Obama si Obama no

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    Articoli
  • #114043
    zret
    Partecipante

    Meglio tacere.


    #114044
    marì
    Bloccato

    Accusato di radicalismo, Van Jones costretto a lasciare
    Era stato preso di mira per i suoi dubbi sull'11 settembre

    Usa, tegola verde per Obama
    si dimette il guru dell'ambiente

    dal nostro corrispondente FEDERICO RAMPINI

    NEW YORK – La settimana di fuoco di Barack Obama si apre con una sconfitta. Assediato dalla destra che lo accusa per il suo passato di “estremista”, deve dimettersi il consigliere della Casa Bianca per l'ambiente, Van Jones. Mentre il presidente assapora l'ultimo giorno di vacanza (oggi è la festa del lavoro) preparando un cruciale discorso sulla riforma sanitaria, l'opposizione repubblicana assapora la riscossa. “Glenn Beck ha avuto il suo primo scalpo”, commenta il blog progressista Huffington Post, alludendo all'anchorman della Fox News che nelle ultime settimane ha guidato l'offensiva contro Van Jones.

    “Non posso chiedere ai colleghi dell'Amministrazione di sprecare tempo ed energie preziose a difendere il mio passato”, è stato l'ultimo commento di Van Jones nel gettare la spugna. La sua uscita di scena è un colpo duro per il presidente. Lo scopre a sinistra e tra gli ambientalisti, facendo scomparire uno dei teorici più innovativi della “rivoluzione verde”. E al tempo stesso conferma i pregiudizi della destra più virulenta, convinta che la Casa Bianca sia diventata un covo di sovversivi.

    Afroamericano, Van Jones è un personaggio emblematico della parabola politica di tanti militanti neri, dalle posizioni radicali all'impegno riformista. Per due volte nelle scorse settimane, sotto l'assedio della Fox News, ha dovuto scusarsi per il suo passato. Si è detto pentito per aver firmato nel 2004 un appello di intellettuali che conteneva questo passaggio esplosivo: “L'Amministrazione Bush potrebbe aver lasciato che accadesse l'11 settembre, magari come un pretesto per la guerra in Iraq”. E ha dovuto fare ammenda perché in un discorso pubblico – prima della nomina alla Casa Bianca – aveva affibbiato un epiteto ingiurioso ai repubblicani (“assholes”).

    Ma il vero scandalo è il suo passato più remoto. Sul quale gli opinionisti di destra hanno scavato implacabilmente, per crocifiggerlo come un quasi-terrorista. Alla pari di tanti intellettuali neri della sua generazione, Van Jones ebbe un impegno politico su posizioni estreme. Fu membro dell'organizzazione Standing Together to Organize a Revolutionary Movement (dalle iniziali Storm, come “tempesta”), un gruppo dall'ideologia vagamente maoista e terzomondista. Fu militante per i diritti civili in California. Fino alla “conversione verde” degli ultimi anni, quando il suo interesse si spostò sui temi dell'ambiente. Il suo libro “The Green Collar Economy”, best-seller nel 2008, ha introdotto nel linguaggio corrente l'espressione “colletti verdi” per indicare i mestieri del futuro, nelle energie rinnovabili e nelle tecnologie ambientaliste. Obama lo aveva voluto al suo fianco per dare sostanza al progetto di rilancio della crescita economica trainato dagli investimenti a tutela dell'ambiente. Le sue proposte dovevano contribuire all'agenda che l'America presenterà il 23 settembre alla conferenza dell'Onu sul cambiamento climatico, poi al vertice di Copenaghen sulla riduzione delle emissioni carboniche.

    Nell'orchestrare le accuse contro Van Jones si è distinto Glenn Beck, la nuova star televisiva dei conservatori, definito anche il “televangelista” della destra per i toni ispirati, melodrammatici e apocalittici. Beck parla regolarmente di una “colonna segreta” di comunisti infiltrati da Obama nei gangli vitali del governo per portare avanti un “progetto radicale, rivoluzionario, marxista”. I toni virulenti e le tesi improbabili non hanno impedito al suo messaggio di propagarsi. I messaggi di Beck hanno conquistato non solo le frange della destra più oltranzista – come i gruppi di disturbatori che si presentano armati ai comizi di Obama – ma anche l'establishment repubblicano. Riprendendo le accuse della Fox, il deputato Mike Spence la settimana scorsa ha detto che “un estremista come Van Jones non ha diritto di cittadinanza nel dibattito pubblico”. E il senatore Christopher Bond ha chiesto l'apertura di un'indagine del Congresso su Jones “per la sua condivisione di sentimenti radicali ripugnanti”. Queste tattiche sembrano funzionare. Sulla riforma sanitaria Obama tentenna, forse ritirerà il progetto di un'opzione pubblica perché spaventato dalle accuse di “socialismo”. Beck non si sente certo appagato. “Van Jones – dice – è solo la punta dell'iceberg”.

    (7 settembre 2009)
    http://www.repubblica.it/2009/07/sezioni/esteri/obama-presidenza-10/van-jones/van-jones.html

    … sulla riforma sanitaria, Obama potrebbe giocarsi la presidenza … le sue promesse stanno scemando una ad una :hehe:


    #114045
    farfalla5farfalla5
    Partecipante

    eh, sono sempre i migliori che se ne vanno….(che ipocriti sti amerikani)

    certo solo qui da noi a nessuno interessa che passato avesse un membro della politica …..


    IL PARADOSSO DELLA NOSTRA ERA: "Abbiamo case più grandi e famiglie più piccole; Piu comodità, ma meno tempo; Piu esperti, ma piu problemi; Piu medicine, ma meno salute;
    E’ un tempo in cui ci sono tante cose in vetrina e niente in magazzino.
    Parliamo troppo, amiamo troppo poco e odiamo troppo spesso.

    #114046
    InneresAugeInneresAuge
    Partecipante

    Come vedete, a noi, spesso, sembrano fin troppo moderati… e invece già quel poco che fanno è oro colato vista la feroce opposizione che hanno…
    Non sappiamo contro quali poteri combattono, e non sappiamo nemmeno se sono di questa terra…
    Ci son voluti 8 anni di Bush per far capire certe cose, e adesso le stanno dimenticando in fretta… :grrr:


    Come può la vista sopportare, l'uccisione di esseri che vengono sgozzati e fatti a pezzi... non ripugna il gusto berne gli umori e il sangue, le carni agli spiedi crude... e c’era come un suono di vacche, non è mostruoso desiderare di cibarsi, di un essere che ancora emette suoni... Sopravvivono i riti di sarcofagia e cannibalismo.
    - Franco Battiato

    #114047
    Anonimo

    Per me Obama si. L'alternativa sarebbe stata, in paratica, la Palin. Come dire….prendete il cappio e mettetevelo ben stretto intorno al collo. Peggio di così…….


    #114048
    Erre Esse
    Partecipante

    Obama – nonostante tutte le sue zone oscure – è il MIGLIORE che ci poteva essere attualmente (meno di Ron Paul, ma questi è così esplicito che se lo sarebbero subito magnato).


    #114049
    InneresAugeInneresAuge
    Partecipante

    Repubblicano anomalo xD


    Come può la vista sopportare, l'uccisione di esseri che vengono sgozzati e fatti a pezzi... non ripugna il gusto berne gli umori e il sangue, le carni agli spiedi crude... e c’era come un suono di vacche, non è mostruoso desiderare di cibarsi, di un essere che ancora emette suoni... Sopravvivono i riti di sarcofagia e cannibalismo.
    - Franco Battiato

    #114050
    marì
    Bloccato

    2009-09-14 18:14
    CRISI, OBAMA: MERCATI VERSO NORMALITA', NON COMPIACERSI

    NEW YORK – “Per una ripresa piena del sistema finanziario ci vorrà del tempo” ma grazie alle misure adottate “stiamo iniziando a tornare alla normalità. Ma voglio enfatizzare questo: la normalità non può portare a compiacersi”. Lo ha detto il presidente americano Barack Obama intervenendo alla Federal Hall di New York. Seduti in platea, fra gli altri, il sindaco della città Michael Bloomberg, il segretario al Tesoro Timothy Geithner, il presidente e amministratore delegato di Ubs America Robert Wolf, il managing director di Morgan Stanley Carla Harris, il vice presidente di Bank of America Harold Fold.

    OBAMA, LAVORO PROSEGUE, FINE TUNNEL PIU' VICINA

    Dopo otto mesi di nuova Amministrazione degli Stati Uniti, “il lavoro di recupero prosegue” e pensiamo che “le tempeste dei due anni passati stanno iniziando a calmarsi”. Lo ha indicato il presidente degli Stati Uniti Barack Obama prendendo la parola oggi a Wall Street, parlando della crisi finanziaria che ha investito gli Usa e delle misure proposte dalla Casa Bianca per uscirne al più presto. Secondo Obama la necessità di un coinvolgimento del governo per stabilizzare il sistema finanziario è tuttora necessario, ma “queste necessità sta calando”.

    OBAMA: NO RITORNO GIORNI ECCESSI,STORIA NON SI RIPETA
    “Non possiamo permettere alla storia di ripetersi” e non “torneremo ai giorni delle azioni sconsiderate e degli eccessi incontrollati alla base della crisi, dove troppi erano motivati solo dall'appetito per i bonus. Wall Street non può tornare ad assumersi rischi senza pensare alle conseguenze e attendersi che la prossima volta i contribuenti americani saranno lì a frenare la loro caduta. E' per questo che abbiamo bisogno di regole più forti”. Lo ha detto il presidente americano Barack Obama intervenendo alla Federal Hall di New York, sottolineando che la riforma della finanza presentata dall'amministrazione Obama è la più ampia dalla Grande Depressione. E la prova – aggiunge Obama – della necessità di cambi delle regole ora è data dal fatto che alcuni “prontamente sono ritornati” alle vecchie pratiche. “Un anno fa abbiamo sperimentato come il mercato può sbagliare, come la mancanza di regole di buon senso possa portare eccessi e abusi – ha detto – A un anno di distanza è essenziale approvare le riforme che impediranno a una crisi come quella attuale di ripetersi”.

    http://www.ansa.it/opencms/export/site/visualizza_fdg.html_1652646268.html

    … come fa ad essere cosi sicuro, come? :ummmmm:


    #114051
    marì
    Bloccato

    [quote1252955553=Marì]

    2009-09-14 18:14
    CRISI, OBAMA: MERCATI VERSO NORMALITA', NON COMPIACERSI

    NEW YORK – “Per una ripresa piena del sistema finanziario ci vorrà del tempo” ma grazie alle misure adottate “stiamo iniziando a tornare alla normalità. Ma voglio enfatizzare questo: la normalità non può portare a compiacersi”. Lo ha detto il presidente americano Barack Obama intervenendo alla Federal Hall di New York. Seduti in platea, fra gli altri, il sindaco della città Michael Bloomberg, il segretario al Tesoro Timothy Geithner, il presidente e amministratore delegato di Ubs America Robert Wolf, il managing director di Morgan Stanley Carla Harris, il vice presidente di Bank of America Harold Fold.

    OBAMA, LAVORO PROSEGUE, FINE TUNNEL PIU' VICINA

    Dopo otto mesi di nuova Amministrazione degli Stati Uniti, “il lavoro di recupero prosegue” e pensiamo che “le tempeste dei due anni passati stanno iniziando a calmarsi”. Lo ha indicato il presidente degli Stati Uniti Barack Obama prendendo la parola oggi a Wall Street, parlando della crisi finanziaria che ha investito gli Usa e delle misure proposte dalla Casa Bianca per uscirne al più presto. Secondo Obama la necessità di un coinvolgimento del governo per stabilizzare il sistema finanziario è tuttora necessario, ma “queste necessità sta calando”.

    OBAMA: NO RITORNO GIORNI ECCESSI,STORIA NON SI RIPETA
    “Non possiamo permettere alla storia di ripetersi” e non “torneremo ai giorni delle azioni sconsiderate e degli eccessi incontrollati alla base della crisi, dove troppi erano motivati solo dall'appetito per i bonus. Wall Street non può tornare ad assumersi rischi senza pensare alle conseguenze e attendersi che la prossima volta i contribuenti americani saranno lì a frenare la loro caduta. E' per questo che abbiamo bisogno di regole più forti”. Lo ha detto il presidente americano Barack Obama intervenendo alla Federal Hall di New York, sottolineando che la riforma della finanza presentata dall'amministrazione Obama è la più ampia dalla Grande Depressione. E la prova – aggiunge Obama – della necessità di cambi delle regole ora è data dal fatto che alcuni “prontamente sono ritornati” alle vecchie pratiche. “Un anno fa abbiamo sperimentato come il mercato può sbagliare, come la mancanza di regole di buon senso possa portare eccessi e abusi – ha detto – A un anno di distanza è essenziale approvare le riforme che impediranno a una crisi come quella attuale di ripetersi”.

    http://www.ansa.it/opencms/export/site/visualizza_fdg.html_1652646268.html

    … come fa ad essere cosi sicuro, come? :ummmmm:

    [/quote1252955553]

    Il video
    [link=hyperlink url][/link]


    #114052
    Pasquale GalassoPasquale Galasso
    Amministratore del forum

    Certo che è bello costruito mister Obama:

    [youtube=400,435]moogaloop.swf


    CONOSCERE NON È AVERE L'INFORMAZIONE

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