NWO AGENDA – ( NEW WORLD ORDER ) completo

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  • #130466
    patrizia.pr
    Partecipante

    [color=#990000]Se vogliamo contrastare questo potere dobbiamo cominciare da NOI stessi [/color]

    [youtube=425,340]4d-FFeu3xhQ


    #130467
    marì
    Bloccato

    [quote1255982673=Marì]

    [color=#0000ff]… chi ha guardato il video sa cosa voglio dire … il primo giro di manovella e' andato:[/color]

    Attentato ai Pasdaran Tensione tra Iran e Usa
    Ahmadinejad accusa: “Agenti degli stranieri” Washington replica: “Noi non c'entriamo”

    18 ottobre, 23:45

    di Alberto Zanconato

    TEHERAN – Sei alti ufficiali dei Pasdaran, tra i quali il comandante vicario delle forze di terra, sono rimasti uccisi oggi in un attacco suicida nel sud-est dell'Iran nel quale hanno perso la vita in tutto 49 persone (ma ancora manca un bilancio ufficiale) e altre decine sono rimaste ferite. Molte delle vittime sono civili.

    Teheran ha accusato potenze “nemiche”, e in particolare gli Stati Uniti, di essere dietro all'attentato, avvenuto quando non sono ancora sopite le tensioni seguite alle proteste post-elettorali dell'estate scorsa. Washington ha invece smentito, condannando l'atto terroristico. Inoltre il ministro degli Esteri ha convocato l'incaricato d'affari pachistano informando di “avere le prove” che gli autori dell'attentato venivano dal paese confinante e il presidente Mahmud Ahmadinejad ha chiesto alle autorità di Islamabad di “stringere i tempi per la cattura dei principali responsabili dell'attacco terroristico”.

    I miliziani del gruppo ribelle sunnita Jundallah che ha rivendicato il sanguinoso attentato sono addestrati dai servizi segreti di Usa e Gb, ha detto il generale Mohammad Pakpur, comandante delle forze di terra dei Pasdaran. “Le basi dei ribelli sono nei paesi vicini ed è là che i miliziani vengono addestrati e equipaggiati – ha detto – in questi paesi operano i servizi segreti americano e britannico e il gruppo è addestrato da loro”. Alcuni dirigenti iraniani oggi avevano già chiamato in causa Stati Uniti e Gran Bretagna quali ispiratori della strage. I due paesi hanno tuttavia condannato l'attentato smentendo qualsiasi coinvolgimento.

    Le accuse agli Usa sono state lanciate dall'Iran alla vigilia di un incontro, in programma domani a Vienna, in cui esperti iraniani, americani, russi, cinesi, britannici, francesi e tedeschi (nel cosiddetto “formato 5+1”) devono tornare ad incontrarsi per colloqui sul programma nucleare di Teheran. Un kamikaze, scrivono i mezzi d'informazione iraniani, si è fatto esplodere nella città di Sarbaz, nella provincia del Sistan-Baluchistan, mentre i Pasdaran e notabili di gruppi etnici locali si avviavano a tenere una riunione al fine di favorire una riconciliazione nella popolazione, divisa da tensioni interreligiose tra sciiti e sunniti. Tra i morti figurano il generale Nurali Shushtari, comandante vicario delle forze di terra dei Guardiani della rivoluzione, e il generale Rajab-Ali Mohammadzadeh, comandante dei Pasdaran per il Sistan-Baluchistan.

    Secondo testimoni citati dalla televisione iraniana in lingua inglese PressTv, l'esplosione è avvenuta quando i Pasdaran e i notabili locali, appartenenti sia alla comunità sciita sia a quella sunnita, si sono avvicinati ad una esposizione di artigianato locale. Non si esclude che l'attentatore potesse trovarsi tra un gruppo di uomini intento a fabbricare canestri. Mohammad Marzieh, il procuratore di Zahedan, che è il capoluogo del Sistan-Baluchistan, ha detto che l'attentato è stato rivendicato da Jundullah (Soldati di Dio), un gruppo separatista sunnita che negli ultimi anni ha messo a segno altri attacchi e rapimenti di agenti dei servizi di sicurezza iraniani. Nel febbraio di due anni fa 11 Pasdaran furono uccisi e 30 feriti nell'attacco all'autobus su cui viaggiavano. Il 28 maggio scorso, invece, 25 persone morirono quando una bomba fu fatta esplodere in una moschea sciita a Zahedan.

    Il procuratore Marzieh ha detto che nessun arresto è stato ancora effettuato per l'attentato odierno. Come sempre avvenuto in occasione di violenze nelle aree di confine iraniane, abitate da minoranze sunnite, l'Iran ha immediatamente accusato Paesi “nemici” di essere dietro all'attentato. Si è trattato di “un crimine perpetrato da agenti degli stranieri”, ha detto Ahmadinejad, affermando che gli autori della strage e chi sta dietro di loro riceveranno “una pronta risposta”. I Guardiani della rivoluzione, fedelissimi della Guida suprema, ayatollah Ali Khamenei, e dalle cui file proviene lo stesso presidente, hanno affermato in un comunicato che l'attentato è stato compiuto da “mercenari” al servizio dell' “arroganza globale”.

    Un'espressione normalmente usata per indicare potenze occidentali, in particolare gli Usa. La televisione di Stato ha puntato il dito contro la Gran Bretagna. Ma il presidente del Parlamento, Ali Larijani, ha accusato gli Stati Uniti di essere gli ispiratori della strage. “Il presidente Barack Obama ha detto di volere tendere la mano verso l'Iran – ha detto – ma adesso vediamo che valore avevano quelle affermazioni”. Pronta la risposta di Washington. “Condanniamo questo atto di terrorismo e la perdita di vite innocentì, ha detto il portavoce del Dipartimento di Stato Ian Kelly, aggiungendo che le accuse di un coinvolgimento americano sono “completamente false”.

    http://www.ansa.it/web/notizie/rubriche/mondo/2009/10/18/visualizza_new.html_988543558.html

    🙁

    [/quote1255982673]


    Iran, nuove accuse agli Stati Uniti

    Teheran, 19-10-2009

    Con il termine “arroganti” il regime iraniano indica solitamente gli Stati Uniti, chiamati ancora una volta in causa per l'attentato ai “Pasdaran” della Rivoluzione, la guardia d'elite fedelissima ai vertici, vittima di un attentato costato la vita ad almeno 41 persone, tra i quali molti vertici.
    L'attentato è stato tuttavia rivendicato dal gruppo sunnita Joundallah (i soldati di Dio), radicato nella provincia del Sistan-Balucistan e da tempo impegnato in una sanguinosa guerra con il regime.
    L'attentato di Phisin ha voluto stroncare sul nascere il tentativo di conciliare i rapporti tra la maggioranza scita (oltre il 90% dei cittadini iraniani) e la minoranza sunnita che vive principalmente nelle regioni frontaliere del paese.
    Le accuse agli Stati Uniti, sono l'evidente tentativo della maggioranza conservatrice che guida il regime, di sopire ogni possibile dialogo con l'occidente e, in particolare, con il presidente Obama, impegnato a tendere la mano all'Iran.

    http://www.rainews24.rai.it/it/news.php?newsid=133096


    #130468
    zret
    Partecipante


    #130469
    Tilopa
    Partecipante

    [quote1255982981=Marì]


    Iran, nuove accuse agli Stati Uniti

    Teheran, 19-10-2009

    Con il termine “arroganti” il regime iraniano indica solitamente gli Stati Uniti, chiamati ancora una volta in causa per l'attentato ai “Pasdaran” della Rivoluzione, la guardia d'elite fedelissima ai vertici, vittima di un attentato costato la vita ad almeno 41 persone, tra i quali molti vertici.
    L'attentato è stato tuttavia rivendicato dal gruppo sunnita Joundallah (i soldati di Dio), radicato nella provincia del Sistan-Balucistan e da tempo impegnato in una sanguinosa guerra con il regime.
    L'attentato di Phisin ha voluto stroncare sul nascere il tentativo di conciliare i rapporti tra la maggioranza scita (oltre il 90% dei cittadini iraniani) e la minoranza sunnita che vive principalmente nelle regioni frontaliere del paese.
    Le accuse agli Stati Uniti, sono l'evidente tentativo della maggioranza conservatrice che guida il regime, di sopire ogni possibile dialogo con l'occidente e, in particolare, con il presidente Obama, impegnato a tendere la mano all'Iran.

    http://www.rainews24.rai.it/it/news.php?newsid=133096

    [/quote1255982981]

    Non sarebbe la prima volta che gli USA pagano i sunniti per combattere gli sciti; lo hanno già fatto in Iraq …


    #130470
    zret
    Partecipante
    #130471
    marì
    Bloccato


    Tarpley: “La CIA dietro agli attentati in Iran”

    In questa intervista http://www.russiatoday.ru/Politics/2009-10-20/al-qaeda-cia-arab.html rilasciata a Russia Today il 20 ottobre scorso, Webster Tarpley conferma le accuse lanciate da Ahmadinejad, e spiega i retroscena che collegherebbero la CIA al gruppo Jundallah che ha rivendicato gli attentati della scorsa settimana in Iran.

    [link=hyperlink url][youtube=425,344]E2nDyuMlnN8[/link]

    Fra le altre cose, l’intervista suggerisce quanto sarebbe diverso il mondo se in TV si potesse parlare liberamente.

    http://www.luogocomune.net/site/modules/news/article.php?storyid=3395

    O-O


    #130472
    farfalla5farfalla5
    Partecipante

    mi viene in mente Icke quando dice che i giornalisti dovrebbero fare il loro lavoro...informare, non essere portavoce del potere…

    e chi si ricorda dei fatti degli anni 80, di Afganistan, collegerà in modo logico il filo che unisce all'attuale sistema di terorismo fatto dagli usa… :ummmmm:

    come si fa a non credere ai vari complottismi….


    IL PARADOSSO DELLA NOSTRA ERA: "Abbiamo case più grandi e famiglie più piccole; Piu comodità, ma meno tempo; Piu esperti, ma piu problemi; Piu medicine, ma meno salute;
    E’ un tempo in cui ci sono tante cose in vetrina e niente in magazzino.
    Parliamo troppo, amiamo troppo poco e odiamo troppo spesso.

    #130473
    Erre Esse
    Partecipante

    Finchè si abbaierà all'albero sbagliato (i vari governi e presidenti) e non a quello giusto (Commissione Trilaterale, Gruppo Bilderberg, Consiglio per le relazioni estere) si sbaglierà sempre bersaglio.


    #130474
    marì
    Bloccato

    [quote1256557066=farfalla5]
    mi viene in mente Icke quando dice che i giornalisti dovrebbero fare il loro lavoro...informare, non essere portavoce del potere…

    e chi si ricorda dei fatti degli anni 80, di Afganistan, collegerà in modo logico il filo che unisce all'attuale sistema di terorismo fatto dagli usa… :ummmmm:

    come si fa a non credere ai vari complottismi….
    [/quote1256557066]

    Pensa a tutti quei giornalisti che hanno svolto la loro professione con coscienza che fine hanno fatto … un piccolo esempio: Ilaria Alpi.


    #130475
    Erre Esse
    Partecipante

    Voglio proporre questa analisi di Descartes, utente di LuogoComune, sul Nuovo Ordine Mondiale, e su come esso tenda a una sorta di “supersocialismo” (senza stati né confini) gestito da un'élite di illuminati.
    Ordo ab chao
    Ordine dal caos.

    [link=http://www.luogocomune.net/site/modules/news/article.php?storyid=3010]http://www.luogocomune.net/site/modules/news/article.php?storyid=3010
    [/link]
    Nel suo libro “Between Two Ages”, del 1970, dove auspica una moneta unica mondiale ed un governo mondiale, Brzezinski scrive: “Marxism is simultaneously a victory of the external, active man over the inner, passive man and a victory of reason over belief” (fonte: link). Tradotto: “Il Marxismo è simultaneamente una vittoria dell'uomo esterno e attivo, su quello interiore e passivo, ed una vittoria della ragione sulla fede”.

    Il globalismo di Brzezinski non è contrario al socialismo di Obama, anzi ne è il più grande tifoso. A differenza di quello che molti credono il globalismo massonico non è fascista o imperialista nel senso classico, patriottico del termine. Il globalismo è anzi il nemico assoluto di ogni nazionalismo, fascismo, imperialismo o colonialismo, cioè di ogni fede patriottica. E' l'annullamento della divisione tra paesi ricchi e dominanti e poveri e dominati, e la loro fusione in un unico organismo globale capace di gestire le risorse in modo illuminato. E' la cancellazione del prestigio dinastico e culturale dei singoli imperi. E' l'imposizione del governo della ragione sul governo della forza, che non lascia nulla al caso della storia (ordo ab chaos come direbbero loro), cosa resa possibile solo con la cancellazione dei confini nazionali e con un governo mondiale.

    I massoni sono REALMENTE convinti che miglioreranno il mondo imponendo un governo globale sotto la loro guida illuminata. Carroll Quigley cita il testamento del massone Cecil Rhodes, padre della Pilgrim's Society, dove questi indica come obiettivo “the foundation of so great a power as to hereafter render wars impossible and promote the best interests of humanity.”. Tradotto: “La fondazione di un così grande potere da rendere di conseguenza le guerre impossibili e di promuovere l'interesse dell'umanità”. David Rockefeller nelle sue memorie lo ammette addirittura orgogliosamente: “Alcuni credono che facciamo parte di una cabala segreta che manovra contro gli interessi degli Stati Uniti, definendo me e la mia famiglia come ‘internazionalisti’ e di cospirare con altri nel mondo per costruire una struttura politica ed economica integrate – un nuovo mondo, se volete. Se questa è l’accusa, mi dichiaro colpevole, e sono orgoglioso di esserlo”. Sono così presuntuosi da essere REALMENTE convinti di essere i “Re Filosofi” di Platone, capaci di guidare il “gregge” ed il “popolo bue” per il suo bene in un mondo dove non ci sarà più competizione o guerra perchè decideranno tutto loro usando ragione ed intelligenza invece che dalle forze del patriottismo e del libero mercato. Loro ritengono che si possa creare un mondo dove “i beni saranno distribuiti in base ai bisogni”, e naturalmente a decidere di cosa gli individui avranno bisogno e di cosa no, saranno loro, i buoni e saggi pastori illuminati, con la scusa dell'ambientalismo o di altri problemi “globali” opportunamente creati a tavolino. La loro idea è che il mondo gestito da uomini saggi invece che lasciato al caos della libertà e del libero conflitto militare o economico, produce un mondo più giusto, dove non è la forza a dominare ma la saggezza. Ignorando (per loro convenienza) la fondamentale verità citata da Montesquieu, cioè che per quanto intelligenti possano essere, “Il potere corrompe, il potere assoluto corrompe assolutamente.”

    Ecco perchè “il cuore della massoneria batte a sinistra”, come dice il Gran Maestro del Grande Oriente Italiano Gustavo Raffi. Perchè solo un socialismo massiccio, cioè una fusione e concentrazione di ogni aspetto dell'economia dell'intero pianeta nelle mani di una burocrazia illuminata, slegata dai limiti della competizione economica, può consentire tale controllo centralizzato della società intera. Ecco perchè i tentativi di socialismo “nazionali” (nazional-socialismo appunto, come Hitler o il fascismo, che erano di fatto monarchie mascherate) sono stati fatti a pezzi. Il “capitalismo” ed il libero mercato sono utilizzati solamente come mezzo per debilitare ed indebolire gli interessi nazionali e locali e costringere le nazioni alla globalizzazione, così come spiegava nel 1848 Karl Marx: “Free trade breaks up old nationalities … in a word, the free trade system hastens social revolution.” Tradotto: “Il libero mercato agisce come fattore di distruzione delle vecchie nazioni… in una parola, il sistema della libertà di commercio accelera la rivoluzione sociale”.

    In sostanza sia Obama che Brzezinski mirano allo stesso identico obiettivo, come tutti i massoni: la realizzazione del “governo dei custodi” di Platone, ma su scala globale. Non è un caso che il simbolo del CFR sia un uomo su un cavallo bianco.

    Nel Fedro Platone descrive il simbolo della biga come simbolo del governo dell'anima o del mondo: un auriga trainato da due cavalli, uno bianco ed uno nero. Il cavallo bianco rappresenta la tendenza all'ordine, all'ideale e all'obbedienza. Il cavallo nero rappresenta invece la ribellione, l'istinto ed i desideri materiali. L’auriga che li guida impersonava la ragione, che doveva riuscire ad equilibrare le due forze e a dominarli entrambi, e che alla fine vi riusciva grazie alla collaborazione del cavallo bianco, che si trova a destra ed è guidato con il braccio destro (da cui deriva storicamente il saluto romano). Anche le anime degli dei hanno i cavalli, aggiungeva Platone, ma solo bianchi. Platone non parlava a caso, ma all'interno della corrente gnostica elitista cui apparteneva e di cui i massoni sono eredi dichiarati. La metafora dell'auriga e del cavallo bianco risale alla dottrina gnostica, era sacro per i Fenici, era l'animale preferito da Horus e da Nimrod, il più antico monastero Buddista al mondo è il Tempio del Cavallo Bianco di Luoyang, e lo troviamo naturalmente anche nell'Apocalisse:

    Apocalisse 19:11 – Poi vidi il cielo aperto, ed ecco un cavallo bianco, e colui che lo cavalcava si chiama il Fedele e il Verace; ed egli giudica e guerreggia con giustizia. I suoi occhi erano come fiamma di fuoco e sul suo capo vi erano molti diademi, e aveva un nome scritto che nessuno conosce se non lui; era vestito di una veste intrisa nel sangue, e il suo nome si chiama: “La Parola di Dio”. E gli eserciti che sono nel cielo lo seguivano su cavalli bianchi, vestiti di lino finissimo, bianco e puro. Dalla sua bocca usciva una spada acuta per colpire con essa le nazioni; egli governerà con uno scettro di ferro ed egli stesso pigerà il tino del vino della furente ira di Dio onnipotente.


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