Nassim Haramein: la ricerca della struttura del vuoto

Home Forum MISTERI Nassim Haramein: la ricerca della struttura del vuoto

Stai vedendo 10 articoli - dal 711 a 720 (di 727 totali)
  • Autore
    Articoli
  • #12190
    farfalla5farfalla5
    Partecipante

    [quote1389396624=Richard]
    [quote1389395178=farfalla5]
    Rich ma questi sono compiti…come a scuola @hihi
    [/quote1389395178]
    esatto la scuola della vita
    le possibili risposte le ha raccolte wilcock nei libri gratuiti basandosi sul concetto di
    https://www.altrogiornale.org/news.php?extend.6161
    Lo spazio potrebbe essere veramente pieno invece che vuoto? Le strutture atomiche potrebbero essere solo il sintomo della fluttuazione dello spazio?

    Questo non è nulla di nuovo; le civiltà più antiche credevano in una zuppa di energia onnipervadente incorporata nel tessuto dello spazio e più tardi molti dei grandi pensatori del mondo, inclusi scienziati come Albert Einstein, Nicolas Tesla, Buckminster Fuller e Walter Russell, hanno creduto in una energia onnipervadente alla base del tessuto dello spazio. La premessa di questa ricerca è semplice; lo spazio non è vuoto, è pieno! E' pieno di una energia che crea le strutture atomiche stesse, la realtà.


    potremmo chiamarlo anche Spirito..
    [/quote1389396624]
    Tempo fa vidi un bellissimo documentario sull'atmosfera e fecero vedere che il vuoto era come le onde e se si sapeva navigare su di esse….
    da 1.10 minuto circa


    IL PARADOSSO DELLA NOSTRA ERA: "Abbiamo case più grandi e famiglie più piccole; Piu comodità, ma meno tempo; Piu esperti, ma piu problemi; Piu medicine, ma meno salute;
    E’ un tempo in cui ci sono tante cose in vetrina e niente in magazzino.
    Parliamo troppo, amiamo troppo poco e odiamo troppo spesso.

    #12191
    RichardRichard
    Amministratore del forum

    [quote1389430559=farfalla5]
    [quote1389396624=Richard]
    [quote1389395178=farfalla5]
    Rich ma questi sono compiti…come a scuola @hihi
    [/quote1389395178]
    esatto la scuola della vita
    le possibili risposte le ha raccolte wilcock nei libri gratuiti basandosi sul concetto di
    https://www.altrogiornale.org/news.php?extend.6161
    Lo spazio potrebbe essere veramente pieno invece che vuoto? Le strutture atomiche potrebbero essere solo il sintomo della fluttuazione dello spazio?

    Questo non è nulla di nuovo; le civiltà più antiche credevano in una zuppa di energia onnipervadente incorporata nel tessuto dello spazio e più tardi molti dei grandi pensatori del mondo, inclusi scienziati come Albert Einstein, Nicolas Tesla, Buckminster Fuller e Walter Russell, hanno creduto in una energia onnipervadente alla base del tessuto dello spazio. La premessa di questa ricerca è semplice; lo spazio non è vuoto, è pieno! E' pieno di una energia che crea le strutture atomiche stesse, la realtà.


    potremmo chiamarlo anche Spirito..
    [/quote1389396624]
    Tempo fa vidi un bellissimo documentario sull'atmosfera e fecero vedere che il vuoto era come le onde e se si sapeva navigare su di esse….
    da 1.10 minuto circa

    [/quote1389430559]
    Si intende il vuoto privo di atmosfera

    La Teoria quantistica dei campi ci rivela che neanche un vuoto ideale, con una pressione misurata zero, è veramente vuoto. Infatti nel vuoto sono presenti fluttuazioni quanto-meccaniche che lo rendono un ribollire di coppie di particelle virtuali che nascono e si annichilano in continuazione
    http://it.wikipedia.org/wiki/Vuoto_(fisica)

    https://www.altrogiornale.org/download.php?list.18


    #12192
    RichardRichard
    Amministratore del forum

    [quote1389433078=farfalla5]
    Rich ma questi sono compiti…come a scuola @hihi
    [/quote1389433078]
    Cosa intendiamo noi fisici quando parliamo di vuoto? L'uomo della strada quando sente parlare di vuoto pensa istintivamente ad un recipiente da cui sia stata evacuata la materia con opportune pompe. Io vorrei portare la discussione su questioni di principio e mostrare la relazione tra il concetto di vuoto e quello di etere che lo ha preceduto storicamente e dal quale ha tratto origine. Secondo molti testi di fisica l'avvento della relatività avrebbe cancellato il concetto di etere dalla fisica. Einstein cambiò più volte opinione su questo soggetto. In qualche modo i fisici teorici sono d'accordo sul concepire il vuoto come un etere dotato di proprietà molto particolari. Torniamo al recipiente da cui viene pompata via l'aria. Così facendo diminuiamo la quantità di materia, quindi la massa contenuta nel recipiente. Dunque, se pensiamo alla famosa relazione E = Mc 2 , che esprime l'equivalenza tra massa M ed energia E, dove c è la velocità della luce, stiamo anche diminuendo l'energia. Sotto questo punto di vista il vuoto appare come la configurazione di energia minima. Per ottenere veramente il vuoto dobbiamo quindi togliere tutta l'energia sotto qualunque forma essa appaia. Anche la luce possiede energia: gli “atomi” di luce, i fotoni, si comportano come delle particelle dotate di energia secondo la formula di Planck E = h . Se vogliamo davvero un vuoto debbono sparire anche i fotoni. Il vuoto deve essere anche un “buio”. Lo stato di energia minima di un sistema qualsiasi dicesi stato fondamentale. Il vuoto è dunque lo stato fondamentale dell'interno del recipiente. I fisici teorici usano un vuoto ancora più estremo
    http://www.castfvg.it/articoli/fisica/vuoto_01.htm


    #12193
    RichardRichard
    Amministratore del forum

    http://arxiv.org/abs/1108.3086
    The Origins of AGN Obscuration: The 'Torus' as a Dynamical, Unstable Driver of Accretion

    Philip F. Hopkins (Berkeley), Christopher C. Hayward (Harvard), Desika Narayanan (Arizona), Lars Hernquist (Harvard)

    Simulazioni multi-scala hanno permesso di seguire l'afflusso di gas su massicci buchi neri (BHS) da scale galattiche al disco di accrescimento. Quando il gas sufficiente è guidato verso il BH, instabilità gravitazionali genericamente formano sbilenche, dischi eccentrici che si propagano verso l'interno. Il disco stellare sbilenco esercita una forte coppia sul disco di gas, flussi che alimentano la rapida crescita BH guida. Qui, si indaga se stesso disco gas è il 'toro' invocato per spiegare gli oscurati AGN nuclei galattici attivi. Esaminiamo come N_H scale con galassie e AGN proprietà, e scopriamo che il feedback AGN potrebbe essere necessario spiegare alcune tendenze con luminosità e / o redshift. Il toro non è solo uno spettatore o fonte di combustibile passivo per accrescimento, ma è esso stesso il meccanismo di accrescimento di guida


    #12194
    RichardRichard
    Amministratore del forum

    http://www.ilnavigatorecurioso.it/2013/12/14/il-nostro-universo-e-un-ologramma-e-la-proiezione-di-un-cosmo-piu-semplice/
    Yoshifumi Hyakutake, della Ibaraki University, Giappone, ed i suoi colleghi pare abbiano elaborato un modello matematico convincente secondo il quale viene fuori un universo olografico, e tutto ciò che vediamo, compreso questo articolo e il dispositivo che state utilizzando per leggerlo, non sarebbero altro che una proiezione.

    Hyakutake è partito da un’idea ‘stramba’ concepita nel 1997 dal fisico teorico Juan Maldacena, che ora lavora presso l’Institute for Advanced Study di Princeton, New Jersey, il quale propose un modello audace di Universo nel quale la gravità è il frutto di corde vibranti infinitamente sottili, denominate stringhe. Questo mondo matematicamente intricato delle stringhe, che esiste in nove dimensioni spaziali più una temporale, sarebbe la proiezione olografica di un cosmo più semplice, con meno dimensioni e senza gravità.

    “L’idea è simile a quella degli ologrammi ordinari, dove l’immagine a tre dimensioni è codificata su una superficie bidimensionale, come l’ologramma impresso sulle carte di credito. L’intero Universo è codificato allo stesso modo”, scrive il professore di fisica matematica Kostas Skenderis sul sito dell’Università di Southampton, descrivendo la teoria in termini familiari e comprensibili…

    http://translate.google.it/translate?sl=en&tl=it&js=n&prev=_t&hl=it&ie=UTF-8&u=http%3A%2F%2Fresonance.is%2Fnews%2Fcomputer-simulation-of-quantum-black-hole-supports-the-holographic-principle%2F
    Mentre questo ha prodotto risultati gradevoli che supportano la formulazione olografica della gravità quantistica e la spiegazione della descrizione quantistica dei buchi neri, può contenere matematica in gran parte superflua per il fatto che è formulata in 11-dimensioni (10 dimensioni di spazio e una dimensione di tempo). Questo perché le soluzioni sono generate nel contesto 11-dimensionale della Supergravità, una teoria di gravità quantistica all'interno della fisica ben nota della Teoria delle Superstringhe. In cui la vibrazione delle infinitesimali stringhe puo produrre le caratteristiche di materia e forza che ci sono così familiari. Una delle complicanze di questa teoria è che noi osserviamo solo tre dimensioni spaziali (più una dimensione temporale, unificate insieme come spazio-tempo). Allora, dove sono le altre 7 dimensioni descritte da questa teoria? Il fisico ha ovviato a questo deficit suggerendo che le dimensioni extra sono 'compattificate' – vale a dire che sono compattate in estremamente piccole aree, convenientemente, troppo piccolo per essere misurato e di conseguenza con conseguente possibilità di compattificazione di queste dimensioni nel vuoto. Di conseguenza, in decenni di indagini la String Theory non è stata in grado di produrre un unico pronostico che possa essere verificato sperimentalmente.

    Tuttavia, in contrasto con questa estrema complessità, Haramein ha prodotto una soluzione olografica a gravità quantistica che non richiede 7 dimensioni extra nascoste, solo le 3 conosciute. Nel suo approccio rivoluzionario, come descritto nel suo ultimo documento Quantum Gravity e la Massa olografica , Haramein dimostra una soluzione esatta per la massa gravitazionale dei buchi neri, utilizzando i quanti più fondamentali di energia dello spazio-tempo -gli oscillatori di Planck. Immaginate un vero e proprio mare di assolutamente minuscole particelle simili a sfere fluttuanti, che sono così piccole che alla nostra scala macroscopica appaiono come uno spazio liscio e continuo (proprio come la superficie del mare appare liscia, ma è fatta di piccole molecole). Quando la relazione del rapporto di queste sfere di Planck tra quelle in superficie di un orizzonte degli eventi di un buco nero e quelle all'interno viene calcolato, si ottiene la massa esatta del buco nero! Haramein pensa che questa soluzione funzioni anche a livello quantistico , generando un valore altamente preciso per la massa di un protone, e dal quale è stato in grado di prevedere il raggio esatto di un protone. Questa previsione è stata successivamente confermata nel gennaio 2013 dalla misura del raggio del protone muonico da Paul Scherrer in Svizzera. Inoltre, Haramein è stato in grado di dimostrare che l'interazione forte (Strong Force) che contiene i nuclei degli atomi insieme può essere il risultato di queste fluttuazioni olografiche del vuoto generando una forza gravitazionale equivalente alla forza forte di confinamento trovata tra protoni buco nero olografici.


    #12195
    RichardRichard
    Amministratore del forum

    [quote1390487897=Richard]
    [quote1279313335=farfalla5]
    [quote1279203158=Richard]
    Risposte di Haramein a certe critiche

    http://translate.google.it/translate?u=http%3A%2F%2Ftheresonanceproject.org%2Fbob.html&sl=en&tl=it&hl=&ie=UTF-8
    [/quote1279203158]

    troppo difficile per me 🙁

    [/quote1279313335]

    Traduco 🙂
    ..

    Ma qua non parlo di analisi delle cadute del nostro attuale sistema di educazione, ma di rettificazione dei fatti, delle accuse che il gentleman mi lancia, affermando che salto a conclusioni senza aver investigato completamente. Ancora, come tipico in questo attacco, lo stesso gentleman, nella sua prima accusa sulla mia attivita fraudolenta (avere pensieri nuovi) è colui che distorce i fatti e salta a conclusioni senza investigare.

    Nel suo primo punto, il primo e secondo paragrafo tenta chiaramente di discreditare la validità della Conferenza CASYS'09 per la sua non familiarità con tale evento e insinua che il post sul mio sito porti ingannevolmente le persone a credere che sia dato per tutta la fisica, mentre viene chiarito che il premio è stato dato al documento The Schwarzschild Proton per la sezione della Conferenza CASYS'09 nel campo della “Fisica, Meccanica Quantistica, Relatività, Teoria di Campo e Gravitazione” avvenuta all'Università di Liege in Belgio.http://www2.ulg.ac.be/mathgen/CHAOS/

    Inoltre, è chiaro che il gentleman non ha preso tempo per andare a investigare la tabella temporale del programma per esaminare gli altri studi con cui il mio era in competizione, in quanto sembra che non conosca quanti fossero in gara per questa sezione. Il gentleman ha ragione a dire che non vi si trovano molti lavori (approssimativamente 20), dato che non molti sono in grado in questo mondo di lavorare a tale livello, o non hanno avuto tempo per approfondire questi difficili problemi che sono stati insormontabili ad alcuni dei piu grandi pensatori della nostra storia.

    I lavori proposti questo anno erano di altissima qualità http://theresonanceproject.org/casys09.html da ricercatori di una comunità internazionale e istituzioni importanti. Questo non è insolito per la sezione di fisica della Conferenza CASYS, in anni precedenti hanno partecipato dei Premi Nobel, come nella CASYS '07 dove ho partecipato. Per questo sono rimasto sorpreso nel vincere il premio, in quanto partecipavo contro fisici e ricercatori veterani, con lavori dello stesso direttore della conferenza. Quanto sapeva di fisica il comitato di selezione? Non so. Comunque, la qualità dei lavori in fisica proposti, richiedeva che i revisori avessero una comprensione avanzata di fisica per poterli comprendere. Mi chiedo, quanti Premi Nobel ha preso il gentleman?
    ..
    Nassim Haramein
    http://theresonanceproject.org/bob.html

    [/quote1390487897]

    Leggo ancora commenti di simpatici ragazzi che si sforzano all'estremo per tirare cacca elevandosi a “io sono sveglio e gli altri tutti fessi”.. una fesseria delle tante dice che Haramein non è stato ad alcuna conferenza Casys (dove ha ricevuto il primo premio)

    dalla pagina web della conferenza del 2009, colonna a sinistra
    With the Crystal Belgium : The Schwarzschild Proton and Its Information Topology by Nassim HARAMEIN (Hawaï,USA)

    http://casys-09.skynetblogs.be/


    #12196
    farfalla5farfalla5
    Partecipante

    [quote1390500376=Richard]

    Leggo ancora commenti di simpatici ragazzi che si sforzano all'estremo per tirare cacca elevandosi a “io sono sveglio e gli altri tutti fessi”.. una fesseria delle tante dice che Haramein non è stato ad alcuna conferenza Casys (dove ha ricevuto il primo premio)

    dalla pagina web della conferenza del 2009, colonna a sinistra
    With the Crystal Belgium : The Schwarzschild Proton and Its Information Topology by Nassim HARAMEIN (Hawaï,USA)

    http://casys-09.skynetblogs.be/

    [/quote1390500376]
    pure questo !amazed …che ce ne frega. per noi Nassim è number one :si:


    IL PARADOSSO DELLA NOSTRA ERA: "Abbiamo case più grandi e famiglie più piccole; Piu comodità, ma meno tempo; Piu esperti, ma piu problemi; Piu medicine, ma meno salute;
    E’ un tempo in cui ci sono tante cose in vetrina e niente in magazzino.
    Parliamo troppo, amiamo troppo poco e odiamo troppo spesso.

    #12197
    RichardRichard
    Amministratore del forum

    da min 6.40

    https://www.altrogiornale.org/news.php?extend.9013
    “L’assenza di orizzonti degli eventi – sentenzia lo scienziato nel suo studio – implica che non esistano buchi neri, nel senso di regimi dai quali la luce non può più sfuggire verso l’infinito”.


    #12198
    RichardRichard
    Amministratore del forum

    The Resonance Project (fbook):

    When a tetrahedron perfectly fits inside of a sphere, three of its 4 points will intersect with it's surface at 19.47 degrees (north or south) which divides the sphere's volume in an exact ratio of 1/3 to 2/3.

    We observe increased activity and energy levels at both 19.47 north and south on all spheres including the Earth (the largest volcano and mountain on Earth is there: the Big Island of Hawaii) as well on Jupiter (The Big Red Spot) and increased sunspot activity on the surface of the sun (pictured).

    Quando un tetraedro viene perfettamente circoscritto dentro una sfera, tre dei suoi 4 vertici intersecheranno la sfera a 19.47° nord-sud, dividendola in un rapporto esatto di 1/3 e 2/3
    Osserviamo attivita incrementata e livelli di energia maggiori a 19.47° nord e sud in tutte le sfere inclusa la Terra (il piu grande vulcano è alle Hawaii) e anche su giove (la grande macchia rossa) e maggior attivita dalle macchie solari sul sole.

    AB: Spieghiamo a tutti in merito ai 19,5 gradi. C' è qualcosa che tutti possono dimostrare a sè stessi e questo riguarda il punto dei 19.5 gradi (sopra o sotto l' equatore) di un pianeta, potete osservare fenomeni molto inusuali, evidenza dell' energia nei pianeti a 19.5 gradi. E' corretto?

    DW: Assolutamente.

    RH: Riguarda il Sole e tutti i pianeti solidi, come la Terra in cui viviamo o Marte, fino ai pianeti gassosi giganti, Giove, Saturno, Urano, Nettuno, troviamo che i più grandi punti energetici sono a 19.5 gradi.

    AB: Che è il punto iperdimensionale di cui ci hai sempre parlato e che tu credi essere la fonte di energia per tutti i pianeti, giusto?

    RH: Non è materia di fede. E' nato quando abbiamo visto questa geometria, questo schema, ricorda che tutta la scienza parte osservando uno schema…

    AB: Si.

    RH: Quindi abbiamo iniziato a fare domande a persone che conoscevo, esperti in vari campi, cosa significa questo schema? Qualcuno ha mai notato questo schema da qualche parte prima? Fu il mio amico Stan Tenen, della Fondazione Meru, che stava lavorando sui testi Biblici da anni e anni..

    AB: Si, si, si.

    RH: Che disse, “oh, questo schema è stato trovato nel Coxiter e da altri eminenti matematici e si relaziona a modelli iperdimensionali. Modelli di spazi in stati più elevati, realtà elevate che non si possono vedere e toccare o sentire, ma si possono modellare matematicamente in modo teorico e sono stati usati come parte della fisica del diciannovesimo secolo, quando la fisica era appena nata..da persone – giganti della scienza – come Faraday e altri.

    AB: E' tua posizione, Richard, che l' energia a questo punto, questo punto iperdimensionale di cui hai sempre parlato, sia la fonte di energia di molte delle cosiddette “free-energy”?

    RH: Questo è ciò che mi ha unito a Gene. Perchè, io arrivai così al punto e lui ci arrivò dalla fisica del ventesimo secolo e iniziò a vedere sempre più anomalie, questo fu l' inizio della nostra conversazione. Un giorno gli dissi, “Gene, non credo che la “fusione a freddo” sia una fusione. Credo sia qualcosa di diverso, qualcosa di più fondamentale, qualcosa di rivoluzionario, qualcosa potenzialmente iperdimensionale, qualcosa che arriva da un' altra dimensione e appare nella nostra dimensione come una fonte anomala di energia, sotto certe condizioni…
    https://www.altrogiornale.org/news.php?extend.2403


    #12199
    RichardRichard
    Amministratore del forum

    [quote1392297702=Richard]
    [quote1388157906=Richard]
    [quote1386369598=Richard]
    [quote1365281270=Richard]
    Il sito di Thrive Movement è online
    http://thrivemovement.com/pioneers

    [/quote1365281270]


    —-

    [/quote1386369598]
    http://translate.google.it/translate?sl=en&tl=it&js=n&prev=_t&hl=it&ie=UTF-8&u=http%3A%2F%2Fpeswiki.com%2Findex.php%2FVideo%3AWater_as_Fuel_%2528via_ZPE%2529
    Mentre il mondo accademico ha disprezzando l'argomento, centinaia, se non migliaia di appassionati e ricercatori indipendenti di tutto il mondo stanno lavorando su vari progetti di elettrolisi simili che mettono fuori più energia di quella necessaria per eseguire l'elettrolisi

    energia di punto zero è ovunque nell'universo, è il fondamento del tessuto dello spazio. Altri gruppi, come Xogen Technologies , stanno usando questi processi per purificare l'acqua. Queste fonti di energia potrebbero effettivamente produrre acqua culinaria come sottoprodotto


    collasso asimmetrico è quando la bolla collassa in modo non uniforme. Il punto più debole sulla superficie della bolla inizia a deprimere nella bolla. Acqua precipita a perforare tutto il percorso attraverso la bolla portando il vapore residuo ad assumere una forma di toro (ciambella) . Questo afflusso di acqua è chiamato un getto rientrante, che trasforma ciò che rimane della bolla (toro) in un vortice, che è un vortice a forma di tornado. Il vortice emette energia elettromagnetica (EMF) così come energia termica.
    http://pieeconomics.blogspot.it/p/cavitation-radiation.html

    [/quote1388157906]
    moebius e toroide e fisica quantistica
    giuliano bettini
    http://vixra.org/author/giuliano_bettini

    Il nastro di Moebius
    Una biologia delle particelle elementari
    http://vixra.org/pdf/1004.0035v1.pdf

    Di che si parla, difatti? Si potrebbe dire: ”della struttura dell’elettrone”.
    Ma negli anni mi è capitato di scrivere appunti, intitolandoli via via con frasi
    riassuntive che sarebbero anch’esse degne di sintetizzare un titolo.
    Una di esse fu: “tutto è luce”. Se usassi questa espressione come titolo, direi che
    metterei in evidenza uno degli angoli di vista particolari dai quali può esser vista
    questa opera.
    Difatti strada facendo mi sono fatto l’idea che il mondo che conosciamo sia costituito
    di un’unica cosa. Non starò qui ad ampliare più che tanto questo concetto, giacché è
    stato oggetto di riflessioni filosofiche fin dai tempi antichi
    e poi è stato ripreso in
    mille salse anche in epoca moderna..

    Di queste conseguenze estreme non si parla. Io penso che si abbia timore del ridicolo,
    si abbia timore di esporsi, si abbia il timore di trarre le conclusioni.
    Eppure…..l’elettrone è luce intrappolata. Già dire questo, indipendentemente dalle
    considerazioni filosofiche sulle conseguenze estreme, è una forma di eresia. Pertanto
    viene detto con cautela. Sotto forma di ipotesi. Tuttavia l’idea è insistente. C’è chi si
    espone a pubblicarla.
    La forma dell’elica si propone anch’essa con insistenza. La natura ha scelto l’elica
    per la struttura del DNA, e per diverse altre strutture in Biologia. Ma l’elica ha anche
    una sua naturale predisposizione a spiegare, tramite formule, le proprietà osservate
    nelle particelle.
    La cosa urta, è inutile dirlo, contro una serie di difficoltà e
    controindicazioni teoriche. Tuttavia anche questa è un’idea che, nonostante le
    difficoltà, molti si arrischiano ad esporre.

    Farò solo due esempi [28] [29].
    Il primo riguarda la luce intrappolata.
    Williamson e van der Mark, il primo della Università di Glasgow e il secondo dei
    Philips Reearch Laboratories di Einhdoven, fanno esplicitamente l’ipotesi della luce
    intrappolata. L’articolo incriminato è “Is the electron a photon with toroidal
    topology?”
    , [28], pubblicato negli Annales de la Fondation Louis de Broglie.
    In esso si ipotizza che l’elettrone sia un campo elettromagnetico che gira su sé stesso.
    Il modello rassomiglia molto a quello qui presentato. In particolare si ipotizzano per
    il campo elettromagnetico traiettorie che si avvolgono su una ciambella (toro). Non
    viene mai citato un nastro di Moebius, ma tali sono queste traiettorie

    ——

    min 18 modello di atomo di argon basato sui flussi toroidali e la geometria ,da un progetto di Gamble durato anni con scienziati ,geometri ,ricercatori spirituali…


    sito di professori con modello atomico toroidale che trovai tempo fa
    http://www.commonsensescience.org/elementary_particles.html
    [/quote1392297702]
    La radiazione laser, colpendo l'oro con cui è costruito l'involucro che ospita il combustibile, produce una radiazione X secondaria, che investe la gocciolina. Lo scopo è fare implodere rapidamente la gocciolina, mantenendola di forma perfettamente sferica: l'incremento della pressione all'interno del plasma determinato dall'implosione porta la densità e la temperatura verso valori altissimi, tali da innescare lla reazione di fusione, ottenendo per qualche frazione infinitesima di secondo una “stella artificiale” in laboratorio.
    http://www.lescienze.it/news/2014/02/13/news/fusione_nucleare_guadagno_positivo-2010197/


Stai vedendo 10 articoli - dal 711 a 720 (di 727 totali)
  • Devi essere loggato per rispondere a questa discussione.