NWO AGENDA – ( NEW WORLD ORDER ) completo

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Questo argomento contiene 31 risposte, ha 12 partecipanti, ed è stato aggiornato da  marì 9 anni, 4 mesi fa.

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    Articoli
  • #130476
    Richard
    Richard
    Amministratore del forum

    se vedremo un “Nuovo Ordine” non sara' quello di questi signori..


    #130477

    zret
    Partecipante

    Detesto la parola “ordine”.

    Pare che molti eventi siano predestinati.


    #130478

    marì
    Bloccato

    … pensare che questa intervista a Webster Tarpley e' stata pubblicata il 24/1/2009 😉 grande Mazzucco come sempre!

    Grazie Erre Esse :salu:


    #130479
    Richard
    Richard
    Amministratore del forum


    http://www.panorama.it/home/articolo/idAA020001483377?template=templateSky

    siamo alla frutta
    e questa sarebbe una foto per provare che Bin Laden è vivo?


    #130480

    zret
    Partecipante

    Santi numi.


    #130481

    Erre Esse
    Partecipante

    [quote1256759714=Marì]
    … pensare che questa intervista a Webster Tarpley e' stata pubblicata il 24/1/2009 😉 grande Mazzucco come sempre!

    Grazie Erre Esse :salu:
    [/quote1256759714]

    Figurati 😉


    #130482

    marì
    Bloccato

    Travolto dalle rivelazioni dei media conservatori
    ora è al Lavoro, in difficoltà anche il suo successore

    Germania, per il massacro in Afghanistan
    si dimette l'ex ministro della difesa tedesco

    Fu richiesto l'intervento dei jet alleati per un probabile attentato: nel bombardamento
    142 morti. Molti erano civili che prendevano carburante da una cisterna
    dal nostro corrispondente ANDREA TARQUINI


    L'ex ministro della Difesa, Jung

    BERLINO – Sbavature e silenzi sulla guerra in Afghanistan aprono una crisi al vertice politico tedesco. Franz Josef Jung (della Cdu, il partito della Cancelliera Angela Merkel), fino ad oggi ministro del Lavoro nel nuovo governo, ma ministro della Difesa nell'esecutivo precedente, è deciso a dimettersi.

    Lo ha confermato a Spiegel online (www.spiegel.de http://www.spiegel.de/ ) il portavoce governativo, Ulrich Wilhelm. In tal modo Jung, travolto dalle rivelazioni dei media conservatori (Bild, quotidiano popolare del gruppo Springer) si assume le responsabilità delle lunghe ore di silenzi e smentite della Difesa sulle vittime civili del raid aereo effettuato da un F15 della US Air Force ma chiesto dal comando della guarnigione tedesca contro i Taliban che avevano sequestrato due camion cisterna.

    La situazione del Bundesministerium der Verteidigung (il ministero della Difesa) e delle forze armate si fa di ora in ora più difficile. E questo complica inevitabilmente le cose per l'erede di Jung alla Difesa, il giovane, popolarissimo aristocratico conservatore bavarese barone Karl-Theodor zu Guttenberg. Nonostante che egli allora, nel governo di prima delle elezioni, fosse ministro dell'Economia, quindi totalmente estraneo alle decisioni sulla missione afgana.

    Il raid aereo sta dunque creando la situazione politica più difficile che un impegno militare oltre confine abbia mai provocato all'establishment tedesco dalla fondazione della democrazia nel 1949 a Bonn.

    Rievochiamo i fatti: in settembre, poco prima delle elezioni, il comando del quartier generale-base principale tedesco a Kunduz, appreso grazie a voli di ricognitori che a sei chilometri dalla base i taliban avevano sequestrato due camion cisterna, temette che i terroristi volessero usarle per un attacco alla caserma. E siccome la Germania, pur schierando in Afghanistan il terzo contingente nella forza internazionale ISAF dopo Usa e Regno Unito, non ha nel paese aerei da combattimento, fu chiesto all'aviazione americana di attaccare. Molti civili intanto stavano prendendosi il carburante dalle cisterne. Fu una strage, in tutto 142 morti. Subito dopo il raid un video segreto dei militari mostrò subito che era stato un massacro di civili, ma a lungo il ministero della Difesa tacque e negò.

    La Germania fu anche criticata per l'eccesso di reazione: due cisterne a 6 chilometri dalla base a molti non sembrarono un pericolo tanto grave da richiedere un intervento dei jet alleati. E lo stesso attuale ministro della Difesa zu Guttenberg è in imbarazzo per aver definito “reazione appropriata” il raid aereo.

    L'attuale governo Merkel è una coalizione tra la CduCsu della Cancelliera e i liberali del ministro degli Esteri e vicecancelliere, il giovane Guido Westerwelle. E'uscito dalle elezioni del 27 settembre che, col successo liberale e conservatore e la disfatta della socialdemocrazia (Spd) hanno posto fine alla Grande Coalizione tra la Merkel e la Spd, che aveva governato una legislatura intera dal 2005 a quest'anno.

    La polemica sul raid e le dimissioni di Jung rendono tra l'altro ancor più difficile la situazione per tutti i paesi europei della Nato, richiesti dall'amministrazione Obama di seguire l'esempio americano e aumentare i loro contingenti in Afghanistan inviando consistenti rinforzi per la guerra contro i terroristi integralisti.

    27 novembre 2009
    http://www.repubblica.it/2009/11/sezioni/esteri/afghanistan-22/corrispondenza-tarquini/corrispondenza-tarquini.html

    il video e' di SKY TG24
    [link=hyperlink url][/link]

    Su SKY si parla di decine di persone :— [u]142 persone sono piu di una decina[/u] 🙁 Informazione di merda

    Ecco il video integrale, pubblicato anche su Youtube:
    [link=hyperlink url][youtube=425,344]w51vw1k69PE[/link]

    Chissa' quante altre atrocita' usciranno fuori un giorno

    #sich


    #130483

    Erre Esse
    Partecipante

    Ma è o non è un mondo schizofrenico quello che nomina “nobel per la pace” un borghese mulatto a capo di un'amministrazione USA-Fed che continua ad alimentare il fuoco in Asia Centrale?…
    Mah!!!


    #130484

    marì
    Bloccato

    [quote1259345553=Erre Esse]
    Ma è o non è un mondo schizofrenico quello che nomina “nobel per la pace” un borghese [color=#ff0000]mulatto[/color] a capo di un'amministrazione USA-Fed che continua ad alimentare il fuoco in Asia Centrale?…
    Mah!!!
    [/quote1259345553]

    Condivido tutto, escludendo il “mulatto” il colore della pelle non conta niente.


    #130485

    deg
    Partecipante

    Ecco a voi, una probabile futura capitale dei “grandi” del mondo, ASTANA (SATANA of course :vir: ), spuntata in mezzo al nulla nel Kazakistan, dove forse si decideranno le sorti dei poveri umani sopravvissuti … chissà … #fisc
    http://www.marcovuyet.com/ALARMA-ASTANA.htm


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