Nassim Haramein: la ricerca della struttura del vuoto

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Questo argomento contiene 726 risposte, ha 27 partecipanti, ed è stato aggiornato da Richard Richard 3 anni, 11 mesi fa.

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    Articoli
  • #11552
    Richard
    Richard
    Amministratore del forum

    hai fatto fisica a scuola? perchè dipende che scuola hai fatto..
    comunque leggi qua,sto cercando appunto qualcosa per aiutare un poco tutti http://www.castfvg.it/articoli/fisica/vuoto_01.htm
    non che io sia un professore, ma magari riesco a concepire meglio di altri che non hanno studiato certi argomenti


    #11553

    zret
    Partecipante

    Sì, l'ho studiata, ma non è che mi ricordi molto. Ci vorrebbe un vademecum semplificato.


    #11554

    Detective
    Partecipante

    Comunque non mi aspettavo più di tanto che anche i normali scienziati accademici accettassero la visione del vuoto in questi termini, ero convinto che erano concetti che rientravano solo nell'ambito della fisica quantistica, e quindi non anche in quella teorica.
    Ora invece, dopo aver saputo ciò, ne sono rimasto un pò meravigliato, ma ne sono comunque contento, è una bella notizia che mi lascia ancora più fiducioso 🙂


    #11555
    Richard
    Richard
    Amministratore del forum

    http://www.castfvg.it/articoli/fisica/vuoto_01.htm
    Tutti questi campi fluttuano quantisticamente e non sono mai simultaneamente nulli. Questo vuoi dire che nel vuoto esiste una struttura microscopica in cui continuamente appaiono e scompaiono tutte le particelle conosciute come increspature su di un mare. Visto da distante il mare appare piatto, visto da vicino rivela dettagli complicatissimi.
    Se dunque evitiamo di guardare il vuoto nei dettagli esso può apparire come il “nulla” di cui discutono da sempre i filosofi. La vera struttura del vuoto appare in condizioni estreme di cui vale la pena discutere. Abbiamo detto che il vuoto fluttua, in esso vengono continuamente create e distrutte delle coppie di particelle ed antiparticelle (N.d.R.: processo di annichilazione).

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    G.Lisi su TED.com
    https://www.altrogiornale.org/comment.php?comment.news.5605

    [youtube=446,326]EmbedPlayer.swf

    Intervista a Lisi
    http://backreaction.blogspot.com/2007/08/garrett-lisis-inspiration.html

    http://www.moebiusonline.eu/news/071203Teoria_tutto.shtml
    Ed ecco a voi… la teoria del tutto. Anzi, “una teoria del tutto straordinariamente semplice”. E' infatti questo il titolo di un serissimo articolo scientifico che trovate qui. Per capirlo nei dettagli dovete essere addentro alla materia. Ai profani invece basti sapere che la teoria proposta da Garrett Lisi – un fisico teorico che non è affiliato a nessuna università e che si divide fra la passione del surf alle Hawaii, quella dello snowboard in Sierra Nevada – è ben rappresentata dalla figura geometrica che vedete in alto. Si chiama E8 e, anche se sembra rotondo, ha 248 lati.

    http://it.wikipedia.org/wiki/E8_(matematica)
    In matematica, è il nome di un gruppo di Lie semplice ed eccezionale e della sua algebra di Lie associata.

    Struttura di Haramein

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    http://www.castfvg.it/articoli/fisica/vuoto_01.htm
    Veniamo ora ad un altro argomento molto importante, quello delle simmetrie del vuoto.
    In generale un sistema fisico possiede uno stato fondamentale di elevata simmetria. Un pendolo oscilla attorno alla configurazione verticale, l'atomo di idrogeno mostra una simmetria sferica, una membrana vibrante nel tono più basso non ha né nodi né ventri che potrebbero diminuire la simmetria.

    Un secondo caso di rilevante interesse viene dalla teoria di Hawkins del buco nero. Un buco nero è una configurazione limite della materia in cui la forza gravitazionale predomina su tutte le altre e conduce ad una soluzione del campo einsteiniano il cui raggio vale circa R=2MG/c2. In questa formula G è la costante di gravitazione universale di Newton e abbiamo G/c2 = 0,74 * 10-28 cm/g.
    Un buco nero ha dunque un raggio proporzionale alla sua massa. La Terra formerebbe un buco nero del diametro di pochi centimetri. Un buco nero può accelerare una qualunque particella a velocità prossime a quella della luce entro il suo raggio e in un tempo circa uguale a R/c. L'accelerazione di gravità indotta dal buco nero cresce con il diminuire della sua massa. Una coppia virtuale nelle vicinanze del buco nero diventa reale se almeno una delle sue componenti può essere inghiottita dal buco in un tempo più breve del valore limite h/2mc2 tipico della coppia (con M indichiamo la massa del buco nero, con m la massa delle componenti della coppia).
    Non a caso dunque il vuoto globale, quello dei fisici teorici, mostra tutta la simmetria possibile. Se noi ruotiamo o trasliamo questo vuoto, esso non cambia. Ma anche muovendoci di moto uniforme rispetto ad esso, agendo cioè con delle trasformazioni di Lorentz, il vuoto rimane immutato.

    Nella maggioranza delle teorie fisiche proposte finora il vuoto è appunto distinto da queste proprietà. E si potrebbe anche dire che in fondo non è assolutamente possibile distinguere un etere invariante sotto tutte le operazioni sopra descritte da un vuoto vero e proprio; la distinzione diventa semantica. La vecchia polemica pro o contro l'etere originava da una concezione troppo ristretta di etere; come fluido dotato di proprietà simili ai fluidi materiali conosciuti. Di qui la polemica sul “vento d'etere”.
    Per quanto detto, il vuoto parrebbe essere lo stato di massima simmetria di un sistema. L'esistenza delle cosiddette “rotture spontanee” di simmetria pone dei limiti a questa caratterizzazione. Cercherò di spiegare di cosa si tratta ricorrendo a modelli classici molto semplici…

    E' dunque il vuoto che determina le proprietà della materia, noi stessi siamo delle piccole fluttuazioni attorno al vuoto consueto. Ed in fondo lo chiamiamo “vuoto” proprio perché siamo delle piccole oscillazioni attorno a questo vuoto. Una zona di spazio che venga ad essere occupata da un altro tipo di vuoto ci apparirebbe pienissima. Inversamente, degli esseri nati dalle eccitazioni attorno a questo vuoto penserebbero a noi come a delle oscillazioni di un fluido estremamente denso.

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    Il rapporto aureo governa la “musica” quantistica
    http://lescienze.espresso.repubblica.it/articolo/Il_rapporto_aureo_governa_la__musica__quantistica/1341648

    Per la prima volta è stata messa in evidenza una simmetria nascosta che governa il comportamento alle nanoscale della materia allo stato solido

    Regolando attentamente il sistema e introducendo artificialmente ulteriore incertezza quantistica, i ricercatori hanno osservato che la catena di atomi si comporta come una corda di chitarra: “Qui la tensione deriva dall'interazione fra spin che li porta a risuonare magneticamente. In queste interazioni abbiamo trovato una scala di note risonanti. Le prime due note mostrano una relazione perfetta fra loro: le loro frequenze sono in rapporto 1,618…, che è il rapporto aureo ben noto in arte e architettura”, spiega Radu Coldea, primo firmatario dell'articolo, che si dice convinto che questa non sia una coincidenza.

    “Riflette una proprietà di bellezza del sistema quantistico, una simmetria nascosta. Quella, molto speciale che i matematici chiamano E8, di cui questa è la prima osservazione in un materiale.” E8 è un particolare ente matematico, in particolare un gruppo di Lie, che descrive le simmetrie di un oggetto matematico a 57 dimensioni.

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    Quattro nucleotidi (A, G, T, C) forma no 64 possibili combinazioni tre a tre. Sono i famosi 64 codoni, di cui è stata trovata perfetta corrispondenza nei 64 segni dell' I‘ ching. Il codice genetico è un cerchio cosmico perfetto, un magnifico mandala (3). In natura il messaggio genetico genera dunque catene di amminoacidi (proteine) attraverso un codice che somiglia all'I 'ching. Lo stesso messaggio, processato con un codice musicale, genera catene di note che si sistemano nel pentagramma a produrre suoni. Che genere di suoni? Che sorta di musica? Susumu Ohno, con la collaborazione di Marty Jabara, musicista a Los Angeles, o della moglie Midori, ha preparato varie partiture, alcune pubblicate, alcune da dividere con gli amici. Ho avuto modo di ascoltarne alcune. Una era tratta da un gene dell'immunoglobulina del topolino, una da quello della fosforo- glicerochinasi dell'uomo, una da quello di un istone della trota. Il nome dei geni non faccia impressione. Per il traduttore musicale sono solo lunghe processioni di lettere cui insegnare a cantare.

    E’ una musica tonale, garbata, caratterizzata dalla ricorrenza di un tema musicale dominante e dalle sue variazioni. Qui ricorda Bach, là è limpidamente chopiniana. Il ritorno del motivo esprime quella ricorrenza Ripetitiva che il DNA dei geni serba nel suo messaggio. La chiave musicale consente di rendere la ripetizione di un modulo chimico un motivo musicale ritornante, in un ritornello. L'operazione di Ohno e del suo amico musicista è stata piuttosto semplice. Egli ha convertito ognuno dei quattro nucleotidi (A, G, T, C) in due possibili note in chiave di violino: A in do-re, G in mi-fa, T in sol-la, C in si-do concedendosi l'arbitrio di scegliere tra le due per esigenze musicali. L 'accompagnamento, in chiave di basso, è anche affidato al gusto musicale; e così il tempo.
    https://www.altrogiornale.org/news.php?extend.1926

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    https://www.altrogiornale.org/comment.php?comment.news.1630

    http://www.repubblica.it/2009/10/sezioni/scienze/dna-immagine-3d/dna-immagine-3d/dna-immagine-3d.html
    Dna, ecco la struttura interna Come l'elica entra nella cellula

    La scoperta della Harvard University e del Mit di Boston ha messo in luce forma e funzionamento del Dna (che, srotolato, è lungo circa 2 metri) rinchiuso in uno spazio di un centesimo di millimetro di diametro. La doppia elica, spiegano i ricercatori, si attorciglia fino a formare un frattale (oggetto geometrico la cui struttura ripete la stessa forma su scale diverse) a forma di globulo.

    http://www.mazzeic.com/testimonianze__pitagoriche.htm
    Oggi il problema dominante è quello del DNA, che tanto scompiglio sta provocando con la Clonazione Umana e vegetale. Il DNA è lo specifico costituente dei cromosomi presente negli organismi. La struttura del modello della catena è costituita da una serie di dodecaedri sovrapposti a spirale. Da una singola molecola di DNA se ne formano due, identiche tra loro e rispettivamente alla molecola da cui si sono originati. I diversi testi di Biologia fanno vedere una ramificazione di tanti pentagoni, oserei dire , quasi come l’Albero Pitagorico frattale, per rappresentare il Giardino di Pitagora!

    https://www.altrogiornale.org/comment.php?comment.news.5083
    Tutto iniziò quando Winter notò che la geometria elettrica usata da Einstein e Poicarrè per descrivere la gravità era un dodecaedro annidato. Nel suo primo libro “One crystals dance”, 30 anni fa, egli mostrò che quando si estendono i lati di un dodecaedro verso l'esterno, si ottengono un icosaedro, un dodecaedro, un icosaedro etc. che si ripetono all'infinito, e che cio' corrispondeva a un antico modello teosofico chiamato il “Labirinto Maggiore” (the Greater Maze, ndt.). Winter sosteneva che questo nido infinito era composto di vertici o nodi che avevano tutti i valori x, y, z in un semplice multiplo intero della proporzione di sezione aurea (.618?)

    Più avanti Winter sostenne che questo era l'unico possibile frattale tridimensionale. Einstein sapeva che l'infinito collasso era l'unica chiave per connettere l'elettricità alla gravità. La fisica ora è chiara sul fatto che la frattalità è la chiave della compressione infinita. Il problema era che Einstein non sapeva cos'era un frattale, quindi come poteva sapere che la soluzione era la carica in un frattale (infinito collasso costruttivo d'onda)? La dichiarazione di Winter che “la carica in un frattale basato sulla sezione aurea crea la gravità” è stata una tale rivelazione che numerosi fisici hanno preso sul serio la sfida di provarlo tramite esperimenti (Elizabeth Rauscher, Alex K.).

    Essi si sono resi conto che non solo il penta dodecaedro annidato in proporzione aurea era la forma che Einstein usò per la geometria della gravità, ma che è anche la forma del palladio (elementi del gruppo del platino, polvere d'oro), chiave della fusione fredda. Provare dunque che questo nido è l'unico frattale tridimensionale possibile può essere la vera chiave del Sacro Graal della Fisica…

    Tanto per cominciare esiste grande consenso rispetto al fatto che la geometria elettrica del DNA nel sangue sia l'annidamento di un dodecaedro basato sulla proporzione aurea. In realtà l'impronta della proporzione aurea è stampata in tutto il DNA, quindi se aggiungiamo l'idea elettrica che la proporzione aurea è la chiave della compressione costruttiva di carica (anche definibile come impaccamento di memoria), cominciamo ad avere un indizio sulle più profonde funzioni del DNA e del sangue. Winter parte da questo nido dodecaedrico e mostra che esso crea un cono a 60° basato su un caduceo in proporzione aurea e poi lo anima in una bellissima coppa graal frattale che contiene spin infinito.

    Il “codice genetico” è una lunga lista di regole per come questi aminoacidi possono combinarsi insieme per costruire le proteine nel vostro corpo. Ho incontrato il Professore che ha mappato queste relazioni di base, in una conferenza.

    Mi ha detto che è il terzo scienziato fra i piu' citati al mondo, sui documenti tecnici, a causa dell' importanza e dell' utilità di questa mappatura. Ancora nè lui e nemmeno legioni di suoi colleghi, capiscono PERCHE' esistono queste relazioni o come si sono formate.

    —————————–
    https://www.altrogiornale.org/_/content/content.php?content.225
    Parliamo del Dr. Mark White. E' stato il primo che ha ingenuamente mappato queste relazioni su una superficie tridimensionale…e cio' che ha scoperto è rivoluzionario. Questa è la prima volta che rivelo pubblicamente questa connessione. Cio' che ha scoperto è stato che potete RISOLVERE il codice genetico..mappando i 20 aminoacidi sulla superficie di un dodecaedro!

    Inoltre, anche la geometria del tetraedro è coinvolta, scivolando sulla superficie del dodecaedro per permettere la sintesi delle proteine.
    Tenete a mente che questa è la stessa ESATTA geometria che vediamo nell' INTERO UNIVERSO..e sta costruendo VOI..proprio ora!

    http://www.codefun.com/CodeW_Apps.htm

    [youtube=425,344]DiQtLu82tic


    #11556

    Detective
    Partecipante

    [link=hyperlink url] [/link]


    #11557
    Richard
    Richard
    Amministratore del forum

    vi ho riassunto e chiarito un pochetto il concetto?
    [youtube=425,344]ECkG_JdodMA
    C'è molta piu realtà di quella che appare agli occhi, quello che ci sembra spazio vuoto è un medium molto dinamico, se prendiamo le equazioni che verifichiamo negli esperimenti che vi ho mostrato e le risolviamo, facendo simulazioni di quello che i nostri occhi vedrebbero se potessero risolvere distanze nella le distanze cruciali per determinare le strutture dei protoni e delle altre particelle, ecco cosa vedrebbero 1:02
    Tecnicamente, risolvendo le stesse equazioni che descrivono bene il comportamento osservato di quark e gluoni ad alte energie, vediamo fluttuazioni quantiche nello spazio e tempo a distanze brevi, qua tecnicamente vediamo le fluttuazioni e la topologia della densita di carica, ma per i nostri propositi potete vederla come l'energia del campo di gluoni, è maggiore dove vedete il colore piu intenso e questo avviene continuamente 1:50 ovunque, dentro me e voi e nello spazio vuoto, le particelle e la struttura che vediamo sono piccole perturbazioni che avvengono di continuo.

    Non è periodico, questi calcoli non possono essere fatti anche con i computer piu potenti..per molto tempo..
    2:36 Da queste osservazioni di cosa sono fatti protoni e neutroni e quali sono le interazioni, ci chiediamo possiamo fare nucleoni (protoni e neutroni) famosi per essere pesanti, forniscono piu del 99% della massa della materia, da quark che sappiamo che sono quasi senza massa. 3:05 I quark hanno masse che sono circa la meta delle masse di protoni e neutroni ..sono un poco imbarazzato dicendo che l'unico modo che abbiamo 3:33 affidabile per calcolare le masse e risolvere le equazioni dobbiamo appellarci a potenti computer, dobbiamo vedere come questo medium dinamico risponde a diversi disturbi, 4:15 sono possibili diverse vibrazioni, quelle stabili ci danno particelle stabili ..
    Ecco un'immagine di questi calcoli, qua con un quark e un antiquark disturbiamo il medium, ecco la distribuzione di energia che vedete, loro creano solo disturbi localizzati, …5:30 un protone sembrerebbe simile ..vediamo come siamo fatti a livelli atomici..in ogni caso ecco la nostra comprensione piu profonda della natura delle particelle, disturbiamo questo medium dinamico lo spazio vuoto , pieno di fluttuazioni quantiche, vediamo quindi quali sono le eccitazioni stabili quelle che si rinforzano
    6:30 Ecco i numeri che escono dal computer, masse di diverse particelle, questa è la scala di massa in GeV, ecco questo è importante, il nucleone, questi sono i valori misurati nel mondo reale
    Ora vi ho detto prima che la QCD era una bellissima teoria simmetrica, comunque c'è una misura oggettiva di questa affermazione, quanti fatti del mondo reale devi inserire per rendere unica la teoria, dobbiamo inserire tre di queste masse, fissare la massa del quark leggero, fissare quella del mesone k, e quella della costante …ora tutto è fissato e predice o meno tutto il resto..8:40 in ogni caso penso che questo sia uno dei piu grandi traguardi della scienza, la matematica è solida ed è importante che questo spieghi perche protoni e neutroni fanno cio che fanno..ecco la risposta, l'origine della massa.
    Ingredienti della QCD gluoni senza massa , quark up down senza massa, stop


    #11558
    Richard
    Richard
    Amministratore del forum

    [quote1263243034=zret]
    Sì, l'ho studiata, ma non è che mi ricordi molto. Ci vorrebbe un vademecum semplificato.
    [/quote1263243034]
    http://it.wikipedia.org/wiki/Glossario_fisico
    come questo?


    #11559
    Richard
    Richard
    Amministratore del forum

    http://www.kataweb.it/articolo/2689310?ref=rephpsp2
    E8, L'Universo è così. Parola di surfer
    di Tiziano Toniutti
    ..Il mondo scientifico è piuttosto in fermento per questa inattesa teoria di un surfista delle hawaii che a volte dorme nella giungla. Ma che è anche uno studioso e che trova le radici nel suo studio nell' E8, uno schema matematico di 248 punti scoperto nel 1887 che realizza un oggetto che incorpora le simmetrie di una geometria a 57 dimensioni ed è esso stesso a 248 dimensioni. Parole incomprensibili a chi non sia un fisico ma sembra che Madre Natura abbia incorporato il senso dell'E8 nella base di molte regole fisiche, tanto che Lisi arriva a dire che l'Universo potrebbe avere una forma grafica precisa…
    http://www.kataweb.it/multimedia/media/1299206


    E infine, la radiazione di fondo dell' intero Universo, la polvere prodotta dai primi giorni della sua formazione, mostra una chiara forma ottaedrica come quando giocate a “unisci i punti”
    Analisi ulteriori di questa mole di dati mostrano che non c'e' solo una forma ottaedrica in essa, c' e' un enorme “dodecaedro”. Attenzione che nella ricerca di questi dati, chiunque fuori dall' America chiama un pallone da calcio “football”, potrebbe cercare con la frase chiave tipo “il Cosmo ha la sagoma tipo football” http://news.bbc.co.uk/1/hi/sci/tech/3175352.stm
    https://www.altrogiornale.org/_/content/content.php?content.225

    In ogni essere fisico il corpo intero è costituito delle forze atomiche del sistema, con la mente di ogni atomo, quando viene costruito, sorvegliata da tutta la mente mentale del corpo, modificato dalle sue diverse fasi e attributi, poiché, come è visto nelle sue analisi, un atomo del corpo è un intero universo in sé, nello stato più minuto. (Edgar Cayce ,137-81)


    #11560
    Richard
    Richard
    Amministratore del forum

    [youtube=425,344]D8IcciRHGvQ

    Voglio parlare della recente pubblicazione The Schwarzchild Proton,non solo accettata ma scelta da un pannello di peer reviewers dell'Università di Liege in Belgio come vincitrice di un prestigioso premio nel campo della fisica, meccanica quantistica, relatività , teoria del campo e gravitazione.
    Questa pubblicazione segna un nuovo paradigma nel mondo della teoria quantistica, descrivendo il nucelo di un atomo come mini-buco nero dove i protoni sono attratti per gravitazione piuttosto che da una misteriosa e indefinita “forza nucleare forte”.
    Questa visione del mondo quantistico produce una unificazione delle forze e predice correttamente i valori misurati per il nucleo dell'atomo.
    Inizia con la densità del vacuum quantistico misurata in 5.16×10^93gm/cm^3, quindi calcola quanta energia dal vacuum esisterebbe in un protone che ha il raggio di 1.32 Femtometri Fm, moltiplicato per 4/3Pir^3 per ottenere il volume .
    La densità è massaxunità di volume, quindi se moltiplicate una densità per un volume ottenete la massa 1:07 contenuta in un protone 4.98×10^55 gr, che corrisponde alla massa dell'intero universo, esistente dentro ogni protone.
    Nassim crede anche che questa sia evidenza dell'entanglement di tutti i protoni ..pensate che ogni singolo protone in ogni singolo atomo del vostro corpo sono connessi attraverso il vacuum con ogni altro protone nell'universo, quindi calcoliamo quale proporzione di questa densita energetica totale del vacuum disponibile nel volume di un protone sia necessaria perche il nucleo obbedisca alla condizione di Schwarzchild per un buco nero , dove il raggio di un buco nero ora è di 1.32 Fm , quello del protone, otteniamo 8.85×10^14 gm. Haramein quindi usa questa massa per calcolare la forza gravitazionale tra due protoni di Schwarzschild adiacenti usando questo approccio semiclassico 2:19. Abbiamo una forza gravitazionale di 7.49×10^47 dynes, quindi se calcoliamo la velocità relativistica di due protoni di Schwarzschild che orbitano tra loro, col centro separato dal diametro di un protone, otteniamo 2.99×10^10 cm/s uguale alla velocità della luce nel vacuum!
    Questo significa che i protoni dentro un nucleo possono vedersi come buchi neri che orbitano tra loro alla velocità della luce, un concetto Affascinante. Quindi se calcoliamo il periodo di rotazione del sistema abbiamo 5.55×10^-23s il tempo misurato di interazione della “Forza Forte”! Quindi sembra che la forza forte sia in realtà la gravità quantistica al lavoro per la natura di buco nero del protone di Schwarzschild.
    Ora viene fuori che se segnamo ogni oggetto conosciuto dell'Universo in una scala logaritmica con Massa contro Raggio, troviamo una progressione quasi lineare e il protone di Schwarzschild è sulla linea, mentre il Protone Standard è molto fuori, 3:25
    Suggerendo che il modello standard è incorretto, mi è piaciuto come Nassim ha mostrato come ottenere simili risultati usando il volume del protone alla scala di planck moltiplicato per la massa di Planck per ottenere sempre 4.98×10^55 gm/pr.volume la massa dell'universo in ogni atomo
    Questo è importante perche la lunghezza di planck si relaziona direttamente al rapporto aureo e ai numeri di fibonacci elemento matematico chiave per i sistemi che si replicano , la domanda è COSA STA REPLICANDO SE STESSO? E PERCHE'?
    Le risposte arriveranno..

    la pubblicazione di Haramein:
    http://www.theresonanceproject.org/pdf/schwarzschild_proton_a4.pdf


    #11561

    Erre Esse
    Partecipante

    E' possibile che l'Universo sia l' “infinitamente piccolo” per qualche altra dimensione?


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