e odiamo troppo spesso.

    #11496
    Detective
    Partecipante

    IL VUOTO

    1. COSA ERA IL VUOTO

    Il concetto di vuoto è cambiato profondamente nel corso del tempo: per Aristotele, ad esempio, il vuoto non esisteva affatto. “La natura – egli diceva – aborre il vuoto”. Il filosofo greco era giunto a questa conclusione dopo aver osservato che quando da un luogo veniva tolta tutta la materia, producendo appunto il vuoto, immediatamente nuova materia vi si precipitava a colmarlo; per Aristotele quindi la materia doveva essere ovunque.

    Ancora oggi, nella pratica di tutti i giorni, definiamo il vuoto come il nulla. Se ad esempio un bicchiere contiene solo aria diciamo che è vuoto, pur sapendo che l'affermazione non è corretta, perché l'aria è materia anch'essa, seppure molto poco densa.

    Il fatto che l'aria abbia una massa e sia quindi soggetta all'attrazione gravitazionale terrestre fu riconosciuto solo verso la metà del diciassettesimo secolo quando il fisico italiano Evangelista Torricelli (1608-1647) eseguì il famoso esperimento del tubo di vetro pieno di mercurio con l'estremità aperta posta all’interno di una vaschetta, anch'essa piena di mercurio. Fino a quel tempo era rimasta in auge la teoria aristotelica dell'«horror vacui».

    Questa, come abbiamo detto, sosteneva che il vuoto non poteva esistere e che ovunque si fosse tentato di crearlo, immediatamente quel luogo sarebbe stato invaso dalla materia. In realtà molti fatti dell'esperienza quotidiana confermavano questa teoria, ma ogni tanto appariva qualche fenomeno al quale la stessa teoria non era in grado di dare risposta.

    Uno di questi era la mancata estrazione dell'acqua da pozzi molto profondi per mezzo delle pompe aspiranti che erano costituite da un cilindro all'interno del quale, mosso da una leva, era libero di scorrere uno stantuffo che aderiva perfettamente alle pareti del suo contenitore. Abbassando la leva della pompa lo stantuffo veniva tirato verso l'alto lasciando uno spazio vuoto nella parte inferiore del cilindro. Pertanto, poiché la natura ha orrore del vuoto, se il tubo fosse stato collegato con una cisterna piena d'acqua, quest'ultima avrebbe dovuto innalzarsi in esso. E in effetti l'acqua si precipitava nel vuoto creato dallo stantuffo che si era alzato ma, qualora il dislivello fra l'acqua contenuta nella cisterna e la sommità del tubo fosse stata superiore ai 10 metri, l'acqua non sarebbe riuscita a superarlo, anche se la macchina aspirante fosse stata in perfetto stato e l’operatore si fosse impegnato a pompare con forza e a lungo.

    Per quanto la cosa fosse nota da tempo, l'uomo prese coscienza di questa anomalia solo agli inizi del Seicento quando se ne occupò Galileo Galilei. L'occasione gliela offrì, nell'estate del 1630, un certo Giambattista Buliani, il quale gli scrisse da Genova per chiedergli lumi su di un fatto che gli era capitato di osservare. Egli raccontò in quella lettera di aver costruito un sifone che doveva servire per portare l'acqua al di là di un monte, ma questo sifone non funzionava. Riempitolo d'acqua, infatti, la stessa poi ricadeva da ambo le parti del tubo ricurvo, lasciando un vuoto all'interno della zona superiore, il quale non veniva più riempito dall'acqua.

    Galilei gli rispose che a lui era capitato di assistere a qualche cosa di simile e che se gli fosse stato chiesto il parere prima della costruzione dell'impianto, avrebbe potuto fargli risparmiare la spesa, mostrandogli “l'impossibilità del quesito”.

    In realtà lo scienziato pisano, per spiegare l'anomalia del fenomeno osservato, aveva elaborato una teoria (sbagliata) la quale null’altro era che un ampliamento dell'idea aristotelica dell'«horror vacui». Egli pensava infatti che una colonna d'acqua troppo alta tendeva a spezzarsi sotto l'azione del suo stesso peso, così come si spezza una fune di materiale poco resistente quando, fissata in alto, viene tirata dal basso. Fu quindi proprio questa analogia fondata sull'esperienza osservativa a portare il Galilei fuori strada.

    La questione venne risolta, come abbiamo accennato, qualche anno più tardi da un discepolo di Galilei, il fisico Evangelista Torricelli, il quale, in seguito alla sua famosissima “esperienza dell'argento vivo, ebbe concetto” che la forza che reggeva la colonna di mercurio all'interno del tubo di vetro non fosse dovuta all'«horror vacui», ma al peso dell'aria che gravava sul mercurio contenuto nella vaschetta sottostante. Allo stesso modo, l'acqua che sale nel tubo dal quale viene aspirata l'aria, vi sale non già perché deve andare a colmare il vuoto che la natura teme, ma perché viene spinta dalla pressione dell'aria che agisce sull'acqua contenuta nel pozzo.

    Poiché si trattava semplicemente di stabilire un’uguaglianza tra pesi Torricelli pensò che non fosse indispensabile usare l’acqua e infatti giudicò più comodo sperimentare con il mercurio: riempì quindi con questa sostanza una provetta lunga un metro e con la sezione di un centimetro quadrato che poi rovesciò, tenendola ben chiusa con il pollice, in una vaschetta piena dello stesso metallo liquido. Tolto il dito dall’apertura del tubo, il mercurio scese fino a raggiungere l’altezza di circa 75 cm. Nei restanti 25 centimetri della provetta si era creato il vuoto, quello che ancora oggi si chiama “vuoto torricelliano”, anche se non si tratta di un vuoto vero e proprio poiché quello spazio contiene una piccola quantità di vapori di mercurio.

    Torricelli non si limitò tuttavia a proporre una nuova ipotesi per spiegare il fenomeno che aveva osservato, ma suggerì anche un esperimento (che poi verrà realizzato da altri), che avrebbe potuto avvalorare o falsificare la sua idea. L'esperimento consisteva nel misurare l'altezza del mercurio all'interno del tubo di vetro in alta montagna. Se era vero che era l'aria che premeva sul mercurio contenuto nella vaschetta ad innalzare quello presente nel tubo di vetro, diminuendo il peso dell'aria sovrastante avrebbe dovuto diminuire anche il livello del mercurio all'interno del tubo di vetro. L'esperimento venne realizzato per la prima volta nel 1648 dal matematico francese Blaise Pascal e confermò la previsione del fisico italiano.

    Questo è il vero significato che una nuova teoria scientifica deve contenere: essa non solo deve spiegare in modo chiaro e coerente i fatti da cui ha tratto origine, ma deve anche poter avanzare previsioni su comportamenti che saranno eventualmente verificati in un secondo momento. Con la nuova teoria proposta da Torricelli l'uomo fu in grado di giustificare correttamente i fenomeni fino ad allora conosciuti e inoltre di spiegarne un numero sempre più vasto di nuovi.

    2. COSA E’ OGGI IL VUOTO

    Oggi l’idea di una natura che ha orrore del vuoto è cambiata radicalmente: la natura non aborre affatto il vuoto anzi, l’Universo è quasi ovunque vuoto ed è semmai la materia che ora costituisce l’eccezione. In verità è la materia stessa praticamente vuota essendo la sua massa quasi interamente concentrata nei piccolissimi nuclei degli atomi che la costituiscono. Non solo, ma la vecchia idea di vuoto che veniva assimilato al nulla è cambiata pure essa.

    La meccanica quantistica, ossia la teoria che descrive il comportamento originale e imprevedibile delle particelle subatomiche (elettroni, fotoni, quark, ecc.) ha una visione del tutto nuova di vuoto: essa lo immagina pervaso da continue fluttuazioni energetiche dalle quali si genera materia. Si può dunque dedurre che la materia e l’energia derivino dal nulla? Sì, purché materia ed energia che emergono dal nulla in modo spontaneo e senza motivo un istante dopo essere apparse vengano distrutte e ritornino nel nulla. Come è possibile?

    Uno dei risultati più straordinari della fisica del microcosmo è l’avere scoperto che lo spazio vuoto non è affatto vuoto: appare tale solo perché la creazione e la distruzione incessante di particelle ed altre strane entità si verifica in esso su intervalli temporali brevissimi e tali comunque da non lasciare allo sperimentatore il tempo materiale per la loro rilevazione. Il vuoto sembra tranquillo e calmo su scala macroscopica come appare piatto e uniforme il mare visto da un aereo che vola ad alta quota mentre se si stesse su una barchetta esso si mostrerebbe ben diverso, con onde e flutti anche di notevoli proporzioni. Allo stesso modo, se lo potessimo guardare da vicino, il vuoto apparirebbe un mare in tempesta ribollente di ogni sorta di manifestazioni stravaganti, fenomeni che avverrebbero da sempre e in ogni dove. Oggi si ritiene non solo che la natura non abbia affatto paura del vuoto, ma che ogni cosa che esiste e che esisterà in futuro è stata ed è tuttora presente in forma virtuale nel nulla dello spazio.

    Questa incredibile proprietà del vuoto scaturisce dalla combinazione della meccanica quantistica con la relatività di Einstein. Una conseguenza diretta della meccanica quantistica (o fisica dei quanti) è il principio di indeterminazione di Heisenberg il quale afferma che il mondo microscopico possiede un’incertezza di fondo: l’impossibilità di determinare con precisione assoluta i parametri fisici delle particelle di piccole dimensioni. Nel vuoto questa incertezza si manifesta sotto forma di piccole fluttuazioni energetiche che vanno e vengono senza sosta e che in parte si convertono in entità materiali. La teoria della relatività, attraverso la famosa equazione E=mc² (energia uguale massa per velocità della luce al quadrato), suggerisce infatti che l’energia possa trasformarsi in materia e viceversa. Per la precisione la materia si genera a partire dall’energia sotto forma di particella e antiparticella (ad esempio elettrone e positone insieme) dalla vita brevissima: per tale motivo esse vengono chiamate “virtuali”. Le particelle virtuali quanto più sono grandi tanto meno vivono, ma in quel breve lasso di tempo potrebbero anche diventare reali (cioè particelle effettive) se potessero disporre di una fonte di energia adeguata. Ma se le particelle virtuali non possono essere viste come facciamo a sapere che esistono? Ce lo garantisce la teoria, ancorché per la scienza la teoria non basti.

    L’esistenza di coppie effimere particella-antiparticella nel vuoto può essere verificata sia pure indirettamente mediante esperimenti di alta precisione: è indispensabile innanzitutto cercare uno spazio vuoto entro il quale condurre l’esperimento. Il vuoto che riusciamo a creare con le tecniche disponibili non è sufficiente perché quello spazio non è affatto vuoto. Con la classica pompa per vuoto, in funzione nei gabinetti scientifici di molte scuole, si ottiene solo aria rarefatta. Un risultato migliore si ottiene con pompe rotative o con le più moderne pompe criogeniche che condensano i gas su superfici freddissime e poi li eliminano. Tuttavia, per quanto ci si impegni, all’interno del recipiente nel quale si cerca di creare il vuoto resterebbero sempre alcune decine di migliaia di particelle per centimetro cubo, poche rispetto ai miliardi di miliardi che affollano lo stesso volume in condizioni normali ma sempre troppe per considerare vuoto quello spazio. Per ottenere qualche cosa di meglio ci si dovrebbe trasferire nello spazio dove il vuoto è molto più spinto di quello ottenibile in qualsiasi laboratorio terrestre. Anche il vuoto cosmico tuttavia non è del tutto vuoto: qualche elettrone, qualche atomo o rari granellini di polvere finissima si incontrano anche da quelle parti. Tuttavia nello spazio interstellare vi è molto poca materia tanto che per raggranellarne un grammo si dovrebbe rastrellare uno spazio grande come il nostro pianeta.

    Per il nostro esperimento nemmeno lo spazio cosmico andrebbe bene: servirebbe un vuoto assoluto e uno spazio con quelle caratteristiche è stato individuato all’interno dell’atomo le cui particelle costitutive (nucleo ed elettroni che gli girano intorno) sono migliaia di volte più piccole dell’atomo intero: ragione per cui l’edificio nel suo complesso appare vuoto. Ebbene, proprio nel vuoto presente fra il nucleo centrale e gli elettroni che si muovono intorno ad esso si vengono a creare particelle virtuali che, come abbiamo detto, è impossibile vedere direttamente ma i cui effetti sono misurabili sugli elettroni periferici dell’atomo stesso.

    L’esperimento venne portato a termine, nell’immediato dopo guerra, utilizzando alcune tecniche di precisione che furono messe a punto nel corso del secondo conflitto mondiale dal fisico sperimentale Willis Lamb. Egli misurò piccole variazioni orbitali dell’elettrone dell’atomo di idrogeno le quali venivano poi confrontate con i calcoli teorici basati sulla elettrodinamica quantistica. Se i calcoli non avessero tenuto conto della comparsa e della successiva scomparsa di una coppia particella-antiparticella virtuale, ci sarebbe stata discordanza fra predizioni teoriche e osservazioni sperimentali. Questa discordanza invece non c’era e l’orbita dell’elettrone calcolata sulla carta si accordava perfettamente con le misurazioni effettuate da Lamb a dimostrazione del fatto che le particelle virtuali che affollano il vuoto producono effetti reali sulla materia.

    Una seconda convalida del nuovo modo di concepire il vuoto si ebbe all’interno dei ciclotroni, le macchine nelle quali vengono accelerate le particelle subatomiche per poi farle scontrare fra di loro. Lanciando gli uni contro gli altri, elettroni e positoni, (cioè materia ed antimateria) l’energia che scaturisce dalla loro annichilazione è sufficiente per rendere reali le particelle virtuali fluttuanti nel vuoto. In questo modo venne creato uno dei tre quark esistenti (il charm) con il corrispondente antiquark. I fisici confidano con queste tecniche di tirare fuori dal vuoto nuove forme di materia ancora sconosciute.

    Dal vuoto sarebbe addirittura nato l’Universo intero. Non è infatti da escludere che anche il Cosmo si sia materializzato dal nulla in seguito ad una gigantesca fluttuazione quantistica del vuoto: le leggi della fisica, come abbiamo visto, non escludono una simile eventualità.

    [link=hyperlink url] http://www.cosediscienza.it/fisica/06_vuoto.htm [/link]


    #11497
    RichardRichard
    Amministratore del forum

    Hoagland e la geometria stampata su Cydonia


    Video del 1990
    La voce di fondo parla delle prime missioni su marte con le sonde Viking e dice appunto che i rapporti geometrici tra le strutture su Cydonia ci spiegano una scienza per descrivere cosa sta avvenendo nel sistema solare.
    a 4:00 parla Hoagland, sono felice di mostrarvi il Briefinga alla NASA su Cydonia, questo non era inizialmente inteso per la diffusione pubblica, lo facciamo causa degli ultimi sviluppi e nuove applicazioni possibili nel campo dell'energia e per rispondere alle richieste ricevute.
    Avete qua la presentazione presso la NASA in cui viene decodificata Cydonia, abbiamo incluso nuova grafica per chiarire in tv e una speciale copia della mappa di Cydonia, prima di iniziare vi mostro una spettacolare grafica di Cydonia che non era disponibile quando inizialmente ho incontrato il personale NASA.
    4:47 Questa notevole animazione 3d delle immagini originali 2d delle Viking, è stata prodotta da un nostro collaboratore e ricercatore della Analitic Science Corporation nel massachutset. Mark ha prodotto questa animazione usando un sofisticato algoritmo informatico, lo stesso che ha usato la nasa per produrre una animazione 3d di los angeles da immagini 2d,
    5:20 date una occhiata ….(la voce descrive la mappa di Los Angeles)
    6:37 Ora guardate la mappa di Cydonia, con la rappresentazione migliore al momento di un altro pianeta (animazione 3d)
    7:40 questo è solo uno scherzo di luci e ombre? Se pensate questo state sintonizzati perchè quello che abbiamo decodificato da Cydonia è letteralmente arrivato a Terra da conferme di laboratorio e ci può portare energia illimitata.
    Iniziamo come ho iniziato il briefing alla NASA.
    8:10 Quello di cui parlo è qualcosa di non controverso, perchè per 30 è stato un paradigma accettato che l'uomo non è solo nell'universo, che ci sono altri la fuori, il problema viene quando presenti informazioni specifiche e dati e dite: “Questi possiamo ritenerli prove che indicano che li abbiamo trovati”
    anni fa le missioni Viking avevano l'obiettivo di trovare vita su Marte, due sonde e due lander, che hanno prelevato campioni per analisi..le analisi non sono state chiare non sappiamo ancora se su Marte ci sia vita microbica, i Sovietici pensano che probabilmente esiste in alcune zone, anche Carl Sagan e altri ma noi non lo sappiamo ..


    #11498
    RichardRichard
    Amministratore del forum

    siamo stati in grado di illuminare ogni meccanismo naturale per creare un oggetto simmetrico a cinque facce non esiste altro di simile su Marte o sulla Terra, nemmeno su altri pianeti che abbiamo osservato con litosfera solida come le lune di Giove o Saturno
    0:30 possiede due lati lunghi e tre corti e Torun ha scoperto che questo angolo che connette i lati corti è di 120°, questo lo ha portato a una serie di calcoli e misure e ha scoperto che questo oggetto codifica matematica, con la sua simmetria interna e angoli risulta un set di proporzioni che dividendo fra loro gli angoli, ottenete costanti fondamentali come radice di 2 e 3, phi, e, se guardate queste funzioni avete le stesse costanti e anche con le misure radianti, a questo punto abbiamo capito che avevamo l'inizio della scienza.
    1:35 Arthur Eddington che ha confermato potrei dire, la teoria della relativita generale di Einstein, disse Non avete scienza finche non la potete esprimere in numeri, quindi Torun ha decodificato la geometria della Piramide D&M e l'ipotesi di una civiltà intelligente esistita su Marte, viene analisi scientifica e numerica, appena Arold ha decodificato tutto questo, gli angoli, potete trovare tutto in questa tabella, abbiamo a che fare con tre figure e vi spiegherò, cosa piu importante è la ridondanza dei valori risultanti
    2:55 vi mostrerò foto e diagrammi, vi forniremo tutto il materiale e potrete vedere come abbiamo ottenuto i risultati, capirete l'importanza di questi, da qua ho potuto scoprire che se misurate gli angoli che connettono gli oggetti principali su Cydonia, trovate sempre ripetuti di continuo gli stessi valori e lo stesso messaggio.
    4:20 i messaggi sono segnali nel disturbo, siete in grado di catturarli? Come fate? I segnali sono ridondandti, si sommano e il disturbo si cancella, pensiamo che il segnale ha un proposito che questa geometria e relazioni danno valori ridondanti perche volevano dirci qualcosa..
    5:00 Dico loro in modo confidente perchè non possiamo piu dimenticare quello che abbiamo scoperto, qualcosa ha posizionato quegli oggetti in modo preciso e crediamo che se qualcun altro fotografasse scoprirebbe le stesse cose, cosa significa?
    Pensiamo che significhi 5:46, geometria teraedrica.
    Cosa intendo?
    6:00 un tetraedro, la geometria tetraedrica come la chiamo, è una piramide a quattro facce il solido regolare piu semplice che possa esistere, circondato da una sfera, se mettete un tetraedro in una sfera rotante in modo che un vertice punti sul polo nord o sud della sfera, gli altri tre vertici devono trovarsi a 19.5° sopra o sotto l'equatore
    6:40 la cosa cruciale da ricordare, la geometria di base che la determina, la geometria di un tetraedro in una sfera è una costante della natura ovunque nell'universo.
    Non importa che tipo di sfera, incluso un pianeta. Cosa abbiamo trovato in Cydonia? Una scoperta strabiliante, Cydonia è stata progettata precisamente come una gigante mappa del tesoro, che ci insegna costanti fondamentali e con questa geometria scopriamo un processo energetico che avviene anche su altri pianeti e abbiamo potuto fare previsioni.
    7:57 Se guardate alcune di queste costanti, trovate altre coincidenze, che la latitudine geodetica di Cydonia, se trovate le coordinate di Cydonia scoprite che la sua latitudine è di 40° , quindi anche la sua posizione è in relazione con le strutture in essa.
    9:05 perche si concentrano con e/phi,cosa ci dicono? Abbiamo scoperto che ….esiste una equazione ..


    #11500
    RichardRichard
    Amministratore del forum

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    0:30 nell'estate del 1994 vivendo in Canada sulle montagne, Haramein seguiva lo sviluppo della cometa Shoemaker Levy porto sul picco il suo telescopio per osservare, settimane prima i media dissero che l'impatto su Giove non sarebbe stato visibile nemmeno dai telescopi piu potenti.
    1:10 Haramein non credette per lui l'impatto veloce dell'oggetto composto di h2o aveva tutta la chimica necessaria per uno show favoloso e non volle perderselo. Sul monte Haramein vide l'evento notte dopo notte e alcune volte fiamme grandi come il Canada, emersero dall'impatto lasciandosi dietro depressioni scure visibili con piccoli telescopi.
    1:43 Haramein: Quindi una di quelle notti vidi qualcosa di magico, da un lato vidi basse nubi sui picchi e vedevo i fulmini e dall'altra parte il tramonto e si alzava la luna e il cielo era limpido mentre osservavo Giove e inziai a pensare alla sua enorme macchia che era costantemente alla stessa latitudine
    2:33 cos'è quella dinamica? Cosa forza quel vortice a quella latitudine di continuo? Attendi che si dissipi o si sposti ma non accade, ma se questa struttura stesse li per la dinamica della struttura del vacuum, il tetraedro dentro la sfera che detta quell'evento energetico in quel punto su Giove.
    3:20 dopo il suo ritorno inizio a studiare e scopri che non solo la macchia orbita vicino ai 19.47° di latitudine di un tetraedro dentro una sfera, ma molti altri pianeti esibiscono stesse dinamiche.
    Non solo Haramein se ne accorse, anche Hoagland al tempo ex consulente scientifico per Walter Cronkite, cbs news, cnn, nasa, concluse che qualche dinamica iperdimensionale tetraedrica doveva giocare nei pianeti, noto la macchia di giove in quella latitudine e anche eventi energetici di altri pianeti si trovano in quel punto.
    4:08 il piu grande vulcano nel sistema solare, il Monte Olimpo su Marte, si trova vicino a 19'47° di latitudine nord, Hoagland con questi dati ha previsto fenomeni energetici su altri pianeti poi confermati da foto nasa.
    Ho applicato lo stesso alla Terra e ho realizzato che se metti il tetraedro con un vertice al polo sud e gli altri a 19.47° di latitudine nell'emisfero nord, ho trovato il vulcano piu attivo sulla Terra quello delle Hawaii e seguendo la latitudine ho trovato la città Teothiuacan a nord di Mexico City ed è notevole.
    La matematica di questa citta è stata decodificata da Allison Junior e descrive una sfera con dentro un tetraedro, questa citta ha tale matematica e si trova sempre a quella latitudine che mostra la relazione di un tetraedro in una sfera.
    6:00 Comunque il modello di Hramein predice una struttura a 64 cubottaedri, come struttura del vuoto e si è chiesto se hanno incluso risoluzioni intermedie di altri angoli prodotti da questa geometria piu complessa, se cosi fosse questo darebbe evidenza osservazionale che la struttura del vacuum è il risultato di una matrice ottaedro-tetraedro.
    6:25 Haramein ha osservato Giove e Saturno e ha trovato relazioni con questa matrice. I dati recenti della sonda cassini hanno confermato la presenza di un esagono sul polo nord di Saturno, persistente da anni, questa struttura inattesa nei modelli standard, obbedisce alla latitudine dettata dalla matrice di 64 tetraedri e combacia con la geometria del cubottaedro nel centro del modello di Haramein.
    7:07 le recenti immagini della stessa sonda sul polo sud di SAturno, in questo caso mostra un vortice che sembra assorbire materia, questo combacia con la dinamica della struttura del vacuum di Haramein.
    Il nostro Sole non sfugge al fenomeno, caldo plasma e attivita intensa delle macchie viene rilevato stabilizzarsi a 19.47° di latitudine, il nostro sole segue un ciclo regolare in cui inverte i poli magnetici e la sua intensita di radiazione, lo scorso maximum è avvenuto nel 2001 e quindi dovrebbe ripetersi nel 2012, questo concorda col calendario piu accurato sulla Terra, quello Maya che indica un cambiamento nella qualità del sole, un ciclo piu grande in cui passera da quinto a sesto sole.
    Haramein pensa che queste civiltà tenessero traccia di cicli in base alla posizione del sistema solare relativamente al centro galattico, il nostro sole si trova a circa 26000 anni luce dal centro galattico e orbita il disco 1 volta ogni 250milioni di anni.
    Il sole ruota lungo il braccio galattico in una periodicita di circa 60 milioni di anni in cui il sole supera …


    #11501
    RichardRichard
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    con sottotitoli in italiano http://www.overstream.net/view.php?oid=azueaoekumei

    il mio nome è Nassim Haramein grazie a tutti voi che siete venuti da tutte le parti, ..grandioso, grazie a tutti.
    0:30 avremo un grande giorno, molta informazione passerà oggi in questa stanza e passeremo nella fisica da dimensioni universali a subatomiche , alla coscienza, alle antiche civilta, chimica, biologia, quindi una grande agenda,
    1:05 ci divertiremo e servira tempo, assicuratevi di essere comodi, di avere acqua per lubrificare il cervello, assicuratevi di avere mangiato, a volte vedo fumo uscire dalle orecchie delle persone e penso di aver fatto danni..evitiamo..2:10 ok, …bene, …ho qualche problema..di solito proietto ma..2:50 dimmi pure (pubblico) quando vedo le persone divenire viola allora mi fermo, se vi serve una pausa, a volte vado avanti per ore e mi dimentico del pubblico ma in generale mi fermo all'1:00 circa o 12:30 e poi ricominciamo e poi pranziamo attorno alle due e poi torniamo fino a sera..3:40 presentero diverse cose, non ho molto tempo, presentero cose che solitamente non presento come una parte sui Templari, a volte capita che quando presento queste cose un poco complesse, alcuni concetti sono semplici e per altri avverrà una riorganizzazione nel vostro pensiero e serve un poco di tempo ,..
    4:30 avviene che se avete troppe domande, le risposte arriveranno e qui vedo persone divenire bianche e penso che esplodano, vi permetterò oggi di interrompermi ma è cruciale che non accada spesso o blocchiamo il flusso delle informazioni, quindi attenti perche è facile che vi arrivino le risposte mentre parlo, se davvero vi serve la risposta vi prego di interrompermi, potete piangere o saltare e capiro il segnale.
    5:50 Ora daro le informazioni in modo cronologico, come le ho raccolte e come hanno cambiato la mia vita e come la mia vita è evoluta con l'evolversi di queste informazioni, vedrete che queste informazioni divengono complesse o veloci, il modo in cui le ho apprese è stato un percorso logico che insegno anche a bimbi di 7 anni, davvero alcuni bimbi dopo i discorsi vengono e dicono :sei sicuro che altri fisici non pensino come te?
    6:47 Io rispondo: L'ho verificato di persona! Ho speso 20 anni a verificarlo! Davvero non pensano cosi.
    Questo li colpisce..è come ovvio, istintivo,..io penso che siano divenuti controistintivi per confusione che si è creata nei primi anni in cui apprendiamo le basi della realtà a scuola.
    Ecco cosa accade, a 7 anni ebbi esperienze esoteriche e non ne parleremo, ebbi una intuizione e una esperienza che mi insegno che c'è altro oltre la realta che osserviamo, è solo una piccolissima parte di cosa avviene, o spettro elettromagnetico ha una sezione che vediamo e un'altra che non vediamo e questa ha un impatto enorme sulla fisica della parte che vediamo e lo sentii molto presto
    8:28 loro finchè non hanno scoperto per esempio raggi x, infrarossi, onde lunghe, pensavano che esistesse solo lo spettro visibile e poi si chiari che non era cosi, nella fisica corrente penso che ora sia chiaro che molte cose avvengono e non ne siamo consapevoli e generano la parte di cui siamo consapevoli.
    A 7 anni l'ho saputo con delle esperienze e all'eta di 10 anni in classe di geometria, l'insegnante andro alla lavagna e disse che avremmo imparato le dimensioni, 9:23 e finalmente pensai che qualcuno mi insegnasse cosa fossero quelle altre dimensioni ed ero emozionato, finalmente mi insegnano qualcosa che per me ha senso.
    L'insegnante inizio e io ci rimasi molto male! Non mi disse nulla di quello che sperimentavo nella vita, mi diede pero una chiave principale per l'evoluzione della mia teoria e per la sua conclusione ora in peer review in molte universita negli USA, nella NASA e cosi via.
    10:41 L'insegnante andò alla lavagna e fece un punto e disse che è la dimensione 0 e non esiste, allora io..


    #11499
    RichardRichard
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    Con sottotitoli in italiano http://www.overstream.net/view.php?oid=a3m0n9ljnnlf

    Ok? posso vederlo ma..non esiste!
    Ero sempre vicino alla porta perche avevo problemi a scuola, allora che faccio? Se ho un punto che non esiste posso andare con questo per ora, allora aggiunse, questa è una serie di punti assieme e fanno una linea, la dimensione 1 e non esiste nemmeno perche non ha volume. 0:46 mi sembrava giusto quindi fece un piano e lo defini 2d e disse che questa è una dimensione in cui vivono i fumetti, non esiste perche non ha volume, quindi finora l'approccio era bizzarro ma sembrava consistente, poi fece il miracolo! Disegno sei di questi piani sulla lavagna e fece un cubo, disse che era la dimensione 3, 3d ed è quella in cui esistete!
    Io dissi Oh mio Dio! Come puo essere!,
    1:45 Potrei dire che anche gli altri bimbi erano sorpresi e nessuno disse nulla, io non alzai la mano perche sapevo che sarei finito fuori dalla porta, non dissi nulla ma non aveva senso, perche era il cubo del mistero, se hai un punto che non esiste che fa una linea che non esiste che fa un piano che non esiste, e metti assieme 6 di questi piani non hai esistenza! Ottieni solo non esistenza elevato a 4, non ha nulla a che fare con esistenza, sono punti inesistenti assieme, non era logico e io ho tendenza ad essere un essere umano estremamente logico
    2:53 Poi scoprii che Buckminster Fuller ebbe lo stesso problema a scuola e ne scrisse nel suo libro. Non capiva come funzionava e penso che era corretto, questo è un antico enigma e menzionato in un antico manoscritto, parla di questo problema, la fondamenta della nostra comprensione di fisica e delle dimensioni, tutta la nostra conoscenza vi è basata sopra e ha creato molti problemi.
    3:53 Questo problema non risolto ha generato un enorme set di distorsioni nella societa nella fisica nel come comprendiamo l'universo , lo vedremo oggi questo errore ogni volta che gireremo l'angolo.
    Stavo andando a casa da scuola una notte, un viaggio di 1 ora e mezzo perchè ero stato cacciato dalle scuole piu vicine, quindi mi dovevo allontanare e un fisico una volta mi disse che cosi incrementavo la mia educazione e scoprii che era vero perche avevo tempo di pensare nel bus e pensavo e pensavo…non volevo vivere ancora senza risolvere quell'enigma
    5:05 non sapevo che nessuno ci era riuscito e nessuno me lo aveva detto e io volevo scoprire che cosa sono le dimensioni e quelle che sperimentavo o quelle energie, ecc.quindi pensavo e dovevo risolverlo prima di uscire dal bus e si riempiva di persone, ero chiuso e schiacciato e scomodo mentre pensavo per trovare una soluzione, quindi cercai di espandere la mia mente fuori dal bus e vedevo il bus divenire un punto, poi salii e la Terra divenne un punto e poi il sistema solare e poi una galassia e poi tornai nel sistema solare, poi nella terra poi nel bus e nel mio corpo e gurdai le mie mani, vidi che era fatta di punti (le cellule) poi vidi che queste erano fatte di altri piccoli punti (atomi), entrai in uno di questi e c'erano altri punti in mezzo e cosi via
    7:33 Quindi cosii ho avuto il primo indizio della natura frattale dell'universo, quindi pensai di sapere come risolverlo, un punto in un punto in un punto all'infinito, la sola cosa che esiste è il punto,
    In ogni punto tutta l'informazione è disponibile, ogni punto contiene in Tutto, la sola vera esistenza è il punto e questi si organizzano per formare la realtà, oh ero su qualcosa! Pensai che funzionava cosi, ogni punto contiene il tutto, ogni punto è connesso agli altri nell'universo , tutti si organizzano per divenire quello che vediamo
    8:40 ogni punto doveva contenere energia e informazione infinite, ero emozionato e dovevo dirlo a mia madre, tornai a casa e mi sentivo illuminato e volevo cambiare il mondo, arrivai da mia madre e dissi che avevo capito qualcosa di importante,
    9:24 lei penso che finalmente andavo bene a scuola e io : ogni punto contiene tutto! ogni punto ha informazione infinita ecc..
    e lei disse guardandomi, questa è parte del tuo curriculum scolastico? mia madre è pragmatica, è di Roma e disse oggi non mi sento INFINITA! Non mi sento infinita perche non torni a studiare , io ci rimasi male, oh mio Dio ha ragione! Come un punto contiene il tutto che ha limiti finiti come il corpo, come possono contenere l'infinito..


    #11502
    RichardRichard
    Amministratore del forum

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    Con sottotitoli in italiano http://www.overstream.net/view.php?oid=asmps7i1e9ai
    allora pensavo, come faccio? Bene alla fine questo era un errore dei piu grandi della fisica, della nostra comprensione dell'universo e del nostro posto in esso, ovvero che i sistemi finiti e infiniti sono opposti invece che complementari.
    0:40 come possono un sistema finito e una curvatura infinita divenire complementari ed essere assieme, io sapevo a 10 anni che c'era la soluzione sapevo che avevo ragione, l'avevo visto nell'occhio della mente, lo conobbi istintivamente, in realta molti bimbi con cui ho parlato lo sanno, sanno che l'universo è unito dal micro al macro all'infinito, pensano che sia logico, non solo i bimbi.1:40
    un fisico famoso Carl SAgan scrisse il libro Contact di cui hanno fatto questo film (scena del film)
    5:15 Il concetto dell'universo in un punto era qui descritto, lasciatemi dire che l'universo che esce da un punto non è assurdo, la corrente teoria del big bang dice che siamo venuti da un punto della dimensione della lunghezza di plank, miliardi di volte piu piccolo di un atomo da cui viene tutto il nostro universo, ma qui la visione dice No, non emerge tutto da un punto, tutti i punti contengono la possibilita di un universo e sono tutti connessi, quindi qua….quindi Hollywood ha presentato il suo concetto ..pensate alla fine di Man in Black questa scena di viaggio ad estrema velocita con tecnologia aliena 6:56
    Ecco le biglie in cui siamo, questi concetti sono in giro ma non sono ben compresi, come metti l'infinito nel finito? E' cruciale, dobbiamo capire. Crescendo ho trovato la soluzione, la risposta, la soluzione è il frattale. Vi mostrerò semplicemente come l'infinito sta nel finito come i due sistemi sono complementari e che ogni punto ha il potenziale di avere tutta l'informazione, ve lo mostrerò geometricamente. Il modo in cui ve lo mostro è cruciale per come i sistemi si organizzano e creano la geometria della realtà, ovunque..
    8:35 faremo un confine, un cerchio e dentro metteremo un tetraedro o in questo caso un triangolo equilatero, il confine puo essere u na sfera e il triangolo un tetraedro per farvelo visualizzare in 3d, ora l'universo è polarizzato, positivo e negativo, maschio e femmina, bianco e nero, 9:08 quindi abbiamo la polarità che genera il triangolo inverso.
    Ora vi parlero delle antiche civilta, qua abbiamo uno dei simboli piu comuni nelle civilta antiche nel mondo, un cerchio con un doppio triangolo dentro che viene chiamato stella di Davide o scudo di Salomone, Stella di Zion, si trova su molti muri nel mondo di antiche civilta, se continuate ad aggiungere triangoli avete stelle piu piccole, e se continuate andate avanti ancora e a ogni livello del frattale generate i confini, ogni livello genera confine, ancora al livello dopo e ora ancora piu piccoli ecc..quindi ancora e ora sono cosi piccoli che non li vedete..
    https://www.altrogiornale.org/news.php?item.4024.1


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