Nassim Haramein: la ricerca della struttura del vuoto

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Questo argomento contiene 726 risposte, ha 27 partecipanti, ed è stato aggiornato da Richard Richard 3 anni, 11 mesi fa.

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  • #12062
    NEGUE72
    NEGUE72
    Partecipante

    Ecco l'ombra di un singolo atomo.
    A me sembra tipo un vortice!!!!
    http://www.dailymail.co.uk/sciencetech/article-2169107/Scientists-photograph-shadow-single-atom-time.html

    Rich…magari puoi tradurre e riassumere la notizia e metterla in prima pagina…


    #12063
    Richard
    Richard
    Amministratore del forum

    [quote1341491763=NEGUE72]
    Ecco l'ombra di un singolo atomo.
    A me sembra tipo un vortice!!!!
    http://www.dailymail.co.uk/sciencetech/article-2169107/Scientists-photograph-shadow-single-atom-time.html

    Rich…magari puoi tradurre e riassumere la notizia e metterla in prima pagina…
    [/quote1341491763]
    http://www.blitzquotidiano.it/scienza-e-tecnologia/atomo-itterbio-ombra-david-kielpinksi-brisbane-1292236/
    “La particolarità di questa ricerca è la semplicità, l’atomo fluttua nel vuoto ed è agganciato ad una pinza evanescente, ovvero un altro fascio, che lo tiene in una posizione ben definita”.


    #12064
    Richard
    Richard
    Amministratore del forum

    [quote1342195414=Richard]
    grande conferma sperimentale delle ricerche di Wilcock e Haramein
    http://www.spacedaily.com/reports/Is_Space_Like_A_Chessboard_999.html

    In un recente studio per sviluppare transistor ultraveloci usando il grafene, i ricercatori del Dipartimento di Fisica e Astronomia della UCLA e l'Istituto dei Nanositemi della California, mostra che lo spazio è diviso in sezioni come una scacchiera e puo spiegare come elettroni puntiformi, che non hanno raggio finito, trasportino momento angolare o spin.

    Gli elettroni nel grafene si muovevano saltando da atomo ad atomo di carbonio come su una scacchiera. La scacchiera è fatta a triangoli, con triangoli scuri che puntano su e luminosi che puntano giu. Quando un elettrone nel grafene assorbe un fotone, salta da quelli luminosi a quelli scuri. Mecklenburg e Regan hanno mostrato che questa transizione è equivalente al balzo di spin da su a giu.
    In altre parole confinando elettroni in discrete posizioni nello spazio forniamo loro lo spin (rotazione). Questo spin deriva dalla geometria della struttura del grafene ad alveare d'ape ed è aggiuntivo al solito spin dell'elettrone. Nel grafene lo spin aggiuntivo riflette la struttura a scacchiera non risolta nello spazio occupato dall'elettrone.
    !lol

    la struttura dello spazio la potete vedere qua, nel modello di Haramein, usando explorer
    http://theresonanceproject.org/graphics_3d_hollow.html
    [/quote1342195414]

    Questo ha permesso loro di fare una grandissima scoperta riguardo al comportamento così poco prevedibile del grafene! In poche parole, i ricercatori hanno capito che se si fa un buco in un foglio di grafene, il materiale automaticamente si ricuce, riparandosi e ricostruendo la sua precedente struttura.
    http://www.link2universe.net/2012-07-11/il-grafene-ripara-i-buchi-ricucendosi-da-solo/#more-12563


    #12065
    Richard
    Richard
    Amministratore del forum

    Nassim Haramein a Coast to Coast 24 luglio 2012 http://www.youtube.com/watch?v=XVanpnS5Wtg

    annuncio prematuro del bosone di higgs secondo Haramein, particella al limite della gamma di energie compatibili con l'Higgs. LHC deve subire importanti manutenzioni, grosse spese ancora ed ecco che arriva l'annuncio. E' una delle particelle piu fondamentali predette dal modello standard, c'è un campo fondamentale del vuoto dal quale emerge e nel quale ritorna il bosone di Higgs. L'idea è scuotere abbastanza questo campo per fare in modo che il bosone si manifesti…non vedremmo pero la particella, ma il risultato emesso da tale particella. Viene chiamata particella di Dio, perchè nel modello standard, sarebbe la particella dalla quale emerge il fenomeno detto massa. Nel modello di Haramein la realtà è prodotta dalla struttura del “vuoto” che agisce su di sè, ma si arriva a questo in modo diverso dal modello standard, è simile nel concetto teorico.

    Haramein pensa ci sia una via di mezzo dalla teoria del “progetto intelligente” all'approccio basato sulla casualità per spiegare la creazione. Tra i due predilige il primo nel senso che esiste una retroazione con la quale l'Universo apprende di sè e nel farlo crea eventi energetici che vediamo come “forze”, come gravità, elettromagnetismo ecc…la biologia, l'organizzazione della natura che vediamo, ecc.. Haramein sta producendo un nuovo documento scientifico e i calcoli danno risultati meravigliosi…il documento descrive quella retroazione. Riassumendo l'energia del vuoto è la fonte di tutto ed è discreta, a “pacchetti” incredibilmente piccoli. Questa energia densissima ci circonda e fluttua, fluttuazioni miliardi di volte piu piccole dell'atomo e permeano tutto, sono come “pixel” nella scala di planck come dimensione. Si organizzano in vortici di diversa dimensione, sono ovunque attorno e dentro di noi, ogni atomo del corpo è prodotto da essi. Questi creano confini che ci danno il senso di solidità, tocchiamo “spazio vuoto solido”. Haramein sta cercando di dimostrare le relazioni tra i pixel e contare questi “pixel” per arrivare al concetto dell'universo olografico e spiegare la gravità.

    La comprensione della gravita quantistica ci permetterebbe di costruire propulsori spaziali antigravitazionali, aprirebbe le porte al viaggio nei wormhole ecc.. Si puo arrivare alla soluzione delle equazioni di Einstein senza le equazioni di Einstein, contando questi “pixel”. Si deve cercare di vedere il sistema come intero per capirne le parti e non viceversa…estrappolare il micro dal macro, che finora sono divisi in fisica.
    Potrebbe essere possibile viaggiare nel tempo, le equazioni di Einstein lo predicono. I micro pixel sono come piccole capsule di informazione, il tempo è come la memoria della struttura del vuoto, le cose si muovono attraverso esso e lasciano uno stampo sulla struttura, ecco il tempo, senza memoria non c'è tempo. Per l'evoluzione deve esistere memoria, non solo nel cervello. La memoria è funzione del cervello che accede al vuoto, il cervello è come una radio. Se entriamo nella rete olografica della struttura della griglia di informazione olografica, informazione presente in ogni punto, allora possiamo accedere ad ogni punto di spazio o periodo del tempo.
    La conta dei pixel è principio olografico e facendolo per il protone, il sole, la galassia, l'universo ecc.. vediamo il legame dei micropixel che si organizzano in modo frattale, un immensa struttura frattale. Potremmo entrare nella struttura olografica del disco olografico e, immaginiamo, che l'informazione che ci produce passa da un punto all'altro della galassia e si trasferisce su un pianeta dall'altra parte della galassia, in modo istantaneo.

    Gli alieni dovrebbero viaggiare così, non certo con razzi, a velocita inferiore a quella della luce, ..hanno capito un modo per entrare nella struttura olografica e trasferire informazione, che passa nei piccoli wormhole. Da i calcoli ogni protone è connesso con microwormholes, tunnels, che collega tutti i protoni nell'universo. Si connettono in relazione di scala, un protone è connesso ad un altro e ad un gruppo e poi ad un gruppo piu grande, come un albero. Potremmo navigare in questo frattale dal micro al macro.
    Facendo i calcoli ha potuto predire il campo gravitazionale degli oggetti e stava usando anche i micropixel mischiando le due teorie tra macro e micro, quindi avrebbe potuto predire anche nel livello quantistico invertendo le relazioni. Facendolo ha ottenuto una predizione precisa della massa standard del protone misurata in laboratorio. Quando si ha la massa direttamente dai micropixel della struttura olografica, come se la materia fosse fatta di pixel piu grandi fatti dai piu piccoli, si vede la struttura frattale olografica.

    Haramein si sente sicuro di dire che siamo molto vicini alla nostra completa trasformazione come civiltà, è imminente e si vede dalle ricerche fatte nel mondo, molto avanzate e anche in laboratori amatoriali. Aumenta l'accettazione di questo campo fondamentale di energia del vuoto e della possibilità di accedervi. Potrebbe essere anche fonte delle profezie antiche di questo momento dell'umanità. Riguardo la teoria del multiverso, non pensa ad universi paralleli, ma incorporati in varie scale. Il nostro universo puo apparire come una galassia in un universo piu grande ecc..questo lo ha portato da piccolo a pensare al concetto olografico, che al tempo non conosceva.
    Riguardo gli universi alternativi..siamo ovunque e in ogni tempo allo stesso tempo..ogni punto in ogni universo è il centro dell'universo. Ogni punto osserva il centro dalla sua prospettiva specifica e si crea un sistema completamento connesso, che permette ad ogni punto di essere individuale. Ogni fiocco di neve è diverso ma sono tutti fiocchi come gli umani. Non ci sono copie carbone, solo perchè ogni coordinata nello spaziotempo cambia le cose. L'universo è accoppiato alla vita e ci possono essere civiltà molto piu avanzate.

    Pensiamo ad un ologramma, tagliando in pezzi piu piccoli troviamo in ognuno sempre l'intera immagine. Continuando a tagliare si perde risoluzione dell'immagine. L'universo è piu che un ologramma, è in spazio 3d e quindi in varie scale dimensionali, è frattale. Significa che prima di tutto nulla puo essere isolato, tutto resta connesso sempre. Siamo in relazione con tutti e tutto e parte fisica del sistema. Questo permette l'organizzazione complessa e meravigliosa della natura che sembra anche perpetua. Questo perche tutti gli atomi sono costantemente in relazione. Pensiamo ancora che non ci sia energia per tutti, cambierà. Non dobbiamo pensare a “chi” organizza l'universo, ma come si organizza, questa interconnessione è la fonte, questo sistema autoriflessivo e autoorganizzante. (nota mia. mente universale)
    Haramein pensa che non ha mai avuto inizio, il concetto di inizio e fine è umano non dell'universo. Non finirà mai e apprende continuamente.
    Non abbiamo mai visto qualcosa davvero morire, tutto rimane nel sistema in vari livelli di organizzazione, un cambiamento di fase..Rigeneriamo continuamente il nostro corpo con ciò che mangiamo.
    I pixel nel micro scambiano informazione col livello superiore e sempre superiore, protoni, atomi, pianeti stelle, galassie ecc… dall'interno all'esterno del loro confine e si crea l'evento energetico detto atomo, campo magnetico, decadimento ecc.. lo scambio da dentro a fuori è il campo em e dall'esterno all'interno lo chiamiamo gravità. Questo scambio permette piu organizzazione e complessità, apprendimento. L'organizzazione aumenta nelle molecole, cellule, poi un organismo umano, la comunicazion e è continua. Vediamo e apprendiamo e portiamo all'interno e con l'azione irradiamo energia e informazione nel vuoto ancora ecc.. Una retroazione. L'universo si estende e noi alla fine guardiamo indietro l'universo. Coscienza e materia sono connesse intimamente, l'osservatore e l'osservato sono in relazione. Gli antichi capivano questo, conoscevano questo campo fondamentale col quale interagiamo, che poteva essere manipolato, ci sono molti indizi su questo, sembra sapessero come farlo in modo davvero serio, troviamo oggetti inspiegabili del peso di molte tonnellate e spostati per km su terreni difficili o assemblati in modo incredibile..

    Molte di queste civiltà affermavano di sapere queste cose perchè degli dei dalle stelle le avevano istruite.


    #12066
    farfalla5
    farfalla5
    Partecipante

    Rich da FB ecco un articolo interessante ma potresti tradurlo per bene. In googlese non è perfetto :ave:

    Nassim Haramein & Klaus Dona
    nuovi artefatti Maya Revealed

    http://www.americankabuki.blogspot.it/2012/08/nassim-haramein-klaus-dona-new-mayan.html


    IL PARADOSSO DELLA NOSTRA ERA: "Abbiamo case più grandi e famiglie più piccole; Piu comodità, ma meno tempo; Piu esperti, ma piu problemi; Piu medicine, ma meno salute;
    E’ un tempo in cui ci sono tante cose in vetrina e niente in magazzino.
    Parliamo troppo, amiamo troppo poco e odiamo troppo spesso.

    #12067
    Richard
    Richard
    Amministratore del forum

    [quote1344016168=farfalla5]
    Rich da FB ecco un articolo interessante ma potresti tradurlo per bene. In googlese non è perfetto :ave:

    Nassim Haramein & Klaus Dona
    nuovi artefatti Maya Revealed

    http://www.americankabuki.blogspot.it/2012/08/nassim-haramein-klaus-dona-new-mayan.html

    [/quote1344016168]
    tutto gia sul sito 😉

    https://www.altrogiornale.org/news.php?extend.7762.5

    https://www.altrogiornale.org/_/content/content.php?content.957


    #12068
    farfalla5
    farfalla5
    Partecipante

    [quote1344019776=Richard]
    [quote1344016168=farfalla5]
    Rich da FB ecco un articolo interessante ma potresti tradurlo per bene. In googlese non è perfetto :ave:

    Nassim Haramein & Klaus Dona
    nuovi artefatti Maya Revealed

    http://www.americankabuki.blogspot.it/2012/08/nassim-haramein-klaus-dona-new-mayan.html

    [/quote1344016168]
    tutto gia sul sito 😉

    https://www.altrogiornale.org/news.php?extend.7762.5

    https://www.altrogiornale.org/_/content/content.php?content.957
    [/quote1344019776]
    Mi sembrava di aver già trattato qui su AG questo, ma ho visto la data del sito, 3 agosto e ho pensato che deve essere una notizia nuova :vir:


    IL PARADOSSO DELLA NOSTRA ERA: "Abbiamo case più grandi e famiglie più piccole; Piu comodità, ma meno tempo; Piu esperti, ma piu problemi; Piu medicine, ma meno salute;
    E’ un tempo in cui ci sono tante cose in vetrina e niente in magazzino.
    Parliamo troppo, amiamo troppo poco e odiamo troppo spesso.

    #12069
    farfalla5
    farfalla5
    Partecipante

    Ecco l' ho rivisto e capito che la data del artefatto è incerta. Chi sa se scopriremo mai chi e quando ci ha lasciato le informazioni così dettagliate?


    IL PARADOSSO DELLA NOSTRA ERA: "Abbiamo case più grandi e famiglie più piccole; Piu comodità, ma meno tempo; Piu esperti, ma piu problemi; Piu medicine, ma meno salute;
    E’ un tempo in cui ci sono tante cose in vetrina e niente in magazzino.
    Parliamo troppo, amiamo troppo poco e odiamo troppo spesso.

    #12070
    Richard
    Richard
    Amministratore del forum

    http://daily.wired.it/news/scienza/2012/09/06/encode-dna-spazzatura-183456.html
    DAILY NEWS SCIENZA
    I segreti del dna oscuro
    Il grande progetto di ricerca Encode svela un'altra mappa del genoma umano: quella del dna spazzatura. Che non è affatto da buttare
    06 settembre 2012 di Tiziana Moriconi
    Gli scienziati lo chiamavano dna spazzatura: avanzi del nostro genoma che sembravano non servire a nulla. Poi hanno scoperto che non si trattava di qualche frammento, ma di oltre l'80 per cento del codice genetico. Forse un po' troppo per non avere proprio alcun ruolo. Poi si è capito che una parte ce l'ha, e ora è venuto fuori che è pure quella da protagonista. Questa materia oscura del genoma sarebbe un enorme pannello di controllo che comanda l'accensione e lo spegnimento dei geni, stabilendo quali devono sintetizzare una proteina, quando e quanta. Senza questo cervellone centrale, le cellule e gli organi non funzionerebbero.

    https://www.altrogiornale.org/news.php?extend.6161
    LA GEOMETRIA DELLO SPAZIO

    La forma d'onda stazionaria generata dalle fasi opposte è il confine che chiamiamo realtà. Il trasferimento di informazione attraverso il confine è una funzione dei 64 codoni che generano gli aminoacidi della doppia elica della struttura del DNA. Le combinazioni dei codoni che sembrano inattive (solo 20 dei 64 codoni generano gli aminoacidi del DNA) stanno interagendo geometricamente con le dimensioni frattali dello spazio per trasferire l'informazione oltre il confine, risultando in quello che viene conosciuto comunemente come [color=#ff0000]campo aurico.[/color]

    Secondo Garjajev, l'informazione genomica dell'organismo viene anche conservata non-localmente, non è ristretta alle stesse molecole del DNA. La molecola del DNA agisce solo da dispositivo di memorizzazione che può leggere e scrivere l'informazione genetica da un campo distribuito non-localmente. Il DNA agisce come un ambiente frattale che immagazzina la luce laser blu coerente in modo olografico. Questo ologramma genomico può essere letto usando campi elettromagnetici o acustici.

    Ecco una citazione dal documento:

    Il DNA agisce come un'apertura alla ricezione delle influenze e delle modifiche interne all'organismo e a quelle esterne anche. Infatti consideriamo questo come una delle nostre primarie scoperte, che in base alla nonlocalità quantistica degli organismi, si estende non solo all'ambiente locale dell'organismo, ma anche oltre esso fino all'intero universo.
    https://www.altrogiornale.org/_/content/content.php?content.914


    #12071
    Richard
    Richard
    Amministratore del forum

    http://astronomicamens.wordpress.com/2012/09/06/lo-spaziotempo-non-e-schiumoso/
    Lo spaziotempo non è ‘schiumoso’
    E’ quanto emerge da una serie di studi condotti dal fisico Robert Nemiroff della Michigan Technological University dopo aver analizzato il tragitto di tre fotoni di diversa lunghezza d’onda rivelati dal telescopio spaziale per raggi-gamma Fermi nel 2009.

    ———-
    Lo stesso vale per l’energia di campo. Questa caratteristica comporta l'insorgere di una serie di difficoltà nel momento in cui si vogliono applicare i principi della relatività generale alla meccanica quantistica. Infatti, se consideriamo lo spazio da lontano questo appare regolare, ma se restringiamo progressivamente la regione esaminata, il campo gravitazionale comincia a subire delle fluttuazioni energetiche sempre più evidenti fino ad assumere l’aspetto di una “schiuma quantistica” secondo la definizione di John Wheeler.
    http://www.paroleinutili.it/contStd.asp?lang=it&idPag=619

    http://it.wikipedia.org/wiki/John_Archibald_Wheeler
    John Archibald Wheeler

    Conseguì il dottorato nel 1933 alla Johns Hopkins University con una tesi sulla dispersione e l'assorbimento dell'elio e fu, con Niels Bohr ed Enrico Fermi, uno dei pionieri della fissione nucleare, partecipando a Los Alamos allo sviluppo della bomba atomica col progetto Manhattan. Successivamente partecipò al progetto Matterhorn B sulla bomba all'idrogeno.

    http://www.lifeslittlemysteries.com/2843-gamma-ray-photons-quantum-spacetime.html
    “But the claim that their analysis is proving that space-time is 'smooth with Planck-scale accuracy' is rather naive.”

    To prove that Planck-scale pixels don't exist, the researchers would have to rule out the possibility that the pixels dispersed the photons in ways that don't depend in a straightforward way on the photons' wavelengths, he said. The pixels could exert more subtle “quadratic” influences, for example, or could have an effect called birefringence that depends on the polarization of the light particles. Nemiroff and his colleagues would have to rule out those and other possibilities. To prove the photon trio wasn't a fluke, the results would then require independent confirmation; a second set of simultaneous gamma-ray photons with properties similar to the first must be observed.

    If all this is accomplished, Amelino-Camelia said, “at least for some approaches to the quantum-gravity problem, it will indeed be a case of going back to the drawing board.”

    “Affermare che la loro analisi stia provando che lo spazio tempo è omogeneo con l'accuratezza della scala di Planck è piuttosto ingenuo”
    Per provare che i pixel nella scala di Planck non esistono, i ricercatori dovrebbero escludere la possibilita che i pixel dispergono i fotoni in modi che non dipendono dalle lunghezze d'onda degli sessi. I pixel potrebbero esercitare influenze “quadratiche” piu sottili, per esempio, o potrebbero avere un effetto detto birifrangenza che dipende dalla polarizzazione delle particelle di luce. Nemiroff e colleghi dovrebbero escludere queste e altre possibilita. Per provare che il trio di fotoni non sia stato un caso, i risultati andrebbero confermati indipendentemente, un secondo set di fotoni da raggi gamma con proprieta simili andrebbero osservati…
    Se tutto questo viene fatto, dice Amelino Camelia, “almeno alcuni approcci alla gravita quantistica dovrebbero essere rivisti”


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