Notizie dal Pianeta – Cronaca di uno scempio

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Questo argomento contiene 45 risposte, ha 9 partecipanti, ed è stato aggiornato da  Tillandsias 9 anni, 3 mesi fa.

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  • #88510

    Tillandsias
    Partecipante

    [quote1284029223=kingofpop]
    ma fatela finita co ste cose vergognose…basta strade basta edifici lasciate in pace la natura che palle
    [/quote1284029223]
    Viene subordinata la sopravvivenza degli esseri animali al Dio denaro.

    Maledetti…


    #88511

    skorpion75
    Partecipante

    [quote1284069974=Tillandsias]
    Ma quante notizie negative… povero pianeta… non ce lo meritiamo!
    [/quote1284069974]

    io credo di sì…questione di punti di vista
    https://www.altrogiornale.org/_/forum/forum_viewtopic.php?27281


    #88512

    Tillandsias
    Partecipante

    Clima: mutamenti proseguono nonostante impegni

    [u]Ghiacciaio piemontese Ciardoney perde un metro spessore[/u]

    BOLZANO – “Entro il 2020 il nostro Paese conta di coprire con le fonti energetiche rinnovabili il 17% dei consumi energetici nazionali, in linea con le indicazioni europee, ma nonostante gli sforzi degli stati membri per utilizzare energia da fonti rinnovabili, i cambiamenti climatici continuano imperterriti”. Lo ha detto il presidente della Società Meteorologica Italiana Luca Mercalli.

    Presentando la fiera Climaenergy di Bolzano, Mercalli ha detto che da quanto emerge dalle statistiche, l'estate del 2010 si posiziona in Italia al 14/o posto come estate più calda dal 1800: “Il ghiacciaio Ciardoney nel parco piemontese del Gran Paradiso – ha aggiunto – ha perso quest'anno un metro di spessore. Un dato meno grave rispetto agli anni più caldi che abbiamo avuto recentemente (nel 2003, per esempio, lo spessore si era ridotto di 3 metri), ma comunque un dato sempre preoccupante”. La fiera specializzata Klimaenergy di Bolzano si terrà dal 23 al 25 settembre. Vi si daranno apuntamento responsabili per lo sviluppo economico, ricercatori, amministrazioni pubbliche e aziende che operano nel settore delle rinnovabili per esaminare gli ultimi sviluppi delle tecniche di risparmio energetico.

    Fonte: [link=http://ansa.it/web/notizie/canali/energiaeambiente/clima/2010/09/16/visualizza_new.html_1763005847.html]ANSA[/link]


    #88513
    Richard
    Richard
    Amministratore del forum

    certo
    i gas serra non sono la causa principale dei mutamenti climatici del pianeta


    #88514

    Tillandsias
    Partecipante

    Disastro ambientale in Ungheria

    [u]Fuoriusciti 1 mln metri cubi materiale di fango tossico da un impianto industriale.
    [/u]

    05 ottobre – BUDAPEST – Circa un milione metri cubi di fango rosso corrosivo sono fuorusciti dal deposito all'aperto dell'impianto di produzione di alluminio presso Ajkai, nell'Ungheria occidentale, secondo i calcoli di esperti. La fuoriuscita ha provocato un disastro ambientale con almeno quattro morti e oltre 120 feriti. Almeno 7 i dispersi.

    Il sottosegretario all'ambiente Zoltan Illes ha fatto sospendere la produzione dello stabilimento della societa' Mal, gestore del deposito, per sospette irregolarita'. Il materiale contenuto nel deposito era troppo. I lavori di riparazione dureranno mesi, il danno complessivo potrebbe aggirarsi sui dieci miliardi di fiorini (37 milioni di euro).

    Il problema principale dei fanghi che hanno provocato la strage in Ungheria e' la loro basicita', che li rende fortemente corrosivi. Lo afferma Giuseppe Spagnoli, esperto di sicurezza del lavoro ed ex dirigente dell'Ispesl.

    ''A differenza delle sostanze acide – spiega Spagnoli – quelle molto basiche non sprigionano gas pericolosi, a meno che non siano scaldate ad alte temperature, ma sono molto pericolose per contatto, perche' sono in grado di corrodere le sostanze organiche''.

    Secondo l'esperto un'esposizione eccessiva puo' portare anche alla morte:''Se il contatto e' prolungato e su una grande superficie, o se si inalano le sostanze, si puo' arrivare alla morte – continua – le ustioni da sostanze basiche si trattano con acidi organici deboli, come l'acido acetico, perche' se si usano acidi forti si da' luogo a una reazione fortemente esotermica, cioe' che produce molto calore, che a sua volta puo' essere dannosa per l'organismo''. Lo stesso sistema si deve usare anche per neutralizzare i fanghi: ''I fanghi vanno trattati con acidi deboli, e gli operatori devono trattarli con le adeguate protezioni, guanti e mascherine, per evitare il contatto''.

    Fonte: [link=http://ansa.it/web/notizie/canali/energiaeambiente/rifiuti/2010/10/05/visualizza_new.html_1755711881.html]ANSA[/link]


    #88515
    farfalla5
    farfalla5
    Partecipante

    quando finirà tutto questo….


    IL PARADOSSO DELLA NOSTRA ERA: "Abbiamo case più grandi e famiglie più piccole; Piu comodità, ma meno tempo; Piu esperti, ma piu problemi; Piu medicine, ma meno salute;
    E’ un tempo in cui ci sono tante cose in vetrina e niente in magazzino.
    Parliamo troppo, amiamo troppo poco e odiamo troppo spesso.

    #88516
    kingofpop
    kingofpop
    Partecipante

    altro danno impressionante


    #88517

    deg
    Partecipante

    Il Mediterraneo? Un mare di plastica: “500 tonnellate di detriti”

    Un mare di plastica, questo il ritratto del Mediterraneo che restituisce il rapporto condotto da un'equipe di ambientalisti e biologi marini dell'Istituto francese di ricerca sullo sfruttamento del mare (Ifremer) e dell'Università di Liegi (Belgio), che hanno preso parte alla spedizione 'Expédition Med', avvenuta nel luglio e agosto scorsi.

    Su quaranta stazioni analizzate al largo di Francia, Spagna e Nord Italia, infatti, nel novanta per cento di queste è stata riscontrata la presenza di rifiuti in plastica entro i 20 centimetri dalla superficie dell'acqua. Si tratta di frammenti dal peso medio di 1,8 milligrammi.

    Un dato, spiega l'Ifremer, che indicherebbe in media la presenza di circa 250 miliardi frammenti in plastica per tutto il Mediterraneo, pari a 500 tonnellate di rifiuti.

    Si tratta, spiegano i ricercatori francesi e belgi, di una concentrazione non solo più alta di quella immaginata, ma che addirittura supera quella che riguarda i cosiddetti 'continenti spazzatura' presenti nell'Oceano Pacifico e Atlantico.

    In particolare, dallo studio emerge che la concentrazione più alta di rifiuti coincide con i prelievi effettuati al largo dell'Isola d'Elba, dove il numero di frammenti rilevato salirebbe a 892.000 elementi, contro una media minima di 115.000 frammenti plastici per chilometro quadrato.

    In termini di impatto sugli ecosistemi, questo significa inquinamento delle acque marine ma anche rischio di sopravvivenza per le specie che le popolano. Il Mediterraneo, spiega infatti il rapporto francese, è diventato una 'zuppa di plastica' mangiata dai suoi pesci. “Ogni anno un milione di uccelli marini e 100.000 mammiferi muoiono per i detriti marini”, ricorda inoltre il rapporto che spiega anche come dopo la spedizione 2010 sia stato avviato uno studio sull'impatto che l'assorbimento dei micro-rifiuti può avere sui pesci mictofidi (myctophids), i cosiddetti 'pesci lanterna'.

    La spedizione nel Mediterraneo continuerà per i prossimi tre anni – fino al 2013 – con l'obiettivo di monitorare anche le altre aree del mare nostrum (Marocco, Algeria, Tunisia, Malta, Croazia, Grecia, Turchia, Cipro, Siria, Libano e Israele).

    Nel frattempo i ricercatori di Expedition Med hanno lanciato una petizione per chiedere al Parlamento Europeo di salvare il Mediterraneo con misure che favoriscano il passaggio all'utilizzo di imballaggi riciclabili. Un altra spinta verso il cambiamento, dopo l'entrata in vigore anche in Italia (dal 1 gennaio 2011) del divieto di commercializzazione dei sacchetti di plastica.
    http://www.ilcambiamento.it/acque/concentrazioni_plastica_mediterraneo_2010.html


    #88518
    prixi
    prixi
    Amministratore del forum

    … non ero a conoscenza dell'esistenza di questo topic …
    queste sono alcune immagini scattate dal mio cellulare la notte di capodanno a Roma ai Fori Imperiali, la culla e cuore della nostra arte e storia antica, in occasione del concerto di Baglioni ..
    Forse io avrò il pallino del rispetto ambientale e della raccolta differenziata, ma lo spettacolo che appariva era un vero e proprio scempio :

    nella terza foto, si intravede in lontananza il palco ove si è svolto il concerto … ma dal punto dove ho scattato la foto (circa a metà tra il colosseo e piazza venezia) , non era più possibile avanzare a causa della totale copertura della strada e dei marciapiedi di vetri rotti e bottiglie …
    e quel che è peggio è ciò che si vede nella prima foto …
    i vetri delle bottiglie rotte scagliate contro i muri ove sono rappresentate le varie epoche di estensione dell'impero romano erano sparsi per tutto il pratino sottostante, dove solitamente i turisti (e non) si sdraiano per una sosta dalla lunga camminata della zona pedonale …

    Mi ha intristito vedere la totale mancanza di rispetto di quella folla in preda allo sballo (prevalentemente ragazzi/e forse neppure maggiorenni o poco più) … ed era solo il concerto di un cantante di musica pop !
    Senza contare il fatto che non ho visto neppure un cassonetto per i rifiuti in tutta la zona … solo i soliti (e pochi) cestini urbani che straripavano

    🙁


    "Il cuore è la luce di questo mondo.
    Non coprirlo con la tua mente."

    (Mooji - Monte Sahaja 2015)

    #88519
    farfalla5
    farfalla5
    Partecipante

    Qui però si tratta della totale indifferenza e ignoranza…
    e poi si piange perché il mondo va così…..
    che vergogna….


    IL PARADOSSO DELLA NOSTRA ERA: "Abbiamo case più grandi e famiglie più piccole; Piu comodità, ma meno tempo; Piu esperti, ma piu problemi; Piu medicine, ma meno salute;
    E’ un tempo in cui ci sono tante cose in vetrina e niente in magazzino.
    Parliamo troppo, amiamo troppo poco e odiamo troppo spesso.

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