Nassim Haramein: la ricerca della struttura del vuoto

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Questo argomento contiene 726 risposte, ha 27 partecipanti, ed è stato aggiornato da Richard Richard 4 anni, 6 mesi fa.

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  • #11792
    Richard
    Richard
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    http://www.physorg.com/news189065222.html
    So the idea that, with the start of the Large Hadron Collider (LHC), physicists finally had a machine powerful enough to, potentially, create ‘mini’ black holes caused some alarm.


    A hole in the Sun

    Producing black holes turns out to be about mass (energy): squeeze mass into a sphere with a radius equal to what’s known as the ‘Schwarzschild radius’ – a threshold beyond which gravity causes an object of a certain density to collapse in on itself – and a black hole will form…


    Quindi l'idea che con lhc i fisici possano produrre un mini buco nero ha causato timori..
    ..
    Un foro nel Sole
    Produrre un buco nero è questione di massa (energia): schiacciando la massa in una sfera con un raggio uguale a quello detto raggio di Schwarzchild, un limite oltre il quale la gravità porta un oggetto di una certa densità a collassare in sè, si forma un buco nero
    “Infatti la dimensione del raggio di Schwarzchild è direttamente proporzionale alla quantita di massa che vi è schiacciata e direttamente proporzionale alla forza di gravità, mi dice Cigdem
    Per esempio per formare un buco nero dalla Terra dovresti schiacciare la sua massa in una sfera grande circa quanto una biglia, raggio 8.9mm. A confronto il raggio di Schwarzchild del sole è di circa 3km”
    Cosa accadrebbe se il nostro Sole fosse scambiato con un buco nero?
    “Se lo rimpiazzassimo con un buco nero della stessa massa, sorprendentemente non cambierebbe molto nel sistema solare. Le orbite dei pianeti rimarrebbero uguali perche il campo gravitazionale del buco nero sarebbe uguale a quello del Sole. Però il sistema solare sarebbe molto oscuro e freddo!

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    In realtà questo comportamento frattale della natura secondo questa teoria, emerge direttamente dalla struttura del vacuum, il vacuum dirige la realtà e la realtà dipinge la struttura del vacuum.
    Quindi quando vedete la natura potete vedere la geometria del vacuum e una tale teoria include tutto persino voi,
    quindi questa è una teoria unificata, questa è la presentazione che ho dato alla APS, la più grande comunità di fisica sulla Terra e qua mostro, in una legge scalare,
    che se prendete tutti gli oggetti nell' universo e mettete il raggio vs la frequenza, questi oggetti cadono su una linea retta nel grafico, tutti questi oggetti obbediscono alla condizione di Schwarzschild di un buco nero,
    ora vi spiego cosa significa, sembra complesso ma non è cosi complesso..questa è la scala universale, il nostro universo, abbiamo una idea approssimata del suo raggio
    se guardate qua, la massa interna all' universo eccede la velocità di fuga della luce, significa che se mandate una luce in una direzione..

    voi sapete che Einstein ha scoperto che l' energia elettromagnetica può curvarsi per la forza di gravità, la curvatura dello spazio-tempo? Allora questa luce si piega attorno
    a una stella, poi ad un'altra e un'altra e un'altra e alla fine torna indietro, non sfuggirà al nostro universo perchè c'è troppa massa dentro esso
    questo significa CHE NOI VIVIAMO DENTRO UN BUCO NERO (risate), ripeto NOI VIVIAMO DENTRO UN BUCO NERO, ecco perchè quando guardate
    il cielo di notte è NERO, perchè la luce si contrae nel vacuum verso la singolarità tutto dentro questo buco nero
    è un buco nero più piccolo, ma voi siete fuori da questi buchi neri più piccoli, questo è un quasar, questo è un centro galattico, questo è il nostro sole
    questo è un atomo (si riferisce al grafico sullo schermo), questa è una particella atomica, 10^-33, la costante di planck, guardate che gli atomi e le particelle subatomiche sono incluse
    la nostra fisica corrente è divisa in teoria quantistica, con atomi e particelle subatomiche e in cosmologia, con le equazioni relativistiche (micro e macro)
    per gli oggetti grandi. Qua noi mostriamo una relazione diretta tra tutti questi oggetti assieme, NESSUNA DIVISIONE..se tutti questi oggetti vengono considerati buchi neri di diversa scala
    Questa è chiamata Legge Scalare, questa è ciò che sto per pubblicare a Novembre! Ora si trova in Peer Review che è eccellente! (applausi) Ci divertiamo abbastanza eh?
    Ora potete vedere che se siete in un universo ” buco nero”, gli altri buchi neri piu piccoli da cui voi siete fuori come osservatori, appaiono come buchi bianchi, irradiano, vedete la parte irradiante
    dell'orizzonte degli eventi, uno sembra una stella, uno sembra un pianeta, un altro un atomo, un altro una particella subatomica, lo vedete?

    Il buco bianco e quello nero non sono oggetti diversi, sono uno dentro l'altro, e c'è un feedback tra il campo gravitazionale e quello elettromagnetico
    la radiazione genera la curvatura nello spazio, che genera radiazione e questo genera un feedback aperto e cos'è un feedback aperto? UN FRATTALE!

    Questo è esattamente ciò che è un frattale, una reiterazione di una equazione e genera un feedback aperto. Tutti vedete? Tutto ciò che guardate sono buchi neri di scala diversa
    includendo tutti li atomi di cui siete fatti, non vediamo alcuna evidenza di entropia e morte. Tutto quello che vediamo è evidenza di mini buchi neri che si DISORGANIZZANO e si RIORGANIZZANO, ovvero livelli di organizzazione mutevoli.
    Quando morite, nessuno dei vostri atomi sparirà mai, vanno da un livello di organizzazione ad un altro, vanno da una scala a un'altra, vi sto dicendo che i vostri atomi sono mini buchi neri
    vi sembra pazzia? In realtà no. Una delle migliori teorie di unificazione che si sta cercando di produrre ora è incorretta perchè manca il componente frattale
    ad esempio Stephne Hawking, descrive ogni atomo subatomico come mini buco nero e l'Hadron Collider costruito a Ginevra è stato costruito per cercare questi mini buchi bianco/neri, una cosa molto emozionante che ho scoperto
    è che vi sto dicendo che gli atomi che creano le vostre cellule sono mini buchi neri? Beh è vero, ma un'altra risoluzione è la stessa cellula. Quando guardate la superficie
    di una cellula biologica, ha una griglia che copre l'orizzonte degli eventi della cellula, che tiene assieme la membrana della cellula, è chiamata lipoproteina
    la frequenza di oscillazione in Hz della lipoproteina sulla superficie della cellula è di 10^11Hz, un 10 con 11 zero, ecco quanto vibra rapidamente. Se piazzate nel grafico la cellula con 10^11Hz
    allineate la frequenza al valore del raggio , vi trovate esattamente nel MEZZO e avete la risoluzione biologica, non pubblicherò questi con simili argomentazioni
    perchè sono troppo esoteriche, farei impazzire tutti in un colpo. E' già abbastanza dire che Tutto è un Buco Nero (risate) , ma in realtà la cellula, la biologia
    della cellula, la risoluzione biologica obbedisce alla condizione di Schwarzschild di un buco nero, perchè genera cosi tanta energia, 10 elevato alla 11 è un numero enorme, altra cosa è che conferma che in questa scala, guardando le distanze…

    [youtube=480,385]-WxWNERTKzQ


    #11793
    Richard
    Richard
    Amministratore del forum

    [youtube=480,385]4gH_kc5-NMM
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    Traduzione di Luciano Gianazza. http://spiedl.aip.org/getabs/servlet/GetabsServlet?prog=normal&id=PSISDG00727000000172700W000001&idtype=cvips&gifs=yes&ref=no

    IL CUORE NON E' UNA POMPA:
    UNA CONFUTAZIONE DELLA PRESUPPOSIZIONE DELLA FUNZIONE CARDIACA DI PROPULSIONE PER PRESSIONE
    Ralph Marinelli 1 ; Branko Fuerst 2 Hoyte van der Zee 3 ; Andrew McGinn 4 ; William Marinelli 5
    https://www.altrogiornale.org/news.php?extend.5748

    ———–
    Rudolf Steiner accennò alla quinta camera del cuore. Disse che un tempo il cuore cambierà e sviluppera una quinta camera. In questa quinta camera l'uomo avra un nuovo organo che gli permettera di controllare le forze vitali come non fa ora. La radiazione da questo organo eterico del cuore si sta sviluppando in un organo si sensibilita spirituale.
    Facendo ricerche nella geometria del cuore umano, Frank Chester ha scoperto come puo svilupparsi la quinta camera. Il cuore dovra ruotare solo di cinque gradi e si formera una nuova valvola. “Il bilanciamento” dice Frank “è la funzione primaria del cuore. Il nostro lavoro interno migliora il bilanciamento. Quando possiamo vedere la “periferia” e il “centro” simultaneamente, quando vediamo “il sè” e “l'altro” con equanimità allora permettiamo al cuore di sviluppare forze eteriche.
    http://frankchester.com/the-heart/

    http://www.medicexchange.com/Cardiology/imported-3231.html
    Uno studio della Clinica Mayo può migliorare il trattamento dei problemi cardiaci.
    La nuova ricerca sembra contrastare la comprensione convenzionale del funzionamento del cuore umano.
    “La nuova scoperta è che l'elettricita e l'attivita muscolare del cuore sono accoppiate per produrre una intensa rotazione nel sangue che si muove” spiega Khandheria MD direttore della Divisione di Cardiologia alla Mayo Clinic in Arizona.”L'efficenza di questo movimento sanguigno è migliorata da una corrente creata dal movimento sincornizzato del cuore” .

    Le scoperte contrastano con la visione precedente del cuore come una pompa. Tecniche di immagine migliori possono portare ad una migliore pianificazione della chirurgia cardiaca per correggere problemi cardiaci.


    #11794
    Richard
    Richard
    Amministratore del forum

    Viviamo in un sistema solare Elicoidale
    paulgeiger.org

    video http://paulgeiger.org/Animation/Helical%20Solar%20System%20Web.html

    ———
    Haramein

    [youtube=480,385]jAw2hSu1O9A


    #11795
    farfalla5
    farfalla5
    Partecipante

    [quote1293303909=Richard]
    Viviamo in un sistema solare Elicoidale
    paulgeiger.org

    video http://paulgeiger.org/Animation/Helical%20Solar%20System%20Web.html

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    Haramein

    [youtube=480,385]jAw2hSu1O9A
    [/quote1293303909]
    Mi piace da morire Nassim, avessi avuto un professore così… °lov


    IL PARADOSSO DELLA NOSTRA ERA: "Abbiamo case più grandi e famiglie più piccole; Piu comodità, ma meno tempo; Piu esperti, ma piu problemi; Piu medicine, ma meno salute;
    E’ un tempo in cui ci sono tante cose in vetrina e niente in magazzino.
    Parliamo troppo, amiamo troppo poco e odiamo troppo spesso.

    #11796
    Richard
    Richard
    Amministratore del forum

    In molti modi il modello di Haramein continua dove lasciò Einstein e spiega Gravità ed Elettromagnetismo come funzioni della geometria dello spazio-tempo. In questo modello quelli che chiamiamo “buchi neri” sono in realtà caratteristica intrinseca dell'universo. Non sono le stelle collassanti che creano buchi neri, piuttosto è lo stesso spaziotempo che si curva verso l'infinito (volume zero), sempre. Questo sembra radicale, ma riflette lo scenario originale lasciato dalle equazioni di campo di Einstein: la presenza anche di solo una singolarità con curvatura infinita implica automaticamente che tutti gli altri punti dell'universo appartengano a questa curva estrema. Comunemente ancora si crede che l'informazione/energia sparisca per sempre catturata in questa curva infinita. Nessun meccanismo conosciuto la riporta fuori. Il modello olofrattografico HFU rivede questo con una topologia modificata dello spaziotempo che permette all'informazione di implodere ed espandersi dallo stato di singolarità. Invece che essere un biglietto di sola andata verso il nulla, i buchi neri divengono come oggetti irradianti oltre che implodenti. Questo è possibile con una piccola modifica alla struttura spaziotemporale di Einstein.
    Nel modello HFU, la topologia universale dello spaziotempo (e quindi dei buchi neri) viene descritta come un doppio toroide rotante che si espande e contrae all'infinito. ..
    Questa rotazione della struttura dello spaziotempo è la fonte meccanica dello spin a tutti i livelli, da atomi a pianeti, stelle, galassie ecc.. Gli oggetti ruotano perche lo spaziotempo stesso si curva. Curva verso la singolarita e questo movimento si avvicina alla velocita della luce generando enormi forze centrifughe che quindi creano espansione. Lo spazio che si espande infine viene superato dalla curvatura e si ricontrae verso il centro per ripetere il processo. Questo continuo ciclo produe gravita ed elettromagnetismo.

    Alla fine questo genera un modello in cui tutti gli oggetti sono diversi buchi neri in tutte le scale. Il protone di un atomo può essere visto come un mini buco nero che tiene la struttura atomica di neutroni ed elettroni organizzata da estrema gravità invece che dall'esotica “forza forte”. Questo elimina la complessità nella fisica, che porta alla teoria delle stringhe in 11 dimensioni e altre..
    Al centro della topologia c'è letteralmente un “foro”, il punto dove la curvatura va verso infinita densità o singolarità. In questo punto tutte le forze nello spaziotempo diventano perfettamente simmetriche creando la parvenza di un vuoto. Nel vacuum le forze si annullano creando immobilità assoluta, come nell'occhio dell'uragano.
    .. In termini semplici l'informazione/energia fluisce dentro e fuori dal buco nero creando un ciclo di trasferimento di informazione da potenziale infinito del vacuum a forma finita. Questo implica che la Creazione avviene continuamente ai confini dei buchi neri, piuttosto che in un qualche punto definito del passato.
    ..Nel centro del toroide le forze sono in perfetto equilibrio. Questo rende il vacuum un perfetto medium superfluido stabile, superconduttivo con zero volume, infinito potenziale di energia e connettivita nonlocale con tutti i punti dell'universo.
    ..Nel modello HFU il nostro universo è dentro un buco nero e quello che vediamo nel vacuum di questo buco sono le facce esterne di buchi neri piu piccoli: stelle irradianti, pianeti e atomi mini buchi-neri.
    ..La nostra Terra è simile alle stelle, ma qua il plasma si è raffreddato per formare una sottile crosta. La topologia del doppio toroide è ancora presente nei nostri schemi meteo atmosferici. Il nostro campo magnetico è generato dalla singolarità nel suo nucleo, che spinge il plasma interno ai livelli superiori del mantello creando un effetto dinamo.

    http://vacuumsingularity.wordpress.com/holofractographic-universe/


    #11797

    Lord Diego
    Partecipante

    Richard, ho appena finito di leggere “Il parto della vergine” (grazie all'intervista radiofonica che pubblicasti 😉 )…ho visto che hai pubblicato la recensione in prima pagina e mi auguro che tu l'abbia letto o, per lo meno, che tu lo faccia presto perchè è un libro interessantissimo!
    Riprende molto il lavoro di Haramein, sopratutto parlando dei micro buchi neri che compongono le particelle elementari e quindi la nostra realtà. Sai mica se ha preso spunto da lui oppure se ci è arrivata indipendentemente?
    E' un libro piacevolissimo da leggere sopratutto con tutti questi filmoni che sono già o staranno per uscire a proposito dei tempi che verranno.


    #11798
    Richard
    Richard
    Amministratore del forum

    come ho scritto in passato
    sto e stiamo seguendo e raccogliendo varie fonti che indipendentemente descrivono lo stesso modello o hanno molto in comune, credo che diverrà la scienza del futuro. 🙂
    Della Conforto ho letto Universo Organico

    In realtà concettualmente era già esistente da millenni, la dobbiamo ricostruire
    http://www.animacosmica.org/cosmo-divino/nassim-haramein-il-mistero-di-una-antica-avanzata-scienza-e-conoscenza-delluniverso/


    #11799
    Richard
    Richard
    Amministratore del forum

    altra parte della risposta di Haramein alle troppo facili critiche
    appena posso traduco
    http://translate.google.it/translate?u=http%3A%2F%2Ftheresonanceproject.org%2Fsp_manifesto.html&sl=en&tl=it&hl=&ie=UTF-8
    …”Quindi, perché dovrei essere invitato a queste conferenze e invitato a presentare, o perchè questi professionisti qualificati vengono ad una mia conferenza? Non è certo perché io non so nulla di fisica e non posso contribuire in quel campo, così come asserito in molti post del gentleman, e queste lettere di sostegno rendono perfettamente chiaro http://theresonanceproject.org/testimonials.html . Il motivo per cui io sono invitato a queste conferenze a presentare, e, sì, in questo caso ho vinto un premio, perché essendo stato un autodidatta tutta la mia vita, ho potuto trascorrere più di 20 anni studiano esattamente ciò che Avevo bisogno di studiare in fisica al fine di affrontare alcune delle questioni fondamentali alla base del mondo fisico e, sì, pure, alla radice della coscienza e della componente spirituale dell'esistenza. Ero libero dal dover ottenere crediti o tenore di vita, e ho evitato di spendere una quantità enorme di tempo per imparare i campi di indagine che non erano correlati al mio intento. Soprattutto, non avevo nessuno che mi dicesse come dovevo pensare e dove dovevo portare i miei sforzi da sopportare. In questo modo, sono stato in grado di muovermi molto più velocemente del fisico medio che è passato attraverso il tipico sistema educativo con tutti i doveri e le responsabilità, e, infine, l'insegnamento e così via.”


    #11800
    Richard
    Richard
    Amministratore del forum

    inizio a tradurre, sarà utile a tutti

    “Siediti davanti ai fatti come un piccolo bambino, sii preparato a mollare ogni nozione preconcetta, segui umilmente ovunque ti portino gli abissi della natura o non apprenderai nulla” – Thomas Henry Huxkley

    Come menzionato nei primi paragrafi della mia risposta al gentleman http://theresonanceproject.org/bob.html, mi piacerebbe prendere un momento per ringraziare i critici che mi danno l'opportunità di rispondere costruttivamente e professionalmente a domande sul mio lavoro. Per chiarire il nostro approccio, offriamo una risposta ad una di molte voci, dalla critica sospettosamente anonima, “Bob-a-thon”. Nella sua animosità, non mostra conoscenza dei riconoscimenti che abbiamo ricevuto, quindi è facile per lui dipingersi l'arbitro della verità e l'autorità che rappresenta la vera scienza. Inoltre, Bob-a-thon in molti suoi post raggiunge livelli di frustrazione, chiedendo risposta alle sua domande di fisica ai pubblico in generale invece che chiedere direttamente ai fisici che potrebbero dare una risposta appropriata. Questa è una tipica tattica usata per il discredito. Sfortunatamente la forma di molto del discorso di Bob-a-thon è piena di attacchi che mettono in discussione la nostra integrità, intelligenza e motivazione, tra altre cose. Mentre forse emotivamente catartico per chi scrive, questo stile toglie serietà all'argomento discusso. Quelli non ancora pratici dei dibattiti in fisica potrebbero essere attratti dai suoi attacchi e dal suo apparire autoritario. Troviamo nella seguente citazione una bella descrizione dello stile di Bob-a-thon:

    “Chiunque abbia un'ascia da sventolare è costretto a rendere i suoi argomenti il più possibile oltraggiosi.” – Presidente Barack Hussein Obama, Maggio 2010.

    Chiaramente, quando un professore insegna il modello standard un giorno si e uno no, utilizzando famosi libri di riferimento e insegnando agli studenti che questi sono fatti immutabili, trovare qualcuno che contraddice tutto quello che ti è stato insegnato fa molto innervosire e per buone ragioni. Dopo tutto, queste leggi stabilite della fisica sono li da decenni, in alcuni casi, e vi hanno lavorato migliaia di fisici conosciuti. Quindi come qualcuno di virtuale potrebbe fornire qualcosa di completamente contrario a quello che viene insegnato come corretto? Un professore o un individuo in questa posizione può essere incline a fare una crociata per mettere fine a tale calamità e salvare i non iniziati riconducendoli verso l'ovvia verità. Questo sembra essere semplice dato che molto di quello che viene detto da questo individuo “deludente” non concorda con i “fatti conosciuti” della fisica. Però aspetta, se queste nuove idee sono corrette, o almeno, contenessero qualche verità? Un professore puo capire bene cosa funziona nel modello standard, ma forse non capisce ancora i dettagli di quello che non funziona e delle sue implicazioni. Infatti, perchè dovremmo studiare quello che non funziona nel modello standard?

    Agli studenti viene insegnato prima quello che funziona, per gran parte dei loro studi in fisica fino all'educazione superiore, dove a livello di laurea allo studente viene chiesto di produrre lavoro nuovo. Tipicamente a questo livello molti candidati vengono incoraggiati a scegliere problemi che potrebbero risolvere entro la loro vita e di conseguenza, pochissimi candidati affrontano qualche problema fondamentale in fisica, come la fonte della massa o persino la fonte della carica.
    Certamente un aspetto duro delle tesi di dottorato da risolvere è il problerma dell'unificazione. Questi obiettivi solitamente vengono lasciati ai fisici veterani e ai matematici che, in alcuni casi, hanno pensato a questo per decenni. Questi ragazzi sono piuttosto diversi dai fisici in media che insegnano il modello standard nei collegi e nelle università ogni giorno e che credono che la visione standard sia piuttosto completa. Ecco perchè negli anni molti fisici che ho incontrato non sapevano nulla della “catastrofe del vacuum” o dell'enorme densità dell'energia del vacuum o della massa e della carica nude dell'elettrone (che discuteremo piu avanti). Ecco perchè persino all'età di 47 anni, quando presento alle conferenze di unificazione, che siano private o aperte alla comunità scientifica, solitamente sono il più giovane.

    La conferenza CASYS 09 era una di queste occasioni, dove Schwarzschild Proton è stato uno studio invitato. Comunque, le conferenze CASYS non sono sui computers, come dice il gentleman, ma su computing anticipatory systems, in altre parole, come definito dal direttore e fondatore della conferenza. Dal sito del CASYS:

    “Da Daniel M.Dubois, un computing anticipatory system è un sistema che computa i suoi stati correnti tenendo in considerazione i suoi stati presenti e passati ma anche potenziali stati futuri. Daniel M.Dubois ha introdotto i seguenti concetti sull'Anticipazione Forte e Debole:
    L'anticipazione forte si riferisce ad una anticipazione di eventi costruita da o incorporata in un sistema
    L'anticipazione debole si riferisce ad una anticipazione di eventi predetta o prevista da un modello di un sistema

    (For more information read: Daniel M. Dubois, Introduction to Computing Anticipatory Systems, International Journal of Computing Anticipatory Systems, Publ. by CHAOS, vol. 2, pp. 3-14, 1998. ISSN 1373-5411 ISBN 2-9600179-2-7.)

    Questo si applica in modo significativo in fisica e alla conferenza vanno fisici internazionali, teams di fisici e premi Nobel in fisica.

    Ho partecipato in molte conferenze sull'unificazione negli anni, da quelle private alla Georgia Tech e all'Università del Nebraska a Omaha (1999), alla Conferenza delle Teorie di Unificazione a Budapest, Ungaria (2008) e altre. Ho persino fondato il mio gruppo con l'aiuto della Resonance Project Foundation, chiamata Uni-Phi. Questo piccolo gruppo privato ha incorporato fisici e matematici molto esperti che si sono incontrati nel 2008. Questo è un sito non finito che segnala l'evento http://theresonanceproject.org/uni.
    Notate ancora che sono l'unico con i capelli grigi. L'intera conferenza è stata filmata e spero un giorno di avere il tempo e le risorse per caricare il video di alcuni momenti cruciali delle discussioni e delle presentazioni.

    Quindi, perché dovrei essere invitato a queste conferenze e invitato a presentare, o perchè questi professionisti qualificati vengono ad una mia conferenza? Non è certo perché io non so nulla di fisica e non posso contribuire in questo campo, così come asserito in molti post del gentleman, e queste lettere di sostegno lo drendono perfettamente chiaro http://theresonanceproject.org/testimonials.html.
    Il motivo per cui io sono invitato a queste conferenze a presentare, e, sì, in questo caso ho vinto un premio, perché essendo stato un autodidatta tutta la mia vita, ho potuto trascorrere più di 20 anni studiano esattamente ciò che avevo bisogno di studiare in fisica al fine di affrontare alcune delle questioni fondamentali alla base del mondo fisico e, sì, pure, alla radice della coscienza e della componente spirituale dell'esistenza. Ero libero dal dover ottenere crediti o tenore di vita, e ho evitato di spendere una quantità enorme di tempo per imparare i campi di indagine che non erano correlati al mio intento. Soprattutto, non avevo nessuno che mi dicesse come dovevo pensare e dove dovevo portare i miei sforzi. In questo modo, sono stato in grado di muovermi molto più velocemente del fisico medio che è passato attraverso il tipico sistema educativo con tutti i doveri e le responsabilità, e, infine, l'insegnamento e così via.

    Tutto toglie validità agli sforzi su Schwarzschild Proton ? Assolutamente no! Sono ben fondati nel contesto del modello standard e se uno capisce un poco dei problemi di unificazione, che sembra essere il caso del gentleman secondo sua ammissione (dal post di Bob-a-thon, “Io non so nemmeno come unificare le leggi della fisica!” 1:36 AM, Febbraio 23, 2010.
    Allora, perchè il gentleman dovrebbe presupporre di avere l'esperienza per commentare un approccio di unificazione? Semplicemente perchè sembra oltraggioso? Gli atomi sono buchi neri! Ridicolo! Dev'essere sbagliato!

    La stessa emozione sembra non applicata a teorie che vengono sviluppate da molto più tempo e in alcuni casi con migliaia di contributi, come per la teoria delle stringhe. In circa 30 anni di sviluppo, la teoria delle stringhe deve ancora darci una predizione che sia verificabile. Ci sono così tanti parametri liberi che si potrebbero trovare circa 10^500 modi per compattare dimensioni extra e cosi via. Leggete con cura questi articoli umoristici; hanno un nocciolo di verità http://bit.ly/bQO1fH e http://abstrusegoose.com/137. Comunque migliaia di fisici lavorano sulla teoria delle stringhe e milioni di dollari vengono spesi ogni anno.
    Il mio documento sul protone di Schwarzschild cerca di produrre una unificazione in un modo classico e semplice facendo derivare la massa dalle fluttuazioni del vacuum già presenti nel modello standard. Mentre questo breve documento propone soluzioni all'origine della massa e altro, è parte di un lavoro in corso ancora da completare (uno stato ora di TUTTE le teorie di fisica). Ecco perchè è chiaro sul nostro sito sotto il premio “mostrato coraggiosamente”, “Molto più lavoro deve essere fatto per completare il disegno, però questo semplice documento produce già risultati notevoli!”

    Stiamo lavorando su certi punti per renderlo più completo, ma cercherò di rispondere a questi problemi sollevati dal post del gentleman. Ci si attende troppo comunque, che un singolo documento preso da un lavoro in corso sia criticato perchè ancora non da tutte le risposte. Chiaramente ci sono molti altri studi e teorie che rispondono a questo criterio, come il meccanismo di Higgs. Questo però non sembra aver fermato i finanziamenti e il supporto abbondante in queste indagini.
    Sappiamo tutti come gli scienziati creino ipotesi e testino le idee tramite esperimenti e la replicazione mostra la validità dei risultati. Di questo si occupa la scienza e ha funzionato meravigliosamente per molti anni. Tuttavia, ai margini della nostra conoscenza, mentre siamo alla ricerca di una comprensione globale, questi problemi divengono meno asciutti. In realtà c'è un fermento interessante nella scienza, dove le idee adorate devono essere cambiate e le nuove concezioni possono ribaltare rapidamente il pensiero accettato. Questo è vero in particolare per la fisica teorica avanzata

    Molti hanno l'impressione, alimentata dai testi, da insegnanti e presentazioni popolari sulla scienza e la fisica, che molti dei problemi principali in fisica siano risolti. Si dice a volte che gli scienziati hanno scoperto “leggi stabilite” sacrosante e su questo possiamo giudicare con certezza il lavoro di altri che si basano su questa corrispondenza ( o la carenza) con le leggi “stabilite”. Questo è lontano dalla realtà.
    Alla base del pensiero scientifico ci sono idee che possono cambiare in un istante. Un esempio famoso, considerate i fratelli Wright e l'aeroplano.

    Nel 1900 c'era solo un programma serio sull'aviazione nel mondo.. Per la vasta maggioranza degli altri scienziati e in tutti i popolari giornali, la questione era risolta. Una macchina volante più pesante dell'aria era fisicamente impossibile. Era una assurdità, una grande violazione delle leggi di natura. Questo era stato provato matematicamente con “logica inattaccabile” da grandi esperi di fisica che hanno scritto in giornali e magazine distinti.

    Reference: F. Kelly, The Wright Brothers: A Biography Authorized by Orville Wright, (Harcourt, Brace and Company, New York, 1943), p. 116, describing Simon Newcomb. From an article by Rothwell, J., The Wright Brothers and Cold Fusion, Infinite Energy, 1999. 2(9): p. 37. http://www.lenr-canr.org/acrobat/RothwellJthewrightb.pdf. For more information on cold fusion, please read http://www.sciencedaily.com/releases/2010/03/100321182909.htm

    Quindi se non fosse stato per pochi individui che hanno tenuto la propria logica su conclusioni scientifiche alternative invece di andare con la visione ufficiale e gli “esperti in fisica del tempo” , ad oggi non avremmo macchine volanti e molte altre tecnologie che usiamo nella nostra società moderna.
    Chiaramente, chi ha altre visioni ha buone ragioni per tenerle, in base ai propri esperimenti o altra esperienza e cambieranno idea sono quando sfidati con forza. Dopo tutto, se qualcosa funziona, allora almeno per il dominio in cui è stato applicato, possiamo avere una porzione di verità e una “legge” per descriverla.
    Comunque ci sono sempre modi di mettere in discussione le basi delle teorie anche più vincenti. Una situazione ovvia è quando una teoria esistente in qualche modo funziona, ma offre un meccanismo o schema troppo piccolo per soddisfare il nostro senso di ordine o dove una spiegazione più semplice può rispondere a qualcosa considerata precedentemente più complessa, come la complessità e la carenza di significato fisico nella teoria delle stringhe.


    #11801
    Richard
    Richard
    Amministratore del forum

    Storicamente, consideriamo la rivoluzione Copernicana. Copernico, usando una cosmologia eliocentrica e delle orbite planetarie circolari è riuscito a rimpiazzare il sistema più complesso Tolemaico inclusi vari epicicli. Infatti, mentre era un modello piu semplice e realistico, i primi risultati Copernicani erano meno accurati di quello che potevano produrre i molti epicicli. Questa carenza di accuratezza venne usata per mostrare la “falsità” della teoria finchè l'uso delle orbite ellittiche e di altri avanzamenti migliorò l'accuratezza e rese il sistema Tolemaico troppo complesso. Nonostante le critiche e la precedente mancanza di accuratezza, la descrizione Copernicana del sistema solare era migliore di quella Tolemaica. Quindi ricordate, l'accuratezza è solo uno dei criteri di correttezza di una teoria.

    Altro caso è la teoria quantisica. Secondo l'interpretazione di Copenhagen, l'universo nelle scale più piccole è casuale e ci sono limiti di misurazione per il principio di “incertezza” di Heisenberg e altre considerazioni che ci lasciano senza un meccanismo per spiegare cosa avvenga.
    Per secoli abbiamo cercato modelli semplici per migliorare la nostra comprensione dell'universo. Alcuni concetti come massa, inerzia, energia, carica, spin, atomo, particella, accoppiati con meccaniche basilari, hanno offerto una visione classica dell'universo. Secondo il corrente approccio col mondo quantistico i concetti classici cadono quando gli atomi e le particelle interagiscono e dobbiamo affrontare sia il loro aspetto di onda che di particella.

    Con l'interpretazione di Copenhagen, la meccanica quantistica ha abbandonato la ricerca dei meccanismi a favore delle teorie descrittive che predicono risultati mentre lasciano aperte le domande di come o perchè qualcosa avvenga. Sostengono inoltre che è in principio oltre possibilità l'avere ogni meccanismo consistente con le osservazioni e lasciano largamente perdere la ricerca.
    Ancora, sarebbe più soddisfacente a livello intellettuale se ci fossero meccanismi con cui guidare le nostre esplorazioni, oltretutto l'umanità guadagnerebbe una comprensione più profonda della probabile fonte del mondo fisico. Certamente a questo pensava Einstein. Nel suo studio dove descrive l'effetto fotoelettrico, Einstein stabilì le basi della Meccanica Quantistica. Come ben si sa, Einstein sentiva che la MQ fosse meno che completa, forse sbagliata e sentiva che ci fossero delle basi deterministiche a quello che osserviamo. Arthur Eddington, David Bohm (usando una teoria variabile nascosta), John Wheeler (Geometrodinamica) e Wheeler e Richard Feynman (teoria ondulatoria avanzata e ritardata), Paul Dirac e molti altri giganti della fisica cercavano sempre meccanismi per rispondere a quello che veniva osservato.

    Siamo lasciati con teorie che descrivono cosa avviene ma non come avviene o cosa sia “davvero” la gravità. Persino Newton, quando gli venne chiesto cosa fosse la gravità, disse: “Ipotesi non fingo” (non faccio ipotesi). Dopo centinaia di anni, cerchiamo ancora una comprensione piu completa.
    In particolare, alla Resonance Project cerchiamo l'origine e la natura delle caratteristiche che osserviamo come spin, massa, inerzia, carica, energia, entropia ecc.., che generalmente si danno per “conosciute” in altre teorie e sulle quali poco altro si può dire. Gli esempi abbondano:

    Perchè l'atomo di idrogeno ha la dimensione che ha?
    Perchè la dimensione del protone è quella che è?
    Perchè la costante gravitazionale G e molti altre costanti misurate hanno i valori che osserviamo?

    Le risposte a molte di queste domande sono ancora completi misteri.
    La nostra carenza di comprensione di base in cosi tante aree ci ha motivato assieme ad altri, ad esplorare per trovare soluzioni, oltre il modello standard o la relatività per vedere cosa troviamo. Le “leggi stabilite” della fisica stanno cambiando, forse in qualcosa di radicalmente diverso da quello che comunemente è accettato come “conosciuto”.
    A volte questa ricerca porta gli scienziati a concetti apparentemente bizzarre, cercando di risolvere i problemi correnti. Per esempio, Niels Bohr, commentando il lavoro di Wolfgang Pauli disse: “Concordiamo tutti che la tua teoria è pazzesca. La domanda che ci divide è se sia abbastanza pazzesca da avere la chance di essere corretta. La mia sensazione è che non è abbastanza pazzesca.”

    Sentiamo che ci sia uno schema nel nostro universo, uno che infine sarà compreso. Siamo lontani dall'essere gli unici a pensare che serva una revisione profonda della fisica. Per esempio:

    “In molti campi ci sono certe cose in voga in un dato periodo. Quasi tutto quello pubblicato in fisica delle alte energie, per esempio, è spazzatura..Un intero castello di carte. Siete su terreno sicuro se scrivete un documento secondo lo stile correntemente accettato. Sarete pubblicati, specialmente se fate certe curve e grafici e li fate sembrare provenienti da calcoli. Il fatto che sia tutto un castello di carte con pochissima realtà viene ignorato”. – Dr.Lynn Trainor, professore di Fisica all'Università di Toronto, Pensee, Maggio 1972, Vol.2 N.2, p 44.

    Nei seguenti paragrafi, affronteremo le problematiche scientifiche in questione e sicuramente “Bob-a-thon”, tra altri, potrà apprendere non solo altro sul nostro ragionameto, ma forse anche come tali dibattiti andrebbero condotti.
    (Nota: per le prossime sezioni, le citazioni di “Bob-a-thon” sono in corsivo)

    La Condizione di Schwarzchild

    La Fisica del Protone di Schwarzchild

    “Il Protone di Schwarzchild” è un documento scritto da Nassim Haramein, che propone un modello del protone basato su quella che chiamiamo “condizione di Schwarzchild”

    “Bob-a-thon” sembra pensare che noi abbiamo costruito questa frase, quando, in effetti, la condizione di Schwarzchild è una terminologia usata comunemente in studi di fisica relativistica e non è mia invenzione. Discutere il nostro uso del termine mostra chiaramente che il gentleman non ha familiarità col soggetto. I seguenti sono due esempi, selezionati piu o meno a caso, dalla letteratura corrente dell'uso del termine “condizione di Schwarzchild”. Prima abbiamo:

    Yuan-xing e Liu Liao, Un confronto delle entropie delle stelle collassanti e dei buchi neri, Chinese Astronomy and Astrophysics Volume 6, Numero 2, Giugno 1982, Pagine 157-163. Vedere: http://bit.ly/dhWRPl
    Dal loro Abstract:

    “Consideriamo tre modalità di formazione del buco nero: 1) si forma prima un nucleo del buco nero al centro di una stella collassante e mentre la materia esterna cade, il centro cresce finchè l'intera stella diviene un buco nero; 2) tutti gli strati del collasso soddisfano simultaneamente la condizione di Schwarzchild 3) lo strato piu esterno soddisfa prima la condizione di Schwarzchild”

    Secondo esempio:

    Csaba Balazs e Istvan Szapudi, Naturalezza dell'Energia del Vacuum nelle Teorie Olografiche. Vedi: http://arxiv.org/PS_cache/hep-th/pdf/0603/0603133v1.pdf , Febbraio 2008, pag.2

    “Più precisamente, un sistema che satura il limite olografico soddisfa anche la condizione di Schwarzchild, es. la sua massa massima è la metà del suo raggio in unità di Planck.”

    Le “Leggi Stabilite della Fisica”?

    Ho discusso i metodi di Haramein più ampiamente in precedenza (partendo dal premio che mostra orgogliosamente per la sua pubblicazione), ma qua mi concentro sulla fisica di questo documento. E' piuttosto basilare, quindi spero di poterlo presentare in modo che almeno abbia senso per almeno parte del pubblico non accademico di Haramein che è interessata alle sue teorie.

    C'è molto qua. Non vi servirà capire tutto.

    Posso deviare dalla mia visione qua e la, ma è sempre incidentale. Esploro questo materiale non con fede o opinione o congettura, ma usando le leggi stabilite della fisica solamente, infatti esco dalla mia via realmente per cercare di portare questo modello a combaciare con la realtà.

    Dato che ancora dobbiamo raggiungere lo stadio di “leggi stabilite” nella nostra ricerca della conoscenza, molta fisica serve ancora e basata sulla credenza, sull'opinione e la congettura. Certi post di Bob-a-thon qua e su molti siti e canali youtube (alcuni dei quali lo hanno bannato per il suo linguaggio offensivo) mostrano una copiosa quantità di questo.
    In questi commenti il grande dogma della fisica alza la testa ancora e come nei decenni, è qualificato come “le leggi stabilite della fisica”. Chiedo al lettore, quali sono? Molte delle leggi stabilite della fisica si sono poi dimostrate meno che universalmente stabilite e molte delle “leggi della fisica” che usiamo oggi stanno incontrando serie difficoltà. Come potrebbe nascere nuova scienza se solo i concetti stabiliti venissero considerati? Persino con una occhiata superficiale alla fisica oggi è ovvio che le “leggi della fisica” non sono stabilite.

    Per illustrare quanto rapidamente le cose possano cambiare, ecco un recente rapporto per cui i neutrini hanno massa! Per anni è stato assunto che il neutrino non avesse massa. Ecco parte del rapporto. Se questo risultato fosse confermato e accettato, le implicazioni per il modello standard e tutta la fisica sarebbero profonde.

    “La nuova scoperta è importante perchè nelle teorie ora usate per spiegare il comportamento delle particelle fondamentali, chiamato Modello Standard, i neutrini non hanno massa. Però se non hanno massa, non possono oscillare tra forma di muone e tau. Il fatto che oscillino indica che hanno massa e che le basi del Modello Standard necessitano di rielaborazione almeno.” Vedi: http://www.latimes.com/news/science/la-sci-neutrino-20100601,0,1778648.story

    Questo risultato viene ancora usato per spiegare la “materia oscura”, dato che si pensa che sia fatta di neutrini. La “materia oscura” è ancora materia di controversia. Per esempio:

    Ker Than, Astronomi Rinnegati: la “Materia Oscura” è Spazzatura, Space.com, 30 Ottobre 2007, http://www.foxnews.com/story/0,2933,305996,00.html

    “Due astronomi Canadesi pensano che ci sia una buona ragione per cui la materia oscura, una sostanza misteriosa che dovrebbe creare la materia nell'universo, non sarebbe stata direttamente rilevata: non esiste.”

    Quindi il modello standard può cambiare rapidamente con nuove evidenze. Controversie simili si possono trovare riguardo a molti argomenti. Il documento The Schwarzchild Proton è una esplorazione di alcuni di questi temi. Sembra percezione comune che molti problemi in fisica siano già in qualche modo “risolti” e che un documento e le sue conclusioni possano essere giudicate in base a quanto si avvicini al mitico “modello standard” e altre autorevolezze.

    Molti problemi in fisica sono ancora aperti al dibattito. Questi dibattiti continuano dopo secoli di indagine da parte di migliaia e ora forse milioni di fisici. Quindi prima di continuare, suggerisco che guardiate i link seguenti sui problemi in fisica da risolvere. Vi assicuro che è una lista superficiale dato che molte complessità per ogni problema la allungherebbero molto (chiarisco che Wikipedia non è un riferimento appropriato per questi seri punti, ma per convenienza e facilità d'uso, userò questo documento durante la risposta)

    Notate che il primo link su questa lunga lista è la catastrofe del vacuum. Vorrei insistere su quanto sia cruciale leggere tutto questo, cliccate su questi link e seguite ogni link seguente finchè non capite a pieno e studiate questi problemi nel dettaglio con tutti i sottotitoli prima di commentare.
    Come “cercatore della verità”, vi prego di leggere tutto questo materiale con lo stesso occhio critico applicato al Protone di Schwarzchild e se lo farete con completa umiltà e onestà, potrete trovare il Protone di Schwarzchild una esplorazione ragionevole e certamente nei limiti di una probabile teoria di unificazione.

    Vedi: http://en.wikipedia.org/wiki/List_of_unsolved_problems_in_physics

    Potete pensare, “serviranno mesi o persino anni” e se lo farete bene e leggerete tutti i diversi approcci e riferimenti, così sarà. Considerate che ho speso 20 anni studiando questi problemi. Qua ho elencato alcuni di quelli più critici per il nostro proposito.

    -Quantum gravity, cosmology, and general relativity

    Vacuum catastrophe

    Quantum gravity

    Black holes, black hole information paradox, and black hole radiation

    Extra dimensions

    Cosmic inflation

    Multiple universes

    The cosmic censorship hypothesis and the chronology protection conjecture

    Arrow of time

    Locality

    -High energy physics

    Higgs mechanism

    Hierarchy problem

    Island of stability

    Koide formula

    Magnetic monopoles

    Proton decay and unification

    Supersymmetry

    Generations of matter

    -Nuclear physics

    Quantum chromodynamics

    Nuclei and Nuclear astrophysics

    Fundamental symmetries and Neutrinos

    -Other problems

    Quantum mechanics in the correspondence limit (sometimes called Quantum chaos)

    Physical information

    Theory of everything

    – Cosmology and astronomy

    Cosmological constant problem

    Baryon asymmetry

    Dark energy

    Dark flow

    Dark matter

    Entropy (arrow of time)

    Shape of the Universe

    -Particle physics

    Electroweak symmetry breaking

    Neutrino mass

    Inertial mass/gravitational mass ratio of elementary particles

    Proton spin crisis

    Quantum chromodynamics (QCD) in the non-perturbative regime

    Strong CP problem and axions

    List of particles/Hypothetical particles

    -Astronomy and astrophysics

    Accretion disc jets

    Coronal heating problem

    Observational anomalies

    Ultra-high-energy cosmic ray

    -Condensed matter physics

    Amorphous solids

    Cryogenic electron emission

    Sonoluminescence

    Turbulence

    Come vedete non ho potuto rimuovere molti elementi per facilitarvi il lavoro. Mi dispiace.

    Il Meccanismo di Higgs per la Massa

    Per fare un esempio, nonostante le varie spiegazioni nei testi, nelle pubblicazioni o nei media, la vera fonte e natura della massa e della gravità è ancora questione aperta. Gli esperimenti correnti al CERN con LHC sono in parte un tentativo di confermare una teoria della massa che coinvolge il campo di Higgs, che dovrebbe impartire la massa alle particelle. La particella di Higgs, chiave in questa visione, al momento, è teorica e ha incontrato molte difficoltà. Leggete bene qua:

    http://en.wikipedia.org/wiki/Hierarchy_problem#The_Higgs_Mass http://en.wikipedia.org/wiki/Hierarchy_problem#The_Higgs_Mass
    http://en.wikipedia.org/wiki/Higgs_particle http://en.wikipedia.org/wiki/Higgs_particle

    In molti documenti, la massa si assume semplicemente che “ci sia”, come quasi un assioma, ma la sua origine e il suo meccanismo non sono indagati attivamente. Se guardate in questa materia troverete molto dibattito e speculazione attorno al meccanismo di Higgs e altre teorie sulla natura della massa.

    Massa dal Vuoto (Vacuum)?

    Il mio documento sul protone di Schwarzchild cerca di far derivare la massa dalle energie del vacuum già incluse nelle teorie quantistiche. Mentre questo documento e le precedenti pubblicazioni fatte assieme alla Dr.Rauscher e al Dr.Hyson offrono soluzioni all'origine della massa e della carica, esso produce una semplice ed elegante unificazione della gravità col mondo quantistico. Chiaramente, ci sono molte domande a cui rispondere, ma almeno il modello punta in nuove e interessanti direzioni e tentativi per trovare la vera fonte delle energie introdotte in precedenti modelli solo teoricamente. Ci sono questioni su cui lavoriamo per renderlo più completo. Comunque penso di aver riposto a molte domande significative con almeno un meccanismo per spiegare l'apparente anomalia relativa a quello che è correntemente conosciuto.

    Per continuare, troviamo poi questo commento:

    Ci sono sei principali conclusioni in questo documento. Le guarderò alla luce del suo modello.
    Prima che ci guardi, prima guardiamo alla premessa e vediamo se possiamo renderla operativa.
    “La Condizione di Schwarzchild”
    La principale idea del suo documento è che un protone può essere considerato un buco nero e che due di questi che orbitano tra loro alla velocità della luce sotto la sola gravitazione forniscono un modello per il nucleo.
    L'obiettivo finale è fare a meno della forza forte e rimpiazzarla con una interazione basata sulla gravità, unificando la teoria quantistica con la relatività generale. Questo documento dovrebbe essere un passo significativo lungo questo percorso.
    Il “protone di Schwarzchild” è un buco nero con la massa di 8.85×10^14gm. In Inglese, queste sono 885 milioni di tonnellate metriche.
    La ragione per cui viene scelta questa massa è perchè è la massa che dovrebbe avere un buco nero per avere il raggio di Schwarzchild come protone, da qui il nome.

    Haramein prende 1.32fm come raggio del protone.
    (Questa è infatti la lunghezza d'onda di Compton per il protone, non il raggio, almeno non per le misure che conosco, ma per ora va bene)

    Ora considereremo questi problemi, piu o meno nell'ordine di sopra.

    Il Raggio del Protone

    Benchè questo possa sorprendere molte persone che pensano che la nostra fisica sia accurata e completa, specialmente con l'uso di tutti questi miliardi di esperimenti con le particelle, il vero raggio del protone è ancora fonte di dibattito e viene considerato sconosciuto a questo punto. Troviamo grandi variazioni nelle stime per il raggio del protone, per esempio questo calcolo dal General Science Journal da il valore di 1.11×10^-15m (10^-13cm): http://www.wbabin.net/physics/yue.pdf

    Secondo la densità media del neutrone, possiamo calcolare il raggio del protone: Rp=(Mp/Mn)^(1/3)xRn=1.112772961016 x 10^-15 m

    Quindi dal sito Hypertextbook, molti danno un valore di 1: http://hypertextbook.com/facts/1999/YelenaMeskina.shtml

    http://theresonanceproject.org/Bob_files/image001.jpg

    Abbiamo ancora il raggio di carica dato per 0.865fm http://adsabs.harvard.edu/abs/1989PhDT……..66M

    Da quest'altro sito http://bit.ly/ciLUAm troviamo il valore di 0.895fm:

    Studiamo i dati del mondo sullo scattering elettrone-protone per determinare la carica del protone rms-raggio. Dopo aver tenuto conto della distorsione di Coulomb e usando una parametrizzazione che permette di affrontare appropriatamente i momenti superiori, troviamo un raggio di 0.895±0.018 fm, significativamente superiore al raggio usato in passato.

    E' importante notare che tutte queste variazioni avvengono per gli schemi complessi per l'approssimazione dei dati e come risultato il raggio del protone è insufficentemente stabilito oggi. Abbiamo usato la lunghezza d'onda di Compton come primo ordine di approssimazione per vedere se il concetto avesse qualche merito. L'abbiamo modificato in vari modi usando il raggio di carica del protone e altre approssimazioni e abbiamo trovato i nostri risultati consistenti. Infatti, alcuni valori producevano migliori approssimazioni ai valori misurati del protone. Per esempio, molti documenti hanno usato la lunghezza d'onda di Compton come diametro invece che come raggio del protone. Se dovessimo usare questo valore nel nostro approccio col protone di Schwarzchild, molti dei nostri risultati sarebbero piuttosto simili ma alcuni piu vicini.

    Per esempio, dimezzare il nostro raggio modifica il nostro momento magnetico che risulta da 3.17 x 10^-26 J/T to 1.58 x 10^-26 J/T che è un valore più vicino al valore misurato di 1.40 x 10^-26 J/T. Quindi, il nostro raggio del protone è in realtà lo scenario peggiore utilizzato come primo ordine di approssimazione, sapendo bene che è necessaria una piena analisi del tensore. Abbiamo pensato (Io, il Dr.Hyson e la Dr.Rauscher) che questo per ora fosse adeguato.

    Poi troviamo:

    Il documento inizia suggerendo che un reale protone andrebbe considerato come tale entità. Per vedere se questo è fattibile, confrontiamo il suo modello con quello che già sappiamo dei protoni.
    Massa

    Massa di un vero protone: 1.67 trilionesimi di un trilionesimo di grammo

    Massa di un protone di Schwarzchild: 885 milioni di tonnellate metriche
    Questo non è particolarmente vicino

    Come affronta Haramein questa differenza con la realtà?

    La Massa del Protone

    Veramente, “Bob-a-thon” avrebbe dovuto leggere il resto del documento prima di arrivare alle conclusioni. Benchè il gentleman affermi all'inzio che questo sia un documento semplice, è chiaro dalla discussione di sopra che il problema può essere la sua mancanza di comprensione. Ho usato affermazioni sovrasemplificate nel documento pensando che i fisici avrebbero riempito i punti bianchi e saputo già dei problemi legati alla densità del vacuum e alla costante cosmologica, tra altri, leggete con cura:

    S.E. Rugh e H. Zinkernagely,
    “Il Vacuum Quantistico e il Problema della Costante Cosmologica”
    http://philsci-archive.pitt.edu/archive/00000398/00/cosconstant.pdf

    In ogni caso, forse i concetti fondamentali che ho desiderato convogliare con l'approccio del protone di Schwarzchild non sono arrivati. Quindi fatemi riaffermare chiaramente.
    Benchè il valore dato ufficialmente ora per la massa del protone sia 1.672621637(83)x10^-24 (o 1.67 trilionesimi di un trilionesimo di grammo) quello che il gentleman non menziona è scritto sotto

    La Repulsione di Coulomb tra i protoni è grande

    La repulsione elettrostatica di due protoni confinati nel raggio di un nucleo (come sono in un nucleo atomico) è molto grande.

    Stabilità Atomica e Forza “Forte”

    Infatti, viene postulata una forza di almeno 38-39 ordini di magnitudine superiore alla loro mutua attrazione gravitazionale in contrasto alla repulsione. Qualcosa del genere serve perchè il nucleo degli atomi sia stabile. La forza postulata è chiamata forza “forte” e viene accettata pienamente dal “modello standard”. A volte viene stimata come di 38-41 ordini superiore all'attrazione gravitazionale. Ecco un riferimento al valore tipico e piu basso di 10^38 ordini di magnitudine superiore alla gravità, ma notate cosa leggete sopra la tabella.

    Nella tabella vedete magnitudine (“forza relativa”) e “range” e hanno significato solo in un contesto teorico piuttosto complesso. Andrebbe anche notato che la tabella sotto mostra proprietà di uno schema concettuale ancora soggetto a ricerca.

    http://en.wikipedia.org/wiki/Fundamental_interaction#Overview

    Ancora in un sito accademico la forza relativa è data per 10^39 ordini di magnitudine.

    http://hyperphysics.phy-astr.gsu.edu/hbase/forces/couple.html

    Questi altri siti accademici tipici danno un valore per la forza relativa di 10^41 ordini di magnitudine.

    http://scienceworld.wolfram.com/physics/FundamentalForces.html
    http://www.windows2universe.org/kids_space/forces.html

    E' cruciale notare che queste larghe variazioni esistono perchè il modello standard qua diviene confuso. Non riesce a specificare una fonte per tale forza e gli schemi correnti per i suoi meccanismi sono dei tentativi. Infatti non c'è soluzione analitica alla LQCD, non c'è prova matematica che lo schema del modello standard, che include gluoni e forza di colore, sia corretto. Viene spesso descritta come la forza più oscura da calcolare. Ecco perchè trovate queste affermazioni nella pagina della QCD (Cromodinamica Quantistica) in Wiki:

    Dato che la forza tra le cariche di colore non decrementa con la distanza, si crede che i quark e i gluoni non possano essere liberati dagli adroni. Questo aspetto della teoria è verificato nei calcoli della QCD, ma non è provato matematicamente. Uno dei Problemi del Millennium Prize annunciato dal Clay Mathematics Institute richiede tale prova.

    http://en.wikipedia.org/wiki/Quantum_chromodynamics#History

    Ancora sulla lista dei problemi di fisica irrisolti troviamo:

    Cromodinamica Quantistica (QCD) nel regime non-perturbativo

    Le equazioni della QCD rimangono irrisolte a scale di energia rilevanti per descrivere il nucleo atomico e solo approcci numerici sembrano iniziare a dare risposte a questo limite. Come fa la QCD a dare nascita alla fisica dei costituenti nucleari e del nucleo?

    http://en.wikipedia.org/wiki/Unsolved_problems_in_physics#High_energy_physics.2FParticle_physics_2

    Risponderò sotto ad alcune delle questioni

    Una Fonte per la Forza “Forte”?

    Quindi, tutto il concetto del protone di Schwarzchild (nonostante le implicazioni siano profonde) stabilisce la fonte per la massa-energia necessaria a produrre tale forza contenitiva. Quindi, per rispondere alla forza forte nell'Universo, devono essere considerati 38-39 ordini di magnitudine di energia/massa (o qualche nuovo tipo di nuova fisica eccentrica capace di generare tale forza) devono essere considerati in relazione all'entità del protone per rispondere appropriatamente all'energia necessaria a generare tale forza.

    Di conseguenza, ~10^-24 gm più un potenziale energetico di 38-39 ordini di magnitudine produce ~10^14 gm. Tutto il mio documento non fa altro che sottolineare che questo risulta essere la massa necessaria a definire la condizione di Schwarzchild di un protone. Coincidenza? Forse, ma penso diversamente. Altro modo per vederlo è che il 10^-39% delle fluttuazioni del vacuum è disponibile nel volume del protone e può contribuire alla massa o almeno alla curvatura dello spaziotempo. Non c'è nulla di circolare nell'argomento. Come nota a lato, questi numeri sono legati all'ipotesi di uno dei fisici più cari nella breve storia della fisica moderna, Paul Dirac (Spiegherò cosa significa se non capite, nella porzione in fondo di questa risposta)

    L'evidenza della forza “Forte” è mancante

    Dopo un secolo di indagine e rilevamenti, evidenza zero, zilch, per questa forza, che ora è stata trasformata in una forza che diviene INFINITAMENTE forte con la distanza per rispondere al confinamento dei quark. Il suo nome è stato cambiato in forza di “colore” e la vecchia forza “forte” ora viene chiamata “forza residuale di colore”. Tutto quello che è stato postulato come meccanismo per tale forza è una particella virtuale miracolosa chiamata gluone che in qualche modo la media come nella Cromodinamica Quantistica o QCD.

    Pensate sia accettabile tirare dentro una forza infinita o almeno la forza piu forte nell'universo senza avere una fonte e puoi insegnarlo ogni giorno ai vostri studenti. Vi assicuro, anche altri lo hanno notato. Leggete con cura nella sezione fisica Nucleare nella Lista di problemi irrisolti in fisica:

    http://en.wikipedia.org/wiki/List_of_unsolved_problems_in_physics#Nuclear_physics

    Astrofisica nucleare

    Cos'è la natura della forza nucleare che lega i protoni e i neutroni in un nucleo stabile e nei rari isotopi? Qual'è l'origine degli schemi semplici nei nuclei complessi? Qual'è la natura delle stelle di neutroni e della materia nucleare densa? Qual'è l'origine degli elementi nel cosmo? Quali sono le reazioni nucleari che guidano le stelle e le esplosioni stellari?

    Cromodinamica Quantistica

    Quali sono le fasi della materia dalla interazione forte e quali i ruoli che giocano nel cosmo? Qual'è il paesaggio eterno dei nucleoni? Cosa predice la QCD per le proprietà della materia dall'interazione forte? Cosa governa la transizione dei quark e dei gluoni in pioni e nucleoni? Qual'è il ruolo dei gluoni e delle auto-interazioni del gluone nei nucleoni e nel nucleo? Cosa determina le caratteristiche chiave della QCD e qual'è la loro relazione con la natura della gravità e dello spaziotempo?

    Nella seguente sezione, leggete con cura Quantum chromodynamics (QCD) in the non-perturbative regime

    http://en.wikipedia.org/wiki/List_of_unsolved_problems_in_physics#High_energy_physics.2FParticle_physics_2

    Cromodinamica Quantistica (QCD) nel regime non-perturbativo

    Le equazioni della QCD rimangono irrisolte in scale di energia rilevanti per descrivere il nucleo atomico e solo approcci numerici sembrano iniziare a rispondere a questo limite. Come la QCD fa nascere la fisica del nucleo e dei costituenti nucleari?

    Nella seguente sezione, leggete con cura il punto Gravità Quantistica:

    http://en.wikipedia.org/wiki/List_of_unsolved_problems_in_physics#Quantum_gravity.2C_cosmology.2C_and_general_relativity

    Gravità Quantistica

    La meccanica quantistica e la relatività generale, come possono essere realizzate in una teoria di campo quantistico consistente? Lo spaziotempo è fondamentalmente continuo o discreto? Una teoria consistente coinvolgerebbe una forza mediata da un ipotetico gravitone o sarebbe prodotta da una struttura discreta dello stesso spaziotempo (come nella gravità quantistica a loop)? Queste sono derivazioni dalle predizioni della relatività generale in scale molto piccole o grandi o in altre circostanze questo fluisce da una teoria di gravità quantistica?

    I quark e la Forza di “Colore”

    Genericamente, si pensa che i quark siano legati da una “forza di colore” che li confina infinitamente e diviene piu forte con la distanza. Di seguito, servirebbe una quantità di energia infinita per separarli. Come già menzionato, la forza “forte” ora è residuo della forza di colore. Se i quark sono sempre legati, allora la forza per confinarli dev'essere potenzialmente infinita. Questa è sempre parte del modello standard. Questa definizione da Wikipedia riflette chiaramente le difficoltà nel fornire una vera fonte, un completo meccanismo e valore alla forza.

    Confinamento, che significa che la forza tra i quark non diminuisce con la loro separazione. Per questo, servirebbe una quantità infinita di energia per separare due quark, sono per sempre legati in adroni come il protone e il neutrone. Benchè non provato analiticamente, il confinamento si crede essere vero perchè spiega il fallimento della ricerca dei quark liberi ed è facile da dimostrare nella struttura QCD.

    http://en.wikipedia.org/wiki/Quantum_chromodynamics

    Non ricordo alcun criterio nel metodo scientifico per includere “largamente creduto essere vero”.

    Ora, cosa vi ricorda una forza forte confinante e INFINITA? Lascio immaginare al gentleman.


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